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	<title>Il portale Noha.it</title>
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		<title><![CDATA[Un convegno sulla dipendenza da smartphone nei bambini: educare all’uso consapevole della tecnologia]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.noha.it/public/dipendenza2.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:285px; width:498px" /></p>
<p>Si terr&agrave; marted&igrave; 22 aprile 2026 alle ore 10:00, presso il Teatro Cavallino Bianco di Galatina, il convegno dal titolo “Dipendenza da Smartphone nei Bambini: Sfide e Soluzioni”, promosso dall’Asilo Nido e Scuola dell’Infanzia Paritaria Ape Maya.<br />
<br />
L’iniziativa nasce dall’esperienza diretta maturata in oltre quarant’anni di attivit&agrave; educativa e dalla crescente necessit&agrave; di affrontare un tema sempre pi&ugrave; centrale per famiglie, scuola e societ&agrave;: l’uso precoce e spesso non regolato degli smartphone da parte dei bambini.<br />
<br />
«Negli ultimi anni – spiega la direttrice Marilena Congedo – abbiamo osservato un cambiamento significativo nelle abitudini dei pi&ugrave; piccoli. Questo ci ha portato a interrogarci e a sentire il bisogno di creare un momento di confronto, capace di offrire strumenti concreti a genitori ed educatori, senza giudicare ma accompagnando».<br />
<br />
Il convegno rappresenta un’occasione di approfondimento e dialogo aperto alla comunit&agrave;, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’impatto delle tecnologie digitali nello sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale dei bambini da 0 a 12 anni.<br />
<br />
Interverranno professionisti provenienti da ambiti diversi – psicologico, pedagogico, sanitario e tecnologico – per offrire una visione multidisciplinare del fenomeno:</p>
<ul>
    <li>Dott.ssa Laura Stefanelli, Presidente Associazione Safenet APS</li>
    <li>Dott.ssa Marika Giulia Petruccelli, Psicologa psicoterapeuta cognitivo-comportamentale</li>
    <li>Dott.ssa Ornella Gidiuli, Psicologa e Psicoterapeuta nel Servizio Contrasto Dipendenza dell’Ambito Territoriale Sociale di Galatina</li>
    <li>Dott. Salvatore Avantaggiato, Direttore U.O.C. Pediatria-Neonatologia Ospedale Santa Caterina Novella di Galatina</li>
    <li>Prof. Marco Piccinno, Ordinario di Pedagogia Sperimentale, Universit&agrave; Pegaso</li>
    <li>Marco Schirosi, Polizia Postale</li>
    <li>Ing. Davide Merico, Ingegnere informatico specializzato in sicurezza informatica</li>
</ul>
<p>A moderare l’incontro sar&agrave; Domenico Marti, Presidente della Cooperativa Sociale Polvere di Stelle Onlus di Galatina.<br />
<br />
 L’evento &egrave; rivolto a genitori, educatori, insegnanti e a tutta la cittadinanza interessata ad approfondire un tema che riguarda da vicino la crescita e il benessere delle nuove generazioni.<br />
<br />
La partecipazione &egrave; libera.</p>
<p style="text-align: right;">Per informazioni:<br />
Ape Maya – Asilo Nido e Scuola dell’Infanzia Paritaria<br />
3246878154<br />
apemayacoopsoconlus@gmail.com<br />
 </p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Addio Lorenzo ]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/LorenzoFilieri.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:179px; width:150px" />Improvvisamente, ad appena 73 anni &egrave; venuta a mancare una persona buona come il pane: Lorenzo Filieri, gi&agrave; fornaio dell'omonimo forno ubicato all'ombra dell'antica torre di Noha, in vico Pigno. <br />
Siamo vicini alla moglie Maria, ai figli Vittorio, Corrado e Antonio, alle rispettive consorti, ai nipoti Joele e Chiara, agli altri parenti, agli amici, ai conoscenti e ai numerosi estimatori delle sue specialit&agrave;. <br />
Viva ora in pace, occupandosi del Pane degli Angeli. </p>

<p style="text-align: right;">Noha.it</p>
]]></content>
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		<title><![CDATA[Emanuele Mariano : "È giunto il momento di superare logiche di contrapposizione e aprire una fase nuova, fondata su una collaborazione leale e trasparente."]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/Emanuele_Mariano.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:166px; width:200px" />Siamo giunti quasi al termine del quarto anno di legislatura e, a poco pi&ugrave; di un anno dalle prossime scadenze elettorali, ritengo utile offrire alla Citt&agrave; una panoramica sull’azione amministrativa svolta e sul ruolo esercitato dai banchi della minoranza.<br />
Questi anni hanno rappresentato una fase di grande responsabilit&agrave; politica e istituzionale, nel corso della quale ho avuto modo di misurarmi concretamente con le dinamiche amministrative e con le reali esigenze del territorio. Un percorso intenso di crescita, sia sul piano umano sia su quello istituzionale, che ha reso ancora pi&ugrave; chiaro il mio modo di intendere il ruolo pubblico e le responsabilit&agrave; che ne derivano, orientando la mia azione verso la tutela dell’interesse generale e privilegiando sempre un confronto politico fondato sui contenuti.<br />
In questo solco ho interpretato il mio mandato, mettendo al centro la comunit&agrave; e senza mai confondere il confronto politico con la polemica fine a s&eacute; stessa. Ho scelto il rigore al posto dello slogan, l’approfondimento alla propaganda, il dialogo alla contrapposizione sterile. Essere minoranza non significa essere marginali: significa vigilare, proporre, correggere quando necessario e sostenere quando l’interesse generale lo impone.<br />
L’esperienza del Polo Civico, che mi ha visto candidato ed eletto nella lista Forza Civica, ha rappresentato un progetto politico serio e strutturato. Il quinquennio 2017–2022 ha lasciato un’impronta concreta, non solo attraverso l’inizio di opere pubbliche e l’intercettazione di finanziamenti che oggi producono risultati tangibili, ma anche mediante l’impostazione di un’importante fase di risanamento e riequilibrio del bilancio comunale. Alcuni dei cantieri attualmente in corso affondano le radici in quella stagione amministrativa. È doveroso riconoscerlo: la continuit&agrave; amministrativa &egrave; un risultato concreto che va oltre le appartenenze politiche.<br />
Non mi sottraggo, allo stesso modo, a un giudizio equilibrato sull’operato dell’attuale amministrazione, che ha portato avanti parte di quei progetti e ne ha avviati molti altri. Oggi la citt&agrave; &egrave; interessata da numerosi cantieri ancora aperti, che attendono di essere completati, e da interventi che stanno gi&agrave; interessando aree importanti e nevralgiche del territorio. È evidente che questi lavori stiano comportando qualche disagio per i cittadini, spesso chiamati a confrontarsi con limitazioni e difficolt&agrave; nella quotidianit&agrave;. Tuttavia, spero si tratti di sacrifici temporanei che saranno ampiamente ripagati: alla conclusione di questi interventi, il volto della citt&agrave; sar&agrave; profondamente migliorato, pi&ugrave; moderno, pi&ugrave; funzionale e pi&ugrave; vivibile.<br />
La candidatura di Galatina a Capitale Italiana della Cultura 2028 &egrave; stata una scelta importante e lungimirante, che ha avuto il merito di proiettare la citt&agrave; in una dimensione nazionale e di attivare energie istituzionali, culturali e associative. L’esclusione dalla fase finale non pu&ograve; e non deve essere letta come un punto di arrivo negativo, ma come uno stimolo a proseguire con maggiore determinazione. Sarebbe un errore imperdonabile disperdere il patrimonio di idee, relazioni e progettualit&agrave; costruito in quel percorso. Quel lavoro rappresenta oggi una base concreta su cui edificare una strategia strutturale di sviluppo, capace di generare opportunit&agrave;, attrarre investimenti e rafforzare l’identit&agrave; cittadina. Tradizioni, identit&agrave; e prodotti tipici non sono elementi folkloristici, ma veri e propri asset economici e culturali. La denominazione di Galatina come “Citt&agrave; del Pasticciotto” va sostenuta con politiche mirate, marketing territoriale e una sinergia concreta con i nostri maestri pasticcieri, autentici ambasciatori del territorio.<br />
In questi anni ho dedicato particolare attenzione alle frazioni e, in modo speciale, a Noha, comunit&agrave; che vivo giornalmente. Tra gli interventi realizzati, spiccano: la ristrutturazione della Torre dell’Orologio, il percorso pedonale di collegamento con il cimitero, la costruzione della nuova villetta nell’area prospiciente via Aradeo e via V Ottobre, la riqualificazione di piazza XXIV Maggio, la manutenzione di strade e marciapiedi, e il completamento di opere di urbanizzazione attese da tempo. Tutti interventi concreti, finalizzati a rispondere a esigenze reali della comunit&agrave;.<br />
Altrettanto significativa &egrave; stata, in questi anni, la valorizzazione delle associazioni e delle iniziative locali: dalla rievocazione del Carnevale Nohano, manifestazione assente da oltre 30 anni, che ha risvegliato l'entusiasmo sopito della comunit&agrave;, riscuotendo un grande successo sin dalla prima edizione, al sostegno delle feste patronali, fino all’attenzione riservata alle attivit&agrave; sportive. Segnali concreti di una comunit&agrave; viva, che merita ascolto e continuit&agrave;.<br />
Occorre ora uno slancio ulteriore e una programmazione pi&ugrave; ambiziosa. Sarebbe opportuno valutare un intervento di sistemazione di piazza Menotti, con il rifacimento della pavimentazione e ulteriori opere capaci di restituire piena dignit&agrave; al monumento dedicato ai Caduti in guerra; la realizzazione di un’area verde in via Collepasso, quale qualificante biglietto da visita per la comunit&agrave; e luogo di aggregazione per famiglie e giovani; il restyling dell’area di via degli Astronauti, attualmente destinata a orto botanico, che potrebbe divenire un ulteriore polmone verde per la cittadina; una manutenzione costante ed efficace dell’illuminazione pubblica, con particolare attenzione alle aree periferiche che necessitano di interventi di messa in sicurezza di strade e spazi verdi; la riqualificazione degli alloggi gi&agrave; destinati a edilizia popolare. Le frazioni non chiedono privilegi, ma pari dignit&agrave;.<br />
Nel corso di questi anni non sono mancate critiche puntuali e ferme, cos&igrave; come non &egrave; mancato il mio sostegno convinto quando si &egrave; trattato di difendere interessi superiori della comunit&agrave;, come nella vicenda “Entosal”. Questo &egrave; il senso autentico del lavoro sin qui svolto: non ostacolare per principio, ma indirizzare; non demolire, ma migliorare.<br />
In questo ultimo scorcio di legislatura &egrave; necessario compiere uno sforzo ulteriore di responsabilit&agrave;. È giunto il momento di superare logiche di contrapposizione e aprire una fase nuova, fondata su una collaborazione leale e trasparente tra tutte le forze che hanno a cuore il futuro della citt&agrave;. Non si tratta soltanto di una scelta utile per affrontare le sfide che attendono Galatina e le sue frazioni, ma di una condizione indispensabile per costruire una prospettiva amministrativa ancora pi&ugrave; solida e incisiva. In questo percorso, il dialogo con la comunit&agrave; resta centrale, perch&eacute; solo attraverso l’ascolto &egrave; possibile rispondere in modo efficace ai bisogni reali del territorio.<br />
Da parte mia, questa disponibilit&agrave; &egrave; chiara e convinta: credo che il confronto sui temi concreti e il lavoro comune per la citt&agrave; debbano diventare il metodo ordinario dell’azione politica, non un’eccezione. E su questo terreno, non far&ograve; mancare il mio contributo.</p>

<p style="text-align: right;">Emanuele Mariano<br />
Consigliere comunale FORZA CIVICA</p>
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		<title><![CDATA[Il Circolo Tennis Galatina punta sul vivaio: al via i campionati di B1 e D1]]></title>
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		<created>2026-04-15T19:30:20+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/SquadrafemminileD1.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:208px; width:498px" /></p>

<p>Il Circolo Tennis "Giovanni Stasi" di Galatina si appresta a vivere una nuova stagione da protagonista, militando per il terzo anno consecutivo nel campionato di Serie B1 maschile<br />
Sotto la guida del capitano e direttore tecnico Donato Marrocco, la squadra si prepara al debutto di questa domenica a Vicenza, inserita in un girone dal livello tecnico molto alto e competitivo.<br />
La vera forza di quest'anno risiede nella crescita del vivaio locale: ben quattro componenti su sei della formazione maggiore provengono infatti dalla scuola tennis interna, un segnale di continuit&agrave; che riempie d'orgoglio il circolo.</p>

<p>La squadra che cercher&agrave; di mantenere la categoria per il quarto anno consecutivo vedr&agrave; impegnati Fuele Matyas e Novo Ignacio, affiancati dai talenti cresciuti nel club Andrea Cardinale, Federico Mengoli, Jacopo Duma e Giovanni Dell’Atti.<br />
L’entusiasmo non si limita alla prima squadra, poich&eacute; questo fine settimana segner&agrave; l'esordio anche per le formazioni di Serie D1. Dopo la promozione ottenuta nella scorsa stagione, la D1 femminile scender&agrave; in campo con un gruppo composto interamente da atlete nate e formate a Galatina: Giorgia Nocco, Larissa Mazzotta, Angela Mandorino, Francesca Farmo e Michela Romanello<br />
Altrettanto atteso &egrave; il debutto della D1 maschile, una formazione giovanissima composta da ragazzi di et&agrave; compresa tra i 12 e i 16 anni, tutti espressione della scuola tennis galatinese.</p>

<p>A difendere i colori del circolo in questa categoria saranno Gabriele Longo, Riccardo Frassanito, Andrea Massaro, Carlo Tedesco, Federico Spagnolo e Thomas Zecca.</p>

<p>"Qualcosa di buono in questi anni abbiamo creato e stiamo creando", ha dichiarato Donato Marrocco, sottolineando come la maggiore competitivit&agrave; dei propri ragazzi sia il frutto di un lavoro costante che punta a rappresentare la citt&agrave; nel migliore dei modi.</p>

<p style="text-align:right"> Antonio Torretti</p>
]]></content>
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		<title><![CDATA[Asta di Beneficenza a sostegno del Centro ILMA, il Salento unito nella sfida contro il cancro.]]></title>
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		<created>2026-04-14T13:13:18+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/copertina-asta-beneficenza.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:313px; width:250px" />La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) di Lecce annuncia una grande asta di beneficenza a sostegno della dotazione tecnologica del Centro ILMA, l&rsquo;Istituto Multidisciplinare per la Lotta ai Tumori nato da un&rsquo;iniziativa popolare e realizzato da Lilt Lecce alle porte di Gallipoli.<br />
L&rsquo;asta si terr&agrave; sabato 18 aprile, alle ore 17.00, presso il Museo Castromediano di Lecce e rappresenta un importante momento di partecipazione collettiva, in cui solidariet&agrave;, cultura e impegno civile si incontrano per sostenere la lotta ai tumori e un progetto di altissimo valore per il territorio.</p>
<p>Ben 90 tra artisti, artigiani, professionisti e cittadini del territorio hanno aderito con entusiasmo e donato opere e oggetti di valore. Le proposte in asta spaziano tra pitture, sculture, manufatti artigianali, creazioni in legno e gioielli storici, offrendo un patrimonio variegato che racconta l&rsquo;identit&agrave; e l&rsquo;eccellenza del Salento. Il catalogo delle opere &egrave; gi&agrave; consultabile online sul sito www.legatumorilecce.org. Coordinatrice dell&rsquo;asta &egrave; Ambra Biscuso, curatrice e critica d&rsquo;arte, volontaria Lilt Lecce e gi&agrave; organizzatrice dell&rsquo;asta &ldquo;60 Artisti per la Lilt&rdquo;. A condurre i lavori saranno il notaio Stefania Pallara, il giudice Mario Fiorella ed Elisabetta Salvati, presidente di Aforisma School of Future.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;asta &egrave; organizzata dalla Lilt di Lecce in collaborazione con il Polo Biblio-museale di Lecce e gode del patrocinio di numerose istituzioni e ordini professionali, confermando la forte rete di sostegno che accompagna il progetto e ne sottolinea il valore condiviso. La LILT di Lecce invita cittadini, imprese, professionisti e rappresentanti delle istituzioni a partecipare numerosi all&rsquo;evento, contribuendo concretamente alla dotazione tecnologica del Centro Ilma che rappresenta la &ldquo;sfida del Salento al cancro&rdquo;. I fondi raccolti permetteranno di attrezzare i laboratori di ricerca, potenziare gli ambulatori per la diagnosi precoce e sviluppare spazi dedicati alla riabilitazione e alla formazione, offrendo al territorio strumenti concreti ed efficaci per contrastare il cancro e investendo direttamente nella salute e nel futuro della comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p></p>
<p>Il Centro ILMA nasce come un polo innovativo dedicato alla lotta contro il cancro, con un approccio multidisciplinare che integra ricerca applicata sullo studio delle cause della malattia, attivit&agrave; di prevenzione e diagnosi precoce, percorsi di riabilitazione psico-fisica, servizi di assistenza socio-sanitaria e attivit&agrave; di divulgazione scientifica. Si tratta di una struttura fortemente voluta dalla comunit&agrave;, realizzata esclusivamente grazie alle donazioni dei cittadini e destinata a offrire servizi gratuiti, configurandosi come un modello indipendente fondato sul rigore scientifico. Il progetto &egrave; stato sviluppato nell&rsquo;ambito&nbsp;di un protocollo d&rsquo;intesa con importanti istituzioni, tra cui la Regione Puglia, l&rsquo;Universit&agrave; del Salento, la Provincia di Lecce e diversi Comuni del territorio, a testimonianza di una collaborazione ampia e strutturata. A rafforzarne il profilo internazionale contribuisce inoltre il sostegno di testimonial d&rsquo;eccezione come i premi Oscar Helen Mirren e Taylor Hackford.&nbsp;<br />
A sottolineare il valore e lo scopo dell&rsquo;iniziativa sono la presidente della Lilt di Lecce, Simonetta Pepe e l&rsquo;oncologo Giuseppe Serravezza, direttore del Centro ILMA-LILT Lecce: &laquo;Il Centro ILMA &egrave; oggi realt&agrave; solo grazie alla straordinaria generosit&agrave; dei cittadini. Abbiamo per&ograve; bisogno di un ultimo sforzo collettivo per dotarlo delle tecnologie pi&ugrave; avanzate e renderlo presto operativo. Crediamo che solo attraverso la partecipazione attiva della comunit&agrave; la LILT di Lecce possa continuare a restare fedele ai principi che ne hanno guidato fin qui il percorso: una sostenibilit&agrave; economica diffusa, una rigorosa autonomia e indipendenza tecnico-scientifica e una piena integrazione dei servizi nel Sistema Sanitario Nazionale. L&rsquo;asta assume cos&igrave; un valore che va oltre la raccolta fondi: dimostra che un&rsquo;organizzazione di vero volontariato, libera e indipendente, pu&ograve; crescere e &ldquo;volare alto&rdquo; anche in Italia. Un sentito ringraziamento va agli oltre 90 artisti e donatori che, con il loro contributo, hanno reso possibile questa iniziativa, offrendo opere e oggetti di grande valore umano e culturale&raquo;.&nbsp;<br />
Tutte le opere saranno esposte all&rsquo;interno del Museo Castromediano di Lecce e visionabili durante l&rsquo;asta. L&rsquo;ingresso &egrave; aperto a tutti. Le opere non aggiudicate verranno successivamente esposte nella sede provinciale Lilt a Casarano, in via Alpestre 4. Per informazioni: 0833 512777 &ndash; info@legatumorilecce.org.&nbsp;<br />
Si ringraziano tutti gli Artisti e i Donatori:&nbsp;<br />
<strong>Lotto N&deg; 1 opere visive&nbsp; </strong></p>
<p style="margin-left: 40px;">Umberto Albanese, Renato e Fernando Caracuta, Daniela Cecere, Clara, Francesca Corvo, Ugo De Filippi, De Floriis, Luigi De Giovanni, Giovanna Dell&rsquo;Anna, Irma Dongiovanni, Solange Esposito, Enzo Fasano, Anna Frappampina, Gianfranco Genoese, Lucia Ghionna, Rita Guido, Francesca Lamberti, Giuseppe Lisi, Monica Lisi, Roberta Lisi, Patrizia Macchia, Fabiola Malinconico, Massimo Marangio, Maurizio Martina, Anna Maria Massari, Giancarlo Moscara, Maurizio Muscettola, Antonio Nartale, Sian Price, Anna Maria Assunta Quarta, Cosimo Racaniello, Amanda Stefanelli, Romano Tamburini, Monica Taveri, Marilena Troiano, Pasquale Urso, Giuseppe Zilli, Roberto Zozzoli.</p>
<p><strong>Lotto N&deg; 2 gioielli&nbsp;</strong></p>
<p style="margin-left: 40px;">donati da: Coniugi Brusaferri-Pasi e donatore anonimo.</p>
<p><strong>Lotto N&deg; 3 arte del legno&nbsp;</strong></p>
<p style="margin-left: 40px;">Mario Ameri, Stefano Cazzato, Sergio Cofano, Antonio D&rsquo;Abramo, Ennio De Carlo, Angelo De Giorgi, Antonio De Pascalis, Axel Farnel, Tommaso Filieri, Davide Gelso, Gino Leo, Patrizio Maci, Luigi Mastrolia, Osvaldo Murciano, Franco Negro, Carlo Nicoletti, Tonio Pede, Radicalmente Legno&amp;Bijoux, Cosimo Rolli, Antonio Russo, Fabio Russo, Antonio Stefanizzi, Mino Tramacere, Tonino Zurlo.</p>
<p><strong>Lotto N&deg; 4 artigianato artistico&nbsp; </strong></p>
<p style="margin-left: 40px;">Giuseppina Bianco, Renato e Fernando Caracuta, Lorenzo Col&igrave;, Marcello D&rsquo;Acquarica, Augusto Fonseca, Giampiero Indino, Massimo Miglietta, Luigi Mitruccio, Alessandro Perrone, Carmen Rampino, Giovanni Stanca Ren&egrave;.</p>
<p><strong>Lotto N&deg; 5 scultura&nbsp; </strong></p>
<p style="margin-left: 40px;">Stella Ciardo, Gino Congedo, Pietro Coroneo, Renzo Durante, Aida Dzhafarova, Flavia Pagliara, Tonia Romano, Giovanni Russo, Vito Russo, Arnaldo Stifani.&nbsp;</p>
<p><br />
L'asta di beneficenza &egrave; organizzata da LILT Lecce in collaborazione con il Polo Biblio-Museale di Lecce e con il patrocinio di: Provincia di Lecce, Citt&agrave; di Lecce, Consiglio Notarile di Lecce, Ordine dei Medici di Lecce, Ordine Biologi Puglia e Basilicata, Ordine degli Psicologi della Regione Puglia, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lecce, Ordine Ingegneri di Lecce, Aforisma School of Future, Associazione Cletus, Cultura del legno e tutela ulivo salentino.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Potenziali i controlli per contrastare l'abbandono dei rifiuti]]></title>
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		<created>2026-04-13T19:17:30+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/670873202_823347834153086_6560037013172916618_n.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:245px; width:498px" /></p>

<p>Dopo aver intensificato i controlli sulla raccolta differenziata nelle ultime settimane, facciamo un ulteriore passo avanti per proteggere il nostro territorio e l'ambiente.</p>

<p>Da Aprile in Citt&agrave; e nelle nostre periferie, il servizio di fototrappole sar&agrave; potenziato.</p>

<p>Non permetteremo che l'incuria di pochi danneggi il patrimonio di tutti. Le nuove telecamere, attive in punti strategici e nelle campagne, serviranno a individuare e sanzionare chi sceglie di abbandonare i rifiuti invece di conferirli correttamente.</p>

<p>La nostra terra, la nostra storia e il nostro ambiente meritano rispetto.</p>

<p><em>Invitiamo tutti i cittadini a collaborare e a segnalare eventuali anomalie agli organi competenti.</em></p>

<p>La tutela di Galatina, delle nostre frazioni e delle nostre periferie passa dai gesti quotidiani di ognuno di noi.</p>

<p style="text-align: right;">Citt&agrave; di Galatina</p>
]]></content>
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		<title><![CDATA[Legalità e Cultura dell’Etica: il Polo 3 di Galatina brilla a Palermo con un secondo posto nazionale]]></title>
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		<created>2026-04-13T19:14:43+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/Legalita_Cultura.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:340px; width:498px" /></p>

<p>Le periferie non sono solo luoghi di degrado, ma terreni fertili per il riscatto e la bellezza. Lo ha dimostrato con lo sguardo della sua fotocamera <strong>Gioia Carcagn&igrave;</strong>, studentessa del <strong>Polo 3 di Galatina</strong>, conquistando un prestigioso <strong>secondo posto nazionale</strong> al concorso “Legalit&agrave; e Cultura dell’Etica”.</p>

<p>La cerimonia di premiazione si &egrave; svolta lo scorso 10 aprile nella cornice dell’Aula Magna di Ingegneria presso l’Universit&agrave; di Palermo. Giunto alla sua XV edizione, il forum — quest’anno dedicato al tema <em>“Rigeneriamo la periferia”</em> — &egrave; promosso dall’Associazione “Legalit&agrave; e Cultura dell’Etica” in collaborazione con i distretti italiani del <strong>Rotary International</strong>. L’obiettivo &egrave; chiaro: stimolare nelle nuove generazioni una coscienza etica che passi attraverso la partecipazione attiva e il contrasto alle illegalit&agrave;.</p>

<p>Il Polo 3 ha risposto alla sfida con entusiasmo. Sotto la guida dei professori <strong>Michele Marti</strong> e <strong>Tatiana Dell’Anna</strong>, gli studenti hanno elaborato diverse opere: un corto amatoriale, un manifesto e uno scatto fotografico. È stata proprio l’intensit&agrave; della fotografia di Gioia Carcagn&igrave; a convincere la giuria nazionale, che ha premiato l’originalit&agrave; e la capacit&agrave; di raccontare il desiderio di rinascita dei giovani.</p>

<p>Alla trasferta siciliana ha partecipato una delegazione dell’Istituto, accompagnando la studentessa nel momento del ritiro del premio tra l’emozione dei presenti e il plauso di illustri personalit&agrave; del mondo civile e accademico.</p>

<p>Oltre al risultato individuale, l’iniziativa ha rappresentato per tutti gli allievi coinvolti un momento di profonda riflessione collettiva. Attraverso l’arte, i ragazzi hanno saputo trasformare concetti complessi come il disagio urbano e la disuguaglianza in messaggi di speranza. L’auspicio della scuola &egrave; che questa sensibilit&agrave; possa tradursi in un impegno costante nel sociale, rendendo i cittadini di domani sempre pi&ugrave; attenti ai bisogni della comunit&agrave;.</p>

<p>Prof. Michele Marti</p>
]]></content>
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		<title><![CDATA[Secondo appuntamento della rassegna teatrale di Levèra con "ROCCO SCOTELLARO - Sulla mia terrazza il cielo era immenso"]]></title>
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		<created>2026-04-10T14:06:33+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><a class="lightbox" title="ROCCO SCOTELLARO" rel="SCOTELLARO" href="https://www.noha.it/public/roccoscotellato.jpg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/roccoscotellato.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:353px; width:250px" /></a> Domenica 12 aprile 2026 alle ore 20.30 avr&agrave; luogo il secondo appuntamento della rassegna teatrale di Lev&egrave;ra.<br />
In scena lo spettacolo:<br />
&quot;<strong>ROCCO SCOTELLARO &ndash; Sulla mia terrazza il cielo era immenso</strong>&quot;.</p>
<p>Scotellaro &egrave; stato uno scrittore, poeta e politico italiano dei primi del Novecento.&nbsp;</p>
<p>Tutte le sue opere sono collegate alla societ&agrave; contadina e al miglioramento delle sue condizioni sociali ed economiche.&nbsp;</p>
<div dir="auto">Scotellaro non appartiene al passato, &egrave; una voce che ritorna ogni volta che una comunit&agrave; decide di rimettersi in piedi.<br />
La sua visione &egrave; proiettata verso un Sud che rifiuta la nostalgia per misurarsi con la propria trasformazione. Non un&rsquo;icona da celebrare, ma una voce contemporanea che interroga chi resta.<br />
Ecco perch&eacute; questa storia &egrave; vicina al lavoro di &quot;restituzione&quot; di Lev&egrave;ra, al praticare quotidianamente azioni di sostegno e valorizzazione del territorio e della comunit&agrave; che lo abita con l&rsquo;obiettivo di favorire un cambiamento positivo e di opportunit&agrave; .<br />
<br />
Il testo &egrave; stato scritto da Diego Dantes.<br />
Regia di Antonio Duma.<br />
Portato in scena da Roberta Marini e Francesco Siliberto.<br />
Interventi musicali a cura del cantautore Pasquale G. Quaranta&ndash; P40<br />
Produzione:<br />
Teatro Dant&egrave;s &ndash; Art Factory ETS / We Lab<br />
&Egrave; consigliata la prenotazione.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto" style="text-align: right;">Lev&egrave;ra, via Bellini 24 &ndash; Noha (LE)<br />
Info e prenotazioni:<br />
Lev&egrave;ra APS: 389 108 1226</div>]]></content>
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		<title><![CDATA[70^ SFILATA EQUESTRE E PRESA DELLA CUCCAGNA. 06 Aprile 2026]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><a target="_blank" href="https://www.noha.it/noha/photogallery.asp?dir=70^_SFILATA_EQUESTRE_E_PRESA_DELLA_CUCCAGNA._06_Aprile_2026"><img style="border:0" alt="" src="https://www.noha.it/public/70_SFILATA_EQUESTRE_E_PRESA_DELLA_CUCCAGNA_06_Aprile_2026.jpg" width="498" /></a></p>
<p><a target="_blank" href="https://www.noha.it/noha/photogallery.asp?dir=70^_SFILATA_EQUESTRE_E_PRESA_DELLA_CUCCAGNA._06_Aprile_2026">Guarda la photogallery su Noha.it</a></p>
<p><a target="_blank" href="https://www.facebook.com/media/set/?vanity=nohaweb&amp;set=a.26440346908931634">Guarda la photogallery su Facebook</a></p>]]></content>
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