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<title>Il portale Noha.it</title><link>http://www.noha.it/noha/</link>
<description>Il portale Noha.it</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Una voce autorevole verso il cambiamento]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img height="232" align="left" width="150" src="/public/ioedio.jpg" alt="" />Io e Dio. Una guida dei perplessi<br />
(di Vito Mancuso; Editore: Garzanti Libri; Settembre 2011)</p>
<div align="justify">Perch&eacute; chiedersi che fare se e quando Dio dovesse chiederci di uccidere il proprio figlio?<br />
Perch&eacute; Dio dovrebbe chiedercelo? Per mettere alla prova la nostra Fede? Ma non &egrave; la nostra Fede<br />
prova di morigeratezza e di Amore? <br />
Si &egrave; scoperto analizzando ritrovamenti di resti umani che le comunit&agrave; di 150000 anni fa, parliamo di uomini preistorici, ospitavano e quindi offrivano cura ed accoglienza a individui con malformazioni, diremmo oggi: disabili.<br />
&Egrave; stato ritrovato uno scheletro di un uomo risalente a 100.000 anni fa che aveva vissuto almeno venti anni con una gamba rotta. Non si pu&ograve; sopravvivere in certe condizioni senza l&rsquo;aiuto di qualcun altro.<br />
A questo punto viene da chiedersi dove sia finita la civilt&agrave; che oggi tanto decantiamo, se accantoniamo, nella migliore delle ipotesi, i nostri cari in strutture di accoglienza,&nbsp; a volte profittatrici e con scarso senso dell&rsquo;etica. Quando obbediamo al comandamento di Ges&ugrave; che dice &ldquo;amare il prossimo &egrave; amare Dio&rdquo;, oppure: &ldquo;se avete dato da mangiare, da bere, ecc&hellip;. lo avete dato a me&rdquo; (Matteo 25,31-46), se allontaniamo dal nostro calore, dal nostro affetto chi ha bisogno, delegando ad altri, che siano pseudo-strutture private o create appositamente per la nostra effimera immagine?<br />
La carit&agrave;, dovrebbe sorprenderci sempre come accadde ai&nbsp; discepoli che sorpresi, appunto, si chiesero:<br />
&ldquo;Signore, quando ti abbiamo visto affamato, o assetato, o forestiero, o ignudo, o infermo, o in prigione e non ti abbiamo soccorso?&quot;. <br />
La carit&agrave; non lavora in silenzio e senza sceneggiate di apparenza? <br />
Che cos&rsquo;&egrave; Dio se non il Bene Assoluto? Quello stesso bene che opera in noi e che &egrave; il nostro unico appiglio, la nostra unica ancora di salvezza. Il bene, dice V. M. a pag. 173, &egrave; una forza sconvolgente che si esprime con l&rsquo;amore per la terra in quanto generatrice della catena alimentare, nella sessualit&agrave;, quale forza di vita, nell&rsquo;amore. Il bene inteso come servizio generoso &egrave; il vero miracolo che va contro la tragicit&agrave; della vita stessa. E&rsquo; la&nbsp; dimensione ottimistica e drammatica nello stesso tempo.<br />
Il messaggio di Ges&ugrave; &egrave; importante per l&rsquo;insegnamento del bene. La guida della nostra Chiesa, ha bisogno di riconciliarsi con la realt&agrave;. Il &lsquo;900 ha portato molti cambiamenti, ha visto la falsit&agrave; del messaggio di carit&agrave; con il silenzio dei massacri di milioni di Ebrei e zingari. Ha manifestato la sua incivilt&agrave; nelle guerre di religione nei Balcani, in Iraq, in Israele e nella Palestina. Se la scienza non avesse forzato alcune contrariet&agrave; dogmatiche oggi moriremmo ancora di vaiolo o di poliomelite, cos&igrave; come si muore di AIDS a causa delle contrariet&agrave; nei contraccettivi. Per essere credibili bisogna spogliarsi dalla presunzione accusatrice, bisogna disporsi umilmente allo stesso livello dell&rsquo;altro da cui pretendiamo l&rsquo;ascolto. La Fede ha senso se &egrave; resa da tutti compatibile con le esigenze della vita. I Vangeli vanno letti con responsabilit&agrave;, confrontandone i concetti liberamente per&nbsp; conoscerne il concetto straorinario di rivoluzione, considerati i tempi.<br />
Il Bene Assoluto &egrave; negli occhi e nel cuore di Ges&ugrave;, non pu&ograve; venire da questo mondo, ma possiamo e dobbiamo esercitarci e impegnarci coerentemente.<br />
Un tempo c&rsquo;era ingenuit&agrave;, analfabetismo, superstizione, oggi invece siamo nel liquido, dice lo scrittore Vito Mancuso, occorre parlare con onest&agrave; a se stessi (e poi agli altri) se non si vuole far morire a fuoco lento tenendo calmi tutti come se nulla fosse cambiato. E&rsquo; necessario guardare in faccia il mondo che ha bisogno di credere nella forza del bene e dell&rsquo;essere protagonisti attivi e non semplici spettatori. Bisogna vivere la perplessit&agrave;, perch&eacute; questa abita la mente di chi pensa e non si dispera, n&eacute; predica sventure.</div>
<p>&nbsp;</p>
<div align="right">Marcello D&rsquo;Acquarica</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=655]]></link>
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	<dc:date>2012-02-04T22:56:27+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Albino Campa</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Sabato 4 Febbraio galatina2000.it inaugura gli studi radio-televisivi ]]></title>
	<description><![CDATA[<div align="justify"><img height="212" align="left" width="150" src="/public/g2000.jpg" alt="" />L&rsquo;associazione Galatina2000 che dal 2008 opera nel settore delle web tv, realizza finalmente il sogno di avere dei propri studi radiotelevisivi. Sabato 04 febbraio alle 18,00 verranno inaugurati a Galatina, in via Scalfo 5, c/o l&rsquo;Istituto Immacolata IPAB. Per l&rsquo;occasione verr&agrave; trasmessa in diretta sul web una serata d&rsquo;inaugurazione con vecchie glorie della storia della radio galatinese, un gruppo di musicisti molto apprezzati dai giovani, i Toromeccanica, e tutto lo staff di Galatina2000 al completo, che ha svolto un lungo ed impegnativo lavoro per arrivare a questo giorno ed ha al proprio attivo una costante crescita di attenzione da parte del proprio pubblico. L&rsquo;invito che si rivolge &egrave; sia personale che virtuale, poich&eacute;, chi volesse assistervi ma non pu&ograve; recarsi presso gli studi, pu&ograve; condividere questa emozione sul web digitando <a target="_blank" href="http://www.Galatina2000.it">www.Galatina2000.it</a>, in questo modo avr&agrave; modo di visualizzare anche il sito con le sue peculiarit&agrave;.</div>
<p><br />
Alleghiamo una recente intervista pubblicata su Altratv.tv, osservatorio nazionale delle webtv italiane<br />
<a href="http://www.altratv.tv/meeting-punto-it/la-missione-netizen-di-inondazioni-tv " target="_blank">http://www.altratv.tv/meeting-punto-it/la-missione-netizen-di-inondazioni-tv </a></p>
<div align="right">La redazione Galatina2000.it</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=654]]></link>
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	<dc:date>2012-02-03T23:39:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Albino Campa</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La II Edizione del Festival dei TALENTI]]></title>
	<description><![CDATA[<div align="justify">
<p><a href="/public/talenti2.jpg" rel="TALENTI" title="II EDIZIONE DEI TALENTI" class="lightbox"><img height="214" align="left" width="150" style="border:0" alt="" src="/public/talenti2m.jpg" /></a>L'Azione Cattolica di Noha domenica 19 febbraio 2012 alle ore 19.30 presenta la<strong> II Edizione del Festival dei TALENTI</strong> presso l'oratorio &quot;<u><em>Madonna Delle Grazie</em></u>&quot;.</p>
<p><br />
La serata consister&agrave; dunque in uno spettacolo di variet&agrave; con una serie di esibizioni di canto, musica strumentale, poesie, barzellette , danza e divertenti&nbsp; sketch per intrattenere il pubblico.</p>
<p><br />
Ospiti a sorpresa della serata ZIGO E ZAGO CABARET.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=653]]></link>
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	<dc:date>2012-02-01T23:17:16+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Albino Campa</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La benedizione della capre (e dei cavoli)]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img height="121" align="left" width="195" alt="" src="http://www.noha.it/public/DonAldoAntonelli.jpg" />18/01/2012. Ho visto, al TG2 delle 13 di oggi, le immagini della benedizione degli animali che sono stati portati in Piazza San Pietro a Roma (oggi &egrave; sant&rsquo;Antonio&hellip;) e mi sono sentito male. Non per gli animali, incoscienti ed&nbsp; ignari dell&rsquo;evento, poveretti, ma per le persone, esse&nbsp; s&igrave;, coscienti ma&nbsp; ignoranti, che ve li hanno condotti. <br />
Vorrei che qualcuno mi spiegasse bene, in termini evangelici e non in termini feticcio-clericali, cosa sono e cosa significano queste benedizioni. Personalmente ricordo che il primo anno in cui sono stato parroco a Poggio Filippo, un paesino di montagna a 1050 metri, ai parrocchiani che mi chiedevano di benedire gli animali risposi, molto gentilmente, che se avevano delle malattie (gli animali, beninteso&hellip;) potevano rivolgersi al veterinario; se invece stavano in salute (sempre gli animali&hellip;) &ldquo;benedicessero&rdquo; Dio di tanta salute, prete aspergente absente!<br />
Da allora non mi risulta che tra gli animali di Poggio Filippo, vista la mancata benedizione, ci sia stata una epidemia generale, n&eacute; i miei contadini&nbsp; mi chiesero pi&ugrave; di benedire somari o vacche o asini da soma.<br />
Io da anni non benedico pi&ugrave; non solo gli animali, ma nemmeno le macchine, le case, ancor meno le banche o i negozi. Benedico le persone che vengono a Messa perch&eacute; siano esse portatrici di bene per il mondo e chi le incontra possa &ldquo;dire bene&rdquo; della vita e di Dio, se credente. <br />
Mi fa senso vedere i preti, ma che dico? i vescovi e i cardinali ridotti al rango di stregoni, invece che esser coscienti e rivendicare il loro ruolo di educatori nella fede, che nulla ha a che fare con il feticismo. Mi fa senso vedere le chiese, che dovrebbero essere il luogo di crescita e di maturazione dei fedeli, ridotte&nbsp; a supermarket del credulismo e della deresponsabilizzazione. Se qualcuno pu&ograve;, mi spieghi cos&rsquo;&egrave; quel gesto divinatorio che nulla aggiunge alla bont&agrave; che le cose e gli esseri gi&agrave; hanno in s&eacute;.<br />
Lo so, sono in minoranza, in una strettissima minoranza; ma, grazie a Dio, non sono solo. Ho avuto modo di leggere appena due settimane fa, una bellissima riflessione di Padre Alessandro Cortesi, del convento di San Domenico a Pistoia. Scriveva: <br />
&laquo;Benedire non si esaurisce solamente nel &lsquo;dire&rsquo;, nel pronunciare una benedizione. Tanto meno pu&ograve; essere identificato con un gesto clericale, quello a cui siamo abituati e a cui spesso si pensa in rapporto a questa espressione, come se fosse qualcosa che dal di fuori si aggiunge alle cose. Benedire &egrave; piuttosto scoprire il bene che &egrave; presente gi&agrave; dentro nelle cose, gioire di un bene che &egrave; dono. Nella natura che ci &egrave; data, nei volti delle persone, nelle situazioni, nonostante tutte le contraddizioni. Certamente il male offusca il bene, lo contrasta ma non vince i semi di bene presenti nella vita, la radice di un bene che sta dentro [...] <br />
Benedire non si connota allora come dare qualcosa dall&rsquo;alto, ma pu&ograve; essere un modo di guardare alla realt&agrave;, un modo di ascoltare le vicende e le esistenze, e di starvi dentro e di incontrare gli altri con uno sguardo particolare, con quell&rsquo;abbraccio benedicente che ripropone l&rsquo;attesa e la speranza del padre misericordioso della parabola di Ges&ugrave;. E&rsquo; in questo senso una attitudine laica, non sacrale, tutt&rsquo;altro dalla religiosit&agrave; affettata di chi va in cerca di santoni e di benedizioni&raquo;.<br />
Perch&eacute;, scrive Raniero La Valle, &laquo;tutto ci&ograve; che &egrave; umano non ha bisogno di essere ulteriormente sacralizzato, clericalizzato, conteso e strappato al divino&raquo;. <br />
Capisco che questa volgarizzazione della benedizione sia presente nel mondo delle religioni che pretendono di rendere sacre le cose profane, ma non riesco a capire come&nbsp; ci&ograve; possa esser avvenuto all&rsquo;interno del cristianesimo, l&agrave; dove, al contrario, si crede nel Dio che in Ges&ugrave; Cristo rende &ldquo;profano&rdquo; se stesso.</p>
<div align="right">Don Aldo Antonelli, parroco di Antrosano</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=652]]></link>
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	<dc:date>2012-02-01T22:18:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Albino Campa</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Le case a corte di Galatina]]></title>
	<description><![CDATA[<div align="justify"><span style="color:rgb(85,85,85);font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:13px;line-height:20px;text-align:left"><img height="176" align="left" width="126" alt="" src="/public/Di-Corte-in-Corte.jpg" />Sabato  4 febbraio 2012, in occasione della presentazione del libro di Domenica  Specchia &rdquo; Di Corte in Corte &rdquo; diviene la scusa per scoprire e  disvelare il bellissimo centro storico di Galatina. Questa volta invece  delle chiese ed i palazzi in stile barocco e rococ&ograve;, protagonista della  scena &egrave; la casa a corte. La tipologia architettonica delle case a corte  &egrave; un fenomeno tipicamente salentino che deve la sua fama pi&ugrave; che alle  proprie caratteristiche strutturali, alla funzione di coesione sociale  che testimonia. La casa a corte presenta un&rsquo;unica entrata,  caratterizzata da un portale d&rsquo;ingresso pi&ugrave; o meno rifinito a seconda  della casata a cui appartiene, che porta ad un cortile interno su cui si  affacciano gli ingressi per ogni singola stanza dell&rsquo;abitato; raramente  le stanze sono collegate tra di loro ma tutte si riversano nel cortile.  Su questo si affacciano anche la stalla, la stanza del pozzo e la  &ldquo;pila&rdquo; per il bucato che completano la struttura. Solitamente vi &egrave; anche  un giardino sul retro delle abitazioni che, a differenza del cortile  antistante non &egrave; lastricato. Appuntamento per la visita guidata curata  da Raimondo Rodia ore 16.30 piazza  Orsini nei pressi della basilica di S. Caterina. Oltre la visita  guidata, sono previsti musica, assaggi, distribuzione del libro in forma  gratuita.</span></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=651]]></link>
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	<dc:date>2012-02-01T22:01:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Albino Campa</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Simone e il bastone di Sant'Eligio]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify">Su &quot;Il Paese Nuovo&quot; di oggi (31 Gennaio 2012) troviamo a pagina 24 un articolo di Giuliana Coppola che parla ancora una volta di Noha.</p>
<p align="center"><a class="lightbox" title="Il Paese Nuovo 31.01.2012" rel="ilpaesenuovo" href="/public/ilpaesenuovo_31.01.2012.jpg"><img width="498" src="/public/ilpaesenuovo_31.01.2012_M.jpg" alt="" style="border:0" /></a></p>
<p align="center"><a href="http://www.noha.it/public/ilpaesenuovo_31.01.2012.rar" target="_blank"><img height="16" align="absMiddle" width="16" src="/public/pdf.png" alt="" style="border:0" />Scarica l'articolo</a></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=650]]></link>
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	<dc:date>2012-01-31T22:04:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Albino Campa</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Banda Musicale di Noha]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img height="305" width="495" style="border:0" alt="" src="/public/bandadinoha.jpg" /></p>
<p>Come anticipato il 9 ottobre 2011 su &ldquo;<strong><a href="http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=556" target="_blank">L&rsquo;Osservatore Nohano n&deg; 6 - Anno  V</a></strong>&rdquo; a proposito dei corsi di musica per dar vita a&nbsp;una Banda musicale&nbsp;di  Noha,&nbsp;oggi a distanza di qualche mese&nbsp; possiamo dire che la costituzione  della banda&nbsp;sia ufficiale.</p>
<p>L'inaugurazione&nbsp;avverr&agrave;&nbsp; il<font color="#003366"><strong> 26 febbraio 2012</strong></font>  in occasione della festa di San Gabriele, con la cerimonia di&nbsp;  benedizione e l'inaugurazione dell'attivit&agrave; del Concerto Bandistico  &quot;<font color="#800000"><strong>S.Gabriele dell'Addolorata</strong></font>&quot;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=649]]></link>
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	<dc:date>2012-01-30T23:11:42+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Albino Campa</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La trasmissione Terre del Salento ritorna di nuovo a Noha]]></title>
	<description><![CDATA[<div class="gmail_quote">Sabato 28 Gennaio, Giuliana, Nicola e Sandro, ci hanno ancora una volta aiutati a colmare il mare dei nostri sogni e, perch&egrave; no, dei nostri diritti.</div>
<div class="gmail_quote">&nbsp;</div>
<div class="gmail_quote">Grazie alla loro generosa operosit&agrave; Noha&nbsp;ricever&agrave; ancora una volta l'attenzione degli spettatori di Terre del Salento nel mese di&nbsp;Marzo.</div>
<div class="gmail_quote">
<p>Vi terremo informati.</p>
<p align="right"><strong>Marcello D'<span class="gD">Acquarica</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="container"><a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/1327824334304.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/1327824334304.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/1327824337444.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/1327824337444.jpg" class="imgx" /></a>    <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/20120128_101127.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/20120128_101127.jpg" class="imgx" /></a> <a 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href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/20120128_105635.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/20120128_105635.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/20120128_105724.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/20120128_105724.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/20120128_110910.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/20120128_110910.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/20120128_110936.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/20120128_110936.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0025.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0025.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0043.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0043.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0044.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0044.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0045.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0045.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0046.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0046.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0047.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0047.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0048.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0048.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0049.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0049.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0050.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0050.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0051.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0051.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0053.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0053.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0054.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0054.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0055.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0055.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0056.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0056.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0057.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0057.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0058.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0058.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0059.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0059.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0060.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0060.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0061.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0061.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0062.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0062.jpg" class="imgx" /></a> <a href="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/max/DSCI0063.jpg" title="Terre del Salento. 28.01.2012" rel="lightbox" class="lightbox"><img height="105" border="0" width="140" alt="Terre del Salento. 28.01.2012" src="../photogallery/Terre_del_Salento._28.01.2012/mini/DSCI0063.jpg" class="imgx" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=648]]></link>
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	<dc:date>2012-01-30T22:23:23+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Albino Campa</dc:creator>
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	<title><![CDATA["Mitici...!". Racconti di dei, di eroi, di uomini e non solo]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="justify"><a href="/public/locandina-Mitici.jpg" rel="locandina-Mitici" title="Mitici...! Racconti di dei, di eroi, di uomini e non solo" class="lightbox"><img height="245" align="left" width="200" style="border:0" src="/public/locandina-Miticip.jpg" alt="" /></a>Il 29 gennaio, alle ore 19,30 nell'ambito della rassegna &ldquo;Palcoscenico nei luoghi&rdquo;, presso la sala teatro dell&rsquo;oratorio Madonna delle Grazie di Noha in scena la Compagnia &ldquo;TeatroInsieme&rdquo; di Bari con &ldquo;Mitici...! Da Zeus ad Ulisse, storie di Dei, di Eroi e di Uomini, raccontate a modo mio...&rdquo;, uno spettacolo di Domenico Clemente.<br />
<br />
Hanno percorso in lungo e in largo l'Italia, hanno insegnato a leggere e a scrivere, hanno raccontato le loro fantastiche storie. Ma chi sono questi antichi Greci di cui non ci si ricorda pi&ugrave;? Sono molto pi&ugrave; vicini a noi di quanto sembri. Perch&eacute; i desideri, le ansie e le paure, sono rimasti gli stessi.<br />
<br />
C'&egrave; tutto un materiale umano, negli antichi racconti mitologici, fatto di sudore e di gioia, di guerra e di sesso, che sembra nascosto dalle parole difficili dei letterati. E affrontando la mitologia, scopriremo che in quei miti millenari c'&egrave;, in realt&agrave;, tutto l'oggi: i vizi, le virt&ugrave;, i drammi e le passioni, le divisioni, i ricongiungimenti, le vittime e i carnefici, le logiche del cinismo e le ragioni del cuore.<br />
<br />
E allora, ecco il racconto di quelle storie antiche con il linguaggio odierno: un mix di contaminazione fra miti greci e leggende metropolitane da bar di provincia. Un viaggio nel tempo, tra terra e mare, attraverso cinquemila anni di storie che ci parlano di dei cornuti e imbroglioni, di eroi svogliati e mitomani, di uomini disperati e sbruffoni.<br />
<br />
Sar&agrave; un viaggio ricco di contenuti ma anche molto divertente. E non servir&agrave; inventare un nuovo copione, perch&eacute; capace di far sorridere &egrave; il mito stesso: Zeus ed Era, Ade e Poseidone, Tiresia e gli Dei scommettitori, le disavventure di Efesto, Fetonte il fetente, Orfeo ed Euridice, Ercole orgoglio di mamma, Paride e la guerra di Troia, le peripezie di Ulisse&hellip; e una corte di divinit&agrave; dispettose e vendicative che risolvono i problemi con disinvolta crudelt&agrave;. Uno zapping illuminante tra gesta di Dei, eroi e comuni mortali da far invidia ai pi&ugrave; brillanti insegnanti di letteratura...<br />
<br />
Sala Teatro Oratorio Madonna delle Grazie di Noha<br />
ore 19,30<br />
ingresso a pagamento 5,00<br />
Info. 334.6058837</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=647]]></link>
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	<dc:date>2012-01-28T00:19:34+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Albino Campa</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>
