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Di Redazione (del 11/09/2017 @ 22:53:51, in FareAmbienteNoha, linkato 702 volte)

Abbiamo volutamente concentrato questo convegno all'abitato di Noha, perché siamo convinti che prima di preoccuparci dello stato di civiltà degli altri paesi, abbiamo il dovere di preoccuparci del nostro.

Sabato 16 settembre alle ore 19:00 piazza S Michele Noha.

Tutti sono invitati a partecipare.

FareAmbiente Lavoratorio Galatina-Noha

 

 

 

 
Di Redazione (del 05/09/2017 @ 19:09:59, in FareAmbienteNoha, linkato 991 volte)

Noha, 05 settembre 2017

Sentiamo dire da molti nostri concittadini che loro non condividono il fatto che noi, volontari di Fareambiente Laboratorio di Galatina, durante le nostre giornate ecologiche, puliamo campi e strade raccogliendo i rifiuti.

Non lo condividono perché, secondo loro, è il Comune che dovrebbe trovare i colpevoli mettendo delle telecamere e sanzionandoli adeguatamente.

Specifichiamo che:

mentre tutti attendiamo con trepida ansia che il Comune provveda a far rispettare la legge, cogliendo in fragrante i colpevoli e sanzionandoli come si deve,

 
Di Redazione (del 29/08/2017 @ 22:12:37, in FareAmbienteNoha, linkato 870 volte)

A proposito di Legge n. 257 del 1992.

La produzione e lavorazione dell'amianto è fuori legge in Italia dal 1992, compresa la vendita.

La sua ormai accertata nocività per la salute ha portato a vietarne l'uso in molti paesi. Le polveri contenenti fibre d'amianto, respirate, possono causare gravi patologie, come per esempio  l'asbestosi, tumori della pleura (ovvero il mesotelioma pleurico), e il carcinoma polmonare.

L'amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per la coibentazione di edifici, tetti, navi, treni; come materiale da costruzione per l'edilizia sotto forma di composito fibro-cementizio (noto anche con il nome commerciale Eternit) utilizzato per fabbricare coperture per tetti, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie, e inoltre nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto (vernici, parti meccaniche, materiali d'attrito per i freni di veicoli, guarnizioni), ecc. 

La forma più presente di amianto nelle nostre case la ritroviamo nel materiale da costruzione per l'edilizia sotto forma di composito fibro-cementizio (noto anche con il nome commerciale Eternit) utilizzato per fabbricare tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie.

 
Di Redazione (del 22/08/2017 @ 14:00:17, in FareAmbienteNoha, linkato 1188 volte)

NOI NON PULIAMO! MANIFESTIAMO CONTRO LA SCORZA ATAVICA DI CHI AMA LA MORTE E NON LA VITA.


Dal punto di vista organizzativo, possiamo dire molto bene. Abbiamo avuto la collaborazione diretta dell’Assessore all’Ambiente e ai Beni Culturali, Avv. Cristina Dettù, la presenza dei Vigili Urbani e l’intervento molto efficace degli operatori di Monteco che hanno portato via quasi subito, tutti i rifiuti raccolti  nelle aree ai margini delle  due vie interessate dalla manifestazione.

Abbiamo avuto il piacere di avere con noi anche alcuni cittadini di Galatina che hanno apprezzato molto l’iniziativa.

E’ invece veramente sconvolgente la realtà trovata in mezzo a tutto quel nerume residuo dell’incendio, dove svolazzano tutt’ora fibre di materiali tossici risultanti dalla combustione che finiscono nei nostri polmoni e sicuramente non fanno bene.

E’ sconvolgente che gli abitanti di quella zona (quelli che hanno manifestato il loro pensiero con parole e omissioni), siano convinti di aver fatto bene a bruciare e che fosse più pericoloso avere intorno a casa delle sterpaglie secche, che tanto non sarebbero mai diventate una foresta impenetrabile, vista la siccità prolungata di sette mesi, 
piuttosto che diossina in aria e in terra per secoli e seculorum. Amen.

 
Di Redazione (del 09/08/2017 @ 22:06:34, in FareAmbienteNoha, linkato 1188 volte)

Non credo che non ve ne siate accorti anche voi che il paesaggio che si vede in giro per la nostra amata terra, con tutte le campagne e gli alberi bruciati, è molto triste. A causa della siccità e il caldo torrido la vegetazione è in evidente sofferenza. Non credo che non abbiate notato quanta tristezza si evince da tutti quei prati nero fumo, che solo a passargli vicino, l’odore acre di paglia bruciata mozza il respiro. Non credo che non ve ne siate accorti che su quei prati neri, oltre alla paglia carbonizzata che penetra i polmoni di tutti, sono rimaste le carcasse incombuste e deformate di tanti rifiuti ( soprattutto oggetti domestici: tv, valigie, scarpe, vasi, bottiglie, pneumatici, frigoriferi, ecc.) gettati prima degli incendi, con evidente strafottenza da incivili masse organiche senza coscienza.
Tutto questo penalizza la nostra dignità, di persone civili.
Noi crediamo che si possa ancora fare qualcosa per evitare questo scempio. Vi chiediamo di non gettare più i rifiuti nell’erba e di non bruciare più i prati. Forse  la legge non riuscirà a punirvi, forse,  ma la Natura lo sta già facendo. I fumi tossici e le fibre volatili che il vento sparge nell'aria, contribuiscono alle formazione di gravi malattie. O pensate davvero che le malattie riguardino solo gli altri e voi che amate  bruciare ne siete immuni?

SMETTIAMOLA DI FARE GLI SPORCACCIONI E COMINCIAMO A RAGIONARE.
SIETE TUTTI INVITATI ALLA MANIFESTAZIONE. CON LA VOSTRA PRESENZA DIMOSTREREMO INSIEME CHE NOI AMIAMO VIVERE IN UN AMBIENTE PULITO E SOPRATTUTTO SANO.

fareambiente - Laboratorio di Galatina

 
Di Marcello D'Acquarica (del 17/07/2017 @ 19:30:04, in FareAmbienteNoha, linkato 1176 volte)

1.  Buttiamo

2.  Bruciamo (puliamo)

3.  Disinfestiamo.

Qualcosa non va. Il caldo?  La siccità? Si, certo. Contribuiscono, ma abbiamo le prove che gli attori di questo scempio sono umani, e non solo di questo pianeta ma, probabilmente, pure nostri concittadini. Non sono affari miei? Infatti, sono affari di tutti, almeno di chi vuole impegnarsi e avere l’umiltà di sforzarsi a R A G I O N A R E per capire che forse la civiltà è un’altra cosa.

Ultimamente quando spazziamo la terrazza  di casa (e pure dentro casa, dicono i miei amici Maria Rosaria e Fernando Sindaco) ci ritroviamo a raccogliere mucchi di paglia carbonizzata. Certo che il vento fa un bel lavoro in quanto a energia, deve tirare su da terra e anche trasportarle da lontano, un sacco di cose. E chissà quante di queste “pagliuzze” o fibre, come vengono chiamate in gergo tecnico, si infilano nei nostri polmoni.

Ma tanto  non si vedono e quindi, qualcuno potrebbe pensare,  che ce ne frega a noi? Vero? L’importante è buttare via gli oggetti che non ci servono più e poi dargli fuoco, cosi teniamo lontani pure gli animaletti, tipo lucertole, topi e serpenti.

Praticamente paghi uno e prendi tre.

A pensarci bene però non sono così lontani i posti da cui arrivano queste fibre nere. Fibre, certo. Non si tratta solo di paglia o erba carbonizzata.

Se le ho analizzate? Non ce n’è bisogno. Basta andare a vedere gli incombusti che sono rimasti in terra dopo gli incendi. Centinaia di oggetti di consumo quotidiano: vasi di fiori, bottiglie in vetro e in plastica, scarpe, attrezzi da lavoro, sanitari, copertoni, tubazioni varie, lattine, secchi di calce, attrezzi per dare il bianco, lastre di eternit (..nit e non …net, praticamente cancro sicuro) ecc. ecc.

 
Di Marcello D'Acquarica (del 04/06/2017 @ 14:25:55, in FareAmbienteNoha, linkato 1674 volte)

Oggi Noha si è svegliata con l'ennesimo prato tinto di nero. Anzi a dire il vero, i prati neri sono stati due.

Al prato nero di via Degli Astronauti, nell’area verde (quasi mai)  angolo via O. Flacco,  nel pomeriggio  si è aggiunto quello di via Aradeo. E mentre scrivo, brucia anche il campo in fondo a via Giotto inizio via Roncella. L’inferno è a Noha. Amen.

In via Aradeo il solito (speriamo) "piroglione" (termine che sta a definire in sintesi il solito piromane coglione) ha pensato bene di allargare la sua coglionaggine mettendo in serio pericolo le abitazioni, in particolar modo quella della famiglia Gabrieli, i quali  si sono ritrovati la casa immersa in una nuvola di un denso fumo nero irrespirabile. Questo accadeva alle 16, circa di oggi, 3 giugno 2017. Ora Mesozoica Nohana.

Qualcuno si è anche sentito male a causa del fumo, l’intervento dei pompieri non è stato dei più rapidi in quanto in questo periodo i campi sono  pieni da vegetazione secca e il caldo completa l’opera.

Ricordo solo agli amanti della pulizia “brucia e fuggi”, che per una cosa così si può anche morire intossicati. E ricordo anche che la legge punisce i proprietari di terreni incolti, in cui non viene eseguita la fascia di sicurezza anti incendio. E’ sufficiente chiamare i carabinieri della forestale di Gallipoli (0833 266292) per farli intervenire prima che avvenga il disastro. Questo sia che riguardi terreni privati che demaniali.

 
Di Redazione (del 15/05/2017 @ 20:58:18, in FareAmbienteNoha, linkato 970 volte)

Noi di FareAmbiente Laboratorio di Galatina, con sede a Noha, non puliamo la sozzeria degli incivili, né tantomeno facciamo propaganda ai partiti o ai loro candidati, noi manifestiamo civilmente affiancando le istituzioni, a prescindere dai colori politici.

Noi crediamo fermamente che è da criminali sporcare la terra, l'aria e l'acqua.

Questo fare criminoso sta diventando normalità e quindi ci ribelliamo con forza e chiediamo alle persone che hanno ancora un barlume di coscienza e di intelligenza di aiutarci a cambiare rotta.

La nostra salute dipende da noi stessi in primis.

 
Di Redazione (del 12/05/2017 @ 20:59:32, in FareAmbienteNoha, linkato 1524 volte)

Alla c.a. del Dott. Guido Aprea, Commissario Prefettizio del Comune di Galatina.

p.c. alla c.a.

Sub Commissari: Dr. Calignano Vincenzo;

                               Dott.ssa Sergi Marilena

OGGETTO:

Denuncia di disastro ambientale contro ignoti.

L’abbandono di rifiuti è vietato dall’articolo 192 – Dlgs 152\2006, ed è vietato sul suolo, nel suolo (comma1) allo stato liquido o solido nelle acque superficiali e sotterranee (coma 2).

Si richiede di attivare la procedura urgente di risanamento delle aree indicate nella scheda in calce in cui persistono case di civili abitazioni.

Certi della Vostra disponibilità, restiamo in attesa di un Vs. riscontro.

 

SI RAMMENTA CHE AI SENSI DELL’Art. 16 DELLA L. 86/90 (CHE HA MODIFICATO L’ART. 328 DEL CODICE PENALE) LA RISPOSTA ALLA SU ESPOSTA DOMANDA DEVE PERVENIRE NEL TERMINE DI 30 GG DALLA RICEZIONE DELLA RICHIESTA MEDESIMA. TRASCORSO IL TERMINE DI 60 GGDALLA NOTIFICA DELLA SEGNALAZIONE, QUALORA IL MATERIALE NON FOSSE RIMOSSO, LA SUDDETTA VERRA’ TRASMESSA A TUTTI GLI ORGANI COMPETENTI E ALLA PROCURA DELLA PROVINCIA DI LECCE.

RESTANDO A DISPOSIZIONE PER ULTERIORI INFORMAZIONI, PORGIAMO DISTINTI SALUTI

Il Direttivo del Laboratorio di FareAmbiente di Galatina:

Marcello D’Acquarica; P. Loredana Tundo; Ferdinando Cacciottuolo; Maria Rosaria Paglialonga; Fernando Sindaco; Antonio Greco; Albino Campa; Antonio Congedo; Gabriella Nocera; Giancarlo Ballarino; Carmine Chittani; Luigi Longo.

 

"Salviamo gli Ulivi Secolari"...

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