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<title>Il portale Noha.it</title><link>http://www.noha.it/noha/</link>
<description>Il portale Noha.it</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Arte e creatività a Noha: dal 6 novembre al via il Corso di Pittura Avanzato di Paola Rizzo negli spazi di Levèra]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/corsopitturapaola.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:622px; width:498px" /></p>
<p>&laquo;Un paesaggio che ci somiglia, un volto che ci racconta, un dettaglio quotidiano che merita uno sguardo nuovo. Dipingere &egrave; anche questo: prendersi del tempo e trasformare ci&ograve; che vediamo in qualcosa di nostro&raquo;.</p>
<p>&Egrave; da questa idea della pittura come esperienza personale e occasione di crescita che nasce il Corso di Pittura Avanzato, in partenza dal prossimo 6 novembre presso Lev&egrave;ra, in via Bellini 24, a Noha di Galatina. Il percorso sar&agrave; curato dall&rsquo;artista Paola Rizzo ed &egrave; rivolto a chi possiede gi&agrave; una base di esperienza e desidera approfondire la propria passione, perfezionare le tecniche e sviluppare un linguaggio artistico personale.</p>
<p>Il corso offrir&agrave; uno spazio dedicato alla sperimentazione, alla ricerca espressiva e al confronto, attraverso lezioni individuali e di gruppo. I partecipanti potranno cimentarsi con diversi soggetti, dal paesaggio al ritratto, fino alla natura morta, scegliendo liberamente la tecnica pi&ugrave; vicina alla propria sensibilit&agrave;: olio, acquerello o matita.</p>
<p>Gli incontri si svolgeranno ogni venerd&igrave; pomeriggio, con una durata di due ore a lezione. Un appuntamento settimanale per dedicare tempo all&rsquo;arte, mettere alla prova la propria creativit&agrave; e scoprire nuove possibilit&agrave; espressive.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nella visione di Lev&egrave;ra, &laquo;Dove le idee diventano comunit&agrave;&raquo;, come spazio di condivisione e partecipazione culturale, aperto a esperienze capaci di valorizzare le persone e le loro passioni. Perch&eacute; l&rsquo;arte &egrave; anche questo: un&rsquo;occasione per guardare il mondo con occhi nuovi e scoprire quanti colori abbiamo ancora da esprimere.</p>
<p>SCHEDA INFORMATIVA</p>
<ul>
    <li>Evento: <strong>Corso di Pittura Avanzato</strong></li>
    <li>A cura di: <strong>Paola Rizzo</strong></li>
    <li>Inizio: <strong>dal 6 novembre</strong></li>
    <li>Frequenza: <strong>ogni venerd&igrave; pomeriggio</strong></li>
    <li>Durata: <strong>2 ore a lezione</strong></li>
    <li>Modalit&agrave;: <strong>lezioni individuali e di gruppo</strong></li>
    <li>Tecniche: <strong>olio, acquerello e matita</strong></li>
    <li>Temi: <strong>paesaggio, ritratto e natura morta</strong></li>
    <li>Sede: <strong>Lev&egrave;ra, via Bellini 24, Noha di Galatina (LE)</strong></li>
    <li>Info e iscrizioni:<strong> telefono e WhatsApp al 389 6835721</strong></li>
</ul>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6427]]></link>
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	<dc:date>2026-10-20T14:21:42+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Università Popolare Galatina - Open Day]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a class="lightbox" title="Open Day" rel="Open" href="https://www.noha.it/public/Locandina_Umanesimo_2_0.jpg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/Locandina_Umanesimo_2_0.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:375px; width:250px" /></a>L&rsquo;Universit&agrave; Popolare &ldquo;A. Vallone&rdquo; di Galatina apre le porte alla Citt&agrave; e presenta l&rsquo;offerta formativa del nuovo Anno Accademico 2026-2027.</p>
<p>Viviamo una stagione di grandi trasformazioni. Nuove tecnologie, intelligenza artificiale e modi diversi di comunicare modificano rapidamente il nostro rapporto con l&rsquo;informazione e la conoscenza. L&rsquo;Universit&agrave; Popolare intende interpretare tale evoluzione con gli strumenti della cultura, del dialogo e della condivisione.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;INVITO E&rsquo; APERTO A TUTTI.</p>
<p>VI ASPETTIAMO&nbsp;GIOVEDI&rsquo; 22 OTTOBRE ALLE ORE 17,30</p>
<p style="text-align:right">IL PRESIDENTE</p>
<p style="text-align:right">Rosario Santo Sabato</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6426]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6426</guid>
	<dc:date>2026-10-20T13:14:58+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Esordio da tre punti per Olimpia Sbv Galatina : Fasano sconfitta]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/squadraSBV201026.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></p>
<p>Gara di carattere e di applicazione quella del gruppo di mister Buracci che soffre fino alla fine prendendosi il rischio di portare al tie break la gara, poi l&rsquo;attacco vincente lungo linea di Lorenzo De Matteis, mette fine alla contesa. L&rsquo;Olimpia Sbv imbriglia il Banco Metalli Fasano di mister Caiulo esprimendosi nel fondamentale del muro in modo perfetto. Rossetti, Carcagn&igrave; e Schiattino, a prescindere dal bottino personale messo a segno, hanno sporcato una gran quantit&agrave; di attacchi consentendo di realizzare dei break point per i propri contrattacchi e facilitando la difesa di un Ricciardi tatticamente perfetto. &nbsp;Era atteso alla prova il laterale ucraino Chaban che, nonostante una sintonia ancora da affinare con il regista Epifani, si &egrave; gravato di qualche errore di troppo ma ha realizzato uno score risultando con i 22 punti messi a referto l&rsquo;MVP della gara.</p>
<p>Fasano ha dimostrato di essere una squadra quadrata in ogni reparto con Manchisi esplosivo nei primi due set e con Hristov ancora da sgrossare nel servizio ma ficcante nei suoi attacchi in diagonale. Probabilmente Petrosillo ha caricato pi&ugrave; del necessario il mancino bulgaro, incappato anche lui in una serie negativa al servizio, ma comunque realizzando alla fine 19 punti.</p>
<p>Le formazioni messe in campo dai due tecnici hanno confermato le indicazioni della vigilia. Mister Caiulo si &egrave; affidato alla diagonale Petrosillo-Hristov, Manchisi e Colapietro di banda, Tafuro e Sadik al centro e Basile libero. La risposta di mister Buracci ha visto in campo Epifani-Persichino (quest&rsquo;ultimo con poche sedute di allenamento nelle gambe), di banda Chaban e De Matteis, al centro Rossetti- Carcagn&igrave;, Ricciardi libero.</p>
<p>I set</p>
<p>Nessun sussulto iniziale fino al dieci pari con Manchisi e Hristov da un lato, De Matteis e Carcagn&igrave; dall&rsquo;altro; poi un break pesante di +5 per i brindisini (11-15) complici gli errori dei padroni di casa. Il time out della panchina galatinese suona la sveglia , Chaban &egrave; prolifico al contrario di Hristov che inanella tre conclusioni fuori seguito da Manchisi . Il ribaltamento dei due break (+6 e +5) porta l&rsquo;Olimpia Sbv sul 22-17 , l&rsquo;opposto bulgaro chiude tre conclusioni e Rossetti marca i punti 24 e 25 per la vittoria del set.</p>
<p>II set</p>
<p>Parziale equilibrato fino allo spunto finale che arride agli avversari. Chaban con un ace, Persichino e Rossetti con un muro su Tafuro aprono un piccolo break(7-3) ribaltato da un triplice Manchisi , da un Hristov pi&ugrave; pungente e da un ace di Sadik per il 9-12. Il mani e fuori di Persichino, il primo tempo dietro di Carcagn&igrave; e quello di Schiattino riducono il divario sul 18-19. Molto attenta la prima linea fasanese che mura prima l&rsquo;opposto di casa e poi Sadik fa altrettanto con Chabann per chiudere il set sul 21-25 a proprio favore</p>
<p>III&nbsp; set</p>
<p>Lo apre con una pipe prepotente Chaban, Hristov mura De Matteis&nbsp; e Carcagn&igrave; &nbsp;si ripaga con un muro su Colapietro e siamo sul quattro pari. Petrosillo insiste con i primi tempi su un Tafuro positivo e su un Colapietro&nbsp; attivo&nbsp; che si sostituisce ad un Manchisi un po' appannato dopo i primi due parziali giocati con il massimo rendimento (13-12). Piccolo break firmato dal capitano del Fasanop (13-15) ,poi Epifani di prima intenzione ,il muro di Schiattino su Siena&nbsp; ed un doppio Chaban stabilizzano il punteggio sul 19-16. E&rsquo; un finale tutto di marca galatinese firmato dall&rsquo;ucraino con un</p>
<p>poker nelle modalit&agrave; ace, pipe , muro&nbsp; e una diagonale a cui si associano Schiattino ed un doppio Carcagn&igrave;. La risposta di Hristov e il mani e fuori di Colapietro &nbsp;fissano il punteggio sul 25-19 .</p>
<p>IV set</p>
<p>Colapietro, Manchisi e Hristov provano a contenere Chaban che si ritrova in prima linea Sergio al posto di Persichino . La parit&agrave; sul 10-10 viene variata da un ace di Sergio e &nbsp;dal muro di Epifani su Manchisi , poi Galatina si smarrisce&nbsp; subendo un break di +4 che manda il sestetto di mister Caiulo sul 15-17 . Chaban &egrave; la risposta , Sergio la certezza, De Matteis la conferma&nbsp; per il 21-21. Non trema Carcagn&igrave; nell&rsquo;opporsi a murare Manchisi,&nbsp; sono incerti invece Tafuro e il capitano ospite nel commettere due errori che valgono il 24-22.</p>
<p>Spunto finale con patema d&rsquo;animo per le due contendenti. De Matteis sbaglia l&rsquo;affondo finale (24-23), poi dopo il time out di mister Buracci, Epifani gli affida la responsabilit&agrave; di chiudere: non sbaglia Lorenzo piazzando un preciso lungo linea che chiude il vittorioso incontro(25-23).</p>
<p>Miglior esordio contro una signora squadra non poteva esserci: i primi tre punti sono in cima alla classifica.</p>
<p>TABELLINO&nbsp;</p>
<p>OLIMPIA SBV GALATINA- BANCO METALLI FASANO 3-1(25-21, 21-25, 25-19,25-23)</p>
<p>Fasano Petrosillo,Lauta,Hristov,Manchisi(K),Basile(L1),Colapietro,Barnaba,Sadik,Tafuro,Serio,Siena,Notarnicola(L2), Volpe</p>
<p>All. Valerio Caiulo&nbsp; Vice &nbsp;Sarcinella Rosita</p>
<p>Galatina</p>
<p>Chaban 22, Sergio 3, Buracci, De Matteis 12, Rossetti 5,Murrone,Schiattino 5, Epifani 2,Carcagn&igrave; 7, Persichino 7,Ballarino(L2) ,Panico, Ricciardi (L1), Serra</p>
<p>All. Santo Buracci&nbsp; Vice Raul Cuppone&nbsp;&nbsp; Dirigente Guarini Davide&nbsp;</p>
<p>1&deg; arbitro Adamo Francesco 2&deg; arb.Lazzari Antonio Segnapunti Sergio Carrozzini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align:right">Piero de Lorentis</p>
<p style="text-align:right">Addetto stampa Olimpia Sbv Galatina</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6425]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6425</guid>
	<dc:date>2026-10-20T13:10:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[CARNEVALE DI NOHA 2027: al via i preparativi per la quarta edizione.]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align:justify"><img alt="" src="http://www.noha.it/public/CARNEVALE_NOHA_2027.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:332px; width:498px" /></p>
<p style="text-align:justify">NOHA &ndash; Al via i preparativi per la quarta edizione del Carnevale di Noha 2027. Per l&rsquo;Associazione Nove e Tre Quarti si tratta di un momento speciale, coincidente con il secondo anniversario: un traguardo significativo per un gruppo nato con l&rsquo;obiettivo di strutturare e far crescere una festa diventata un appuntamento di riferimento per il territorio.</p>
<p style="text-align:justify">Quest'anno, con un calendario carnevalesco particolarmente corto, l&rsquo;associazione &egrave; gi&agrave; a pieno ritmo e sta gi&agrave; procedendo all'organizzazione e alla pianificazione delle attivit&agrave;. Il programma prevede una grande sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati lungo le vie del paese, fino al raduno attorno al palco centrale animato da musica, intrattenimento e spettacoli per tutte le et&agrave;.</p>
<p style="text-align:justify">Con la quarta edizione si punta a rafforzare ulteriormente le basi di un Carnevale inclusivo e riconosciuto, capace di valorizzare la creativit&agrave;, l'energia e le risorse locali.</p>
<p style="text-align:justify">Un doveroso ringraziamento va sin da ora ai soci, ai volontari, alle altre associazioni del territorio e a tutti coloro che, offrendo il proprio tempo, le proprie idee e il proprio entusiasmo, rendono possibile questo importante momento di condivisione.</p>
<p style="text-align:justify">L&rsquo;invito, rivolto a tutti, &egrave; quello di seguire i preparativi attraverso i canali social ufficiali, dove saranno raccontate le novit&agrave; e le tappe di avvicinamento all&rsquo;evento.</p>
<p style="text-align:center">&nbsp;</p>
<p style="text-align:right"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/9_3-4_APS.png" style="border-style:solid; border-width:0px; width:105px" /><br />
Nove e Tre Quarti APS</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6423]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6423</guid>
	<dc:date>2026-10-14T16:47:30+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Gli studenti della Giovanni XXIII protagonisti delle Giornate FAI tra cultura, musica e tradizioni salentine]]></title>
	<description><![CDATA[<div>
<p style="margin-left:5.0pt"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/icpolo3t.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; height:414px; width:498px" /></p>
<p style="margin-left:5.0pt">Giornate FAl a Galatina,&nbsp;gli alunni della scuola Secondaria di primo grado Giovanni XXIII dell&rsquo;I.C. Polo 3 diventano ciceroni, guide e protagonisti della tradizione popolare.</p>
<p style="margin-left:5.0pt">Una giornata all'insegna della cultura, della scoperta e delle tradizioni del territorio, con i ragazzi della scuola Secondaria di primo grado Giovanni XXIII di Galatina protagonisti di un'esperienza speciale tra storia, musica e danza.</p>
</div>
<div>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:500px">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/icpolo3t_1.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; height:284px; width:250px" /></td>
            <td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/icpolo3t_2.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; height:284px; width:250px" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p style="margin-left:5.0pt">La citt&agrave; di Galatina si &egrave; trasformata in un palcoscenico a cielo aperto in occasione delle Giornate FAI, regalando ai visitatori un'esperienza all'insegna della bellezza, della cultura e della riscoperta delle proprie radici. Con entusiasmo, curiosit&agrave; e tanta voglia di mettersi in gioco, i ragazzi hanno raccontato luoghi, storia e tradizioni, dimostrando come la scuola possa diventare un ponte prezioso tra le nuove generazioni e il patrimonio culturale del territorio. Non semplici spettatori, dunque,</p>
<p style="margin-left:5.0pt">ma veri protagonisti di una giornata che ha permesso loro di vivere la cultura in prima persona, sperimentando il valore della condivisione e dell'accoglienza.</p>

<p style="margin-left:5.0pt">Ma la loro partecipazione non si &egrave; fermata al racconto della storia. I giovani studenti hanno saputo sorprendere il pubblico anche con la musica e la danza, portando sul Sagrato della bellissima Chiesa della Madonna del Carmine il ritmo coinvolgente della&nbsp;tradizione popolare salentina.Tamburelli alla mano, i ragazzi hanno dato voce all'anima pi&ugrave; autentica del Salento, trasformando la giornata in un momento di festa e partecipazione. Il suono energico delle percussioni ha accompagnato una giovane alunna che si &egrave; distinta per la sua bravura nel danzare a ritmo, interpretando con naturalezza e passione i movimenti della tradizione. I suoi passi, scanditi dal battito dei tamburelli, hanno catturato l'attenzione dei presenti, regalando emozioni e&nbsp;dimostrando quanto le tradizioni popolari siano ancora capaci di parlare al cuore delle nuove generazioni.</p>
</div>
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:500px">
    <tbody>
        <tr>
            <td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/icpolo3t_4.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; height:371px; width:232px" /></td>
            <td><img alt="" src="https://www.noha.it/public/icpolo3t_5.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; width:250px" /></td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p style="margin-left:5.0pt">L'iniziativa ha rappresentato molto pi&ugrave; di una semplice visita guidata: &egrave; stata un'occasione concreta per avvicinare i ragazzi alla storia della propria citt&agrave;, stimolando il senso di appartenenza e la consapevolezza del valore del patrimonio culturale. Raccontare un monumento, accompagnare un visitatore o suonare un tamburello significa, infatti, contribuire a mantenere viva una memoria collettiva che si tramanda di generazione in generazione.</p>
<p style="margin-left:5.0pt">Le Giornate FAI si confermano cos&igrave; un'importante opportunit&agrave; educativa, capace di coinvolgere i pi&ugrave; giovani in un percorso di conoscenza attiva e partecipata. E a Galatina, grazie all'impegno e alla spontaneit&agrave; degli alunni della scuola media, la cultura ha assunto il volto sorridente dei ragazzi, la voce dei piccoli ciceroni e il ritmo travolgente della musica salentina.</p>
<p style="margin-left:5.0pt"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/icpolo3t_6.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></p>
<p style="margin-left:5.0pt">Una giornata in cui la bellezza &egrave; stata raccontata, suonata e danzata, dimostrando che il futuro della valorizzazione culturale passa anche attraverso l'entusiasmo dei giovani e il loro desiderio di custodire e tramandare le meraviglie della propria terra.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6422]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6422</guid>
	<dc:date>2026-10-14T16:31:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[I.C. Polo 3, le classi quinte incontrano Annalisa Strada: alla scoperta della bellezza di essere imperfetti con Il bambino perfetto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/AnnalisaStrada.jpg" style="height:377px; width:498px" /></p>
<p>L&rsquo;8 ottobre le alunne e gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria hanno vissuto un momento davvero speciale: dopo aver letto, esplorato e approfondito Il bambino perfetto di Annalisa Strada, hanno incontrato proprio lei, la sua autrice.</p>
<p>&Egrave; stato il momento conclusivo di un percorso di lettura partecipato e consapevole durante il quale i bambini e le bambine si sono lasciati coinvolgere dalla storia, dai suoi personaggi e dalle domande che il libro ha fatto nascere.</p>
<p>E oggi quelle domande sono arrivate direttamente all&rsquo;autrice. Preparati e curiosi, i nostri alunni hanno dialogato con Annalisa Strada, raccontandole emozioni e pensieri nati durante la lettura del suo libro.</p>
<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/AnnalisaStrada2.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:374px; width:498px" /></p>
<p>Il romanzo ha offerto ai nostri bambini e alle nostre bambine l&rsquo;occasione per riflettere, con leggerezza ma anche con profondit&agrave;, sulla bellezza di essere imperfetti, sulla libert&agrave; di essere se stessi e sull&rsquo;importanza di crescere senza sentirsi sempre obbligati a rispondere alle aspettative degli altri.</p>
<p>Perch&eacute; non sono le nostre imperfezioni a renderci meno speciali: sono proprio quelle che ci rendono unici.</p>
<p>E cos&igrave;, tra domande, risposte, curiosit&agrave; e sorrisi, il libro ha trovato un posto anche fuori dalle pagine. I bambini hanno potuto raccontare ci&ograve; che la storia aveva suscitato in loro, ascoltare direttamente chi l&rsquo;ha scritta e scoprire qualcosa in pi&ugrave; sul mondo che nasce intorno a un libro.</p>
<p>Alla fine, ciascuno ha portato con s&eacute; un ricordo personale di questa giornata, racchiuso anche in una firma e in una dedica.</p>
<p>Un sentito grazie al Dirigente Scolastico Prof.ssa Patrizia Carra, alla libraia Antonella Giustizieri di My Library per la preziosa collaborazione, alle docenti che hanno ideato, promosso e accompagnato questo percorso e alle famiglie, che hanno accolto con entusiasmo il progetto, permettendo ai loro bambini e alle loro bambine di vivere questa esperienza.</p>
<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/AnnalisaStrada3.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:435px; width:498px" /></p>
<p>E grazie di cuore ad Annalisa Strada per essere stata con noi, per la sua disponibilit&agrave;, il suo entusiasmo e per aver accolto con tanta attenzione e simpatia le domande dei suoi giovani lettori.</p>
<p>Oggi, tutti insieme, abbiamo ricordato una cosa semplice e bellissima: non dobbiamo essere perfetti per essere apprezzati, accolti e amati.</p>
<h3 style="text-align:right">I.C. Polo3</h3>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6424]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6424</guid>
	<dc:date>2026-10-14T16:30:14+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[L’Europa è la vostra casa: al Liceo Vallone di Galatina si aprono gli Erasmus Days]]></title>
	<description><![CDATA[<div dir="auto"><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/74151.jpg" rel="Erasmus" title="Erasmus Days"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/74151.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:374px; width:498px" /></a></div>
<div dir="auto">Luned&igrave; 12 ottobre, nell&rsquo;Auditorium del Liceo Scientifico e Linguistico &ldquo;A. Vallone&rdquo; di Galatina, si sono aperti gli Erasmus Days 2026. Il titolo scelto &egrave; &ldquo;IncontriAMO l&rsquo;Europa&rdquo; e fino a sabato 17 ottobre la scuola ospiter&agrave; studenti e docenti di tre istituti: il Kaunas International Gymnasium (Lituania), il Riga State Gymnasium No. 3 (Lettonia) e il Lyc&eacute;e Jean-Fran&ccedil;ois Millet di Cherbourg-en-Cotentin, in Normandia.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Ad accogliere gli ospiti internazionali c&rsquo;erano il dirigente scolastico, prof.ssa Angela Venneri, la DSGA, dott.ssa Giuditta Castellano, e tutta la comunit&agrave; scolastica. La band d&rsquo;istituto &ldquo;I Fuoriclasse&rdquo; ha curato il contributo musicale.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto"><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/74157.jpg" rel="Erasmus" title="Erasmus Days"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/74157.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></a></div>
<div dir="auto">Momento centrale della mattinata &egrave; stato il videomessaggio del vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, che ha parlato direttamente agli studenti in lingua inglese. Al centro del suo intervento c&rsquo;era l&rsquo;idea di un&rsquo;Europa come spazio concreto di vita e di opportunit&agrave; per i giovani, e di un progetto comune che ogni generazione &egrave; chiamata a rafforzare. &laquo;L&rsquo;Europa &egrave; la vostra casa &ndash; ha detto Fitto &ndash;. &Egrave; lo spazio in cui studiate, viaggiate, incontrate altri giovani, costruite le vostre esperienze e, soprattutto, il vostro futuro. E questo futuro ha bisogno di voi&raquo;. Il vicepresidente ha richiamato la libert&agrave; di scegliere la propria strada, &laquo;di spostarsi, studiare e lavorare dove si desidera, ma anche la possibilit&agrave; di restare e costruire il proprio futuro nel luogo che si chiama casa&raquo;. Poi la conclusione: &laquo;Il progetto europeo non &egrave; qualcosa che abbiamo ricevuto una volta per tutte. Ogni generazione deve contribuire a costruirlo e a renderlo pi&ugrave; forte. La prossima generazione siete voi&raquo;.</div>
<p></p>
<div dir="auto"><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/74153.jpg" rel="Erasmus" title="Erasmus Days"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/74153.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></a></div>
<div dir="auto">Sulla stessa linea l&rsquo;intervento del prof. Ubaldo Villani-Lubelli, docente di Storia delle Istituzioni politiche all&rsquo;Universit&agrave; del Salento. &laquo;L&rsquo;Europa non &egrave; un traguardo garantito su cui adagiarsi, n&eacute; qualcosa di dato una volta per tutte &ndash; ha spiegato &ndash;, ma un processo in continuo divenire che richiede ogni giorno la nostra responsabilit&agrave; e il nostro impegno attivo per non tornare indietro&raquo;. Secondo il docente non serve una fede cieca o un entusiasmo acritico. Prendersi cura dell&rsquo;Europa significa riconoscerne i limiti e assumersi la responsabilit&agrave; di migliorarla. Villani-Lubelli ha ricordato anche le origini del progetto comunitario: &laquo;Sulle rovine del dopoguerra, gli europei hanno capito che l&rsquo;unica alternativa alla distruzione reciproca era costruire qualcosa insieme. Oggi la pace non &egrave; pi&ugrave; solo un sogno, ma una responsabilit&agrave; quotidiana&raquo;. In chiusura un monito: &laquo;L&rsquo;Europa non &egrave; un concetto astratto che appartiene solo ai palazzi di Bruxelles, ma vive nelle nostre scelte, nelle nostre esperienze e nella nostra capacit&agrave; di dialogare&raquo;.</div>
<div dir="auto"><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/74156.jpg" rel="Erasmus" title="Erasmus Days"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/74156.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></a></div>
<div dir="auto">Dopo la cerimonia, gli studenti e le studentesse del Vallone hanno presentato agli ospiti i progetti europei di cui la scuola &egrave; destinataria e le proprie mobilit&agrave; internazionali. Si tratta di Erasmus+, Erasmus+ Jean Monnet, EPAS (il programma Scuole Ambasciatrici del Parlamento europeo) ed eTwinning. A loro volta, le delegazioni francese, lituana e lettone hanno illustrato le loro scuole e le loro attivit&agrave;. La giornata &egrave; proseguita con una visita guidata dell&rsquo;istituto e con la partecipazione degli ospiti alle lezioni.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">L&rsquo;iniziativa &egrave; stata curata dalla Commissione Erasmus+/eTwinning dell&rsquo;istituto, composta dalle prof.sse Adriana Contaldo, Mina De Pascalis e Maria Luce Merico.</div>
<div dir="auto" style="text-align: right;">&nbsp;Fabiana Musardo</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6421]]></link>
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	<dc:date>2026-10-14T16:17:59+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[AMBIENTE, M5S: FARE CHIAREZZA SU CEMENTIFICIO COLACEM, COMMISSIONE PARLAMENTARE INDAGHI SU RISCHI SANITARI E AMBIENTALI]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/DONNO_GIULIANO.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:141px; width:250px" />Abbiamo chiesto al presidente della Commissione parlamentare d&rsquo;inchiesta sulle attivit&agrave; illecite connesse al ciclo dei rifiuti, Jacopo Morrone, di valutare l&rsquo;apertura di uno specifico filone d&rsquo;inchiesta sulle procedure autorizzative ambientali relative all&rsquo;utilizzo di rifiuti industriali nei cementifici, con particolare attenzione allo stabilimento Colacem di Galatina, in provincia di Lecce&rdquo;. Lo dichiarano in una nota i deputati M5S Carla Giuliano, componente della Commissione parlamentare d&rsquo;inchiesta sul ciclo dei rifiuti, e Leonardo Donno, coordinatore regionale Puglia, annunciando l&rsquo;iniziativa assunta a seguito delle criticit&agrave; emerse dal dossier &lsquo;Impiego di rifiuti e materiali derivati nella produzione del cemento: criticit&agrave; ambientali, regolamentari e sanitarie&rsquo;, predisposto da comitati civici e associazioni impegnati nella tutela dell&rsquo;ambiente e della salute. &ldquo;Dalla documentazione trasmessa alla Commissione - continuano i parlamentari - emergono questioni estremamente delicate che meritano un approfondimento rigoroso, soprattutto per quanto riguarda il rilascio e il rinnovo delle Autorizzazioni integrate ambientali, i controlli sulle emissioni, la tracciabilit&agrave; dei rifiuti industriali impiegati nei processi produttivi e le possibili ricadute sulla salute dei cittadini. Particolarmente preoccupanti sono le criticit&agrave; richiamate nel dossier in relazione alle valutazioni sanitarie e ambientali dello stabilimento di Galatina, anche con riferimento ai rischi associati all&rsquo;esposizione ad arsenico e cromo esavalente. Si tratta di elementi che non possono essere sottovalutati e sui quali le istituzioni hanno il dovere di fare piena luce. Un ulteriore aspetto da approfondire riguarda il quantitativo di rifiuti autorizzato, che, secondo il dossier, raggiunge complessivamente 408.800 tonnellate annue. Occorre verificare la provenienza di questi materiali, la loro classificazione, la tracciabilit&agrave; e l&rsquo;adeguatezza dei controlli effettuati dalle autorit&agrave; competenti. Per tutti questi motivi - dando seguito anche alla richiesta del presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino, che ha trasmesso alla Commissione parlamentare d&rsquo;inchiesta un dossier elaborato dai comitati civici insieme ai Comuni di Melpignano e Monselice - &nbsp;abbiamo chiesto che la Commissione valuti l&rsquo;acquisizione dell&rsquo;intera documentazione amministrativa e tecnica, lo svolgimento di audizioni con la Regione Puglia, la Provincia di Lecce, Arpa, Asl, le amministrazioni comunali, i comitati e i rappresentanti della societ&agrave;, nonch&eacute; la possibilit&agrave; di effettuare una missione istituzionale nel territorio salentino. La tutela della salute dei cittadini e dell&rsquo;ambiente deve prevalere su qualsiasi altra considerazione. Non possiamo consentire che permangano dubbi sull&rsquo;efficacia delle procedure autorizzative e dei sistemi di controllo in attivit&agrave; industriali potenzialmente impattanti sui territori. La richiesta di aprire un filone d&rsquo;inchiesta non intende anticipare giudizi o attribuire responsabilit&agrave;, ma garantire trasparenza, approfondire le criticit&agrave; segnalate e verificare il pieno rispetto della normativa ambientale. Il Salento e i suoi cittadini hanno diritto a risposte chiare. La salute pubblica non pu&ograve; essere subordinata agli interessi economici e la salvaguardia dell&rsquo;ambiente deve rappresentare una priorit&agrave; assoluta dell&rsquo;azione delle istituzioni. Continueremo a seguire con la massima attenzione questa vicenda, affinch&eacute; vengano svolti tutti gli approfondimenti necessari e sia garantita la piena tutela delle comunit&agrave; interessate.</p>
<p style="text-align: right;"><br />
<span style="background-color:transparent">Carla Giuliano<br />
componente della Commissione parlamentare d&rsquo;inchiesta sul ciclo dei rifiuti<br />
<br />
Leonardo Donno<br />
coordinatore regionale Puglia</span></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6420]]></link>
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	<dc:date>2026-10-14T16:12:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Giovani guide, grandi tesori: gli Apprendisti Ciceroni del FAI]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><img alt="" src="https://www.noha.it/public/FAI1026.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:380px; width:200px" />Avete mai guardato Galatina con gli occhi di chi la racconta? Grazie al progetto Apprendisti Ciceroni, gli studenti sono diventati protagonisti nella scoperta e nella valorizzazione del patrimonio che ci circonda.</em></p>
<p>C'&egrave; un modo speciale per conoscere Galatina: imparare a raccontarla agli altri. &Egrave; proprio questa l'idea alla base di Apprendisti Ciceroni, il progetto che quest'anno ha visto protagonisti anche gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado del Polo 1 Galatina, accompagnati dai loro docenti alla scoperta della storia e delle bellezze del territorio galatinese.</p>
<p>Nato nel 1996, il progetto &egrave; cresciuto anno dopo anno fino a coinvolgere oggi oltre 50.000 studenti ogni anno. Grazie alla collaborazione con le Delegazioni e con i Beni FAI, ragazze e ragazzi hanno avuto l'opportunit&agrave; di accompagnare il pubblico alla scoperta di luoghi ricchi di storia, arte e natura. Nel nostro territorio, le visite hanno riguardato soprattutto la chiesa <strong>Madonna del Carmine di Galatina</strong>. Non si &egrave; trattato soltanto di studiare monumenti, paesaggi o tradizioni: gli studenti sono diventati vere guide del territorio, imparando a comunicare ci&ograve; che avevano scoperto e a condividerlo con la comunit&agrave;.</p>
<p>A partecipare sono stati gli studenti che hanno aderito al progetto, tra cui gli studenti delle classi terze del <strong>Polo 1 Galatina</strong>, coordinati dai loro docenti, che li hanno aiutati a collegare le vicende dei luoghi alla storia di Galatina e alla vita quotidiana della comunit&agrave;. Questa esperienza li ha messi in contatto diretto con la vita sociale, culturale ed economica della citt&agrave;. In un prezioso scambio educativo tra pari, i giovani sono diventati esempio per altri ragazzi e adulti, e hanno dimostrato quanto sia importante conoscere e proteggere i luoghi in cui viviamo. Perch&eacute;, in fondo, come si pu&ograve; amare davvero un territorio senza prima imparare a conoscerlo?</p>
<p></p>
<p>Quest'anno l'appuntamento pi&ugrave; atteso &egrave; stato quello del 10 ottobre, quando i nostri Apprendisti Ciceroni sono stati protagonisti in occasione delle<strong> Giornate FAI di Autunno</strong>. Gli studenti hanno accolto i visitatori, hanno raccontato i beni aperti al pubblico e hanno contribuito a far conoscere luoghi spesso poco noti, ma preziosi, del patrimonio galatinese: la chiesa Madonna del Carmine &egrave; diventata l'occasione per riscoprire Galatina con occhi nuovi.</p>
<p>Gli Apprendisti Ciceroni non sono soltanto giovani guide: sono cittadini attivi, curiosi e consapevoli. Con la loro voce, i luoghi di Galatina sono tornati a parlare e la comunit&agrave; scolastica del Polo 1 ha potuto riscoprire il valore del territorio in cui vive. Anche grazie alla scuola, gli studenti hanno imparato che conoscere Galatina significa prendersene cura e contribuire a renderla pi&ugrave; viva, accogliente e consapevole.</p>
<p style="text-align:right">&nbsp;Elisa Sponziello</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6419]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6419</guid>
	<dc:date>2026-10-12T13:44:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>