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<title>Il portale Noha.it</title><link>http://www.noha.it/noha/</link>
<description>Il portale Noha.it</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[IL MONDO CAPOVOLTO DI GIORGIO DE CESARIO (Prima Fetta di Mellone – estate 2026)]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/DeCesarioioantMellone.jpg" rel="CESARIO" title="GIORGIO DE CESARIO"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/DeCesarioioantMellone.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:272px; width:498px" /></a></p>

<p>Conosco Giorgio De Cesario da qualche anno. O meglio, il professore De Cesario: lo chiamo cos&igrave; non solo perch&eacute; ha insegnato per anni nei licei, ma perch&eacute; reputo la qualifica di "prof" persino pi&ugrave; prestigiosa e nobile di quella di maestro. La prima cosa che mi colp&igrave; varcando la soglia di casa sua, la famosa Casa degli Artisti - in via Lepanto 1, angolo via Lecce, proprio all’ingresso nord-est di Gallipoli - fu un imponente affresco che mette in scena l’aldil&agrave; dantesco. In basso a sinistra campeggia il sommo poeta, ritratto di profilo e coronato di alloro (chiss&agrave; poi se quel nasone era davvero il suo o il frutto di secolari caricature). L’opera sorprende per una particolarit&agrave; inedita: i tre regni sono invertiti. In basso si trova il Paradiso, un luogo luminoso e popolato da anime coloratissime e uniche: un vero regno delle differenze, dove nessuno segue le mode e ogni spirito &egrave; libero. Nel mezzo si sviluppa il Purgatorio, dominato dal grigio e da una rigida uniformit&agrave;. In alto, infine, troneggia l'Inferno, in cui prevale il rosso acceso del fuoco e del sangue. Da questa visione comprendi che il professore ha gi&agrave; compiuto, qui in terra e non nell’oltretomba, quel capovolgimento che mette finalmente in piedi l’osservatore, come il Dante del XXXIV dell’inferno (mi sto ripetendo, lo so) che da un certo punto in poi, per poter salire fino all’“ultima Salute”, deve ribaltare la sua prospettiva, iniziando cos&igrave; a vedere distintamente quanto sia rovesciato quello che lo circonda.</p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:500px">
	<tbody>
		<tr>
			<td><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/De Cesario Inferno Purgatorio Paradiso.jpg" rel="CESARIO" title="GIORGIO DE CESARIO"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/De Cesario Inferno Purgatorio Paradiso.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:519px; width:248px" /></a></td>
			<td><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/De Cesario Lesa Maest&agrave;.jpg" rel="CESARIO" title="GIORGIO DE CESARIO"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/De Cesario Lesa Maest&agrave;.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:519px; width:248px" /></a></td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p>Il professore De Cesario, insomma, pensa Altrimenti. Si tratta di un pensiero divergente che ha iniziato a nutrire e a manifestare in tempi non sospetti: d'altronde l’arte dev’essere rottura di schemi, se no rischia di ridursi a sublime e costante ricapitolazione di paradigmi noti, quando non a pura cortigianeria. Negli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, per dire, progett&ograve; l’architettura della sua Casa degli Artisti con un'audacia visionaria che avrebbe affascinato lo stesso Gaud&igrave;. In quegli anni andava in canoa anche in inverno, e qualcuno osava pure dargli del matto (qualche decennio dopo arrivarono per&ograve; i kayak a far tendenza in tutte le stagioni). Cominci&ograve; a spalancare le porte di casa ai primi viaggiatori quando ancora i gallipolini non sapevano nemmeno pronunciare la locuzione Bed and Breakfast e ben prima che la Citt&agrave; Bella diventasse patria dell’<em>overtourism</em>. E da allora accoglie nella sua dimora, trasformata in palcoscenico, artisti di ogni ambito: attori, musicisti, pittori, scrittori... Tutti si esibiscono dal vivo in performance, mostre, convegni e spettacoli teatrali (a ingresso gratuito s’intende) a dispetto degli schermi di smartphone e pc che stanno viepi&ugrave; riducendo il concetto di “social” a puro isolamento da reels.  E chiss&agrave; che entro l’anno non ci sia anch’io dietro quel leggio, ospite del professore e della professoressa Cristina Maritati (sua splendida consorte) a raccontare a chi avr&agrave; il coraggio di esserci storie di personaggi e pensieri sparpagliati, a seconda del regno che si sceglier&agrave; di trattare, tra gironi o cornici o cieli.</p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:500px">
	<tbody>
		<tr>
			<td><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/De Cesario Lui.jpg" rel="CESARIO" title="GIORGIO DE CESARIO"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/De Cesario Lui.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:248px" /></a></td>
			<td><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/De Cesario quadri vari.jpg" rel="CESARIO" title="GIORGIO DE CESARIO"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/De Cesario quadri vari.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; width:248px" /></a></td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p>Le creature di Giorgio De Cesario — pitture e sculture — costituiscono un’ostinata contronarrazione al pensiero unico. Le opere pi&ugrave; recenti stigmatizzano la guerra “sfascista” scodellataci come ineluttabile (Mass Media War), invocano la pace (Angelus Pacis) e irridono il suprematismo occidentale, o meglio uccidentale (Lesa Libert&agrave;). A dirla tutta al volto d’argilla di quella Statua della Libert&agrave; con fiaccola vacillante per via dell’incrinatura del braccio, avrei sostituito una bella faccia di bronzo. E giacch&eacute; mutato pure il titolo: Lessa Maest&agrave;.</p>

<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width:500px">
	<tbody>
		<tr>
			<td><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/De Cesario Parvane.jpg" rel="CESARIO" title="GIORGIO DE CESARIO"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/De Cesario Parvane.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:485px; width:250px" /></a></td>
			<td><a class="lightbox" href="https://www.noha.it/public/De Cesario Fetta Mellone.jpg" rel="CESARIO" title="GIORGIO DE CESARIO"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/De Cesario Fetta Mellone.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:485px; width:248px" /></a></td>
		</tr>
	</tbody>
</table>

<p>A spingermi a dedicargli questa prima “Fetta di Mellone 2026” (ne disegn&ograve; una che fece storia ai Mondiali ’90) &egrave; per&ograve; un quadro preciso dal titolo persiano: “Parvane”. In basso, donne velate di nero, occhi splendenti, minacciate da un missile a stelle e strisce (che siano missili o veli, per dirla con De Andr&eacute;, non esistono dunque poteri buoni) mentre attorno si librano farfalle, ovvero <em>psycha&igrave;</em>: immagini di anima e di pensiero libero, possibilmente critico. I colori dominanti — rosso, nero, bianco e verde — richiamano la bandiera palestinese e, combinazione, anche una Fetta di Mellone, simbolo di resistenza e solidariet&agrave; a quel popolo oppresso sin dal 1967.</p>

<p>Ma pensa: l’anno in cui ho iniziato a rompere le scatole pure io.  </p>

<p style="text-align:right"><strong>Antonio Mellone</strong></p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6322]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6322</guid>
	<dc:date>2026-06-05T20:03:35+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Antonio Mellone</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA["Il nostro viaggio in scena": al Teatro Cavallino Bianco il commovente addio delle classi quinte del Polo 3]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/viaggioinscena.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:335px; width:498px" /></p>

<p>Luci soffuse, il sipario che si apre e un’ondata di viva emozione che travolge il pubblico. Il Teatro Cavallino Bianco di Galatina ha fatto da cornice a "Il nostro viaggio in scena", lo spettacolo di fine anno degli alunni delle classi quinte dell'Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina-Noha. Un sodalizio perfetto tra musica, teatro e crescita personale, che ha segnato la fine di un ciclo scolastico importante e l'inizio di una nuova avventura per i giovanissimi studenti.</p>

<p>&#8203;A guidare i ragazzi in questo percorso artistico &egrave; stato il Maestro Antonio Ancora, che con la sua consueta sensibilit&agrave; e competenza &egrave; riuscito a tirare fuori il meglio da ogni singolo bambino. Sotto la sua direzione, la musica e la recitazione sono diventate gli strumenti per raccontare una storia universale e profonda: un viaggio chiamato vita.</p>

<p>&#8203;Il cuore dello spettacolo &egrave; stato il tema dell’amicizia, intesa come porto sicuro, come quel legame indissolubile che permette di non sentirsi mai soli: un'ancora a cui aggrapparsi e una forza su cui poter contare sempre.</p>

<p>&#8203;Attraverso metafore delicate e interpretazioni magistrali, i bambini hanno raccontato la vita come un lungo, meraviglioso viaggio. Il messaggio sul palco &egrave; arrivato forte e chiaro: ogni fine &egrave; un nuovo, entusiasmante inizio. Non sono mancate le lacrime tra i genitori e i docenti presenti in platea, commossi di fronte alla maturit&agrave; e alla spontaneit&agrave; dimostrata dai piccoli attori e cantanti.</p>

<p>&#8203;Uno dei momenti pi&ugrave; toccanti della serata &egrave; stato, senza dubbio, il discorso d’addio delle maestre. Rivolgendosi ai loro alunni, pronti ormai a spiccare il volo verso la scuola secondaria di primo grado, le insegnanti hanno voluto dedicare loro una celebre citazione tratta dal film d'animazione Kung Fu Panda: "Ieri &egrave; storia, domani &egrave; un mistero, ma oggi &egrave; un dono. Per questo si chiama presente."</p>

<p>&#8203;Un monito potente per augurare ai ragazzi di vivere appieno il presente, senza ansie per il futuro, valorizzando ogni giorno i propri talenti unici e speciali. Le maestre hanno poi concluso con un invito caloroso e sincero: quello di non smettere mai di inseguire i propri sogni, mantenendo sempre viva quella curiosit&agrave; e quella purezza che hanno caratterizzato i loro cinque anni di scuola primaria.</p>

<p>&#8203;Calato il sipario, restano gli applausi scroscianti di un teatro gremito, gli abbracci stretti tra i banchi e la consapevolezza che "Il nostro viaggio in scena" rimarr&agrave; impresso nei cuori di questi ragazzi come il pi&ugrave; bel bagaglio da portare nel futuro.</p>

<p style="text-align:right"> Federica Ramundo</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6321]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6321</guid>
	<dc:date>2026-06-05T19:49:31+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Convocazione del Consiglio Comunale in seduta ordinaria per il giorno 05.06.2026 alle ore 09.00]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/consiglio27012026_.JPG" style="border-style:solid; border-width:0px; width:498px" /></p>

<p>Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto Comunale e dell'art. 29 del Regolamento del C.C., il Consiglio<br />
Comunale &egrave; convocato in seduta ordinaria di 1^ convocazione per il giorno 05 giugno 2026 alle ore 09.00,<br />
con continuazione e, occorrendo, in 2^ convocazione per il giorno 06 giugno 2026 alle ore 09.30 con<br />
continuazione, presso la Sala Conferenze dell’ex Convento Santa Chiara -piano primo- Piazzetta Galluccio,<br />
per trattare i seguenti argomenti:</p>

<ul>
	<li>1. Comunicazioni del Sindaco</li>
	<li>2. Approvazione verbali seduta consiliare del 29 aprile 2026</li>
	<li>3. Recupero anticipato del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui - presa d'atto</li>
	<li>4. Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 - ratifica deliberazione di variazione n. 140/2026 adottata dalla Giunta Comunale</li>
	<li>5. Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 - ratifica deliberazione di variazione n. 158/2026 adottata dalla Giunta Comunale</li>
	<li>6. Tassa sui rifiuti (TARI): approvazione emissione acconto TARI e scadenze di pagamento 2026</li>
	<li>7. Comparto C5 via Montegrappa - via Gorizia. Adozione comparto e sub-comparto</li>
	<li>8. Sentenza TAR Puglia - Lecce n. 99/2025. Riqualificazione urbanistica dei terreni ricadenti in zona C1 del PUG, comparto 6, destinati a strada e parcheggio. Conferma destinazione urbanistica, previsioni volumetriche e dimensionamento complessivo del comparto. Attuazione del sub-comparto di iniziativa pubblica costituito dal parcheggio e da strada. Approvazione definitiva</li>
	<li>9. Area polo sportivo I lotto funzionale da realizzazione presso Quartiere Fieristico a Galatina – approvazione ai fini urbanistici del progetto tecnico di fattibilit&agrave; economica (P.F.T.E.)</li>
	<li>10. Approvazione dell’o.d.g. “Regolazione e controllo dell’uso dei prodotti fitosanitari (glifosate free)”, proposto dalla Federazione Provinciale Coldiretti di Lecce</li>
</ul>
<p></p>
<p style="text-align:right"><br />
Il Presidente del Consiglio Comunale<br />
Angelo Sambati</p>
<p style="text-align: center;"><object data="https://www.noha.it/public/ConvocazioneCC05062026_Marcato.pdf" type="application/pdf" width="498" height="600">
<p><a href="https://www.noha.it/public/cc_10_02_2026_Marcato.pdf">Download PDF</a></p>
</object></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6320]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6320</guid>
	<dc:date>2026-06-01T19:25:35+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Inagurazione della "CASSETTA ROSSA" presso la Villa Comunale di Lecce]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/CASSETTA_ROSSA_lecce_.jpeg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:313px; width:250px" />Uno strumento di ascolto e prevenzione contro violenza, disagio e fragilit&agrave; sociali<br />
Lecce, 30 maggio 2026 &ndash; Sar&agrave; inaugurata sabato 30 maggio alle ore 11.00, presso la Villa Comunale di Lecce, la &ldquo;Cassetta Rossa&rdquo;, iniziativa dedicata alla raccolta di segnalazioni relative a situazioni di violenza, disagio sociale e potenziale pericolo, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la rete territoriale di prevenzione e tutela delle persone fragili.<br />
L&rsquo;evento, a ingresso libero e accessibile, rientra nelle iniziative promosse dal Comune di Lecce nell&rsquo;ambito delle politiche di contrasto alla violenza e di prevenzione dei fenomeni di marginalit&agrave; sociale.<br />
La &ldquo;Cassetta Rossa&rdquo; nasce come uno strumento semplice e accessibile, pensato per consentire alla cittadinanza di segnalare episodi di degrado sociale, violenza in tutte le sue forme &mdash; tra cui bullismo, cyberbullismo e body shaming &mdash; e situazioni di fragilit&agrave; che necessitano attenzione e intervento preventivo.<br />
La struttura funger&agrave; inoltre da punto informativo per la diffusione dei recapiti istituzionali del CAV &ndash; Centro Antiviolenza, competente per il supporto alle donne vittime di violenza, e del PIS &ndash; Pronto Intervento Sociale del Comune di Lecce.<br />
L&rsquo;installazione &egrave; stata realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Lecce &ndash; Assessorato alle Pari Opportunit&agrave;, l&rsquo;Assessore Andrea Guido, la Presidente della Commissione Consiliare Pari Opportunit&agrave; Lara Cataldo, l&rsquo;associazione &ldquo;Un Cuore Protetto ODV&rdquo; e il &ldquo;Rotaract Club Lecce&rdquo;, con il patrocinio della Provincia di Lecce.<br />
La cerimonia inaugurale, promossa dal Sindaco e dall&rsquo;Assessorato alla Cultura e Spettacolo e curata dalla Consigliera Comunale Lara Cataldo, sar&agrave; arricchita da momenti artistici e culturali, tra cui:</p>
<ul>
    <li> esposizioni pittoriche delle artiste Cecilia Omaggio, Grazia Lezzi, Annamaria Di Maggio, Gianna Anelli, Caterina Cortellino, Tonia Madaro e Felicia Vitiello;</li>
    <li> concerto eseguito da &ldquo;I Cantori di Ippocrate&rdquo;;</li>
    <li> esibizione di milonga dei ballerini Alberto Buttari e Irene Giaffreda;</li>
    <li> performance di danza a tema del ballerino solista Danilo Colonna.</li>
</ul>
<p>Parteciperanno inoltre rappresentanti delle Istituzioni civili e militari, la psicoterapeuta dott.ssa Tatiana Plevi e numerose associazioni del territorio per diffondere il messaggio dell&rsquo;iniziativa, tra cui &ldquo;Dacci la zampa ODV&rdquo;, &ldquo;La Girandola&rdquo;, &ldquo;Donne del Sud&rdquo; e &ldquo;Col cuore felice insieme ODV&rdquo;.<br />
La manifestazione sar&agrave; presentata dalla dott.ssa Rosa Mariano.</p>
<p>Il progetto &lsquo;Cassetta Rossa&rsquo; continua a crescere e a coinvolgere sempre pi&ugrave; comunit&agrave; del territorio. L&rsquo;inaugurazione a Lecce rappresenta non soltanto l&rsquo;installazione di uno strumento simbolico, ma un segnale concreto di ascolto, prevenzione e vicinanza verso tutte le persone che vivono situazioni di disagio, violenza o fragilit&agrave;&rdquo;, dichiara&nbsp; Michele Scalese, Presidente di Un Cuore Protetto.</p>
<p>&ldquo;Desideriamo ringraziare l&rsquo;Amministrazione Comunale per la sensibilit&agrave; dimostrata e per aver scelto di aderire a questo progetto, contribuendo a rafforzare una rete territoriale sempre pi&ugrave; attenta alla tutela della persona. Un ringraziamento particolare va alla Consigliera Lara Cataldo per l&rsquo;impegno, la sensibilit&agrave; istituzionale e la volont&agrave; concreta di trasformare le idee in azioni. Grazie anche al Rotaract Club Lecce che ha finanziato l&rsquo;acquisto della Cassetta Rossa&rdquo;.<br />
&ldquo;La Cassetta Rossa nasce per dare voce anche a chi spesso non riesce a parlare. Ogni Comune che sceglie di accogliere questo progetto contribuisce a costruire una comunit&agrave; pi&ugrave; consapevole, pi&ugrave; vicina e pi&ugrave; capace di non lasciare sole le persone&rdquo;.</p>
<p>La cittadinanza &egrave; invitata a partecipare e a condividere l&rsquo;iniziativa, contribuendo insieme alle istituzioni e alle associazioni al contrasto della violenza di ogni genere.</p>
<p style="text-align:right">&nbsp;Michele Scalese</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6319]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6319</guid>
	<dc:date>2026-05-28T12:11:59+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Michele Scalese</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LE AQUILE NON VOLAVANO A STORMI]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/noalriamocartello.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:228px; width:498px" /></p>
<p>Marted&igrave; 26 maggio scorso ho vissuto un&rsquo;esperienza di ritorno al passato nella civilissima (che rischia di far rima con fascistissima) citt&agrave; di Galatina. Non gi&agrave; citt&agrave; del pasticciotto ma citt&agrave; dell&rsquo;aquilotto. Come se fossi entrata in un portale del tempo, come quelli dei film di fantascienza, che mi ha riportato indietro di un secolo.</p>
<p>Dovevo incontrare il prof. Pati Luceri per accompagnarlo in Piazza Fortunato Cesari dove c&rsquo;era un sit-in organizzato (autorizzato dalla Questura) contro il riarmo. Contro i tagli al welfare utilizzati per finanziare le guerre in corso e quelle che si prospettano per il futuro e, nondimeno, per promuovere la sospensione di tutti i rapporti civili e militari con Israele, lo stato genocida del popolo Palestinese.</p>
<p>Con Pati ci dovevamo incontrare all&rsquo;Oasi bar alle 18:00 perch&eacute; lo accompagnassi in Piazza F. Cesari in quanto non conosceva la strada per arrivarci.</p>
<p>Dopo averlo atteso per un po', l&rsquo;ho chiamato e mi ha detto che aveva lasciato l&rsquo;auto nei pressi della chiesa del Carmine e che i militari che presidiavano le strade d&rsquo;ingresso alla Piazza Alighieri lo avevano bloccato vicino ad una Porta (Porta San Pietro alias Porta Nuova) per conto della Digos che doveva arrivare. Quindi l&rsquo;ho raggiunto ed effettivamente all&rsquo;ingresso di Via Stella c&rsquo;erano quattro militari in tuta mimetica che gli impedivano l&rsquo;accesso alla strada mentre lui, dopo pi&ugrave; di mezz&rsquo;ora che era in attesa, chiedeva che quantomeno lo facessero parlare al telefono con il comandante della Digos, visto che non arrivava. Rispondono che non possono.</p>
<p>Esasperato dall&rsquo;abuso di potere e dall&rsquo;estenuante attesa, Pati minaccia di sdraiarsi al centro dell&rsquo;incrocio: &ldquo;cos&igrave; dovranno fermarsi tutti insieme a me&rdquo;.</p>
<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/noalriamoaereo.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:463px; width:498px" /></p>
<p>Decido di avvisare Roberta che ci stava aspettando al presidio e che mi dice che ci avrebbe raggiunto con la Digos che, a quanto pare, era all&rsquo;oscuro di ci&ograve; che stava accadendo li. Nel frattempo era arrivato anche il comandante della Polizia Locale rimasto in silenzio accondiscendente nei confronti dei militari i quali, a un certo punto, ci dicono che siamo liberi di raggiungere Piazza Cesari ma NON passando per quella strada: avremmo dovuto fare il giro esterno della citt&agrave; (!). A me sembrava assurdo che ci impedissero di attraversare a piedi Via Stella e dover fare il giro della citt&agrave; con i cartelli di polistirolo che servivano per il sit-in che era gi&agrave; in atto da pi&ugrave; di un&rsquo;ora ormai. Ovviamente ci era impedito l&rsquo;accesso anche dalla parallela Via Filippo Turati, quello che &laquo;Le libert&agrave; sono tutte solidali. Non se ne offende una senza offenderle tutte&raquo;.</p>
<p>&nbsp;Per fortuna il vergognoso calpestio dell&rsquo;art. 16 della Costituzione, deliberata dall&rsquo;Assemblea Costituente il 22 dicembre del 1947 e in vigore dal 1 gennaio 1948, mentre noi evidentemente eravamo tornati nel 1926, cessa all&rsquo;arrivo della Digos che afferma di non aver dato alcun ordine di limitazione alla circolazione del prof. Luceri e ci accompagna al presidio di Piazza Cesari attraversando le strade proibite, a quanto pare requisite dall&rsquo;aeronautica militare in accordo con l&rsquo;amministrazione comunale. In pratica i signori delle aquile hanno militarizzato il centro galatinese come se fosse loro zona di pertinenza, hanno fermato un libero cittadino che aveva la colpa di avere con s&eacute; dei cartelli di polistirolo sotto il braccio (tra l&rsquo;altro con nessuna scritta leggibile) e hanno inventato che il tutto fosse partito da un ordine della Digos.</p>
<p>Purtroppo non &egrave; fantascienza e non &egrave; una cronaca del 1926.</p>
<p>Tutto questo accade a Galatina in un soleggiato tardo pomeriggio del 26 maggio 2026, con gli aerei che nel frattempo sfrecciano sopra la citt&agrave; e La Lampada senza luce (la Pupa) di Gaetano Martinez che, malgrado tutto, fin dal 1936 continua indomita a schiacciare col suo piede la faccia di Mussolini.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Anita Rossetti</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6318]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6318</guid>
	<dc:date>2026-05-28T08:21:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[PELLEGRINAGGIO MARIANO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/PellegrinaggioMarianovignettaculto.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:249px; width:498px" /></p>
<p>Ma come vi permettete di parlare di transumanza, trasformismo, cerchiobottismo tombale, o addirittura di cambio di casacca per il consigliere comunale che, seguendo magari il suo istinto da rabdomante, da qualche settimana sembra essere passato dall&rsquo;opposizione alla maggioranza consiliare. Intanto per cambiare casacca dovresti possederne una (cos&igrave; come per cambiare idea); e poi dov&rsquo;&egrave; che vedete tutta codesta rivoluzione se non addirittura &ldquo;esodo biblico&rdquo;? Si tratta soltanto di un Pellegrinaggio Mariano verso il Vergine Potente, che, come diceva quello, ha cos&igrave; gran braccia che prende ci&ograve; che si rivolge a lui. E non v&rsquo;azzardate a fare paragoni con i Razzi e gli Scilipoti del tempo che fu folgorati sulla via di Arcore, se no stavolta una querela non ve la leva nessuno: qui il passaggio non avviene per pecunia, ma tutto <em>Gratis et Amore Dei</em>, appunto, per mero Culto Mariano. &nbsp;</p>
<p>Eletto nelle liste di Forza Civica (il lemma Italia sar&agrave; sottinteso tra Forza e Civica) il Nostro s&rsquo;&egrave; talmente contraddistinto per il &ldquo;confronto politico fondato sui contenuti&rdquo; (sforzi titanici, signora mia, da ernia neuronale), addirittura per &ldquo;il rigore al posto dello slogan&rdquo; (il famoso rigore senza calcio), e le celeberrime &ldquo;critiche puntuali e ferme&rdquo; (dovremmo chiederne conto ai vigili urbani, ch&eacute; a noi altri, sbadati urbani, sfuggono tutte), evitando altres&igrave; ogni &ldquo;contrapposizione sterile&rdquo; (da non confondere con l&rsquo;unione feconda), che ci &egrave; parso che dal suo scranno egli non abbia mai guardato al bicchiere per il 99% vuoto di politiche per la soluzione dei reali problemi della comune (che non fossero i Mc Circenses, s&rsquo;intende, bens&igrave; per esempio le infinite minacce alla salute pubblica), ma a quell&rsquo;eventuale residuo alone di umidit&agrave;.</p>
<p><img alt="" src="https://www.noha.it/public/Pellegrinaggiomarianovignettacalamita.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:249px; width:498px" /></p>
<p>A questo punto cogliere una qualche differenza tra il &ldquo;pensiero&rdquo; Mariano e quello dell&rsquo;amministrazione in carica sarebbe (stato) come risolvere con gran fatica, ancorch&eacute; con l&rsquo;ausilio della lente di ingrandimento, quel gioco della Settimana Enigmistica denominato &ldquo;Aguzzare la vista&rdquo;. Per dirne un&rsquo;altra, all&rsquo;ultimo referendum sulla giustizia nordica, nel senso del famigerato ministro, il presunto transfuga sembra aver suggerito di votare S&igrave;, corroborando in tal modo l&rsquo;orientamento del governo destronzo e un filino socialista-leghista (purtroppo ormai gli ossimori si sprecano a livello nazionale come in periferia) cui la giunta virginale - &ldquo;civica&rdquo; per autodefinizione qualunque cosa voglia dire - pare ispirarsi.</p>
<p></p>
<p><img alt="" src="http://www.noha.it/public/Pellegrinaggio mariano stemma di leccatina.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; float:left; height:309px; width:250px" /></p>
<p>E d&rsquo;altro canto v&rsquo;&egrave; da comprendere pure il nostro primo cittadino, il quale, poveretto, dopo il rimpasto di governo di inizio anno (meglio noto a Galatina come Rimpasticciotto), e dunque con la nomina ad assessore ai lavori pubblici dell&rsquo;ormai ex-delegato della frazione di Noha - un ragazzo, devo riconoscere, presentabile &ndash; s&rsquo;&egrave; trovato spiazzato: da un lato una delega da conferire e dall&rsquo;altro un numero di candidati adatti praticamente pari a zero. Evidentemente il nostro Fabio &amp; Sound avr&agrave; reputato un primo incapace e un secondo al contrario capace di tutto, un terzo con abilit&agrave; dialettiche (o forse dialettali) che farebbero la fortuna di un antropologo ma poco o punto quella di una giunta comunale, e infine un quarto per il quale vana &egrave; ogni speranza che le scuole dell&rsquo;obbligo abbiano lasciato una qualche traccia nella sua memoria.</p>
<p>E combinazione ha voluto che si ritrovasse sul pianerottolo di casa uno che stava giusto per bussare alla sua porta con paroloni scaturiti direttamente dalle parotidi, tipo &ldquo;responsabilit&agrave;&rdquo; e &ldquo;pragmatismo&rdquo;, e con locuzioni del tenore: &ldquo;Ritengo fondamenteale rafforzare ulteriormente una collaborazione leale e trasparente&rdquo;, in parole povere: &ldquo;Una condizione indispensabile per costruire una prospettiva amministrativa ancora pi&ugrave; solida e incisiva&rdquo;, ma guarda un po&rsquo;, &ldquo;a ridosso delle prossime scadenze elettorali&rdquo;. Musica per le auguste orecchie sindacali.</p>
<p>Fu cos&igrave; che un bel giorno, tra un video e l&rsquo;altro, Fabio chiam&ograve;, indicando il gingillo della fascia tricolore da processione solenne nohana. E lo sventurato rispose. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align:right"><strong>Antonio Mellone&nbsp; </strong></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6315]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6315</guid>
	<dc:date>2026-05-25T13:45:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Antonio Mellone</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[CT Stasi Galatina, grande prova a Roma: 3-3 contro il fortissimo Forum Sport Center]]></title>
	<description><![CDATA[<div class="gmail_attr" dir="auto"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/1000319023.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:422px; width:498px" /></div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Prestazione di grande carattere per il CT Stasi Galatina, che torna da Roma con un prezioso pareggio per 3-3 contro il Forum Sport Center nella quinta giornata del Campionato di Serie B1 maschile.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Una sfida complicatissima contro una delle squadre pi&ugrave; accreditate del girone, capace di schierare giocatori di altissimo livello internazionale, tra cui tennisti con ranking ATP di prestigio. Nonostante questo, la formazione salentina ha risposto con personalit&agrave;, qualit&agrave; tecnica e spirito di squadra, conquistando un punto pesante in chiave classifica.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">La giornata si era aperta con la sconfitta di Andrea Cardinale, battuto da Andrei Chepelev con il punteggio di 6-3 6-2. A rimettere subito in equilibrio il confronto ci ha pensato Ignacio Novo, autore di una splendida rimonta contro Valerio Bracci: dopo aver perso il primo set 7-5, lo spagnolo del CT Galatina ha cambiato marcia imponendosi 6-2 6-3 dopo oltre due ore di gioco.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Nel terzo singolare Luciano Carraro ha superato Matyas Lajos Fuele per 6-2 6-3, ma Federico Mengoli ha riportato ancora il punteggio in parit&agrave; grazie a una prova autoritaria contro Andrea Sorokatyy, sconfitto con un netto 6-1 6-2.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Sul 2-2 sono stati i doppi a decidere la sfida. Il Forum Sport Center si &egrave; aggiudicato il primo incontro con la coppia Carraro/Chepelev, vittoriosa su Cardinale/Dell&rsquo;Atti per 6-1 6-1. Decisivo allora il secondo doppio, dove Matyas Lajos Fuele e Ignacio Novo hanno disputato una partita perfetta battendo Bracci/Lunadei con un secco 6-0 6-3 e regalando al CT Stasi Galatina il definitivo 3-3.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Al termine dell&rsquo;incontro, il capitano Marrocco ha espresso tutta la soddisfazione per il risultato ottenuto:</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto"><em>&ldquo;Oggi a Roma &egrave; stata una giornata durissima contro una squadra molto forte, il Forum, che schierava un giocatore numero 800 al mondo e un giocatore numero 400 ATP. Siamo riusciti comunque a portare a casa un pareggio che ci teniamo stretto.</em></div>
<div class="gmail_attr" dir="auto"><em>&Egrave; una prestazione importantissima per noi e un motivo di orgoglio per tutti i ragazzi. Abbiamo dimostrato carattere, mentalit&agrave; e spirito di squadra, senza farci intimidire dai nomi e dall&rsquo;esperienza degli avversari.</em></div>
<div class="gmail_attr" dir="auto"><em>Risultati come questo ci danno fiducia e ci spingono a continuare a lavorare nella stessa direzione. Godiamoci questo punto, ma da domani si torna in campo con la stessa fame di sempre.&rdquo;</em></div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Il pareggio conquistato nella capitale conferma la crescita e la solidit&agrave; del CT Stasi Galatina, sempre pi&ugrave; protagonista nel campionato di Serie B1 maschile.</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">&nbsp;</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Campionato degli Affiliati 2026 &ndash; Serie B1 Maschile &ndash; 5&ordf; giornata</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Roma, Forum Sport Center</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Forum Sport Center Roma &ndash; CT Stasi Galatina 3-3</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Singolari</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Andrei Chepelev (Forum SC) b. Andrea Cardinale (CT Galatina) 6-3 6-2</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Ignacio Novo (CT Galatina) b. Valerio Bracci (Forum SC) 5-7 6-2 6-3</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Luciano Carraro (Forum SC) b. Matyas Lajos Fuele (CT Galatina) 6-2 6-3</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Federico Mengoli (CT Galatina) b. Andrea Sorokatyy (Forum SC) 6-1 6-2</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Doppi</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Carraro/Chepelev (Forum SC) b. Cardinale/Dell&rsquo;Atti (CT Galatina) 6-1 6-1</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Fuele/Novo (CT Galatina) b. Bracci/Lunadei (Forum SC) 6-0 6-3</div>
<div class="gmail_attr" dir="auto">Risultato finale: Forum Sport Center Roma &ndash; CT Stasi Galatina 3-3</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6317]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6317</guid>
	<dc:date>2026-05-25T13:06:57+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[IL FUTURO È DI CASA ALL'I.C. POLO 3 DI GALATINA-NOHA: GLI ALUNNI RICEVONO IL CERTIFICATO DI ECCELLENZA PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SFIDA CODE WEEK 4ALL 2025]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><img alt="" src="https://www.noha.it/public/CODEWEEK4ALL2025.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:284px; width:498px" /></strong></p>
<p><strong><span style="font-family:calibri,sans-serif">L&rsquo;</span></strong><strong><span style="color:#0A0A0A">Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina-Noha</span></strong><span style="color:#0A0A0A">&nbsp;ha conquistato, ancora una volta, il <strong>Certificato di Eccellenza</strong>&nbsp;nell'ambito dell'<strong>EU Code Week</strong>, la settimana europea dedicata al pensiero computazionale e alla programmazione.</span></p>
<p><span style="color:#0A0A0A">Il riconoscimento premia la capacit&agrave; della scuola di fare rete e di coinvolgere attivamente la popolazione scolastica in percorsi digitali innovativi e dimostra come la tecnologia, se guidata da una didattica illuminata, possa trasformarsi in uno straordinario strumento di inclusione e creativit&agrave;.</span></p>
<p><span style="color:#0A0A0A">S</span>otto la guida della Dirigente Scolastica prof.ssa Patrizia Carra e l&rsquo;impegno dei docenti, dall&rsquo;11 al 26 ottobre 2025, le aule dell&rsquo;istituto si sono trasformate in autentici laboratori di logica, creativit&agrave; e innovazione, offrendo agli alunni un coinvolgente percorso nel mondo del coding, per sviluppare il pensiero computazionale, <span style="color:#0A0A0A">affinare l'arte del&nbsp;<em>problem solving</em> e </span>rafforzare l&rsquo;importanza del lavoro di squadra.</p>
<p><span style="color:#0A0A0A">Le classi hanno affrontato sfide differenziate per fasce d'et&agrave;, alternando programmazione digitale e attivit&agrave;&nbsp;<em>unplugged</em>, a partire dai </span>bambini della Scuola dell&rsquo;Infanzia, che si sono trasformati in veri e propri &ldquo;robot umani&rdquo;. I piccoli &nbsp;alunni hanno percorso un maxi-reticolo disegnato sul pavimento, guidati dai compagni alla scoperta dei monumenti storici di Galatina. Attraverso il gioco e il movimento corporeo, hanno cos&igrave; sperimentato in modo coinvolgente i primi concetti di programmazione e coding.</p>
<p>Gli studenti della Primaria, si sono invece cimentati in attivit&agrave; pi&ugrave; articolate, tra cui giochi con set di carte Cody Roby, utilizzo di Robot Educativi come Beee-Bot e Mind Designer, pixel art, nonch&eacute; utilizzo di piattaforme di programmazione come Scratch e Code.org.</p>
<p>Questo importante traguardo testimonia l&rsquo;efficacia di una didattica attiva e coinvolgente, capace di trasformare la tecnologia da semplice strumento di intrattenimento in uno strumento di espressione, di ragionamento e di cittadinanza digitale.</p>
<p>Un risultato che premia l&rsquo;impegno e la passione di tutta la comunit&agrave; scolastica dell&rsquo;Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina-Noha che con entusiasmo e competenza contribuiscono ogni giorno a fare della scuola un esempio concreto di innovazione educativa e di apertura alle sfide del futuro.</p>
<p style="text-align:right">&nbsp;Federica Ramundo</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6316]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6316</guid>
	<dc:date>2026-05-25T13:06:03+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ALTRI RIFIUTI SU GALATINA E SOLETO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a class="lightbox" title="ALTRI RIFIUTI" rel="RIFIUTI" href="https://www.noha.it/public/altrififiuti1.jpg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/altrififiuti1.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:286px; width:498px" /></a></p>

<p>Presso la sede della Sezione Ambiente della Provincia di Lecce, il giorno <strong>marted&igrave; 26/05/2026, &egrave; fissata la prosecuzione dei lavori della Conferenza di Servizi decisoria </strong>in modalit&agrave; telematica, ai fini del rilascio del provvedimento autorizzativo unico regionale del progetto per l’impianto di biogas da trattamento di rifiuti “Forenergy S.r.l.”, da costruire nella Zona Industriale di Galatina/Soleto.</p>

<p>Si tratta dell'ennesimo progetto “privato” proposto sul territorio per la produzione di cosiddetto biogas (il bio, insieme a eco, green, circular, ecc. rendono pi&ugrave; belle tutte le schifezze) mediante la digestione anaerobica di biomasse dove, accanto ai rifiuti organici (FORSU - Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), saranno miscelati altri rifiuti, come per esempio: scarti agricoli e agroindustriali, fanghi dei depuratori e liquami. Il processo industriale prevede, come da dati presenti nel progetto, un ingente consumo di acqua, e l’uso di solventi chimici.</p>

<p>Secondo studi scientifici pubblici, dal processo di estrazione del biogas e del compost ricavato possono derivare gravi rischi sanitari e quindi di contaminazione, senza considerare l'apporto dell'inquinamento da traffico in tutte le direzioni. [<a href="https://www.isdenews.it/biometano-sostenibilita-in-discussione-isde-lancia-lallarme-sui-possibili-rischi-ambientali-e-sanitari-degli-impianti-di-digestione-anaerobica-e-pubblica-un-nuovo-position/?fbclid=IwY2xjawP66llleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFLY1VIZU1CQnpVbnZrUjJMc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHqJPjWg-l-QqJYdAwYKxQhRAfVoXgSw2zg4-_-l7EZOXdDiS4PEnI5QIaIZ5_aem_F0sOrG46UEs5tpOBcGZlPg" target="_blank">*</a>]</p>

<p>Gli impianti di cosiddetto biogas sono fortemente incentivati dal Decreto Ministeriale del 15 settembre 2022 per la cosiddetta transizione energetica, che li fa rientrare magicamente tra le fonti di energia alternativa ai combustibili da fossile, e questo motiva maggiormente la richiesta di nuovi progetti senza tener conto del fabbisogno delle comunit&agrave;. Difatti, nella sola provincia di Lecce oggi se ne contano almeno sette. A questi bisogna aggiungere i 17 che AQP (Acquedotto Pugliese) vorrebbe realizzare in tutta la Puglia, di cui 6 destinati in provincia di Lecce (Copertino, Lecce, Maglie, Gallipoli, Nard&ograve;, San Cesario di Lecce). Impianti che aumenterebbero l’inquinamento in aggiunta alle tante, troppe, emissioni delle industrie che da anni sono attive sul nostro territorio.</p>

<p><a  class="lightbox" title="ALTRI RIFIUTI" rel="RIFIUTI" href="https://www.noha.it/public/altrififiuti2.jpg"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/altrififiuti2.jpg" style="border-style:solid; border-width:0px; height:426px; width:498px" /></a></p>

<p>Come gi&agrave; espresso durante la prima Conferenza dei Servizi, la Provincia ha confermato l’inutilit&agrave; dell’impianto nell’area Galatina/Soleto, in quanto contrario ai principi del buon senso. Difatti, al punto 3) del verbale della CDS [<a href="https://www.noha.it/public/PAUR_Verbale_CDS_2_FORENERGY_2.pdf" target="_blank">**</a>], pubblicato sull’albo pretorio provinciale, possiamo leggere: “…<em>il Presidente fa rilevare che, contrariamente a quanto indicato,  nel territorio della Provincia di Lecce &egrave; gi&agrave; presente e operante </em><strong><em>l’impianto Calimera BIO S.r.l. </em></strong><em>(sito nel Comune di Calimera) <strong>che tratta fino a 30.000 t/a </strong>e nel Comune di Galatone &egrave; stato autorizzato </em><em>l’impianto della <strong>S</strong><strong>ociet&agrave; Salento Green S.r.l. per trattare fino a 20.000,00 t/a</strong>. Peraltro, tenuto conto che a</em><em>ll’interno del documento allegato alla DGR 615 del 16 maggio 2024 di aggiornamento del piano di rifiuti solidi urbani &egrave; stabilito il fabbisogno impiantistico nella provincia di Lecce, che dovrebbe consentire il trattamento <strong>di 50.000 tonn/anno FORSU</strong>, parrebbe che detto fabbisogno risulti in realt&agrave; gi&agrave; soddisfatto dai due impianti sopracitati”</em></p>

<p><strong>Salento Green</strong>, nel mese di agosto 2024 ha gi&agrave; richiesto l’ampliamento della sua produzione di ulteriori <strong>36.000 t/a</strong> per cui il totale ammonterebbe a <strong>56.000 t/a.</strong></p>

<p>Come associazioni del territorio sottoscriventi [<a href="https://www.noha.it/public/Osservazioni-FORENERGY-SRL-rev.-19.05.2025_3.pdf" target="_blank">***</a>], allarmati per i risultati che emergono da <strong>“Report Ambiente e Salute” </strong><a href="https://issuu.com/forumambientesalute/docs/report_ambiente_salute_in_provincia_di_lecce_2020" target="_blank">https://issuu.com/forumambientesalute/docs/report_ambiente_salute_in_provincia_di_lecce_2020</a><strong>, </strong>che indicano Galatina ed il suo <em>hinterland</em>, cos&igrave; come confermato anche dal registro dei Tumori di Asl pubblicato lo scorso anno, come l’area con i picchi di patologie tumorali pi&ugrave; alti rispetto agli altri comuni del circondario:</p>

<ul>
	<li>Ribadiamo la necessit&agrave; di un adeguato piano programmato che argini l’invasione di mega impianti che scaricano nelle nostre matrici ulteriori veleni. Oltre a Forenergy, per parlare di soli rifiuti a trattamento anaerobico, sul tavolo della Provincia insistono numerose ulteriori richieste dello stesso modello come, per esempio, Humus S.r.l. di Cutrofiano con <strong>80.000 t/a;</strong> Baco Societ&agrave; Agricola S.r.l. di Lequile con <strong>76.000 t/a;</strong> Agrienergia Circolare 6 S.r.l.  di Lecce - S. Maria di Cerate- con <strong>83.488 t/a</strong>, ecc.</li>
	<li>Chiediamo che siano al pi&ugrave; realizzati impianti di comunit&agrave;, come per esempio quello gestito dal Comune di Melpignano, lo chiediamo alla Regione, alla Provincia di Lecce e ai singoli Comuni e soprattutto ai Comuni di Galatina e Soleto, che ospitano la Zona Industriale con la pi&ugrave; alta presenza di opifici che trattano rifiuti, anche pericolosi, per un ammontare annuo di <strong>800.000</strong> tonnellate a poche centinaia di metri dai centri urbani, oltretutto in continua espansione grazie all’utilizzo di ormai anacronistici Piani Urbanistici Generali.</li>
	<li>Chiediamo che sia applicato il principio di prevenzione primaria, cos&igrave; come sancito dall’Unione Europea. Lo scopo <strong>del Principio di Precauzione</strong>, citato nell’articolo 191 del trattato UE, &egrave; quello di garantire un alto livello di protezione dell’ambiente con prese di posizione preventive in caso di rischio per la salute e l’ambiente, cos&igrave; com’&egrave; il nostro Distretto Sanitario.</li>
	<li>Vorremmo infine ricordare la <strong>nostra Costituzione che nell’articolo 32</strong>, al primo comma, parla di Diritto alla Salute: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivit&agrave;”, mentre <strong>con l’art 41</strong> ci ricorda che “L'iniziativa economica privata &egrave; libera. Non pu&ograve; svolgersi in contrasto con l'utilit&agrave; sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libert&agrave;, alla dignit&agrave; umana”.</li>
</ul>

<p> </p>

<p>[*] (<a href="https://www.isdenews.it/biometano-sostenibilita-in-discussione-isde-lancia-lallarme-sui-possibili-rischi-ambientali-e-sanitari-degli-impianti-di-digestione-anaerobica-e-pubblica-un-nuovo-position/?fbclid=IwY2xjawP66llleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFLY1VIZU1CQnpVbnZrUjJMc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHqJPjWg-l-QqJYdAwYKxQhRAfVoXgSw2zg4-_-l7EZOXdDiS4PEnI5QIaIZ5_aem_F0sOrG46UEs5tpOBcGZlPg" target="_blank">Biometano, sostenibilit&agrave; in discussione: ISDE lancia l’allarme sui possibili rischi ambientali e sanitari degli impianti di digestione anaerobica e pubblica un nuovo position paper - ISDE News</a>).</p>

<p>[**] (<a href="https://www.noha.it/public/PAUR_Verbale_CDS_2_FORENERGY_2.pdf" target="_blank">PAUR - Verbale CDS 2 FORENERGY</a>)<br />
[***]  (<a href="https://www.noha.it/public/Osservazioni-FORENERGY-SRL-rev.-19.05.2025_3.pdf" target="_blank">Osservazioni FORENERGY SRL rev. 19.05.2025</a>)</p>

<p style="text-align:right"> Marcello D’Acquarica<br />
Noi Ambiente e Beni Culturali di Noha e Galatina</p>

<p style="text-align:right"><img alt="" src="https://www.noha.it/public/noiambientenoha.png" style="border-style:solid; border-width:0px; height:24px; width:120px" /></p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6314]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.noha.it/noha/articolo.asp?articolo=6314</guid>
	<dc:date>2026-05-23T19:04:51+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marcello D'Acquarica</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>