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25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle Donne
Di Redazione (del 20/11/2017 @ 21:51:42, in NoiAmbiente, linkato 1608 volte)

Siamo in piazza San Michele a Noha, alla fermata del Bus. La pensilina, con le sue pareti squarciate e imbrattate dal vandalismo degli incivili di sempre che vorremmo scomparissero, sembra essere solidale con il tema che si vuole celebrare nella settimana che va da lunedì 20 alla domenica 26: La Giornata mondiale contro la violenza delle Donne.

La violenza non ha alibi. Che sia l’ignoranza, o la disperazione, o che sia  la sofferenza o la pura follia, a scatenare violenza su un essere che invece ama e genera la vita. Fra tutti i tipi di violenza che l’uomo manifesta, quello di genere, è la testimonianza della più irragionevole forma di espressione, che neanche gli animali sono in grado di esprimere.  '

Si dice che ormai, quello che era il vecchio "sesso debole", è scomparso. In parte è vero, le donne hanno dimostrato di essere all’altezza di occupare cariche sociali importanti, di essere autonome e forti, di poter uscire liberamente a qualsiasi ora, di frequentare ogni genere di locali e di costruirsi un futuro scegliendoselo liberamente senza la costrizione di tradizioni anacronistiche,  una donna insomma oggi, può. Purtroppo a volte non è esattamente così. C’è ancora una debolezza nella donna che è insita nel suo amore infinito per la vita e per l’uomo.

La sua natura, di generatrice della vita, di innamorata, pronta  a sacrifici inscrivibili, la porta ad essere vittima ancora oggi di quella parte dell’uomo che sta nell’angolo recondito della sua bestialità.  La violenza contro le donne è il vero peccato mortale dell’uomo, è la sua punta di diamante al negativo, l’eccellenza  in  viltà. E’ l’esatto opposto dell’amore.

La  figura sotto la pensilina della fermata in piazza San Michele, volutamente concentrata in tutta la sua femminilità, e le parole appese sulla parete, rappresentano simbolicamente la lotta impari che spesso la donna è costretta a sostenere contro l’inciviltà. Sarà testimone di questo nostro insuccesso, purtroppo ancora vivo e vegeto, fino a domenica 26.

Invece, sabato 25 novembre, ci ritroveremo al mattino alle ore 9,30 e ognuno potrà posizionare liberamente negli spazi indicati dagli organizzatori presenti, scarpe rosse e accessori, biglietti con nomi e pensieri  di medesimo colore.

In questa occasione e per l’importanza dell’evento, chiediamo la partecipazione delle famiglie e della cittadinanza.

FareAmbiente Laboratorio di Galatina - Noha