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Presentazione del Centro destinato ai servizi per minori
Di Albino Campa (del 14/10/2010 @ 22:09:39, in Comunicato Stampa, linkato 2003 volte)

È dedicato al mondo degli adolescenti il Centro diurno per minori “Santa Chiara”, sito in Piazzetta Galluccio a Galatina, che da venerdì 15 ottobre, alle 9,30, darà l’avvio ai servizi volti a superare ogni forma di emarginazione sociale e a migliorare le relazioni familiari delle famiglie e dei minori del territorio, in attuazione del Piano Sociale di Zona 2010/2012. Interverranno la Senatrice Adriana Poli Bortone, l’Onorevole Salvatore Ruggeri, l’assessore provinciale Filomena D’Antini Solero, il presidente del Coordinamento Istituzionale e i Sindaci dei Comuni dell’Ambito, il Direttore del Distretto Socio Sanitario di Galatina.
Si tratta di servizi volti a superare ogni forma di emarginazione sociale ed a migliorare le relazioni familiari delle famiglie e dei minori del territorio, in attuazione del Piano Sociale di Zona 2010/2012. Soggetto Gestore, affidatario dei Servizi, è la cooperativa sociale Koinè – Terra d’Otranto Onlus, specializzata nel settore, che opererà d’intesa con il Servizio Sociale Professionale di Ambito, ed in collaborazione con i servizi dell’Asl Le presenti sul territorio. Nello specifico: il servizio di Counseling, già attivo nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, che prevede l’estensione degli interventi anche nelle scuole secondarie di secondo grado avvalendosi di tre equipe multidisciplinari, formate, rispettivamente, da un’assistente sociale, una psicologa ed una pedagogista, con pluriennale esperienza; poi il Servizio di Educativa Domiciliare, che ha l’obiettivo di aiutare e sostenere la famiglia ad assumere il proprio ruolo educativo attraverso processi di responsabilizzazione finalizzati al mantenimento del minore nella propria famiglia ed evitare, o ridurre, il conseguente rischio di allontanamento. L’equipe si avvale delle figure professionali di assistente sociale con funzione di coordinatore, di educatore professionale e di psicologo. Prevenire il disagio sociale è possibile e necessario. Il sostegno alle famiglie e la comunicazione con i ragazzi sono il percorso duplice e integrato lungo il quale si muoverà questa iniziativa al fine di costruire una reale crescita sociale.