Le Consigliere Comunali Loredana Tundo e Alessandra Antonica hanno presentato al Comune di Galatina una richiesta di accesso agli atti per fare chiarezza sull’iter amministrativo e progettuale dell’intervento previsto nell’area compresa tra Via Lago di Bracciano e il Comparto C1.
Al centro della richiesta ci sono, in particolare, le diverse versioni della documentazione progettuale trasmessa ai Consiglieri in occasione del Consiglio Comunale del 5 ottobre 2026. La documentazione inizialmente inviata sarebbe stata successivamente sostituita con nuovi elaborati.
Tundo e Antonica chiedono quindi di conoscere le ragioni della sostituzione degli atti, l’origine dell’iniziativa progettuale e i rapporti intercorsi tra l’Amministrazione e la società proprietaria delle aree.
Un elemento oggetto di approfondimento riguarda inoltre la scelta di procedere con l’acquisizione da parte del Comune di una porzione dell’area, mentre la restante parte rimarrebbe nella disponibilità della società proprietaria.
Le due Consigliere chiedono di verificare anche la convenienza economica dell’operazione, i benefici pubblici attesi e gli eventuali effetti patrimoniali derivanti dall’intervento.
Tra gli atti richiesti figurano le diverse versioni degli elaborati progettuali, la corrispondenza tra Comune e società, eventuali proposte e richieste di convenzionamento, oltre alla documentazione relativa agli incontri e all’istruttoria dell’intervento.
Particolare attenzione viene riservata anche alla perizia estimativa delle aree, alla valutazione della convenienza dell’acquisizione rispetto alla possibile realizzazione delle opere da parte del privato e agli eventuali effetti sulla valorizzazione della parte del compendio che resterà privata.
L’obiettivo dichiarato della richiesta è acquisire tutti gli elementi necessari a verificare la correttezza, la convenienza e l’interesse pubblico dell’operazione, nell’ambito delle prerogative riconosciute ai Consiglieri Comunali dall’articolo 43 del D.Lgs. 267/2000.