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Rischio idrogeologico a Noha: il Torrente Asso straripa, serve prevenzione e manutenzione
Di Loredana Tundo (del 02/04/2026 @ 12:02:52, in Comunicato Stampa, linkato 94 volte)

Le persistenti piogge degli ultimi mesi hanno accentuato il rischio idrogeologico sul territorio comunale di Noha, con il Torrente Asso che, in alcuni punti, è andato oltre gli argini. Disagi e danni si sono concentrati soprattutto lungo Via Aradeo e nelle zone limitrofe, interessando numerose famiglie che nelle ultime ore hanno dovuto affrontare allagamenti, interruzioni alla viabilità e serie preoccupazioni per la propria incolumità.

A quasi quattro anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione Vergine, molti cittadini si chiedono come mai il progetto per la collocazione di un idrometro sul Torrente Asso non sia ancora stato completato. Un simile dispositivo non avrebbe impedito l’insorgere del problema in presenza di piogge così abbondanti, ma avrebbe consentito di attivare tempestivamente le procedure di allerta, dando modo alle famiglie e ai servizi di protezione civile di prepararsi e limitare i disagi.

Prima dell’insediamento dell’attuale sindaco, l’Amministrazione Amante ha avviato diversi progetti, riuscendo ad intercettare copiosi finanziamenti per la messa in sicurezza del territorio. E allora perché il cantiere per l’idrometro è rimasto in una fase incompleta o non ancora pienamente operativa? La presenza di un sistema di monitoraggio idraulico continuo avrebbe potuto fare la differenza tra un’emergenza gestita in modo più ordinato e una situazione lasciata in gran parte all’improvvisazione.

Inoltre è importante sapere come viene svolta la manutenzione dei canali e se è attiva la collaborazione con il Consorzio di Bonifica. Durante la nostra amministrazione, la pulizia dei canali, pur non eliminando il rischio legato a eventi estremi, ha contribuito a mitigare i danni. Perché chi ci amministra oggi non ha chiesto con maggiore determinazione interventi mirati di pulizia e dragaggio, soprattutto nelle aree più sensibili e abitate?

Non posso esimermi, inoltre, dal segnalare la permanente assenza dell’Amministrazione comunale di Galatina ai tavoli di lavoro del Contratto di Fiume, strumento pensato proprio per coordinare la gestione del rischio idraulico e la pianificazione condivisa tra enti locali, Regione e gestori. Questa assenza rischia di depotenziare proprio quelle sinergie che potrebbero favorire progetti strutturali e non solo interventi di emergenza, lasciando il territorio privo di una strategia complessiva di prevenzione.

In un momento in cui il clima sembra riservarci piogge sempre più intense e concentrate in brevi periodi, la prevenzione non può restare solo una dichiarazione di intenti. I cittadini di Noha, e in particolare chi abita in Via Aradeo e nelle zone limitrofe, meritano una risposta chiara, trasparente e puntuale da parte dell’Assessore competente, che riassumo di seguito:

  • come mai il progetto dell’idrometro sul Torrente Asso non è ancora operativo?
  • quali passi concreti si intendono compiere nel breve e medio periodo per rafforzare la rete di monitoraggio e la risposta alle emergenze?
  • quali contatti e interlocuzioni sono stati avviati con il Consorzio di Bonifica per garantire la manutenzione ordinaria dei canali?
  • come si intende colmare la distanza con i tavoli del Contratto di Fiume, affinché Galatina assuma il proprio ruolo nella programmazione di misure di prevenzione condivise?

Solo con pianificazione e responsabilità sarà possibile ridurre il rischio idrogeologico, tutelare davvero la sicurezza dei residenti e trasformare la gestione dell’emergenza in una vera politica di prevenzione. 

 

Loredana Tundo, consigliera comunale Con