giu162026
Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto Comunale e dell'art. 29 del Regolamento del C.C., il Consiglio
Comunale è convocato in seduta ordinaria di 1^ convocazione per il giorno 22 giugno 2026 alle ore 09.00,
con continuazione e, occorrendo, in 2^ convocazione per il giorno 23 giugno 2026 alle ore 09.30 con
continuazione, presso la Sala Conferenze dell’ex Convento Santa Chiara -piano primo- Piazzetta Galluccio,
per trattare i seguenti argomenti:
giu162026
Lo sport, l'agonismo e il divertimento si preparano a scendere in campo nel cuore del Salento.
Il 27 e 28 giugno prossimi, i campetti della Fiera di Galatina ospiteranno la "Eternos Cup", un attesissimo torneo di calcetto interamente dedicato ai giovani talenti locali.
L'evento è riservato alla Categoria 2009/2010, offrendo così una vetrina di rilievo ai ragazzi nati in questa fascia d'età.
Per garantire il massimo della competitività e dello spettacolo, il regolamento prevede inoltre la possibilità di inserire in squadra fino a un massimo di 2 giocatori "fuori quota" (nati non prima del 2007).
Le squadre si contenderanno non solo il prestigioso trofeo della "Eternos Cup", ma anche un importante montepremi dal valore di 300€ destinato ai vincitori.
Dettagli dell'evento:
Date: 27 e 28 Giugno 2026.
Location: Campetti della Fiera, Galatina (LE).
Quota di iscrizione: 110€ a squadra
Premi: Montepremi finale di 300€
Per ricevere maggiori informazioni sul regolamento, sulle modalità di partecipazione o per registrare la propria squadra, è possibile contattare l'organizzazione direttamente tramite WhatsApp al numero: 333 630 2683.
Un weekend di grande calcio, fair play e adrenalina vi aspetta a Galatina. Non restare in panchina!
giu132026

Grande successo per lo spettacolo finale della classe 5C della Scuola Primaria di Collemeto, Polo 1 di Galatina (lunedì 8 giugno, ore 19), che ha salutato la conclusione del percorso scolastico nella scuola primaria e il prossimo passaggio alla Scuola Secondaria di Primo Grado.
Alla presenza dei genitori, della Dirigente Scolastica Luisa Cascione, del DSGA Marco Graziuso, dell'Assessore alla Pubblica Istruzione Diego Garzia e del Consigliere Comunale Franco Dario, gli alunni hanno portato in scena uno spettacolo originale, coinvolgente ed emozionante, frutto di un intenso lavoro didattico e di riflessione svolto durante l'anno scolastico.
Attraverso la metafora del viaggio, i bambini hanno raccontato il loro percorso di crescita, ripercorrendo le tappe più significative vissute durante i cinque anni di scuola primaria. Un viaggio non verso luoghi lontani, ma verso la scoperta di sé, degli altri e del mondo.
Spigliati, vivaci, simpatici e sorprendentemente disinvolti, gli alunni hanno dimostrato di possedere talenti autentici, catturando l'attenzione del pubblico dall'inizio alla fine. Con naturalezza e sicurezza hanno alternato momenti di riflessione, recitazione, musica, arte e movimento, regalando sorrisi, emozioni e numerosi applausi.
Tra le tappe più significative del viaggio, il tema del coraggio ha occupato un posto centrale. I bambini hanno riflettuto sul valore di affrontare le sfide della vita, prendendo spunto dalle storie delle "Donne Coraggio", delle partigiane e delle Madri Costituenti, figure che hanno contribuito con determinazione e sacrificio alla conquista dei diritti e della libertà.
Non sono mancati momenti dedicati alla tolleranza e alla solidarietà, alla lingua inglese, alla musica e all'arte, presentate come strumenti di espressione, dialogo e crescita personale.
giu122026
Ringrazio Michele Scalese per aver preso posizione. Ma la maleducazione e il sopruso, purtroppo, sono all'ordine del giorno. Dall'attacco dell'assessore Diego Garzia in Consiglio comunale, con l'espressione sgradevole "SE STA ZITTA", condita da un “CORTESEMENTE”, agli attacchi di un impiegato comunale galatinese, pagato con i soldi pubblici sui social, al silenzio assordante della Commissione Pari Opportunità. A questo punto, sono io a chiederlo a gran voce: rispetto.
Ringrazio il giovane segretario del PD di Noha, Michele Scalese, per aver preso posizione contro il clima tossico che domina i nostri social e il confronto politico. Nel suo articolo, Scalese ha scritto con amarezza e lucidità: "La nostra Città assiste a un progressivo deterioramento del confronto politico e civile... Ogni giorno leggiamo offese deliranti, attacchi personali, scherno e aggressività verso l'opposizione... La violenza non nasce dal nulla. La violenza si apprende. Si eredita culturalmente. I figli osservano gli adulti… E forse dovrebbe far riflettere e persino vergognare il fatto che oggi siano proprio alcuni giovani a dover richiamare gli adulti al rispetto, all'educazione e alla civiltà del confronto." Michele, grazie. Ma la maleducazione e il sopruso sono all'ordine del giorno.
Un grave episodio è avvenuto nell'ultimo Consiglio comunale quando l'assessore Garzia, benché non si discutesse di servizi sociali e dunque non avesse per regolamento alcun diritto di intervenire, in barba alle regole, si sia presentato davanti al microfono e, alle sacrosante protese della minoranza, abbia rivolto l'espressione: "SE STA ZITTA LE SPIEGO", condito da un "CORTESEMENTE" e "SE CORTESEMENTE STATE ZITTI VI SPIEGO".
Il problema, oltre all’espressione in cui si vuole far tacere l’altra parte politica, è che in quel contesto, regolamento alla mano, l’unico che non poteva parlare era lui. Non era previsto dal regolamento che parlasse, perché non erano presenti argomenti inerenti alle sue deleghe.
E il presidente del Consiglio se n’è reso conto e, per un attimo, ha dichiarato: “Non parla più”.
Ma l’assessore ha ritenuto di dover contraddire anche il suo Presidente del Consiglio, tenendo comunque il suo monologo per alcuni minuti, con il Presidente del Consiglio che ormai aveva abbondantemente perso la gestione dell’assise di mano, e non ha potuto fare altre che stare a guardare, come tutti noi.
Prendiamo atto degli innumerevoli "scusa" e “scusate” che sono usciti dall’intervento dell'assessore, ma il nucleo della questione è che ha continuato a violare il regolamento. E noi che dai banchi della minoranza provavamo a fare rispettare il regolamento, siamo stati presi in giro.
Tutto questo da provocare una presa di posizione del Consigliere Vito Albano Tundo, che ha abbandonato l'aula.
giu112026
“Non ci casco” fa tappa a Galatina. Nuovo appuntamento per la campagna di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto delle truffe agli anziani. Dopo aver toccato molti centri abitati del Salento, è il turno di Galatina, che ospiterà l’11 giugno alle 18.30 nella Sala Contaldo (in via Cafaro, 2) sindacalisti, forze dell’ordine, avvocati e psicologi per dare agli anziani gli strumenti per difendersi dai raggiri tradizionali e da quelli che corrono sul web e sui cellulari.
L’iniziativa, organizzata dal Sindacato pensionati italiani, lo Spi Cgil Lecce, con il sostegno di Cgil Lecce, Federconsumatori e Silp Cgil (sindacato della polizia), gode del patrocinio del Comune di Galatina e della collaborazione dell’associazione “Un cuore protetto”.
giu102026

Care cittadine e cari cittadini,
da ormai quattro anni la nostra Città assiste a un progressivo deterioramento del confronto politico e civile ed è davvero molto triste scriverlo, non soltanto da esponente politico locale, ma soprattutto da giovane che continua a credere nel valore della partecipazione, del dialogo e del rispetto reciproco.
Ogni giorno leggiamo sui social offese deliranti, attacchi personali, scherno e aggressività nei confronti dell’opposizione e di chiunque osi esprimere un pensiero divergente rispetto a quello di una sorta di tifoseria organizzata che, soprattutto online, sembra aver sostituito il confronto democratico con la delegittimazione continua dell’avversario.
Mi riferisco in particolare agli attacchi costanti rivolti alla consigliera comunale e provinciale Loredana Tundo, vittima di vergognose offese che nulla hanno a che vedere con la politica, ma anche ai tanti cittadini ed esponenti politici che quotidianamente vengono derisi, provocati o insultati semplicemente per aver espresso una critica verso l’attuale amministrazione.
Ogni denuncia politica, ogni contraddittorio, ogni presa di posizione viene trasformata in occasione di attacco personale. Non si risponde nel merito dei problemi sollevati: si tenta invece di screditare le persone attraverso sarcasmo offensivo, insinuazioni, provocazioni e campagne denigratorie costruite spesso per raccogliere consenso facile e qualche like in più.
E colpisce soprattutto un aspetto: tutto questo avviene quasi esclusivamente dietro uno schermo dei social e mai nei luoghi reali del confronto pubblico e mai guardando negli occhi le persone che si offendono quotidianamente online. Una violenza codarda, spesso sistematica, alimentata dalla convinzione che il dissenso politico debba essere annientato e non discusso.
Ancora più grave è osservare come molti di questi atteggiamenti provengano da adulti e genitori che poi si scandalizzano davanti agli episodi di bullismo, odio e violenza giovanile. Ci si imbratta di rossetti rossi il 25 novembre, si partecipa ai cortei contro la violenza e contro il bullismo, salvo poi trasformarsi sui social nei primi diffusori di scherno e aggressività verbale. Sappiate che la violenza non nasce dal nulla. La violenza si apprende. Si eredita culturalmente.
giu092026
Prosegue il percorso di Pragmatica 2026 - Piccolo Festival della Buona Politica, che dopo il successo del primo appuntamento torna sabato 13 giugno alle ore 18:30 presso Cantina Fiorentino, in via Guidano 18 a Galatina, con un incontro dedicato al rapporto tra libertà, diritti, disuguaglianze e fragilità.
Ospite del secondo appuntamento sarà Valentina Petrini, giornalista e autrice televisiva, che presenterà il suo libro “Il prezzo della libertà”.
Con questo libro Petrini affronta una domanda radicale e necessaria: siamo davvero tutti liberi allo stesso modo? Attraverso due storie parallele, segnate dalla malattia e dal bisogno di scegliere, l’autrice mette al centro il peso concreto delle differenze economiche, sociali e culturali che incidono persino sulle decisioni più intime e decisive della vita. Il risultato è un racconto intenso, capace di tenere insieme il passo del reportage, la forza della narrazione e una riflessione profonda sul significato stesso della libertà.
Il secondo appuntamento si inserisce pienamente nel fil rouge dell’edizione 2026, intitolata “SOTTO PRESSIONE”, con il sottotitolo “Diritti, fragilità, opportunità”. Dopo aver affrontato nel primo incontro la fragilità delle istituzioni e della democrazia, Pragmatica sposta ora lo sguardo sulle persone, sulle loro vulnerabilità e sulle pressioni che attraversano il corpo sociale, mostrando come proprio nelle crepe del presente si giochino alcune delle questioni più profonde del nostro vivere comune.
«Siamo particolarmente felici di ospitare Valentina Petrini, una delle giornaliste più profonde e coraggiose del panorama televisivo italiano», dichiarano gli organizzatori Alessandro Martines e Vittorio Aldo Cioffi. «Il suo è uno sguardo capace di unire rigore giornalistico, sensibilità narrativa e attenzione per ciò che spesso resta ai margini del dibattito pubblico. “Il prezzo della libertà” è un libro che ci obbliga a porci domande vere, scomode, ma necessarie, ed è per questo perfettamente in sintonia con il percorso che abbiamo immaginato per questa edizione del Festival».
giu082026
La nostra scuola, in collaborazione con la Virtus Basket di Galatina, a conclusione del Progetto “ a Scuola con il Basket”, ha organizzato un entusiasmante torneo di che ha coinvolto numerosi studenti delle diverse classi. L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione di aggregazione, divertimento e crescita, permettendo ai partecipanti di confrontarsi in un clima di sana competizione.
Il basket è uno sport che richiede collaborazione, rispetto delle regole e spirito di squadra. Durante il torneo, gli studenti hanno avuto l'opportunità di mettere in pratica questi valori, imparando a lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune. Ogni partita è stata caratterizzata da impegno, correttezza e fair play, elementi fondamentali per la formazione educativa dei giovani.
Dal punto di vista educativo, il torneo ha favorito lo sviluppo di competenze sociali e relazionali. Gli alunni hanno imparato a comunicare efficacemente con i compagni, a gestire le emozioni durante la gara e ad accettare sia la vittoria sia la sconfitta con maturità. Inoltre, l'attività sportiva ha contribuito a rafforzare l'autostima e il senso di responsabilità.
Importanti sono state anche le capacità motorie coinvolte. Il basket permette di migliorare la coordinazione motoria, la velocità, l'agilità, l'equilibrio e la resistenza fisica. Attraverso i movimenti di corsa, salto, cambio di direzione e controllo della palla, gli studenti hanno potenziato le proprie abilità motorie e la consapevolezza del proprio corpo.
giu082026
A settembre, ancora in balia della nostalgia per la fine delle vacanze estive, abbiamo preso parte al progetto “Vela a scuola”, in collaborazione col Circolo Nautico “La Lampara” di Santa Caterina. Lasciandoci trasportare dalle onde, siamo giunti alla fine di questa magnifica iniziativa, inaugurando una nuova estate che ci attende.
Nel corso dell’anno scolastico abbiamo lavorato assieme agli istruttori del circolo per giungere a mettere in pratica, nel corso dell’uscita didattica, tutte le conoscenze acquisite. Le classi quarte sono state coinvolte 4 moduli di lezioni teoriche riguardanti vari aspetti della navigazione in barca a vela.
Durante il primo incontro, il progetto è stato presentato ad alunni e genitori, con il supporto degli istruttori e di due atleti del Circolo, Marina e Pietro. Nel secondo incontro sono state approfondite le componenti della barca, informazioni utili per comprenderne a pieno la gestione. Per navigare, però questo non basta, perché è essenziale anche conoscere i venti. Nel terzo incontro è stata, quindi, approfondita questa tematica, assieme ad una spiegazione sulla Rosa dei Venti. L’ultimo incontro teorico si è svolto in forma laboratoriale: gli alunni, guidati dall’istruttore, hanno appreso le tecniche per realizzare alcuni nodi, che vengono utilizzati durante la navigazione.
Gli incontri teorici sono stati propedeutici per la nostra uscita didattica e all’acquisizione delle competenze utili allo svolgimento delle attività.
Le classi quarte, divise in tre gruppi, sono state accolte dal Circolo “La Lampara” a Santa Caterina nelle giornate del 28 maggio, del 4 giugno e del 5 giugno, per vivere una fantastica avventura tra «lu sule, lu mare, lu ientu». Questa volta, alle ore 8:00, gli alunni non erano pronti a varcare il cancello della scuola, ma, trepidanti, aspettavano di salire sul pullman che li avrebbe portati a Santa Caterina.
Appena arrivati, gli istruttori hanno accolto gli alunni presso la sede del Circolo e poi, subito, in spiaggia!
Le due classi sono state divise in quattro gruppi misti, ognuno con una diversa attività ad attenderlo.
Il primo gruppo ha sperimentato le basi della navigazione in barca a vela, vicino alla riva, utilizzando l’Optimist.
Il secondo gruppo ha ricevuto un’inaspettata sorpresa: gli istruttori avevano riservato un mini-corso di SUP, partendo dalla riva per poi esplorare il mare.
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