Loredana Tundo: "Adesivi inneggianti all'odio a Galatina - la politica condanni, ma non solo. Faccia rispettare le regole."
La comparsa a Galatina di adesivi raffiguranti il volto di Anna Frank accostato alla maglia del Toma Maglie rappresenta un episodio grave, offensivo e profondamente incompatibile con i valori dello sport e della convivenza civile. Peggio ancora, se possibile, perché gli adesivi sono stati rinvenuti nel cuore del centro storico, vista la presenza di cittadini e visitatori, che si aspettano di trovare una comunità accogliente, civile e rispettosa della memoria. Saranno gli eventuali accertamenti delle autorità competenti a chiarire l’origine e le responsabilità dell’episodio.
Alla politica, il compito di condannare il gesto ma anche di dare il buon esempio.
Mi auguro che l'amministrazione Vergine, che tanto ha cavalcato l'onda del tifo, condanni con fermezza quanto accaduto.
Ma non solo. Inizi a fare rispettare le regole: a partire, ad esempio, da quegli striscioni abusivi che ogni settimana vediamo in diversi punti della città che incitano la squadra, ma di fatto non rispettano le regole della stessa. Sì, perché dal semplice rispetto delle piccole regole si parte per essere una comunità tollerante e sana.
Chiunque, se vuole affiggere dei manifesti, acquista degli spazi e lancia i propri messaggi.
Lo facciano anche i tifosi, se vogliono incitare la squadra, ovviamente senza offese e oltraggi e senza occupare spazi pubblici destinati alla pubblicità, come quello all'inizio di via Soleto, da cui il comune potrebbe ricavare soldi per l'interesse di tutti.
Galatina ha il dovere di non restare in silenzio. Difendere la memoria di Anna Frank e delle vittime della Shoah significa riaffermare i valori fondamentali della nostra società: rispetto, dignità, democrazia e rifiuto di ogni forma di odio e discriminazione. Allo stesso tempo deve chiedere e pretendere il rispetto di tutte le regole.
Dott.ssa Loredana Tundo
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