\\ Home Page : Articolo
A GALATINA UN CLIMA TESO, CONTRASSEGNATO DA INSULTI E MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE IN CONSIGLIO COMUNALE
Di Loredana Tundo (del 12/06/2026 @ 13:37:57, in Comunicato Stampa, linkato 159 volte)

Ringrazio Michele Scalese per aver preso posizione. Ma la maleducazione e il sopruso, purtroppo, sono all'ordine del giorno. Dall'attacco dell'assessore Diego Garzia in Consiglio comunale, con l'espressione sgradevole "SE STA ZITTA", condita da un “CORTESEMENTE”, agli attacchi di un impiegato comunale galatinese, pagato con i soldi pubblici sui social, al silenzio assordante della Commissione Pari Opportunità. A questo punto, sono io a chiederlo a gran voce: rispetto.

Ringrazio il giovane segretario del PD di Noha, Michele Scalese, per aver preso posizione contro il clima tossico che domina i nostri social e il confronto politico. Nel suo articolo, Scalese ha scritto con amarezza e lucidità: "La nostra Città assiste a un progressivo deterioramento del confronto politico e civile... Ogni giorno leggiamo offese deliranti, attacchi personali, scherno e aggressività verso l'opposizione... La violenza non nasce dal nulla. La violenza si apprende. Si eredita culturalmente. I figli osservano gli adulti… E forse dovrebbe far riflettere e persino vergognare il fatto che oggi siano proprio alcuni giovani a dover richiamare gli adulti al rispetto, all'educazione e alla civiltà del confronto." Michele, grazie. Ma la maleducazione e il sopruso sono all'ordine del giorno.

Un grave episodio è avvenuto nell'ultimo Consiglio comunale quando l'assessore Garzia, benché non si discutesse di servizi sociali e dunque non avesse per regolamento alcun diritto di intervenire, in barba alle regole, si sia presentato davanti al microfono e, alle sacrosante protese della minoranza, abbia rivolto l'espressione: "SE STA ZITTA LE SPIEGO", condito da un "CORTESEMENTE" e "SE CORTESEMENTE STATE ZITTI VI SPIEGO".

Il problema, oltre all’espressione in cui si vuole far tacere l’altra parte politica, è che in quel contesto, regolamento alla mano, l’unico che non poteva parlare era lui. Non era previsto dal regolamento che parlasse, perché non erano presenti argomenti inerenti alle sue deleghe.

E il presidente del Consiglio se n’è reso conto e, per un attimo, ha dichiarato: “Non parla più”.

Ma l’assessore ha ritenuto di dover contraddire anche il suo Presidente del Consiglio, tenendo comunque il suo monologo per alcuni minuti, con il Presidente del Consiglio che ormai aveva abbondantemente perso la gestione dell’assise di mano, e non ha potuto fare altre che stare a guardare, come tutti noi.

Prendiamo atto degli innumerevoli "scusa" e “scusate” che sono usciti dall’intervento dell'assessore, ma il nucleo della questione è che ha continuato a violare il regolamento. E noi che dai banchi della minoranza provavamo a fare rispettare il regolamento, siamo stati presi in giro.

Tutto questo da provocare una presa di posizione del Consigliere Vito Albano Tundo, che ha abbandonato l'aula.

Un altro fatto grave che ormai è norma riguarda un impiegato comunale, pagato con i soldi di tutti i cittadini di Galatina che probabilmente passa più tempo su facebook che in comune, permettendosi di attaccare sui social, con commenti maleducati e inopportuni, talvolta volgari.

Se questi sono i modi dell'Amministrazione Vergine, se questo è il rispetto delle regole dell'Amministrazione Vergine, io non mi stancherò di oppormi, di dire basta e di chiedere rispetto.

Chiedo e pretendo rispetto anche accendendo un faro su come si svolge il Consiglio comunale. Chiedo che finisca questa cattiva abitudine di vedere consiglieri della minoranza essere interrotti, nonostante rispettino i tempi dei loro interventi, assessori intervenire quando non ne hanno facoltà, e impiegati comunali attaccare sui social in maniera discutibile.

E non da ultimo, mi rivolgo all’assessorato alle Pari Opportunità, che tanto si è indignata di ciò che è stato detto in Parlamento alla Premier, ma che non proferisce una parola per ciò che succede nel suo Comune: se c'è e ha qualcosa da dire, lo faccia. Altrimenti sarà complice di questi modi.

Ho atteso finora. Invano. Perché non c'è stata presa di posizione contro gli attacchi sui social rivolti alla consigliera comunale e provinciale, né contro gli attacchi di un impiegato comunale.

Un impiegato comunale non dovrebbe mai attaccare: dovrebbe avere un atteggiamento neutro.

Basta con questo clima tossico. Chiediamo rispetto per tutti.

 

Loredana Tundo

Consigliera Comunale e Provinciale

I commenti sono disabilitati.

This is Noha, the place we li...

Categorie News


Catalogati per mese:


Gli interventi più cliccati

Sondaggi


Info


Quanti siamo

Ci sono  persone collegate

Seguici sui Canali di

facebook Twitter YouTube Google Buzz

Calendario

< giugno 2026 >
L
M
M
G
V
S
D
1
2
3
4
5
6
7
8
9
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
         
             

Meteo

Previsioni del Tempo

La Raccolta Differenziata