feb252026

L’Associazione Galatina al Centro, cogliendo la necessità che i cittadini avvertono di essere informati correttamente sul Referendum del 22 e 23 marzo sulla giustizia, ha organizzato una Tavola Rotonda che si terrà giovedì 26 febbraio presso il Palazzo della Cultura del Comune di Galatina, Sala Celestino Contaldo. Le ragioni del SI’ saranno sostenute dal Senatore Giovanni Pellegrino e dall’Avvocato Carlo Gervasi, mentre spetterà al Dott. Roberto Tanisi e al prof. Giulio De Simone controbattere enunciando all’uditorio tutte le buone ragioni per votare NO. Il dibattito sarà certamente interessante ma al contempo è l’occasione per presentare il 3° Corso di Formazione Civica promosso da Galatina al Centro destinato ai corsisti che faranno pervenire l’istanza di partecipazione, ma anche a tutti coloro che si sentiranno attratti dalle tematiche oggetto dei diversi incontri.
Il riferimento alla formazione civica piuttosto che a quella politica scaturisce dall’esigenza di destinare il progetto formativo ad una platea più ampia che possa includere un numero di partecipanti maggiore guardando con attenzione particolare ai giovani che spesso sono, ancor più dei comuni cittadini, disinteressati alla politica ignorando che il buon livello della stessa è il presupposto del benessere della comunità dove si vive.
Spesso i giovani, purtroppo manifestano una vera e propria apatia alla partecipazione attiva alla vita politica. E’ questa la prima causa della disaffezione al voto che è in crescita sempre più preoccupante.
L’occasione della ricorrenza dell’80° anniversario della nascita della Repubblica non poteva passare inosservato alla nostra associazione per cui il 3° Corso di formazione Civica, organizzato da Galatina al Centro, ha come imprescindibile riferimento la nostra Costituzione Repubblicana, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. La finalità dell’iniziativa è quella di assicurare ai partecipanti al corso-che è bene ricordare è desinato in primis ai cittadini del distretto di Galatina di cui fanno parte: Aradeo, Cutrofiano, Neviano, Sogliano Cavour e Soleto- non solo la conoscenza di alcuni principi della nostra Costituzione, ma vuole soprattutto approfondire i momenti più significativi che hanno caratterizzato gli 80 anni di vita repubblicana. I seminari e le tavole rotonde che seguiranno a quella sul referendum sulla riforma della giustizia si svolgeranno da marzo a maggio.
feb252026
Proteggere le persone più fragili significa informare, prevenire, accompagnare.feb252026
Dopo lo straordinario successo della rassegna letteraria “Libri in terrazza” che ha visto l’associazione Futuramente aprire un luogo insolito e suggestivo di uno dei palazzi comunali più centrali di Galatina, quest’anno va in scena “Libri in Città”, di fatto seconda edizione della rassegna nell’ambito delle iniziative del Contagio Letterario.
E prende le mosse con una pubblicazione di un figlio di questa terra, il giudice Maiorano che ha ripercorso l’avvincente storia della sua famiglia e di tante altre famiglie realmente esistite nel contesto locale di Galatina e Noha dall’800 ad oggi; sullo sfondo della grande storia del ‘900 e dei profondi cambiamenti storici e sociali che l’hanno attraversata.
“La casa del fiore di cera”, primo romanzo di Francesco Maiorano, verrà presentato sabato 28 febbraio alle ore 17.30 nella sala Ottorino Specchia del Palazzo della Cultura, sede della Biblioteca Pietro Siciliani.
Dopo i saluti istituzionali a cura del sindaco di Galatina, Fabio Vergine, l’evento sarà introdotto da Simona Ingrosso, presidente di “Futuramente”, e vedrà gli interventi del giornalista Alessandro Villari, della giornalista e scrittrice Federica Sabato e dell’editore Claudio Martino. Sarà presente l’autore.
feb252026
Un nostro concittadino su sedia a rotelle ha denunciato pubblicamente, stufo di essere ignorato, di doversi fare portare in spalla dal figlio, per pregare sulla tomba della madre. Il cimitero di Galatina, infatti, manca di scivoli: "Senza servizi non ho dignità" ha detto.
Il suo grido deve essere ascoltato e accolto da tutti. Ora le risorse ci sono, il momento difficile, grazie al lavoro di chi ha retto la barra, è alle spalle ed è il momento che il nostro cimitero veda un intervento serio.
La passerella in asfalto sul retro non basta: i disabili non possono raggiungere le cappelle private, dove vi è ancora la brecciolina.
E dal cancello per gli addetti, quando piove, si allaga tutto, impedendo di visitare i defunti.
Allora mi chiedo e vi chiedo, ancora provocatoriamente. Se per le rampe l’iter è lungo e serve l’ok della Soprintendenza, come mai per altri eventi tipo sparare i fuochi sulla Chiesa Madre o fare i lavori alla “Lampada senza luce”, tutto è andato veloce e con utilizzo di soldi pubblici?
L'amministrazione corre per i suoi interessi, basta vedere in quanto poco tempo sia stata messa in sicurezza l'uscita per Lecce.
Ci dicano per i cittadini cosa intendono fare.
Il 04 febbraio 2026 sul sito istituzionale del Comune di Galatina è stato pubblicato il monitoraggio dell’aria relativo al mese di gennaio 2026, rinvenibile al seguente link: Monitoraggio aria - Gennaio 2026 - Comune di Galatina.
In relazione al PM10 la centralina ITC la Porta – stazione della rete della Provincia di Lecce - ha registrato ben 3 sforamenti nelle giornate del 03, 06 e 25 gennaio rispetto al valore limite di 50 μg/m3 fissato dal D.Lgs 2010 n. 155 vigente sulla qualità dell’aria.
La Direttiva UE 2024/2881, che abbassa il limite a 45 μg/m3, come raccomandato dall’OMS a tutela della salute, è in attesa di recepimento da parte dell’Italia, perché il termine scade l’11.12.2026.
La centralina Colacem – stazione di Colacem affidata ad Arpa – ha registrato un solo sforamento il 06.01.2026.
In relazione al PM2,5 la centralina ITC la Porta ha registrato superamento in data 06.01. e la Centralina Colacem nelle date del 13 e 14.01.2026.
Ma il dato più significativo che ancora una volta emerge è la carenza del monitoraggio.
In relazione al PM10 la prima centralina non ha restituito dati nei giorni del 1, 2, 7-9, 11-15, 20- 23, come evidenziato a p. 8; la seconda centralina il 22, come riportato a p. 9.
In relazione al PM2,5 la prima centralina non ha restituito dati nelle giornate del 12-14, 18, 22 e 23 (v. p. 8); la seconda centralina nei periodi 1-8, 10, 20-22, 25 - 29 e 31 (v. p. 9).
Tale carenza di dati persiste da diverso tempo, come si evince dai resoconti precedenti rinvenibili al seguente link Monitoraggio aria - ultimo quadrimestre 2025 - Comune di Galatina.
Non è dato sapere se il Comune si sia attivato con le autorità competenti (Regione ed Arpa) per ottenere la rilevazione dei dati in continuo e soprattutto per accertarsi che le misurazioni discontinue non falsino i risultati o producano risultati non rappresentativi (Ispra) – v. allegato 1 tabella 2 punto 4 D.lgs. 155/2010, considerato che il numero di superamenti e’ fortemente influenzato dalla copertura dei dati (v. allegato I, tabella 1, nota 1, D.lgs. 155/2010) e che i ricorrenti buchi nella rilevazione generano incertezza ed appaiono inidonei al raggiungimento degli obiettivi di elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente, a cui le misurazioni sono preordinate.
Il mancato raggiungimento degli obiettivi emerge dai rapporti sulla salute rinvenibili ai seguenti link: REPORT AMBIENTE&SALUTE IN PROVINCIA DI LECCE_2020, protos.pdf, atlante-tumori-asl-lecce-2024 ).
L’amministrazione in carica nel suo programma elettorale (programmaelettoralefabiovergine.pdf), a p. 34 di 40 ha scritto: << Attiveremo forme di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico dal centro alle periferie. I dati devono essere trasparenti, accessibili online a disposizione di cittadini, associazioni di tutela della salute, autorità sanitarie e professionisti della pianificazione urbana. Purtroppo i dati sulle malattie oncologiche dell’Istat registrano, da tempo, un netto incremento in Puglia e più ancora nella provincia di Lecce. Questo impone alla Pubblica amministrazione una decisa attenzione su politiche della qualità della vita tese a migliorare il benessere dei cittadini. >>.
Ebbene ad oggi non si ha notizia dell’attivazione di tale monitoraggio da parte del Comune di Galatina nel centro abitato, quindi in area urbana.
Per attuare quanto promesso in campagna elettorale senza ulteriore dilazione l’amministrazione potrebbe acquistare dei monitor per la misurazione di tali inquinanti, da collocare nelle strade maggiormente trafficate, nei quartieri con maggiore densità abitativa e più esposti alle emissioni industriali in relazione ai vari venti, perché i dati relativi a tali inquinanti siano disponibili in tempo reale per la cittadinanza, che potrebbe scaricare l’apposita app (AirVisual Outdoor | Air quality monitor | IQAir), e potrebbe chiedere di estendere il monitoraggio alla CO2, che si è impegnato a ridurre con l’adozione del PAESC (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) (servizi.comune.galatina.le.it - Portale dei servizi).
In sostanza il Sindaco in qualità di autorità sanitaria locale dovrebbe avere un ruolo attivo a tutela della salute dei cittadini, sollecitando la completezza e la correttezza dei dati ufficiali, la necessaria copertura sul territorio comunale delle stazioni di misurazione, del tutto assenti in ambito urbano (la normativa prevede che « l’esposizione media della popolazione e’ valutata attraverso le stazioni di misurazione di fondo nei siti urbani » v. allegato 3, art. 2, comma 5, D.Lgs. 155/2010 e che « la qualita’ dell’aria ambiente e’ valutata in tutte le zone » v. allegato 3, art. 2, comma 1 D.Lgs. 155/2010), e nel frattempo acquisire direttamente sul mercato altri strumenti, che sebbene non sarebbero idonei a fondare politiche pubbliche di riduzione, della cui attuazione non vi è traccia, avrebbero comunque un valore indicativo in grado di orientare le scelte cittadine; potrebbe chiedere misure di contenimento delle principali fonti di emissione; chiedere di limitare o sospendere le attività che contribuiscono all’insorgenza del rischio di superamento dei valori limite.
Il Comune inoltre, avendo investito risorse economiche per la riduzione degli incidenti stradali, ben potrebbe investire risorse per la riduzione dell’esposizione prolungata dei cittadini a rischi per la salute e per l’indagine epidemiologica approvata all’unanimità in Consiglio Comunale il 23.04.2025 con delibera immediatamente eseguibile (servizi.comune.galatina.le.it - Portale dei servizi).
E’ infatti notorio il nesso di causalità tra particolato (PM – Particulate Matter) e mortalità. Una breve rassegna stampa a livello internazionale è rinvenibile al seguente link Impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute - Fondazione Umberto Veronesi).
Sicché l’inerzia certamente non giova alla salute dei cittadini.
Daniela Giannuzzi
feb232026

Il Progetto "Across Europe", questa volta, ci porta al centro del Mediterraneo, con destinazione l'Isola di MALTA!
Dal 23 febbraio all'8 marzo 2026, un terzo gruppo di 15 studenti selezionati per merito (classi 4^ B TI, 4^ A TUR, 4^ A ODO e 4^ A SCO/SPORT), e i docenti accompagnatori Proff. Andrea Lubelli e Milena Tramacere, parteciperanno a uno Stage PCTO / Multilinguismo a Malta.
IL PERCORSO
Partenza da Galatina in pullman dalla sede di Viale Don Bosco per Bari, poi volo diretto Ryanair per La Valletta (Malta); arrivo e sistemazione presso Canifor Hotel, situato a soli 150 metri dal lungomare di Qawra, sulla costa nord-orientale dell'Isola nella zona di St. Paul's Bay.
ATTIVITÀ FORMATIVE E CULTURALI
CERTIFICAZIONI
feb232026
Si è insediato e ha giurato pochi giorni fa Fabio Tarantino, rieletto presidente della Provincia di Lecce alle scorse elezioni provinciali.
La sua elezione è stata per noi, in prima fila al suo fianco, motivo di grande orgoglio e grande felicità, perché questa rielezione va a confermare l’ottimo lavoro che ha già svolto da presidente, in perfetta continuità, a sua volta, con quello di Stefano Minerva, che ora è in consiglio regionale.
Le elezioni provinciali hanno anche segnato una grande sconfitta e al tempo stesso insegnato una grande lezione ad alcuni strateghi di centro-destra presidenti in provincia, ma anche nella nostra città. Essere sicuri di aver vinto, snobbare l’avversario, fare festa prima del tempo, dimenticare il contatto con i propri elettori, e addirittura con i propri rappresentanti perché, è utile ricordarlo, sono stati i consiglieri e i sindaci del territorio a scegliere tra Poli Bortone e Tarantino, significa solo una cosa: arroganza. La stessa arroganza che vediamo in tante occasioni e con cui facciamo i conti è stata sonoramente sconfitta da una risposta di partecipazione, infatti hanno votato quasi tutti gli aventi diritto.
feb202026
Sabato 21 febbraio 2026, alle 17.30, nella sala convegni di Levèra di Noha in via Bellini, due magistrati ci spiegheranno il senso di questa riforma, chi l'avrebbe ispirata (o a quali principi eventualmente si rifarebbe), a chi possa effettivamente servire, se la sua entrata in vigore migliorerà o meno il corso della Giustizia, se i costi a carico della collettività aumenteranno, diminuiranno o rimarranno uguali, se con le "nuove" regole verrà rispettata la separazione dei tre poteri nel rispetto della democrazia, cosa c'entri un governo con la riforma della nostra costituzione, e infine se il cittadino sarà più o meno garantito da questo ennesimo pasticcio costituzionale "dibattuto" in parlamento a colpi di maggioranza.
L'invito all'incontro è rivolto a tutti i Cittadini più o meno consapevoli della loro importante carica.
feb202026
È nato a Galatina e nelle sue frazioni un Comitato per il NO al referendum del 22 e 23 marzo 2026.
Si tratta di un coordinamento ampio e plurale, composto da liberi cittadini, movimenti politici, partiti, associazioni e organizzazioni sindacali, uniti dalla volontà di promuovere informazione, confronto e partecipazione consapevole su una riforma che incide profondamente sull’assetto costituzionale del Paese.
Il Comitato nasce con l’obiettivo di spiegare le ragioni del NO e invitare la cittadinanza a una riflessione seria e approfondita prima del voto.
Chiediamo di votare NO perché riteniamo che la cosiddetta “Riforma Nordio” presenti criticità rilevanti:
Rischia di indebolire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, alterando l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Introduce modifiche strutturali senza un ampio consenso condiviso, su temi che riguardano diritti e garanzie costituzionali.
Può creare squilibri nel sistema giudiziario, con effetti concreti sui cittadini e sull’uguaglianza davanti alla legge.
Interviene su principi fondamentali della Costituzione, che richiederebbero maggiore partecipazione e un percorso meno divisivo.
Non garantisce soluzioni efficaci ai problemi della giustizia, rischiando invece di aprire nuove criticità.
Il nostro NO non è una posizione ideologica, ma una scelta di responsabilità, per tutelare l’equilibrio istituzionale, la legalità e i diritti dei cittadini.
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