“Si vota per la Presidenza della Provincia di Lecce e, mentre molte amministrazioni locali hanno assunto una posizione chiara, riconoscibile, coerente con la propria identità politica, Galatina sceglie ancora una volta la strada dell’ambiguità. Una scelta che non è prudenza istituzionale, ma confusione politica allo stato puro.
Non si capisce (e soprattutto non si dice) se questa amministrazione voterà Poli Bortone o Tarantino, se voterà compatta o se ognuno andrà per conto proprio, se esiste una linea politica o solo una sommatoria di interessi individuali. C’è chi guarda a destra, chi strizza l’occhio a sinistra, chi si definisce “socialista” ma vota la Lega, chi tace per non disturbare equilibri già fragilissimi. Un vero puzzle ideologico, dove l’unico pezzo mancante è la coerenza. Galatina oggi non prende posizione perché non può permetterselo: farlo significherebbe ammettere pubblicamente che questa maggioranza è tenuta insieme non da un progetto, ma da un equilibrio precario di convenienze e quando arriva un passaggio politico vero, come le elezioni provinciali, il castello traballa.
Questa incertezza è debolezza politica che si esprime in una immagine di un’amministrazione che governa senza una visione condivisa, incapace di esprimere una scelta netta persino quando chiamata a rappresentare il territorio in un’istituzione sovracomunale fondamentale come la Provincia.
Galatina oggi non pesa, galleggia e chi galleggia viene trascinato. I cittadini meritano un’amministrazione che sappia dire da che parte sta, che non cambi colore a seconda dell’interlocutore o dell’occasione elettorale.
Perché la politica è responsabilità, chiarezza e coraggio. Tutto il resto è silenzio strategico.
E il silenzio, in politica, è quasi sempre una confessione.
Michele Scalese
Segretario PD - NOHA

Causa maltempo, la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati del Carnevale di Noha è stata rinviata a sabato prossimo, 7 febbraio 2026, a partire dalle 16.
Prendete nota sui vostri rispettivi Google Calendar, rinviando o anticipando gli altri eventuali vostri appuntamenti. Ché a questo non si può mancare assolutamente.
Noha.it
Nel 2020 avevo pensato di creare un gruppo virtuale di noi altri nati a Noha nel 1970 al fine di festeggiare tutti insieme (ma in presenza) i nostri primi cinquant’anni di vita. Destino volle che quello fosse l’anno del Covid, epidemia che comportò il divieto di assembramenti in tutto il mondo. Dunque non se ne poté far nulla.
Ma l’idea era già partita in quarta e non c’era più modo di frenarla, sicché arrivò bel bella a una domenica del mese di ottobre 2025 allorché finalmente sbocciò il gruppo che in ossequio al dialetto nohano battezzammo: “Made in 1970 – Limited Edition”.
Non è mica facile riannodare i fili delle storie: è necessaria tanta costanza, un lavoro frenetico per ricordare la classe dei pari, rintracciarne i numeri di telefono, e invitare tutti alla partecipazione. Ma se alla base di un progetto c’è l’affetto corrisposto di chi ha attraversato insieme a te le tappe più importanti della sua vita (asilo infantile, recite, scuole elementari e medie, compiti, catechismo, canonica, primi sacramenti, coro, gite in pullman, pasquette, tempo libero e giochi fatti letteralmente in mezzo alla strada) ogni sforzo diventa un gioco da ragazzi anche a cinquant’anni suonati.
Purtroppo alcuni dei nostri compagni non sono più fra noi, mentre altri hanno in qualche modo fatto perdere le loro tracce, e tuttavia alla fine ci siamo ritrovati in ben 49 soggetti (per la cronaca, nel 1970 c’era il Baby boom; mentre oggi, sempre a Noha, le nascite sono pari più o meno a un quinto rispetto ai numeri di allora).
Tra i vari buongiorno e buonasera, risate nel ricordare vecchi episodi della scuola, pubblicazioni di foto risalenti all’asilo, scuola elementare e media, abbiamo democraticamente stabilito la data del ritrovo: 29 dicembre 2025. E così è stato.
Purtroppo non tutti sono riusciti a rispettare il fatidico appuntamento, ma soltanto per questioni di forza maggiore: alcuni in quanto dimoranti fuori raggio d’azione (dall’Abruzzo al Veneto, dal Friuli – Venezia Giulia all’estero, tipo Germania), altri in quanto bloccati dall’influenza o da qualche altro acciacco molesto.
Per l’occasione non potevamo non ricordare con tenerezza i poveri compagni che non ci sono più, e così abbiamo offerto una messa di suffragio, partecipandovi con grande commozione, facendo memoria di Marco Fulgido, Maurizio Luceri, Sandro De Lorenzis, Egidio Marra, Vincenzo Campa e Antonio Coluccia.
Alla cena c'è stato ovviamente un susseguirsi di “carrambate”, abbracci, rievocazione dei tempi che furono, racconto di aneddoti divertenti, aggiornamento di dati, foto ricordo, propositi di novelli incontri, riallacci (o nascita di nuovi rapporti) di amicizia: e comunque d’ora in poi, come convenuto, quando c’incontriamo per strada il saluto sarà d’obbligo.
Non attenderemo altri cinquant’anni prima di incontrarci nuovamente. Infatti abbiamo già stabilito che il prossimo appuntamento avverrà non oltre il prossimo mese di agosto 2026. Ovviamente a Noha e dintorni.
A presto “Gruppo 1970”!
Grazia De Lorenzis
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