feb252026
Un nostro concittadino su sedia a rotelle ha denunciato pubblicamente, stufo di essere ignorato, di doversi fare portare in spalla dal figlio, per pregare sulla tomba della madre. Il cimitero di Galatina, infatti, manca di scivoli: "Senza servizi non ho dignità" ha detto.
Il suo grido deve essere ascoltato e accolto da tutti. Ora le risorse ci sono, il momento difficile, grazie al lavoro di chi ha retto la barra, è alle spalle ed è il momento che il nostro cimitero veda un intervento serio.
La passerella in asfalto sul retro non basta: i disabili non possono raggiungere le cappelle private, dove vi è ancora la brecciolina.
E dal cancello per gli addetti, quando piove, si allaga tutto, impedendo di visitare i defunti.
Allora mi chiedo e vi chiedo, ancora provocatoriamente. Se per le rampe l’iter è lungo e serve l’ok della Soprintendenza, come mai per altri eventi tipo sparare i fuochi sulla Chiesa Madre o fare i lavori alla “Lampada senza luce”, tutto è andato veloce e con utilizzo di soldi pubblici?
L'amministrazione corre per i suoi interessi, basta vedere in quanto poco tempo sia stata messa in sicurezza l'uscita per Lecce.
Ci dicano per i cittadini cosa intendono fare.
La mia proposta è: subito il PEBA, Piano Eliminazione Barriere Architettoniche, e tutti gli strumenti per eliminare tutte le barriere, visto che abbiamo pagato un professionista per farlo ma non lo abbiamo applicato. Dignità prima di tutto!
Loredana Tundo Consigliera Comunale CON
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Commenti
Lascia un messaggio