Di Antonio Mellone (del 28/01/2023 @ 14:48:38, in NohaBlog, linkato 270 volte)

Non sarà Dotta o Grassa, come mi pare si dica ancora di Bologna, ma almeno un po’ Rossa lo è. Mi riferisco a Noha e al fatto che alcuni fra i suoi monumenti più importanti - molti seppelliti dentro uno smisurato dimenticatoio quando non in bilico tra le due locuzioni “tienimi” e “mo’ casciu”, altri per fortuna redivivi - si presentano al pubblico con le loro facciate rubiconde, dico tinte di sanguigna, vermiglie puntualizzerebbe padre Dante, e dunque ocra scarlatto tonalità ruggine porporina, con prevalenza di rosso pompeiano, gradazione nohano.

La Casa Rossa, nomen omen, è l’aedificium paonazzo con più misteri in assoluto (avrebbe voluto progettarla Antoni Gaudì: ma l’architetto del modernismo catalano dovette accontentarsi della Sagrada Familia di Barcellona), segue la Torre Civica downtown con l’orologio più fermo al mondo e a rischio frana (qui siamo nel campo del bonus sfacciati per nuance rosso-vergogna), e quinci il Cinema dei Fiori, instradato sulla via del suo calvario, e quindi il Calvario stesso, rosso-sangue, versato per noi e per tutti.

Financo la vecchia scuola elementare di piazza Ciro Menotti era tinteggiata di rosso arroventato, emblema del fuoco di chi cercava il Sapere, concetto quest’ultimo agli antipodi di ogni forma di acculturazione (acculturare, spiace ribadirlo, è verbo da Minculpop: pur diluito nella ben più passabile Coca Cola sempre di olio di ricino si tratta). Pure la distilleria Galluccio ha frontespizio in pendant con il colore del suo brandy barricato; ora ne rimane solo lo scheletro, reliquia laica in concorrenza di degrado con le Casiceddhre collocate nei paraggi svoltato l’angolo. Dall’altra parte del paese, verso sud-ovest, c’è Levéra, baluardo di resistenza, circolo culturale con teatro, sala musica, biblioteca, palestra e scuola, vivi e vegeti nello stabile di via Bellini con il colonnato istoriato di cremisi/amaranto come l’emorragia del caposcorta Antonio Montinaro, vittima salentina nella strage di Capaci.

E infine il Castello preso per i capelli appena in tempo, anzi risuscitato dopo oltre mezzo secolo di rughe, rovine, tracolli e aristocratica sciatteria. Il suo prospetto monumentale ha ritrovato colore (e calore) per la forza dell'utopia, il volere dei nuovi proprietari, il travaglio di mani e testa degli artigiani del luogo, i saggi e i dosaggi (ben cinque) di graniglia e calce impastata di rosso antico puntualmente esaminati dalla Sovrintendenza (esami, mi pare, superati cum laude): ora è in buona compagnia con i monumenti eterni sparpagliati nel resto dell’orbe, da Roma a Mosca, da Pechino a Città del Messico.   

Ma a pensarci bene Noha è anche “grassa”, non nel senso esiziale del termine, ma in quello buono: relativo cioè alle leccornie e all’arte culinaria che lascia parlare prima di tutto il vitto, e poi i personaggi e gli interpreti del progressivo passaparola. E così s’annovera un ristorante giovane tra mura secolari tra i più curati del circondario, pasticcerie delle quali non sapresti descrivere la raffinatezza delle delizie, gastronomie che sembrano produrre manicaretti fatti in casa da nonna, frutteria che è galleria d’arte vitamine e vita, pescheria che ha fatto di Noha una repubblica marinara, forno cui non occorrono insegne luminose (basta il profumo del pane), pizzerie ineguagliabili che mai renderanno pan per focaccia…

Quanto infine a quel “dotta”, parliamone. Intanto non è mai questione di titoli di studio (ché anzi diplomi, lauree, dottorati, master, specializzazioni e iscrizioni agli albi si sprecano in queste contrade, rischiando talvolta di rivelarsi aggravanti di certa autoctona ottusità), ma di cittadinanza sveglia e non manipolabile, di pensiero possibilmente divergente tutt’altro che sovrapponibile a quello egemone riportato dalle fotocopie del testo unico (gentilmente elargite da stampa padronale e televisione tutta slogan e propaganda live), di osservatori attenti della realtà complessa e collegata sopra e sottotraccia a mille reazioni (incluse le avverse), invisibili alla massa dei consumatori puerilizzati dalla fiction in programma da tempo. Ma basterebbe ogni tanto smettere di delegare le proprie scelte ai “migliori”, ai “competenti”, ai “salvatori della patria”, alla “scienza”, all’“autorità” di turno, i cui effetti sono sotto gli occhi di chi ha ancora i mano il cerino acceso della ragione: chissà che non riusciremmo a risparmiarci, dico a caso, sanzioni sadomaso, mortificazione del lavoro, scemi di guerra a gogò, genuflessioni allo zio Sam, invii di armi (soprattutto portentosi boomerang), voglia spasmodica ancorché inconsapevole del fungo nucleare, e ancora tagli ai servizi sanitari, riforme ammazza-giustizia, ospitate a festival canori di tragici guitti a capo di stati esteri, mortificazione dei parlamenti e cartigienizzazione della Costituzione.

Non mi sognerei mai di affermare che per esser dotti bisognerebbe diventare rossi dentro (come un bel Mellone). Ma continuando di questo passo, con la prostituzione del pensiero, le marchette degli storici e l’imbagascimento di questa geografia, di rosso non rimarranno che le luci.             

Antonio Mellone

 

 
 
Di Russo Piero Luigi (del 28/01/2023 @ 14:36:51, in Comunicato Stampa, linkato 40 volte)

Si svolgerà nella mattinata di domenica 29 gennaio, a partire dalle 10.30, la cerimonia di inaugurazione della targa BRAILLE; targa che, vicino al murale dedicato al Coraggio, in viale Ofanto a Galatina, ricorderà a tutti che nel mondo esistono anche i non vedenti. Questa targa ha un significato morale, culturale e sociale e afferma il valore dell’inclusione.

Le targhe Braille definite anche segnaletica tattile per non vedenti sono dei veri e propri supporti per l’autonomia delle persone non vedenti e contribuiscono all’abbattimento delle barriere architettoniche sensoriali.

Contestualmente all'inaugurazione della targa si svolgerà anche la I^ Ed.ne de "Il premio Coraggio"; scopo dell'iniziativa è avvicinare i giovani all'esempio e al ricordo di uomini e donne che si sono contraddistinti facendo il loro dovere con abnegazione, per affermare i valori di legalità e di civile convivenza.

Quest'anno premieremo una Associazione di Galatina che si è sempre battuta con grande dignità, ma soprattutto con una dose massiccia di Coraggio, per la promozione e la difesa dei diritti delle persone disabili e una persona che, in maniera silente e solerte, coraggiosamente si è spesa per le persone più fragili...

 

Di Redazione (del 28/01/2023 @ 14:34:27, in Comunicato Stampa, linkato 56 volte)

Il nuovo anno ha portato in dono al mondo dello sport il rinvio della riforma sportiva, con il cosiddetto provvedimento mille proroghe inserito nella gazzetta ufficiale, posticipando però al primo luglio 2023 il riordino e la riforma di alcune disposizioni riguardanti gli enti sportivi dilettantistici, tra cui l’abolizione del vincolo sportivo.

Detto istituto interessa 13mln di dilettanti che giocano in una delle 115mila associazioni o società sportive dilettantistiche, disciplinato da norme non uniformi delle 45 federazioni (una per ogni sport) affiliate al Coni. 

Ebbene questa regola giuridica che lega l’atleta alla prima società che lo tessera, sia pure con una durata di vincolo diversa in termini di stagioni sportive e a seconda della disciplina praticata, è definitivamente soppressa.

Sia pure con una sequenza temporale differenziata di scadenze, il tanto infamato vincolo (da parte degli atleti) che le società tenevano in cassaforte, come contropartita a tutela delle risorse ed energie spese per la formazione tecnica dei ragazzi, avrà una vita limitata.

<, esulta l’AIP - Associazione Italiana Pallavolisti - che finalmente vede un riequilibrio di diritti e doveri citati dalla nostra Costituzione a tutela di atleti ed atlete di qualsiasi età, dalla base al vertice, che vorranno cambiare squadra senza dover chiedere alcuna autorizzazione alla società di appartenenza”.

 

Alla luce della vicenda dell’impianto richiesto da Entosal srl, considerato che la stessa amministrazione, con l’inserimento all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di domani, ha di fatto delegittimato il Presidente della Commissione Sanità, non coinvolgendolo nel processo di partecipazione ed escludendolo totalmente dal confronto e dibattito, riteniamo opportuno non essere presenti oggi nella commissione convocata dal Dott. Antonio Antonaci, nominato Presidente della Commissione Sanità solo e soltanto in virtù del pagamento di una cambiale politica firmata ormai 7 mesi fa, il primo giorno dell’insediamento dell’amministrazione Vergine. 
Riteniamo il Consiglio Comunale quale unico luogo deputato alla trattazione di argomenti così importanti per la Città, tanto da aver richiesto un consiglio monotematico aperto soprattutto alle Associazioni, le stesse che vengono udite oggi in una Commissione ristretta e non deliberante. Tutto ciò non è stato preso in considerazione dall’amministrazione! Ci riserviamo inoltre di fare altre valutazioni in futuro anche alla luce delle false e tendenziose dichiarazioni del Dott. Antonaci, a mezzo facebook. Chiarisca lo stesso, piuttosto, alla Città come mai essendo a conoscenza della vicenda Entosal srl dal 2/1/23 (l’Associazione Noi Ambiente e Beni Culturali di Noha e Galatina protocolla nota sul tema il 31.12.2022) convoca la commissione ben 25 giorni dopo. Delle due l’una o non si è reso conto della gravità del problema segnalatogli da una solerte associazione, o si è reso complice del più lungo silenzio e della più grave perdita di tempo mai perpetrata da una qualsivoglia pubblica amministrazione su un tema, quello ambientale, che dovrebbe essere invece il primo a cui dedicare tempo e lavoro. Ma tant’è! Se si calcola che la conferenza dei servizi del 12/12/2022 a cui l’amministrazione ha scelto di non partecipare, destina 90 giorni per la produzione  di ulteriore documentazione da parte di Entosal per le gravi violazioni segnalate da ARPA, le nostre preoccupazioni
 

Per opportuna conoscenza si comunica che il piano di prevenzione in materia di limiti di velocità dei veicoli da effettuarsi con strumentazione Photored a postazione fissa sarà attivo a partire:
DA LUNEDI’ 30 GENNAIO 2023 – h 24/24 – g 7/7
sull’arteria stradale S.S.101 al KM 14+940 direzione Nord, giusto Decreto Prefettizio n. 81389 del 17.07.2019.

IL COMANDANTE DEL CORPO

Com. Sup. Luigi Tundo

 

Di Redazione (del 25/01/2023 @ 08:19:28, in Comunicato Stampa, linkato 52 volte)
L’Amministrazione di Galatina ha partecipato alla prima riunione della task force regionale con il sindaco Fabio Vergine, la consigliera Stefania Mele, delegata alle politiche attive per il lavoro, e con il consigliere Andrea Gatto, delegato alla Zona Asi.
Il tavolo, attivato dalle organizzazioni sindacali per la vertenza Minermix si è tenuto in Regione Puglia alla presenza degli Assessori Regionali Sebastiano Leo e Alessandro Delli Noci.
 
Il Sindaco, nel suo intervento, ha ribadito la vicinanza dell’intera amministrazione ai lavoratori, sottolineando l’importanza delle problematiche sollevate dalle organizzazioni sindacali e la gravità di una possibile ipotesi di chiusura dello stabilimento di Galatina. Proprio in questa direzione ha sottolineato che, pur nel rispetto delle volontà aziendali, questa amministrazione non mancherà di essere presente e di far sentire la propria voce al fine di percorrere ogni azione utile ad evitare la chiusura dello stabilimento ed a garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali. Al termine dell’incontro le parti presenti hanno concordato di avviare un tavolo di confronto permanente, aggiornando la prossima seduta al 6 Febbraio.

 

Di Redazione (del 25/01/2023 @ 08:10:47, in Comunicato Stampa, linkato 53 volte)

“Il 23 gennaio, durante la conferenza stampa nel palazzo della Regione Puglia, abbiamo presentato la mozione del Movimento 5 Stelle che sostiene la contrarietà alle concessioni di estrazioni di gas in mare come previsto dal governo Meloni”: lo scrive su Facebook Leonardo Donno, deputato e coordinatore regionale M5S Puglia, relativamente alla conferenza di oggi a cui hanno partecipato anche il Vicepresidente del M5S Sen. Mario Turco, la Vicepresidente della Commissione Ambiente On. Patty L'Abbate, i consiglieri regionali Cristian Casili, Rosa Barone, Marco Galante e Grazia Di Bari. “Un fermo “No” alle trivellazioni, contro le scelte di un governo miope, che sta remando contro la tutela dell’ambiente e dei cittadini. Un impegno forte espresso anche dai rappresentanti M5S in Regione e nei Comuni, per il quale è necessaria una posizione chiara da parte di tutti. Per questo motivo abbiamo messo a disposizione dei Consigli Comunali pugliesi il testo della mozione affinché venga approvato. Un’azione necessaria, un fronte comune, per consegnare un messaggio inequivocabile a un governo che invece di inseguire la transizione energetica rincorre una contraddizione energetica. Infatti, proprio nel 2016, la premier Meloni e il ministro Salvini si dichiaravano contrari a

 

Con riferimento alla richiesta di convocazione del consiglio comunale per discutere sull'impianto di recupero e smaltimento rifiuti pericolosi e non da realizzare a Santa Barbara in via degli Andriani 12, come già anticipato abbiamo protocollato la minuta di deliberazione di consiglio comunale. Nella conferenza  capigruppo tenutasi nella mattinata di venerdì  siamo stati informati che l'argomento è stato posto all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. 
Poiché in conferenza non è pervenuta la bozza della delibera, auspichiamo che la stessa abbia medesimo indirizzo vale a dire la netta contrarietà alla realizzazione dell'impianto. Ove non fosse chiaramente ed inequivocabilmente espresso, dalla delibera che la maggioranza porterà nel consiglio comunale, previsto per il 27 c. m., continueremo nei nostri intendimenti. 
Ci confronteremo con spirito di lealtà e fedeltà alla nostra Città e con spirito di collaborazione ad una maggioranza che senza il nostro intervento rischiava di arrivare tardi sul tema che noi consideriamo fondamentale e di prioritaria importanza per il bene della nostra collettività. 
Il nostro unico obiettivo è quello di evitare che le frazioni di Collemeto e Santa Barbara siano deturpate da scelte scellerate su cui crediamo che questa amministrazione sia stata disattenta.
 
I consiglieri:
 
Marcello Amante
Anna Antonica
Sandra Antonica
Emanuele Mariano
Loredana Tundo
 

Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto Comunale e dell'art. 29 del Regolamento del C.C., il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria di 1^ convocazione per il giorno 27 gennaio 2023 alle ore 11:00 con continuazione e, occorrendo, in 2^ convocazione per il giorno 28 gennaio 2023 alle ore 12:00 con continuazione, per trattare i seguenti argomenti:
1. Comunicazioni.
2. Interrogazioni
3. Approvazioni verbali seduta precedente.
4. Annullamento automatico dei debiti di importo residuo fino a mille euro risultanti dai singoli carichi affidati agli Agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015. Esercizio dell’opzione di non applicazione della misura di stralcio ai sensi dell’art.1, comma 229, della L. 29 dicembre 2022, n. 197.
5. Approvazione carta della qualità del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ex art. 5 TQRIF allegato alla delibera ARERA n. 15/2022 – Presa d’atto.
6. Progetto per la realizzazione di un impianto di recupero e smaltimento rifiuti pericolosi e non pericolosi, da ubicarsi in Galatina (Le), alla Via Degli Andriani,12/A – fraz. Santa Barbara (N.C.T. Foglio 3, mappale 2018) – IPPC 5.1. e 5.5. – Determinazioni.


Il Presidente del Consiglio Comunale

Francesco Sabato

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