giu222026

Si ferma al primo turno dei playoff il cammino del CT Stasi Galatina nel campionato nazionale di Serie B1 maschile. Sui campi del Tennis Club Treviglio, la formazione salentina è stata sconfitta per 4-2 al termine di una sfida combattuta contro una delle squadre più attrezzate della categoria.
Un risultato che lascia inevitabilmente amarezza in casa galatinese, soprattutto per come si erano sviluppati alcuni incontri nel corso della giornata. Il CT Stasi ha infatti lottato punto su punto, dimostrando ancora una volta il proprio valore e confermando di meritare il palcoscenico dei playoff nazionali.
Dopo il ritiro che ha impedito la disputa del singolare tra Andrea Fiorentini e Andrea Cardinale, il confronto è entrato subito nel vivo. Ignacio Novo ha ceduto a Davide Pontoglio per 6-4 6-3, mentre Matyas Lajos Fuele ha riportato in parità il CT Galatina grazie a una splendida vittoria in tre set contro Alessio Zanotti, sconfitto 6-4 3-6 6-3 dopo quasi tre ore di gioco.
Nel terzo singolare Marco Foglieni ha superato Federico Mengoli con il punteggio di 6-3 6-2, consentendo ai bergamaschi di riportarsi avanti nel punteggio prima dei doppi.
La fase decisiva ha premiato il Tennis Club Treviglio. La coppia Zanotti-Beretta ha avuto la meglio su Novo-Cardinale con un netto 6-2 6-2, mentre l'ultimo doppio è stato il più combattuto della giornata. Fuele e Giovanni Walter Dell'Atti si sono aggiudicati il primo set contro Pontoglio-Foglieni, ma i padroni di casa hanno rimontato imponendosi 3-6 6-4 10-5 nel match tie-break decisivo.
Al termine dell'incontro, il capitano del CT Stasi Galatina, Donato Marrocco, ha commentato con lucidità la fine della stagione:
"Con questa sconfitta si chiude la nostra stagione. C'è tanta delusione perché sentivamo di poterla portare dalla nostra parte, visti gli andamenti dei singoli match.
Però sapevamo di affrontare una squadra di altissimo livello come Treviglio, e loro nei momenti chiave hanno fatto la differenza. Meritano il passaggio del turno.
Noi archiviamo con amarezza ma con orgoglio per il percorso fatto."
Per il CT Stasi Galatina termina così una stagione comunque positiva, impreziosita dalla qualificazione ai playoff e da prestazioni che hanno confermato la crescita del circolo salentino nel panorama tennistico nazionale. L'eliminazione lascia rammarico, ma anche la consapevolezza di aver costruito un gruppo competitivo e capace di confrontarsi alla pari con le migliori realtà della Serie B1.
Playoff Serie B1 Maschile 2026 – Primo turno
TC Treviglio – CT Stasi Galatina 4-2
giu222026
C’è una nuova mappa del Salento. Non mostra gli attrattori, le cose belle, le chicche di un territorio di grande bellezza, ma evidenzia alcuni problemi, criticità, emergenze.
Una mappa per il turista curioso, che non si vuole fermare alle apparenze, ma anche uno strumento utile per chi nel Salento ci abita, come occasione per riflettere, approfondire, e sollevare interrogativi:
Cosa si nasconde sotto il tappeto dello sviluppo? Quale eredità ci sta lasciando - nelle sue varie forme industriali, turistiche o energetiche - in termini di impatto ambientale e sociale, consumo di suolo, conseguenze sanitarie? Come si declina tale eredità, sia nello specifico dei singoli Comuni, che in una visione di insieme del territorio provinciale?
Sabato 27 giugno alle h. 18,30 ne discutiamo a Galatina, presentando il progetto editoriale “Un altro Salento. Carta non solo turistica”, con un approfondimento dedicato alle criticità ambientali e sanitarie e ai rischi cumulativi presenti sul territorio galatinese e dei comuni limitrofi, in relazione all’alta concentrazione di attività industriali e di trattamento rifiuti già esistenti ed agli ulteriori progetti previsti nel settore energetico.
Ne discuteremo con:

"𝐔𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨". 𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨:

La notizia della scomparsa a 81 anni di Lucetta Coluccia, avvenuta nel primo pomeriggio di oggi, ha fatto il giro del paese correndo di telefonino in telefonino e di famiglia in famiglia, in un passaparola quasi istantaneo.
Lucetta era la mamma di don Francesco, il nostro parroco: proprio per questo l'affetto dei fedeli di Noha, e dei numerosi amici del Don giunti da ogni dove, non ha tardato a manifestarsi attraverso le visite di cordoglio nella camera ardente, allestita nella semplice dimora avita nel centro storico di Sogliano Cavour.
I funerali si svolgeranno domani a Noha, nella Chiesa Madre, alle ore 17:00.
Donna minuta e di rara pazienza, Lucetta era un’ottima ricamatrice e un’altrettanto brava sarta. Tutti i più importanti paramenti sacri indossati da don Francesco nelle tappe salienti della sua vita sacerdotale portano il marchio di mamma Lucetta e delle sue abili mani, capaci di intessere fili d’oro per impreziosire le casule, arricchire di merletti a tombolo i camici liturgici, e riportare a nuova vita le stole e le pianete dell’antica cattedrale idruntina. Siamo certi che ora, in Paradiso, Lucetta continuerà la sua opera più bella, cucendo e riparando le vesti splendenti - anzi: lucenti - degli angeli e di Gesù.
Sicuri di interpretare i sentimenti di tutta la comunità, abbracciamo affettuosamente don Francesco, formulandogli le nostre più sentite condoglianze.
Noha.it
giu232026

Venerdì 26 giugno 2026 la comunità parrocchiale di Noha festeggerà i primi 50 anni di sacerdozio di don Pietro, viceparroco.
Per l'occasione saranno presenti l'arcivescovo di Otranto P. Francesco Neri, che concelebrerà la messa di ringraziamento insieme a numerosi altri sacerdoti amici del festeggiato e dell'antica parrocchia nohana e, ovviamente, i fedeli di Noha e dintorni.
Noha.it
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