dic312018
Come freccia lanciata sul bersaglio l'evento della presentazione del libro “ La casa a corte” di Antonio Costantino editore Congedo organizzato da Emilia Frassanito della libreria Fiordilibro fà centro.
Fa centro perché giocando con l'immaginazione svela un gioco di matriosche che partendo dallo spazio Salento si riduce allo spazio città di Galatina ed ancora al suo centro antico sino allo spazio della strada corte Vinella e poi allo spazio delimitato dalla casa a corte omonima, fino al locale privato interno che ospita l'evento. Ciò facendo di fatto riporta prepotentemente alla ribalta la città ed il suo inestimabile valore storico artistico architettonico.
Coordina impeccabilmente Valentina Pagano ed introduce Marcello Seclì di Italia Nostra che ammonisce sui rischi che corre il territorio sull’eccessivo consumo di suolo e sulla insufficiente attenzione per la tutela e la salvaguardia dei beni culturali.
Segue una chiara ed approfondita esposizione del libro da parte dell’autore Antonio Costantini che serve a comprendere l’importanza dell’opera ed arricchire di contenuti la lettura. Interessanti i richiami culturali, sociali ed antropologici trattati.
L'evento fa centro perché suscita e richiama l'attenzione del pubblico ma soprattutto coinvolge la pubblica amministrazione che in materia molto può fare.
Hanno partecipato il sindaco Marcello Amante, l’assessore Loredana Tundo e l’ assessore Nico Mauro offrendo un segnale importante di convinta consapevolezza.
L’occasione è stata utile per rinnovare la richiesta agli amministratori di un’azione più efficace che scoraggi il fenomeno degli abusi edilizi nel centro antico, di una maggiore igiene e cura degli spazi pubblici, della rimozione dell’asfalto deturpante e più in generale di una maggiore sicurezza e tutela.
Ed infine una considerazione ed un proposta personale.
Corte Vinella affascina sempre più ma tanti misteri ancora permangono.
Affascina perché meritatamente si è guadagnata la copertina del volume di Antonio Costantini. Dopo aver letto il libro ed ascoltato l'autore potremmo definire corte Vinella la Regina delle Corti perché mutuando la filosofia delle case a corti popolari realizza una inedita tipologia di casa a Corte Patrizia.
Questo non a caso accade nel cuore del centro antico di Galatina inserendosi magnificamente ed armonicamente nel suo tessuto urbanistico, caratterizzato prevalentemente da palazzi di pregio, impreziosendolo ulteriormente.
A me appare come un’orchidea al centro di un meraviglioso bouquet, appunto, una corte patrizia tra cento palazzi gentilizi.
Un'eccezione unica ed esclusiva che conserva ancora intatto il mistero sull’identità del committente e del l'ideatore.
dic292018
La serata ospiterà due batteristi di fama internazionale: Mylious Johnson e Gareth Brown che attualmente fanno parte rispettivamente della band di Giorgia e Jovanotti. Il concerto prevede anche la presenza di Carolina Bubbico, musicista, compositrice e direttore d'orchestra che presenterà alcuni brani tratti dai suoi album e cover internazionali. Molti saranno i musicisti che si avvicenderanno, a partire da Luca Roselli alla console, Sandro Sax al Sassofono e l'intervento di Emanuele Coluccia, galatinese, musicista polistrumentista, attualmente in tournée per presentare il suo disco Birthplace.
L'apertura del concerto sarà dedicata al musicista Raffaello Murrone, recentemente scomparso. Video, interviste ed interventi dei suoi allievi contribuiranno a ricordare una figura molto amata dalla comunità. Un tributo doveroso per chi ha dedicato la sua esistenza allo studio della batteria e della musica in genere.
La direzione Artistica dell'evento è affidata a Gigi Rigliaco.
dic282018
30 dicembre 2018 – ore 19.00 e 21.00
INCANTESIMI
Fiabe e Leggende della Terra d’Oriente
dalle Fiabe Italiane di Italo Calvino
con Vanessa Gravina e Salvatore Della Villa
Musiche Gianluigi Antonaci
Soprano Cristina Fina
e con Filippo De Carlo
Regia Livio Galassi
Proseguirà il 30 dicembre alle 19.00 e alle ore 21.00 nella Chiesa dei Battenti di Galatina, con "INCANTESIMI Fiabe e Leggende della Terra d’Oriente" dalle Fiabe Italiane di Italo Calvino, con Vanessa Gravina e Salvatore Della Villa, la rassegna musicale natalizia "Note Battenti" con la direzione artistica del Maestro Gianluigi Antonaci, compositore e musicista. Il fascino arcaico delle fiabe legate alle terre di Puglia, messe in voce in un sacro tempio dove i solenni miti religiosi ospiteranno, benevoli, antiche affabulazioni popolate da maghi e sirene. Le musiche sono firmate dal Maestro Gianluigi Antonaci. Nello spettacolo, la cui regia è di Livio Galassi, ci sarà la partecipazione del soprano Cristina Fina e di Filippo De Carlo, giovane protagonista dello spettacolo "Il Piccolo Principe" della Compagnia Salvatore Della Villa.
"Incantesimi" è un percorso nel mondo delle fiabe di Puglia. Sono racconti della tradizione che, per tradizione appunto, intrecciano vicende e contesti popolari con personaggi nobili o fantastici. Le storie sono varie: c'è chi parte per cercar fortuna, chi si dà alle avventure con gli amici scapestrati, chi abbandona i figli e chi li ritrova, chi si imbatte in gatti parlanti e chi si ritrova a tu per tu con le sirene. In questi affreschi di commedia umana non può certo mancare lui: lu Nanni-Orco che tesse, maldestro e burlone, le sue sinistre trame.
La ricchezza della narrazione popolare è impreziosita dalla rielaborazione che ne ha fatto Italo Calvino, che dà struttura e corpo ai racconti senza mai smorzare l'anima della lingua, anima che resta costantemente viva nella resa dei detti, delle formule magiche e nelle espressioni idiomatiche.
dic282018
Venerdì 28 dicembre alle ore 18,30 in Corte Vinella a Galatina (Centro Storico) nell’ambito della Rassegna ” per Corti e Palazzi” ideata ed organizzata dalla libreria Fiordilibro, verrà presentato il libro “La Casa a Corte nel Salento Leccese “del prof. Antonio Costantini, di Congedo Editore. La case a corte rappresenta la tipica espressione dell’architettura domestica e contadina dei nostri territori, era luogo di lavoro, spazio sacro in cui si custodivano gli affetti, ma anche socializzante in cui venivano tramandati usi e costumi. Il prof. Costantini ha dedicato anni di ricerche a questo patrimonio architettonico cosiddetto minore, indagando aree omogenee del Salento come l’area della Cupa, il territorio della Grecìa Salentina e l’area di Galatina. Ne “ La Casa a Corte del Salento Leccese” viene offerto un ampio quadro d’insieme di questo patrimonio in parte già estinto e che rischia di scomparire del tutto . La presentazione del libro avrà luogo, in una delle più belle case a corte di Galatina, a Corte Vinella, grazie alla collaborazione di Palazzo Baldi. All’incontro saranno presenti oltre all’autore prof. Antonio Costantini, il dott. Marcello Seclì Presidente di Italia Nostra Sez. Sud Salento, l’avv. Mario Congedo Editore e la dott.ssa in Beni Archeologici Valentina Pagano che coordinerà l’incontro.
dic272018
#Educarealfuturo: un evento ma anche un nuovo inizio.
A due anni esatti dall'avvio di questa avventura di narrAzione online/offline di buone pratiche nel campo dell'innovazione "made in Salento", e in vista della costituzione dell'omonima associazione, Caratteri Mobili intende avviare un processo partecipato di dialogo tra generazioni sui temi dell'innovazione, della cittadinanza attiva e della sostenibilità, all'interno dei luoghi della conoscenza (scuola e università).
La tavola rotonda "Educare al futuro" rientra in questa strategia.
Il Salento inizia a dimostrare consapevolezza rispetto all'importanza di costruire, a partire dai banchi di scuola e dalle aule universitarie, risposte originali, sostenibili e socialmente rilevanti alla crisi economica e alle difficoltà occupazionali del territorio.
Il format dell'evento prevede due panel.
Nel panel 1 (45 minuti circa) alcuni ospiti raccontano le loro esperienze di innovazione nei luoghi della conoscenza.
Interverranno:
dic272018
Natale in tutti i Sensi – Città di Galatina
Assessorato alle Attività Produttive
Assessorato alla Cultura
Chiesa dei Battenti
27 dicembre 2018 - ore 19.00
MI NOCHE DE TANGO
voce Lucia Conte
bandoneón Luca Barrotta
Direzione artistica Gianluigi Antonaci
Partirà il 27 dicembre alle 19.00 nella Chiesa dei Battenti di Galatina, con il concerto "MI NOCHE TE TANGO", la rassegna musicale natalizia "Note Battenti" con la direzione artistica del Maestro Gianluigi Antonaci, compositore e musicista. "Mi noche te Tango" è un viaggio nella musica argentina, Buenos Aires e il suo tango, dai grandi classici al tango nuevo. La storia del Tango “un pensiero triste che si balla”, raccontata attraverso un concerto intimo, con la voce di Lucia Conte e il bandoneón di Luca Barrotta.
La rassegna, organizzata da Tracce Creative APS, in collaborazione e con il supporto dell'Assessorato alle Attività Produttive e dell'Assessorato alla Cultura della Città di Galatina, nelle persone degli Assessori Nico Mauro e Cristina Dettù, rientra all'interno delle iniziative natalizie "Natale in tutti i Sensi" della Città di Galatina. "Note Battenti" è realizzata grazie al supporto di numerosi partner privati.
La rassegna proseguirà il 30 dicembre con "INCANTESIMI Fiabe e Leggende della Terra d’Oriente" dalle Fiabe Italiane di Italo Calvino, con Vanessa Gravina e Salvatore Della Villa, le musiche di Gianluigi Antonaci, la partecipazione del soprano Cristina Fina e di Filippo De Carlo, per la regia di Livio Galassi. Il fascino arcaico delle fiabe legate alle terre di Puglia, messe in voce in un sacro tempio dove i solenni miti religiosi ospiteranno, benevoli, antiche affabulazioni popolate da maghi e sirene.
Infine il 2 gennaio l'Ensemble Concentus, gruppo di musica antica, concluderà la rassegna con "DAL CIEL VENNE MESSO NOVELLO Il racconto di Natale di Nostro Signore" con letture, canti e musiche per la Natività. Un viaggio letterario e musicale nella fede e nella devozione semplice ma autentica del medioevo, evocando con antichi suoni e linguaggi, la religiosità di un’epoca erroneamente definita oscura. Attraverso la lettura di testi tratti dalle Laude medievali e dalle fonti francescane, si racconterà l’annuncio dell’Arcangelo Gabriele, il “Sì” di Maria, l’umile nascita del Divino Fanciullo, lo stupore e la gioiosa adorazione dei pastori e dei Magi. Le musiche saranno eseguite su copie fedeli di strumenti antichi.
dic272018
Si ritrovano su un terreno comune, che non è solo quello prettamente sportivo, Efficienza Energia ed Olimpia SBV Galatina condividendo il sociale in uno degli aspetti più fragili, quello dei giovanissimi malati in cura nel reparto di Pediatria del presidio Ospedaliero del Santa Caterina Novella.
Nasce così l’idea di esprimere solidarietà ai meno fortunati attraverso la presenza, nel giorno dell’Epifania, di una rappresentanza di giovani pallavolisti della SBV Olimpia che, come in precedenti occasioni, porterà piccoli doni ai degenti del reparto di Pediatria.
E saranno proprio le volontarie donazioni all’ingresso del PalaPanico, sabato 29 dicembre, a contribuire all’acquisto di materiale didattico, lavagnette magnetiche, piccoli giocattoli e peluches, che saranno consegnati ai piccoli malati nella speranza di strappare loro un sorriso.
Così, approfittando della sosta natalizia, la dirigenza di Olimpia SBV Galatina e in primis il main sponsor, hanno dato il battesimo al I° TROFEO EFFICIENZA ENERGIA organizzando un triangolare con LIBELLULA FULGOR TRICASE, SPOT&GO RACALE-ALLISTE e gli stessi padroni di casa.
La formula del girone all’italiana vedrà scendere in campo alle ore 16.30 Spot & Go Racale -Alliste contro Libellula Tricase, con la perdente che a seguire incontrerà Efficienza Energia Galatina. Le compagini risultanti vittoriose da questa coppia di gare si affronteranno per la finale in programma alle ore 18.30.
dic242018
Chi mi conosce sa che non scrivo mai sotto dettatura o su commissione o dietro proposta di qualcuno (mi cadrebbe automaticamente la penna di mano); e sa anche che ogni mia riga è frutto di ricerca rigorosa, studio approfondito, convinzione. Mai fatta una sviolinata, così, tanto per riempire una pagina bianca, né vergato giudizi a caso o a cuor leggero (benché riconosco di essere di manica tutt’altro che slabbrata).
Tutta codesta doverosa premessa per introdurre fragranza, morbidezza, squisitezza dei panettoni di Dulcis, una delle recenti, calde, linde e accoglienti pasticcerie del Salento.
A dirla tutta, sempre quest’anno avevo già avuto modo di gustare, trovandola sublime, una colomba pasquale sfornata da Dulcis. Ora, siccome una rondine, anzi una colomba non fa primavera, volevo che il campione bernoulliano “dolci di Dulcis” fosse – come si dice in Statistica – “significativo”, e m’ero ripromesso di arrivare fino a Natale per comprendervi anche il panettone. Potete ben immaginare che nel frattempo non mi son fatto mancare nulla: dai suoi Pasticciotti alla pasta di mandorla, dai Mustaccioli ai Cannoli con la ricotta, dalle torte artistiche al gelato, dai biscotti ai cornetti ai cereali e frutti di bosco…
Ma devo cercare di rimanere nel solco del Panettone Natalizio, altrimenti rischio di perdermi nel mare magnum (magnum stavolta è voce del verbo) di creme pasticciere, pan di Spagna, cioccolati e celestiali semifreddi.
E’ difficile se non proprio impossibile, soprattutto di questi tempi, provare a intervistare Daniele Santo Sabato (pasticciere e titolare di Dulcis, insieme alla sorella Roberta) in merito ai suoi panettoni, ma non perché geloso della ricetta (la quale, come noto, è soggetta oltretutto a un disciplinare ferreo), ma perché non ha davvero un minuto di tempo libero, preso com’è tra forno, decorazioni, e nuove idee di delizie.
dic222018
Il presepe vivente quest’anno non arriva a Nove in tutti i sensi.
Vale a dire che: a) Bambino, padre putativo, ragazza madre e pastori (nel senso di attori protagonisti della scena) stavolta non si fermeranno a Noha (Nove), ma faranno evidentemente tappa altrove, nonostante la stella cometa continui a brillare enorme sui nostri fori imperiali; e b) dopo le prime otto riuscitissime, non celebrerà la sua nona edizione.
Qualcuno mi ha chiesto le motivazioni in merito a codesto Stop, che invece sarebbe meglio definire Pit-Stop, come quello dell’automobilismo. Qualcun altro sproloquia di attriti tra i membri dell’associazione Gruppo Masseria Colabaldi, altri blaterano di mancate autorizzazioni (da chissà chi, poi). Insomma i soliti cicalecci, sgambetti e mormorazioni da periferia, che ricordano tanto certi gruppi Whatsapp tra i più molesti.
Ebbene, niente di tutto questo.
Vorrei rassicurare certe belle statuine (quelle vere sono sempre al di fuori, mai all’interno dei presepi più o meno viventi: ma nel caso limite vi partecipassero non potrebbero non ambire a un posto d’onore nel gregge) che non solo il Gruppo degli amici del presepe di Noha gode di ottima salute e non è mai stato così compatto nelle decisioni, ma ha per la testa altri progetti ben più importanti e, come dire, più sfidanti dell’allestimento di un presepe vivente (che comunque comporta responsabilità e sforzi organizzativi di un certo calibro: roba che i monocordi censori di turno, visto che non son bravi nemmeno a parlare, figurarsi a scrivere, non saprebbero nemmeno da dove iniziare).
Quanto alle autorizzazioni, tanto per puntualizzare l’ovvio, si evidenzia il fatto che, quest’anno, la proprietà del Castello di Noha si è dichiarata disponibile non solo a concedere il giardino monumentale, ma financo le scuderie e la piazza d’armi, onde l’ingresso al percorso teatrale del presepe da parte del pubblico sarebbe avvenuto dal portale principale del maniero nohano.
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