Di Redazione (del 02/09/2022 @ 13:57:11, in Comunicato Stampa, linkato 159 volte)

A tutti i consiglieri comunali di Galatina, maggioranza e minoranza, viene oggi inoltrata della segreteria del Comune una mail inviata da Giuseppe Mellone, Sindaco di Nardò.

Nulla da eccepire se si parlasse di argomenti istituzionali ma invece desta sconcerto il contenuto di propaganda politica ad uso “personale”.

Utilizzare la mail del Comune per diffondere il "verbo" del novello messia della destra pugliese dai toni inequivocabilmente propagandistici ed elettorali conferma alla città che le nostre paure si trasformano in tristi realtà e vanno oltre ogni nostra ipotesi di assoggettamento.

Il Sindaco della Lega di Galatina, Dott. Vergine, riconoscente, continua nel suo “pagare cambiali politiche” mettendosi oggi al servizio delle ambizioni del Sindaco di Nardò dall’interessante curriculum politico che lo vede collocato alternativamente tra destra e sinistra, a seconda della convenienza del momento.

Curiosa, poi, l’affermazione di Giuseppe Mellone quando ritiene che la sua strategia, esportabile, ha creato un effetto a catena in altre città come Lecce e Galatina, autoproclamandosi leader di una rete di amministratori e riferimento di movimenti politici!

Che ne pensano i consiglieri di maggioranza eletti che si sono identificati nel campo eterogeneo del centrosinistra?

 
Di Redazione (del 02/09/2022 @ 13:56:10, in Comunicato Stampa, linkato 187 volte)

Domani sabato 3 settembre alle ore 11 presso Piazza Alighieri ( angolo via Cafaro, nei pressi del Museo Cavoti), il vice presidente della Camera dei Deputati e co-presidente nazionale di Italia Viva presenterà le candidature alla Camera di Ada Fiore e Maria Soave Alemanno per i collegi uninominali Puglia U10 e U09.

Saranno presenti i candidati Antonio Buccoliero e Alfredo Pagliaro.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. 

 
Di Andrea Coccioli (del 02/09/2022 @ 13:43:35, in Comunicato Stampa, linkato 250 volte)

"Abbiamo bisogno di contadini,

di poeti, gente che sa fare il pane,

che ama gli alberi e riconosce il vento.

Più che l’anno della crescita,

ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.

Attenzione a chi cade, al sole che nasce

e che muore, ai ragazzi che crescono,

attenzione anche a un semplice lampione,

a un muro scrostato.

Oggi essere rivoluzionari significa togliere

più che aggiungere, rallentare più che accelerare,

significa dare valore al silenzio, alla luce,

alla fragilità, alla dolcezza.

Franco ARMINIO"

 

Carissimi,

oggi ho il piacere e l’onore di assumere la direzione di questo prestigioso Istituto Comprensivo.

Mi vengono affidati i frutti del lavoro condotto per anni con passione ed instancabile impegno dalla collega Anna Antonica, cui auguro molteplici ulteriori occasioni di crescita personale e professionale nella nuova realtà scolastica.

Per me è un momento di gioia, questo. Perché ritorno a lavorare vicino ai miei affetti; perché ritrovo vecchie amicizie; perché mi accingo a vivere con maggiore presenza la mia città, che amo profondamente; perché entro a far parte di questa meravigliosa realtà scolastica, caratterizzata da una particolare attenzione verso l’innovazione, con l’opportuno ancoraggio alla tradizione.

Cercherò di dare il massimo per far crescere sempre più questa già ricca comunità scolastica; cercherò di svolgere il mio compito con  responsabilità, attenzione ai bisogni di tutti – soprattutto dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze – passione ed entusiasmo, con la convinzione che la scuola rappresenta il volàno dello sviluppo culturale, sociale, economico di un territorio, fondamentale presidio di legalità.

Sono certa che sapremo camminare insieme, con i docenti e tutto il personale della scuola, con i genitori degli alunni, le istituzioni, le associazioni, l’amministrazione comunale, ciascuno con il proprio ruolo e le proprie competenze, cuori e menti unite per una scuola di qualità, in grado di garantire il successo formativo a tutti gli alunni, effettivo luogo dell’accoglienza, dell’inclusione, della bellezza autentica.

Giungano a tutti i miei migliori auguri di buon lavoro, per un anno scolastico sereno e ricco di soddisfazioni, per un anno delle piccole cose dopo un lungo periodo di difficoltà, un anno in cui ridare insieme il giusto “valore al silenzio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza”.

 
Di Redazione (del 29/08/2022 @ 13:10:20, in Comunicato Stampa, linkato 197 volte)

Sette appuntamenti all’insegna della grande musica con la XXII edizione del Festival “I Concerti del Chiostro” diretta dal M° Luigi Fracasso in programma dal 2 settembre al 2 ottobre 2022, nei comuni di Galatina, Soleto e Cutrofiano, con il Patrocinio del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce e in collaborazione con il Club Unesco.

“La XXII edizione de I Concerti del Chiostro diventa Festival, viene riconosciuta dal Ministero della Cultura ed entra nel Fondo Unico per lo Spettacolo – dichiara il direttore artistico Fracasso – aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento, rappresenta per noi un motivo di orgoglio e lo stimolo a fare sempre meglio.  La nostra associazione musicale, ricca di sollecitazioni positive e di pluralità̀ intelligenti, ci spinge a lavorare per una Cultura che non sia solo intrattenimento ma che abbia i presupposti e la forza di proposte che sappiano imporsi anche fuori dai confini del nostro territorio.”

Ad aprire la questa nuova edizione sarà Tosca – Morabeza d’estate venerdì 2 settembre alle ore 21 a Soleto, Largo Osanna, con il filo conduttore di Massimo Venturiello, che cura anche la messa in scena, sulle parole tratte dal Canto alla durata di Peter Handke. Tosca è affiancata da Giovanna Famulari al violoncello, pianoforte e voce, Massimo De Lorenzi alla chitarra, Elisabetta Pasquale al contrabbasso e voce, Luca Scorziello alla batteria e percussioni, Fabia Salvucci alle percussioni e voce. La direzione musicale è di Joe Barbieri e la scena ideata da Alessandro Chiti.

 
Di Redazione (del 29/08/2022 @ 11:27:24, in Comunicato Stampa, linkato 182 volte)

Nell'ultimo Consiglio Comunale uno dei punti più controversi e dibattuti tra maggioranza e opposizione è stato quello dell'opportunità di costituire una apposita Commissione monotematica che si occupasse esclusivamente della riqualificazione e potenziamento delle funzioni del nostro Ospedale.

Il tema, in campagna elettorale, è stato così avvertito dai candidati Sindaco, che tutti hanno preso l'impegno solenne dinanzi alla cittadinanza Galatinese  che chiunque fosse stato eletto alla carica di primo cittadino si sarebbe occupato in modo netto dell'Ospedale. Per onestà intellettuale bisogna riconoscere che questo è stato il punto programmatico principale sviluppato dal Dott. Antonaci.

Bisogna altrettanto riconoscere alla consigliera comunale Dott.ssa Antonica  il fatto che nella sua campagna elettorale sia riuscita  a persuadere importanti leader nazionali a "scendere" nel nostro comune, facendo sì che si impegnassero a sostenere il proprio programma di governo della città qualora fosse diventata Sindaca.

In particolare il Presidente della Regione Michele Emiliano in un pubblico comizio a sostegno della sua '"amica Sandra" sollecitato da quest'ultima a prendere in esame la "questione" Ospedale di Galatina, si dichiarava aperto e disponibile ad attenzionare in modo scrupoloso l'argomento. Quindi con la Consigliera Antonica si ha un canale "privilegiato" con la massima autorità regionale. Un grande vantaggio per noi .

Queste dichiarazioni espresse anche con toni solenni ed aulici tipici delle campagne elettorali, ci  facevano presagire che sul tentativo di salvaguardare e potenziare le funzioni sanitarie del nostro Ospedale, chiunque sarebbe assurto alla carica di Sindaco avrebbe potuto contare su l'unanime sostegno di tutti i consiglieri comunali. Il sogno unitario.

 
Di Redazione (del 26/08/2022 @ 15:44:32, in Comunicato Stampa, linkato 281 volte)

Nella splendida cornice del centro storico della città, tra piazze, vicoli e corti il più grande raduno di tamburellisti provenienti da tutta la Regione che si confronteranno in ronde spontanee per tutta la notte al ritmo incessante della pizzica.

A Galatina, il cuore del Salento dove il tarantismo ha avuto origine, il Club per L'UNESCO di Galatina e della Grecìa Salentina, organizza "Le Ronde della Taranta", un evento spettacolo sul ballo della pizzica salentina, che si svolgerà domenica 28 agosto 2022 dalle ore 21:00 in Piazza San Pietro e nel Centro Storico della città.

L’evento, che come il cerchio delle ronde chiude la stagione sul tarantismo, avrà come protagonisti i suonatori di tamburello, che, al ritmo incessante della pizzica, formeranno spontaneamente ronde di ballerini e tamburellisti, secondo la tradizione secolare della notte di San Paolo a Galatina.

Il giorno dopo lo spettacolare Concertone del Festival La Notte della Taranta dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale salentina, si ritorna dove tutto è iniziato riportando con suonatori di tamburelli che per le vie del centro suoneranno fino all'alba, accompagnati da ballerini esperti o improvvisati, dandosi il cambio tenendo il ritmo indiavolato di tarantella e tammurriata.

 
Di Redazione (del 26/08/2022 @ 15:33:48, in Comunicato Stampa, linkato 201 volte)

Prendo spunto dall’intervento dell’assessore Camilla Palombini per inserirmi nel difficile dibattito di queste settimane. Sin dalla campagna elettorale ho invocato una pacificazione della politica cittadina, consapevole che il clima della campagna elettorale non fosse il momento migliore perché ciò accadesse. Ciò nonostante, in questi primi mesi di amministrazione, ho invocato la collaborazione dei gruppi di opposizione, nei limiti dei ruoli e delle reciproche responsabilità.

Non si è voluto accogliere la mano tesa, in un continuo clima da guerriglia dove non sono protagonisti né la verità, né il bene comune: dalla lettera allarme dell’ex assessore della giunta Amante, dott. Antonello Palumbo, alle dichiarazioni della consigliera Alessandra Antonica sugli emolumenti del Sindaco e degli assessori, vi è stato solo un susseguirsi di polemiche e di mistificazione.

Abbiamo voluto affrontare i temi della polemica in consiglio, mantenendo la promessa di renderlo centrale nel dibattito pubblico. Nelle prossime settimane cercheremo di rendere le dirette più facilmente fruibili. Per noi è quello il cuore della democrazia cittadina.

L’allarme dell’ex assessore Palumbo si è rivelato un clamoroso boomerang per l’opposizione e le parole della dott.ssa Fersino prima e della consigliera Palombini dopo, hanno posto la parola fine alla questione.

Siamo poi stati davvero spiacenti di dover riprendere, come una scolaretta impreparata, la conigliera Alessandra Antonica che ha parlato di un aumento dei compensi degli amministratori. Aumento che effettivamente è previsto da una norma nazionale ma che con delibera di giunta 186 del 25 luglio 2022 abbiamo neutralizzato lasciando indenne il bilancio del Comune.

 
Di Antonio Mellone (del 24/08/2022 @ 21:00:23, in Fetta di Mellone, linkato 266 volte)

Han provato in tutti i modi a farmi diventare un pochino Resiliente, con corsi di formazione ad hoc, lettura dei quotidiani a maggior tiratura nazionale e locale, visione di talk show trasmessi dalla tv generalista, qualche querela acefala e anura, il Pnrr, (e per la verità ci ho pure messo del mio frequentando amici per i quali va tutto bene dacché non vedono, non sentono e non parlano), ma io niente, tosto, con tutti i miei stereotipi intonsi, contro i quali, lo riconosco, è dura combattere.

Confesso che a un certo punto, stanco di fare il bastian contrario su un bel po’ di cose che mi danno intru le corne, dopo approfondite letture di manuali di life coaching (sì, talvolta indulgo al masochismo), proprio all’inizio delle correnti vacanze estive stavo quasi per gettare la spugna, stirare con l’appretto il mio elettroencefalogramma, mettermi nei panni del semplice voyeur dei superstiti compagni ribelli contro il fato ineluttabile, e pensare dunque che sì, non esistono alternative praticabili, e che ci puoi fare, così gira il mondo, guarda il lato positivo della cosa, non essere il solito oscurantista, pensa allo Sviluppo e alla Crescita (immagino del Pil), e smettila una buona volta con certe tue opinioni politiche decisamente giurassiche, per nulla progressiste e men che meno riformiste.

Insomma, apro la stagione lirica dei bagni al mare recandomi bel bello la mattina presto - come soglio da decenni con la mia ultraventicinquennale sediolina pieghevole - in quella zona di mare chiamata Santa Caterina di Nardò, in fondo alla discesa de Le Cenate, esattamente sulla scogliera di fronte all’isolotto controllato a vista dalla Torre dell’Alto, versante Frescura, il mastodontico stabilimento white e glamour che ha cambiato volto e nome al sito un tempo detto de Lu Chiapparu. Codesta permuta semantica avrà pure un suo perché: in effetti mo’ è tutta un’altra cosa, un luogo così discreto, estremamente va-lo-riz-za-to, di tendenza, una “location” ideale per gnocche e redivivi Casanova, vip gaudenti, medi e piccolo-borghesi, e in fondo in fondo anche gente come si dice comune, voglio dire i consumatori del mass-market che ogni tanto decidono di stringere la cinghia (avendone ancora una) per provare il fascino del reality - e vuoi mettere il tramonto sullo Ionio ascoltando il dolce suono del ghiaccio nel bicchiere del cocktail, magari con tanto di applauso finale in piena sindrome di Stendhal.

E così superata agilmente l’area riservata fatta di tubi, pali, fili, piattaforme, gradini, banconi, passamano, tettoie, ponticelli, tavoli, lampade, poltrone, sedie, gazebi, ombrelloni, casse acustiche, bandiera delle cinque vele garrente al vento, e altre amenità della specie, m’inoltro nell’ala per irriducibili (e impenitenti) nostalgici degli spazi ancora esentati dai canoni di noleggio, altrimenti classificati come beni comuni, e m’accorgo (capirai la novità rispetto allo scorso esercizio) che sulla bianca scogliera, pardon white cliffs, continuano a stazionare i cuscinoni, quelli larghi resistenti e morbidi in grado di assicurare alle terga di chi paghi un ticket per pronta cassa il comfort da sabbia del lido (sennò perché uno dovrebbe scegliere lo scoglio). Sempre rigorosamente white (vabbe’ un po’ ingialliti, mica si può star lì ogni santo giorno a sanificarli con spugna e amuchina come virologo comanda), i cuscinoni in tessuto sintetico te li ritrovi sparpagliati qua e là (ultimamente anche impilati) a mo’ di installazioni artistiche sulla fascia costiera ben oltre il recinto del bagno in concessione, dico nell’area spiaggia “libera” (sarà un nuovo metodo di esportazione della democrazia).

Son lì queste novelle chaise longue da cozzi sin dalle prime luci dell’alba, tipo quegli ombrelloni un tempo ‘mpizzati sulla riva pubblica dalla sera prima dai soliti “terroni” per assicurarsi la poltronissima per il giorno seguente.

Ebbene ultimamente (veramente qualche avvisaglia del fenomeno s’era registrata anche nella passata campagna turistica) abbiamo una novità di stagione fresca fresca: vale a dire i pallini di polistirolo che fanno pendant con il bianco dell’habitat naturale e artificiale dell’ameno loco. Come quali pallini? Ma quelli di cui sono imbottiti i suddetti cuscinoni. Sissignore, qualche volta fuoriescono, ora da un angolo, ora da una scucitura, ora da una crepa, e si sparpagliano sul litorale roccioso: talvolta parliamo di intere francate di minuscole sfere nivee che vanno a finire nei micro canyon dei massi santacateriniani, quando non prendono la direzione del vento.

Ma fanno tanto effetto neve del presepe. Roba da brividi proprio e pelle d’oca da freddo polare, anzi da frescura. Sicché d’ora in poi gli avventori del famoso impianto balneare extralusso potranno a scelta (e senza supplemento di prezzo) passare dall’ebbrezza del reality a quella del cine-panettone.

Eh sì, sono in tanti a credersi in Vacanze di Natale. Invece che sul Titanic.

Antonio Mellone

 

Il dott. Palumbo, storico frequentatore dell’Istituto Immacolata ASP per incarichi politici di varia natura che si sono succeduti negli anni, giorni fa ha preso carta e penna per scrivere un articolo che, immaginiamo nelle sue intenzioni, volesse essere un esercizio politico di opposizione rispetto dalla attuale amministrazione.

Comprendiamo bene lo stato d’animo di chi si sentisse proprietario delle politiche sociali e dell’istituto Immacolata ma siamo costretti a ricordargli che le funzioni pubbliche sono sempre pro tempore e bisognerebbe tenerlo ben presente.

Così oggi ho l’onere di rispondere all’allarme da lui lanciato e che riguarda il mancato rinnovo di alcuni Operatori Socio Sanitari.

La dott.ssa Francesca Fersino ha già avuto modo di rispondere in maniera compiuta sulla questione del mancato rinnovo degli operatori, scaduti lo scorso 9 giugno, mentre era ancora in carica il dott. Palumbo.

Nessun disservizio e nessun rischio per i 29 alunni che necessitano dell’impegno di queste risorse umane generose e preparate.

L’iter amministrativo è stato già avviato e non si registrerà nessun tipo di interruzione di servizio attraverso una proroga degli incarichi in attesa di un lineare procedimento amministrativo trasparente.

 

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