Continuano le esperienze sul territorio, ad ampliamento dell’offerta formativa, dei piccoli alunni delle scuole dell’infanzia di via Spoleto, via San Lazzaro e via Montecassino, afferenti al Polo 3 di Galatina. Un percorso educativo che si nutre di bellezza, cultura e partecipazione attiva, nel pieno rispetto di una scuola che si apre al territorio e lo riconosce come luogo privilegiato di apprendimento.

Questa volta, i bambini sono stati coinvolti in un turbinio di emozioni “stellari”, a due passi dal… cielo. Presso il teatro dei Cantieri Koreja di Lecce, hanno assistito al nuovo spettacolo teatrale della storica compagnia salentina, diventando attenti ed emozionati fruitori di una rappresentazione intensa, delicata e ricca di valori profondi. Uno spettacolo pensato per i più piccoli, ma capace di parlare anche agli adulti, a tutti coloro che hanno ancora voglia di volare alto tra nuvole, poesia e fantasia.

Occhi lucidi, lunghi applausi e sorrisi sinceri hanno accompagnato il finale dello spettacolo, lasciando nei bambini un’emozione autentica e condivisa. Perché, come suggerisce il linguaggio semplice e potente del teatro, non serve un telescopio per vedere l’infinito: basta lo sguardo di un bambino davanti alla magia del cielo.

Il teatro, soprattutto per quanto riguarda la fascia della scuola dell’infanzia, rappresenta un’esperienza educativa di straordinaria valenza formativa, in quanto favorisce lo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale del bambino, stimola l’immaginazione, la capacità di ascolto, l’empatia e il pensiero simbolico. Attraverso il linguaggio del corpo, della voce, delle immagini e delle emozioni, il bambino sperimenta nuovi modi di conoscere il mondo e di esprimere sé stesso.

Queste esperienze didattiche non sono casuali, ma si inseriscono pienamente nel quadro educativo delineato dalle Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione 2025, che pone al centro del progetto educativo la persona nella sua interezza e ribadisce la valenza delle esperienze artistiche, espressive e simboliche come strumenti fondamentali per la crescita dei bambini.

 
Di Redazione (del 20/01/2026 @ 08:30:31, in Comunicato Stampa, linkato 81 volte)

Grande partecipazione e forte coinvolgimento hanno caratterizzato il convegno “Puglia, Paese per giovani?”, svoltosi presso il Liceo Scientifico “A. Vallone” di Galatina, secondo appuntamento del percorso extracurricolare “So quindi mi oriento”, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con risorse europee per l’Orientamento.

L’iniziativa, guidata dalle docenti Maria Rosaria Campa e Giovanna Sodo, con la collaborazione gratuita della dott.ssa Rossella Filoni, imprenditrice del territorio e amministratore unico di TMI srl, ha rappresentato un virtuoso esempio di alleanza tra scuola, impresa, università e territorio, ponendo al centro i temi del lavoro, dell’innovazione e delle prospettive future per le giovani generazioni pugliesi.

Ad aprire l’incontro è stato il dirigente del Liceo Vallone, prof.ssa Angela Venneri, che ha sottolineato il valore educativo del progetto e il ruolo della scuola come luogo di orientamento consapevole, dialogo con il territorio e costruzione di futuro per le giovani generazioni. Sono seguiti i saluti istituzionali del Presidente della regione Puglia dott. Antonio De Caro impossibilitato a partecipare – letti dal Presidente del Consiglio d’Istituto dott. Antonio Torretti - dell’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza, Silvia Miglietta, della consigliera provinciale, Loredana Tundo e del sindaco Fabio Vergine. Successivamente, la parola è passata agli studenti e alle studentesse del Liceo Vallone, veri protagonisti dell’evento, che hanno presentato dati, video, interviste e riflessioni nate da un percorso di ricerca e confronto.

Partendo da una domanda chiave – “La Puglia è un Paese per giovani?” – i ragazzi hanno restituito un’analisi lucida e consapevole delle criticità occupazionali, ma anche delle grandi potenzialità di una regione che innova, sperimenta e crea, spesso grazie all’impegno di chi sceglie di restare, tornare o investire nel Sud. “Siamo partiti dalle domande perché sono le domande a muovere le persone e il mondo – hanno raccontato -. Per cercare risposte abbiamo esplorato storie, esperienze, percorsi di chi ha scelto di restare, tornare o investire qui, e abbiamo voluto dialogare direttamente con i protagonisti di queste storie”. Allo stesso tempo, gli studenti hanno voluto sottolineare quello che hanno definito il grande paradosso pugliese: una regione che non è priva di opportunità, ma che fatica ancora a trasformare idee, competenze e creatività in lavoro stabile, dignitoso e duraturo.

A partire da queste riflessioni, il convegno, condotto con professionalità, chiarezza e discrezione dal moderatore, dott. Antonio Torretti, è stato articolato in due momenti di approfondimento, pensati per esplorare, da prospettive diverse, le possibilità di sviluppo e di lavoro per le giovani generazioni in Puglia.

 

Levèra, con spirito di solidarietà, è vicina alla dirigente scolastica e consigliera comunale Anna Antonica per l'intimidazione ricevuta. 
Una minaccia anonima, frutto di una mano vigliacca, di chi pensa che il proprio interesse debba prevalere su tutto e su tutti, legge compresa. 
Operiamo da anni con l'intento di combattere questo modus operandi di prevaricazione e condanniamo questo atto convinti che Anna, che ben conosciamo, brava persona e rispettabile professionista, continuerà a lavorare libera e serena onorando il ruolo che ricopre. 
Sempre vigliacca è la mano di chi ha scritto l'ennesima lettera minatoria alla giudice Mariano, ricevuta la scorsa settimana. Una combattente, che per amor di giustizia e senso del dovere affronta da anni pesanti ed espresse minacce alla sua persona. Più volte abbiamo manifestato a lei il nostro supporto, vicinanza, col proposito di fare la nostra parte, condividendo con il nostro vivere civile e partecipazione sociale l'intento di contrastare il sistema malavitoso. 
Da Levèra tutta un grande abbraccio ad entrambe.

Levèra

 
Di Redazione (del 18/01/2026 @ 19:21:54, in Comunicato Stampa, linkato 276 volte)

"Esprimo la massima solidarietà alla giudice del Tribunale di Lecce, Maria Francesca Mariano. Un'intimidazione inaccettabile, l'ennesima minaccia che colpisce chi ogni giorno combatte la criminalità e la mafia. Massima vicinanza a lei e a chi quotidianamente lotta in condizioni difficili. Siamo e saremo al loro fianco.

Mi auguro che vengano individuati al più presto i responsabili di un gesto vile che condanniamo con fermezza".

Così in una nota Leonardo Donno, deputato M5S e coordinatore regionale.

 
Di Loredana Tundo (del 18/01/2026 @ 19:20:15, in Comunicato Stampa, linkato 171 volte)

A nome mio e del gruppo politico Con Galatina, intendo esprimere la massima solidarietà ad Anna Antonica, per la preoccupante e spregevole minaccia ricevuta tramite lettera anonima.

Anna Antonica è una collega stimata che compie il suo percorso politico con libertà e impegno e svolge il suo ruolo di consigliere con onestà trasparenza e dedizione.

A lei giungano la nostra vicinanza e il nostro sostegno. Quello che è accaduto è grave ma ci compatta per una politica sana onesta e libera.

Forza Anna.

Dott.ssa Loredana Tundo

 
Di Redazione (del 16/01/2026 @ 14:01:55, in Comunicato Stampa, linkato 167 volte)

Anche quest’anno il Polo 3 di Galatina-Noha ha organizzato, in occasione del Natale, il Mercatino di Solidarietà. La manifestazione si è svolta nella sede di via Corigliano a Galatina, durante il pomeriggio dell’11 dicembre 2025, con manufatti realizzati dagli studenti nel laboratorio di Arte e Immagine, coadiuvati dal docente della disciplina.

L’evento nasce dalla mission dell’Istituto, che cerca di sensibilizzare i ragazzi verso una maggiore attenzione a chi ci circonda, sia dentro la scuola che fuori nella società, sia durante il periodo delle festività che durante tutto l’anno, elemento questo di rilevanza per una società sempre più vicina al sociale.

Il ricavato ogni anno viene devoluto ad un’associazione che opera in tal senso, quest’anno è stato donato all’Associazione cuore e mani aperte Odv, proprio oggi 15 gennaio è stato consegnato il ricavato da parte della Dirigente del Polo 3, insieme ai rappresentanti degli studenti, dei genitori e dei docenti, al referente dell’associazione Don Gianni Mattia.

 
Di Redazione (del 13/01/2026 @ 08:37:26, in Comunicato Stampa, linkato 298 volte)

Sabato 17 gennaio, presso il Teatro Cavallino Bianco, si terrà il convegno Puglia, Paese per Giovani?, promosso dal Liceo Scientifico e Linguistico “A. Vallone” di Galatina nell’ambito del percorso extracurricolare di orientamento “So quindi mi oriento”, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con risorse europee per l’Orientamento.

Il convegno nasce con l’obiettivo di aprire un confronto sul ruolo della Puglia come territorio di opportunità per le nuove generazioni, affrontando temi centrali come il futuro dei giovani, il lavoro, il divario di genere nelle professioni STEM, la formazione e la scelta di restare o lasciare la propria terra.

Durante l’incontro si discuterà della realtà del lavoro in Puglia, con uno sguardo attento a settori strategici come il terziario avanzato, l’Industria 4.0 e 5.0, la robotica e l’intelligenza artificiale, l’agritech, l’economia sociale e circolare e l’industria culturale. A confrontarsi saranno ricercatori, imprenditori, professionisti, innovatori e rappresentanti delle istituzioni.

L’iniziativa – dichiara il Dirigente scolastico del Liceo Vallone, Prof.ssa Angela Venneri – si inserisce nelle attività di Orientamento dell’Offerta formativa del Liceo che pone tra i suoi obiettivi formativi attraverso metodologie didattiche innovative il superamento del gap di genere nelle professioni STEM e lo sviluppo del territorio. Nasce dalla volontà di far conoscere le potenzialità del territorio e radicare un sentimento di “restanza”: di restare e costruire un futuro sostenibile. Il convegno è stato curato dalle docenti Maria Rosaria Campa e Giovanna Sodo con la collaborazione della dott.ssa Rossella Filoni, imprenditrice del territorio, in un virtuoso esempio di dialogo tra scuola e impresa. Gli studenti e le studentesse in teamwork sono stati guidati e supportati nelle azioni concrete di organizzazione dalle docenti e dall’imprenditrice con metodi didattici cooperativi ed innovativi.

 

L’Associazione di Volontariato “Un Cuore Protetto – OdV”, in collaborazione con il Comune di Surbo e la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce, presenta ufficialmente il progetto “Cassetta Rossa”, un’iniziativa di prevenzione, ascolto e accompagnamento rivolta a chiunque viva situazioni di violenza, disagio o discriminazione.

La presentazione e inaugurazione della Cassetta Rossa si terrà venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 11.00, presso l’Istituto Comprensivo “Ampolo – Springer” (plesso Scuola Secondaria). Al termine dell’incontro, la Cassetta Rossa sarà inaugurata e collocata presso la sede comunale di Piazza Unità Europea, diventando un presidio simbolico e concreto a disposizione della cittadinanza.

Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire un primo canale di richiesta d’aiuto, discreto e accessibile, capace di intercettare situazioni di violenza di genere, bullismo, cyberbullismo, violenza psicologica, omotransfobia e altre forme di disagio spesso sommerse. La Cassetta Rossa rappresenta un ponte tra le persone e i servizi pubblici, consentendo all’Associazione di attivare, in rete con le istituzioni competenti, percorsi di supporto psicologico, orientamento e tutela.

All’incontro porteranno i saluti istituzionali:

  • prof. Oronzo Trio, Sindaco di Surbo

  • dott.ssa Maria Antonietta Pareo, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Surbo

  • prof.ssa Maria Teresa Capone, Dirigente scolastica I.C. “Ampolo – Springer”

Interverranno:

  • avv. Anna Toma, Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce

  • dott. Michele Scalese, Presidente dell’Associazione “Un Cuore Protetto – OdV”

Il Presidente dott. Michele Scalese esprime

 
Di Redazione (del 11/01/2026 @ 11:01:03, in Necrologi, linkato 1616 volte)

L'"adesso" e l'"ora della nostra morte" (l'ultima invocazione dell'Ave Maria) per Antonietta De Lorenzis Demetru sono arrivati a coincidere proprio ieri, all'età di 91 anni. 
In paese non si fa che parlar bene di lei, della sua affabilità, della disponibilità nel servire la comunità, a partire da quella parrocchiale. 
Ha sempre vissuto a Noha, nel centro storico, all'ombra del campanile, e dunque tutti gli arcipreti succedutisi nel tempo, fidandosi ciecamente di lei, le hanno affidato le chiavi della chiesa matrice. 
Intere generazioni di chierichetti son cresciute sperimentando la sua benevolenza, i consigli discreti, le riparazioni alla veste e alla cotta, la bontà di qualche suo panino, ma pure di pittule, arance e cioccolatini. 

Antonietta portava fiera lo scapolare dell'associazione San Luigi, di cui, fino a quando possibile, è stata anche resistente vessillifera nel corso delle processioni solenni. 
Grazie a lei, ai battezzandi non mancava mai l'acqua tiepida (dopo la chiusura del bar di Ninetto), e al celebrante il ghiaccio nell'ampollina dell'acqua durante il solleone, e la boule calda per lo scaldamani in inverno. 
Sempre curata, mise ricercata, sembrava che gli anni per lei a un certo momento si fossero fermati: invece corre sempre piu veloce, senza tregua, il tempo, per tutti. 
Per Antonietta sicuramente verso l'Infinito e l'Eternità. 

Condoglianze alla famiglia, alla parrocchia, e ai tanti nohani vicini e lontani che le hanno voluto bene. 

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