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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 24/06/2022

Dopo il dossier approdato in Parlamento sul colosso Colacem spa, titolare anche del cementificio di Galatina, il deputato del gruppo “Liberi e uguali” Nicola Fratoianni presenta un’interrogazione. Ma non è la sola novità sul tema. Convocato infatti per lunedì prossimo, 27 giugno, il tavolo per la Vis, la Valutazione di impatto sanitario dell’impianto salentino. Quella della Vis costituisce una procedura finalizzata alla tutela della salute delle comunità esposte a eventuali impatti derivanti dalla presenza di grandi opere sul territorio.

Andiamo per gradi. Sul fronte nazionale, a supporto dell'istanza di audizione alla Commissione ambiente da parte dei comitati di Galatina, Gubbio e Sesto Campano (proposta alle deputate Alessia Rotta e Rossella Muroni, rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione Ambiente), è intervenuto il segretario nazionale di Sinistra Italiana. Fratoianni. Nella giornata di martedì scorso ha presentato l'interrogazione parlamentare, avanzando la richiesta dello stop degli impianti Colacem al ministro della Transizione e ministro della Salute per via dei danni sanitari e ambientali. È utile ricordare che l'intera zona del circondario galatinese è stata dichiarata "zona rossa" per l'incidenza di alcune patologie tumorali, soprattutto ai polmoni.

“Dal punto di vista ambientale i cementifici sono industrie insalubri di prima classe. L'Agenzia europea per l'ambiente ha indicato due in questione tra i più inquinanti dell'Unione europea. I timori delle popolazioni locali sono cresciuti in seguito al sequestro delle polveri eseguito dalla Dda (Direzione distrettuale antimafia, ndr) di Lecce presso lo stabilimento di Galatina, che ha evidenziato caratterizzazioni insufficienti nella composizione dei rifiuti, così come indicato nella Ctu per Colacem Galatina e da Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca  ambientale, ndr) per Sesto Campano. Laboratori accreditati hanno confermato la presenza di diossina nel latte materno e nella placenta umana ed elevata concentrazione di metalli pesanti nella vegetazione, nella falda e nel suolo”, si legge nel testo a firma di Fratoianni. Ma non è tutto.

Il deputato fa anche riferimento alla spinosa questione del Css, il Combustibile solido secondario. Nel forni degli stabilimenti Colacem, infatti, accanto al carbone viene anche effettuato il recupero di materiali attraverso il trattamento ad alte temperature di quel tipo di rifiuti.  “Secondo i comitati promotori del dossier, le iniziative normative promosse dai governi dal 2003 fino all'entrata in vigore dell'articolo 35 del decreto-legge 77 del 2021 (Decreto Semplificazioni), rispetto all'utilizzo dei Css (la gran parte dei rifiuti indifferenziati) negli impianti che operano recupero rifiuti, tra cui anche le cementerie, hanno favorito l'allentamento delle procedure autorizzative: i limiti di emissione di carbonio di un cementificio che brucia rifiuti sono oggi meno restrittivi di quelli di un inceneritore in netto contrasto, a parere dell'interrogante, con gli obiettivi europei per la riduzione delle emissioni di carbonio e il recupero dei materiali scartati”, riporta nella sua interrogazione (nella foto accanto).

Sul piano locale quella di lunedì 27 giugno partirà già come una giornata all’insegna del malcontento e delle polemiche: comitati, medici e amministratori lamentano la “latitanza” della Regione Puglia. In una nota sottoscritta in maniera congiunta da sindaci e associazioni dell’hinterland galatinese, infatti, viene sollecitata la nomina di un referente Aress, l’Agenzia regionale strategica per la salute e il sociale. Si tratta dell'ente incaricato alle valutazioni,  la cui presenza è quanto mai indispensabile “in quanto tale Agenzia è nata con lo scopo di monitorare costantemente il sistema sanitario regionale onde verificare l’adeguatezza dello stesso alle esigenze e alla tutela della salute dei cittadini pugliesi dando piena soddisfazione ai bisogni di salute della popolazione sia nella prevenzione che nella cura sanitaria”, scrivono i firmatari del documento.

Nello specifico si chiede che nel giorno della Vis, che sarà effettuata dall’Università di Bologna su richiesta del gruppo Colacem, possa appunto essere presente anche Aress a causa dell’incompatibilità del dirigente medico indicato in un primo momento. Nella missiva, indirizzata al Servizio politica di tutela ambientale e transizione ecologica della Provincia di Lecce, i firmatari si dicono in attesa  dunque di un nome alternativo di un esperto. La missiva è stata sottoscritta dai rappresentanti dei Comuni di Galatina, Soleto, Corigliano d’Otranto, Sogliano Cavour, Martano, dal Coordinamento civico ambiente e salute. E ancora, dalle associazioni Airsa, Italia nostra, Isde (Medici per l’ambiente), Sisped, Forum Amici del territorio e Noi Ambiente. Di seguito i nomi dei firmatari: Marcello Amante, Graziano Vantaggiato, Dina Manti, Giovanni Casarano, Alessandra Caragiuli, Elena Bitotti, Marcello Seclì, Sergio Mangia, Giovanni De Filippis, Gianfranco Pellegrino e Marcello D'Acquarica.

 Valentina Murrieri
(fonte: lecceprima)

 

Apprendo con stupore del comunicato stampa a firma del sig. Morciano, Segretario Provinciale del PD, per la smentita dell’incontro avvenuto a casa mia (dotata peraltro di telecamere a circuito chiuso),con un massimo rappresentate del Pd provinciale e con l’esponente di spicco di Fratelli d’Italia, della coalizione Antonica, aspirante assessore della giunta Amante.

In quella occasione mi è stato proposto un apparentamento, che la mia coalizione ha gentilmente declinato.

Che il presidente Morciano non sappia cosa facciano i suoi colleghi di partito, credo che sia un problema del Pd provinciale, non mio. Confermo tutto quanto detto e attendo una eventuale querela per diffamazione da parte degli interessati.

Ho inteso rispondere per amor di verità e senza volontà polemica alcuna. Non credo che pubblicare i nomi sarebbe stato elegante ed attendo una eventuale autorizzazione dei diretti interessati.  Con la lealtà e la trasparenza di sempre.

Fabio Vergine

 

Galatina città d’arte e del Pasticciotto diventa per un weekend anche Borgo del Cashback. Il 25 e 26 giugno prossimo approderà nella cittadina salentina famosa per il suo barocco, per la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria del Quattrocento e per il dolce tipico di cui si vanta aver dato i natali nel 1745, l’iniziativa lanciata lo scorso anno da myWorld Italia per incentivare il turismo creando una rete di imprese impegnate congiuntamente nella promozione e nello sviluppo turistico ed economico del territorio.
B&B, locali, ristoranti, un panificio ed una cantina si sono messe a sistema per offrire al turista una serie di proposte vantaggiose in termini di cashback, ossia ritorno del denaro. Un modo per attirare nuovi clienti e visitatori, ma anche per consentire al turista di scegliere la meta Galatina per trascorrere le proprie vacanze godendo di una gamma di servizi e risparmiando.
Dopo Sauris in Friuli Venezia Giulia, Costa Smeralda in Sardegna e Bormio in Lombardia, il 25 giugno sarà Galatina ad ospitare i Borghi del Cashback, per la prima volta nel sud Italia. Si partirà la mattina alle 12.00 con il raduno presso Cantina Fiorentino dove ci sarà un brunch a base di piatti tipici salentini e degustazione delle migliori etichette della Cantina. A seguire, visita della Cantina e percorso alla scoperta dei dolci tipici con abbinamento dei vini dolci, caratterizzato dalla partecipazione straordinaria del maestro Davide Ascalone (11° generazione di maestri pasticceri) che illustrerà ai presenti la storia del pasticciotto e di altri dolci tipici di Galatina prodotti dalla storica pasticceria cittadina che secondo la storia ha dato i natali al pasticciotto nel lontano 1745.
Nel pomeriggio visita guidata alla scoperta del centro storico cittadino con le splendide corti ed il barocco che terminerà nella visita alla basilica quattrocentesca di Santa Caterina d’Alessandria. Inoltre, possibilità di effettuare dei percorsi esperienziali come un laboratorio di frisa (presso Panificio Notaro) e racconti attorno al pasticciotto (presso Eros Pasticceria) per scoprire due dei principali prodotti gastronomici nella città, la loro storia ed anche le procedure per realizzarli. Naturalmente non mancheranno le degustazioni e la possibilità di acquisto di confezioni particolari di tutte le aziende presenti da farsi recapitare a casa attraverso l’azienda Zerodistanze.
Nel tardo pomeriggio, si potrà godere di un'apericena presso Vanesio e godere dei colori suggestivi della piazza e della Chiesa Matrice al tramonto. La giornata si concluderà con una cena con menù tipico San Paolo sulle suggestive terrazze del ristorante Anima e Cuore.
La domenica tutti al mare con la proposta di una giornata relax presso il lido convenzionato Ficodindia a Otranto oppure minicrociera con partenza da Torrevado alla scoperta del mare del Salento.
I partecipanti all'iniziativa potranno soggiornare presso realtà del territorio che sono direttamente Partner di myWorld, o presso strutture disponibili tramite i più conosciuti siti di prenotazione online, anch'essi presenti nella community myWorld, come Booking.com, Expedia, Hotels.com, travelWorld e molti altri. Il pernottamento, come le altre attività proposte, sarà così accompagnato da Cashback e Shopping Points. Si allega programma completo dell’evento.

Download del programma


UFFICIO STAMPA Tutti Insieme x Galatina
Cell 329 5443270 – email info@tuttinsiemexgalatina.it - www.tuttinsiemexgalatina.it

 

Fotografie del 24/06/2022

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