\\ Home Page : Pubblicazioni
Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 20/04/2026

In un mondo che chiede a gran voce armonia, i giovanissimi studenti dell’Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina hanno risposto con la forza delle immagini e la purezza della creatività. Nella prestigiosa cornice del Salone delle feste del Palazzo Baronale Lopez y Royo di Monteroni di Lecce, si è tenuta il 18 aprile, la cerimonia di premiazione del concorso internazionale “Un Poster per la Pace” 2025/2026, promosso dal Lions Club Copertino Salento “Pino Cordella”.

Il tema di quest’anno, “Uniti come una sola cosa”, è stato interpretato con straordinaria maturità dagli allievi guidati dai professori Michele Marti e Stefano Ferrari. I ragazzi non si sono limitati a disegnare, ma hanno dato forma ai propri sentimenti, trasformando fogli bianchi in potenti manifesti di speranza e collaborazione universale.

Tra i numerosi elaborati presentati, tutti lodati dalla commissione per qualità tecnica e originalità, spiccano i nomi degli studenti selezionati per merito: Antonio Casto, Giuditta Greco, Giulia Malorgio, Camilla Stapane. Il gradino più alto del podio è andato a Beatrice Castriota Scanderbeg, prima classificata dell’Istituto. Il suo lavoro ha ora una missione ambiziosa: rappresentare la scuola e il territorio alle selezioni regionali, portando avanti il sogno di un mondo senza confini.

Alla cerimonia, svoltasi alla presenza di autorità istituzionali, dirigenti e famiglie, è emerso il vero cuore dell’iniziativa: la capacità delle nuove generazioni di farsi portatrici sane di messaggi positivi. Un plauso collettivo va a tutto il Polo 3 per aver dimostrato che, quando l’arte incontra l’impegno civile, il risultato è un’esplosione di bellezza e coscienza critica.

Michele Marti

 

 

L’Università Popolare “Aldo Vallone”, con il patrocinio della città di Galatina, presenta oggi lunedì 20 aprile alle ore 18:00 nella Sala conferenze “De Maria”, in Corte Taddeo, l’ultima prova narrativa del nostro Consigliere Luigi Stomaci dal titolo "Rossellina e Nicolò. Il ritorno a San Pietro in Galatina”, pubblicato nel 2025 direttamente dall’autore tramite la piattaforma di Selfpublishing Youcanprint.

Dopo il saluto istituzionale del Presidente Mario Graziuso e della Vicesindaco Mariagrazia Anselmi, al centro della serata ci sarà il libro e il suo autore, grazie anche all’introduzione del Socio onorario prof. Giancarlo Vallone e ad alcune letture di Clelia Antonica, nostra socia e Presidente del Circolo Athena, di cui è Consigliere lo stesso Stomaci.

Il romanzo storico oggi in esame, come viene ricordato nell’Antefatto ad inizio del racconto, è la continuazione del suo precedente libro “Rossellina e Nicolò, una storia d’amore galatinese”, pubblicato per i tipi di Edit Santoro nel 2020, successivamente ristampato con Youcanprint nel 2023.

Anche in quest’opera, come nella precedente, il motore propulsore di tutta la storia è “l’Amore che guida tutte le azioni della nostra vita, - Amor vincit omnia, scrive l’autore nella copertina - e le determina dalla nascita alla morte. …. Ma soprattutto è amore, forte e travolgente, quello totale tra un uomo e una donna, che impegna il corpo e l’animo in un donarsi senza riserve.”  

Rimane sempre presente, anche in questa ultima esperienza narrativa, la passione che spinge Luigi Stomaci a dedicare la sua attenzione alla ricerca storiografica del nostro territorio da cui originano le vicende narrate, ovvero “l’amore per la nostra città, il desiderio di conoscerla e farla conoscere anche attraverso la sua gloriosa storia in un’età in cui era una realtà tra le più illustri del nostro territorio. Da Antonio De Ferrariis, detto il Galateo, fu, infatti, chiamata l’Ombelico del Salento, non solo per la sua centrale posizione geografica, ma anche perché dal 1380 in poi la sua comunità composta da uomini illustri e laboriosi ha saputo essere centro politico, religioso, economico e culturale della Terra d’Otranto”.

Mario Graziuso

 

C’è soddisfazione per il punto conquistato in trasferta, ma anche tanto rammarico in casa del Circolo Tennis “G. Stasi” Galatina dopo il 3-3 maturato sui campi del CT Palladio 98 nella prima giornata del campionato di B1. Perché, al di là del risultato finale, la sensazione è chiara: questa era una gara che poteva finire diversamente.

La squadra salentina aveva costruito con merito il proprio vantaggio nei singolari, chiudendo avanti 3-1 grazie alle ottime prestazioni di Ignacio Novo, Matyas Lajos Fuele e Federico Mengoli. Un margine importante, maturato attraverso partite solide e, in alcuni casi, vere e proprie battaglie sportive, come quella vinta da Mengoli dopo oltre tre ore di gioco. Anche Fuele ha dimostrato grande lucidità nei momenti decisivi, confermando la qualità di un gruppo capace di imporsi con autorevolezza.

Proprio per questo, il finale lascia inevitabilmente un senso di occasione mancata. Nei doppi, infatti, il CT Galatina ha avuto le sue possibilità concrete per chiudere l’incontro. Il primo doppio, deciso al match tie-break, è sfuggito per pochissimi punti, con un 10-8 che pesa nell’economia della sfida. Un episodio che avrebbe potuto indirizzare definitivamente il confronto. Anche il secondo doppio, combattuto e risolto da due tie-break, ha confermato quanto l’equilibrio fosse sottile e quanto poco sia mancato per trasformare il pareggio in vittoria.

A fine gara, il capitano Donato Marrocco ha espresso un mix di soddisfazione e orgoglio per la prestazione della squadra: “Sono comunque soddisfatto di questo pareggio. Oggi i ragazzi hanno espresso un tennis di altissimo livello. È stata una vera maratona, tutte le partite sono state lunghissime e combattute fino all’ultimo punto. Grande prestazione di tutti, anche di chi è stato fuori dal campo e ha fatto sentire il suo supporto. Bravi Ignacio Novo e Matyas Fuele per aver espresso un tennis di altissimo livello. Un plauso particolare a Federico Mengoli: la sua partita è durata 3 ore e 31 minuti, un esempio di tenacia e spirito di squadra. Bravo anche Andrea Cardinale, che ha tenuto testa a Nicola Ghedin ex 400 ATP, cedendo solo dopo una battaglia durissima. Usciamo dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto. Da qui ripartiamo.”

Il 3-3 finale racconta dunque una squadra competitiva, capace di imporsi nei singolari e di reggere l’urto in trasferta contro un avversario di valore, ma allo stesso tempo evidenzia un pizzico di amarezza per non aver concretizzato un vantaggio significativo. Il Circolo Tennis “G. Stasi” Galatina esce da Vicenza con una consapevolezza importante, quella di poter recitare un ruolo da protagonista nel girone, ma anche con la sensazione di aver lasciato per strada un’opportunità preziosa.

 Ufficio Stampa
Antonio Torretti

 

Trasferta insidiosa in terra tarantina quella dell’Olimpia Sbv Galatina che ha superato una Pallavolo Massafra in modo perentorio, cedendo qualcosa sotto l’aspetto della tenuta fisica solo nell’ultimo set. Aveva destato qualche apprensione, nell’immediata vigilia, proprio la condizioni non ottimale di qualche elemento, ma una regia di Epifani molto accorta ha ripartito le finalizzazioni su tutti i fronti d’attacco, senza gravare sui (soliti) guastatori.

Il vantaggio di quattro punti in classifica sui Falchi Ugento rimane dunque immutato, con un calendario che, a quattro giornate dal termine, riserva alle due formazioni due scontri con gli stessi avversari (Avetrana e Tiger Squinzano), da non sottovalutare.

Sarà poi il derby del Salento, il 09 maggio ad Ugento, a chiudere il calendario offrendo ai tifosi dei due storici club due soluzioni: o un responso già ratificato matematicamente per Galatina se dovesse mantenere lo scarto attuale di punti, o una battaglia finale se il gruppo di capitan Sirsi dovesse incappare in qualche dèfaillance.

La tenuta mentale e la capacità di focalizzarsi sull’obiettivo contro un gruppo ben organizzato come quello massafrese, sono state le componenti che hanno permesso all’Olimpia Sbv di capitalizzare dei break importanti ed assicurarsi i primi due set (17-25, 20-25) con relativa tranquillità.

Determinazione che però è venuta a scemare per la compagine salentina nel terzo parziale, giocato all’insegna di un equilibrio punto a punto (18-18). Il sorpasso dei padroni di casa dovuto a una serie di errori e qualche disattenzione ospite (22-21, 23-22) è stato annullato (24-24) da un’efficace reazione galatinese che si è aggiudicata la vittoria piena (24-26).

La forza di una squadra passa anche attraverso queste capacità di ritrovare concentrazione e determinazione in momenti cruciali, competenze allenabili al pari di tecnica e tattica che necessitano di un livello di mantenimento costante.

A cominciare dalla gara di domani 18 contro il fanalino di coda Tricase che, pur non dovendo opporre eccessiva resistenza, dovrà essere affrontata senza sottovalutazioni e con rispetto e dignità che la partecipazione alla competizione le assegna.

 

Piero de Lorentis

Olimpia Sbv Galatina

 

Fotografie del 20/04/2026

Anteprima - Clicca per ingrandire
Di Marcello D'Acquarica (pubblicato @ 13:52:39, vista 109 volte)
Dal cementificio fuoriesce solo acqua di colonia :: Penale ...
 

This is Noha, the place we li...

Categorie News


Catalogati per mese:


Gli interventi più cliccati

Sondaggi


Info


Quanti siamo

Ci sono  persone collegate

Seguici sui Canali di

facebook Twitter YouTube Google Buzz

Calendario

< aprile 2026 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
11
12
18
19
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Meteo

Previsioni del Tempo

La Raccolta Differenziata