apr302026
Il Circolo del Partito Democratico di Noha respinge con fermezza le dichiarazioni del sindaco Fabio Vergine, che ha definito “assenza” il comportamento della minoranza in Consiglio comunale. È una lettura comoda, ma profondamente fuorviante.
Quando viene meno il confronto, quando le decisioni vengono assunte senza condivisione e quando l’opposizione viene sistematicamente esclusa dai processi decisionali perché il pungolo delle criticità emerse non fa reggere il confronto della maggioranza, la scelta di non partecipare o di abbandonare l’aula rappresenta un atto politico legittimo seppur profondamente sofferto. Non una fuga, ma una forma di protesta concordata con gli organi dirigenziali di partito e dei movimenti.
Parlare di “collaborazione” in queste condizioni appare quanto meno contraddittorio. La collaborazione istituzionale non si proclama a parole, ma si costruisce nei fatti. E i fatti dicono che neppure su scelte rilevanti come nomine e incarichi legati alla rappresentanza territoriale vi è stata alcuna informazione preventiva nei confronti dei consiglieri di opposizione. Seppur in differita, partecipiamo ai Consigli Comunali e mai una volta questa maggioranza abbia preso la parola per costruire, edificare o produrre insieme una idea di Cittá. L’occasione è sempre stata un attacco continuo e costante ad una minoranza che ha il diritto di dissentire (e se dissente spesso magari il problema potrebbe stare dall’altra parte e non in chi fa il suo legittimo dovere . La verità è che siamo esausti di una politica ad personam che approfitta del ruolo secondo logiche di potere. Siamo stanchi di cambi di rotta, passaggi, salti per trovare collocazione politica senza un minimo di dignità politica. Un atteggiamento che denota una evidente mancanza di rispetto istituzionale.
In questo quadro si inserisce anche la recente nomina del consigliere Emanuele Mariano come riferimento per la frazione di Noha. Un passaggio politicamente significativo: eletto nel 2022 tra i banchi dell’opposizione, oggi entra nella maggioranza e, a circa un anno dalle elezioni, riceve un incarico. È difficile non leggere questa scelta come un vero e proprio “premio politico”, che alimenta il sospetto di dinamiche riconducibili a quelle che i cittadini conoscono bene come cambiali elettorali.
È questo il modello di “collaborazione” che si vuole proporre?
apr302026
Con l'approvazione del Regolamento per la manomissione del suolo pubblico diciamo basta alla toppe precarie sulle nostre strade: d'ora in poi chi scava deve garantire un ripristino a regola d'arte dell'intera porzione di manto stradale.
Quante volte, dopo il rifacimento del manto stradale, abbiamo pensato: “𝑉𝑒𝑑𝑟𝑎𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑓𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑜 𝑟𝑜𝑣𝑖𝑛𝑒𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑐𝑎𝑣𝑖.”
Con questo nuovo regolamento introduciamo una procedura di autorizzazione più rigorosa sulle richieste di scavo e regole certe per garantire che chiunque intervenga sul suolo pubblico lo ripristini in maniera perfetta asfaltando una porzione di strada più ampia.
Una delle novità principali a tutela del patrimonio stradale comunale e della sicurezza dei cittadini è l'introduzione di un sistema di cauzione obbligatoria per chi effettua i lavori.
Prima di iniziare qualsiasi attività di manomissione del suolo pubblico le ditte dovranno depositare una garanzia economica che il comune potrà utilizzare per ripristinare eventuali difformità o cedimenti causati dagli scavi.
apr302026
In questi ultimi giorni si sono moltiplicati gli appelli per risolvere un problema annoso e ben noto a Contrada Scorpio, dove diversi cittadini sono costretti a razionalizzare l’uso dell’acqua per la scarsa disponibilità idrica. Di fronte a questa situazione, che incide direttamente sulla qualità della vita delle famiglie residenti, dal Sindaco ho letto solo un commento sgarbato nei confronti di un nostro concittadino, privo di proposte concrete per affrontarla.apr292026

Come consiglieri di minoranza che hanno, fin qui, svolto il dovere per il quale sono stati votati ed eletti, alla luce di ciò che è avvenuto, non possiamo non esprimere forte perplessità rispetto alla recente decisione del Sindaco di attribuire un incarico fiduciario a un consigliere eletto tra le fila della minoranza, che assumerà funzioni di delegato all’anagrafe in piena rappresentanza del Sindaco Vergine, contro il quale si era candidato.
In tale contesto, la nostra eventuale presenza in aula, pur nel rispetto dell’organo consiliare e delle persone, rischierebbe di essere interpretata come una legittimazione politica di una scelta che riteniamo abbia compromesso il principio di rappresentanza democratica della minoranza.
Pertanto, con senso di responsabilità e con profondo rispetto per l’istituzione, comunichiamo la nostra decisione di non prendere parte alla seduta consiliare, quale forma di protesta politica e istituzionale contro una scelta che consideriamo lesiva dell’equilibrio democratico dell’assemblea.
Attendiamo perciò che sia fatta chiarezza e che il consigliere abbia il coraggio e la dignità di comunicare le proprie decisioni. Prendiamo le distanze, anche fisicamente, da questo modo di intendere la politica, dall’ennesimo incarico premiale a chi si è candidato con Vergine o a chi viene preventivamente premiato perché si candiderà.
apr292026
Nei giorni scorsi, il Comune di Galatina ha ricevuto in donazione un nuovo defibrillatore da parte dell’Associazione Tony Manco, ente benefico nato in memoria del giovane che il 5 giugno 2004 ha perso la vita in un incidente stradale.
Il dispositivo è stato installato nei pressi della Villetta San Francesco, all’interno dell’area giochi, al termine di una breve cerimonia che ha visto la partecipazione dei familiari di Tony, dell'assessore ai Servizi Sociali Diego Garzia e di Don Lucio Greco.
“Abbiamo voluto donare questo strumento con un obiettivo preciso: contribuire concretamente alla salvaguardia della vita umana, che resta un valore assoluto e prioritario per tutti” – ha dichiarato Andrea Manco, fondatore dell’Associazione. “Ci auguriamo che non debba mai essere utilizzato, ma sapere che è presente e accessibile può fare la differenza nei momenti di emergenza. Per questo continueremo a impegnarci nella diffusione di strumenti e nella sensibilizzazione, soprattutto tra i più giovani, perché ogni persona possa essere messa nelle condizioni di intervenire e, potenzialmente, salvare una vita.”
apr292026

Presso l’Istituto Polo 3, una cerimonia solenne ha celebrato il legame tra istituzioni, famiglia e scuola nel segno dell’etica e della rigenerazione urbana.
In un’atmosfera di profonda condivisione civile e partecipazione, il salone dell’Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina ha ospitato, lo scorso 27 aprile 2026, la cerimonia di ringraziamento dedicata alle scuole partecipanti al concorso nazionale “Legalità e Cultura dell’Etica 2026”. L’evento, promosso dal Rotary Club Galatina Maglie Terre d’Otranto, ha suggellato un percorso educativo volto a sensibilizzare le nuove generazioni sui valori della cittadinanza attiva.
In un parterre istituzionale d’eccezione, a fare gli onori di casa la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Patrizia Carra, che ha accolto una nutrita delegazione di studenti, docenti e dirigenti provenienti dai principali istituti del territorio. La rilevanza dell’iniziativa è stata sottolineata dalla presenza del Presidente della Provincia di Lecce, Dott. Fabio Tarantino, e della Dott.ssa Loredana Tundo, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Galatina e dell’ente provinciale.
Numerosi i vertici scolastici presenti, a testimonianza di una rete territoriale solida, dai dirigenti degli istituti comprensivi ai dirigenti dei licei (Galatina Polo 3 Patrizia Carra, Uggiano la Chiesa Pietro Vincenzo Gallo, Maglie “Principe di Piemonte” Roberta Longo, Scorrano Fausto Luigi Melissano, Maglie Marcella Mellacca -delegata-, Maglie Liceo Classico Anna Antonica, Maglie Liceo Scientifico Annarita Corrado e Galatina Liceo Scientifico Angela Venneri).
apr282026
Il tennis tavolo amatoriale fa il suo ingresso ufficiale a Galatina con il primo torneo TTEC (Table Tennis Exclusive Community), in programma nella mattinata del 3 maggio presso la palestra della Scuola Media “Giovanni XXIII” di via Corigliano. L’evento è organizzato dalla Polisportiva La Civetta di Galatina, giovane realtà sportiva nata nel 2024 e già diventata punto di riferimento per gli appassionati locali di ping pong.
La storia della Polisportiva è particolare: nasce infatti “senza preavviso”, come raccontano i fondatori Vito, Christian e Amerigo, tre amici che grazie a una serie di coincidenze favorevoli hanno dato vita a un’associazione dilettantistica dedicata interamente al tennis tavolo sul territorio comunale di Galatina. Un progetto cresciuto rapidamente, alimentato dalla passione e dalla volontà di creare uno spazio inclusivo per lo sport.
Il torneo rientra nel circuito TTEC-FITET, iniziativa promossa dalla Federazione Italiana Tennistavolo, dedicata al movimento promozionale e amatoriale. Il circuito nasce con l’obiettivo di rendere il tennis tavolo più accessibile, strutturando una rete nazionale di eventi pensati per principianti, appassionati e giocatori non agonisti.
Per questa prima edizione galatinese è prevista la categoria “IRON”, riservata esclusivamente a giocatori entry level. Non saranno ammessi atleti con tessera agonistica FITeT, in linea con lo spirito dell’iniziativa: favorire la partecipazione, il gioco e la crescita graduale dei partecipanti.
apr282026
Il Liceo “A. Vallone” di Galatina celebra un importante risultato ai Campionati delle Scienze Naturali 2026: lo studente Alessandro Torsello, della classe 3^AQT, si è classificato al secondo posto nella gara regionale di biologia (categoria triennio), conquistando l’accesso alla fase nazionale della competizione.
La finale nazionale si svolgerà il prossimo 9 maggio a Modena e vedrà confrontarsi i migliori studenti provenienti da tutta Italia.
A distinguersi nella competizione è stato anche Sebastiano Masciullo, della classe 2^BS, che con un’ottima performance ha ottenuto il settimo posto nella fase regionale, nella categoria biennio, confermando l’eccellente livello di preparazione degli studenti dell’istituto.
Entrambi saranno premiati in occasione del “Darwin Day 2026”, in programma il 5 maggio presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.
I risultati ottenuti rappresentano un importante riconoscimento dell’impegno, della passione e della dedizione dimostrati da Alessandro e Sebastiano nel loro percorso formativo e testimoniano la qualità dell’offerta educativa del Liceo.
apr272026
Il Prof. Gianferrante Tanzi è il primo scrittore di Noha del secolo scorso (quel “di Noha” è complemento d’argomento e non di provenienza, benché quest’uomo meritasse la cittadinanza onoraria nohana). È grazie alla sua opera che Padre Francesco D’Acquarica ha trovato la strada su cui costruire e approfondire la Storia di Noha così come la conosciamo oggi.
Ma quello che è davvero straordinario di questo personaggio è la passione che trapela attraverso le sue ricerche sulla storia di Noha, passione e amore commisti ad ardore, tali da chiedersi quale ne sia stata la ragione. Ma vediamo un po’ chi era il Prof. GIAN FERRANTE TANZI.
GIAN FERRANTE nasce da una nobile famiglia di Milano, divisasi al principio del secolo XVI in tre rami. Il primo ramo decorato dal titolo di conte si trasferisce in provincia di Como. Il secondo, anch’esso insignito con il titolo di conte, si sposta a Trani. Il terzo approda nel 1534 a Bari, dove, in data 4 luglio 1791 viene riconosciuto dal Magistrato politico camerale dello Stato di Milano come appartenente all’antica e nobile famiglia Tanzi della Lombardia.
La famiglia è iscritta nell’El. Uff, Nob. Ital. col titolo di patrizio di Bari, nella persona di GIAN LUIGI Tanzi, nato Bari il 4 novembre 1853, fratello di GIAN FERRANTE, nato anch’egli a Bari il 12 dicembre 1855. Sono figli di Nicola (n. Bari 30 maggio 1820, † ivi 7 febbraio 1870) e della nobile Lucrezia de Gemmis dei baroni di Castelfoce († 6 maggio 1893).
Nel 1882 il nostro GIAN FERRANTE è dirigente del Museo e Archivio di Stato di Lecce, successore di Sigismondo Castromediano (1811-1895) patriota, archeologo e letterato italiano, noto per il suo impegno nel Risorgimento e per le sue opere letterarie. Si sposa con Concetta Mandoi, il 28 maggio 1883 a Bari.
Fu durante il lungo periodo di direzione del Tanzi che I ‘Archivio Storico di Lecce fu testimone di un vasto fiorire di studi salentini su questo o quell’argomento di storia locale, vale a dire storia tout court (e non di serie B).
Nel 1902 il Tanzi pubblicava la sua preziosa illustrazione di quello ch’era divenuto il suo archivio. E da quell’ufficio aveva avuto avvio anche la sua attività di studioso, attestata da pregevoli monografie e soprattutto dalle laboriose ricerche su Feudi e feudatari in Terra d’Otranto, rimaste manoscritte, come quel Dizionario degli illustri Salentini, cui il Castromediano e il Maggiulli si erano dedicati, con una ristretta cerchia di collaboratori, e non meno importante, il nostro “L’Università e il Feudo di Noha” scritto il 15 maggio del 1906, esattamente al primo anno di vita della rediviva nostra Chiesa di San Michele Arcangelo, nella cui sacrestia, appunto, il nostro P. Francesco D’Acquarica, durante le sue prime ricerche, ed esattamente nel 1972, trova una copia del libro.
Leggiamo così in alcune pagine de “L’Università e il Feudo di Noha”:
“…Esso era un feudo nobile, cioè tenuto in capite regiae Curiae…”
“,,, il nostro casale di Noha che sempre è appartenuto al Giustizierato di Terra d'Otranto, siccome feudo della Contea di Lecce.”
“…Nulla di comune vi è stato dunque nel Medioevo tra la terra di Noha e l'altra confinante di Galatina. In Noha stessa troviamo ab antico stabilita una Università che corrispondeva alla odierna amministrazione Comunale”
“…I documenti che seguono, di cui riportiamo le intestazioni, provano come i signori de Noha avevano resa indipendente la propria baronia, distaccandola dalla Contea di Lecce e amministrandovi direttamente la giustizia;”
Ed elenca tanti “Privilegi reali” ricevuti da Noha:
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