Di Antonio Mellone (del 09/02/2026 @ 13:11:13, in NohaBlog, linkato 332 volte)

Non siamo ancora ai livelli di notorietà del carnevale di Venezia (pare uno fra i più antichi del mondo, e con spesa pubblica a diversi zeri prima della virgola), o alla mole dei carri carnascialeschi di Putignano che sfilano da appena 632 edizioni (diconsi sei secoli abbondanti di esperienza), e nemmeno ai 33 anni suonati di carnevalate dei nostri vicini di casa, anzi amici fraterni di Aradeo, che molti trucchi del mestiere ci hanno insegnato nel corso di più collaborazioni e cameratismi; ma ridendo e scherzando il Carnevale di Noha, pur risuscitando dalle ceneri di sfilate di qualche decennio addietro, ha tagliato in grande spolvero il terzo anno di vita con un crescente numero di gruppi mascherati e carri allegorici (stavo per dire anagogici), ognuno latore di un messaggio di impellente attualità (dalla pace alla preservazione del pianeta, dal conoscere se stessi al rispetto dei diritti di tutti).   

Invero si stanno ancora sperimentando i percorsi del corteo, per dire della fase tuttora (e speriamo continuamente) progettuale della kermesse. Quest’anno, per esempio, s’è optato - c’è da riconoscere con risultati eccellenti - per “spaccanohapoli”, cioè l’ampia strada, tendenzialmente rettilinea, dico senza curve a gomito, che divide Noha nord da Noha sud con partenza dalla periferia ovest del paese, attraversamento di tutta via Aradeo, passaggio (obbligato) downtown San Michele, e culmine in piazza Castello dove lo spettacolo è proseguito con la musica di Radio Orizzonti Activity, le coreografie dei corpi di ballo, le premiazioni, i mattacchioni Tekemaya & Zigo e il Dj a km0 Riki Pellegrino. Purtroppo non s’è potuto rispettare tutto il cartellone procedendo fino alla fine con l’attesissimo Showcase di Danilo Seclì e Luigi Abaterusso per via della pioggia che, inverando le già infauste previsioni, ha perlomeno atteso la premiazione dell’ultimo carro in parata prima di prendersi la scena a catinelle.          

L’energia espressa sabato 7 febbraio scorso è frutto del lavoro di associazioni indigene come le benemerite L’Aretè de Noha, Nohart, Nove e ¾ (quest’ultima si è occupata oltretutto di organizzazione, sicurezza, certificazioni, impiantistica, coordinamento e infiniti altri fattori del palinsesto), scuole (come la materna nohana, neosettantenne ma fresca come una rosa e bella come l’arcobaleno), e svariati sodali  extramoenia, come appunto i gruppi di Collemeto e ça va sans dire di Aradeo, e sicuramente numerosi altri di ogni dove che in questo momento mi sfuggono (chiedo venia: ma non son mica giornalista io). Devo infine (ahimè) riconoscere l’ineccepibile impegno da parte delle istituzioni locali che non hanno mai fatto mancare presenza e spirito di collaborazione.

Cosa c’è dietro qualche ora di codesta macchina scenografica è presto detto: decine di incontri preparatori a partire dai mesi del solleone, prototipi in miniatura, progetti di impianti elettromeccanici da fare invidia a quelli dei migliori ingegneri nucleari, immancabili gruppi di WhatsApp (sopravvivervi è già di per sé impresa titanica), sacrifici di innumerevoli fine settimana, incetta di pile di giornali per la più ponderosa materia prima necessaria alla bisogna (ossia la cartapesta - a quanto pare il miglior uso che oggi si possa fare dei quotidiani, soprattutto mainstream), ricerca spasmodica di imprescindibili sponsor (ci siamo anche noi di Noha.it), e tante prove di danza (e altrettante conviviali prove di panza) dei variopinti ensemble nei luoghi più disparati di google-maps: scantinati, capannoni industriali, palestre, seconde case in campagna, salotti, garage e ramèse. A proposito di balli, per favore la prossima volta si inverta la direzione di un girotondo, si corregga un ritmo, o chessò io, si introduca un nuovo passo: non vorrei che le saggiate figure coreutico-musicali contenessero (involontariamente eh) elementi incontrovertibili di danza della pioggia visto che per ben due volte su tre s’è dovuto rinviare l’appuntamento programmato - e ieri sera, pur partito, troncato anticipatamente - a causa delle precipitazioni atmosferiche.

*

Chiudo. Come accade altrove, anche per il nostro ormai rituale appuntamento annuale sarebbe il caso di ideare un’appropriata maschera iconica. A Napoli c’è Pulcinella, a Gallipoli Lu Titoru, a Putignano Farinella, eccetera, mentre a Noha finora nulla. Io ovviamente non potrei proporre una Fetta di Mellone per manifesto conflitto di interessi. Ma credo che si potrebbe senz’altro suggerire, non senza preventiva democratica consultazione, l’effigie gaudente di qualche nostro folkloristico Sindaco.

 

Antonio Mellone

 
Di Albino Campa (del 09/02/2026 @ 08:57:25, in PhotoGallery, linkato 386 volte)
 

Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto Comunale e dell'art. 29 del Regolamento del C.C., il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria di 1" convocazione per il giorno 10 febbraio 2026 alle ore 15:00 con continuazione e, occorrendo, in 2" convocazione .per il giorno 11 febbraio 2026 alle ore 15:30 con continuazione, presso la Sala Conferenze dell'ex Convento Santa Chiara -piano primo- Piazzetta Galluccio, per trattare i seguenti argomenti:

  1. Approvazione verbali seduta del 30 dicembre 2025
  2. Nomina del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2026 - 2028
  3. Esecuzione sentenze del Giudice di Pace di Lecce. Accoglimento opposizioni a sanzioni amministrative del Codice della Strada e condanna alle spese - riconoscimento della legittimità del debito portato dalle sentenze.
  4. Sentenza TAR Puglia Lecce n. 99/2025. Riqualificazione urbanistica dei terreni ricadenti in zona C1 del PUG, comparto 6, destinati a strada e parcheggio. Conferma destinazione urbanistica, previsioni volumetriche e dimensionamento complessivo del comparto. Attuazione del sub-comparto di iniziativa pubblica costituito dal parcheggio e da strada. Adozione.
  5. Procedura di riqualificazione urbanistica dell'area interessata da un progetto per la realizzazione di un impianto di recupero e smaltimento rifiuti pericolosi e non pericolosi, alla via degli Andriani n. 12/a nella frazione di Santa Barbara. Procedimento Autorizzatorio Unico Regionale (art. 27-bis d.lgs. 152/2006). IPPC 5.1 e 5.5. Proponente: Entosal Srl. Adozione proposta di riqualificazione urbanistica.

 

Dal 07 febbraio 2026, sul sito web istituzionale e sui canali social della Scuola, racconteremo, tappa per tappa, la straordinaria ed emozionante esperienza di mobilità internazionale vissuta dai nostri ragazzi, prima destinazione BARCELLONA!

Dal 7 al 20 febbraio 2026, i primi 15 studenti (classi 5^ A SCO/SPORT, 5^ A SAS, 5^ A TI e 5^ A AFM), e i docenti accompagnatori Proff. Carlo Dimastrogiovanni e Michela Luceri, parteciperanno a uno Stage PCTO / STEM in Spagna a Barcellona, interamente finanziato con fondi PNRR e senza alcun costo per le famiglie.

IL PERCORSO

Partenza da Galatina in pullman dalla sede di Viale Don Bosco per Bari, poi volo ITA Airways per Barcellona via Roma; arrivo e sistemazione presso la Residenza "Yugo María Oliveras", a pochi minuti dalla scuola di lingua ospitante.

ATTIVITÀ FORMATIVE E CULTURALI

  • 10 ore di corso di Lingua Spagnola presso Flynt Education;
  • 10 ore di visite aziendali;
  • 10 ore di laboratori nel settore STEM;
  • visita guidata della Città di Barcellona e del circondario.

 
Di Redazione (del 09/02/2026 @ 08:24:21, in Comunicato Stampa, linkato 106 volte)

La città di Galatina è città d’arte da tempo e in moltissimi angoli, dai più visibili ai meno noti. E l’arte presente in città riguarda tantissimi aspetti: dall’architettura alla pittura, dal patrimonio immateriale a quello storico e culturale… alla cartapesta.

Già, la cartapesta. In questi ultimi anni la nostra associazione ha portato avanti un progetto sulla riscoperta e valorizzazione della cartapesta leccese presente in città. E lo ha fatto attraverso il bando regionale Luoghi Comuni che ha permesso la realizzazione di corsi, di visite guidate, di realizzazione di presepi e di tantissimi altri momenti di approfondimento storico e culturale.

E trai momenti di approfondimento c’è stato un convegno di studi sulla statua della Madonna della Luce, sita nell’omonimo santuario, che è forse il pezzo più pregiato della cartapesta galatinese. Il convegno vide la presenza di esperi di storia locale come Giovanni Vincenti e di storici della cartapesta come Caterina Ragusa e Francesco Di Palo, autori tutti di diverse pubblicazioni sul tema. A loro abbiamo chiesto di donarci la relazione che hanno tenuto nel corso di quell’incontro e da questo lavoro è venuta fuori un libro che getta una luce nuova su quell’angolo di storia e di tradizione tutta galatinese che è la statua della Madonna della Luce, ma anche su quello che è il Santuario della Madonna della Luce.

E questo libro verrà presentato martedì 11 febbraio alle ore 18, presso la Sala Celestino Contaldo della Biblioteca Comunale Pietro Siciliani in Galatina, alla presenza di chi quel testo ha contribuito a realizzarlo, come detto, con le loro relazioni, ai curatori del progetto Incartheart, alla presenza dei curatori della pubblicazione e dell’associazione Futuramente stessa che la lavorato duramente a tutto il progetto. L’incontro sarà moderato dalla professoressa Alessandra De Paolis, docente del Liceo Vallone di Galatina.

Presente anche l’amministrazione comunale di Galatina, nella persona del sindaco Fabio Vergine, che è partner del progetto sin dall’inizio dello stesso e che ha contribuito alla buona realizzazione dello stesso attraverso la messa a disposizione per più di due anni dell’immobile di corso Porta Luce, al civico 2, che è stato la sede operativa del progetto per i due anni di finanziamento regionale.

 

Utilizzare immagini di cieli e nuvole nel soffitto della sala TAC è una strategia di "distrazione terapeutica" estremamente efficace per ridurre l'ansia, la claustrofobia e lo stress nei pazienti. Trasformare un ambiente sterile in un'esperienza visiva rilassante può, inoltre, migliorare significativamente la percezione del dolore e la collaborazione del paziente durante l'esame. 

Questa è la filosofia che ha ispirato l’ennesimo intervento de la “VIRTUS BASKET GALATINA” volto all’umanizzazione del nosocomio galatinese in generale e, in particolare, della U.O.S.V.D. (Unità Operativa Semplice a Valenza Dipartimentale) di Radiologia dell'Ospedale di Galatina.

Il progetto di umanizzazione dell'Ospedale di Galatina è a cura della A.S.D. Virtus Basket Galatina.

 

 

 
Di Redazione (del 05/02/2026 @ 19:05:02, in NohaBlog, linkato 265 volte)

Sabato 7 febbraio 2026, a partire dalle ore 16, Noha sarà l'ombelico del Salento. Anzi del mondo. 

Noha.it

 
Di Redazione (del 05/02/2026 @ 18:45:30, in Comunicato Stampa, linkato 144 volte)

La classifica sorride alla squadra galatinese che uscita imbattuta (a fatica!) dalla trasferta contro la Materdomini Castellana, mantiene la vetta con cinque lunghezze di vantaggio sulla compagine ugentina, caduta a Ruffano. La prestazione resa in terra barese da Sirsi e soci merita la sufficienza per la posta in palio (3 punti), non di certo per l’approccio privo di mordente con cui è stato affrontato il sestetto barese. Tanti, troppi svarioni, gambe e cervello poco reattivi, difesa che ha lasciato molto a desiderare. E non può tutto essere ricondotto alle assenze di Pica e Peschiulli, perché addurre scusanti, sia pure oggettive, è mortificante se fisicamente non si hanno dei riscontri ottimali che possano garantire prestanza atletica ed applicazione tattica.

Che poi i ragazzi della Materdomini sul terreno amico si siano sempre espressi con grinta e capacità di non mollare, anche quando il risultato sembra compromesso, è una dote risaputa nonostante una classifica precaria li posizioni al terz’ultimo posto.

L’aver portato il secondo set ai vantaggi (29-31) ed il terzo sul filo di lana (23-25), seppur perdenti, è un campanello d’allarme che deve suonare per l’Olimpia Sbv Galatina in prospettiva delle prossime gare che potrebbero sembrare abbordabili.

E si comincia già sabato 07 febbraio ricevendo una formazione giovanissima e talentuosa, come la M.B. Volley Ruffano, capace di sconfiggere al tie break sia la stessa Olimpia Sbv nel girone di andata che i Falchi Ugento nella prima di ritorno. Né si pensi di incontrare una squadra affaticata per le Final Four Under 19 che hanno visto i ragazzi di mister Frisenna cedere al Lecce Volley nella finale  per il titolo di campioni provinciali. Anzi, la carica agonistica che animerà la compagine ruffanese avrà picchi altissimi, avendo già conquistato il pass per le Fasi Regionali e cercando una rivalsa in campionato per il titolo di categoria sfumato.

 
Di Redazione (del 04/02/2026 @ 19:15:27, in Comunicato Stampa, linkato 330 volte)

Il maltempo ha solo fatto slittare la festa, ma non ha spento l’entusiasmo. Dopo il rinvio forzato della scorsa domenica, sabato 7 febbraio Noha è pronta a riprendersi la scena e a dare ufficialmente il via ai festeggiamenti del periodo più colorato dell’anno. Protagonisti della manifestazione saranno 6 carri allegorici e 5 gruppi mascherati, accompagnati dalla musica di Radio Orizzonti Activity con i DJ Patuano, Ippolito e Riki Pellegrino. Sul palco l’animazione sarà affidata a Tekemaya e Zigo, mentre il gran finale vedrà in consolle Danilo Seclì e Luigi Abaterusso per trasformare la piazza in un dancefloor.

L’appuntamento è dunque per sabato 7 febbraio. Non fartelo raccontare... Vivilo!

 

This is Noha, the place we li...

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