Il Gallo
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Il Gallo

  • Maltempo, allerta arancione e scuole chiuse
    Mon, 11 Nov 2019 17:11:27

    L’allerta meteo per domani diventa arancione e molti Comuni del Salento stanno decidendo se tenere le scuole chiuse come già hanno deciso i loro colleghi di Brindisi e Taranto.

    Ancora fresco soprattutto nel Capo di Leuca il ricordo della tromba d’aria del 25 novembre di un anno fa.

    Anche per questo, forse, a Tricase il sindaco Carlo Chiuri ha deciso di non correre rischi: domani niente scuole per ragioni di sicurezza.

    Clicca qui per leggere l’ordinanza del Sindaco di Tricase.

    Clicca qui per leggere l’Ordinanza del sindaco di Tricase

    Scuole chiuse anche a Lecce, Salve, Morciano, Patù, Andrano, Montesano Salentino, Alessano, Ruffano e Alliste.

    Molti altri Comuni come Castrignano del CapoCorsano e  sono in  C.O.C. (Centro Operativo Comunale a supporto del Sindaco, autorità di protezione civile, per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di calamità) ed in continuo contatto con la Prefettura.

    A Miggiano, invece, scuole aperte.

    Il sindaco Michele Sperti ha già deciso: “Non dovesse precipitare la situazione non mi pare ci siano i presupposti. Scuole aperte con la massima serenità, non è il caso di farsi prendere dal panico”.

    Anche a TiggianoGagliano del Capo, almeno per il momento, la decisione è quella di non chiudere le scuole.

    Le previsioni per la prima parte della giornata di domani parlano di tempo fortemente instabile con rischio di temporali intensi  intensi con accumuli importanti soprattutto dalle zone interne verso il versante Adriatico.

    Venti di forte intensità da Sud Est con raffiche oltre i 100 km orari.

    Mari: molto agitato l’Adriatico, in burrasca lo Ionio con onde oltre i 5 metri!

     

  • The Queen diventa Caterina la Grande
    Mon, 11 Nov 2019 16:36:28

    Il premio Oscar Helen Mirren è protagonista sulla piattaforma sky (anche on demand) con “Caterina la Grande”, nuova serie Sky Original e HBO, nella quale interpreta l’imperatrice più longeva di Russia, Caterina II. La serie è in onda dal 1° novembre scorso in esclusiva alle 21.15 su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv. Una storia d’amore e di potere ambientata nel XVIII secolo con protagonista una delle donne più potenti della Storia che qui ha il volto e la magnificenza del Premio Oscar® Helen Mirren, ancora una volta alle prese con l’interpretazione di una sovrana. Una scelta che, questa volta, forse, si spiega anche con le origini russe dell’attrice Premio Oscar.

    The Queen, quando si esprime e si muove, ha un atteggiamento regale e forse è per questo che in cinquant’anni di carriera ha interpretato ben quattro sovrane inglesi (Margherita d’Angiò a teatro, Elisabetta I in televisione, Carlotta di Mecleburgo ed Elisabetta II al cinema. E ha anche prestato la voce alla regina nel “Principe d’Egitto” (1994) e alla regina delle Nevi (“The snow Queen”, 1995), entrambi film d’animazione.

    La regina che si autodefinisce “contadina salentina”, si divide tra l’Inghilterra e la sua masseria di Tiggiano.

    Di recente ha rilasciato un’intervista per il sito online www.mesepermese.it nella quale spiega i motivi per i quali ha scelto proprio il Salento per acquistare una masseria e vivere il suo buen retiro: «Io e mio marito», racconta, «abitavamo in Francia dove avevamo molti amici italiani che provenivano dall’Umbria, dalla Toscana e dal Lazio. Gli amici romani ci parlavano spesso dei loro viaggi in Puglia e delle bellezze di questa regione. Così decidemmo di andare a visitare la Puglia per conoscere questa terra tanto amata. Arrivati in questa regione siamo stati attratti dal suo mare e dai vasti oliveti. Inoltre, siamo stati coinvolti emotivamente dal dolore dei coltivatori di questa terra colpita dalla presenza massiccia della Xylella e condividiamo la loro battaglia per debellarla».

    Il suo vero nome è Helen Mironoff che si è poi trasformato in Helen Mirren perché «mio padre è nato in Russia e quando si è trasferito in Inghilterra ha voluto cambiare il suo nome per non sentirsi straniero».

    Oltre alla pace della campagna la Mirren quando torna nel Salento apprezza particolarmente «gli antipasti tipici, così vari e gustosi» e poi mangia «spesso cicoria e fave condite con olio del posto».

  • Maltempo e tempesta di vento in arrivo
    Mon, 11 Nov 2019 11:14:42

    Con la sinistra coincidenza della ricorrenza della tromba d’aria di un anno fa (era il 25 novembre) che ha devastato il Capo di Leuca, infierendo in modo particolare sulle marine di Tricase, scatta di nuovo l’allerta.

    Tra stasera e domani una severa ondata di maltempo porterà nubifragi con tempesta di Scirocco e mareggiate che interesseranno anche il Salento.

    Le raffiche di vento domani sfioreranno gli 80 km orari e le onde del mare supereranno i cinque metri.

    Allerta anche per la possibilità tutt’altro che remota di trombe d’aria e trombe marine.

    Così 3bmeteo.com: «Attesa una severa ondata di maltempo con piogge e temporali anche molto intensi, in particolare tra Sicilia, Calabria jonica, Basilicata e Puglia dove non escludiamo violenti nubifragi e picchi pluviometrici complessivi anche superiori ai 150-200mm, il tutto accompagnato da venti anche tempestosi di Scirocco con raffiche di oltre 100lkm/h in particolare su versanti ionici e Salento. I mari saranno così molto mossi, agitati o anche grossi al largo, con onde di oltre 4-5 metri, specie sullo Ionio, e violente mareggiate sulle coste esposte. Possibili disagi, danni e criticità idrogeologiche»

  • Il Nuovo Ospedale del Sud Salento
    Mon, 11 Nov 2019 10:54:20

    Presentato il nuovo ospedale del Sud Salento: con un investimento totale di 145 milioni: 142 milioni di euro di investimento (134milioni e 900mila pari al 95% a carico dello Stato; 7milioni e 100mila a carico della Regione)  a cui vanno aggiunti i tre milioni donati dalla signora Vita Carrapa di Maglie in memoria del fratello Paolo.

    Il nuovo ospedale del Sud Salento sarà realizzato su circa 12 ettari tra il territorio di Maglie e di Melpignano.

    Avrà quasi 400 posti letto sarà pronto entro i prossimi 7 anni. La struttura sarà riferimento ad un bacino di utenza con 43 Comuni e poco più di 209mila abitanti.

    Disporrà di tutti i reparti previsti per un nosocomio di primo livello. Saranno presenti e disponibili in rete h. 24 i Servizi di Radiologia almeno con T.A.C. ed Ecografia, Laboratorio, Servizio Immunotrasfusionale. La struttura sarà anche dotata di letti di “Osservazione Breve Intensiva” e di letti per la Terapia Subintensiva (anche a carattere multidisciplinare). Per le patologie complesse (traumi, cardiovascolari, ictus) saranno previste forme di consultazione, di trasferimento delle immagini e protocolli concordati di trasferimento dei pazienti presso il Centro di II livello.

    L’ufficializzazione è arrivata in un consiglio comunale aperto tenutosi a Maglie con la presenza del governatore Michele Emiliano, del direttore generale della Asl, Rodolfo Rollo, dei sindaci di Maglie Ernesto Toma e di Melpignano, Ivan Stomeo dell’eurodeputato Andrea Caroppo, dei consiglieri regionali Cristian Casili e Tony Trevisi (M5s), Sergio Blasi (Pd), del presidente della Provincia Stefano Minerva e degli architetti dello studio Cucinella, vincitori del bando insieme ad Aicom, Rina Consulting, GAe Engineering, Enzo Rizzato e con la consulenza di Mic – Mobility in Chain.

    IL PROGETTO

    Proprio dal sito dalla Mario Cucinella architects apprendiamo particolari che hanno indirizzato al progettazione della nuova struttura ospedaliera: «La vision e per il nuovo ospedale del Sud Salento nasce dall’obiettivo di coniugare le esigenze funzionale di realizzare una struttura ospedaliera pubblica d’eccellenza con l’ambizione di concretizzarla in una struttura architettonica sensibile alle caratteristiche del luogo in cui si inserisce, sostenibile e umana.

    Proprio nella progettazione dell’edilizia sanitaria si possono cogliere le saltare le potenzialità e le specificità del disegno architettonico, che per la sua specifica natura coniuga funzionalità ed efficacia, il rigore costruttivo con la creatività e il calore dell’ambiente e la misura d’uomo.

    Nel progetto dell’ospedale si è ritenuto fondamentale dare pari importanza e dignità gli spazi destinati alla diagnostica, il pronto intervento alle esigenze primarie del paziente legate alla malattia con quelli destinati all’ambiente, decoro della cura di tutti gli aspetti che rendono più tollerabile la degenza del malato nell’ambiente di cura. Per attendere a tali obiettivi il concept propone un edificio unitario anche se articolato, la cui forma organica deriva dal connubio tra la particolare morfologia dell’area longilinea costretta tra due infrastrutture viarie, con l’intenzione di salvaguardare il più possibile le aree di degenza del paziente e di accoglienza dei visitatori. L’architettura dell’ospedale supera il vecchio modello dei padiglioni; si snoda in tre volumi principali sviluppati su tre piani che come una massa viva si flette e arretra rispetto i limiti del lotto, per proteggere e salvaguardare le aree più sensibili come quelle dell’accoglienza e della degenza.

    Questa permeabilità dell’ambiente esterno non interrompe le connessioni funzionali interne tra un’area assistenziale e l’altra, consentendo di prevedere e realizzare grandi elementi paesaggistici verdi, vere proprie colline alberate, che proteggono ulteriormente dal rumore e offrono affacci di  indubbie qualità alle camere di degenza e agli ambienti di lavoro del personale. Il complesso architettonico proposto, maturato dalla traduzione strutturale delle funzioni assistenziali (la forma deriva dalla funzione), permette di allocare le aree di degenza (più di 400 posti letto) e le connesse attività diagnostiche e di supporto (compresa l’area dell’emergenza-urgenza) nei due corpi di fabbrica posti al sud mentre al nord sono concentrate le funzioni out-patient (ambulatori, prelievi, dialisi, pre-ricovero, ecc.)».

    GALATINA, SCORRANO E POGGIARDO CHE FINE FARANNO?

    Nella sede comunale di Maglie tutti hanno sottolineato la necessità di non poter mantenere più, così come sono i vecchi presidi territoriali, di Galatina, Scorrano e Poggiardo che, come già previsto dalle intenzioni dell’Asl leccese, saranno presto riconvertiti.

    Va sottolineato che per area geografica il Nuovo Ospedale del Sud Salento riguarderà soprattutto (ma non solo) i distretti sociosanitari proprio di Galatina, Scorrano e Poggiardo e, in più, quello di Martano.

    Il presidente Emiliano ha parlato di «passi avanti della sanità pugliese certificata da tutti i parametri: pur avendo 15mila addetti in meno dell’Emilia Romagna abbiamo fatto un balzo rilevante nell’offerta delle cure, e con il nuovo ospedale faremo un ulteriore avanzamento».

    Il sindaco di Maglie, Ernesto Toma, e quello di Melpignano, Ivan Stomeo, ribadendo la loro soddisfazione per la scelta di quella fasca del Salento, hanno chiesto «nei limiti del possibile di ridurre i tempi per il completamento dell’opera».

    Per il presidente de La Puglia con Emiliano e consigliere delegato all’edilizia sanitaria, Paolo Pellegrino, si tratta di «un’opera che coniuga qualità e innovazione. Un’opera che può e che deve davvero cambiare il volto assistenziale del Salento. Senza dimenticare la sua posizione strategica. La collocazione infatti lungo la direttrice Lecce-Maglie-Santa Maria di Leuca consentirà all’ospedale di servire in modo efficace tutti i Comuni dei distretti sociosanitari di Maglie, Poggiardo e Martano e di interessare, per la sua accessibilità, anche molti Comuni dei distretti di Casarano, Gallipoli, Galatina e Nardò. A dimostrazione che progettare e realizzare un ospedale significa intercettare a 360 gradi le necessità dei territori. Aver incontrato la cittadinanza è stato un momento di importante analisi e confronto».

     C’È CHI DICE NO

    Non tutti però fanno salti di gioia per il nuovo ospedale. Tanto che si è anche formato un un Comitato Cittadino Spontaneo per la tutela della salute e per il giusto impiego delle risorse nella sanità pubblica.

    «L’area tra Maglie e Melpignano individuata per la nuova struttura ospedaliera», fanno presente dal Comitato,  «è troppo piccola per ospitare un nosocomio degno di questo nome che dia risposte alla domanda di salute che viene da quelle collettività. Vogliamo lanciare un grido di allarme per scongiurare la costruzione di una scatoletta compressa su un’ area piccola. Vogliamo ancora una volta evidenziare come», punzecchiano, «non si possa costruire un ospedale solo perché bisogna utilizzare quel terreno e non altri. Oltre al danno ci sarebbe anche la beffa dello spreco delle risorse pubbliche. Denaro di tutti», concludono, «che aumenterà il patrimonio edilizio abbandonato della ASL di Lecce».

  • Dal Salento a Singapore, luminarie con lo Smartphone
    Mon, 11 Nov 2019 08:44:47

    Per la prima volta in assoluto al mondo due installazioni luminose di oltre 20 metri di altezza saranno accese da uno Smartphone  e ognuno potrà scegliere il colore ed i giochi di luce che più gli piacciono.

    Il tutto realizzato in Salento dal team Marianolight, la storica ditta di Scorrano che dal 1898 si occupa di luminarie ed oggi ha sede nella zona industriale di Corigliano d’Otranto.

    Cerimonia ufficiale di accensione a Singapore al famosissimo centro commerciale ION Orchard, dove l’Albero Fireworks e la collana Serpenti, prodotti da Marianolight per la Città di Singapore, sono stati illuminati per la prima volta da alcune importanti personalità locali.

    Si tratta delle più grandi installazioni luminose auto portanti  che siano state mai realizzate, con un’altezza di oltre  20 m ognuna e che saranno la principale attrazione di Singapore Ion Orchard per il Natale 2019.

    La grande novità è che per la prima volta le installazioni saranno anche interattive e gli spettatori potranno cambiare il colore o modificare i giochi di luce attraverso un’APP gratuita, sempre studiata dal TEAM  Marianolight.

    Numeri importanti per la progettazione e la realizzazione di queste mastodontiche strutture luminose tutte realizzate in Salento in un lavoro di meraviglioso gruppo che ha coinvolto fabbri, carpentieri, elettricisti, ingegneri e architetti in unico lavoro d’insieme dove tutto si è incastrato alla perfezione: 2 software studiati appositamente per le 2 installazioni; 6 mesi di produzione 5 container da 12 mt; 9 giorni con una squadra di 16 tecnici per il montaggio; 15 km di strip led RGB; oltre 20 Km di cavi elettrici; consumo totale 60 kw; 800 DMX universe; 100.000 pixel RGB; acciaio impiegato 12mila kg; altezza totale: 20 metri; diametro base: 8 metri; 9 mesi di progettazione da parte team architetti e ingegneri; 3 mesi di produzione; 15 giorni di installazione e prove tecniche

    Grande «orgoglio e la soddisfazione» di Marianolight «per aver realizzato questo grandioso progetto insieme ad un gruppo di lavoro fantastico ed aver portato queste tecnologiche realizzazioni in un Paese che di queste tecnologie è all’avanguardia».

  • I tifosi del Tricase omaggiano i Vigili del Fuoco
    Sun, 10 Nov 2019 14:08:39

    Toccante mattinata commemorativa a Tricase presso il locale Distaccamento dei Vigili del Fuoco.

    I sostenitori del Tricase Calcio (i gruppi della tifoseria organizzata della Gradinata Est) hanno reso omaggio a tutto il Corpo Nazionale dei vigili del fuoco ed in particolare alle vittime della recente tragedia di Quargnento, cadute sul lavoro nell’alessandrino.

    Donata anche una corona di fiori, posta ai piedi di santa Barbara, protettrice dei Caschi Rossi.

    Un bellissimo momento di ricordo e convivialità, apprezzatissimo dagli uomini del Distaccamento di Tricase.

  • Xylella: Paesi colpiti fanno fronte comune a Bruxelles
    Fri, 08 Nov 2019 16:41:39

    Si è tenuto a Bruxelles il primo incontro del Comitato fitosanitario permanente dove è stata presentata la bozza di revisione della Decisione di esecuzione (UE) 2015/789 relativa alle misure fitosanitarie di emergenza per il contrasto alla Xylella fastidiosa che colpisce gli ulivi pugliesi. La decisione, periodicamente modificata per tenere conto delle nuove conoscenze tecnico-scientifiche sulla batteriosi acquisite nel tempo, prevede tante novità derivanti da un percorso di revisione completa che ha tenuto conto del mutato scenario europeo e delle difficoltà che in tutta Europa sono state incontrate nell’adozione delle misure di lotta previste in diversi focolai in Italia, Francia, Spagna e Portogallo.

    «La nota positiva è che i Paesi colpiti stanno facendo fronte comune e stanno marciando in maniera univoca», commenta il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate, «questi Stati rappresentano una maggioranza qualificata e importante ai fini della votazione finale del testo revisionato. Seguiremo con attenzione e sosterremo con massimo impegno il fondamentale lavoro dei funzionari Mipaaf a Bruxelles. Nelle prossime riunioni, che dovrebbero giungere a conclusione ad inizio 2020, si affronteranno i rilievi giuridici, scientifici e politici che i diversi Stati membri presenteranno in relazione alla proposta di revisione in discussione”.

    Rimane elemento essenziale l’abbattimento immediato delle piante riscontrate infette per sottrarle all’azione di diffusione dei vettori ma diverse sono le modifiche apportate. L’area soggetta a taglio obbligatorio intorno alle piante infette dal batterio si riduce (la proposta sul tavolo prevede di scendere dagli attuali 100 metri ad appena 10 metri), limitando così l’impatto ambientale e le azioni legali avanzate dagli operatori e dalle associazioni ambientaliste non favorevoli a questa strategia di intervento, con forte incremento delle analisi a tutte le piante dell’intorno. Inoltre, sono stati rivisti i criteri di delimitazione dei focolai, con la proposta di dimezzare l’ampiezza della zona cuscinetto che passa da 10 a 5 km nel caso delle aree gestite con misure di contenimento. In Puglia, anche la zona di intervento obbligatorio si riduce dagli attuali 20 km a 10 o 5 km.

    Importanti novità anche per il comparto vivaistico. Le restrizioni alla movimentazione e commercializzazione per le piante specificate e potenzialmente infette alla Xylella fastidiosa, prodotte all’interno di ogni zona delimitata, saranno infatti applicate alle sole specie vegetali ospiti della subspecie (o ceppo) presente nell’area delimitata in questione.

    «Ciò significa che la movimentazione di piantine di alcune specie diffuse sul nostro territorio come le brassiche (cavolo, rapa, cavolfiore) o anche i pomodori, il cui divieto dal settembre 2018 ha interessato comuni come Fasano e Monopoli a forte vocazione vivaistica, sarà permessa trattandosi di vegetali potenzialmente ospiti della sola subspecie pauca della Xylella fastidiosa», dichiara ancora L’Abbate, «nell’attesa dell’approvazione definitiva, per questo fiorente comparto produttivo ciò rappresenta un importante risultato dovuto all’ottimo lavoro di dialogo e confronto condotto dai funzionari ministeriali sui tavoli di Bruxelles».

    Infine, è intenzione della Commissione intensificare le attività di monitoraggio intensivo basate su criteri statistici di indagine, comuni per tutti i Paesi membri, abbandonando le griglie rigide, al fine di avere indicazioni certe sullo stato fitosanitario del territorio dell’Unione.

  • Cereali antichi, patto di filiera locale
    Fri, 08 Nov 2019 16:29:04

    Sono uno strumento per creare un’alleanza tra i piccoli, piccolissimi, produttori del Salento, ma rappresentano anche un tentativo di rigenerazione delle aree agricole abbandonate: i patti di filiera locale per i cereali antichi diventeranno presto realtà sul territorio, grazie all’impegno di una cordata di realtà impegnate attivamente.

    Domani, sabato 9 novembre, alle ore 17,30, presso la ex scuola elementare di Castiglione d’Otranto, l’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino e l’omonima cooperativa organizzano il primo incontro partecipato sul tema, assieme a Rete Salento Km0.

    L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Andrano, rientra in “Gallery: un osservatorio partecipante”.

    Quest’ultimo progetto, ideato da Coppula Tisa con il coinvolgimento di venti associazioni della provincia di Lecce, è risultato vincitore dell’avviso pubblico Puglia Partecipa nell’ambito della legge regionale sulla partecipazione n. 28 del 13 luglio 2017.

    Un esercizio di cittadinanza attiva, osservato dall’Università del Salento: il Dipartimento di Storia Società e Studi sull’Uomo validerà, infatti, questo metodo come prassi adottabile in attuazione della Legge Regionale n. 28 del 13 luglio 2017, “Legge sulla Partecipazione”.

    Casa delle Agriculture, chiamata a essere parte attiva in questo percorso, ha deciso di valorizzare questa opportunità per strutturare dal basso un vero e proprio patto economico-ambientale-sociale.

    Dopo l’avvio del primo Mulino di Comunità della Puglia, inaugurato nel marzo scorso, dunque, si rilancia.

    «L’obiettivo», sottolineano gli attivisti dell’associazione di Castiglione, «è stimolare una nuova produzione agricola con metodi sostenibili su terreni poco utilizzati; convincere i contadini o le famiglie proprietarie di un piccolo pezzo di terra a tornare a coltivare; generare economia territoriale creando una filiera del lavoro etica. E tutto ciò per aiutare i giovani a restare qui e per rigenerare bellezza nel Salento, ricucendo un paesaggio rurale ferito dalle patologie fitosanitarie e, prima ancora, da quelle dell’abbandono».

    Nel processo sono, pertanto, coinvolti contadini, famiglie e piccoli proprietari di terre – e dunque di un pezzo di paesaggio – associazioni e amministrazioni, «mettendo a sistema la partecipazione dal basso e l’impegno istituzionale». E, «soprattutto, fuoriuscendo dalla tenaglia della concorrenza e dal giogo di un mercato che schiaccia i contadini, sganciando, dunque, anche il ragionamento economico dalle quotazioni della “borsa merci” e dai meccanismi perversi della grande distribuzione organizzata».

    «Casa delle Agriculture», dichiarano da Coppula Tisa, «è nostro partner in questa edizione della Gallery in quanto espressione di una buona pratica per la salvaguardia del paesaggio attraverso la rigenerazione dei terreni improduttivi. Siamo convinti che includere nel nostro processo una tematica così rilevante sia utile a stimolare la cultura della partecipazione, anche in un’ottica di integrazione e messa in sicurezza dei percorsi generativi offerti dalla cittadinanza attiva locale».

    Si comincia, dunque, nel pomeriggio di domani con una assemblea pubblica in cui verrà esposta l’idea dei patti di filiera e verrà resa nota l’esperienza virtuosa della cooperativa Gino Girolomoni, nelle Marche.

    Il dibattito con i partecipanti servirà a raccogliere idee e proposte per il miglioramento della proposta, che include anche regole relative al reperimento di sementi bilogiche, alla rotazione delle colture per la fertilità dei terreni, all’introduzione di piante mellifere per aiutare le api a sopravvivere.

    Lo sbocco commerciale è garantito dal circuito virtuoso creato in questi mesi dalla coop. Casa delle Agriculture grazie al Mulino di Comunità.

    «Il territorio cresce grazie a progetti come questo, che utilizzano gli strumenti partecipativi nella definizione di strategie di filiera. Nelle fonti bibliografiche», sottolineano da Rete SalentoKm0, «i paesi del Capo di Leuca sono descritti come grandi produttori di cereali; Casa delle Agriculture ha valorizzato e recuperato questa vocazione con il progetto del Mulino di Comunità e continua a identificarsi come soggetto attuatore di crescita territoriale con lo sviluppo dei Patti di filiera, grazie ai quali un pubblico più ampio di piccoli produttori potrà trovare canali di distribuzione dei propri cereali. Crediamo che la Rete Salento Km0 possa ottenere grandi benefici da questo progetto. Lo sviluppo di sinergie di filiera è la chiave intorno alla quale stiamo lavorando, su fronti diversi ma comuni».

    Info Casa delle Agriculture Tullia e Gino: 348/5649772, ass.casadelleagriculture@gmail.com, fb Casa delle Agriculture

  • Cutrofiano: un po’ di storia…anche postale
    Fri, 08 Nov 2019 16:14:48

    Cutrofiano rispolvera la sua memoria attraverso la presentazione di un’opera dedicata a quello che per oltre un secolo ha rappresentato un fulcro per la vita della sua comunita`: l’ufficio postale.

    Appuntamento domani, sabato 9 novembre, alle 18,30, presso le Scuderie di Palazzo Filomarini.

    A ripercorrere le vicissitudini dell’Ufficio Postale e il suo peregrinare, dalla sua prima ubicazione fino all’attuale sede, e` Gianni Vitale, che, ci svela antefatti e aspetti poco noti della storia cutrofianese, postale e non.

    Cutrofiano: un po’ di storia…anche postale” e` infatti il titolo del suo lavoro, pubblicato con il patrocinio del Comune di Cutrofiano e portato a termine attraverso un arduo lavoro di ricerca, recupero ed esame di numerosi documenti, che gli ha permesso anche di arricchire l’opera di curiosita` storico-postali, vecchie corrispondenze epistolari, planimetrie, cartoline e fotografie storiche.

    Una preziosa pubblicazione, dunque, che non solo non ha giovato di nessun sostegno commerciale e non ha fini di lucro, ma ha anche nobili fini: infatti Vitale, che in quest’opera ha combinato la personale passione per la storia postale d’Italia all’amore per il paese che lo ha adottato, invita a sostenere la Caritas di Cutrofiano donando un piccolo contributo.

  • Özpetek Ambasciatore dell’Università del Salento
    Fri, 08 Nov 2019 16:00:41

    Ferzan Özpetek Ambasciatore dell’Università del Salento: la cerimonia di conferimento è in programma giovedì 14 novembre, alle ore 17, nell’aula “Mario Marti” dell’edificio 6 del complesso Studium 2000 (via di Valesio, Lecce).

    Il noto regista torna dunque nel Salento, dove ha girato “Mine vaganti” e “Allacciate le cinture”, per ritirare un riconoscimento pensato dall’Ateneo con un doppio scopo.

    Da un lato, UniSalento segnala così personalità attive nell’impresa, nella ricerca e nella cultura che hanno fatto dell’eccellenza, dell’innovatività e dell’internazionalizzazione le chiavi del loro impegno quotidiano, capace di valorizzare e promuovere competenze umane e risorse materiali.

    Dall’altro, compito degli “Ambasciatori” è favorire la conoscenza dell’Università del Salento e delle sue iniziative presso Istituzioni, Enti e organizzazioni interessati a forme di collaborazione e contatto con l’Ateneo.

    Dopo la cerimonia dello scorso maggio, nella quale hanno ricevuto il riconoscimento Barbara Prinari, docente di Matematica negli Stati Uniti (University of Colorado e University at Buffalo), l’imprenditore nel settore vitivinicolo Claudio Quarta, il manager di KPMG Milano Donato Scolozzi, il geografo Angelo Turco, il Direttore Innovazione Ricerca e Sviluppo del Gruppo Exprivia Felice Vitulano e il Presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati Roberto Zaccaria, è il momento appunto di Ferzan Özpetek, “Ambasciatore dell’Università del Salento” su proposta del Dipartimento di Beni Culturali.

    Il Dipartimento ha inteso rimarcare così lo stretto legame dell’artista con il Salento e, in particolare, con la città di Lecce, la centralità assegnata nella sua filmografia al capoluogo e la correlata attenzione ai beni culturali leccesi “in un’ottica di proficua valorizzazione e conoscenza”, oltre i forti legami che legano il Dipartimento alla Turchia sul piano della ricerca scientifica, con riferimento agli scavi archeologici di Hierapolis e Mersin.

    «Attribuiamo a Özpetek il titolo di “Ambasciatore UniSalento” per il valore culturale della sua produzione cinematografica e artistica», sottolinea il Rettore Fabio Pollice, «e perché ha avuto un ruolo fondamentale nel promuovere il Salento e far conoscere la bellezza del suo territorio. Confidiamo che possa fare altrettanto con la nostra Università, supportandoci nel processo di internazionalizzazione e continuando a onorarci della sua presenza nelle nostre aule universitarie».

    La cerimonia sarà introdotta dal Rettore Fabio Pollice e dal Delegato alla Comunicazione Stefano Cristante, e vedrà gli interventi del Direttore del Dipartimento di Beni Culturali Gianluca Tagliamonte, della presidente del corso di laurea DAMS Daniela Castaldo e di Alessia De Blasi del Cineclub universitario, con la cui collaborazione l’evento è organizzato.

    Nato a Istanbul nel 1959, Ferzan Özpetek si trasferisce nel 1976 a Roma per studiare storia del cinema all’Università “La Sapienza”. Il suo primo film, Il bagno turco – Hamam (1997), è selezionato per la Quinzaine des Réalizateurs a Cannes. Due anni dopo il lungometraggio Harem Suaré è presentato al Festival di Cannes, nella sezione Un Certain Regard. L’affermazione nel 2001 con Le fate ignoranti, che ottiene quattro Nastri d’Argento e tre Globi d’Oro. Del 2003 è La finestra di fronte, premiato con cinque David di Donatello, tre Nastri d’Argento, quattro Ciak d’Oro, tre Globi d’Oro, oltre a tre premi al Karlovy Vary International Film Festival e due al Seattle Film Festival. Il successivo Cuore sacro (2005) viene premiato con due David di Donatello e il Golden Globe per la migliore regia, mentre nel 2006 esce Saturno contro che ottiene un David di Donatello, quattro Nastri d’Argento, cinque Globi d’Oro e quattro Ciak d’Oro. Due anni dopo, alla 65ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia viene presentato in concorso Un giorno perfetto, tratto dall’omonimo romanzo di Melania Mazzucco. Sempre nel 2008 il Museum Of Modern Art di New York gli dedica una retrospettiva. Mine vaganti (2010) ottiene due David di Donatello, cinque Nastri d’Argento, quattro Globi d’Oro, quattro Ciak d’Oro e il premio speciale della giuria al Tribeca Film Festival di New York. Il 2012 è l’anno di Magnifica presenza, che conquista due Nastri d’Argento, il Greatest Audience Award al Moscow International Film Festival e quattro Globi d’Oro. Il successivo Allacciate le cinture (2014) si aggiudica tre Nastri d’Argento, un Globo d’Oro e un Ciak d’Oro.
    Nel 2011 Özpetek è chiamato a dirigere la sua prima opera lirica in occasione del Maggio Musicale Fiorentino: l’Aida di Giuseppe Verdi, che ottiene ampio consenso al pari della Traviata, l’anno successivo al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, Rosso Istanbul (Mondadori), una dichiarazione d’amore alla sua città natale, alle sue origini e a sua madre. Nel 2017 ne trae il film omonimo, girato interamente nella metropoli turca. Nel 2015 firma Sei la mia vita (Mondadori). Ultimo lavoro nelle sale è Napoli velata, premiato con due David di Donatello (migliori fotografia e scenografia). Nell’aprile di quest’anno è tornato al San Carlo di Napoli per dirigere Madama Butterfly, mentre a Maggio viene invitato alla Biennale d’Arte 2019 con la video installazione Venetika, che inaugura il Padiglione Venezia.
    Tra i riconoscimenti: la cittadinanza onoraria di Lecce, Napoli e Palermo, le Laurea honoris causa all’Università per Stranieri di Perugia e all’Università di Palermo.

  • A Natale viaggiare è roba da ricchi
    Fri, 08 Nov 2019 15:50:07

    Per raggiungere in aereo e in treno il Sud Italia durante il periodo natalizio i cittadini sono costretti a pagare fino al 188% in più rispetto al resto dell’anno. Questa è una follia. Il costo dei viaggi dipende dall’andamento della domanda e della offerta, ma questa sacrosanta legge di mercato non sembra però giustificare questi incrementi di prezzo, che lasciano pensare a pratiche scorrette messe in atto dalle compagnie aeree per fare cassa in un periodo dell’anno in cui si viaggia di più. Chiediamo alla Commissione europea di aprire una indagine e fare chiarezza su quella che appare una vergognosa tassa occulta verso i lavoratori e studenti che vanno a trovare le loro famiglie durante le feste natalizie”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Mario Furore, primo firmatario di una interrogazione alla Commissione europea cofirmata dagli europarlamentari Ignazio Corrao, Rosa D’Amato, Laura Ferrara, Chiara Gemma, Daniela Rondinelli.

    Nell’interrogazione“, prosegue l’europarlamentare, “chiediamo alla Commissione se siano state eseguite valutazioni su queste condotte commerciali e sull’eventuale presenza di abusi speculativi. La tutela dei consumatori viene prima degli interessi delle compagnie aeree. Il Movimento 5 Stelle“, conclude Furore, “è a fianco dei cittadini e per loro lotta nelle Istituzioni”.

  • Caprarica: la cultura si fa strada
    Fri, 08 Nov 2019 15:38:32

    Appuntamento domani a mezzogiorno presso il Kalòs, Archeodromo del Salento, dove alla presenza dell’Assessore Regionale Loredana Capone, sarà presentato il murales realizzato nell’ambito del programma di Regione Puglia – La Cultura si fa Strada.

    “… questa gente ha l’umore di questa terra, cresce con essa, ad essa confida i suoi mali, le sue gioie, impreca alla morte, come vi dicevo, si grida. I paesi, qui, parlano con le campane, con le campane si annuncia un po’ tutto – e il suono spande la sua ombra su distese di fieno e due vecchi sulla Chiesa sono una carezza d’infinito”.(Antonio L. Verri – Il Fabbricante di armonia).

    Da questa descrizione del Salento prende il via, seguendo il percorso ideale della Biblioteca di Cultura e di Campagna, finanziato e realizzato per primo in Puglia nell’ambito delle Community Library da Regione Puglia, una pergamena della storia del Salento e dei Messapi, una sorta di colonna traiana srotolata del Salento che racconta le origini ed il mito di questo meraviglioso popolo.

    Il lavoro, finanziato dalla Regione Puglia, nell’ambito del progetto “La cultura si fa strada”, fortemente voluto dall’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Greco, è stato realizzato dagli artisti di rilevanza nazionale, Frank Lucignolo e Sandro Crash con la collaborazione di La Marina e di Simon e la consulenza storica del dott. Alessandro Quarta.

    Uno straordinario lavoro di street art realizzato a Caprarica di Lecce nello stupendo paesaggio della Serra, nell’area antistante il Parco Kalòs, l’Archeodromo del Salento, il più grande museo a cielo aperto d’Italia.

    Il murales, che si snoda lungo una parete in cemento di oltre 300 metri,  con i suoi colori vivaci e le tinte forti racconta la storia delle origini del Salento con la nascita dei Messapi, il popolo dei due mari.

    L’opera affronta in chiave storica il tema dell’accoglienza, della stessa migrazione, dell’identità territoriale evidenziando come la particolare posizione geografica del Salento sia stata da sempre meta di migrazioni di popoli e di scambi commerciali e culturali.

    Il passante è immerso in un mondo affascinante e suggestivo che, con lo sfondo del Canale d’Otranto come elemento di transizione ed unione, riporta indietro nel tempo dei villaggi a capanne sulle serre Salentine, delle misteriose specchie, della produzione vascolare geometrica. E’ un crescendo di emozioni con la rappresentazione del mito delle origini dei Messapi, raccontato da Erodoto, e le spettacolari navi che solcano il bellissimo mare prima di essere frastagliate sulla costa. E da lì a fondare la prima e poi le tante città con case, templi e spazi pubblici.

    Una storia raccontata con gli occhi del fumetto ed il talento artistico, originale ed affermato, di Franck Lucignolo e Sandro Crash.
    La Serra di Caprarica di Lecce si arricchisce, dunque, di un ulteriore ed originale motivo di visita culturale all’ingresso del Parco Kalòs – Archeodromo del Salento, che va a congiungersi al Parco Avventura Salento Adventure (finanziato con Bando PIN – Pugliesi Innovativi da Regione Puglia), ai percorsi tracciati di MTB ed alla ippovia della Serra, oltre alle meravigliose Masserie, segno di una vocazione agricola sempre viva.

  • Le migliori scuole del Salento
    Fri, 08 Nov 2019 11:35:01

    Le nostre scuole sono state analizzate dall’edizione 2019 della rilevazione Eduscopio, realizzata dalla Fondazione Giovanni Agnelli.

    Secondo il report peer  quanto riguarda il l’indirizzo “Classico” il “Don Tonino Bello” di Copertino è al primo posto; rispetto all’anno scorso ha risalito la classifica di cinque posizioni e tolto la leadership al “Palmieri” di Lecce.

    Nell’indirizzo scientifico comanda Lecce: resta al primo posto il Banzi Bazoli seguito da un altro Istituto leccese, il De Giorgi; al terzo posto il Da Vinci. A seguire lo “Stampacchia” di Tricase, il “Vallone” di Galatina e il Quinto Ennio di Gallipoli.

    Per l’indirizzo Linguistico, si conferma numero 1  il “Vanini” di Casarano; 2° il “Capece” di Maglie; 3° il Quinto Ennio di Gallipoli.

    Quando si parla di Scienze applicate, invece,  al primo posto il Trinchese di Martano, poi il Salvemini di Alessano ed il Medi di Galatone con 65,19.

    Settore Economico sociale delle Scienze Umane: 1° il “Siciliani” di Lecce, 2° il “Galilei” di Nardò, terzo il Liceo di via Ruffano a Casarano.

    Tecnico Economico: 1° il Cezzi De Castro Moro di Maglie,  2° Galilei Costa e 3° l’ “Olivetti”, entrambi di Lecce.

    Infine il Tecnologico: 1° il “Vanoni” di Nardò, 2° il “Galilei Costa” di Lecce, 3° il “Meucci” di Casarano con 55,17 (57, 06).

    L’idea di fondo del progetto eduscopio.it è proprio quella di valutare gli esiti successivi della formazione secondaria – i risultati universitari e lavorativi dei diplomati – per trarne delle indicazioni di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono.

    Per farlo eduscopio.it si avvale dei dati amministrativi relativi alle carriere universitarie e lavorative dei singoli diplomati raccolti dai Ministeri competenti. A partire da queste informazioni vengono costruiti degli indicatori rigorosi, ma allo stesso tempo comprensibili a tutti, che consentono di comparare le scuole in base ai risultati raggiunti dai propri diplomati.

    In particolare, per i percorsi universitari dei diplomati, eduscopio.it guarda agli esami sostenuti, ai crediti acquisiti e ai voti ottenuti dagli studenti al primo anno di università, quello maggiormente influenzato dal lavoro fatto durante gli anni della scuola secondaria.

    Questi indicatori riflettono la qualità delle “basi” formative, la bontà del metodo di studio e l’utilità dei suggerimenti orientativi acquisiti nelle scuole di provenienza.

    In altre parole, i risultati universitari ci permettono di formulare un giudizio sulla qualità delle scuole secondarie superiori sulla base di informazioni che provengono da enti, gli atenei, che sono “terzi” rispetto alle scuole stesse, cioè imparziali, ma al tempo stesso molto interessati alla qualità delle competenze e delle conoscenze degli studenti.

  • Calcio a 5: Polisportiva Nuova Tricase, esordio col botto
    Fri, 08 Nov 2019 10:10:59

    Le ragazze della Polisportiva Nuova Tricase hanno battuto 8-0 nell’esordio casalingo lo Sternatia.

    Il modo migliore per iniziare quella che si prospetta come una grande stagione.

    La bella realtà cittadina della squadra di calcio a 5 femminile nasce nel 2011, per volontà di Lello Legari e di un gruppo di ragazze guidate dal capitano Mina Rizzo, con l’intento di dare visibilità ed importanza anche al calcio femminile.

    Negli anni la Polisportiva Nuova Tricase, che disputa un campionato provinciale, è riuscita a togliersi diverse soddisfazioni, come quella di vincere per due volte proprio il campionato provinciale, ottenendo così la possibilità di accedere alle fasi finali nazionali, trionfando anche a livello nazionale.

    Un’associazione formata da un gruppo di ragazze affiatate dentro e fuori dal campo, come testimoniano le numerose iniziative che la PNT porta avanti anche nel sociale, a cominciare dalla presenza attiva nella campagna di raccolta fondi in favore di Telethon.

    Un altro lodevole progetto che si ripete ogni anno è la “Lotteria della Befana”: con la vendita dei biglietti della lotteria le ragazze finanziano l’acquisto di regali da consegnare ai bambini in degenza all’ospedale “Card. G. Panico” di Tricase, nel giorno dell’Epifania.

    Le difficoltà sono tante: le spese di gestione di un’associazione non sono indifferenti ma, grazie anche all’aiuto degli sponsor che hanno deciso di investire e di credere in questa bella realtà, tutto è di nuovo pronto per l’inizio del campionato.

    L’augurio del capitano Mina Rizzo è che sempre più persone possano appassionarsi al calcio femminile e seguire le gesta della Polisportiva Nuova Tricase.

    Dopo l’esordio col botto di ieri sera appuntamento con le ragazze della PNT ogni giovedì presso il campo “178” dove giocheranno tutte le altre partite casalinghe.

  • Qui se mai verrai… il Salento dei Poeti
    Fri, 08 Nov 2019 08:39:12

    Domenica 10 novembre, con inizio alle ore 20 nella saletta convegni, Casa Comi ospita l’appuntamento Qui, se mai verrai… il Salento dei Poeti.
    “Qui se mai verrai…”, un verso di Vittore Fiore, un invito ed un auspicio per i viaggiatori.

    È il concerto-recital che il Fondo Verri dedica al Salento e alle voci dei suoi poeti. “Qui se mai verrai…” è soprattutto un audioguida poetica, la proposta di un itinerario, di una visita che guarda il territorio cercando nei luoghi il riverbero della poesia: un Cd ed un libro nato  undici anni fa dall’incontro di Piero Rapanà, Simone Giorgino, Angela De Gaetano e gli Adria di Claudio PrimaMaria MazzottaRedi HasaEmanuele ColucciaOvidio Venturoso.

    L’opera, introdotta da Antonio Errico, è composta di due sezioni. Una ampiamente rivolta al capoluogo Lecce e l’altra al Salento con versi dedicati ad Acaya, a Roca, a Martano, a Otranto, a Castro, a Poggiardo, a Palmariggi, a Vitigliano, a Cocumola, a Porto Badisco, a S. Maria di Leuca e a Gallipoli.

    I poeti che costruiscono con i loro versi l’itinerario sono: Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Ercole Ugo D’Andrea, Rina Durante, Vittore Fiore, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Antonio Verri.

    Si può viaggiare attraversando l’immateriale? Incrociare la traiettoria di una voce, di un sussurro? Camminare in punta di piedi su tracce d’inchiostro, osservare non visti il divenire di un rigo tinto di penna?
    Si può? Sì, si può!

    La scrittura  è “cattura del soffio”, matrice che dà corpo e sostanza all’immaterialità. C’è un pensiero, un’idea e poi un movimento di mani, di corpo, di anima, di voce che mette le cose in vita.

    C’è una geografia ideale della Terra d’Otranto che i poeti hanno tracciato con i loro versi.

    Il territorio, la sua natura. I soffi del vento, il cicaleccio dell’arsura estiva, le solitudini, i clamori della festa, le paure, le lontananze, i rifugi domestici… materia di una lingua che nel Novecento s’è fortificata d’esperienze che hanno valicato il soffoco della provincia e aperto orizzonti inimmaginabili a Lecce e al Salento oggi, inscindibile dal suo portato culturale.

    Così appare agli occhi del viaggiatore: una terra fortemente poetica. Ognuno prova stupore se volge lo sguardo. Sente voci. Le molte voci che la poesia accoglie.

    E allora, perché non accompagnare la visita in Salento con le parole dei poeti?

    In scena: voci recitanti di Giovanni Rapanà e musiche di Roberto Gagliardi e Mauro Tre.

    In occasione del concerto è prevista una visita guidata di Palazzo Comi – Casa museo alle ore 19. L’ingresso al recital/concerto è gratuito ma si consiglia la prenotazione ai numeri 380/4580810 e 328/4224666.

    Ricordiamo inoltre che ogni sabato e domenica l’Associazione di Promozione Sociale “Tina Lambrini – Casa Comi” organizza delle visite guidate nella storica dimora del poeta Girolamo Comi (prenotazione obbligatoria entro le ore 10 del giorno prima).

    La visita guidata a Casa Comi è un percorso immersivo alla scoperta della straordinaria figura di Comi, poeta tra i più interessanti del ‘900 pugliese. La sua casa museo ospita una delle Biblioteche più pregiate del sud Italia, con circa 3 mila volumi preziosi e rari, 1.100 dei quali in lingua francese.

    La visita guidata ha un costo di 3 € a persona (obolo volontario, bambini e ragazzi fino a 18 anni gratis) e dura circa 40 minuti.

    Calendario delle visite guidate: sabato (inizio ore 16); domenica (inizio dalle 11 al mattino  e dalle 16 il  pomeriggio).

    È possibile, su richiesta di gruppi organizzati, associazioni e enti, concordare visite guidate in orari diversi e da definire.
    L’iniziativa è realizzata in collaborazione e con il supporto di Regione Puglia – Polo Biblio Museale di Lecce, Provincia di Lecce e con la partnership di Mondoradio Tuttifrutti.

    Info e prenotazioni ai numeri: 380/4580810 e 328/4224666; mail: occupiamocidicultura@gmail.com

    L’evento proposto è organizzato dall’Associazione “Tina Lambrini – Casa Comi” in collaborazione con il Fondo Verri di Lecce, il Polo Biblio Museale di Lecce, la Provincia di Lecce e Mondoradio Tuttifrutti.

  • Patto Locale per la lettura del Capo di Leuca
    Tue, 05 Nov 2019 18:54:55

    L’Italia è uno dei Paesi europei in cui si legge di meno e fra le Regioni italiane la Puglia è una tra quelle meno felici in questo ambito.

    Tale situazione di crisi della lettura impone, a partire dalle istituzioni pubbliche, un impegno forte e deciso nei confronti della promozione della lettura da parte di tutto il tessuto sociale.

    Venerdì 8 novembre, a partire dalle ore 17.30 presso l’auditorium comunale “L’Orologio” di Corsano si aprirà il processo partecipativo che porterà all’adozione del Patto locale per la lettura del Capo di Leuca (PLL).

    I Comuni interessati sono Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Presicce-Acquarica, Salve,Specchia e Tiggiano coordinati dall’Associazione Narrazioni di Alessano (soggetto capofila).

    Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Corsano Biagio Raona parteciperanno: Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia; Luigi De Luca, direttore del Polo Bibliomuseale di Lecce; Andrea Cacciatore, presidente dell’associazione Narrazioni; Vincenzo Santoro, responsabile del Dipartimento Cultura e Turismo di Anci, incaricato della Direzione scientifica del progetto.

    Nel corso dell’incontro verranno descritti i progetti di promozione della lettura attualmente in corso nel Capo di Leuca.

    “Il Patto locale per la lettura del Capo di Leuca” consentirà a tutti gli attori della filiera (Comuni, scuole, associazioni, operatori culturali e singoli cittadini) legati alla promozione della lettura di incontrarsi e confrontarsi al fine di realizzare attività coordinate volte ad aumentare il numero dei lettori nel Capo di Leuca.

    “La lettura ha una forte valenza sociale ed è una risorsa strategica sulla quale investire in modo sistematico e capillare anche perché, in tutto il mondo, l’aumento del tasso dei lettori segna un trend positivo degli indicatori sociali ed economici“, afferma Andrea Cacciatore, presidente dell’Associazione Narrazioni, “in una terra come quella del Capo di Leuca sempre più segnata dall’impoverimento sociale, economico e demografico è necessario unire le forze e muovere tutte le leve per frenare e se è possibile invertire questo circolo vizioso che rischia di desertificare tutti i Comuni.  Attraverso la sottoscrizione del Patto Locale“, conclude cacciatore, “si punta alla gestione unitaria delle biblioteche comunali e scolastiche ma anche al consolidamento delle attività di promozione della lettura affinché questi luoghi diventino o tornino ad essere fucine di cultura”.

    L’obiettivo principale resta l’aumento del tasso di lettori della Puglia, misurato annualmente dall’ISTAT.

    Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia – Ufficio Partecipazione nell’ambito del Programma annuale della partecipazione della Regione Puglia ai sensi della LR N.28/2017 per l’importo di euro 20mila con un cofinanziamento di 3mila euro dei Comuni partner che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2018-2019 (Presicce- Acquarica, Alessano, Corsano, Salve e Patù) e dell’Associazione Narrazioni (2.500 euro). Questo progetto è l’unico di natura culturale fra i 18 progetti ammessi a finanziamento nella prima tornata di questo avviso pubblico.

  • Scorrano piange Padre Vittorio
    Tue, 05 Nov 2019 16:50:26

    «Hai scritto un pezzo importante della storia di Scorrano. L’amministrazione comunale si stringe attorno alla Famiglia Francescana per la perdita del nostro cittadino Onorario Padre Vittorio Nardomarino».

    Così sulla pagina ufficiale del Comune di Scorrano si dà notizia della scomparsa del frate francescano, per anni punto di riferimento importante per tutti in paese, giovani, famiglie e anziani.

    Padre Vittorio Nardomarino era anche cappellano all’ospedale di Scorrano e assistente spirituale del Consiglio Ofs.

    Il religioso si è spento oggi dopo una lunga malattia.

  • Incidente sulla SS 16: tanta paura ma nessun ferito grave
    Tue, 05 Nov 2019 11:11:38

    Incidente sulla SS 16 Maglie – Lecce, all’altezza dello svincolo di Zollino.

    Tre auto sono rimaste coinvolte in un incidente: un’utilitaria Seat, una Fiat Bravo ed un’Alfa Romeo 147.

    Sul posto sono subito giunti i mezzi di soccorso.

    Le prime notizie sono confortanti: nessuno è in pericolo di vita e i feriti non hanno subito gravi conseguenze.

    Stando a quanto trapelato ad avere la peggio autista e passeggero dell’Alfa 147 che avrebbero riportato lievi ferite al capo.

    L’incidente sarebbe la conseguenza di un sorpasso finito male della Seat nei confronti della Fiat Bravo che, secondo alcuni testimoni, procedeva a rilento e, a parere di alcuni, in maniera piuttosto anomala senza mantenere una percorrenza diritta.

    La Seat ha toccato la Bravo, si è girata su se stessa e, a sua volta, è stata colpita dall’Alfa che sopraggiungeva ed è poi finita sul guardrail.

    Fortunatamente le altre auto in arrivo sul rettilineo sono riuscite a fermarsi in tempo evitando altri pericoli.

    Vista l’entità tutt’altro che grave delle ferite riportate dalle persone coinvolte, si può tirare un sospiro di sollievo perché dinamica dell’incidente e luogo, un rettilineo sul quale le auto procedono a velocità sostenuta, avrebbero potuto causare conseguenze ben più serie.

  • UniSalento e Università della Terza Età di Lecce, Maglie e Galatina
    Tue, 05 Nov 2019 10:54:25

    Sul tema “Cultura cittadinanza territorio. Attori diversi, finalità comuni” si svolgerà a Lecce, giovedì 7 novembre, alle 17 nella sala Open Space, in piazza Sant’Oronzo, un incontro-dibattito organizzato in occasione dell’apertura dell’anno accademico 2019/2020 delle Università della Terza Età di Lecce,Maglie e Galatina.

    L’iniziativa punta a “favorire un confronto e un dialogo con l’Università del Salento sul terreno comune della crescita culturale del territorio e della cittadinanza attiva”.

    Dopo i saluti del sindaco di Lecce Carlo Salvemini, del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva e dell’assessora alla Cultura di Lecce Fabiana Cicirillo, con il Rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice dialogheranno la presidente di UniTre Maglie Romana Bortone De Giuseppe, la presidente onoraria di UTE Lecce Maria Rosaria Stoja Muratore e la presidente dell’Università Popolare di Galatina Beatrice Stasi.

    Coordinerà i lavori la Presidente di UTE Lecce Anna Lucia Denitto.

  • Il Mediterraneo Nuovo
    Mon, 04 Nov 2019 17:48:43

    Gianni Bonini presenta il suo libro “Il Mediterraneo nuovo”.

    L’appuntamento, promosso dal Rotary Club Tricase Capo di Leuca e dal CIHEAM di Bari per la cultura, è in programma domani, martedì 5 novembre, dalle 18,30 a Palazzo Gallone di Tricase.

    Introduce l’autore; modera il dibattito Deborah Degl’Innocenti.

    Interverranno: Carlo Chiuri, sindaco di Tricase; Maurizio Raeli, direttore del Ciheam di Bari; Luigia Morciano, presidente del Rotary Club Tricase Capo di Leuca; Gianni Bonini, autore del libro.

    Le conclusioni saranno a cura di Teodoro Miano, vice presidente del CIHEAM di Bari.

    Il Mediterraneo nuovo è più di ieri un luogo privilegiato di meticciato commerciale e culturale attraverso la maglia delle reti energetiche ed il rafforzamento delle vie di comunicazione.

    Un interscambio che lo rende ancora più di ieri aperto alle emergenze ed alle competizioni globali, mentre, dopo le cosiddette primavere arabe, tarda a ritrovare sul suo versante sud orientale un equilibrio fondato sulla ricostruzione statuale e civile.

    Un processo di cui insieme l’Europa e l’Italia, che non esistono storicamente senza il Mediterraneo, non possono non essere protagoniste a pieno titolo

  • Tutti abbracciati per Siria
    Mon, 04 Nov 2019 17:09:34

    È un atto dovuto e per molti versi anche atteso: Walter Alfarano, il cognato della povera Siria Fanciullo, alla guida della Renault Clio in quella maledetta notte tra il 31 ottobre e il giorno di Ognissanti, è stato iscritto nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio stradale.

    La Procura di Lecce è al lavoro per fare luce sul tragico schianto della notte di Halloween tra Lucugnano ed Alessano. Per comprendere cosa possa realmente essere accaduto è stata anche disposta una consulenza tecnica per ricostruire la dinamica dell’incidente.

    Va precisato che Alfarano è nel frattempo risultato negativo sia al test tossicologico che a quello alcolemico. Quindi al momento dell’incidente era perfettamente sobrio.

    Walter Alfarano era insieme alla moglie Luana Fasano, 26 anni, Siria Fanciullo e la sorellina più piccola, Giada.

    I quattro si stavano recando al compleanno di un amico, ma alla festa non ci sono mai arrivati. All’improvviso la Renault Clio sulla quale viaggiavano è andata a sbattere contro le inferriate di una ferramenta proprio sul ciglio della strada.

    Quel tragico schianto è costato la vita a Siria Fanciullo; gravemente feriti invece le due donne e Walter Alfarano che, come detto era alla guida.

    I tre sono tutti ricoverati al “Fazzi” di Lecce e anche se sono giunti al nosocomio in codice rosso, nessuno di loro corre pericolo di vita.

    COMMOZIONE A SCUOLA

    Intanto quest’oggi al rientro a scuola e al riavvio delle lezioni dopo il ponte festivo di Ognissanti, il Liceo Comi ha reso omaggio alla sua studentessa scomparsa con alcuni momenti dedicati.

    All’inizio delle lezioni, fiori banchi hanno preso il posto di Siria in aula.

    Alle dieci in punto tutta la scuola, compresa la segreteria, si è fermata osservando tre minuti di silenzio, minuti dedicati alla riflessione e al raccoglimento.

    Il commiato da Siria, il ricordo delle giovani vittime della strada, infine un pensiero di impegno per tutti a volersi bene e proteggersi dalle insidie della strada, prestando la massima attenzione ai dispositivi di sicurezza e ad una guida responsabile.

    Dieci minuti sono stati poi lasciati alle singole classi per una riflessione dialogata guidata dai docenti.

    Alle 10,15, alla presenza della nonna paterna e di alcuni zii, l’intervallo della giornata nella sede centrale è stato dedicato ad una piccola e breve cerimonia di saluto da parte della dirigente, dei compagni di classe e di scuola alla studentessa tragicamente scomparsa.

    La ricreazione è stata saltata da tutti e dedicata completamente all’abbraccio collettivo per Siria, prima di rientrare nelle classi.

    Alcuni brani musicali hanno accompagnato il volo dei palloncini bianchi lasciati andare dalle mani dei compagni e dai familiari.

    Alcuni palloni colorati con il saluto dei compagni sono stati fatti volare.

    Un manifesto con le foto più significative collocato in corrispondenza del sedile sotto il porticato dove Siria era solita sedere prima e dopo il suono della campanella.
    I ragazzi della scuola hanno scelto tutti di vestirsi di nero, come già le compagne e i compagni di classe al funerale dello scorso 2 novembre.

    La famiglia ha preso parte all’intera commemorazione e, per il tramite della dirigente, ha ringraziato tutti per questo dono denso di commozione. I genitori, impegnati nell’accudimento delle altre sorelle ricoverate in ospedale, hanno fatto pervenire il loro ringraziamento e il loro saluto.

    Una giornata triste chiusa con l’auspicio che «mai più il Liceo Comi conti uno studente di meno così perduto».

  • L’accessibilità motoria della spiaggetta di Tricase Porto
    Mon, 04 Nov 2019 16:25:30

    Riflettere e ripensare la fruibilità e le possibili forme di accessibilità della spiaggetta del Porto di Tricase, alla luce delle attuali difficoltà strutturali e ambientali dell’area di riferimento.

    È l’obiettivo dell’incontro di questa sera (ore 18) organizzato da Magna Grecia Mare, Porto Museo di Tricase Eco Museo di Venere, Coppula Tisa, e SWIM liberi di nuotare.

    L’Associazione Magna Grecia Mare ha l’obiettivo di salvaguardare e diffondere la marineria tradizionale e la pratica di mare nella cornice unica del Porto Museo di Tricase.

    L’Associazione, che ha sede a Tricase Porto, durante l’incontro farà emergere la problematica concreta riguardante la possibilità di rendere accessibile e fruibile la spiaggetta del porto di Tricase.

    In questa tematica verrà affiancata dai ragazzi dell’Associazione SWIM Liberi di Nuotare (Marina di Andrano), che racconteranno la loro esperienza circa la realizzazione di un lido accessibile, innovativo e inclusivo, situato sulla scogliera adriatica.

    Appuntamento realizzato nell’ambito del progetto “Gallery: un osservatorio partecipante” per sperimentare una metodologia di partecipazione su questioni di interesse generale individuate nell’ambito operativo di dieci realtà attive sul territorio, tutte partner nel progetto, per costruire una visione condivisa sulla tematica “Territorio e Ambiente”, a beneficio dei decisori pubblici coinvolti e degli altri che intenderanno avvalersene. Soggetto capofila Associazione Coppula Tisa.

  • Più Vela Per Tutti: El Nino protagonista
    Mon, 04 Nov 2019 16:08:32

    Con la seconda regata di Più Vela Per Tutti – che si è svolta domenica – siamo entrati nel vivo del campionato invernale.

    Se per la prima giornata si è trattato di una sorta di regata di rodaggio, per via di una leggera brezza da sud, quella di domenica è stata benedetta da un bel vento sostenuto e constante da nord-est, che ha scatenato una buona dose di adrenalina tra gli equipaggi delle 17 barche in acqua.

    Il giudice di gara, Adolfo Mellone, ha posizionato la boa di bolina a nord del porto di Otranto – direzione Alimini – per un percorso di poco meno di 10 miglia, da coprire come sempre eseguendo due volte il giro della boa stessa. Il vento da nord-est, attestato sui 15/17 nodi, aveva alzato poco più di un metro di onda, così che almeno per gli equipaggi delle più piccole della flotta arrivare asciutti al traguardo sarebbe stato già un bel premio.

    Dalla flotta, partita compatta, si sono da subito distanziate i Platu 25, El Nino e Drunk Oyrsyer, il Melges 24 Loquita l’Elan 37 Gavia e la più grande Obelix (Bavaria 46).

    A seguire i due j24, Il Gabbiere e Teen Ager e il prototipo Viola.

    Le prime della flotta hanno gareggiato sempre piuttosto compatte, arrivando a tagliare la linea del traguardo tutte a pochi secondi una dall’altra.

    La protagonista della giornata è stata El Nino, il Platu 25 capitanato da Marco Chiurazzi, che ha tagliato per prima, aggiudicandosi il primo posto nella categoria C. Sempre nella stessa categoria, questa volta il Melges 24 Loquita si è dovuto accontentare del secondo posto  (ma mantiene il primo in quella generale), mentre il terzo spetta all’altro Platu 25 Drunk Oyster.

    Rimanendo in C, i due j24 Il Gabbiere e Teenager  (in ingaggio per tutto il percorso, quasi si trattasse di un match race) hanno disputato un’ottima regata, ma sono state squalificate entrambe in prossimità dell’arrivo, per infrazioni al regolamento.

    Per quel che riguarda le altre categorie, nella A il primo posto della II giornata spetta alla big della flotta, il Bavaria 46 Obelix, al secondo posto il Benetau 38 Lady First e al terzo troviamo il Dufour 38 Oltremare.

    Nella Categoria B troviamo al primo posto l’Elan 37 Gavia, che continua a mantenere saldo il primo posto della generale, il secondo spetta al Comet 850 Zot, mentre il terzo è il Feeling 32 Gioia mia.

    Classifica in compensato per Categoria – II Regata

    Categoria A

    • “Obelix” (Bavaria 46), punti 8
    • “Ladies First” (Benetau 38), punti 3
    • “Oltremare” (Dufour 385), punti 6

    Categoria B

    1. “Gavia” (Elan 37), punti 3
    2.  “Zot” (Comet 850), punti 8
    3. “Gioia Mia” (Feeling 32), punti 10

    Categoria C

    1. “El Nino” (Platu 25), punti 4
    2. “Loquita” (Melges 24), punti 3
    3. “Dunken Oyster” (Platu 25), punti 7

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  • «Bene la lotta all’evasione, ma non a senso unico»
    Mon, 04 Nov 2019 10:39:56

    «Siamo favorevoli ad una lotta decisa all’evasione fiscale, purché non si trasformi in una crociata contro le piccole imprese e le partite Iva».

    Così Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia, interviene sul tema dell’evasione fiscale che, secondo il documento programmatico di bilancio, dovrebbe far fruttare alle casse dello Stato oltre 7 miliardi di euro.

    «Quella contro l’evasione fiscale è una battaglia che Confartigianato sostiene con estrema convinzione. Tuttavia, allarmano i toni utilizzati nel dibattito politico sviluppatosi sino a questo momento. Il messaggio che sta passando», precisa il presidente, «è che per risolvere i problemi del Paese sia necessario colpire l’idraulico, il ristoratore, l’estetista, i piccoli imprenditori insomma, cioè tutti coloro i quali, in realtà, costruiscono quotidianamente l’economia reale dei nostri territori. Forse è il caso di ricordare quanto le piccole imprese siano già oggi tartassate oltre ogni limite: basti pensare che in Puglia versiamo all’Erario circa 10 miliardi di euro per le principali quattro imposte (Irpef, Iva, Irap e Ires)».

    Più precisamente, secondo una recente elaborazione del Centro studi di Confartigianato Imprese Puglia, su dati Dipartimento delle Finanze, l’ammontare delle imposte versate da parte delle imprese è di ben 9 miliardi 831 milioni 734mila euro.

    In dettaglio, per l’imposta regionale sulle attività produttive (Irap), le aziende pugliesi versano già 582 milioni di euro.

    Per l’imposta sul reddito delle società (Ires), ne versano altri 587,9.

    Riguardo all’imposta sul valore aggiunto (Iva), il gettito ammonta a 2 miliardi 259,7 milioni di euro.

    A queste deve aggiungersi la più pesante delle imposte, ai fini del gettito complessivo: l’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) che ammonta a ben 6,4 miliardi da parte delle varie classi di contribuenti, tra cui figurano ovviamente molti lavoratori autonomi e tantissime ditte individuali.

    «Se la si vuole affrontare seriamente», sottolinea Sgherza, «la lotta all’evasione deve riguardare tutti gli aspetti che la determinano, senza perdere di vista l’obiettivo fondamentale, che è quello del recupero di un livello di tassazione fisiologico in luogo dell’attuale, che ha invece del patologico. E questo, oltre che italiano, è un problema europeo. Alcuni esempi? Poco o nulla si sta facendo per lo scandalo dei paradisi fiscali in UE o per incrementare il prelievo sulle entrate dei giganti di internet: il tema della c.d. webtax è affrontato con imbarazzante timidezza. Inutile dire che se un artigiano, che produce beni e servizi per la sua comunità, avesse il medesimo trattamento fiscale che viene invece riservato ai vari Google, Facebook ed Apple, farebbe festa per un mese. Per non parlare di tutte quelle multinazionali che producono in Italia ma con sede legale e tassazione, estera».

    «Insomma», chiosa Sgherza, «il Governo nega di voler contrastare solo l’evasione da sottofatturazione, che è quella dei piccoli, ma in realtà gli strumenti previsti dalla NaDef si concentrano tutti lì. Se davvero si vuole recuperare un punto di equità, oltre che far cassa sui più deboli, serve innanzitutto un approccio diverso che recuperi quanto in primis dovuto delle grandi multinazionali».

  • “Cuore Rotto”, il nuovo singolo di Ale sul bullismo
    Mon, 04 Nov 2019 10:18:14

    Cuore Rotto è il nuovo singolo (con videoclip) di Alessandro Mele in arte Ale, cantautore ventenne di Tricase.

    Ale dopo aver iniziato quattro anni fa con il rap, oggi si presenta come cantautore-pop senza celare una certa ispirazione ad Ultimo, cantautore per il quale non nasconde la sua stima.

    Cuore Rotto parla di bullismo, una tematica purtroppo attuale e che tocca da vicino soprattutto i più giovani.

    Nel videoclip, girato al Liceo Girolamo Comi di Tricase da Davide Marra, si racconta la storia di Marco (interpretato da Riccardo Nesca) o meglio l’incubo  di un ragazzo che ogni giorno vive a contatto con una drammatica situazione che, nel finale, però, si capovolgerà.

    Il video è su Youtube e può essere ascoltato su tutte le piattaforme streaming.


  • "Salviamo gli Ulivi Secolari"...

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