Il Gallo
https://www.ilgallo.it
Il Gallo

  • Covid, aspettiamoci il peggio. Parola di biologo
    Sat, 31 Oct 2020 09:45:53

    Contagio di ritorno, tamponi, screening: abbiamo interpellato il sindaco di Montesano Salentino,  Giuseppe Maglie, di professione biologo (è responsabile del laboratorio di analisi cliniche e microbiologiche BIOLAB di Cutrofiano), sin dal primo corso dell’epidemia sostenitore degli screening di massa.
    COVID

    «Gli oltre ventimila positivi attuali», esordisce il sindaco di Montesano, «non esprimono un numero che possa essere minimamente paragonato ai dati di marzo. Oggi si cercano i positivi attraverso l’opera di tracciamento da parte della Asl per cui, quel dato odierno è riferito ad un numero di tamponi elevatissimo; ricordo che a marzo i tamponi venivano fatti solo ai sintomatici, e questi dovevano presentare sintomi piuttosto seri».
    Giuseppe Maglie avverte: «Da studi retrospettivi effettuati sulla presenza di anticorpi, si è visto che a marzo i positivi erano, in realtà, sei volte maggiori a quelli ufficiali, anzi, in alcune zone, addirittura anche dieci volte maggiori. Per cui attenzione a tirare somme approssimative sul tasso di letalità attuale del virus perché lo scenario potrebbe mutare notevolmente e repentinamente».
    Per il sindaco-biologo c’è poco da stare allegri: «Spero di sbagliarmi ma la situazione, a mio avviso, potrebbe essere ancora più complicata questa volta, in virtù di una maggiore diffusione del virus che oggi circola praticamente in tutta Italia. Nelle regioni meridionali, come la Puglia e la Campania, dove il virus a marzo ha circolato pochissimo, come evidenziato dagli studi effettuati attraverso i test sierologici,  potrebbero esserci situazioni ancora più complicate, vista l’assenza quasi totale di anticorpi anti Covid nella popolazione. Sono estremamente preoccupato per questo, considerate le difficoltà oggettive della sanità del sud rispetto a quella delle regioni settentrionali».

    Virus meno aggressivo?

    C’è chi dice però che il virus oggi sarebbe meno aggressivo rispetto a 7-8 mesi fa… «Dire che il virus avrebbe “perso potenza” è un’espressione vuota di significato scientifico;  non ha nessun fondamento. Diverso sarebbe se ci fosse uno studio scientifico serio che dimostrasse che il virus ha subìto delle mutazioni, dicendoci magari quali siano quelle mutazioni e dimostrandoci poi che quelle stesse mutazioni siano la causa di una eventuale minore patogenicità. È auspicabile ma al momento tutto ciò non risulta. C’è solo da sperare che il fenomeno dell’adattamento di questo nuovo virus all’ambiente vada, come spesso è accaduto per altri ceppi in passato, verso una minore virulenza dello stesso. Di certo non possiamo restare a guardare. Dobbiamo in ogni modo provare a frenare e limitare al massimo la diffusione del virus. Quindi la “solita” raccomandazione di «rispettare le misure adottate dal governo perché, sui grandi numeri, aumenteranno sicuramente e ulteriormente i casi di asintomatici ma non mancheranno certamente di presentarsi anche i casi di malati gravi senza altre patologie, così come accaduto con la prima ondata».
    Tamponi antigenici rapidi

    Infine Giuseppe Maglie arriva al punto a lui più caro per il quale si sta battendo da tempo: «Auspico che quanto prima si possano utilizzare tutti gli strumenti diagnostici a disposizione. Accanto ai classici tamponi molecolari basati sulla ricerca dell’RNA virale infatti, si potrebbero utilizzare, in alcune situazioni, i tamponi antigenici rapidi, sia salivari che rinofaringei, autorizzati dal Ministero della Salute proprio per essere utilizzati nelle scuole. Questi test sono  estremamente specifici ed hanno un buon livello di sensibilità e, attualmente sono regolarmente utilizzati negli aeroporti e nei porti. Sarebbero un mezzo utilissimo di sanità pubblica per degli screening di comunità, tipo appunto le scuole e le aziende; in tempi molto brevi si avrebbero risultati molto utili per scoprire e magari isolare casi di positivi asintomatici».

    In alcune regioni questi tamponi rapidi stanno già per essere utilizzati. Circa il ruolo dei test sierologici in questa fase, il sindaco chiarisce: «i test sierologici, basati sulla presenza degli anticorpi, in questa fase acuta dell’epidemia sono meno utili; sappiamo bene infatti, come già abbiamo dimostrato nel progetto 100 test per 100 comuni, che questi test sono molto importanti nella mappatura della circolazione virale. Proprio da questa mappatura abbiamo scoperto che il virus qui da noi ha circolato pochissimo nella prima ondata e per questo oggi questa seconda ondata appare molto più forte. Sono convinto, in questo momento, che occorre dare più possibilità ai cittadini di accedere ai tamponi perché il fattore tempo è, in questa fase di espansione dell’epidemia, assolutamente determinante. La situazione diventerà, altrimenti, ingestibile e il ricorso al lockdown anche dopo le misure restrittive messe in atto con l’ultimo DPCM sarà inevitabile».
    Poi l’invito al potere decisionale: «Spero la politica la smetta di dividersi in maniera insensata su una questione epocale come questa e lavori seriamente su dei provvedimenti  da prendere nell’immediato che siano adeguati, proporzionati e soprattutto efficaci. A supporto di ciò, occorre sottolineare che anche alcune regioni che hanno un colore politico diverso dell’attuale governo, hanno preso misure ancor più  restrittive dei  provvedimenti governativi attualmente in vigore;  è evidente che di fronte ad una emergenza sanitaria come questa non c’è colore politico che tenga».
    “Adda passà a nuttata…”Assurde idiozie e deliri stile no-mask a parte, resta alta la fiducia nel senso di responsabilità di ciascun cittadino. Per cui la raccomandazione sottoscritta anche da Giuseppe Maglie è sempre la stessa: «Utilizziamo i dispositivi  di protezione individuale, manteniamo il distanziamento sociale, laviamo frequente delle mani».
    Stringiamo i denti, adda passà ‘a nuttata…

    Giuseppe Cerfeda

    The post Covid, aspettiamoci il peggio. Parola di biologo first appeared on Il Gallo.

  • Montesano: altro caso positivo, questa volta a scuola
    Sat, 31 Oct 2020 08:59:47

    Un caso positivo anche alla scuola media di Montesano Salentino.

    Il sindaco Giuseppe Maglie ha raccomandato a chi frequenta questa scuola ho avuto contatto con gli alunni e chi ci lavora di rimanere in casa. Questo il suo post su Facebook.

    ?????????????????????????????? ?????? ??????????????

    “Cari concittadini, vi do conferma di un caso di positività al Covid-19 che coinvolge anche la nostra scuola media. In attesa che l’Asl tracci i contatti e disponga eventuali quarantene obbligatorie è bene che chi frequenta la scuola media rimanga a casa per precauzione e protegga anche i propri congiunti soprattutto più anziani. Ciò, ripeto, in attesa di precise indicazioni che giungeranno nelle prossime ore dall’Asl”.

    The post Montesano: altro caso positivo, questa volta a scuola first appeared on Il Gallo.

  • Allarme tsunami a Leuca: la Capitaneria smentisce
    Fri, 30 Oct 2020 21:47:19

    Si è diffuso nella giornata di oggi un allarme singolare per le nostre: l’allarme tsunami.

    È circolata in giornata una notizia secondo la quale il terremoto di magnitudo 7.0 registrato nel mare Egeo (che ha fatto tremare la Grecia ed ha seminato morti e distruzione a Smirne, in Turchia) avrebbe potuto mettere in ginocchio anche il Tacco della Puglia.

    Una scossa di questo tipo può aver ripercussioni sulle maree, motivo per cui si è addirittura diffuso l’allarme tsunami per alcuni tratti delle coste sicule, pugliesi e calabresi.

    Si sono lette notizie, addirittura su alcune testate nazionali, secondo le quali sarebbero state fatte ritirare le barche dal porto di Santa Maria di Leuca. Ma, come riportato in serata da TrNews, dalla Capitaneria di Porto hanno smentito l’allarme: “Improbabile che un maremoto provocato dall’evento sismico possa produrre un impatto significativo sul territorio italiano”.

    The post Allarme tsunami a Leuca: la Capitaneria smentisce first appeared on Il Gallo.

  • Asl Lecce: il numero di positivi da ogni Comune
    Fri, 30 Oct 2020 21:11:24

    L’Asl di Lecce ha reso noti i dati sul Covid aggiornati nel report settimanale.

    Ci sono 412 positivi in provincia in questo momento, divisi Comune per Comune come nelle tabelle che seguono a fine articolo.

    Sono scesi a 5 i paesi da sempre Covid-free: Alessano, Botrugno, Giuggianello, Palmariggi e Surano (con quest’ultimo che in estate fu interessato da un focolaio di turisti, nessuno dei quali però qui residente).

    Tra i paesi con più positivi ad oggi, dopo Lecce con 63, ci sono a 13 Tricase e Cutrofiano, a 12 Casarano, Soleto e Nardò.

    Hanno tenuto banco poi nelle ultime ore, nel basso Salento, le situazioni di Ruffano e Taurisano, interessati da un ampio giro di tamponi e dall’apprensione per nuovi contagi.

    In entrambi i paesi ci sono 4 casi. Da Taurisano è arrivata in serata la smentita del sindaco alle voci che circolano su Whatsapp da 48 ore e che parlano in imminente coprifuoco e di numerosi tamponi positivi.

    The post Asl Lecce: il numero di positivi da ogni Comune first appeared on Il Gallo.

  • La Digos ha identificato 7 dei facinorosi delle proteste a Lecce
    Fri, 30 Oct 2020 19:31:53

    Sono accusati, a vario titolo, di violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, accensioni pericolose, getto pericoloso di cose, favoreggiamento e oltraggio a Corpo politico, amministrativo o giudiziario.

    Sono 7 le persone individuate e deferite dagli investigatori della DIGOS della Questura di Lecce. Si tratta di alcuni giovani salentini, tra i 26 e i 40 anni, quasi tutti legati al mondo della tifoseria locale e della provincia, che, nel corso della manifestazione del 26 ottobre scorso, a Lecce, hanno posto in essere azioni violente e turbato l’ordine e la sicurezza pubblica.

    La manifestazione, nata dal tam tam sui social media, non formalmente preavvisata e, quindi, non “autorizzata”, avrebbe dovuto essere un incontro pacifico nella piazza principale del capoluogo, volta, in particolare, a portare all’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica, il malumore dei commercianti che, con le nuove e più restrittive disposizioni dell’ultimo DPCM, vedono chiudere numerose attività.

    Nel corso della serata, però, allorquando le oltre 500 persone che avevano riempito piazza S. Oronzo – dove secondo le vigenti disposizioni avrebbero dovuto permanere in un presidio in forma statica – hanno improvvisato un corteo diretto a piazza Mazzini, un gruppo di circa 50 giovani, tutti indossanti abiti con cappucci di colore scuro e mascherine, utilizzate più per travisare il volto che come dispositivo di protezione dall’epidemia, si è “infiltrato” tra i manifestanti.

    La manifestazione, giunta in piazza Mazzini, al termine di alcuni interventi da parte dei commercianti, è stata dichiarata, dagli stessi, conclusa ed i partecipanti, alla spicciolata, hanno preso a fare ritorno in piazza S. Oronzo. Qui, però, si sono ricompattati e, dopo essersi confrontati fra loro, hanno dato vita ad un nuovo corteo diretto su via Trinchese. In questa circostanza, al fine di raggiungere il loro scopo, alcuni dei soggetti deferiti hanno dato vita ad autonome iniziative violente e forzato con prepotenza lo schieramento delle Forze dell’Ordine poste sulla via per arginare l’incedere del gruppo; subito dopo aver oltrepassato gli uomini in divisa, inoltre, non hanno esitato ad offenderli con gesti e frasi oltraggiose ed hanno acceso alcuni fumogeni che sono stati, poi, lanciati al loro indirizzo.

    In un episodio, in particolare, uno dei denunciati, non ha esitato a lanciare due artifizi in direzione della pattuglia della Polizia locale. Bloccato dagli agenti della DIGOS, presenti sul posto, il giovane ha opposto attiva resistenza al controllo e, aiutato da altri suoi sodali, è riuscito a dileguarsi tra la folla.

    Gli investigatori della DIGOS sono giunti all’identificazione delle sette persone dopo una serrata ed attenta attività d’indagine ed una accurata analisi delle immagini registrate dagli operatori della Polizia Scientifica che ha consentito loro di individuare i rei e contestargli le relative condotte antigiuridiche.

    Le indagini, intanto, proseguono, in attesa dei riscontri per l’identificazione di altri soggetti che, nei filmati, si vedono chiaramente far parte del gruppo di facinorosi.

    The post La Digos ha identificato 7 dei facinorosi delle proteste a Lecce first appeared on Il Gallo.

  • Aumentano i contagi diminuiscono i tamponi
    Fri, 30 Oct 2020 15:04:51

    A fronte di 5.591 test analizzati per l’infezione da Covid-19, oggi in Puglia sono stati registrati 791 casi positivi.

    I decessi sono sette. E siamo a più 75 casi rispetto a ieri che si erano riscontrati 716 casi su 7.083 test.

    I nuovi casi: 302 in provincia di Bari, 41 in provincia di Brindisi, 127 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 171 in provincia di Foggia, 41 in provincia di Lecce, 103 in provincia di Taranto.

    Sette casi riguardano residenti fuori regione. I decessi sono avvenuti 6 nella provincia di Foggia, 1 in provincia di Bari.

    Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 550.266 test, 6.448 sono i pazienti guariti, 10.699 sono i casi attualmente positivi.

    The post Aumentano i contagi diminuiscono i tamponi first appeared on Il Gallo.

  • Il ministro Bellanova a tutto campo
    Fri, 30 Oct 2020 11:34:57

    INTERVISTA ESCLUSIVA

    «L’agricoltura è il settore dove le nuove generazioni possono trovare un futuro». Lo aveva dichiarato in primavera la Ministra Teresa Bellanova in un’intervista pubblicata in un lungo articolo sull’edizione internazionale del New York Times, che raccontava come l’emergenza Coronavirus avesse riportato tanti italiani a lavorare nei campi.
    Di questo, oggi, dopo il Consiglio europeo di Agricoltura e Pesca e le tante risorse messe in campo, la titolare del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è più che mai convinta.
    Tante, intanto, le novità per il settore come si evince dall’intervista che la Ministra salentina ci ha rilasciato in esclusiva.

    L’OLIO D’OLIVA

    È reduce da Agrifish il Consiglio europeo di Agricoltura e Pesca, nel corso del quale, riguardo all’olio d’oliva si è detta soddisfatta degli interventi settoriali ma ha chiesto di rimuovere il limite del 5% del valore della produzione commercializzata. È stata ascoltata? Rimuovendo il limite cosa cambierebbe?

    «Parto da un dato: l’Italia è il Paese che vanta circa 500 cultivar. Nessuno lo sa meglio dei nostri contadini. Una biodiversità straordinaria da tutelare, proteggere, valorizzare. In Lussemburgo nel Consiglio Agrifish abbiamo raggiunto importanti risultati per le produzioni bandiera: potremo finalmente attuare interventi di investimento e ristrutturazione nel settore dell’olio di oliva, anche a vantaggio anche dei produttori danneggiati dalla xylella, così come continuare a sostenere il settore vitivinicolo, per esempio finanziando l’impianto di nuovi vigneti.
    Con uno sforzo negoziale notevole abbiamo ottenuto la rimozione del limite del 5% del valore della produzione commercializzata dalle OP per i programmi di qualità dell’olio di oliva. Questo ci dà la possibilità di utilizzare pienamente le risorse disponibili per l’Italia: circa 34 milioni di euro».

    E per il futuro?

    «Lavorare con la massima attenzione nel negoziato con il Parlamento Europeo per chiudere al meglio l’intero dossier. Abbiamo strumenti che ci consentono un percorso importante di rilancio e di modernizzazione per il settore dell’olio di oliva. Per questo è necessaria la massima concertazione e la partecipazione fattiva di tutti gli attori della filiera. Ho parlato spesso della necessità di una vera e propria strategia per il settore dove deve essere centrale, e qui ritengo fondamentale il coinvolgimento dell’intera filiera, l’alleanza con i consumatori. Lo straordinario valore dell’olio deve essere percepito nel modo giusto.
    Ricordo che, anche per questo, destiniamo 20 milioni del Fondo Emergenze Alimentari all’acquisto di olio extravergine di oliva 100 per cento italiano. Un modo per saldare tutela delle fragilità sociali, lotta allo spreco alimentare, sostegno alla filiera agroalimentare messa a dura prova dal Covid».

    Altro tema molto dibattuto, quello delle informazioni al consumatore e di un nuovo schema armonizzato Ue di etichettatura nutrizionale fronte-pacco. È cambiato qualcosa?

    «Proprio nei giorni scorsi ho firmato il Decreto che introduce il logo del modello di etichettatura volontaria italiana, il Nutrinform Battery. Mettiamo al centro il consumatore e i principi della dieta mediterranea: informazioni chiare, semplici, complete, che consentano scelte pienamente consapevoli per l’alimentazione di ognuno di noi. Siamo soddisfatti del lavoro fatto insieme alla filiera agroalimentare e ai ministeri della Salute e dello Sviluppo economico e siamo convinti della bontà di questo sistema che mette al centro il consumatore, valorizza la capacità critica del cittadino che non deve essere fuorviato da colori o immagini che nulla hanno di scientifico e difende il patrimonio unico della dieta mediterranea. Ora ci aspettiamo che il nostro sistema venga opportunamente valutato dall’Europa dal punto di vista scientifico, in quanto esperienza nazionale».

    E in Europa?

    «Il confronto prosegue in modo serrato. Nei giorni scorsi ho chiesto alla Commissaria alla Salute Kyriakides un nuovo inizio: mettere al centro della riflessione il consumatore e i prodotti di qualità, senza farsi condizionare dagli schemi esistenti ma basandosi su rigore scientifico e valutazione degli strumenti necessari ad incentivare l’adozione di diete equilibrate. Allo stesso tempo chiediamo l’esonero dall’etichettatura fronte-pacco delle denominazioni protette e delle indicazioni geografiche come anche di prodotti con un solo ingrediente come l’olio d’oliva. L’etichettatura, secondo noi, deve avere un taglio informativo, prendere a riferimento l’apporto giornaliero di sostanze nutritive, essere comprensibile senza banalizzare. I semafori non ci piacciono, sono fuorvianti, non informano. Ogni prodotto va considerato nel quadro più ampio di una dieta bilanciata e salutare, come quelle tradizionali che vogliamo tutelare. I consumatori hanno diritto ad essere informati correttamente e le nostre eccellenze alimentari non possono essere penalizzate da semafori. È una posizione che abbiamo ribadito nel nostro documento di posizionamento sostenuto da Repubblica Ceca, Cipro, Grecia, Lettonia, Romania, Ungheria, guardato con attenzione da altri Stati, salutato con grande favore dal Copa Cogeca».
    etichette fronte pacco

    Pac post 2020: lei ha parlato di risultato importante per le Regioni…

    «Intanto, è importante aver raggiunto un accordo dopo oltre due anni di negoziato. L’intesa segna un’evoluzione storica dell’impianto tradizionale della politica agricola. Per la prima volta i fondi della PAC saranno assegnati in base ai risultati raggiunti dai singoli Stati anziché sul mero rispetto delle norme di conformità. Ogni Stato presenterà un Piano strategico nazionale per la definizione e attuazione di tutti gli interventi relativi a pagamenti diretti, misure di mercato e sviluppo rurale, esito di un’analisi dei fabbisogni.
    Il Piano Strategico nazionale rappresenta il principale strumento per garantire efficacia alla futura PAC e per far comprendere ai cittadini il contributo del settore agricolo alla transizione ecologica dell’intera economia. Lavoreremo per rendere le norme più flessibili e semplici, per amministrazioni ed imprese.
    In Europa non esiste una sola agricoltura ma agricolture molto diverse tra loro, e diversi devono dunque essere gli indicatori per misurare il livello di sostenibilità dei processi produttivi. Siamo molto soddisfatti, come dicevo, dei risultati raggiunti su vino e olio e anche per l’attenzione che viene dedicata ai giovani e ai piccoli agricoltori. I primi potranno beneficiare di un contributo per iniziare l’attività fino a 100mila euro. Per i secondi è prevista maggiore semplificazione ed esonero da eventuali tagli dei pagamenti diretti necessari a costituire una riserva anticrisi.
    Quanto alle Regioni, ne abbiamo sempre sottolineato ed evidenziato il ruolo rilevante. Attraverso le loro Autorità di gestione potranno continuare ad attuare gli interventi inerenti lo sviluppo rurale».

    Per garantire aiuti concreti e immediati al settore e rilanciare gli acquisti di prodotti agroalimentari di qualità italiani…

    «Una misura importante, che ho fortemente voluto, su cui investiamo 600 milioni per un contributo a fondo perduto destinato alle imprese del settore ristorazione per l’acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorio.
    Potranno accedere al contributo i ristoranti e le mense ma anche gli agriturismi, i catering per eventi e i ristoranti degli alberghi.
    Conferma la nostra volontà di sostenere un settore che consideriamo rilevantissimo per la valorizzazione delle nostre eccellenze, e che rappresenta uno sbocco fondamentale della filiera agroalimentare, tra il 35 e il 40 per cento.
    Il nostro obiettivo è evidente: vogliamo garantire ai ristoratori risorse immediate, impedire lo spreco alimentare, tutelare con ogni mezzo la filiera agroalimentare, le imprese, il Made in Italy. Una filiera che, giusto per ricordarne l’importanza, nel 2019 si è attestata su 140 miliardi di valore aggiunto, con circa 3milioni e mezzo di occupati».

    Nelle difficoltà con le quali tutti siamo chiamati a convivere in un tempo caratterizzato da una Pandemia generalizzata e da un’economia globale interessata, l’Agricoltura potrebbe essere un promettente punto di ripartenza. Lo pensa anche lei?

    «In questi mesi agricoltura e filiera agroalimentare hanno certificato tutta la loro la centralità e la coincidenza con l’interesse nazionale.
    Centralità per me evidente da sempre, e che ha orientato ogni mia scelta in questo anno, incluse quelle, difficili, maturate proprio nei mesi della pandemia. Con i diversi provvedimenti, a partire dalla Legge di bilancio, al settore abbiamo destinato complessivamente circa 4 miliardi. Per sostenere la competitività, intervenire sulla liquidità, tutelare il lavoro, difendere la strategicità di ogni filiera. Vanno in questa direzione, ad esempio, insieme alla misura sulla ristorazione che richiamavamo prima, le risorse destinate alla decontribuzione, quelle per il Fondo emergenze alimentari, per le filiere zootecniche, per il settore vitivinicolo, per la pesca e l’acquacoltura, per l’innalzamento strutturale degli anticipi Pac, per garantire liquidità immediata con il rilascio di garanzie a favore delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura come per la cambiale agraria. E vanno in questa direzione anche le proposte avanzate in Legge di bilancio, come i 150milioni che vogliamo destinare ai contratti di filiera, uno straordinario strumento che consente anche il riequilibrio della catena del valore dal campo e dal mare alla tavola. Adesso è nostro compito condurre questa filiera nel futuro».

    E qui entra in gioco il Recovery Fund…

    «E’ quello che vogliamo fare con la Strategia nazionale per il sistema agricolo, agroalimentare, forestale, della pesca e dell’acquacoltura.
    Il Piano nazionale di ripresa e resilienza dovrà avere un cuore agricolo. Abbiamo tre macro obiettivi: migliorare la competitività del settore attraverso progetti che includono i contratti di filiera del settore agricolo e della pesca; creare e rafforzare le infrastrutture logistiche per favorire lo sviluppo del potenziale esportativo delle piccole e medie imprese agroalimentari italiane e della pesca; rigenerare i sistemi produttivi, a partire da quelli che possono permettere all’Italia di riconquistare una posizione leader a livello mondiale facendo leva sullo straordinario patrimonio di biodiversità che caratterizza il nostro Paese. L’agricoltura e la filiera agroalimentare sono una straordinaria occasione di futuro e di qualità del territorio e del paesaggio, soprattutto nel Mezzogiorno. Una risposta al bisogno di buona e nuova occupazione delle nuove generazioni».

    IL POST XYLELLA

    Da salentini resta uno spettacolo penoso camminare tra gli ulivi scempiati dalla Xylella. Qualcosa è stato fatto, tanto c’è da fare. Quale è la situazione ad oggi e che scenario si prospetta?

    «Mi ero data una regola: procedere speditamente nell’attuazione del Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia, cui sono destinati 300milioni, e i miei uffici stanno lavorando a pieno ritmo. Ovviamente questo non equivale a bloccare automaticamente l’avanzamento del batterio ma a lavorare speditamente per rallentarne la diffusione e ristorare le imprese danneggiate in modo pesantissimo. La devastazione che lei lamenta, e che non può lasciare indifferente nessuno, è una ferita che colpisce ognuno di noi, chiede di riparare al tanto, troppo tempo colpevolmente perduto ed esige un impegno senza precedenti per ricostruire, letteralmente rimettendo al mondo, paesaggio e bellezza. Solo un lavoro condiviso e incessante, determinato e corale, può portare a contrastare la diffusione di questa patologia rigenerando l’agricoltura salentina e le aree colpite, a partire dall’olivicoltura.
    L’obiettivo del Piano è accompagnare i diretti protagonisti della rigenerazione. Abbiamo previsto una clausola che consentisse, attraverso un decreto, di modificare gli stanziamenti in base ai fabbisogni concreti che dovessero emergere nell’attuazione. Quanto all’attuazione, procede speditamente la misura sul ristoro dei frantoi, valore 35 milioni, a regia nazionale e gestita da Agea. Sui 300 milioni disponibili per il 2020 e il 2021 sono stati già erogati a favore della Regione Puglia oltre 83milioni, destinati ai reimpianti, alla salvaguardia degli olivi secolari o monumentali, ai ristori per le imprese agricole. Nel frattempo siamo al lavoro anche sul bando Distretti xylella, con la valutazione finale delle proposte pervenute».
    Giuseppe Cerfeda

     

    The post Il ministro Bellanova a tutto campo first appeared on Il Gallo.

  • Tricase: pronta la nuova giunta
    Fri, 30 Oct 2020 10:00:49

    La lunga attesa a Tricase sta per terminare: la nuova giunta, guidata dal sindaco Antonio De Donno, sarebbe ormai su carta. Secondo voci interne, vicine ai diretti interessati, le cariche avrebbero nome e cognome e, salvo novità dell’ultimo minuto, per l’ufficialità delle scelte sarebbe solo questione di ore.

    La comunicazione ufficiale, infatti, da Palazzo Gallone dovrebbe arrivare nel corso della serata.

    Pubblichiamo qui quelle che, ricordiamo, sono anticipazioni, indiscrezioni in attesa di conferma ufficiale.

    Assessori:
    Anna Forte
    Donatella Guida
    Gabriele D’Amico
    Andrea Ciardo
    Rocco Piceci

    Predisente del Consiglio Comunale
    Rosanna Zocco

    Ancora non note le cariche assegnate ai vari nomi indicati. Per il vicesindaco invece la partita sarebbe ancora aperta ma vedrebbe lo stesso Piceci in vantaggio su altri pretendenti.

    Attese conferme in serata.

    The post Tricase: pronta la nuova giunta first appeared on Il Gallo.

  • Dipendente comunale accusa sintomi Covid: sanificazioni in municipio a Ruffano
    Fri, 30 Oct 2020 09:27:08

    Ruffano fa i conti col Covid. Dopo un lungo periodo da Covid-free, senza alcun contagio sin da inizio pandemia, è arrivato in settimana il primo contagio ufficiale. Ed in queste ore sale l’apprensione per possibili nuovi casi.

    Grande attenzione in municipio dove nella giornata di ieri, nel pomeriggio, si è tenuta la sanificazione degli ambienti.

    L’intervento di sanificazione sarebbe dovuto alle condizioni di un dipendente comunale che, sempre nella giornata di ieri, avrebbe accusato sintomi riconducibili ad infezione da Coronavirus. Lo stesso sarebbe stato poi sottoposto a test del quale tutt’ora non è noto l’esito.

    In attesa di dati ufficiali quindi in Comune sono state avviate le procedure di sanificazione.

    The post Dipendente comunale accusa sintomi Covid: sanificazioni in municipio a Ruffano first appeared on Il Gallo.

  • Taviano, il sindaco: “Un concittadino è diventato positivo durante intervento ospedaliero”
    Fri, 30 Oct 2020 06:38:05

    L’aggiornamento sul Coronavirus del sindaco di Taviano Giuseppe Tanisi: nel suo videomessaggio scuole, trasporti, sanificazioni stradali, informazioni sui contagi e altro.

    The post Taviano, il sindaco: "Un concittadino è diventato positivo durante intervento ospedaliero" first appeared on Il Gallo.

  • Covid: nuovo contagio ad Andrano
    Fri, 30 Oct 2020 06:24:16

    Un nuovo caso di positività al Covid-19 è stato registrato ad Andrano.

    È il sindaco a renderlo noto. Salvatore Musarò ha diffuso il comunicato che segue.

    The post Covid: nuovo contagio ad Andrano first appeared on Il Gallo.

  • Salve, il sindaco: “C’è un caso di positività”
    Fri, 30 Oct 2020 05:54:38

    Il sindaco di Salve, Francesco Villanova, ha confermato ieri alla cittadinanza la presenza di un caso di positività al Covid-19 nel suo paese.

    “Ne sono stato direttamente informato dalla persona interessata”, scrive sulla pagina Facebook del Comune.
    “La situazione è costantemente sotto controllo. Tuttavia, occorre rispettare rigorosamente le misure di sicurezza e le disposizioni stabilite dagli esperti e dalle istituzioni per tutelare la salute pubblica.
    Possiamo farcela collaborando tutti insieme in questa delicatissima situazione di emergenza sanitaria”, conclude poi Villanova.

    Il comune di Salve era diventato “zona rosa” domenica scorsa quando la Regione Puglia, nel bollettino quotidiano sul Coronavirus, aveva indicato delle nuove positività sul territorio cambiandone il colore (che sino al giorno prima era stato bianco, ossia 0 casi) sulla mappa del contagio.

    Il sindaco aveva però fermamente smentito la notizia, invitando la cittadinanza ad informarsi in merito consultando esclusivamente la pagina Facebook del Comune di Salve. Nei giorni seguenti per l’Asl la situazione è rimasta invariata: sin da allora Salve, in tutti i bollettini susseguitisi, si è collocata nel range tra 1 e 5 contagi.

    The post Salve, il sindaco: "C'è un caso di positività" first appeared on Il Gallo.

  • Bollettino Covid: 716 contagi in Puglia, 48 in provincia
    Thu, 29 Oct 2020 16:38:48

    Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi giovedì 29 ottobre 2020 in Puglia, sono stati registrati 7083 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 716 casi positivi: 240 in provincia di Bari, 41 in provincia di Brindisi, 48 in provincia BAT, 208 in provincia di Foggia, 48 in provincia di Lecce, 129  in provincia di Taranto, 1 attribuito a residente fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota.

    Sono stati registrati 7 decessi: 2 in provincia di Bari, 5 in provincia di Foggia.

    Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 544.675 test.

    6361 sono i pazienti guariti.

    10.002 sono i casi attualmente positivi.

    Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 17.069, così suddivisi:

    7.123 nella Provincia di Bari;

    1.780 nella Provincia di Bat;

    1.161 nella Provincia di Brindisi;

    4.016 nella Provincia di Foggia;

    1.221 nella Provincia di Lecce;

    1.647 nella Provincia di Taranto;

    119 attribuiti a residenti fuori regione.

    2 casi di provincia di appartenenza non nota.

    I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

    Ci sono 3 nuovi comuni che diventano zona rosa, passando da 0 contagi alla fascia tra 1 e 5. Si tratta di Tuglie, Taviano e San Pietro Vernotico.

    Salgono alla fascia da 6 a 10 contagi Corigliano d’Otranto e Campi Salentina. Mentre Cutrofiano è nella fascia tra 11 e 20.

    The post Bollettino Covid: 716 contagi in Puglia, 48 in provincia first appeared on Il Gallo.

  • Furti, rapine, evasioni, spaccio: il report dei carabinieri da 7 paesi
    Thu, 29 Oct 2020 12:39:15

    I carabinieri della compagnia di casarano rendono noto il report delle attività di controllo del territorio finalizzati al contenimento della pandemia covid-19, contrasto reati contro il patrimonio, detenzione produzione e traffico di sostanze stupefacenti, controllo persone sottoposte a limitazioni della libertà ed alla circolazione stradale.

    Taviano

    I carabinieri hanno arrestato nella flagranza del reato un ragazzo 29enne, attualmente soppostoposto al regime degli arresti domiciliari, sorpreso passeggiare per le vie del paese in aperta violazione della misura imposta dall’autorità giudiziaria. Arrestato, tradotto presso la casa circondariale di Lecce.

    Ugento
    I carabinieri della locale stazione hanno arrestato su provvedimento della Procura di lecce – ufficio esecuzioni penali, un 38enne, già in affidamento ai servizi sociali, riconosciuto colpevole di minaccia, porto abusivo di armi e lesioni aggravate, per i quali deve scontare la pena definitiva di anni 8 e mesi 2 di reclusione. È stato tradotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare.

    Melissano
    I carabinieri della locale stazione hanno deferito in stato di libertà un uomo, senza fissa dimora, colpevole di aver indotto un cliente di un’attività commericale del luogo a pagare, sotto minaccia, la sua spesa. Minacce che ha esteso anche al proprietario dell’attività intimandogli di non rivelare l’accaduto.

    Collepasso
    I carabinieri della locale stazione, in una attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà, in concorso tra loro, 3 uomini ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del furto di 400 litri di carburante. Il furto è avvenuto, a più riprese, a Collepasso, presso un distributore di carburante, verosimilmente tramite l’utilizzo di un dispositivo elettronico che modifica la modalità di erogazione del carburante dalla colonnina da “Self service” a “Servito”, senza effettuare alcun pagamento.

    Matino
    I carabinieri della radiomobile hanno deferito in stato di libertà un 30enne, sottoposto a regime di detenzione domiciliare, poichè sopreso fuori dalla propria abitazione in violazione degli obblighi imposti.

    Inoltre, hanno segnalato alla Prefettura lecce 5 giovani per “uso non teurapeutico sostanze stupefacenti” ed hanno controllato 833 mezzi e 703 persone. Materiale e sostanze stupefacenti sottoposti sequestro, assunti in carico e debitamente custoditi in attesa di essere versati presso l’ufficio corpi reato del tribunale di lecce. Autorità giudiziaria ed amministrativa informate.


    Salice salentino

    I militari del locale comando, a conclusione di serrate indagini, hanno sottoposto a fermo Abrouk Osama, 20enne nato san pietro vernotico, residente a Salice, pregiudicato per una rapina commessa ai danni di un anziano 83enne svegliato e rapinato nella notte. Veniva accertato, inoltre, che l’uomo si era reso responsabile, in quel centro, di due furti e altrettanti danneggiamenti su autovetture:
    Mercedes Classe A e Fiat Doblò.
    L’uomo è stato condotto in carcere.

    Nardò

    Il servizio antidroga, dei militari della locale Arma, ha portato all’ arresto in flagranza di un 29enne pregiudicato.
    In una perquisizione personale e domiciliare è stato infatti trovato in possesso di due involucri di carta contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di gr. 65 circa e vario materiale per il confezionamento;
    La somma contante di 3.300 euro, verosimilmente provento dell’illecita attività, sostanza stupefacente, materiale rinvenuto e denaro contante. Tutti sottoposti a sequestro e custoditi presso gli uffici della polizia giudiziaria.
    L’arrestato, espletate le formalità di rito, e’ stato tradotto presso propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

    A Squinzano infine i carabinieri hanno arrestato un 22enne nato a Campi Salentina.
    Nella sua disponibilità i militari han rinvenuto 480 grammi di marjuana, 80 dei quali suddivisa in dosi, bilancino precisione e materiale per conferzionamento, nonchè una mini serra costituita da una tenda/cabina armadio in tela adibita alla coltivazione della marijuana completa di lampada alogena, stufa, pannello riflettente, ventola, tubo per smaltimento fumi ecc. Il givoave è stato accompagnato propria abitazione agli arresti domiciliari.

    The post Furti, rapine, evasioni, spaccio: il report dei carabinieri da 7 paesi first appeared on Il Gallo.

  • Arrivano i banchi monoposto, ma le scuole chiudono domani
    Thu, 29 Oct 2020 11:27:31

    Una incredibile coincidenza quella verificatasi in queste ore in alcune scuole: mentre il governatore Emiliano annuncia la chiusura di tutti gli istituti scolastici in presenza, arrivano i tanto discussi nuovi banchi.

    Qui in foto la partita di banchi monoposto, acquistati per garantire il distanziamento tra gli alunni, appena scaricati nel cortile della scuola primaria di via Caputo a Tricase.

    Ma da domani, proprio per frenare l’ondata di contagi in atto nella nostra regione, le lezioni saranno a distanza.

    Un tempismo che è una beffa. Ci si consola nella speranza che a breve i nostri ragazzi possano tornare in classe e fruirne.

    The post Arrivano i banchi monoposto, ma le scuole chiudono domani first appeared on Il Gallo.

  • Tricase, Carità e Baglivo scrivono al sindaco
    Thu, 29 Oct 2020 10:41:25

    I consiglieri di minoranza di Tricase Giovanni Carità ed Antonio Baglivo scrivono al sindaco Antonio De Donno.

    Lo fanno con una richiesta di delucidazioni che è un invito implicito ad agire per il rispetto delle normative anticovid in alcune giornate particolari, prossime a venire sul calendario. Si parla della giornata della commemorazione dei defunti, del 2 novembre, e della sera di Halloween, che quest’anno cade di sabato il 31 ottobre.

    “Si chiede di essere messi a conoscenza di quanto è stato previsto per garantire e tutelare la cittadinanza (…) ed evitare gli assembramenti” nelle suddette date.

    Intanto, in attesa di risposta, gli stessi si sono attivati con una iniziativa a sostegno dei ristoratori di Tricase, investiti (come tutto il settore) dal peso delle normative anticovid introdotte con l’ultimo Dpcm. Con dei manifesti che compariranno in città, la costituenda associazione “Tricase, che fare?” invita la cittadinanza a comprare da asporto, a ordinare a domicilio e ad andare a pranzo in tutte quelle attività che non potranno più aprire per l’orario di cena.

    The post Tricase, Carità e Baglivo scrivono al sindaco first appeared on Il Gallo.

  • In dieci a brindare: chiuso circolo che non rispettava Dpcm
    Thu, 29 Oct 2020 10:23:04

    Nella mattinata di ieri gli agenti della squadra amministrativa del Commissariato di Gallipoli, impegnati nel controllo sull’effettiva attuazione delle disposizioni anti-covid, hanno sanzionato il presidente di un circolo privato ricreativo del posto.

    La sanzione comminata è di 400 euro e va di pari passo alla chiusura immediata dell’attività.

    La motivazione: il circolo era aperto nonostante, con l’ultimo DPCM, sia stata disposta la chiusura già a partire da giorno 26.
    All’atto del controllo, gli agenti hanno identificato, all’interno del circolo e nelle immediata vicinanze, una decina di persone, alcune di queste intente a bere birra.

    The post In dieci a brindare: chiuso circolo che non rispettava Dpcm first appeared on Il Gallo.

  • Casarano: il sindaco De Nuzzo presenta la sua squadra
    Thu, 29 Oct 2020 09:54:57

    Alla fine la Giunta è arrivata. È sembrato lunghissimo questo lasso di tempo intercorso fra le elezioni e la presentazione e la quasi contestuale prima riunione della squadra di governo di Casarano; un tempo apparso ancora più lungo perché cadenzato dalle periodiche accuse social da parte dell’opposizione che sottolineava appunto il passare del tempo sprecato in attesa di una quadratura bilanciata di chi dovesse affiancare il sindaco Ottavio De Nuzzo nella sua azione amministrativa.

    In realtà fa tutto parte dei soliti giochi di ruolo che si innescano in questi casi: l’opposizione fa finta di non sapere che la Giunta può essere annunciata solo dopo la proclamazione degli eletti da parte dell’Ufficio Centrale (e questa comunicazione è arrivata solo 12 ore prima del comunicato stampa di presentazione); mentre nella maggioranza andavano in scena i tipici tira e molla per chi dovesse sedere ed in quali poltrone farlo.

    Alla fine dunque, dopo tutti i lavori di rifinitura, il sindaco ha deciso di mantenere per sé alcune deleghe come le politiche finanziarie, la protezione civile, manutenzioni, urbanistica, cultura e turismo, traffico e mobilità.

    Non è un mistero che uno dei nodi più difficili da districare era legato a Laura Parrotta: potenziale candidata sindaco prima delle elezioni che, soprattutto dopo i confortanti risultati elettorali sia di lista, sia personali, chiedeva almeno la nomina a vice sindaco oltre che uno scontato incarico da assessore. La nomina alla fine è arrivata e con essa anche le deleghe ai lavori pubblici, all’avvocatura, allo sport, promozione del territorio, innovazione tecnologica e pari opportunità.

    Il suo diretto contendente alla carica di vice sindaco era Daniele Gatto e contendente lo era diventato sul campo in virtù dei tantissimi voti di preferenza ricevuti e, come prassi vorrebbe, sarebbe toccato proprio a lui sostituire il primo cittadino in sua assenza. Una brutta gatta da pelare per il sindaco che ha provato a venirne fuori con una proposta di turn over: dividere in due il periodo di consiliatura e, a metà del mandato, Parrotta e Gatto si sarebbero scambiati la poltrona. Daniele Gatto, però, è uomo che non ama ricevere diktat e soprattutto è dotato di uno spiccato senso politico e, capendo che impuntarsi sulle posizioni sarebbe stato sicuramente deleterio per gli equilibri della coalizione, ha preferito mantenere integra la propria dignità politica ed ha fatto un elegante e provvidenziale passo indietro. Niente carica di vice sindaco, dunque, ma le deleghe a servizi sociali, Ambito sociale di zona, politiche abitative, politiche del lavoro, politiche agricole, politiche comunitarie, tributi e cooperazione internazionale.

    Prima esperienza assessorile per la pluri votata Rosi Scarangella che si occuperà di igiene, valorizzazione e salvaguardia ambientale, organizzazione amministrativa e del personale.

    Ad Alberto Vizzino, già presidente del consiglio, invece, vanno: verde pubblico, decoro urbano, patrimonio, servizi cimiteriali, randagismo, politiche energetiche ed eventi artistici.

    Chiude la squadra dei collaboratori diretti del primo cittadino, Emanuele Legittimo che, in virtù di un preciso accordo pre-elettorale, prende le deleghe a: attività produttive, pubblica istruzione, polizia locale, sicurezza del territorio, trasparenza e controllo dei contratti. Un’ultima considerazione merita Giampiero Marrella, proposto dalla maggioranza alla poltrona di presidente del consiglio e anche lui artefice di un passo indietro risolutore per gli equilibri della stessa maggioranza nei giorni più difficili, quelli in cui si cercava di far quadrare il cerchio. Ora è tutto pronto, comincia una consiliatura difficile in un periodo difficile; è un’amministrazione comunale composta da brave persone, con alcuni volti nuovi e tanta voglia di fare. E allora: fate in fretta e fate bene, Casarano ne ha bisogno.

    Antonio Memmi

    The post Casarano: il sindaco De Nuzzo presenta la sua squadra first appeared on Il Gallo.

  • Tutte le scuole pugliesi chiuse da venerdì e fino al 24 novembre
    Wed, 28 Oct 2020 18:16:22

    Scuole pugliesi chiuse fino al 24 novembre: lo annuncia in diretta su Sky del governatore di Puglia Michele Emiliano.

    In diretta durante un collegamento in tv sulla tv satellitare il presidente della regione ha ufficializzato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado in Puglia. Il nuovo provvedimento sarà comunicato all’Ufficio Scolastico regionale e al Governo.

    «Abbiamo dovuto prendere una decisione difficile, quella di sospendere la didattica in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Nelle scuole primarie abbiamo numeri pesantissimi, restano escluse dal provvedimento le scuole per l’infanzia, dove la frequenza non è obbligatoria».

    «Abbiamo verificato», ha aggiunto Michele Emiliano, «che l’aumento dei contagi è coinciso con la riapertura delle scuole».

    «Oggi abbiamo toccato il picco massimo storico», ha detto ancora il governatore, «abbiamo quasi 800 nuovi contagiati».

    Poi ha precisato: «Resterà possibile la didattica in presenza solo per chi deve frequentare i laboratori e per i ragazzi più fragili che hanno bisogno della così detta didattica speciale»,

    Didattica a distanza, dunque, per tutte le scuole, dalle elementari in su. Resteranno invece aperte le scuole dell’infanzia «che non hanno obbligo di frequenza e nelle quali raccomandiamo tutte le famiglie di portare i loro figli solo se assolutamente necessario per i loro equilibri di vita».

    EMILIANO E LOPALCO: DA VENERDI 30 OTTOBRE SOSPESA L’ATTIVITA’ DIDATTICA IN PRESENZA NELLE SCUOLE

    “Da venerdì 30 ottobre 2020 è sospesa l’attività didattica in presenza nelle scuole pugliesi di ogni ordine e grado”: lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano annunciando un’ordinanza sulla scuola che sarà emanata in serata. “Le attività in presenza – spiega Emiliano – saranno possibili solo per i laboratori e per le esigenze di frequenza degli alunni con bisogni educativi speciali. La decisione è stata presa di fronte all’evidenza dei dati rilevati dai Dipartimenti di Prevenzione. L’impegno encomiabile dei bambini, degli studenti e di tutto il personale scolastico non è stato un argine sufficiente a tenere il virus fuori dalle nostre scuole. Sono almeno 286 le scuole pugliesi toccate da casi Covid. Tutto questo in un solo mese di apertura e nonostante in Puglia la scuola sia iniziata il 24 settembre, ben 17 giorni dopo altre regioni. I dati ci dicono che sono almeno 417 gli studenti risultati positivi e 151 i casi positivi tra docenti e personale scolastico. Questa decisione tiene conto anche dell’appello dei pediatri pugliesi. Ci auguriamo che i dati epidemiologici consentano al più presto il ritorno alla didattica in presenza”.

    La decisione è stata comunicata al Ministro della salute, al Ministero dell’Istruzione – Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, al Presidente dell’ANCI, al Direttore dell’Ufficio Scolastico regionale

    “Dai dati rilevati dai Dipartimenti di Prevenzione – spiega il prof. Pier Luigi Lopalco – emerge un notevole incremento dell’andamento dei contagi correlati a studenti e personale scolastico degli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

    Ciascun evento di positività attiva una ingente carico di lavoro sul servizio sanitario. Essendo i soggetti inseriti in una classe. Uno studente positivo genera almeno una ventina di contatti stretti più quelli familiari. Se ad essere positivo è un docente che ha in carico più classi, questo numero si moltiplica ulteriormente. Tradotto significa: migliaia di persone in isolamento fiduciario di almeno 10 giorni per contatto stretto, con tutti i disagi a carico delle famiglie specie quando sono i più piccoli a essere messi in quarantena. Ma significa anche migliaia di ore di lavoro per gli operatori dei dipartimenti di prevenzione, perché devono effettuare i tamponi, la sorveglianza sanitaria e le attività di tracciamento, a cui si aggiunge l’enorme carico di lavoro dei laboratori per l’analisi dei tamponi. Inoltre gli studi dei pediatri nelle ultime settimane sono stati presi d’assalto dalle centinaia di genitori che avevano bisogno dei certificati per la riammissione a scuola”.

    agenzia regionale 1409.20 emiliano scuole (1)

    The post Tutte le scuole pugliesi chiuse da venerdì e fino al 24 novembre first appeared on Il Gallo.

  • Montesano Salentino: sono 4 i positivi!
    Wed, 28 Oct 2020 17:09:31

    Dopo il primo test risultato positivo al covid se ne aggiungono altri tre per un totale di 4 in un paese che fino a qualche ora fa poteva vantarsi di essere ancora covid free.

    A dare l’annuncio è ancora il sindaco Giuseppe Maglie che utilizzando i canali social ha postato: «Vi porto a conoscenza che, al momento,  risultano quattro casi di positività al Covid 19, ovvero due cittadini residenti a Montesano e altri due residenti in altri paesi ma che dimorano stabilmente nel nostro».

    «Le persone interessate», aggiunge, «sono già in isolamento domiciliare insieme alle famiglie.  Alla luce di ciò, in via del tutto precauzionale, ho appena disposto, la chiusura delle scuole dell’infanzia, elementari e medie, per giovedì 29, venerdì 30 e sabato 31ottobre, al fine di effettuare una sanificazione straordinaria di tutti i locali»

    Il primo cittadino, invita poi le famiglie, nei giorni di chiusura, a «vigilare scrupolosamente sui bambini per evitare assembramenti degli stessi nei luoghi aperti al pubblico.  Con l’occasione, approfitto per invitare tutti i concittadini a limitare al massimo gli spostamenti e le riunioni interfamiliari e, soprattutto, a preservare la salute dei nostri anziani, limitando i contatti con gli stessi».

    «È un momento estremamente complicato per il nostro paese», conclude Giuseppe Maglie, «per cui confido sulla consapevolezza e sulla responsabilità di tutti noi. Uniti ne usciremo senza ulteriori complicazioni».

    The post Montesano Salentino: sono 4 i positivi! first appeared on Il Gallo.

  • Covid: scuole chiuse per due giorni a Ruffano e Torrepaduli
    Wed, 28 Oct 2020 16:27:36

    «Cari cittadini, nel primo pomeriggio, mi è giunta dalla Prefettura di Lecce la notizia di un primo caso positivo a Ruffano».

    Con queste parole che introducono il suo post su facebook,  alle 16,15, il sindaco Antonio Cavallo ha annunciato che ufficialmente Ruffano non è più un paese covid free.

    «Mi sono subito accertato delle condizioni del nostro cittadino e mi sono messo in contatto con lui, il quale mi ha riferito di stare in buone condizioni di salute e di non aver avuto contatti con altra gente», ha aggiunto il primo cittadino che ha sottolineato come «essendo un operatore sanitario, gli è stato subito effettuato il tampone nella struttura in cui lavorava e messo immediatamente in quarantena insieme alla sua famiglia».

    Il sindaco ha anche annunciato di aver emanato un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di Ruffano e Torrepaduli al fine di effettuare una sanificazione completa in via precauzionale, per giovedì 29 e venerdì 30 ottobre.

    Pertanto, il ritorno a scuola è previsto per lunedì 2 novembre.

    Infine l’invito a mantenere «la giusta compostezza e sempre le dovute precauzioni».

    The post Covid: scuole chiuse per due giorni a Ruffano e Torrepaduli first appeared on Il Gallo.

  • Covid: tampone positivo anche a Montesano Salentino
    Wed, 28 Oct 2020 15:51:44

    Tampone positivo a Montesano Salentino.

    La conferma ufficiale è arrivata via social mediante un post del sindaco Giuseppe Maglie.

    Vi comunico che a Montesano c’è al momento un caso accertato di positività al Covid19“, si legge.

    Il sindaco poi spiega: “Stiamo in fase di accertamento per eventuali altri casi presenti“.

    Con la promessa in caso di novità che “vi aggiornerò quanto prima“, l’invito del primo cittadino “oltre a rispettare le solite raccomandazioni, a limitare al massimo gli spostamenti ed i contatti, anche quelli interfamiliari“.

    The post Covid: tampone positivo anche a Montesano Salentino first appeared on Il Gallo.

  • Il Covid dilaga: oggi quasi 800 casi, ci sono anche Ruffano e Taurisano
    Wed, 28 Oct 2020 15:13:40

    Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledì 28 ottobre 2020 in Puglia, sono stati registrati 6.437 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 772 casi positivi: 359 in provincia di Bari, 39 in provincia di Brindisi, 86 in provincia BAT, 117 in provincia di Foggia, 39 in provincia di Lecce, 127  in provincia di Taranto, 4 attribuiti a residenti fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota.

    Sono stati registrati 13 decessi: 3 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 1 in provincia Bat, 7 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Taranto.

    Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 537.592 test.

    6.217 sono i pazienti guariti.

    9.437 sono i casi attualmente positivi.

    Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 16.353, così suddivisi:

    6.883 nella Provincia di Bari;

    1.732 nella Provincia di Bat;

    1.120 nella Provincia di Brindisi;

    3.808 nella Provincia di Foggia;

    1.173 nella Provincia di Lecce;

    1.518 nella Provincia di Taranto;

    118 attribuiti a residenti fuori regione.

    1 caso di provincia di appartenenza non nota.

    I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

    Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 28.10.2020 è disponibile al link: http://rpu.gl/SgFbV

    Zone rosa anche Ruffano e Taurisano. Ruffano era Covid-free sin da inizio pandemia.

    The post Il Covid dilaga: oggi quasi 800 casi, ci sono anche Ruffano e Taurisano first appeared on Il Gallo.

  • Primi tamponi positivi: Calimera non è più covid free
    Wed, 28 Oct 2020 10:16:20

    Primi casi covid anche a Calimera fino a poche ore fa capisaldo covid free in provincia di Lecce.

    Ne ha dato notizia sulla pagina facebook del Comune il sindaco Gianluca Tommasi.

    «Una situazione tristemente facile da prevedere», ha postato il sindaco, «sulla quale come Amministrazione siamo al lavoro dalla nostra elezione».

    Ed eccolo l’annuncio: «La Prefettura ha segnalato i primi casi di positività al Covid-19 tra i nostri concittadini».

    Per questo motivo «Ci siamo subito messi in contatto con le famiglie interessate, con ASL e con la Prefettura per garantire il massimo supporto ai nostri concittadini. Abbiamo applicato da subito una serie di misure preventive, negli spazi comunali interessati, per garantire la massima sicurezza. Invitiamo tutti al rispetto della privacy delle famiglie interessate e a continuare a rispettare diligentemente tutte le norme anticovid. Il nostro essere comunità sarà fondamentale in questa sfida: ognuno di noi dovrà avere cura degli altri».

    The post Primi tamponi positivi: Calimera non è più covid free first appeared on Il Gallo.

  • Dopo le misure restrittive quelle dei ristori
    Wed, 28 Oct 2020 09:36:49

    Ieri pomeriggio il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Ristori: si tratta di una misura che era stata annunciata in occasione dell’emanazione del D.P.C.M. 24.10.2020, il quale ha introdotto nuove misure restrittive per alcuni operatori economici.

    Le bozze diffuse nella giornata di ieri riportano un testo di 32 articoli, i primi 11 dei quali dedicati al sostegno alle imprese e all’economia.

    Si richiamano, di seguito, in sintesi, alcune delle più importanti novità previste dalle suddette bozze.

    Contributo a fondo perduto per gli operatori economici

    L’articolo 1 del testo del Decreto in bozza prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti operanti nei settori economici colpiti dalle limitazioni previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri emanati nel mese di ottobre al fine di contenere i contagi da Covid-19.

    Per rendere più rapida la corresponsione delle somme (annunciata già per la metà di novembre) viene previsto l’accredito diretto sul conto corrente per coloro che hanno già ricevuto il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio, non essendo richiesta la presentazione di alcuna istanza; solo i contribuenti che non hanno già richiesto il contributo a fondo perduto dovranno presentare, invece, apposita istanza.

    Per i soggetti che hanno già ricevuto il contributo, il nuovo importo sarà determinato come multiplo del contributo già erogato, facendo riferimento alle percentuali indicate per ciascun codice Ateco dalla tabella allegata al provvedimento (sono stati annunciati ristori pari al 150% del contributo a fondo perduto per il settore della somministrazione, pari al 200% per i ristoranti e 400% per le discoteche).

    I criteri di cui all’articolo 25 D.L. 34/2020 assumono poi rilievo anche per la quantificazione del contributo per i soggetti che non hanno ancora richiesto il contributo.

    Fondo per associazioni e società sportive dilettantistiche

    Viene istituito un apposito fondo che sarà utilizzato per supportare le Asd e Ssd che hanno cessato o ridotto la loro attività istituzionale a seguito dei provvedimenti statali di sospensione delle attività sportive.

    Contributo a fondo perduto per le imprese delle filiere agricole

     Viene istituito un fondo per l’erogazione di un contributo a fondo perduto a favore delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacultura che svolgono attività di fornitura di prodotti nell’ambito dei settori economici che sono stati oggetto di limitazione con i D.P.C.M. di ottobre.

    Il contributo a fondo perduto è riconosciuto se il fatturato del mese di aprile 2020 è risultato inferiore ai tre quarti dell’ammontare del fatturato del mese di aprile 2019.

    Credito d’imposta per i canoni di locazione

    Viene esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre il credito d’imposta locazioni istituito dal Decreto Rilancio, eliminando ogni requisito di accesso in funzione del volume dei ricavi.

    L’estensione, tuttavia, è limitata alle imprese che svolgono le attività soggette a restrizioni con i D.P.C.M. di ottobre e i cui codici Ateco sono richiamati nella tabella allegata al Decreto.

    Cancellazione della seconda rata Imu

    Viene estesa la cancellazione della seconda rata Imu di cui all’articolo 78 D.L. 104/2020 anche alle imprese svolgenti attività caratterizzate dai codici Ateco indicati nella tabella allegata al Decreto.

    Proroga termine 770

    La bozza di Decreto prevede la proroga del termine di presentazione del 770 al 30 novembre.

     Nuove indennità per i lavoratori

    Vengono riproposte le indennità di 1.000 euro a favore, tra gli altri, dei lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo.

    La bozza di Decreto prevede inoltre l’erogazione, per il mese di novembre 2020, di un’indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori dello sport impiegati con rapporti di collaborazione, anche presso le società e le associazioni sportive dilettantistiche.

    The post Dopo le misure restrittive quelle dei ristori first appeared on Il Gallo.


  • "Salviamo gli Ulivi Secolari"...

    Categorie News


    Catalogati per mese:


    Gli interventi più cliccati

    Sondaggi


    Info


    Quanti siamo

    Ci sono  persone collegate

    Seguici sui Canali di

    facebook Twitter YouTube Google Buzz

    NOHINONDAZIONI

    Calendario

    < ottobre 2020 >
    L
    M
    M
    G
    V
    S
    D
       
    1
    2
    3
    4
    5
    6
    7
    8
    9
    14
    15
    16
    17
    21
    22
    24
    28
    31
     
                 

    Meteo

    Previsioni del Tempo