Il Gallo
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Il Gallo

  • Cartella annullata? Equitalia dev’essere condannata a pagare integralmente le spese
    Wed, 23 Aug 2017 16:39:18

    In caso di annullamento giurisdizionale della cartella esattoriale le spese processuali devono essere liquidate interamente a carico di Equitalia, le cui competenze, com’è noto, sono state assorbite dal 1 luglio scorso da Agenzia delle Entrate-Riscossione. Per la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 20261 del 22 agosto 2017 è da ritenersi illegittima la compensazione dei costi di lite anche se il contribuente ha perso il primo grado di giudizio e vinto il secondo. Una decisione che per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, rende giustizia a coloro che si sono visti annullare in sede di processo tributario questi atti impositivi ritenuti illegittimi, ma spesso hanno ricevuto la beffa di vedersi ingiustamente compensare le spese di causa, nonostante la declaratoria di nullità. Nella fattispecie, la Suprema Corte ha accolto il ricorso di un contribuente che, nonostante l’invalidità della pretesa fiscale, era stato condannato a versare parte dei costi del processo. In particolare, dopo aver ricevuto la notifica di una cartella esattoriale per il bollo auto, in primo grado aveva perso, ma tale decisione era stata ribaltata dalla Commissione Tributaria Regionale di Roma. Come sovente accadeva, i giudici tributari avevano però compensato le spese di giudizio sulla base di una supposta soccombenza reciproca tra l’esito del giudizio di primo grado e quello di secondo. Ma il contribuente non ha gettato la spugna ed ha deciso di ricorrere in Cassazione per vedersi riconosciuto il diritto a non pagare parte delle spese di giudizio I giudici di legittimità, in tal senso hanno dato ragione al cittadino ritenendo illegittima tale decisione e rilevando che nel giudizio tributario, la compensazione delle spese richiede la concorrenza di altri giusti motivi esplicitamente indicati in motivazione che non possono essere desunti dal complesso della sentenza, pena la sua cassazione sul punto. Ma per i giudici di piazza Cavour vi è di più: nessuna ragione giuridica consentiva alla Commissione Tributaria Regionale di far applicazione della compensazione di cui all’art. 92 c.p.c., in quanto, la soccombenza reciproca deve sussistere all’interno del medesimo giudizio, non tra giudizio di primo e secondo grado, tant’è vero che l’appellante integralmente vittorioso ha diritto non solo alle spese del giudizio d’appello ma anche alla riforma delle spese del primo grado di giudizio e, quindi, alla liquidazione delle spese del doppio grado di giudizio. In particolare, ricordano gli ermellini il principio stabilito dall’ordinanza delle Sezioni Unite  n. 2883/14 che «l’art. 92, secondo comma, cod. proc. civ., nella parte in cui permette la compensazione delle spese di lite allorché concorrano “gravi ed eccezionali ragioni”, costituisce una norma elastica, quale clausola generale che il legislatore ha previsto per adeguarla a un dato contesto storico-sociale o a speciali situazioni, non esattamente ed efficacemente determinabili “a priori”, ma da specificare in via interpretativa da parte del giudice del merito, con un giudizio censurabile in sede di legittimità, in quanto fondato su norme giuridiche. In particolare, anche l’oggettiva opinabilità delle questioni affrontate o l’oscillante soluzione a esse data in giurisprudenza integra la suddetta nozione, se e in quanto sia sintomo di un atteggiamento soggettivo del soccombente, ricollegabile alla considerazione delle ragioni che lo hanno indotto ad agire o resistere in giudizio e, quindi, da valutare con riferimento al momento in cui la lite è stata introdotta o è stata posta in essere l’attività che ha dato origine alle spese, sempre che si tratti di questioni sulle quali si sia determinata effettivamente la soccombenza, ossia di questioni decise».

  • Xylella: bene estensione calamità per gli anni 2015, ’16, ’17, ma con la siccità -50% di olive
    Tue, 22 Aug 2017 15:41:51

    E’ un ulteriore strumento a disposizione delle imprese olivicole la delibera di Giunta regionale con la quale viene richiesto al Ministero delle Politiche Agricole l’estensione della declaratoria di calamità naturale dal 1° agosto 2015 fino al 2017 per i danni causati dalla Xylella fastidiosa, auspicando che siano stati inclusi doviziosamente tutti i territori colpiti. Tra i danni da Xylella e quelli della siccità perdurante, nel Salento si stima una diminuzione del 50% della produzione di olive per la prossima campagna olivicola-olearia. La dichiarazione di stato di calamità naturale – spiega Gianni Cantele, Presidente di Coldiretti Puglia – innescherà urgenti misure di sostegno in favore degli imprenditori olivicoli, quali sgravi della contribuzione previdenziale agricola e del settore della trasformazione, sospensione o dilazione delle scadenze fiscali agricole previste per i soggetti agricoli professionali e postergazione di ogni scadenza di mutui e investimenti per n. 5 anni, interventi indispensabili a garantire un futuro ad imprese olivicole, cooperative, frantoi e vivai salentini”.

    Passaggio utile e obbligato per Coldiretti sarà quello di rimpinguare il Fondo di solidarietà nazionale, strumento operativo della declaratoria, che risulta al momento incapiente, e che dovrà essere dotato di una dotazione finanziaria destinata esclusivamente alla emergenza Xylella fastidiosa.

    La delibera per l’estensione della calamità fa il paio con lo stanziamento della Regione Puglia ha stanziato 5 milioni di euro per allungare i mutui e dare, quindi, respiro alle aziende olivicole in grave crisi di liquidità. Si tratta di un Fondo di rotazione che consente un periodo massimo di allungamento del mutuo pari al 100 per cento della durata residua del piano di ammortamento e non superiore ai 4 anni, a valere sulle risorse dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), utili a garantire un riequilibrio economico e sociale.

    Attendiamo, inoltre, che la Regione Puglia dia corpo e sostanza finanziaria al fondo costruito – incalza il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti –  in fase di assestamento di bilancio in Consiglio regionale che ha aperto anche alla discussione con l’UE per il regime de deminis. L’aver stanziato solo 100mila euro è stato un primo step propedeutico ad avviare la moratoria di mutui e crediti bancari e ora va dato corso senza indugio al preannunciato protocollo d’intesa tra Regione Puglia e ABI, per la moratoria ex legis di 12 mesi di sospensione dei pagamenti  e la copertura degli interessi, garantita dall’intervento regionale, e per valutare la possibilità di procrastinare la scadenza dei mutui in essere, consentendo in questo modo di rendere meno pressante il pagamento delle rate”.

    E’ innegabile e incalcolabile il danno che il comparto sta subendo da ormai più di 4 anni, a causa della devastazione che il batterio Xylella fastidiosa sta provocando nell’intera provincia di Lecce e in buona parte delle province di Brindisi e di Taranto.

  • Un “rustico” venduto a 5 euro! Una vergogna
    Mon, 21 Aug 2017 19:07:39

    Sta girando da qualche giorno sui social network un’immagine assai eloquente di cosa possa accadere quando in luoghi come Gallipoli vi è un esplosione della domanda di beni di ogni genere conseguente agli afflussi che conoscono in questo periodo le località balneari più in auge, come quelle del Salento, e la speculazione non conosca alcun tipo di controllo. Un tipico prodotto della rosticceria locale, il rustico, il noto e gustoso disco di pasta sfoglia ripieno di pomodoro, mozzarella e besciamella delle dimensioni di un pugno della mano, commercializzato normalmente in bar e rosticcerie al prezzo variabile al dettaglio tra 1 ed 1,50 euro (che solo nei bar più esclusivi arriva a 2, 2,50 euro), venduto in uno dei più noti lidi della “Città Bella” a 5 euro!

    È questa, infatti, l’indicazione che si legge sulla vetrina riscaldata posta in bella vista sul bancone di uno dei chioschi sul mare più famosi: “Rustico leccese € 5,00”, approfittando del fatto che il turista probabilmente non conosce il “prezzo locale di mercato” e può essere attratto dallo sfizioso prodotto tipico anche perché trovandosi vicino al mare è impossibilitato a fare un rapido confronto e magari è pure affamato. È questa la logica esasperata del profitto che costituisce anche un’antitesi al marketing territoriale, perché poi il turista, smaltita l’euforia dell’acquisto, capisce la “fregatura” del prodotto tipico venduto come oro, ma anche una speculazione che non trova giustificazione se non solo e soltanto nella ragione dell’utile economico elevato alla massima potenza di quelli esercenti che comprendono le tendenze, le sfruttano e che però vengono legittimati quando la massa si adegua e compra.

    Ecco perché l’unico strumento in mano ai consumatori contro comportamenti speculativi di questo tipo è il “non comprare”, se il prezzo si mantiene su livelli ingiustificati rispetto a quelli normalmente praticati in zona, e l’informarsi anche attraverso il passaparola: i social network, come Facebook in questo caso, possono darci una grossa mano perché manifestano eloquentemente anche l’indignazione degli avventori.

    Basta leggere i commenti sul “Rustico leccese € 5,00”…

  • Carabinieri: arresti, denunce e patenti ritirate
    Mon, 21 Aug 2017 18:36:44

     

    Gli incessanti controlli dei Carabinieri di Maglie allo scopo di reprimere il fenomeno dello spaccio e del consumo di droga nei locali notturni, nonché prevenire le cosiddette stragi del sabato sera, hanno portato all’arresto di due persone e al deferimento in stato di libertà di 5 persone.

    In particolare all’interno di una discoteca Francesco Riccio, classe 1989 di Caserta, in vacanza a Leuca, già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per spaccio di una dose di cocaina. Riccio, notato armeggiare con un involucro unitamente ad un altro giovane, è stato bloccato dai Carabinieri immediatamente dopo aver ceduto ad un coetaneo una dose di cocaina per l’importo di 50 euro. Bloccati entrambi spacciatore ed acquirente, i militari, a seguito di perquisizione personale, hanno recuperato e sottoposto a sequestro la dose di cocaina e la banconota da 50 euro provento dell’illecita attività. Al termine delle formalità di rito, Riccio è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

    Sempre nel medesimo locale notturno Andrea Stabile, classe 1990 di Brindisi, pregiudicato, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In particolare, dopo essere stato notato dai militari aggirarsi tra i giovani con atteggiamento sospetto, è stato bloccato e sottoposto a perquisizione personale, a seguito della quale i militari hanno rinvenuto un sacchetto di cellophane contenente ben 23 dosi di cocaina pronte per essere cedute, nonché 3,3 grammi di hashish e 160 euro in contanti, tutto sottoposto a sequestro. Stabile pertanto a seguito dell’arresto, su disposizione della Dott.ssa Ruggiero, PM di turno, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Lecce.

    F.C., barese classe 1997 studente, è finito nei guai per i medesimi reati, poiché trovato in possesso di 4 dosi di cocaina ed una dose di marijuana, e pertanto deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lecce.

    L.G., barese del 1988, cameriere, è stato denunciato a piede libero poiché trovato in possesso di 2 dosi di cocaina, 4 dosi di marijuana e 2 spinelli già confezionati.

    G.A., 18enne studente di Uggiano la Chiesa e S.L., 27enne di Foligno, sono stati denunciati a piede libero per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, mentre G.A.D.N., classe 1988 di Triggiano, è stato deferito in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, poiché trovato alla guida con tasso alcolico pari a 1,74 mg/l. Patenti di guida ritirate.

    Infine nel corso del weekend sono state segnalate alle competenti Prefetture ben 27 persone per uso non terapeutico di droga, di età compresa tra i 19 anni e i 29 anni, con il recupero e sequestro di 36 grammi di cocaina, 24 grammi di marijuana, 11 grammi di hashish, 1 dose di mdma e 4 spinelli.

  • Amaranta vocal trio, tra musica e moda un appuntamento da non perdere
    Mon, 21 Aug 2017 16:25:05

    Amaranta Vocal Trio è un’idea che nasce nell’anno 2015 da uno spettacolo teatrale incentrato sul viaggio di un fantomatico Ulisse.
    La musica di Amaranta è un percorrere a ritroso il tempo e lo spazio musicale, rielaborando temi e suoni in un prisma a tre voci, assecondando un’inclinazione naturale ma anche, ci si perdoni la presunzione, raffinata, laddove per raffinatezza s’intende,  una riflessione accorata e puntuale, meditata e mediata dal gusto personale, su un repertorio che ha sede nella memoria musicale comune, dove tutto è suono, amniotico sentire, ascolto non mediato di un battito silenzioso ma più che mai costante.
    Francesca SenatoreRosaria VulcanoElisabetta Nesca sono l’anima pulsante di questo trio che attraverso la musica regalano emozioni e rievocano sentimenti sopiti, perché la musica è un linguaggio universale che non ha bisogno di traduttori.

    Questa “Musica, è il più grande bene che i mortali conoscano. E tutto ciò che dal paradiso noi abbiamo quaggiù“. Amaranta vocal trio si esibirà a Tricase, in Piazza Pisanelli, il 22 agosto, alle ore 21.

    Alle raffinate interpretazioni, grazie alla collaborazione di diverse aziende locali, si alterneranno sfilate e momenti di moda che daranno visibilità a  gioielli, abiti e calzature glamour.

    I brani scelti spaziano dal repertorio italiano, anche nella sua diversificata dimensione dialettale, a quello spagnolo, e griko. Le voci vengono sostenute e valorizzate dagli arrangiamenti di Vito Caporale accompagnati dal maestro Roberto Esposito, ed i singoli brani sono spesso legati insieme da un gioco scenico dinamico e originale.

     

  • Lavoratori Arif Puglia, i sindacati chiedono incontro col Prefetto
    Mon, 21 Aug 2017 15:27:33

    Dopo mesi di sollecitazioni, rimaste senza risposta, al già Commissario e attuale Direttore di ARIF Puglia Domenico Ragno, chiediamo a Sua Eccellenza di volersi far carico dell’incresciosa situazione riguardante centinaia di lavoratori del nostro territorio”. Si apre così la lettera che le segretarie generali di CgilFlai e Nidil Cgil Lecce Valentina Fragassi, MonicaAccogli e Daniela Campobasso, inviano oggi al Prefetto di Lecce.

    Sono oltre 200 i lavoratori ARIF della provincia di Lecce con contratto in somministrazione il cui futuro, già precario da molti anni, è ora del tutto incerto”, spiegano le organizzazioni sindacali. “Lavoratori che svolgono attività fondamentali in un territorio che necessita di continui e costanti interventi di tutela e salvaguardia, soprattutto nel periodo estivo. Al momento, però, sono stati utilizzate soltanto poche decine di lavoratori, i cui contratti scadranno tra la fine di agosto e la fine di dicembre di quest’anno”.

    La necessità di risposte da parte dei lavoratori si fa sempre più incalzante, – sottolineano – ma le continue richieste di incontro da parte di queste Organizzazioni all’indirizzo del Direttore ARIF, al fine di conoscere le esigenze del territorio e l’attuale pianta organica, non hanno ricevuto alcun riscontro”.

    Quindi la richiesta al Prefetto: “Vista l’urgenza e la gravità delle problematiche su esposte, chiediamo di voler convocare in tempi brevi un incontro in Prefettura alla presenza del Direttore di ARIF, al fine anche di scongiurare problemi di ordine sociale, considerato il livello di esasperazione raggiunto dai lavoratori”.

     

  • Finanza blocca gommone di 7 metri carico di marijuana
    Mon, 21 Aug 2017 08:45:58

    Il dispositivo di sorveglianza aeronavale delle Fiamme Gialle ha intercettato nella notte tra sabato e domenica, un’imbarcazione visibilmente carica di sostanza stupefacente che dirigeva verso le coste leccesi.

    Alla vista della Guardia di Finanza di Bari, i trafficanti cercavano di darsi alla fuga e, nel vano tentativo di acquisire maggiore velocità e sfuggire alla cattura, si liberavano di tutto il carico gettandolo in mare. Iniziava, quindi, un inseguimento che si concludeva, poco dopo, con l’abbordaggio dell’imbarcazione fuggitiva da parte degli uomini delle Fiamme Gialle, a poche miglia al largo di San Cataldo.

    Il mezzo utilizzato per l’illecito traffico, un gommone lungo 7 metri, con un potente motore fuoribordo, veniva sequestrato e portato agli ormeggi della Guardia di Finanza di Otranto.

    Gli scafisti, R.L. di 30 anni e D.H. 23 anni, entrambi di Valona, venivano arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti e posti a disposizione della locale Autorità Giudiziaria. La marijuana recuperata in mare e sequestrata dai finanzieri, era confezionata in 22 colli di varie dimensioni, del peso complessivo di 633,85 kg. che al mercato clandestino avrebbe fruttato al dettaglio oltre 6 milioni di euro.

    La Guardia di Finanza sottrae, quindi, un altro ingente quantitativo di droga alle organizzazioni criminali, assicurando alla giustizia i due corrieri grazie alla straordinaria professionalità e perizia marinaresca dei suoi uomini acquisita negli anni e già consolidata nella lotta al contrabbando di sigarette.

    Attivata anche in questa circostanza la ormai stabile collaborazione operativa ed investigativa con le Autorità di polizia albanesi, tramite il Nucleo di Frontiera Marittima della Guardia di Finanza di stanza a Durazzo.

  • Sbalzi di tensione e guasti, le compagnie devono risarcire
    Mon, 21 Aug 2017 06:59:23

    Sono state tantissime in quest’estate infuocata, in cui i consumi di elettricità, anche domestici,  hanno raggiunto livelli impressionanti, le segnalazioni pervenute allo “Sportello dei Diritti” di numerosi blackout e sbalzi improvvisi della tensione della corrente elettrica. Un fenomeno che ha riguardato molteplici località italiane e le utenze di migliaia di consumatori e aziende. La maggior parte delle lamentele che ci sono state denunciate, non riguardano in se per sé solo i singoli eventi, ma i numerosi danni subìti in conseguenza dei suddetti sbalzi di tensione che spesso hanno coinvolto impianti ed elettrodomestici anche in immobili dotati di tutte le misure di sicurezza previste dalla legislazione vigente in materia d’impiantistica elettrica.

    Ma ciò che ha fatto più specie nei confronti dei danneggiati è la tendenza, rappresentata nella generalità dei casi da parte delle società fornitrici dell’elettricità, di non rispondere o rigettare in prima istanza ogni richiesta risarcitoria formulata da consumatori ed imprese, addebitando quasi sempre le responsabilità a fatti eccezionali (casi fortuiti), nella gran parte delle volte non meglio precisati, e comunque attribuibili al distributore, con ciò assumendo condotte evidentemente dilatorie e perciò non legittime.

    In molti casi e specialmente tra consumatori o piccole imprese che hanno patito danni limitati a poche centinaia di euro, questo comportamento induce il più delle volte a desistere, quando invece spetterebbe il diritto al pronto ed integrale risarcimento per i pregiudizi patiti in conseguenza dell’erronea o inesatta prestazione conseguente al blackout o allo sbalzo della tensione elettrica.

    Non va dimenticato, infatti, che se da una parte per le “partite Iva” sono applicabili gli articoli 1559 e seguenti del Codice Civile con le conseguenti generali garanzie ivi previste in caso d’inesatto adempimento (che nella fattispecie è rinvenibile nella mancata fornitura della tensione elettrica in maniera costante al voltaggio pattuito), per il contratto di somministrazione della corrente elettrica dei consumatori e quindi per le utenze domestiche si applica sempre il “Codice del Consumo” (D. Lgs. 6.9.2005, n. 206) che al Titolo III in materia di garanzia legale di conformità, ha parificato l’energia elettrica ad un qualsiasi bene di consumo.

    La conseguenza di tale scelta legislativa, che favorisce il soggetto più debole, è che a rispondere dei danni causati a causa di sbalzi o blackout non dovuti ad eventi del tutto eccezionali (a tal proposito, non possono considerarsi alla stregua del caso fortuito, i consumi straordinari di energia dell’estate in corso, ma neanche problemi tecnici ad una cabina o un trasformatore), è sempre responsabile, in prima istanza, il “venditore finale” ossia la società elettrica con la quale abbiamo in corso il contratto di somministrazione (insomma l’azienda che c’invia la bolletta) e non il distributore (che è la società che materialmente si occupa di far pervenire la corrente elettrica), cui come già detto, molti danneggiati vengono implicitamente invitati a rivolgersi.

    Siamo, inoltre, rimasti sorpresi nel ricevere le segnalazioni di alcuni cittadini, cui gli operatori di call center di un colosso dell’energia avevano invitato ad inoltrare un semplice fax per richiedere il risarcimento della “scheda elettrica” della caldaia o della pompa dell’autoclave, che in genere sono tra gli apparecchi più colpiti dagli sbalzi di tensione, salvo poi non ricevere alcun riscontro dall’azienda elettrica o limitandosi nei migliori dei casi, come detto, a ricevere una risposta che invocava il “caso fortuito” per declinare la propria responsabilità. E sono tanti, tantissimi gli esempi di comportamenti scorretti che potremmo fare riguardanti situazioni analoghe, da parte delle società venditrici di energia elettrica. Proprio per tali ragioni non resta che agire sempre per le vie formali per ogni tipo di danno subìto, così come da anni facciamo noi in favore degli utenti che a noi si sono rivolti.

    Giovanni D’Agata

  • #Lanottedelgrano si concede il bis
    Mon, 21 Aug 2017 05:41:57

    Tutto pronto per la seconda edizione de #LaNottedelGrano, organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo, che si preannuncia ancora più ricca e attraente.

    Il grano, naturalmente, sarà il protagonista della manifestazione sia sotto l’aspetto gastronomico con la somministrazione di piatti della tradizione culinaria salentina come il granu stumpatu, la pasta di grano arso, le frise e le pittule, che, anche, sotto quello informativo con la proiezione di filmati e brevi dibattiti sui temi di maggiore attualità legati all’alimento.

    Per chi voglia mettere le mani in pasta è aperto già dalle 18.30 un laboratorio con alcune massaie che sveleranno i segreti per una pasta fatta in casa perfetta. Per gli amanti della pizzica invece, sempre dalle 18.30, saranno aperti i laboratori di tamburello e pizzica.

    Colonna sonora della manifestazione la musica popolare legata indissolubilmente alla tradizione culturale contadina con l’apertura del gruppo Antiche Tirricate e l’attesissima esibizione alle 22.30, per la prima volta nel Salento, di “Serena della Monica e Le Ninfe della Tammorra” gruppo straordinario dal respiro internazionale, pluripremiato in Italia e all’estero, che sa unire i ritmi trascinanti delle tammorre agli arabeschi sonori disegnati dall’organetto dando vita a un sound che evoca il senso più autentico della danza, della festa e della condivisione popolare.

    Non mancheranno momenti di riflessione e approfondimento legati al tema del grano. Nell’area incontri sarà infatti proiettato alla presenza del regista Fabrizio Lecce e di Ercole Maggio, giovane mugnaio salentino e custode di semenza, il docufilm “I molini e l’industria molitoria in Puglia – Meditfilm”.

    La manifestazione prevede inoltre la partecipazione di espositori di prodotti di eccellenza legati al grano e non solo.

  • Ruba in una abitazione, arrestato e recuperata la refurtiva
    Sun, 20 Aug 2017 13:55:08

    Ieri pomeriggio i  Carabinieri di Racale hanno tratto in arresto,  in flagranza di reato per furto aggravato in abitazione, D’Aprile Massimo, classe 81.

    Il proprietario di un abitazione nella località marina di Torre Suda constatava che poco prima aveva subito un furto; il ladro dopo aver forzato la porta di ingresso aveva asportato dei monili in oro ed argento dalle stanze e degli alimenti surgelati dal frigorifero. L’immediata segnalazione al 112 e il sopralluogo dei militari giunti poco dopo sul luogo dei fatti, ha indirizzato le indagini su una Lancia Y di colore grigio che era stata notata girovagare con fare sospetto nella zona. Le ricerche da parte di tutte le pattuglie della zona hanno consentito di rintracciare a Racale il conducente e proprietario dell’autovettura in questione, già noto alle forze di Polizia. La perquisizione personale e domiciliare a carico dello stesso permetteva di recuperare l’intera refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario.  In accordo con l’Autorità Giudiziaria, Carmen Ruggiero, il ladro è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

  • Gallipoli e Melissano, carabinieri in azione
    Sun, 20 Aug 2017 13:26:35

    Erano da poco passate le 1:30, quando nel parcheggio della nota discoteca gallipolina “Le Cave”, un giovane poco più che maggiorenne, VITALE Gennaro cl.’99, napoletano incensurato, cede una pacchetto sospetto ad un altro individuo. Ad osservare il tutto, in abiti simulati, ci sono i militari della Compagnia di Gallipoli e i Carabinieri di Nardò. Sono state sequestrate 53 dosi di sostanza stupefacente tipo “mdma”, del peso complessivo gr. 12; 20 dosi in cellophane di cocaina  per un peso gr. 13; 9 dosi in cellophane di marijuana  del peso complessivo  gr. 11; 6 dosi in cellophane di hashish  del peso complessivo di gr. 8,4. Unitamente alla somma contante di euro 270, anch’essa sottoposta a sequestro quale provento della vendita dello stupefacente. Il mercato ambulante scoperto costerà caro al giovane spacciatore, il quale, arrestato in flagranza di reato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola”, a disposizione del PM, Carmen Ruggiero.

    Melissano: Viola le prescrizioni dell’A.G. arrestato

    I Carabinieri di Melissano hanno dato esecuzione ad un ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa nella stessa giornata dal G.I.P. del Tribunale di Lecce nei confronti di Barbetta Simone, classe 91. L’uomo già sottoposto agli arresti domiciliari in un procedimento penale perchè aveva picchiato l’ex convivente, aveva violato in più occasioni le prescrizioni imposte. In particolare in data 9 agosto veniva sorpreso presso la sua abitazione in compagnia di una persona non convivente, nonché in data 12 agosto i militari avevano accertato che lo stesso si era arbitrariamente allontanato dal domicilio.

    L’Autorità Giudiziaria rilevate le violazioni comunicate dagli stessi militarti dell’Arma rispetto delle attuali imposizioni ha disposto quindi la custodia cautelare in carcere. Il Barbetta tratto in arresto è stato condotto presso il carcere di Borgo San Nicola.

  • Ancora due morti sulle strade del Salento
    Sun, 20 Aug 2017 13:16:40

    Schianto nella notte sulla SS 274, la strada che da Gallipoli conduce a Leuca. Erano passate da poco le due quando una Toyota Yaris ha impattato con una Porsche che viaggiava in senso contrario. Ad avere la peggio è stata la Yaris che, sbalzata fuori carreggiata, è diventata un ammasso di lamiere.

    A perdere la vita nell’impatto sono stati Ivan De Blasi, 24 anni di Matino, e Jasmin Cherre Quintero, 23 anni originaria dell’Ecuador. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

  • Nicoletta Manni, ètoile di origini salentine, alla Notte della Taranta
    Sat, 19 Aug 2017 16:15:53

     

    La prima ballerina  del Teatro alla Scala di Milano, Nicoletta Manni, ètoile di origini salentine, danzerà sul palco de La Notte della Taranta in occasione del Concertone finale del 26 agosto a Melpignano. L’artista, sarà la protagonista assoluta de “La preghiera delle madri” di Yael Deckelbaum,  brano nato dall’incontro tra l’artista israeliana che sarà quest’anno tra gli ospiti internazionali del Concertone e un gruppo di donne ebree e musulmane che hanno marciato verso Gerusalemme per chiedere la pace. Un messaggio di musica e danza che si leverà da Melpignano per quella che  sarà a tutti gli effetti  una preghiera per la pace.  La prima ballerina, inoltre danzerà su altri  due brani di musica tradizionale arrangiati dal maestro concertatore Raphael Gualazzi, insieme al Corpo di Ballo de La Notte della Taranta 2017, diretto dal coreografo Luciano Cannito. Nicoletta Manni,  nel 2014 ha assistito  al Concertone di Melpignano  e  apprezzato  la bellezza della pizzica. A distanza di tre anni, torna da protagonista sul palco di Melpignano. Nel ventennale della manifestazione, si inaugura un nuovo percorso che segna l’apertura de La Notte della Taranta a tutte le arti. Come avvenuto per la musica, dove ogni anno l’Orchestra ospita artisti provenienti da ogni parte del mondo e da altri generi musicali, anche la danza, si apre alla contaminazione del mondo classico e contemporaneo.

    Ho accolto subito con grande entusiasmo l’invito della Fondazione La Notte della Taranta, a prendere parte a questa manifestazione meravigliosa”, confida Nicoletta, “sono orgogliosa di danzare nella mia terra, ma soprattutto sono felice di poter dare il mio contributo e trasmettere attraverso la mia esibizione un messaggio importante: la pace,  tema di   questa edizione del Concertone, particolarmente significativo  in questo momento storico.

    Nicoletta Manni, nome di punta del Balletto scaligero Nicoletta Manni è nata e cresciuta a Santa Barbara, frazione del comune di Galatina in provincia di Lecce. Inizia a studiare danza da piccolissima nella scuola di danza della mamma e a 13 anni viene ammessa alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala dove si diploma nel 2009. Diciasettenne entra nello Staatsballett di Berlino, diretto da Vladimir Malakhov, dove lavora per tre stagioni prendendo parte a tutte le produzioni classiche e contemporanee. Su invito dell’allora direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, Makhar Vaziev, nel 2013 torna in Italia, entra nella  Compagnia Scaligera e debutta ben presto in importanti ruoli quali  Myrtha in Giselle e Odette/Odile nel Lago dei cigni di Rudolf Nureyev. Nel 2014, a soli 22 anni, viene nominata Prima Ballerina del Teatro alla Scala; da quel momento è protagonista, spesso accanto ad importanti guest internazionali, delle nuove creazioni, dei capolavori del repertorio classico e delle prestigiose tournée della Scala. In Serata Ratmansky è interprete di Russian Seasons e di Concerto DSCH.

    In Jewels di George Balanchine debutta nella coppia principale di Diamonds e come ballerina solista di Rubies. In Serata Petit è tra i protagonisti di Pink Floyd Ballet e debutta in Le Jeune homme et la Mort. Nella tournée in Kazakhstan è Kitri in Don Chisciotte di Rudolf Nureyev e la Regina delle Driadi, ruoli che ricoprirà poi anche alla Scala e nella tournée in Giappone nel settembre 2016. E’ protagonista femminile in Romeo e Giulietta di Kenneth MacMillan e nello Schiaccianoci di Nacho Duato. Nel marzo 2015 è tra gli interpreti principali di Cello Suites di Heinz Spoerli e subito dopo è protagonista di Giselle, ruoli che ricopre anche in apertura della tournée in Cina nell’agosto/settembre 2016, ed in America nel luglio 2017.

    Nel Gala per il 23° Festival Internazionale di Balletto di Lodz presenta Gran Pas Classique e il passo a due da Don Chisciotte; in Excelsior debutta nel ruolo della Civiltà. Per La bella addormentata nel bosco di Alexei Ratmansky è la Fata dei Lillà, debutta come Aurora e nel Gala des étoiles danza il passo a due da Don Chisciotte accanto a Ivan Vasiliev. Nell’ autunno 2015 è protagonista in L’histoire de Manon di Kenneth MacMillan e in Cinderella di Mauro Bigonzetti. Nel 2016, per la creazione di Massimiliano Volpini Il giardino degli amanti è protagonista femminile accanto a Roberto Bolle e nel Lago dei cigni curato da Alexei Ratmansky inaugura le recite nel ruolo principale di Odette/Odile, ruolo che ricopre nelle recite di apertura anche in tournée a Parigi nel novembre 2016.

    Il 31 Dicembre 2016 viene invitata come ospite, dalla compagnia Lithuanian National Ballet , per interpretare il ruolo di kitri nel Don Chisciotte accanto ad Osiel Gouneo. Nel 2017, ricopre il ruolo della Ballerina in Petruska nella versione di Fokine, in Symphony in C di Balanchine apre le recite con Roberto Bolle nel secondo movimento e successivamente è interprete anche del primo movimento . Nella nuova creazione di Mauro Bigonzetti per il teatro alla Scala ricopre il ruolo da protagonista. Nel luglio 2017 debutta nelle recite di apertura nel ruolo di Titania in Sogno Di una Notte di mezza estate di Balanchine. Ottiene numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Danza&Danza come migliore Interprete per la stagione 2014 ed è nominata Danzatore dell’anno 2014 dalla rivista online giornaledelladanza.com.

    Unica italiana candidata al Premio Benois de la Danse 2015, si è esibita sul palco del Teatro Bol’šoj; sempre nel 2015 è nominata “Promessa” della danza dalla rivista specializzata tedesca “Tanz”. Invitata in numerosi Gala internazionali,come Dance Open Open Festival,Elisa y Amigos , e dal dicembre 2014 è partner di Roberto Bolle negli spettacoli ‘Roberto Bolle&Friends’.

  • Volley maglie: Ylenia Vanni va a completare un tris di lusso
    Sat, 19 Aug 2017 15:44:45

    Nel progetto tecnico Volley Maglie architettato da Giandomenico e dal presidente Bavia e realizzato dal diesse Mattei, capomastro del team, il muro portante ha un ruolo fondamentale, come nelle migliori costruzioni edilizie, che deve essere stabile, robusto e resistente nel tempo. Occorre perciò impiegare materiale di qualità e il team magliese lo ha cercato, trovando cemento armato per il proprio muro, grazie ad un’atleta capace di fornire un mix di energia, qualità, ma soprattutto tanta roba in fatto di esperienza.

    Sintesi metaforica dell’arrivo in rossoblu di Ylenia Vanni, 33 anni il prossimo 3 settembre, 184 cm. di altezza, curriculum infarcito di grande volley, che va a completare una batteria di centrali di gran lusso per la categoria, dopo gli ingaggi di Valeria Diomede e Jessica La Rocca. I dirigenti magliesi in passato erano già stati sulle tracce della forte atleta abruzzese, ma l’accordo era sfumato. Stavolta invece tutto è filato per il verso giusto e il matrimonio finalmente si è concretizzato, per la piena soddisfazione di entrambe le parti. Il suo inizio di carriera, dopo la trafila nelle giovanili del S. Stefano fino alla serie C, ancora quattordicenne, si sviluppa tutto sull’asse Pescara-Montesilvano tra B2 e B1, inframezzato da un’esperienza a Trevi (2003-2004).

    In B1 la sua presenza, ma soprattutto le sue qualità tecniche brillano e richiamano su di sé un forte interesse dagli addetti ai lavori, per un momento magico che le schiuderà le porte prima per l’A2 con Europea 92 Isernia (2005-2006) e subito dopo per il gran salto in A1 con Minetti Infoplus Vicenza (2006-2007). Sono occasioni d’oro che la centrale pescarese non si lascerà sfuggire, dimostrando tutto il suo valore e il suo talento cristallino, grazie ai quali arriveranno altre esperienze importanti nella seconda serie nazionale con Reggio Emilia (2006-2007) e Stampast San Vito dei Normanni (2007-2008), prima delle tre splendide stagioni calabresi, dalla B1 in A2 (2008-2011), nelle quali viene ancora ricordata come la “leonessa di Soverato”.

    Il suo palmares si arricchirà poi anche della presenza in A2 con Lavoro.Doc Pontecagnano (2011-2012) e Corpora Gricignano (2013-2014), prima della grande chiamata in Russia nel San Pietroburgo con la Super Liga (2014-2015), parentesi un po’ sfortunata per via di un infortunio. Si rientra perciò in Italia nella stagione successiva 2015-2016 ad Isernia (B1), in una piazza nella quale aveva lasciato ottimi ricordi, fino all’anno scorso, nel quale per una scelta di vita legata ad aspetti lavorativi sceglie di tornare nella sua regione per accasarsi con la Virtus Orsogna (Chieti) in B2, per un’esperienza che le servirà prima d’ogni cosa a far chiarezza sul proprio futuro. Ora riparte proprio da qui, con ritrovato entusiasmo e nuove energie. “La pallavolo torna prepotentemente in primo piano nella mia vita e l’occasione di Maglie è la migliore che potesse capitarmi per rimettermi in gioco ad alti livelli – dichiara Ylenia Vanni – Una decisione scaturita dalla mia grande voglia di rioccupare degli spazi che sento miei, di riassaporare quel clima agonistico che sa darmi grandi motivazioni, di rimettermi a lavorare sodo per dimostrare quello che ancora posso dare a questo sport.

    A questo aggiungo un fattore determinante con la presenza di un allenatore di prima fascia come Giandomenico, che stimo tantissimo dal punto di vista tecnico e umano, che ha fortemente incoraggiato la mia scelta – aggiunge la centrale pescarese – Con lui abbiamo molte cose in comune. La sua filosofia di lavoro negli allenamenti in palestra, incentrata sull’applicazione rigorosa, condita di serietà, abnegazione, competenza e spirito di sacrificio, è sinonimo di qualità per ambire ai migliori traguardi nella stagione che ci aspetta. Amo la Puglia, soprattutto per il calore, la passione e l’ospitalità della propria gente, che ho conosciuto ed apprezzato nella mia parentesi di San Vito dei Normanni. Mi è rimasto un ricordo bellissimo, che non vedo l’ora di rinfrescare e di arricchire con l’arrivo a Maglie, dove so bene esistono condizioni ideali per raggiungere le soddisfazioni che cerco e che spero di regalare al mio nuovo pubblico”.

  • Green Sport, oltre i confini
    Sat, 19 Aug 2017 08:45:29

    Nell’era della “green economy”, quella intesa come modello di economia che tende alla riduzione dell’impatto ambientale in ogni attività dell’uomo, nonché a quello che spesso si definisce “sviluppo sostenibile” (e quindi: energie rinnovabili, riduzione dei consumi, riciclaggio dei rifiuti ecc.) c’è un’altra forma di economia, “green” nel vero senso della parola, proprio perché tratta ciò che di verde lo è per eccellenza e cioè i prati. I risultati visibili sono sotto gli occhi dei milioni di spettatori che vanno nei vari stadi (e non solo di calcio) e che, ovviamente interessati alle manifestazioni sportive, spesso non fanno caso ad uno degli elementi invece più importanti e fondamentali: il terreno di gioco.

    Eppure la realizzazione e la conduzione di questi prati molto “tecnici”, sono delle attività che realizzano dei fatturati di tutto rispetto e che quindi possono, di diritto, definirsi un aspetto singolare della green economy. Una di queste aziende altamente specializzate nella realizzazione, ma soprattutto nella gestione dei terreni di gioco, è la “green sport”  un’azienda salentina, di Casarano, che opera nel settore da quasi 25 anni e che oggi si prepara ad un salto di qualità che è sicuramente una sfida ma che rappresenta anche un attestato di merito al lavoro sin qui svolto. Per anni responsabile esclusiva di numerosi stadi (tra cui  il “Capozza” di Casarano, il via del mare” di Lecce o lo stadio di Nardò), nel 2011 si occupa del terreno di gioco in erba naturale dello stadio di Lisbona.

    Sempre attenta all’innovazione tecnologica, a Novara, la “green sport” (prima in Europa) sperimenta con successo la gestione di un terreno in erba sintetica con delle metodologie proprie dei terreni in erba naturale; così come, prima nel sud Italia, a Racale, realizza il primo rettangolo di gioco sintetico con il cosiddetto “intaso” naturale (dove per intaso si intende quel materiale che viene inserito tra i filamenti di prato sintetico che vengono comunemente identificati come granuli di gomma).  Ma il salto di qualità, la nuova sfida ma anche l’attestazione di qualità prima accennate si realizzeranno a maggio del prossimo anno, ancora una volta al di là dei confini non solo nazionali ma addirittura continentali. È stato infatti firmato un accordo commerciale con alcune società sportive della “FAF”, la Federazione calcistica di Algeria, per la realizzazione e la successiva conduzione dei propri terreni di gioco. Il progetto, che avrà la durata di 3 anni, sarà realizzato sfruttando un brevetto esclusivo registrato proprio dalla “green sport”,  un brevetto, relativo ai terreni in erba naturale, a cui si è giunti dopo anni di studi e sperimentazioni che, alla fine, hanno dato i risultati sperati.

    Per noi è principalmente una sfida professionale ma anche una soddisfazione che dà merito all’impegno mio e dei miei collaboratori” – dichiara Graziano Torsello, Direttore Tecnico della green sport – “non nascondo che, prima di giungere a questo, che non è certo un traguardo finale ma solo una pietra miliare nel cammino professionale dell’azienda, abbiamo dovuto superare tutta una serie di ostacoli che spesso venivano messi sul proprio cammino da interessi e logiche affaristiche non sempre lineari e corrette ma, nel buon stile della caparbietà che ci caratterizza, non ci siamo arresi e adesso i frutti possono essere raccolti”.

  • Finanza, sequestrati oltre 500mila articoli
    Sat, 19 Aug 2017 08:31:47

    Nei giorni  scorsi il Comando Regionale Puglia ha disposto l’esecuzione di un piano straordinario di interventi finalizzato a prevenire e reprimere il fenomeno della contraffazione, dell’abusivismo commerciale ed altre correlate forme di illegalità.

    L’operazione ha registrato l’esecuzione di 127 interventi, nel corso dei quali sono stati sequestrati oltre 500.000 articoli, con la denuncia di  55 soggetti all’Autorità Giudiziaria.

    Sono stati sequestrati oltre 166.000 articoli di moda e circa 190.000 articoli nel settore dei beni di consumo, risultati contraffatti ovvero ritenuti dannosi per la sicurezza dei consumatori.

    Dall’inizio dell’anno, i Reparti operativi del Comando Regionale Puglia, impiegati nello specifico settore, hanno effettuato 1.157 interventi su tutto il territorio regionale, con il sequestro di oltre 11 milioni di articoli contraffatti o pericolosi per la salute e la denuncia di  702 soggetti all’Autorità Giudiziaria.

  • Otranto su “Sereno variabile”, Rai2, domenica alle 13,45
    Sat, 19 Aug 2017 07:36:48

    Osvaldo Bevilacqua, padre e storico conduttore di “Sereno variabile”, la trasmissione entrata nel Guinness dei Primati come trasmissione televisiva di viaggi di più lunga durata del mondo, dal 20 agosto avrà un nuovo compagno di viaggio: Giovanni Muciaccia. Assieme a lui Bevilacqua accompagnerà i telespettatori in giro per l’Italia.

    La puntata che andrà in onda domenica 20 agosto, alle 13.45 su Rai 2, sarà dedicata alla Città di Otranto.
    Durante il percorso Osvaldo Bevilacqua sarà al largo delle coste del Salento ricche di meravigliosi paesaggi sospesi tra mare e terra; andrà poi a scoprire un antico ipogeo e a conoscere i piatti della cucina tradizionale; percorrerà le stradine del borgo antico e gli angoli più suggestivi della città.

    Giovanni Muciaccia, che nel programma si cimenterà in esperienze sportive e turistiche in prima persona, condurrà il pubblico in una emozionante passeggiata a cavallo nei pressi di un’antica cava di bauxite per giungere poi fino al Faro di Palascia, il punto più a est d’Italia, luogo ideale per immergersi o fare escursioni in kayak; successivamente si raggiungerà Torre Matta, un antico torrione da poco riportato alla luce nelle fortificazioni del castello, per poi terminare il viaggio a ritmo della pizzica con i Tamburellisti di Otranto del maestro Massimo Panarese.

  • Evade dai domiciliari e va a picchiare l’ex moglie. Arrestato
    Fri, 18 Aug 2017 19:00:47

    Nella serata di ieri è giunta al 112 una chiamata che denunciava di essere stata appena picchiata con calci e pugni dal proprio ex marito. Immediatamente una pattuglia della Stazione di Racale si è recata presso l’abitazione della vittima trovata in forte stato di agitazione ed in compagnia dei propri figli minori. L’uomo, nel frattempo, si era allontanato poi rintracciato nel Comune di Ugento in prossimità del luogo dove eera sottoposto agli arresti domiciliari.  Alla malcapitata sono state riscontrate escoriazioni ed ecchimosi in diverse parti del corpo, con una prognosi di 3 giorni. L’autorità Giudiziaria nella persona del P.M. di turno della Procura della Repubblica di Lecce, Dott. Antonio Negro, è stato informato dell’arresto in flagranza di CONGEDI Massimo, classe 79, per il reato di evasione e lesioni personali concordando con la misura adottata dai militari. A seguito delle operazioni di rito il reo veniva condotto presso la Casa Circondariale di Lecce.

     

  • Carabinieri, 4 arresti nella notte
    Fri, 18 Aug 2017 18:49:10

    Il giro di vite posto in essere con l’operazione convenzionalmente denominata “Baia Sicura” sta consentendo di ottenere risultati positivi in termini di repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, specialmente tra i più giovani. In particolare, il servizio di Polizia Giudiziaria in questione è caratterizzato da una massiccia intensificazione dei controlli nelle località costiere tra le quali  proprio Baia Verde, cuore della movida salentina. L’azione sul campo dei Carabinieri di Gallipoli, sia in abiti e vetture simulati, sia con pattuglie con colori d’istituto è stata adottata soprattutto per una finalità preventive. Proprio durante questi servizi neanche 48 ore dopo dagli arresti di ferragosto, due distinte pattuglie dei Carabinieri hanno sorpreso due soggetti, TOURE Modu gambiano e EMOEDUMHE Augustine entrambi classe ’95, mentre spacciavano marijuana ad altri due individui, questi ultimi segnalati alla competente Prefettura per utilizzo personale di sostanza stupefacente. I due extracomunitari sono stati trovati in possesso di 4 grammi suddivisi in 3 involucri e 5 grammi, già suddivisi in 4 dosi in cellophane pronti per la cessione, inoltre sono stati rinvenuti 205 euro in banconote di vario taglio, quale provento dell’attività di spaccio. Entrambi, arrestati in flagranza di reato, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Lecce a disposizione del PM di Turno – Dott. Antonio Negro.

    Ad Alezio, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato BARBA Umberto cl.’69, già noto alle forze dell’ordine, e TORTORA Francesco cl.’98, incensurato, entrambi campani, perché sorpresi nel tentativo di “spacciare” presso diversi esercizi commerciali  15 banconote da 20 euro, per un totale di euro 300, tutte con lo stesso numero di serie e quindi false. Le banconote sono state sottoposte a sequestro penale, mentre i due individui sono stati associati presso l’Istituto Carcerario di Borgo San Nicola.

  • Roca: assalto alla Grotta della Poesia
    Thu, 17 Aug 2017 06:45:45

    Stanno circolando sui social network, ma anche sui media locali, le immagini e i video della Poesia nella Marina di Melendugno, una delle piscine naturali più belle d’Europa, ma anche uno dei luoghi più ameni e simbolo del Salento, letteralmente assaltata da centinaia, forse migliaia di bagnanti che si lanciano o sono ai margini dell’imboccatura della piscina circolare e che inevitabilmente e più o meno lentamente si sgretola.

    Immagini che, purtroppo, si ripetono ogni anno in agosto nel periodo coincidente con l’aumento progressivo dei turisti e la corsa indisciplinata verso le nostre coste, com’è possibile verificare in rete. Fotografie e video che non possono non destare allarme per chi conosce la fragilità della roccia tufacea di cui è composta la scogliera, già soggetta all’erosione naturale, con il rischio, assolutamente non remoto, di veder persa per sempre la tipicità ed unicità del luogo, se non si prenderanno seri, rigorosi ed immediati interventi contro i ciclici eccessi del periodo.

    Non vi è dubbio che se da una parte è giusto che le bellezze siano rese fruibili a tutti, tuttavia ciò non consente di vederle letteralmente e progressivamente consumate ed in definitiva irrimediabilmente cancellate. Ecco perché rivolgiamo un appello al comune di Melendugno, quale ente in cui ricade la località della “Poesia” ad intervenire immediatamente con un provvedimento che istituisca il numero chiuso e che comunque consenta un maggiore controllo dell’area ed eviti il sovraffollamento.

    Giovanni D’Agata

  • Volley Maglie: “Arriva un cavallo di razza!”
    Thu, 17 Aug 2017 05:25:39

    Il puzzle inizia ormai ad assumere una forma ben definita. L’ultimo pezzo che va ad incastrarsi nel roaster del Volley Maglie 2017-2018 disegnato dal diesse Antonio Mattei è una pedina di gran valore. Chi la conosce sa bene che rappresenta una garanzia assoluta di affidabilità, un vero pezzo da novanta della categoria. I dirigenti rossoblu infatti stamani hanno comunicato di aver perfezionato l’accordo con l’esperta Giulia Della Rosa, 33 anni186 centimetri di altezza, che per un’alzatrice sono tanti, friulana della provincia di Udine essendo nata a San Daniele del Friuli. Lo scorso anno è stata nella cabina di regia della Pallavolo 80 Brindisi in B2, ma da queste parti la conoscono tutti molto bene per le tre intense stagioni trascorse a Cutrofiano dal maggio 2013 al maggio 2016, dove partendo dalla storica promozione in B1 (2013-2014) ha poi continuato sempre recitando da protagonista nelle due stagioni successive, diventandone una bandiera. Dopo quattro derby con la maglia delle pantere, la trentatrenne friulana è pronta per nuove appassionanti sfide, stavolta con la maglia rossoblu del team del presidente Bavia.

    Se è vero che nella vita non si finisce mai di imparare, aggiungo che anche nello sport non si finisce mai di migliorarsi”, esordisce al telefono Giulia Della Rosa dalla sua Udine, dove sta trascorrendo un periodo di relax in famiglia “arrivo con entusiasmo e gran voglia di lavorare, ma anche di divertirmi e sono certa che Maglie rappresenta un’ottima opportunità”. Andando a ritroso nella sua carriera pallavolistica, iniziata tra le fila della squadra locale, Libertas San Daniele, spicca il suo debutto in B1, ancora quindicenne, tra le fila della Camst Pav Udine. Un cammino di crescita proseguito a Pordenone, Ariano, Cadelbosco e poi ancora Udine, dove nel 2010 arriva la chiamata in A2 di Soverato per due stagioni nella seconda serie nazionale. Dalla Calabria nel 2012 punta poi verso la Puglia, sempre in A2, per far tappa a San Vito dei Normanni. Da quel momento la nostra regione eserciterà su di lei tutto il suo fascino, se è vero che dopo cinque anni dopo è ancora da queste parti e a Cutrofiano e Brindisi, ora aggiunge la tappa di Maglie.

    Anche mia mamma ci scherza su dicendo che ormai sono per metà salentina”, aggiunge la nuova palleggiatrice magliese,  “giù mi trovo bene e non nascondo di essermi ormai innamorata della vostra regione, che fa la differenza per qualità della vita e calore umano. A Maglie mi aspetta una nuova avventura e sono pronta a viverla al meglio.” Di lei scrivono che sia palleggiatrice insolita per la sua altezza, astuta e brava in contrattacco, molto forte a muro, dove ritroverà le manone e la stazza della sua ex compagna di squadra a Cutrofiano, Valeria Diomede, insieme alla quale è pronta a ricomporre una vera e propria muraglia, che talvolta si trasforma in un incubo per le attaccanti avversarie. La forte atleta friulana va ad assortire le soluzioni tattiche sulle quali punta il tecnico Giandomenico, formando una coppia davvero molto ben attrezzata in palleggio, un lusso per la categoria, dove alle energie e alla freschezza della talentuosa Giulia Compierchio, è pronta ad assicurare esperienza, intelligenza tattica e centimetri. Alzi la mano chi tra i tecnici della B1 non farebbe di tutto per avere una cabina di regia di qualità con due giocatrici di questo calibro, per un mix che in campo può diventare irresistibile. “Di lei mi hanno colpito il suo notevole spessore morale, la sua intelligenza, la sua sensibilità, ma soprattutto la sua umiltà e la sua voglia di migliorarsi ancora, nonostante non sia più agli inizi della carriera, confessa l’allenatore magliese “trovare tutte queste qualità in un’atleta non è affatto facile e allora non ho voluto perdere l’occasione di averla con noi. Sono certo che con Giorgia Compierchio formerà una coppia completa sotto ogni punto di vista, tecnico, tattico e caratteriale e i benefici gioveranno su tutto il gruppo”. Giandomenico lo sa bene. Sapendo usare le redini, lei come tutti i cavalli di razza, arriva dritta al traguardo.

  • Un altro colpo eccezionale per la Volley Maglie
    Wed, 16 Aug 2017 20:12:38

    Per una squadra che vuole arrivare lontano è fondamentale assicurarsi il carburante necessario e il Maglie, del presidente Andrea Bavia, fa il pieno di “benzina verde” con l’arrivo della giovane talentuosa palleggiatrice Giorgia Compierchio, sul cui biglietto da visita campeggia vistoso uno scudetto tricolore grazie alla conquista nel giugno scorso del titolo nazionale U18 con Volleyro Casaldepazzi, nella cui squadra poco prima delle finali nazionali di Modena aveva tagliato in B1 il traguardo dei play-off.

    “Romanaccia de Roma”, 172 cm. di altezza, classe 1999, ha festeggiato 18 anni lo scorso 29 luglio ed ha una certa confidenza con le ribalte giovanili nazionali visto che in precedenza è stata anche campionessa italiana U16. La sua storia pallavolistica ruota tutt’intorno alla Capitale e a farle da cornice è la sua società di appartenenza, la Polisportiva Roma 7, dove ancora undicenne inizia già a mettere in luce le sue qualità in palleggio nella formazione U14, fino alla serie D, per poi passare da Grottaferrata e Olimpia Roma, prima di approdare a Casaldepazzi, vero laboratorio di eccellenza sportiva, dal quale transita da anni il futuro del volley azzurro. Gli addetti ai lavori lo considerano un innesto prezioso nel roaster rossoblu, sul quale sin da subito è arrivato l’imprimatur del tecnico rossoblu Giandomenico, pronto a scommettere anche stavolta su forze fresche alla ribalta della B1, per una scelta di talento e prospettiva, come già accaduto lo scorso anno con Sofia Turlà.

    Sono dell’avviso che anche nello sport bisogna aver la forza delle scelte coraggiose, con le quali dar spazio al merito e ai buoni esempi”,  ha dichiarato l’allenatore rossoblu, “come in questo caso, visto che puntiamo su un’atleta di grandi potenzialità tecniche, che merita di misurarsi in una stagione impegnativa. E’ dotata di un carattere forte ed ha tanta voglia di emergere. Per noi rappresenta una bella scommessa, che sono certo ci darà grosse soddisfazioni.

    Prima vera esperienza fuori dal Lazio per la neo diciottenne rossoblu, ma lei non lascia scorgere nessuna emozione, anzi appare estremamente carica di entusiasmo, pronta a dare il meglio di sé per una grande stagione. “E’ stata una chiamata che mi ha reso particolarmente felice”, confessa Giorgia Compierchio “ho accettato subito perché so che a Maglie si lavora tanto e bene, in un ambiente serio e qualificato, del quale tutti parlano benissimo e che negli ultimi anni sta crescendo molto. Il peso delle responsabilità per un ruolo delicato come il mio ci sta, ma non mi spaventa affatto, anzi è un grande stimolo per la sfida che mi aspetta. Ho voglia di impegnarmi e di crescere e mi aspetto un bel salto di qualità, che può aprire le porte per il futuro della mia carriera”. Curiosamente per lei si tratterà di un ritorno nel Salento, visto che poche settimane prima c’è già stata in vacanza a Gallipoli e Lecce dove ha iniziato a conoscere gente, usi e costumi della nostra terra, alla quale pare si sia già affezionata. “Il pensiero di vivere la mia prima stagione lontano da casa in una parte di territorio che adoro e del quale sento di essermi innamorata, mi entusiasma”,  aggiunge la neo diciottenne rossoblu, “a questo aggiungeteci anche che mio padre ha origini pugliesi (esattamente Cerignola, ndr) e capirete con quali sentimenti mi preparo a far la valigia per venire da voi.” Tecnica, grinta, freschezza, carattere, entusiasmo, forti motivazioni. Su un’atleta così non ci può essere alcun dubbio : sarà sicuramente all’altezza delle aspettative di quanti hanno creduto in lei.

  • Santa Cesarea Terme: arrestate 2 persone e denunciati in 5
    Wed, 16 Aug 2017 17:05:56

    I Carabinieri di Maglie non hanno allentato la presa durante lo scorso martedì di ferragosto e la notte a seguire, ponendo in atto l’ennesimo servizio coordinato finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di droga nei locali notturni, traendo in arresto due persone e deferendo in stato di libertà altre 5 persone.

    Durante la notte appena passata, all’interno della discoteca Gwendalina Pyrex di Santa Cesarea Terme, due giovani sono stati tratti in arresto rispettivamente con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a pubblico ufficiale.

    Il primo, Omar Poretti, Bergamasco, classe 1997, macellaio, già noto alle forze dell’ordine, dopo essere stato notato cedere una dose di sostanza stupefacente è stato sottoposto a perquisizione personale a seguito della quale i Carabinieri hanno rinvenuto 8 dosi di ketamina all’interno di blister di carta, pronta per essere spacciata, una dose di mdma, nonché un involucro con circa 3 grammi di hashish e denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.

    Poco dopo i militari, dopo aver notato l’ennesimo movimento sospetto tra due giovani, hanno cercato di bloccare ed identificare un giovane, Giacomo Mennito, classe 1994, di Acerra, celibe operaio, censurato; la reazione al tentativo di controllo è stata a dir poco furiosa, in quanto il giovane si è scagliato contro i militari opponendo una eccessiva resistenza fisica con calci e pugni provocando, anche, lievi lesioni ai Carabinieri intervenuti. La resistenza opposta però non è bastata ad evitare il controllo, in quanto i militari, non senza difficoltà, sono riusciti a bloccarlo e a identificarlo, ed a trarlo infine in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

    Nel corso della notte inoltre sono stati deferiti in stato di libertà: D.B. classe 1995 di Bergamo, poiché a seguito di controllo è stato trovato in possesso di 4 dosi di ketamina dello stesso tipo di quelle rinvenute a Poretti; G.T., classe 1994 di Cerignola, studente, poiché trovato in possesso di 2 dosi di cocaina, 3 di ketamina, una pasticca di ecstasy e 125 euro in contanti, tutto sottoposto a sequestro;  A.C. classe 1994 di Triggiano (BA), celibe, operaio, poiché trovato in possesso di 4 dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana; M.N. classe 1996 e E.C. classe 1996 entrambi di Muro Leccese, poiché, al fine di sottrarsi al controllo da parte dei Carabinieri, opponevano resistenza attiva spintonando i militari nel tentativo di fuggire tra la folla; immediatamente bloccati ed identificati sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lecce;

    Inoltre nel corso dei servizi sono state segnalate ai Prefetti competenti 4 persone di età compresa tra i 19 e i 27 anni per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti, con il recupero e sequestro di 2 grammi di marijuana, 1 gr di cocaina e 1 dose di ketamina.

     

  • Operazione “Feriae Augusti”. Due arresti nella notte di Ferragosto
    Wed, 16 Aug 2017 16:56:53

    Niente ferie per i Carabinieri della Compagnia di Gallipoli impegnati anche nella notte di Ferragosto. Al parco Gondar, infatti, alle prime luci dell’alba, è stato effettuato un duplice arresto per droga. Nel corso di un più ampio servizio all’interno dei pubblici esercizi, i militari di Gallipoli hanno fermato VENGRASALON Ronny cl.’97, di Triggiano, perché colto in flagranza nell’atto di  cedere della sostanza stupefacente ad un altro individuo. Il giovane, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una busta in plastica trasparente con all’interno 9 dosi di cocaina per un peso complessivo di 2,5 grammi e la somma contante di 130 euro quale provento dell’attività di spaccio. Analogamente i Carabinieri di Nardò, hanno arrestato in flagranza di reato SANKAREH Kebba cl.’86, del Gambia, il quale, anch’egli sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 2 dosi di marijuana per un peso di 5,5 grammi e 5 involucri in cellophane di hashish per un peso complessivo di 6,8 grammi. I due arrestati, indagati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Lecce a disposizione del PM di Turno Negro, presso la Procura della Repubblica.

  • Anche il Tribunale di viale De Pietro lasciato all’incuria
    Tue, 15 Aug 2017 14:35:05

    E va bene che siamo nella fase “feriale”, ma il Tribunale di Lecce di viale De Pietro, non può essere lasciato all’incuria perché rappresenta il luogo per eccellenza della Giustizia e del rigore. Ancora una volta sono le fotografie che abbiamo scattato giorni fa a testimoniare lo stato di degrado dell’ingresso che, alla prima giornata ventilata, diventa puntualmente pericoloso per il transito pedonale per la presenza di aghi di pino misti a cartacce che con uno scroscio di pioggia diventa scivoloso così come possono testimoniare alcuni che hanno rischiato e non poco di farsi del male. Un richiamo da parte del Comune di Lecce alla controllata Lupiae Servizi S.r.l. si rende, quindi, necessario affinché si apra una nuova fase anche nella manutenzione dei luoghi oggetto di convenzione.

    Giovanni D’Agata

     


  • A Noha esiste lo Scjakù...

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