Il Gallo
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Il Gallo

  • Brillantante al bar e finisce in sala operatoria
    Sat, 19 Jan 2019 09:50:51

    Sembrerebbe quasi la trama di un film e neanche scritta bene. Invece è pura realtà e un uomo di 28 anni ha seriamente rischiato la vita.

    Il fattaccio è avvenuto in un bar di Castrignano del Capo dove un avventore è entrato per chiedere un bicchiere d’acqua.

    A quanto hanno raccontato gli astanti avrebbe dovuto prendere un antinfiammatorio solo che in quella bottiglia identica a quella dell’acqua minerale qualcuno aveva lasciato sul bancone il brillantante della lavastoviglie!

    Già pochi minuti dopo aver ingurgitato l’acqua il 28enne ha denunciato i primi dolori e poi ha detto di sentirsi male. Così è stato allertato il 118 e l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Tricase.

    I medici che lo hanno visitato hanno subito compreso la gravità della cosa e il 28enne è stato subito trasferito in sala oiperatoria dove gli sono stati asportati parte dello stomaco e l’esofago.

    Ora è in terapia intensiva e le sue condizioni sono continuamente monitorate dai sanitari del “Cardinale Panico”.

  • Anche Specchia agli Incontri di Gusto
    Sat, 19 Jan 2019 08:07:07

    Il Maestro Pasticcere, Giuseppe Zippo, titolare della Pasticceria “Le Mille Voglie”, di Specchia, sarà protagonista degli “Incontri di gusto – La cottura perfetta”, proposti dalla Moretti Forni presso alla Fiera di Rimini occasione del Sigep, il  40° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè in svolgimento dal 19 al 23 gennaio.

    Presso il padiglione B5/D5 – stand 028, oggi alle 14, Giuseppe preparerà il “Mustazzolo salentino”, mentre domani, domenica 20 gennaio, alle ore 11, proporrà “Le Zeppole di San Giuseppe”.

    Zippo, unico pasticciere pugliese invitato dalla Moretti Forti all’appuntamento fieristico riminese per gli “Incontri di gusto – La cottura perfetta”, lo  scorso 10 dicembre si è classificato al terzo posto per la categoria Gelaterie e Pasticcerie per il Premio Barawards 2018, organizzato da Bargiornale, giunto quest’anno alla terza edizione, è stata una grande festa per celebrare i grandi protagonisti dell’ospitalità made in Italy.

    Con le mani in pasta già dall’età di otto anni, Giuseppe Zippo viene mandato “a bottega” per imparare un’arte. Finita la scuola dell’obbligo, intraprende gli studi all’IPSAR – Istituto Professionale Servizi Alberghieri e Ristorativi di S. Cesarea Terme dove si diploma con ottimi risultati.

    Non perde tempo e parte subito in Egitto per un corso di formazione presso Domina Coral Bay a Sharm El Sheik in Egitto. Torna nella sua terra come aiuto pasticcere in una nota pasticceria della sua zona.

    Si trasferisce a Firenze presso la Pasticceria Nannini. Carico di esperienza, ma con la sua terra sempre nel cuore, torna a Specchia, dove coronando il suo sogno, decide di acquistare la pasticceria che aveva visto muovere i suoi primi passi.

    All’età di 19 anni, insieme a Federica, allora fidanzata e ora moglie e collaboratrice, alla presenza di parenti e amici e alcuni curiosi, il 12 aprile 2003 inizia la sua attività. Dal primo giorno i clienti sono entusiasti e soddisfatti di ciò che il giovane pasticcere mostra in vetrina. Nel 2014 investe in un nuovo locale, a due passi dal centro storico di Specchia con un’ampia e moderna sala e un giardino all’esterno dove poter ospitare un numero maggiore di clienti, con conseguente aumento del personale.

    Giuseppe Zippo, la scorsa estate ha ricevuto il Premio “Specula” 2018 dall’Associazione Culturale Sportiva “Eugenia Ravasco” di Specchia, dal nome in latino della cittadina, riconoscimento che attribuito annualmente ad una personalità locale che si sia distinta nel campo della cultura dello sport, dell’imprenditoria o dello spettacolo.

    Sempre con il ricordo nel cuore di sua madre Pina, volata in cielo troppo presto, ha continuato a impegnarsi nella sua attività, scegliendo sempre materie prime di altissima qualità e confrontandosi con i più importanti maestri di fama sia nazionale sia internazionale lo hanno portato il 17 settembre 2016, a Milano a ricevere dalla giuria presieduta dal Maestro Iginio Massari,e composta da Gino Fabbri, Sal De Riso e Chiara Maci, il prestigioso titolo di I° Classificato Miglior Panettone Artigianale d’Italia. Nell’edizione del 2017, Giuseppe Zippo ha avuto l’onore di fare il giurato dello stesso concorso.

    A conferma della sua bontà, il panettone si aggiudicò, il 20 novembre 2016, nell’ambito del concorso “Una Mole di Panettoni”, il titolo di Primo Classificato Panettone Artigianale Scuola Piemontese. Con un dolce ispirato al suo Salento, nato dal felice incontro di ingredienti quali fichi, mandorle e olive dolci: “Perla Nera”, conquista a Rimini, il 21 gennaio 2017, il titolo di Primo Classificato Miglior Dolce Debic Italian Style. Nel luglio scorso, la “Le Mille Voglie” si è classificata tra le 10 migliori gelaterie italiane, tra le 800 in gara, nel concorso indetto da Gastronauta, che ha registrato complessivamente quasi 100.000 voti, con 70.000 accessi unici medi al giorno sul sito www.gastronauta.it.

  • Miggiano, il Santo e la paparina
    Sat, 19 Jan 2019 06:55:27

    Nella ricorrenza dell’anniversario del martirio di San Vincenzo, Miggiano festeggia il suo protettore.

    Vincenzo di Saragozza, Patrono di Miggiano e di tutta la Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, è un santo di origine spagnola. In quella nazione ben tre città ne rivendicano i natali.

    La città di Saragozza fu quella in cui egli predicò in vece del suo vescovo e dove subì il martirio il 22 gennaio del 304 d.C., sotto l’impero di Diocleziano.

    I festeggiamenti civili e religiosi, organizzati dalla Parrocchia di San Vincenzo e dal Comitato Feste, con il patrocinio del Comune di Miggiano, si aprono con la Santa Messa e la solenne Processione per le strade del paese addobbate a festa dalle luminarie.

    Nella solennità del Santo Patrono, martedì 22 gennaio, le sante messe saranno celebrate alle ore 8,30, 10,30.

    Nel pomeriggio, dopo la santa messa delle 17, presieduta dal sacerdote Fra Ippazio Nichil, la processione per le strade del paese.

    All’arrivo della statua in piazza Municipio si accenderà la tradizionale focaredda.

    Nella stessa piazza, a partire dalle 18,30 circa, si terrà la tipica Sagra della Paparina.

    La paparina è un succulento piatto tipico della tradizionale cucina povera (si fa per dire!) salentina.

    Prima di trasformarsi in uno splendido papavero rosso questa verdura selvatica era ed è ancora utilizzata per preparare un piatto semplice e veloce da gustare sorseggiando un buon Negroamaro a nche un Primitivo, vini tipici della nostra terra.

    La paparina viene raccolta ancora giovane, solitamente nel periodo compreso tra dicembre e gennaio, quando ancora non è germogliato il fiore; si prepara fritta, in olio d’oliva con l’aggiunta di olive nere.

    Nel corso della serata suoni e balli  tradizionali con il famoso Uccio Aloisi Gruppu.

  • Andrano #versolabellezza
    Sat, 19 Jan 2019 06:19:57

    #versolabellezza è il titolo di un incontro che si terrà questa sera (ore 18,30) presso la biblioteca comunale “Don Giacomo Pantaleo” di Andrano.

    L’evento è organizzato dal gruppo #civediamoinbiblioteca in collaborazione con l’IISS Don Tonino Bello di Tricase/Alessano, Radio Venere e con il patrocinio del Comune di Andrano.

    Una serata all’insegna della bellezza e di esempi di personaggi virtuosi.

    Tra gli ospiti, Stefano Bernardini, l’ufficiale salentino, tenente di vascello pilota d’elicotteri ha contribuito al salvataggio di centinaia di vite umane mettendo a repentaglio la propria: insignito della medaglia d’oro al merito di Marina dopo aver soccorso a bordo dell’elicottero della Marina Militare le centinaia di passeggeri rimasti nel rogo scoppiato nel Canale d’Otranto a bordo del traghetto Norman Atlantic (foto grande in alto) e che attirò l’attenzione dei media di tutto il mondo.

    Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Andrano Mario Accoto, interverranno: Anna Lena Manca, dirigente scolastico dell’Istituto “Don Tonino Bello”  di Tricase/Alessano; Stefano Bernardini, Comandante e istruttore di volo; Luigi Nicolardi, Maestro di Pianoforte. Modererà l’incontro Francesca Greco.

  • Casarano, rifiuti: lavoratori senza il 30% dello stipendio
    Fri, 18 Jan 2019 16:39:13

    Amara sorpresa per i 35 lavoratori del comparto Igiene Ambientale impegnati sul cantiere di Casarano.

    Anche con l’azienda Ge.Ma. si ripresenta il solito e ingiustificato ritardo degli stipendi.

    Il 15 gennaio il Consorzio ha pagato in tempo utile lo stipendio, erogando però assegni pari al 70% del dovuto.

    In assenza di soluzioni, ovvero senza l’erogazione del restante 30%, Fp-Cgil Lecce, Rsu e lavoratori addetti al servizio di raccolta rifiuti a Casarano sono pronti a convocare, per l’inizio della prossima settimana, un’assemblea pubblica con manifestazione in piazza: “Il sindacato proporrà a tutti e 35 i lavoratori di alternarsi davanti alla sede del municipio“.

    I dipendenti del Consorzio Ge.Ma., inoltre, lamentano ritardi nei pagamenti dei salari relativi a dicembre e settembre, di competenza della fallita Tradeco di Altamura.

    I curatori fallimentari di quest’ultima azienda hanno addirittura autorizzato il Comune di Casarano a erogare il dovuto ai lavoratori.

    L’amministrazione comunale non ha però aderito a tale lineare soluzione e di fronte a questo rifiuto, a poco è servito anche l’interessamento della Prefettura di Lecce, sollecitata dai sindacati.

    “I 35 lavoratori”, sottolinea Paolo Taurino, segretario provinciale della Fp-Cgil Lecce – Igiene Ambientale ,”sono già provati dai vari passaggi di appalto del servizio di raccolta rifiuti. Vantano infatti un credito nei confronti della Igeco Costruzioni, impresa oggi in concordato preventivo uscita dalla gestione del cantiere di Casarano dallo scorso 1° agosto: Igeco infatti non ha ancora pagato lo stipendio di luglio, i ratei di 13esima e 14esima maturati, il Trattamento di fine rapporto (Tfr), ferie non godute e straordinari vari“. Tutti crediti congelati per legge dalla procedura concorsuale richiesta.

    I lavoratori temono che si ripropongano le dinamiche del servizio già vissute in passato, dai vari fallimenti alla limitatezza delle risorse umane per il nuovo servizio porta a porta, dai mezzi inadeguati ai pagamenti dei salari con ritardi cronici“, conclude Taurino, , “i lavoratori attendono rassicurazioni, in particolare dal sindaco di Casarano, che potrebbe erogare il canone maturato e interpellare con urgenza l’azienda“.

  • Maglie al buio: “Consumi milionari”
    Fri, 18 Jan 2019 16:29:14

    I consiglieri comunali di minoranza del Comune di Maglie hanno esposto i risultati del controllo svolto dalla Commissione Controllo e Garanzia presieduta dal sen. Francesco Chirilli sull’appalto di esecuzione del servizio della pubblica illuminazione.

    I consiglieri Francesco Chirilli, Antonio Giannuzzi, Mario Andreano, Sabrina Balena, Antonio Izzo hanno evidenziato in particolare che “l’appalto, voluto dall’amministrazione comunale per efficientare l’impianto di pubblica illuminazione esistente e ridurre i consumi,  si è trasformato in un peso insopportabile per il bilancio comunale in quanto le migliorie offerte dall’impresa in sede di gara non sono state trasferite nel contratto d’appalto; i lavori approvati ed eseguiti sono risultati di tutt’altra natura quali nuovi pali artistici, ristrutturazione di spazi verdi ecc. residuando dal contratto, a carico dell’Amministrazione i consumi registrati in più rispetto al tetto massimo garantito dall’offerta dell’Appaltatore”.

    Ad oggi i maggiori consumi”, aggiungono, “hanno raggiunto l’importo di circa un milione di euro ed i lavori che sarebbero dovuti essere ultimati entro il 20 novembre 2015 sono ancora in corso! Nel frattempo”, concludono i consiglieri, “la città viene sovente lasciata al buio (della vicenda se ne occupò a suo tempo anche Pinuccio di Striscia la notizia, foto grande in alto) dall’appaltatore che lamenta il mancato pagamento dei maggiori consumi rispetto a quelli contrattuali, il sindaco denuncia l’appaltatore per interruzione di pubblico servizio, la Procura di Lecce apre un’indagine sulla regolarità dell’appalto, i cittadini vessati attendono che si faccia chiarezza sulla vicenda”.

  • Scuole al freddo, responsabile della Provincia al Classico di Tricase
    Fri, 18 Jan 2019 15:50:10

    Gli studenti del Liceo Classico di Tricase hanno incontrato l’ingegnere e consigliere provinciale, responsabile dell’edilizia scolastica, Ippazio Antonio Morciano (sindaco di Tiggiano) per affrontare il problema che da ieri grava sulla scuola, la mancanza di riscaldamento.

    L’incontro”, ha detto la rappresentante d’istituto Sofia Marzo, “si è tenuto grazie alla disponibilità di Morciano, che già da ieri in contatto telefonico con il dirigente, Mauro Polimeno e la responsabile di sede, prof.ssa Apollonia Chiarello, ha monitorato la situazione con impegno e determinazione giungendo ad un costruttivo dialogo con gli studenti”.

    Nella stessa mattinata”, secondo quanto detto dalla rappresentante d’istituto, “il problema è stato risolto: i riscaldamenti sono tornati in funzione, le lezioni si sono svolte regolarmente e si è avuta una bella dimostrazione di come, lavorando in sinergia ed evitando sterili polemiche, si possano ottenere dei validi risultati, anche immediati. Per noi studenti”, conclude Sofia Marzo, “aver ottenuto un confronto con un membro della provincia e la vicinanza dell’istituzione scolastica, è stata una grande soddisfazione”.

  • Gagliano: si spara con la pistola d’ordinanza
    Fri, 18 Jan 2019 10:33:15

    Ha deciso di farla finita e si è sparato con la pistola di ordinanza.

    Gagliano del Capo è sotto shock per il suicidio di Cosimo Cucinelli, 40 anni del posto.

    L’uomo lavorava da tempo per “La Folgore” noto istituto di vigilanza della zona.

    La tragedia avvenuta intorno alle 20 di ieri sera quando la deflagrazione del colpo di pistola ha allarmato i familiari di Cosimo. È stato suo padre accorso immediatamente verso la stanza del 40enne a scoprire l’amara verità.

    Cucinelli lascia tre figli: due dal primo matrimonio ed il terzo avuto dall’attuale compagna per il quale appena domenica scorsa la famiglia era in festa per il battesimo.

    Sul posto oltre ai sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constata tre il decesso dell’uomo sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e della Compagnia di Tricase.

    Disposta l’autopsia che avverrà al Vito Fazzi di Lecce dove la salma è stata trasportata.

    È il secondo suicidio in poco più di 24 ore che funesta il Salento. Appena il giorno prima, infatti, un uomo di 43 anni di Cutrofiano era stato ritrovato senza vita nella sua casa di campagna: si era sparato un colpo di fucile alla tempia (CLICCA QUI).

  • Tricase, studenti al freddo: sciopero!
    Fri, 18 Jan 2019 10:12:50

    In classe fa troppo freddo e gli studenti scendono in piazza.

    Questa mattina niente lezione per i ragazzi che frequentano l’Istituto Comi.

    Stanno manifestando e lo striscione che presentano è eloquente:  “Se la Provincia non si muove ci muoviamo noi”.

    È inverno ed ai nostri ragazzi va garantita una temperatura confortevole in classe, questo è fuor di dubbio.

    Non può accadere, non è più accettabile, che la burocrazia e la lentezza congenita del sistema li costringa a fare lezione al gelo.

    Con tutte le ragioni del caso i ragazzi hanno deciso di far sentire forte la loro voce.

    Già qualche giorno fa nella succursale di Tutino vi erano stati dei problemi col riscaldamento poi, a quanto pare, risolto.

    Neanche il tempo di gioire, però, che nella sede centrale sulla via per Tricase Porto, è… crollata la colonnina di mercurio!

    Una caldaia, quella del piano terra funziona”, ci hanno fatto sapere i ragazzi, “mentre quella che dovrebbe portare il calore al piano superiore e nelle classi è knock out”.

    La vicenda si trascina da qualche giorno e, ad ascoltare gli studenti, il freddo avrebbe anche decimato le classi con un congruo numero di assenti causa influenza (“anche 19 su 28!”).

    Abbiamo interpellato la Provincia in più occasioni e ieri abbiamo parlato direttamente con il tecnico che ci ha garantito il suo arrivo in giornata. Cosa che, regolarmente, non  è accaduta. Questa mattina allora i rappresentanti di classe sono arrivati alle 7,30 e, dopo aver verificato che nulla era cambiato, hanno dato il via libera alla manifestazione”.

    Così gli studenti hanno prima dimostrato davanti la scuola e, dopo aver approntato in loco uno striscione, sono stati prima in piazza Pisanelli e poi in piazza Cappuccini (vedi foto) per rendere pubblica la loro condizione, salvo poi tornare a scuola dove tuttora stazionano.

    Resta la vergogna che nel 2018 i nostri ragazzi debbano ancora (giustamente) ricorrere alle maniere forti per far valere un loro elementare diritto. Chi può provveda. Subito!

  • Cellule staminali, dal mito di Prometeo alla medicina rigenerativa
    Fri, 18 Jan 2019 08:42:49

    Un corso di formazione sulle cellule staminali.

    L’appuntamento è per questo pomeriggio a Palazzo Gallone di Tricase con l’evento organizzato dall’IISS Don Tonino Bello di Tricase/Alessano.

    Dalle 15 alle 19 con il prof. Antonio Musarò dell’Istituto Pasteur Italia si parlerà di “Cellule staminali, dal mito di Prometeo alla medicina rigenerativa”.

    Direttore del Corso la dirigente scolastica del “Don Tonino Bello”, Anna Lena Manca

  • Italia …’bbella mia: il 78° Carnevale Gallipolino
    Thu, 17 Jan 2019 14:21:29

    Presentata oggi, nel corso della conferenza stampa, la nuova edizione del Carnevale gallipolino alla presenza del sindaco Stefano Minerva, del consigliere Mino Nazaro, del direttore artistico Alberto Greco e dei rappresentanti del Festival Bar Italia, Vanny Dj e Paolo Stefanelli.

    Si intitola “Italia …‘bbella mia” la 78° edizione del Carnevale di Gallipoli che si svolgerà dal 24 febbraio al 5 marzo, seguendo un cartellone di eventi nel rispetto della tradizione gallipolina, firmato dalla Direzione Artistica di Alberto Greco.

    La nuova edizione, con il Comune di Gallipoli capofila nell’organizzazione, vedrà il contributo di numerose associazioni e realtà del territorio che, per puro amore della città, hanno scelto di mettersi in gioco nonostante i tempi stretti. Il gruppo spontaneo operativo è composto dall’Associazione Fideliter Excubat e gli Off Limits, con il contributo di due artisti emergenti quali Mikeal e Co’.

    Si rinnova anche  quest’anno  l’atteso appuntamento  con il Carnevale gallipolino, una manifestazione  che, anno dopo anno, coinvolge la città in un momento di festa. È  un  evento  culturale  che  dà  lustro  al territorio, permettendo  a Gallipoli  di  balzare  agli  onori  della  cronaca culturale,  grazie alla bravura degli organizzatori ed al lavoro di tanti appassionati”, dichiara il Sindaco Stefano Minerva, che aggiunge: “Tantissime belle sorprese, quest’anno, ma come sempre dimostriamo che l’amore per la città vince su tutto. Abbiamo lavorato intensamente grazie al supporto del consigliere Mino Nazaro e dell’assessore Antonella Russo. Abbiamo chiamato le associazioni della città che hanno risposto “presente”, in primis Alberto Greco e i ragazzi che si sono messi a disposizione per “costruire” quest’edizione. Abbiamo lavorato in questi giorni con intensità e ce l’abbiamo messa tutta; grazie alla Pro Loco che come sempre ci affianca nei percorsi per la città e al team Bar Italia per la sua presenza.

    Continua il Consigliere Nazaro: “Non é stato facile mettere su una macchina organizzativa in poche ore, dopo la sassata di domenica scorsa da parte della vecchia organizzazione. Ma il sindaco ha voluto fortemente organizzare il carnevale, insieme al vice sindaco Giuseppe Venneri e all’assessore Antonella Russo che ringrazio per il lavoro svolto congiuntamente a quello dell’ufficio turismo Adele De Marini. Tanto lavoro e  poco tempo ma di sicuro, quest’anno avremo il nostro carnevale. Sono impaziente, inoltre, di vedere la nuova maschera che il direttore artistico Alberto Greco darà alla città di Gallipoli”.      

    Tre giorni di musica e festa per omaggiare il Bel Paese: dal centro storico al borgo nuovo un susseguirsi di attività. Si parte il 24 febbraio con la sfilata dei gruppi mascherati  della città  e dei paesi limitrofi, quali Aradeo, Casarano, Galatone e Melissano. A prendere parte alla festa le scuole di ballo Betty Boop Dance Academy e Disc’n’Roll e i gruppi degli oratori del Sacro  Cuore, di San Gabriele e di San Lazzaro.  Ancora, il contributo sarà dato anche dal gruppo Nova Vita di Casarano e da Animagique che allieterà i più piccoli con due simpatiche mascotte.

    Parola al direttore artistico Alberto Greco: “Quando la città chiama bisogna rispondere. Sono felice di aiutare: in questo mese e mezzo cercheremo di portare avanti il Carnevale nonostante le difficoltà. Il tema di quest’anno “Italia …’bbella mia”  sottolinea “ l’italianità” che ci contraddistingue. Noi siamo ricchi di tanta materia, dalla cultura all’arte, l’Italia è l’ombelico del mondo e questa edizione è un omaggio alla nostra Nazione e, dunque, al bello.”   

    Ma una festa non si può definire tale senza la musica: così, sempre rispettando pienamente il tema, il 3 marzo si ballerà in piazza con il Festival Bar Italia con  la musica di Vanny Dj.

    Siamo contenti, dopo il 2015,  di riproporre insieme all’Amministrazione comunale il Bar Italia“, asserisce  Vanny Dj, seduto al tavolo insieme a Paolo Stefanelli del festival Bar Italia che afferma: “Bar Italia è una serie di emozioni in musica, il tipico spettacolo italiano. Non è un concerto, ma animazione, la musica è solo il contorno della serata, ci saranno ballerine e un gioco di luci da vivere assolutamente”.

    A chiudere i festeggiamenti, martedì 5 marzo, la maschera tipica gallipolina: invaderà il centro storico una sfilata di “Teodori”, secondo la tradizione, il goliardico soldato gallipolino soffocato a causa di una polpetta nel giorno di Carnevale.  A seguire, cerimonia di premiazione.

    In queste ore, altre richieste di adesione stanno pervenendo agli uffici comunali: non si esclude, dunque, la partecipazione di altre realtà nel corso dei prossimi giorni.

    Inaugurazione ufficiale, oggi, 17 gennaio , alle ore 17, presso Largo Zacà, con la folcloristica focareddha in collaborazione con la Pro Loco di Gallipoli e la musica allegra della band di strada Stamu Street.

    PROGRAMMA UFFICIALE

    Domenica

    24 febbraio ore 15 – Corso Roma

    Sfilata Gruppi Mascherati e Omaggi in Cartapesta

    L’esaltazione del marchio “Italia” Una kermesse che rende giustizia alle bellezze artistico-culturali,

    alla cucina e agli illustri nomi, che onorano l’Italia nel Mondo.

     

    Domenica

    3 marzo ore 19 – Piazza Tellini

    Concerto Bar Italia

    Tributo musicale all’Italia, omaggio agli artisti che hanno segnato la storia della musica italiana.

     

    Martedì

    5 marzo ore 16 – Ponte Seicentesco, Piazza Imbriani, Via A. de Pace

    La Notte dei Titori

    Sfilata della tradizione e premiazione dei “TITORU” in gara e gruppi mascherati locali.

  • Tiggiano, Patrono e pestanache
    Thu, 17 Jan 2019 11:02:15

    La Pro Loco di Tiggiano organizza per venerdì 18 gennaio, giorno della Vigilia dei festeggiamenti in onore di Sant’Ippazio, Patrono del paese, la ventesima edizione della Sagra della Pestanaca.

    Si tratta di una sagra agreste che vuole celebrare un ortaggio coltivato esclusivamente nel territorio e che arriva sulle nostre tavole proprio a gennaio in concomitanza con la festa del Santo Patrono; una carota dal colore giallo-violaceo, dalla forma a volte stravagante e dal sapore fresco e inconfondibile, le cui proprietà organolettiche sono ormai riconosciute anche nell’ambito scientifico.

    Esiste un legame forte tra questa coltivazione e il culto di Santu Pati, protettore dell’ernia inguinale, fertilità e virilità maschile; festeggiare questo ortaggio significa esaltare la tradizione, le origini e la cultura contadina fatta di prodotti di nicchia che oggi potrebbero rappresentare un fattore di crescita e rilancio del territorio.

    A partire dalle 19, in Piazza De Francesco e Piazza Olivieri, nei pressi della Chiesa di S. Ippazio, sarà possibile degustare nei diversi stand gastronomici, pittule alla pestanaca, dolci alla pestanaca, contorni, tortelli con ripieno di pestanache, birra artigianale alla pestanaca ed altre specialità a base di questo ortaggio.

    In serata, poi, grande divertimento con la comicità ed il Cabaret congelato degli Scemifreddi e la musica travolgente dei Medinita.

    Nel corso della manifestazione si terrà il concorso per eleggere la composizione di pestanache più bella e la pestanaca dalla forma più bizzarra; i cesti dei produttori potranno essere portati in Pro loco fino alle ore 18 del giorno della sagra e verranno esposti anche il giorno successivo, durante la Fiera di Sant’ Ippazio, nei pressi della Chiesa del Santo patrono.

    Proprio la venerazione del Santo Patrono ed i riti religiosi saranno i protagonisti di sabato 19.

    A partire dalla mattina, con le celebrazioni delle Sante Messe nella chiesa di Sant’Ippazio sempre gremita di gente per la “visita” al Santo, mentre fuori, per le vie del paese, si svolgerà la tradizionale fiera. Sant’Ippazio è sempre stato molto venerato anche nei paesi vicini: fino a qualche decennio fa la Chiesa era meta di pellegrinaggio a piedi per tante mamme che chiedevano la intercessione del Santo per i figlioletti affinchè fossero preservati dai problemi di ernia inguinale o di donne che portavano il “Pane di Sant’Ippazio” perché, per voto fatto, si impegnavano a portare al Santo tanti chili di pane quanto il peso di coloro che avevano sofferto di ernia e che al Santo si erano rivolti per ricevere la grazia.

    Nel pomeriggio uno dei momenti più suggestivi e che precede la processione della statua di Sant’Ippazio per le vie del paese; sul sagrato della Chiesa si terranno le convulse contrattazioni per stabilire chi avrà l’onore di portare in spalla la statua del Santo e chi porterà lo stendardo, un palo alto circa 7 metri e molto pesante.

    In entrambi i casi una vera e propria asta con offerte al rialzo; colui che si aggiudicherà lo stendardo uscirà di corsa dalla Chiesa, terminando il suo percorso presso la vicina cappella della Madonna Assunta ed innalzando lo stendardo verso il cielo. Anche questo rituale ha legami con antichi riti di propiziazione della fertilità dei campi e della prosperità della comunità.

    La fine dei festeggiamenti culminerà con gli spettacolari fuochi d’artificio.

  • E Casarano resta a guardare…
    Thu, 17 Jan 2019 10:51:52

    Ad un certo punto della vita ci si accorge che essa è spesso caratterizzata da appuntamenti mancati, a cui arriviamo in ritardo, a cui non arriviamo proprio perché ci fermiamo o perché ci impediscono di arrivare; così come è caratterizzata da quelle che chiamiamo “occasioni perdute”, quelle che non sappiamo cogliere al volo o che non sappiamo nemmeno riconoscere; il problema è che spesso quel treno che è passato proprio per noi… lo abbiamo ormai perso.

    Capita così per le storie private di ognuno di noi, così come per la storia delle comunità, delle città.

    Mario Romano, di Matino, è il nuovo consigliere regionale; è subentrato al compianto Totò Negro, di Muro Leccese, scomparso per un male incurabile. Il nuovo uomo dei centristi in regione, è un ex dirigente dell’ufficio del personale e già assessore e vice sindaco di Matino”: è il trafiletto di un articolo di qualche tempo fa.

    La Regione, quel luogo, divenuto sempre più importante, dove si decide il futuro degli investimenti che contano, della sanità e quindi della salute dei pugliesi, dei trasporti, insomma… un posto dove si governa per davvero.
    E dopo la Regione, la Provincia; certo depotenziata rispetto a qualche anno fa. Ci avevano venduto il fatto che sarebbero state cancellate per snellire la burocrazia ed invece le hanno solo cambiato nome e metodi di elezione dei rappresentanti.

    Ad ogni buon conto: “È Massimiliano Romano il nuovo vice presidente della Provincia di Lecce. La nomina, che risale ad un paio di mesi fa, da parte del Presidente della Provincia Stefano Minerva (sindaco di Gallipoli).

    Romano, è assessore alle opere pubbliche e allo sport nella giunta comunale di Matino, con il sindaco Giorgio Toma (espressione di una lista civica di orientamento di centrodestra)”.

    Premettendo che, ovviamente, non si esprime nessun giudizio sulle persone che magari hanno tutte le caratteristiche per essere dei validi rappresentanti politici, la domanda è: Casarano dov’è?

    Da quanti anni una città come Casarano, con oltre 20 mila abitanti, capoluogo del sud Salento, centro industriale e manifatturiero, non riesce ad esprimere un proprio rappresentante tra gli scranni che contano?

    In fondo basta qualche semplice consigliere (magari di maggioranza) per difendere e magari valorizzare il proprio territorio. Lo abbiamo visto con Scorrano e la zona di Maglie, dove si è salvaguardato un ospedale destinato alla chiusura o dove si sta progettando un mega complesso ospedaliero (alla faccia del risparmio che costringe Emiliano a chiudere nosocomi a destra e a sinistra).

    Quando i casaranesi saranno in grado di avere quello scatto di orgoglio necessario ed indispensabile per tornare ad essere protagonisti anche in politica oltre che nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria dove (grazie a Dio, almeno lì) si intravedono chiari segni i ripresa?

    Così, mentre l’ospedale Ferrari viene rapinato della possibilità di garantire anche la dialisi e forse pure diabetologia, un altro trafiletto dice che Gallipoli sarà invece città universitaria: grazie al lavoro svolto in questi mesi e alla convenzione siglata tra l’Università di Bari e la città di Gallipoli. L’ospedale Sacro Cuore, nei prossimi mesi di marzo e aprile, ospiterà sei corsi post-laurea ed inoltre sarà avviata la spring school con i corsi di preparazione atletica del calcio e sul rapporto tra neuroscienze, sport e turismo.

    E Casarano? Sta a guardare. Cambiare, però, si può. Basta ricordarsene alle prossime elezioni; non importa se sarà di destra, di sinistra, di sopra o di sotto, rosso, nero, verde o giallo, l’auspicio è che si faccia massa critica e che si possa finalmente esprimere almeno un proprio rappresentante in grado di difendere quel (poco) che a Casarano rimane.

    Altrimenti… si potrà sempre continuare a guardare gli altri crescere e a rubarci in casa.

    Antonio Memmi

  • Tessitura del Salento, OK lo stipendio di dicembre
    Thu, 17 Jan 2019 09:11:55

    Garantire il pagamento degli stipendi; privilegiare potenziali acquirenti del settore industriale; evitare di spezzettare il Gruppo; tutelare i livelli occupazionali. Femca Cisl, Filctem-Cgil e Uilec-Uil hanno ribadito questo pomeriggio al Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) le loro priorità per salvare il Gruppo Canepa , di cui fa parte l’azienda Tessitura del Salento Industriale (con sede a Melpignano), e tutelare i lavoratori.

    Si è svolto ieri a Roma un tavolo tecnico alla presenza del vicecapo di gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico, Giorgio Sorial.

    Erano presenti anche: Sabrina Sambati (capo dell’Ufficio tecnico del Ministero del Sud e della Coesione Sociale), il presidente della Task Force Regionale sul Lavoro,Leo Caroli, i vertici aziendali (in particolare l’amministratore delegato di Canepa Marco Cordeddu), i dirigenti nazionali di Femca-Cisl e Uiltec-Uil, i segretari generali provinciali di Femca-Cisl (Sergio Calo`), Filctem-Cgil (Franco Giancane) e Uiltec-Uil (Fabiana Signore) e le organizzazioni sindacali di Como (dove ha la sua sede principale il Gruppo tessile).

    Canepa (controllata per il 70 per cento dal DeA Capital Alternative Funds Sgr) ha delineato i primi frutti del concordato prenotativo avviato a dicembre, che ha tra i suoi principali obiettivi la ricerca di una partnership per garantire la sopravvivenza dell’attività economica e dei livelli occupazionali. Sono già pervenute al commissario 21 manifestazioni di interesse, suddivise grosso modo in tre fasce: le offerte di gruppi industriali che intendono rilevare la maggioranza delle quote societarie; le manifestazioni di interesse pervenute da fondi finanziari già impegnati nel settore moda; le trattative avviate da società interessate a rami d’azienda.

    Secondo Cordeddu entro le prossime tre settimane si potrebbe giungere alla formulazione di una prima offerta non vincolante per poi definirne una vincolante alla fine di febbraio. Per quanto riguarda il carico di lavoro sono state confermate le commesse per la prossima collezione, ma il mercato attende novità sull’assetto societario prima di effettuare nuovi ordini per le collezioni successive.  Occorre dunque fare presto.

    Capitolo stipendi: ieri è stato accreditato quello di dicembre e c’è l’impegno a garantire anche i prossimi fino alla definizione del passaggio societario e del concordato (la cui scadenza è fissata per il 10 aprile, salvo proroghe).

    Con riferimento a Tessitura del Salento Industriale, il Gruppo Canepa ha un discorso in piedi con la Regione Puglia per la sottoscrizione di un accordo di programma (Kitotex 2).

    A tal proposito, Leo Caroli, rinnovando l’invito all’azienda a proseguire nel processo di innovazione, ha ribadito la priorità di salvaguardare tutti i posti di lavoro del sito di Melpignano per proseguire sulla strada dell’intesa con la Regione.

    I segretari provinciali di Femca, Filctem e Uiltec,  Sergio Calò, Franco Giancane e Fabiana Signore, commentano così l’esito dell’incontro: “Ribadiamo la necessità di vendita in blocco del Gruppo ad un partner industriale del Settore e confermiamo la netta contrarietà allo spezzettamento in più rami d’azienda. Chiediamo garanzia sugli stipendi: non devono essere necessari tavoli regionali o nazionali affinché i lavoratori percepiscano la retribuzione che spetta loro di diritto. Infine sottolineiamo come Tessitura del Salento sia impegnata con la Regione attraverso accordi di programma che prevedono un determinato livello occupazionale che va mantenuto. Terremo alta la nostra attenzione sull’evoluzione delle trattative per la compravendita delle quote societarie da cui dipende il futuro di centinaia di posti di lavoro”.

     

  • FIGilo, il festival dell’informazione locale
    Thu, 17 Jan 2019 08:59:52

    Terza edizione di “FIGiLo”, Festival dell’Informazione Giornalistica Locale dal 23 al 26 gennaio al Bellavista Club di Gallipoli organizzato da Caroli Hotels, da Piazzasalento, giornale diretto da Fernando D’Aprile e dal Gal Terra d’Arneo con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia, della Provincia di Lecce, del Comune di Gallipoli, dell’Associazione Nazionale Stampa Online (Anso) e dell’Associazione Nazionale Giornalismo Costruttivo.

    In un settore editoriale in crisi, l’informazione locale apre nuovi possibili panorami, in cui intrecciare una professione sempre più complessa e articolata con i nuovi strumenti della comunicazione, come il citizen journalism e i social media.

    Mai come oggi c’è bisogno di giornalisti e giornalismo, interlocutori e intermediatori sempre più preparati e raffinati  in mezzo ad una rivoluzione che dura da una decina di anni ed ancora non si è assestata.

    Una rivoluzione che combatte e si adatta ogni giorno con la forza ridondante del web e dei social tra fake news, hate speeches, blog e viralità.

    Di questo e altri temi, punta ad occuparsi Figilo, un momento di incontro, confronto e crescita dedicato ai giornalisti, agli operatori della comunicazione e agli studenti. Obiettivi da raggiungere attraverso quattro giornate di incontri e dibattiti con noti direttori e giornalisti delle principali testate locali e non, docenti universitari e responsabili della comunicazione istituzionale, presentazioni di libri, che riuniscono il mondo del giornalismo, dei media e della comunicazione, anche con ironia ed autoironia, e momenti di riflessione e discussione.

    L’evento si arricchisce di sei incontri formativi accreditati presso l’Ordine dei Giornalisti che saranno tenuti da giornalisti, magistrati, docenti universitari ed esperti della comunicazione.

    Figilo ospiterà la mattina di mercoledì 23 gennaio, nel ristorante panoramico del Bellavista Club Caroli Hotels, la VI edizione di “Penne al Dente, giornalisti chef per un giorno”, il concorso enogastronomico organizzato da Coldiretti Lecce.

    Da segnalare gli interventi del presidente dell’Ordine dei Giornalisti Nazionale Carlo Verna e del presidente dell’Ordine dei Giornalisti Puglia Piero Ricci, del direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli, dei docenti universitari Ruben Razzante, Stefano Cristante (che parlerà di comunicazione insieme a Nandu Popu dei Sud Sound System) e Luigi Spedicato, del magistrato Roberto Tanisi, del direttore del Tg Norba Vincenzo Magistà, della dirigente del Dipartimento del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni “Puglia” Ida Tammaccaro, di Felice Blasi, vicepresidente del Corecom, di Cosimo Durante e Giosuè Olla Atzeni, rispettivamente presidente e direttore Gal Terra d’Arneo e del giornalista Paolo Ghisoni. Confermata anche la presenza di Lercio.it

    Uno dei momenti caratterizzanti l’edizione 2019 è il Forum sul tema: “Locale e iperlocale, l’informazione nell’era digitale si apre a nuovi spazi. Esperienze a confronto” con la partecipazione di Emilio Faivre, direttore di Lecceprima.it, Marco Giovannelli, direttore di Varesenews e presidente Anso, Vincenzo Cifarelli, editore Livenetwork.it e Annagrazia Angolano, direttore responsabile di Canale 85 e Antenna Sud.

    Non mancheranno gli incontri su temi di cronaca e attualità.

    Sempre il 23 gennaio, dalle 16, ci si occuperà invece della ricostruzione (con i famigliari, i legali e i consulenti scientifici) e degli ultimi sviluppi sul giallo relativo alla morte di Ivan Ciullo, in arte Ivan Navi, il deejay di Acquarica del Capo trovato morto impiccato a 34 anni; saranno presenti i genitori e, tra gli altri, l’avvocato Valter Biscotti.

    Giovedì 24 gennaio, a partire dalle 18,10 circa, saranno consegnati i Premi Figilo 2019 a sette giornalisti: Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport; Elio Donno, autore massimario Ordine Nazionale Giornalisti; Danilo Lupo, giornalista LA7; Gianfranco Lattante, caporedattore redazione Lecce “La Gazzetta del Mezzogiorno”; Renato Moro, caporedattore Nuovo Quotidiano di Puglia; Alessandro Barbano, giornalista già direttore de Il Mattino; Alessandro Distante, direttore editoriale Il Volantino di Tricase.

    Venerdì 25 gennaio alle 16,30 si terrà un confronto, molto atteso, sul tema: Caso di studio: la questione Tap e le divisioni dentro e fuori la comunità” con la presenza dei rappresentanti della multinazionale Trans Adriatic Pipeline e i giornalisti Francesco Gioffredi, Tiziana Colluto e Luigi Russo (modera Antonio Gnoni, giornalista Rai). A seguire, rapido focus, ad un anno di stanza, sul giallo di Roberta Martucci con gli interventi delle criminologhe Roberta Bruzzone (collegata in videoconferenza) e Isabel Martina, l’avvocato Fabrizio Ferilli e la sorella della giovane scomparsa nel 1999 da Ugento, Lorella.

    Sempre venerdì 25, infine, prima visione del docufilm “DigitaLIfe” prodotto da Varese web e Rai Cinema con la presenza di Marco Giovannelli, direttore di Varesenews.

    Parteciperanno ai dibattiti gruppi di studenti provenienti dal Liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli.

    Partners dell’evento: Centro Documentazione Giornalistica, Pininfarina, Camer, Arte Pietra, Aeroporti di Puglia, Canale 85.

    Tutti gli incontri si svolgeranno nella Sala Ponte 2° piano e Saletta Cinema del Bellavista Club. Per gli accrediti relativi all’incontro su Tap di venerdì 25 inviare richiesta alla mail ufficiostampa@carolieventi.it

  • Cutrofiano: 43enne ritrovato senza vita
    Wed, 16 Jan 2019 16:03:55

    E’ stato ritrovato senza vita dai familiari nella sua casa di campagna.

    La tragica scoperta  intorno alle 9 di questa mattina ad opera dei familiari.

    Secondo i carabinieri che hanno avviato le indagini si tratterebbe di suicidio e l’uomo si sarebbe sparato alla tempia con un colpo di fucile.

    Inutili i soccorsi, i sanitari del 118 giunti sul posto hanno potuto solo appurare il decesso del 43enne.

    A indurre l’uomo all’estremo ed insano gesto potrebbero essere stati dei problemi di salute scoperti di recente.

    Lascia la moglie e due bimbi.

  • Soleto: incendio e fumo tossico
    Wed, 16 Jan 2019 15:00:01

    Una altissima colonna di fumo visibile anche da grande distanza ha allarmato mezzo Salento in tarda mattinata.

    Preoccupazione soprattutto per la nube tossica che si è elevata a poca distanza dalle abitazioni.

    Si è trattato di un incendio di grosse proporzioni che ha devastato un capannone della EdilColazzo, azienda sita nella zona industriale di Soleto, sulla strada per Galatina.

    Sul posto son giunte due squadre dei vigili del fuoco con ampia disponibilità di mezzi ed hanno dovuto lavorare a lungo per domare le fiamme.

    Durante le operazione di spegnimento sono arrivati in loco anche gli ispettori dell’Asl, personale dell’Arpa ed il sindaco di Soleto, Graziano Vantaggiato.

    Dalle prime ricostruzioni l’ipotesi più accreditata è che a scatenare l’incendio sia stato un cortocircuito poi le fiamme si sono alimentate di legno, plastica e poliuretano tutti materiali presenti nel capannone che ha poreso fuoco insieme a tutta la tettoia. Collassata anche una struttura in ferro.

    L’incendio è scoppiato in orario di lavoro e quindi vi erano gli operai impegnati, per fortuna nessuno si è fatto male.

  • Al cinema: L’agenzia dei bugiardi, made in Salento
    Wed, 16 Jan 2019 09:52:33

    A partire da domani nelle sale il film “L’agenzia dei bugiardi” di Volfango De Biasi. Scritto dallo stesso regista insieme con Fabio Bonifacci, la vicenda è interpretato da Giampaolo MorelliMassimo GhiniAlessandra MastronardiPaolo RuffiniCarla SignorisHerbert BallerinaDiana Del Bufalo e Paolo Calabresi.

    Il film, girato a giugno scorso per sei settimane di lavorazione tra Lecce e provincia (Santa Maria di Leuca, Salve, Acaya, Cavallino e Galatina) e Roma, racconta la vicenda del seducente Fred (Giampaolo Morelli), l’esperto di tecnologia Diego (Herbert Ballerina) e l’apprendista narcolettico Paolo (Paolo Ruffini), componenti di una diabolica e geniale agenzia che fornisce alibi ai propri clienti e il cui motto è “Meglio una bella bugia che una brutta verità”.

    Fred si innamora di Clio (Alessandra Mastronardi), paladina della sincerità a tutti i costi, alla quale quindi non può svelare qual è il suo vero lavoro. La situazione si complica quando Fred scopre che il padre di Clio, Alberto (Massimo Ghini) è un suo cliente, che si è rivolto all’agenzia per nascondere alla moglie Irene (Carla Signoris) una scappatella con la sua giovane amante Cinzia (Diana Del Bufalo).

    Accidentalmente, per una distrazione di Alberto, si ritroveranno in vacanza tutti insieme: Carla, Clio, Alberto e Cinzia in una situazione esplosiva. Cosa si inventeranno questa volta Fred e i suoi per creare l’alibi perfetto e sfuggire ancora una volta alla verità?

    Prodotto da Roberto Sessa per Picomedia in collaborazione con Medusa Film per la distribuzione, il film è realizzato con in contributo di Apulia Film Fund della Regione Puglia (222.693 euro) a valere su risorse del POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission.

    Per la lavorazione del film, sono state impiegate 20 unità lavorative pugliesi.

  • La Cina si avvicina
    Wed, 16 Jan 2019 09:35:22

    Organizzato nell’ambito progetto Kitfem (Knowledge and Innovation in, To and From Emerging Markets), cui partecipa anche il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, venerdì 18 gennaio, alle ore 9,30, nell’aula “Fermi” dell’edificio “Aldo Romano” (complesso Ecotekne, via per Monteroni, Lecce) è in programma l’incontro “La Cina si avvicina: quali opportunità per lo Sviluppo Locale?”.

    L’acronimo del progetto ne rappresenta i temi e gli ambiti: le dinamiche della conoscenza e dell’innovazione e i mercati emergenti. Finanziato dall’Unione Europea (Horizon 2020 research and innovation programme), il progetto mette assieme una rete di 14 partner accademici, imprenditoriali e istituzionali provenienti da nove paesi in quattro continenti. Sito web: https://www.cunef.edu/web/kitfem

    L’incontro di venerdì è uno dei “Kitfem Caffè”, che hanno l’obiettivo di informare i principali attori accademici, imprenditoriali e istituzionali locali, ma anche il pubblico in generale, sulle tematiche affrontate nelle attività di progetto che possono essere di interesse per il territorio. Vengono favoriti, in particolare, l’incontro e la discussione tra attori che sul territorio svolgono o hanno interesse a svolgere attività e iniziative di cooperazione accademica, imprenditoriale e istituzionale (collettive o singole) con le realtà internazionali coinvolte nel progetto.

    In questo caso si parlerà della Cina, contesto privilegiato delle attività di progetto svolte dal Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione (responsabile il professor Claudio Petti), analizzando opportunità e sfide della rinnovata apertura internazionale del Paese per il tessuto locale.

    L’incontro si articolerà in due parti: la prima dedicata a una panoramica sull’iniziativa della Nuova Via della Seta, gli investimenti che la caratterizzano, le opportunità e le modalità, gli approcci e le esperienze utili a trarne benefici da parte di territori ed imprese; la seconda sarà più orientata alle piccole e medie aziende, con l’obiettivo di offrire prospettive ed esperienze su come concretamente approcciarsi al mercato e agli operatori imprenditoriali cinesi.

  • Venduti ai Minori
    Tue, 15 Jan 2019 18:08:01

    Perché i nostri figli entrano in contatto con prodotti vietati dalla legge o non adatti come alcol, tabacco, cannabis, azzardo, ma anche pornografia e videogiochi inadatti?

    Quanti sono a conoscenza del divieto di vendita ai minori? Chi glieli vende?

    Questi divieti sono segnalati e, soprattutto, rispettati?

    Presso il Senato della Repubblica- Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani (Via della Dogana Vecchia, 29, Roma) il MOIGE – Movimento Italiano Genitori insieme alla Sen. Licia Ronzulli, Presidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, hanno presentato i dati inediti dell’indagine “Venduti ai Minori”, coordinata dall’Università Europea di Roma, sulla vendita ai minori di prodotti vietati o inadatti: alcol, tabacco, cannabis, gioco d’azzardo, pornografia, videogiochi 18+.

    La complicità dei venditori nelle cattive abitudini dei nostri ragazzi.

    Pub, discoteche e bar (64%), sono il principale accesso all’alcol dei nostri figli,  mentre il 65% dei rivenditori non ha controllato la loro età.

    Gravissimo il dato che segnala che quasi la  metà (48%) dei venditori di alcolici continua a somministrare alcol, nonostante lo stato di ubriacatura del minorenne.

    Il 40% del tabacco ai minori viene venduto nelle tabaccherie, mentre il 15% dichiara di avere accesso ai distributori automatici che vendono senza chiedere tessera.

    Mentre nei negozi che vendono la sigaretta elettronica, il 78% ha venduto ricarica di nicotina al minore, senza verifica età.

    In 7 cannabis shop su 10 erano assenti indicazioni relativamente all’uso del prodotto da collezione non adatto alla combustione e in ben il 68% dei rivenditori (quasi 7 su 10) dei cannabis shop hanno venduto il prodotto nonostante fossero minorenni.

    Rispetto al gioco d’azzardo, al 62% dei minori non è stato mai chiesto il documento per verificare l’età ed in un caso su due il rivenditore non si è rifiutato di farlo giocare d’azzardo.

    Oltre 3 minori su 4 non hanno alcun filtro parental control sui propri device per impedire l’accesso ai siti porno. Solo il 15% dei rivenditori di connessione hanno avvertito del rischio pornografia utilizzando i device con le loro connessioni.

    Ben il 56% dei rivenditori vende ai minori dei videogiochi 18+ cioè  con contenuti violenti o volgari.

    Obiettivo della ricerca è stato quello di conoscere il fenomeno della vendita, da parte degli adulti, ai minori dei prodotti vietati dalla legge come Alcol, Tabacco, Cannabis, Giochi d’azzardo, Pornografia ed autoregolamentati come i Videogiochi 18+.

    L’indagine del Moige apre uno squarcio molto ampio e decisamente preoccupante ed evidenzia la necessità di agire con urgenza per la tutela dei minori, rilanciando anche il tema dei controlli. Occorrono interventi normativi più stringenti verso chi compie atti così miserabili verso un minore. Come Presidente di Commissione intendo, quindi, garantire un concreto e vigile supporto alle iniziative parlamentari nella individuazione di regole efficaci e inderogabili, per ricordarci che la tutela dei minori non è un optional per un Paese come l’Italia che deve ripartire puntando sui più piccoli: il senso stesso della vita futura”, ha affermato la Sen. Licia Ronzulli, Presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza.

    Sono dati molto gravi e preoccupanti che fanno emergere un grande pericolo per la tutela dei nostri figli. Occorre ripensare e ridefinire il sistema di sanzioni, controlli e formazione. L’impegno a proteggere  i minori non può essere confinato solo in famiglia, ma riguarda tutti coloro che producono tali prodotti nocivi ai minori, che devono attivarsi fattivamente per garantire che non vadano a finire nelle mani dei nostri figli”,  ha dichiarato Antonio Affinita, direttore generale del Moige, Movimento Italiano Genitori

    I RISULTATI

    L’indagine, curata prof. Tonino Cantelmi dell’Università Europea di Roma, insieme al suo team, riguarda un campione di ricerca di 1.388 minori tra gli 11 e i 17 anni delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con un’età media di 14 anni.  Rispetto alla collocazione geografica: 30% dal Centro Italia, 21% dal Nord Italia, 49% dal Sud Italia.

    ACCESSO ALL’ALCOL

    I minorenni acquistano alcolici, principalmente, in pub o discoteche (41,5%) o nei bar (23%), al supermercato (18,5%), al ristorante (7%) o all’alimentari (2,4%).

    Da parte dei rivenditori non emerge una particolare attenzione al rispetto della normativa di tutela dei minori considerando che solo il 14% del campione ha visto il cartello di divieto di vendita nei locali; mentre il 33% non lo ha visto in nessun locale e il 15% solo in alcuni. Ma appare molto più preoccupante che circa 2 volte su 3 (65% dei casi) nessuno ha controllato l’età al momento dell’acquisto della bevanda alcolica e nel 38% dei casi, nonostante si

    a stata verificata la minore età dell’acquirente, gli esercenti non si sono rifiutati di vendere le bevande alcoliche. Inoltre, ancora più grave, nel 48% dei casi i venditori hanno continuato a vendere alcolici nonostante il visibile stato di ubriachezza degli under 18.

    L’ACCESSO AL FUMO

    L’accesso dei minori al fumo avviene attraverso le tabaccherie (51%) oppure sostengono di non acquistarle direttamente, ma di prenderle dagli amici (40%); Il 5% acquistano dai distributori automatici, mentre il 4% nei bar.

    Considerando invece l’acquisto presso i distributori automatici, il nostro campione sostiene di aver aggirato il problema della verifica dell’età tramite tessera sanitaria chiedendo ad un amico più grande (66%) o utilizzando la tessera di un genitore o un fratello (19%). Un preoccupante dato il 15% dichiara, infine, che la verifica non era attiva, configurando quindi il macchinario come illegale.

    Anche nell’accesso al fumo di sigaretta vediamo che nel 63% dei casi non è stato controllato il documento di identità oppure che è stato controllato sporadicamente (34%);  Stesso copione anche per quanta riguarda la sigaretta elettronica, i giovani dichiarano che nel 78% dei casi non è stato chiesto loro un documento prima dell’acquisto e che 3 volte su 4 il rivenditore non si è rifiutato di vendere il prodotto nonostante fossero minorenni.

    CANNABIS LIGHT

    Il campione intervistato riconosce come serie e permanenti le conseguenze del consumo di cannabis (68,1%) tuttavia non è da sottostimare il dato che il 7,5% dei minori ritiene che la cannabis non abbia nessun tipo di effetto sulla salute e sullo sviluppo.

    Per quanto riguarda la cannabis ‘’light’’ i ragazzi, tuttavia, non conoscono la norma che ne regolarizza la vendita e l’utilizzo, tant’è che solo il 27% di loro sa che è un prodotto tecnico e da collezione, non adatto alla combustione (quindi ad essere fumata) e vietato ai minori di 18 anni.

    Gli altri rispondono che è legale e si può fumare (27%) o che è sempre illegale (26%). Come per la cannabis, moltissimi (20%) rispondono che è legale su prescrizione medica; ancora una volta, probabilmente, le informazioni veicolate dai media tendono a confondere i giovani.

    Dai dati risulta che all’interno dei negozi che vendono canapa “legalizzata/light”: nel 30% dei casi  non erano presenti cartelli di divieto di vendita ai minorenni e il 35% dichiara di non averci fatto caso (quindi non esposti in luogo visibile). Solo il 21% degli intervistati li ha visti in alcuni negozi e il 14% dichiara di averli visti sempre.

    Inoltre: il 69,6% degli intervistati dichiara l’assenza di cartelli per spiegare il corretto utilizzo della sostanza; solo il 3,1% di loro dice di averli visti sempre.

    Nel 72,2% delle risposte i ragazzi dicono che non è stato chiesto loro un documento prima dell’acquisto della sostanza; il 19,5% di loro dichiara che gli è stato chiesto almeno una volta e solo l’8,3% che è stato fatto sempre.

    Infine, il campione afferma che nel 68% dei casi il rivenditore non si è rifiutato di vendere il prodotto nonostante fossero minorenni.

    GIOCO CON VINCITA IN DENARO

    L’83% dei ragazzi intervistati conosce correttamente la norma che vieta il gioco con vincita in denaro  ai minori di 18 anni, nonostante tra i minorenni che praticano il gioco d’azzardo solo il 38% ha visto il cartello relativo al divieto mentre il 62% non lo ha visto sempre o non ci ha fatto caso; anche in questo ambito, appare evidente la complicità degli adulti considerando che il 62% degli intervistati ha risposto che non è stato chiesto un documento per verificare l’età e, nel 54%, dei casi, anche qualora sia stata verificata la loro minore età, i rivenditori non si sono rifiutati di farli giocare; Sono le scommesse la principale azione di gioco d’azzardo che praticano i minori, che sono privilegiate nel 58% delle scelte dei minori.

    Anche rispetto al gioco d’azzardo on line, pare che i controlli non siano efficaci a fermare i ragazzi: il 50% dei giocatori dice di essere riuscita ad aggirare il controllo dell’età. Un dato interessante emerge dalla domanda su come hanno conosciuto il gioco d’azzardo: il 45% del campione dice infatti di aver visto una pubblicità in tv.

    CONTENUTI PORNOGRAFICI

    Per l’accesso ai contenuti pornografici i ragazzi utilizzano principalmente smartphone (59,3%), tablet (14,1%), e pc collegato ad Internet (8,4%). È dunque, secondo il campione, attraverso Internet che hanno la possibilità di trovare materiale pornografico.

    Il 76% dei minorenni partecipanti all’indagine dice di non avere alcun filtro parental control sui propri device, o di essere riuscito ad eliminarlo (6,3%). Rispetto a come si procurano il materiale pornografico il 95% di loro dice di non comprarlo ma di cercarlo gratuitamente navigando on line dai propri device. I pochissimi che lo acquistano, il 38,2% lo fa su internet; gli altri lo comprano presso attività commerciali (26,5%), sulle bancarelle (16,2%) o sulla pay tv (10,3%). Sia per quanto riguarda la vendita fisica (59,2%) che la visione on line (78,8%) di materiale pornografico i ragazzi del campione affermano che non c’è stata verifica dell’età; addirittura presso i rivenditori fisici per il 56,3% di loro, non è stato un problema acquistare materiale pornografico, nonostante avessero accertato la minore età. Ancora una volta Internet si conferma come un mezzo per trasgredire facilmente.

    VIDEOGIOCHI 18+

    Per quanto riguarda la dimensione della percezione del rischio e delle conseguenze, a breve e lungo termine, dell’utilizzo di videogiochi con contenuti violenti o volgari, il campione intervistato sottostima i rischi e, infatti, il 33,6% ritiene che non vi sia alcun rischio mentre il 42,3% che ce ne siano pochi; tra i minori che giocano è abbastanza diffuso il fenomeno del gioco on line e, infatti, spesso i ragazzi utilizzano la connessione on line per giocare con amici (26,8%) o con sconosciuti (4,8%).

    Quando è stato chiesto ai ragazzi se avessero mai giocato a giochi con contenuti volgari o violenti il 49,6% dice di averlo fatto; interessante leggere che il 16% di loro “non sa rispondere, perché non ci ha fatto caso”. Sembrerebbe che i giovani non prestino attenzione ai livelli di violenza o volgarità presenti nei loro videogiochi e, allo stesso tempo, che non siano guidati a comprendere i rischi che corrono. Solitamente i ragazzi acquistano videogiochi non adatti ai minori in negozio (56,2%), o li fanno comprare ai genitori (9,9%). Secondo il campione in questi negozi non è presente alcun avviso informativo sul prestare attenzione all’età minima consigliata (26%) o non hanno fatto caso alla presenza di quest’ultimo (19%), né il rivenditore glielo ha fatto notare (65%). Anche rispetto alle piattaforme on line, i ragazzi riferiscono di non aver visto avvisi (34%) o di averli visti solo poche volte (34%).

    Documento integrale dell’indagine e la relativa sintesi si possono scaricare su: www.moige.it/progetto/venduti-ai-minori

  • Tricase, ecocentro chiuso: “Ecco come è andata”
    Tue, 15 Jan 2019 16:33:23

    Chiusura dell’ecocentro: dopo le polemiche sollevate dal consigliere d’opposizione Nunzio Dell’Abate (“Non bastava l’indecoroso stato in cui versa la Zona Industriale ora ci si mette pure la chiusura prolungata e non segnalata dell’ecocentro comunale che sta cagionando proprio quello che con tale tipo di struttura si vuol evitare: il deposito incontrollato di rifiuti in città), arriva la replica da Palazzo Gallone.

    La chiusura dell’ecocentro”, spiega il sindaco Carlo Chiuri, “è stata causata dalla scadenza al 31 dicembre 2018 della convenzione con il vecchio gestore, nelle more del passaggio della gestione dello stesso ecocentro ad altro gestore o al gestore del servizio di raccolta”.

    L’ufficio interessato”, scende nei dettagli il primo cittadino, “per ragioni legate alla mancanza di risorse finanziarie da utilizzare per l’esercizio 2018 ha potuto predisporre gli atti di affidamento provvisorio solo nei primi giorni di gennaio 2019. Giusto il tempo di formalizzare gli atti necessari per la riapertura del centro di raccolta”.

    Riguardo all’accusa di “chiusura prolungata e non segnalata” Chiuri chiarisce: “Per corretta informazione è necessario precisare che all’entrata del cancello dell’ecocentro è stato affisso in evidenza apposito avviso con cui si avvertiva che ‘l’ecocentro era temporaneamente chiuso e che i cittadini potevano rivolgersi al numero segnalato per beneficiare del servizio a domicilio”.

    Comunque appena si è avuta notizia che erano stati depositati rifiuti ingombranti all’ingresso dell’ecocentro”, taglia corto il sindaco, “siamo tempestivamente intervenuti per eliminare i rifiuti improvvidamente ed abusivamente depositati”.

    Pur consapevoli del disguido verificatosi temporaneamente”, conclude Carlo Chiuri, “l’amministrazione comunale è impegnata ad assicurare in materia di raccolta, smaltimento e raccolta differenziata un servizio ottimale diretto a garantire e tutelare l’ambiente ed il territorio comunale”.

  • Maglie al buio, quanto mi costi?
    Tue, 15 Jan 2019 16:08:30

    Verrà presentato venerdì 18, nel corso di una conferenza stampa in programma a mezzogiorno presso il Museo-Biblioteca Comunale di Maglie alla via V. Emanuele l’opuscolo “Maglie al buio-quanto mi costi?“.

    Si tratta in pratica di un volume contenente la relazione di minoranza sui risultati del lavoro svolto dalla Commissione Consiliare Controllo e Garanzia in ordine all’appalto in concessione del servizio di pubblica illuminazione.

    Parteciperanno alla conferenza i consiglieri comunali Francesco Chirilli, Mario Andreano, Sabrina Balena, Antonio Giannuzzi e Antonio Izzo.

  • Donna delle pulizie… taccheggiatrice
    Tue, 15 Jan 2019 15:41:30

    Era l’addetta ai servizi di pulizia presso il centro commerciale sito sulla SS 275 a Surano.

    Ha approfittato della sia posizione per taccheggiare il punto vendita:  si impossessava della merce esposta alla vendita cercando di nasconderla all’interno della propria borsa.

    La merce, per un valore complessivo €150,00 circa, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

    La donna, L.C., 50 anni di Surano è stata denunciata per furto aggravato presso esercizio commerciale con abuso di prestazioni d’opera

  • Martano: casa troppo grande, tre denunce
    Tue, 15 Jan 2019 15:28:36

    Nella zona di Martano avevano realizzato un fabbricato con un volume decisamente più ampio rispetto alla autorizzazioni ricevute.

    Per questo i carabinieri della forestale di Otranto hanno denunciato a piede libero tre persone: il proprietario, il responsabile della ditta esecutrice ed il direttore  dei lavori.

  • Le Meraviglie di Palazzo Comi su Radio Rai
    Tue, 15 Jan 2019 10:24:31

    Il programma “Le Meraviglie” di Rai Radio 3 ha dedicato una puntata a Palazzo Comi a Lucugnano.

    Le Meraviglie è un viaggio in cammino per l’Italia attraverso i luoghi “meravigliosi”, insoliti e stupefacenti del nostro paese, scelti e raccontati di volta in volta da narratori d’eccezione: scrittori, registi, attori, storici dell’arte, archeologi.

    Ogni puntata è una tappa del viaggio registrata in loco, questa volta con lo scrittore Mario Desiati (puntata andata in onda sabato scorso) abbiamo scoperto Casa Comi un luogo centrale della memoria e della cultura del Salento.

    Qui visse Girolamo Comi poeta ed intellettuale, il quale dopo aver partecipato alla stagione simbolista a Parigi ed al futurismo decise di tornare a Lucugnano per poi fondare della Accademia Salentina.

    Mario Desiati ci descrive la vasta abitazione del poeta salentino perfettamente conservata, dagli arredi di gusto novecentesco, dove è possibile ammirare testimonianze di alto artigianato locale, stampe, quadri e una ricchissima biblioteca.

    Accompagnati dalla musica di Ludwig Van Beethoven, compositore amato dal poeta, e da una lettura di Ida Vinella della lirica “Immagine del Salento”, abbiamo scoperto anche alcuni aspetti della storia di questo luogo frequentato da tantissimi intellettuali come Maria Corti, Oreste Macrì, o il poeta Alfonso Gatto che scrisse della casa: “Qui anche le ombre sono amiche”. E’ possibile riascoltare la puntata nel sito delle meraviglie: https://www.raiplayradio.it/programmi/lemeraviglie/

    Le puntate, anche grazie al contributo della Pro Loco, sono state realizzate a dicembre. La seconda puntata che andrà in onda nelle prossime settimane riguarderà Marina Serra (di recente duramente colpita dal tornado) .

    Le Meraviglie è un programma di Federica Barozzi e Diego Marras in onda di sabato e domenica sul terzo canale radio alle 13.


  • A Noha esiste lo Scjakù...

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