Il Gallo
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  • Cava-discarica a cielo aperto: Pinuccio torna in Salento
    Fri, 17 Jan 2020 20:25:02

    È proprio vero: non c’è due senza tre.

    Nel giro di 7 giorni, dopo il servizio di Pinuccio sullo scandalo dei macchinari dell’ASL di Lecce e dopo la “visita” di Chiara Squaglia al “guru” degli investimenti online, Striscia la Notizia torna in Salento.

    Ancora una volta Pinuccio l’inviato ed ancora una volta una pagina nera per il Tacco. Il TG satirico di Antonio Ricci ha portato i telespettatori a Surbo dove, alla periferia della città, giace una vecchia cava abbandonata, tornata “in uso” di recente per scopi tutt’altro che leciti.

    Qui infatti, come palese nelle immagini, giacciono scarti industriali di vario tipo che, di tanto in tanto, vengono dati alle fiamme, provocando esalazioni dannosissime per la salute dei cittadini. Con un infelice paradosso: oltre ad essere, la discarica, nota ai più, si potrebbe facilmente risalire ai responsabili di tale scempio, visto che sui rifiuti (già di per sé facilmente identificabili) ci sono tanto di etichette che ne svelerebbero agevolmente la provenienza…

    Clicca qui per il servizio.

  • Al lavoro per il Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca
    Fri, 17 Jan 2020 18:08:38

    Tre maestosi carri sono pronti a sfidarsi sui temi ambientali per la XXXVIII edizione del «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca».

    Nei capannoni della zona industriale e nell’ex macello comunale adiacente al campo sportivo di Corsano, sono partiti i lavori dei maestri cartapestai per la creazione di vere e proprie opere d’arte, che con la loro gigantesca presenza coloreranno le tre sfilate in programma a febbraio, frutto dello sforzo organizzativo della Pro Loco diretta da Salvo Bleve.

    La prima sfilata si svolgerà domenica 16 febbraio alle ore 15,  con partenza da via Kennedy; la seconda sfilata domenica 23 e quella finale martedì 25 febbraio, quando ci sarà la premiazione del carro vincitore nella centralissima piazza San Biagio.

    Ecco i carri in gara, dei quali due creati da altrettanti storici gruppi di Corsano e un altro presentato da un gruppo di Patù:

    «Il mondo che vorrei» del gruppo “Picca ma boni – J” di Patù (carristi Francesco De Nuccio e Gianfranco Ecclesie). Viene messa in risalto la speranza dei bambini per un futuro più pulito. Nel progetto presentato per le sfilate un bambino cerca di dipingere il mondo così come lo immagina, togliendosi la maschera in una zona industriale inquinata e aggiungendo colori, insetti e aria pura, mentre su tutto campeggia la ciminiera di una fabbrica da cui esce la chioma di un albero piena di uccelli, pronti a far rivivere il pianeta;

    «Mmucamenti» del gruppo “Mir” di Corsano (carrista Cesario Ratano a cui quest’anno è tornato a unirsi il suo “alter ego” Pasquale Rizzo insieme a Roberto Buccarello, che nelle scorse due edizioni avevano gareggiato da soli). La tematica tocca gli scandali ambientali a partire dall’inquinamento del mare e dalla sofferenza degli animali marini, con i disastri creati dalla politica ingorda. Una figura alata (il Leone di San Marco simbolo di Venezia) sarà trattenuta da una piovra, mentre i delfini saranno aggrovigliati tra le reti.

    «Presto che è tardi» del gruppo “Quelli che il Macello” di Corsano (carrista Carlo Morrone). La creatività ha trasmesso su cartapesta il surriscaldamento globale, l’ex Ilva, le trivelle e il mondo del mare. Una balena sofferente con tanti effetti speciali occuperà il centro della scena, mentre i pinguini vestiranno costumi balneari a causa dell’aumento delle temperature, senza rendersi conto del pericolo. Ne sarà colpito anche il dio Nettuno. Ogni elemento del carro sarà circondato dai ghiacciai e su tutto sorvolerà Greta Thunberg in elicottero, pronta a salvare gli animali con una scaletta.

    Il «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca» è patrocinato dal Comune di Corsano, dall’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e dall’Unpli, con media partner Radio Venere e Radio Peter Pan.

    Intanto per venerdì 24 gennaio alle 20,30, presso il ristorante “Re dei Re” di Surano, è in programma una raccolta fondi per sostenere la manifestazione, attraverso una “cena sociale” promossa dalla Pro loco (info per adesioni 3357289221 e 3294536192).

  • Monitoraggio ambientale e controllo strade con i droni
    Fri, 17 Jan 2020 17:30:54

    La Provincia di Lecce ha un suo Stormo Piloti APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto), costituito da 10 unità pronte a scendere in campo in importanti attività di monitoraggio e prevenzione in ambito ambientale e della sicurezza stradale.

    La neo formazione di piloti di droni e le innovative attività in programma sono state presentate questa mattina, in una conferenza stampa a Palazzo Adorno, dal presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, dal direttore generale Giovanni Refolo, dal consigliere provinciale Nunzio Dell’Abate (delegato alla Polizia provinciale e presidente commissione consiliare competente), dai consiglieri provinciali Ippazio Morciano e Daniele Piccione, dal comandante della Polizia provinciale Antonio Arnò, dal dirigente provinciale del Servizio Viabilità Rocco Merico, dal dirigente del Servizio Risorse finanziarie Pantaleo Isceri, dal responsabile tecnico dei droni del Servizio Viabilità provinciale Luigi Tommasi,  dal direttore del Corso e Esaminatore Enac Cristian Caracuta, dal presidente dell’associazione Drones Urban Network Davide Vadacca, dal segretario provinciale del coordinamento della Protezione civile Luigi Gallo.

    «Annunciamo un fatto storico per le Province italiane, frutto delle idee della buona politica e della capacità di mettere a servizio dei cittadini l’innovazione e la tecnologia», ha esordito il presidente Stefano Minerva nell’incontro con la stampa, al quale erano presenti tutti i piloti dello Stormo provinciale, con i nuovi gilet ad alta visibilità di colore verde.

    «In questo periodo del nostro mandato», ha sottolineato il presidente, «abbiamo voluto fare una battaglia importante, in particolare, per l’ambiente e per la pulizia delle strade, su cui abbiamo investito moltissimo. Abbiamo costruito deterrenti per far sì che il nostro territorio sia tutelato e i delinquenti possano smetterla di vanificare gli sforzi che il Salento sta facendo per tutelare la sua immagine e per migliorarsi. Allora abbiamo voluto sfruttare questo metodo per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, tutelarne di più la sicurezza, oltre al fatto di avere un controllo maggiore sulle strade e riuscire a tenerle più pulite. Abbiamo voluto dare questa opportunità, trovando la grande disponibilità dei nostri dipendenti a prendere una qualifica che gli permetterà di guidare droni e, forse per la prima volta nella storia delle istituzioni italiane, di metterli a servizio della tutela e della qualità della vita del cittadino. Siamo molto orgogliosi di questo traguardo, di questo risultato importante e tangibile per il nostro Salento. Questa iniziativa è già una buona prassi nazionale. Ieri, il presidente dell’UPI nazionale mi ha chiesto approfondimenti sul tema e stiamo preparando un report sul percorso che abbiamo fatto. Questa buona pratica», ha concluso Minerva, «partendo da Lecce, sarà utilizzata in altre parti d’Italia».

    Il consigliere provinciale delegato alla Polizia provinciale Nunzio Dell’Abate ha voluto evidenziare come, «sotteso a questa iniziativa ci sia un messaggio fortissimo: la dignità e il ruolo che abbiamo restituito al Corpo di polizia provinciale che era caduto nell’oblio e forse qualcuno pensava che non esistesse più».

    «Questo è sicuramente un servizio che va a favore della collettività», ha precisato Antonio Arnò, comandante della Polizia provinciale, «il cittadino per noi è il primo elemento di diritto che viene preso in considerazione e questa è una realtà che questa Amministrazione intende promuovere e concretizzare: la tutela del cittadino sotto tutti i punti di vista».

    La Provincia di Lecce ha appena concluso la formazione base per il conseguimento di attestato di pilota APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) per otto agenti del Corpo di Polizia Provinciale, guidato dal comandante Antonio Arnò. A breve, quattro di loro conseguiranno anche l’attestato di pilota per eseguire operazioni critiche (CRO).

    L’attività di formazione, con la fornitura di due droni da parte della Ditta Salento Droni di Martano, consentirà, attraverso l’uso della migliore tecnologia disponibile sul mercato, di svolgere varie attività, tra cui il monitoraggio in tempo reale dell’intero territorio salentino e la rapida individuazione di reati ambientali di qualsiasi natura, a partire dall’abbandono indiscriminato e selvaggio dei rifiuti, fino al controllo delle coste, contrastando lo sversamento in mare di reflui e l’abusivismo edilizio.

    Inoltre, altre due unità del Servizio Viabilità, coordinate da Luigi Tommasi, responsabile tecnico dei droni del Servizio Viabilità provinciale, sono state formate e sono già in possesso di attestato di Pilota APR CRO, oltre che dotate di drone già in servizio ed autorizzato al volo. L’attività di volo del Servizio Viabilità riguarderà la verifica delle opere, soprattutto nelle aree di difficile raggiungimento e il controllo di punti della rete stradale più critici. Il drone potrà essere utilizzato per il rilievo di incidenti stradali, anche con l’utilizzo di particolari software gestionali di restituzione in 3D del rilievo del sinistro. A questo proposito, il Servizio Viabilità ha già avviato la procedura di acquisto di un drone dotato di telecamera termica, con l’obiettivo di  rafforzare la flotta di velivoli a disposizione dell’Ente.

    Per coordinare le attività di competenza dell’Ufficio Viabilità e quelle della Polizia provinciale, si sta valutando la costituzione di ufficio ad hoc, specializzato e formato nell’utilizzo di droni, così che la condivisione dell’esperienza e della formazione acquisita possa garantire maggiore presenza sul territorio e consentire di raggiungere più efficacemente gli obiettivi e i programmi indicati nelle Linee programmatiche di mandato.

    Nell’incontro odierno, è stata anche presentata la nascente Associazione Drones Urban Network, patrocinata dalla Provincia e sono state illustrate due imminenti iniziative.

    La prima, organizzata dalla ditta Salento Droni, è un’esercitazione con l’utilizzo di drone con camera termica a supporto di personale a terra per la ricerca di disperso e si svolgerà domani, sabato 18 gennaio, dalle 15 alle 18, presso Torre Sant’Andrea, con lo Stormo Piloti APR della Provincia di Lecce, insieme alla squadra di volo della Protezione Civile e con la partecipazione delle Polizie locali e dei Vigili del Fuoco.

    La seconda è la presentazione dell’associazione D.U.N. Drones Urban Network, guidata da Davide Vadacca, in un incontro sul tema dell’utilizzo dei droni che si terrà venerdì 24 gennaio, presso l’Hotel Leone di Messapia a Cavallino, alla quale seguirà un’esercitazione pratica a Martano.

  • “Pronto Beppe? Non so se riesco a venire a Lecce…”
    Fri, 17 Jan 2020 16:38:39

    Non sarà la prima volta da avversario a Lecce, quella di Antonio Conte. Anzi…

    Mentre si avvicina la sfida di domenica tra l’Inter e la squadra di Liverani, sale l’attesa anche per il ritorno in patria del salentino (ad oggi) più noto del pianeta, calcisticamente parlando.

    La storia d’amore tra il Lecce ed Antonio Conte è andata in frantumi già qualche decennio fa. Ne è reperto ormai storico una sua foto, da giovanissimo ultras, con la sciarpa giallorossa tra le mani ed una folta (giovane) chioma in testa. Prova provata, per i supporter leccesi, che Conte sia l’emblema del tifoso più ripudiato del Salento: il “rinnegato”.

    Negli anni a seguire infatti Conte non ha mancato un colpo nella personalissima sfida al farsi odiare dai propri conterranei.

    Episodi più noti (ed eclatanti) un gol in maglia Juve contro il Lecce con esultanza spudorata e la scelta, qualche anno più in là, già in veste di allenatore, di sedere sulla panchina dell’eterno rivale Bari.

    È così che Conte negli anni, al ritorno in terra madre, ha raccolto l’astio dei leccesi doc che, in particolar modo al Via del Mare, non han mancato di ricordargli l’inimicizia, con cori, striscioni e fischi.

    Ed ecco allora che a poche ore dall’attesissimo ennesimo ritorno a Lecce, inizia a farsi largo tra le chat dei tifosi giallorossi un audio con cui mister Conte rinuncerebbe alla trasferta, accampando qualche scusa e chiedendo all’amministratore delegato interista, Beppe Marotta, di mandare un sostituto al suo posto.

    La voce sembra la sua, ma il messaggio è un fake: una simpatica imitazione che gioca sullo stato d’animo dell’allenatore in vista dell’atmosfera che scalderà lo stadio domenica alle 15.

  • Striscia a Lecce per il “guru” degli investimenti online
    Fri, 17 Jan 2020 14:52:47

    Nella puntata di ieri sera di Striscia la Notizia è andato in onda un servizio girato a Lecce.

    Non un bello spot per il nostro territorio, come già accaduto qualche giorno prima col servizio di Pinuccio sull’Asl.

    Stavolta, con un’altra inviata, Chiara Squaglia, il programma di Antonio Ricci si è recato nella città barocca per parlare di Riccardo Oliani, un giovane che sui social si vanta di essere in grado di far guadagnare migliaia di euro in poche mosse, ma con metodi che…lasciano qualche perplessità.
    Ecco il link al servizio.

  • Incidente sulla provinciale: soccorsi sul posto
    Fri, 17 Jan 2020 12:46:20

    Tamponamento e traffico bloccato tra Martano e Borgagne.

    Un incidente, dopo mezzogiorno, ha visto coinvolte due vetture sulla strada provinciale 147 che collega la frazione di Melendugno al territorio martanese.

    Attimi di paura per la violenza dell’impatto ma fortunatamente nessuna grave conseguenza, stando ai primi riscontri.

    Sul posto, a soccorrere i coinvolti, anche il 118. Le vetture incidentate sono una Fiat Punto ed una Renault Clio, rimaste pericolosamente sulla carreggiata. Forze dell’ordine impegnate, oltre che nei rilievi, anche nella gestione del traffico.

    Foto da Facebook di Domenico Foti.

  • Infiltrazioni mafiose: sciolto consiglio comunale di Scorrano
    Fri, 17 Jan 2020 11:06:38

    Dopo Sogliano Cavour, Surbo e Carmiano tocca la stessa sorte anche al comune di Scorrano.

    Il Consiglio dei Ministri ha deciso lo scioglimento del Consiglio comunale di Scorrano per infiltrazioni mafiose.

    Le accuse mosse al sindaco Guido Stefanelli sono di concorso esterno in associazione mafiosa.

    Delle intercettazioni dimostrerebbero una presunta richiesta di appoggio elettorale a individui in odore di criminalità organizzata, il tutto in cambio di appalti e servizi pubblici.

    La decisione del Viminale era attesa dopo che, qualche mese fa, il prefetto Maria Teresa Cucinotta aveva inviato a Roma le sue valutazioni in merito, frutto di lavoro d’inchiesta di 3 mesi portato avanti dalla commissione d’accesso.

  • Supersano: Un libro al Museo
    Fri, 17 Jan 2020 10:10:31

    Al via a Supersano Un libro al museo, iniziativa che coniuga arte, cultura e conoscenza del territorio.

    Il primo appuntamento è per domenica 19 gennaio, alle 18,30, nel castello comunale in piazza IV novembre con la presentazione del libroTerra Roce, Roca Nuova storia di un passato ritrovato” di Walter Carrozzo.

    Dialogheranno con l’autore, il filosofo Fabrizio Mariano e l’assessore alla cultura del Comune di Melissano, l’archeolologo Stefano Cortese.

    La Pro Loco di Supersano ha pensato di realizzare all’interno del Museo del Bosco, custode della memoria storica della comunità, la prima rassegna letteraria un Libro al Museo.

    Al termine di ogni presentazione dei libri è previsto un percorso guidato all’interno del Museo.

    La rassegna, che intende promuovere scrittori e case editrici locali e creare piccoli momenti di scambio e crescita culturale, è supportata da Conti Zecca, Masseria Pizzofalcone e Masseria Le Stanzie, realtà spesso impegnate a promuovere iniziative a favore del nostro territorio.

  • Vanno tutti via! I nostri paesi stanno scomparendo
    Fri, 17 Jan 2020 09:06:54

    Ottocentoventi. No, non sto parlando del numero esatto dei Santi Martiri di Otranto.

    820 sono gli abitanti che la città di Casarano ha perduto negli ultimi 21 anni e 8 mesi, dai 20.669 abitanti del 31/12/1997 ai 19.849 abitanti del 31/08/2019 (data dell’ ultimo dato ufficiale Istat disponibile).

    Di questi ottocentoventi abitanti, 127 sono stati persi soltanto nei primi 8 mesi del 2019, con un trend negativo che proietterà il calo demografico del Comune di Casarano a sfiorare le 900 unità alla data del 31/12/2019, portando la popolazione complessiva all’incirca al medesimo dato di ben 30 anni prima (19.783 abitanti al 31/12/1989).

    Un calo di circa il 4,28 % della popolazione in 22 anni. Un evento che non ha eguali nella storia recente di Casarano, quantomeno dall’ Unità d’Italia ai giorni nostri, due guerre mondiali comprese.

    Nel 1997 le culle di Casarano ospitarono 307 neonati (345 nel 1995). Nei primi 8 mesi del corrente anno 2019 soltanto 90 di esse sono state occupate da un nuovo nato, con una proiezione sui 12 mesi che non dovrebbe superare le 134 nuove nascite.

    Nel triennio 1996-1997-1998 il saldo migratorio (immigrati meno emigrati) fu pari a +3.

    Quindi Casarano attraeva residenti. Nel corso dell’anno 2018 tale saldo è stato di -25. Nei soli primi 8 mesi del 2019, il saldo migratorio è già attestato a -56.

    Non è tutto. La notizia peggiore è un’altra. Se dal punto di vista numerico la popolazione casaranese è tornata indietro di 30 anni esatti, la sua composizione per classi di età è oggi profondamente sbilanciata, essendo caratterizzata da una piramide demografica “malata” e foriera di ulteriori gravi squilibri socio-economici futuri.

    Al 31/12/2018 (ultimo anno “completo” di cui sono disponibili i dati), l’indice di vecchiaia (over 65 diviso under 15) è risultato pari a 167,8 cioè circa 168 anziani ogni 100 ragazzi (per il 2019 l’indice è previsto in peggioramento). Alla data del 31/12/1989, quindi soli 29 anni prima, l’indice di vecchiaia era pari a 52,5 , cioè 52,5 anziani ogni 100 ragazzi. Quindi, a parità di abitanti, se al 31/12/1989 la struttura della popolazione a Casarano era “sana”, attualmente oggi la piramide delle età è divenuta di tipo trapezoidale, quindi insostenibile sul lungo periodo.

    La città di Casarano è entrata in una spirale perversa dalla quale è difficile uscire. Date le attuali tendenze, la conseguenza sarà uno spopolamento costante e progressivo, con un lento, ineluttabile (?) deterioramento del quadro economico-sociale.

    Allargando lo sguardo alla condizione demografica dei Comuni limitrofi a Casarano, la situazione appare in molti casi ancora più grave.

    Sintetizzando al massimo, per non sovraccaricare il lettore con una sequela di dati statistici (disponibili su richiesta) il quadro demografico è negativo ovunque, con condizioni di particolare gravità registrate a Collepasso, mentre a Taurisano età media e indici di vecchiaia peggiorano con maggiore gradualità.

    A livello provinciale, poi, le uniche due località che “sfiorano” una qualche sostenibilità demografica di medio periodo sono Giorgilorio (frazione di Surbo) e Merine (frazione di Lizzanello). Al contrario, un Comune come Diso, tra circa 30 anni, proseguendo l’attuale trend, diventerà una città fantasma, sul modello di quelle dei film western. Tra i medi centri, spicca in negativo la condizione di Maglie, oramai scesa sotto i 14mila, frazione di Morigino inclusa.

    Un alieno che con la sua astronave sbarcasse oggi nel Sud Salento, esaminando i dati demografici sopra citati, utilizzando il traduttore universale, ci porrebbe delle domande: “Che cosa vi è accaduto? Che cosa vi sta accadendo? Siete impegnati da circa 25 anni in una guerra che state perdendo ?

    Qualcosa ha prodotto più danni di una guerra. Questo “qualcosa” invisibile ha agito e sta agendo subdolamente nelle nostre vite e nelle nostre famiglie.

    Molte persone sono sottoccupate. I salari sono bassi. Molti giovani e meno giovani sono disoccupati. L’incertezza del futuro blocca le nascite.

    Tanti giovani sono stati costretti all’emigrazione forzata, abbandonando casa, ricordi, affetti e magari genitori anziani e/o ammalati.

    Tanti altri ancora, a malincuore, sono in procinto di fare le valigie, magari dopo aver lottato strenuamente (e invano) per cercare di costruirsi un futuro nella propria terra. Le loro destinazioni saranno il profondo Nord Italia, oppure la Germania, la Svizzera, il Belgio. E’ un passato che ritorna. Alla fine degli anni ’80 gli emigrati salentini tornavano nei loro rispettivi paesi, costruivano case per i loro figli, confidando in un futuro migliore, confortati dalla costante crescita dell’economia italiana e salentina, la quale faceva sperare in un domani di lavoro e serenità per tutti. Invece, dopo 30 anni, l’emigrazione è riesplosa, l’antico sconforto è ritornato.

    Soltanto comprendendo a fondo le cause si possono cercare dei rimedi, anche se, in ambito demografico, gli squilibri, una volta prodotti, necessitano di tempi assai lunghi per essere ricomposti.

    Per stimolare la riflessione, chiudo con una citazione di Michael Ende, autore del libro “La Storia Infinita” (da cui venne tratto il famoso omonimo film fantasy del 1984).

    il protagonista Atreju chiede a Gmork : “Perché Fantàsia sta morendo?”.

    La risposta che Atreju riceve da Gmork è la seguente: “Perché la gente ha rinunciato a sperare e dimentica i propri sogni, così il nulla dilaga. Il nulla è il vuoto che ci circonda, è la disperazione che distrugge il mondo e io ho fatto in modo che il nulla dilaghi, perché è più facile dominare chi non crede in niente e questo è il modo più sicuro di conquistare il potere”.

    Mi appello ora a tutti i lettori di questo articolo che non vogliano rassegnarsi alla morte delle proprie Comunità. Invito pubblicamente a scrivermi all’indirizzo E-mail indicato in calce tutti coloro che vogliano battersi per cercare di costruire un futuro per se stessi, per i loro figli e per i loro nipoti in questo lembo di terra carsica tanto bella quanto svantaggiata. Occorre organizzarsi per resistere. Lo scrivente ha idee, competenze e volontà. Soltanto se saremo in tanti, potremo bloccare un destino per noi infausto che al momento appare fatalmente inevitabile. Riconquistiamo la speranza. Riconquistiamo il Salento. Riconquistiamo l’ Italia.

    Marco Nassisi (economista eretico. E-mail: riconquistarelitalia@libero.it)

  • Ambito di Poggiardo: 171mila euro per l’ADI
    Fri, 17 Jan 2020 08:59:51

    Una buona notizia per l’Ambito territoriale sociale di Poggiardo: l’Autorità di Gestione del Programma Nazionale Servizi di Cura all’Infanzia e agli Anziani non Autosufficienti del Ministero dell’Interno, corrisponderà, mediante un premio, un importo pari a 171.833,84 euro. Fondi che andranno spesi per il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.), che consentirà la continuità delle prestazioni a favore di cittadini ultrasessantacinquenni residenti nell’Ambito in condizioni di non autosufficienza parziale o totale che necessitano di un’assistenza di tipo socio-sanitario.

    Fondi che andranno spesi per il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.), che consentirà la continuità delle prestazioni a favore di cittadini ultrasessantacinquenni residenti nell’Ambito in condizioni di non autosufficienza parziale o totale che necessitano di un’assistenza di tipo socio-sanitario.

    Si tratta di un riconoscimento importante in quanto soltanto due Ambiti pugliesi hanno ottenuto tale finanziamento e perché è stato raggiunto anche grazie alle richieste fatte alle Autorità competenti circa due anni fa dal Consorzio per i Servizi Sociali di Poggiardo che, nel frattempo, è riuscito a garantire il servizio agli utenti per mezzo di risorse aggiuntive messe a disposizione dai singoli Comuni. Da sottolineare che l’Ambito di Poggiardo si è trovato, in precedenza, senza risorse per aver attivato nei tempi previsti i servizi di cura per gli anziani quando, a causa dei ritardi nell’attivazione del servizio da parte di altri Ambiti, il Ministero concedeva proroghe per l’utilizzo di risorse che l’Ambito di Poggiardo aveva già esaurito.

    Da sottolineare che l’Ambito di Poggiardo si è trovato, in precedenza, senza risorse per aver attivato nei tempi previsti i servizi di cura per gli anziani quando, a causa dei ritardi nell’attivazione del servizio da parte di altri Ambiti, il Ministero concedeva proroghe per l’utilizzo di risorse che l’Ambito di Poggiardo aveva già esaurito.

    “Siamo molto soddisfatti per questo risultato poiché l’Ambito di Poggiardo, – spiega il Presidente del CdA Fernando Minonne – oltre ad aver speso le risorse ordinarie stanziate dal Ministero come da crono programma, è riuscito prima di altri Ambiti a effettuare la rendicontazione e quindi ad accedere a queste risorse aggiuntive che il Ministero ha messo a disposizione attraverso un bando a sportello in quanto non utilizzate da altri Ambiti pugliesi. Il budget del bando è di circa 500.000 euro, residuati in Regione Puglia dalla mancata programmazione di alcuni Ambiti: di questi, 171.833,84 euro saranno, grazie a questo finanziamento, destinati a garantire continuità e ad allargare platea di beneficiari per offrire un servizio ritenuto fondamentale e che si rivolge a persone residenti nell’Ambito di Poggiardo in gravi condizioni di salute”.

  • “Gioco” violento all’intervallo: studente finisce in ospedale
    Fri, 17 Jan 2020 08:19:23

    Un alunno di seconda media di Casarano è finito in ospedale nella giornata di ieri dopo un misfatto verificatosi durante la ricreazione.

    La vittima, un ragazzo di 13 anni è stato colpito per gioco da un compagno di classe. Un colpo forte alle gambe che ha finito per ferirlo e azzopparlo.

    In pochi minuti la gravità dell’accaduto è parsa evidente anche al corpo docenti ed è partita la chiamata al 118. Il ragazzo ferito è stato soccorso dai sanitari ed accompagnato al “Ferrari” per accertamenti.

  • Cu nnu nni riscurdamu… te la lingua noscia
    Thu, 16 Jan 2020 17:17:33

    Il 17 gennaio di ogni anno tutte le Pro Loco vengono invitate ad inserire nelle loro manifestazioni uno spazio dedicato all’importanza dei dialetti locali.

    La Pro Loco di Cutrofiano sin da subito si è avvalsa della collaborazione dell’associazione culturale Sud Ethnic per la realizzazione della manifestazione dal titolo “Cu nnu nni Riscurdamu…te la lingua noscia”.

    Un evento che ha visto in questi anni la partecipazione di storici, operatori culturali e artisti (tra gli ospiti dello scorso anno anche il consigliere regionale Sergio Blasi promotore della legge sulle minoranze linguistiche della Regione Puglia).

    L’edizione 2020 mette una veste più viva ma anche molto dinamica per il pubblico presente perché potrà interagire con i relatori.

    Il tema che si affronterà domani, venerdì 17 gennaio 2020 sarà Cognomi e Soprannomi/’Ngiurie.

    Alle ore 18,30, dopo i saluti istituzionali del sindaco Oriele Rolli e dell’assessore alla cultura Lillino Masciullo, la serata curata da Antonio Melegari e Marco Forte sarà moderata dalla prof.ssa Sandra Stefanizzi e quindi passerà la parola a Salvatore Matteo (bibliotecario in pensione), Enzo Ligori (storico e scrittore) e Giovanni Leuzzi (Professore e Poeta Dialettale).

    Una lingua non può andare avanti se non viene trasmessa ed è per questo che ogni anno sono coinvolte le scuole elementari del paese e grazie alla sensibilità degli insegnanti della Scuola V. M. Maselli e Don Milani si riesce a far interagire e coinvolgere i ragazzi facendo interpretare loro delle poesie e letture dialettali.

    Per l’occasione l’insegnante Pina Romano ha scritto proprio per i ragazzi dei versi inediti dedicati a “Cognomi e ‘Ngiurie cutrofianesi” pensando proprio al tema dell’edizione 2020 della manifestazione.

    Durante la serata ci saranno delle testimonianze artistiche importanti, di personaggi che hanno scelto di non utilizzare i propri nome e cognome per la loro carriera artistica ma di utilizzare dei soprannomi, e con loro scopriremo proprio da dove provengono e perché…

    Carlo Canaglia

    Le Testimonianze Artistiche dell’edizione 2020 sono di Carlo Canaglia (virtuoso del tamburello salentino che da anni contribuisce al fenomeno della riproposta del mondo della musica popolare della nostra terra) e Nandu Popu (cantante dei Sud Sound System).

    I due artisti presenti saranno supportati da Vittorio Chittano (fisarmonica) e Alessio Giannotta (ukulele).

    Ehi ‘Nzinu ce sta te bbolle intra ‘ddhu còcculu?!

    Sta me mangiu La Capu… cce ngiuria tegnu?!

    Caminati cu nnui e vvu lu dicimu 

  • Da Palermo adescava ragazzine su Facebook anche nel Salento
    Thu, 16 Jan 2020 16:37:30

    I carabinieri della Tenenza di Copertino hanno concluso una delicata attività d’indagine con la cattura di un individuo a Palermo, originario del posto.

    L’uomo risulta indagato a seguito di una denuncia sporta dai genitori di una delle vittime presso la Tenenza copertinese.

    L’uomo, tra marzo 2018 ed aprile 2019, aveva adescato su tutto territorio nazionale nove ragazzine (le più piccole di 12 anni), tramite facebook, costringendole, con la minaccia di riferire ai genitori i loro contatti, a mostrare i propri organi sessuali ed a ritrarsi in pose erotiche. Infine, l’uomo si faceva inviare il materiale pedopornografico.

    Le attività d’indagine, coordinate dal Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Lecce, Luigi Mastroniani, oltre alla ricezione della denuncia, hanno avuto ad oggetto tre delicate perquisizioni domiciliari all’interno del capoluogo siciliano, con il sequestro di consistente materiale informatico, con all’interno cospicui files pedopornografici oggetto del reato.

    L’Ufficio della Procura di Lecce, stante la gravità indiziaria, ha così disposto un fermo d’indiziato di delitto eseguito nella mattinata odierna dai Carabinieri della Tenenza di Copertino a Palermo. Nel capoluogo siciliano per l’esecuzione dell’arresto si è recato dii persona il Comandante della Tenenza di Copertino, Tenente Salvatore Giannuzzi, coadiuvato dai militari della Stazione San Filippo Neri di Palermo.

    L’uomo e’ stato rinchiuso nel carcere “Pagliarelli” di Palermo”. Dovrà rispondere di pornografia minorile ed estorsione.

     

  • Estorce denaro alla madre con la forza per droga e alcol: arrestato
    Thu, 16 Jan 2020 12:59:32
    Aggredita e maltrattata dal figlio tra le mura domestiche.

    A Cutrofiano i carabinieri sono intervenuti in difesa di una donna vittima di continui comportamenti vessatori messi in atto dal figlio 30enne.

    Questi, infatti, più volte l’avrebbe malmenata per estorcerle del denaro che consumava in droga e alcol.

    Il giovane è finito in arresto.

  • Cagnetta ferita e abbandonata: carabinieri la salvano
    Thu, 16 Jan 2020 12:17:10

    Ferita ed abbandonata lungo la strada.

    E’ stata ritrovata così, questa mattina lungo la SS274, una cagnolina meticcia salvata dai carabinieri della radiomobile.

    I militari, dopo averla notata girovagare sul ciglio della strada visibilmente claudicante, sono immediatamente intervenuti.

    Ottenuta la sua fiducia, l’hanno avvicinata e trattenuta sino all’arrivo del veterinario della Asl di Maglie.

    Sul posto sono stati praticati i primi soccorsi al cane, che aveva una zampa rotta. Poi il trasferimento.

    Fortunatamente la cagnetta sopravviverà.

     

     

  • Abusivismo edilizio: pizzicati in 4 tra Ruffano, T.S. Giovanni e Sant’Isidoro
    Thu, 16 Jan 2020 11:46:23

    Quattro deferimenti nelle scorse ore in seguito a controlli dei carabinieri che hanno evidenziato opere abusive tra Ruffano, Ugento e Nardò.

    Nel territorio ruffanese la Forestale di Tricase ha sorpreso una donna, proprietaria di un terreno situato in un’area classificata come “zona agricola”, aver realizzato opere edili consistenti in un ampliamento di un fabbricato esistente. Nello specifico erano stati creati un vano, un pergolato, una struttura in legno e una piscina, in assenza del previsto titolo abilitativo.

    A Torre san Giovanni, invece, in territorio di Ugento, gli stessi militari della stazione di Tricase hanno deferito in stato di libertà il proprietario di un terreno situato in “zona agricola di salvaguardia e interesse ambientale”. Aveva realizzato 6 fabbricati con struttura portante in muratura, oltre a pergolati ed altre opere minori, in assenza di permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica, in zona dichiarata bene paesaggistico come area di notevole interesse pubblico e sottoposta a vincolo idrogeologico.

    I carabinieri di Gallipoli invece, a Sant’Isidoro, nel Comune di Nardò, hanno deferito due uomini per dei lavori in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Proprietario dell’immobile e direttore dei lavori sono stati segnalati alla autorità giudiziaria in quanto, su un immobile preesistente, avevano realizzato un intervento di ampliamento (ancora in corso d’opera) qualificabile come “nuova costruzione”, in assenza della preliminare certificazione del competente ufficio tecnico in materia di sicurezza delle costruzioni. L’ampliamento, effettuato in sopraelevazione, presenta una superficie costituita da 2 corpi di fabbrica, al momento privi di tramezzature interne e di opere di copertura. Il tutto ancora allo stato rustico.
    L’intera area e le opere realizzate sono state sottoposte a sequestro preventivo.

     

    Foto di repertorio

  • Sicurezza urbana: videocamere per Cutrofiano
    Thu, 16 Jan 2020 08:37:29

    Aggiudicata definitivamente, a seguito di procedura di gara, la fornitura e posa in opera del sistema di videosorveglianza a Cutrofiano.

    Pertanto a breve partiranno i lavori per l’installazione di altre 29 telecamere in altrettanti punti nevralgici del paese.

    Infatti, grazie al progetto presentato dall’amministrazione comunale, Cutrofiano ha ricevuto il finanziamento di  85mila euro, per il potenziamento dell’apparato di videosorveglianza e quindi per migliorare la sicurezza urbana.

    Il progetto è co-finanziato per una quota parti al 10% dell’importo complessivo, con fondi a carico del bilancio comunale.

    Oriele Lolli

    Il sindaco di Cutrofiano, Oriele Rolli esprime la sua «soddisfazione per questo ulteriore finanziamento che siamo riusciti ad aggiudicarci. La sicurezza dei cittadini rappresenta una delle priorità dell’azione amministrativa, intendendosi con essa oltre alla sicurezza pubblica, anche la sicurezza urbana e la sicurezza sociale.  Con questo finanziamento ministeriale», dichiara Roli, «sarà potenziata la sicurezza urbana, fornendo alla polizia locale uno strumento in più, per l’attività di controllo del territorio. Diversi sono i bandi», a concluso il sindaco, « ai quali abbiamo partecipato negli anni, anche uno regionale in merito al quale stiamo aspettando i risultati».

    Le zone del territorio comunale maggiormente interessate saranno le seguenti: Via Aradeo, Via Martiri D’Otranto, Via 25 Aprile, Piazzale Unità d’Italia, Via Vittorio Emanuele II, Via Umberto I, via Milito Ignoto, Via Piave, Via Vittorio Veneto, Via Collepasso, Via Supersano, Viale della Repubblica, Viale della Ceramica.

    Un passo decisivo è stato la sottoscrizione del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana da parte del sindaco Rolli con la Prefettura di Lecce nel maggio 2018. L’accordo, redatto sulla base della legge n. 48 del 2017 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, punta a migliorare la qualità della vita in ambito cittadino, attraverso la prevenzione e il contrasto delle situazioni di illegalità e dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, e favorendo così l’impiego delle Forze di Polizia dello Stato e la Polizia Locale per far fronte ad esigenze straordinarie del territorio, sempre nel rispetto delle reciproche competenze.

    La centrale operativa sarà installata presso la sede del Comando di Polizia Locale, che ha curato ogni fase della procedura di affidamento. Saranno gli appartenenti al Corpo di polizia locale, infatti, a seguito di attività formativa, a poter monitorare le telecamere con l’utilizzo dei software necessari alla loro gestione.

  • Anche a Maglie e Tricase la Notte del Liceo Classico
    Thu, 16 Jan 2020 06:42:32

    La Notte Nazionale del Liceo Classico, uno degli eventi più innovativi nella scuola degli ultimi anni, è arrivata alla sua sesta edizione.

    Nata da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT), sostenuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, quest’anno si celebrerà venerdì 17 gennaio, dalle ore 18 alle ore 24 in oltre 430 licei classici su tutto il territorio nazionale.

    L’idea di partenza si è rivelata vincente: nata per dimostrare in maniera evidente che il curricolo del classico, nonostante tutti gli attacchi subìti in quegli anni, è ancora pieno di vitalità ed è popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti, la Notte Nazionale del Liceo Classico ha oggi fatto breccia nell’opinione pubblica. Anche quest’anno, per la sesta volta in contemporanea, in quelle sei ore straordinarie, gli oltre 430 licei classici aderenti apriranno le loro porte alla cittadinanza e gli studenti si esibiranno in tutta una serie di performance legate ai loro studi e alla esaltazione del valore formativo della cultura classica.

    Chi durante quelle ore si recherà in uno di questi licei, potrà assistere a maratone di lettura, recitazioni teatrali, concerti, dibattiti, presentazioni di volumi, incontri con gli autori, cortometraggi, cineforum, degustazioni a tema ispirate al mondo antico e quant’altro la fantasia e la voglia di fare degli studenti e dei docenti saprà mettere in atto.
    Anche quest’anno è stato confermato il partenariato che RAI Cultura e RAI Scuola hanno voluto siglare con il Coordinamento Nazionale della Notte.

    La locandina dell’evento presenta una figura femminile di grandi dimensioni, Madre Natura appunto, con in mano il grande libro della cultura, in prospettiva di un fecondo sodalizio.

    AL “CAPECE” DI MAGLIE

    «In particolare», svela la dirigente scolastica Gabriella Margiotta, «il Liceo “F.Capece” ha scelto come ambiente privilegiato il Mediterraneo tramite un Viaggio nel tempo e nello spazio lungo le coste del Mediterraneo. Il Mare nostrum è, infatti, il fulcro su cui si incentra il confronto tra autori antichi e studiosi contemporanei a partire da Sofocle, Eschilo, Euripide sino a Primo Levi. Centrale risulta la problematica dell’immigrazione con le tragedie consumate nel Mediterraneo».

    Secondo la prof.ssa Margiotta, «a livello didattico, tuttavia, la Notte Nazionale del Liceo Classico è innanzitutto, un modo alternativo ed innovativo di fare scuola e di veicolare i contenuti, un puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua. Il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti».

    «Tutti insieme», conclude Gabriella Margiotta, «in una Italia finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e salvaguardia delle nostre radici più autentiche, quelle della civiltà greco-romana».

    ALLO “STAMPACCHIA” DI TRICASE

    Domani torna anche l’appuntamento con la Notte Nazionale del Liceo Classico “G. Stampacchia” di Tricase.

    Dalle ore 18, presso la sede in Via per Lucugnano a Tricase, si svolgeranno numerose performance teatrali tratte da autori antichi e moderni, su temi scelti tra i quali la guerra.

    Le attività saranno preceduta dalla processione delle Vestali e dalla tradizionale accensione simbolica del fuoco sacro.

    Alle 21 un super ospite, l’attore pugliese Ippolito Chiarello che dialogherà con i ragazzi proprio sul valore formativo del teatro in occasione del decennale del barbonaggio teatrale. Infine musica fino a mezzanotte, creando una finestra di inclusione contro la dispersione scolastica.

    Quest’anno, inoltre, gli studenti di tutti i licei classici d’Italia si sono cimentati nella composizione di un elaborato che si ispirasse a un passo del De causis plantarum di Teofrasto (IV-III sec. a.C.), in cui il filosofo di Ereso discute dei cambiamenti climatici determinati dall’intervento dell’uomo sulla natura, concorso in cui si è classificato per primo il giovane Gabriel Bianchi, del liceo classico “Repetti” di Carrara, componendo un testo che verrà letto in contemporanea in tutti i licei aderenti all’evento.

    Anche la locandina stessa dell’evento, realizzata dalla prof.ssa Valeria Sanfilippo del Liceo Spedalieri di Catania, presenta una figura femminile di grandi dimensioni, Madre Natura appunto, con in mano il grande libro della cultura, in prospettiva di un fecondo sodalizio.

    Quest’anno, dunque, anche la Notte Nazionale del Liceo Classico presta vigile orecchio agli urgenti problemi di natura ambientalistica, così cari ai giovani, e numerosi sono i licei che, nell’organizzazione della loro serata, si sono ispirati a questo tema.

    La Notte Nazionale del Liceo Classico è più che una festa.

    È, innanzi tutto, un modo alternativo ed innovativo di fare scuola e di veicolare i contenuti, un puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua.

    Il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti.

    Tutti assieme, in una Italia finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e salvaguardia delle nostre radici più autentiche, quelle della civiltà greco-romana.

  • Tricase, scuola di Tutino: «Nessun problema di sicurezza»
    Wed, 15 Jan 2020 17:27:25

    Dagli uffici comunali arrivano delle precisazioni in merito pubblicato su questo stesso sito lo scorso 11 (Scuola degradata nonostante la ristrutturazione: “Inammissibile!”) nel quale «si esprime un evidente giudizio negativo sull’intera filiera di controllo sia dell’amministrazione comunale che dall’organizzazione scolastica».

    Riguardo alla Scuola “Codacci Pisanelli” di Tutino, dal Comune si fa «presente in primo luogo che la scuola in oggetto non ha alcun problema dal punto di vista della sicurezza e della tutela della pubblica e privata incolumità. È indubbio che la foto postata sul social evidenzi una situazione di ammaloramento che dal punto di vista estetico non produce certo un’immagine edificante del plesso scolastico essendo tra l’altro posizionato proprio davanti al suo ingresso principale, ma è anche vero», specificano, «che tutte le pensiline della scuola compresa quella postata, non erano inglobate nell’appalto dei lavori eseguiti per evidenti limitazioni economiche».

    Ciononostante, la questione, «evidenziata dal dirigente scolastico già da tempo in occasione di un piccolo distacco di intonaco», era stata «attenzionata» dall’ufficio tecnico che aveva «disposto la demolizione degli intonaci a pericolo di caduta in attesa delle migliori condizioni meteorologiche per la conclusione dell’intervento».

    «Bene ha fatto “il Gallo” a riportare il pensiero di “uno dei genitori dei bambini che la frequentano”, che “denuncia su Facebook le condizioni della struttura che quotidianamente stanno degenerando”», aggiungono, «la segnalazione di qualunque criticità di edifici scolastici o di ogni altra situazione che abbia rilevanza di pubblico interesse, ci aiuta a migliorare e prevenire danni alla collettività. Ogni questione, però», concludono, «deve essere preventivamente verificata e per questo motivo l’amministrazione comunale e gli uffici competenti restano a totale disposizione. Ciò contribuirà alla crescita della comunità e non esporrà ingiustamente persone che con responsabilità e dedizione cercano di portare avanti nel modo migliore possibile la macchina amministrativa nonostante le quotidiane difficoltà».

  • Tricase: ecco la Sezione Primavera
    Wed, 15 Jan 2020 15:53:27

    Il Comune di Tricase propone, il servizio socio-educativo “Sezione Primavera” rivolto a quaranta bambini di età compresa tra i 24 ed i 36 mesi e residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale di Gagliano del Capo.

    Alle famiglie che intenderanno usufruire del servizio sarà chiesto un contributo nullo o minimo a secondo del valore Isee.

    Per coloro che rientrano nella prima fascia con un valore Isee compreso tra 0 e 15 mila euro ci sarà l’esenzione totale.

    Alle famiglie che rientrano nella seconda fascia, con un valore Isee tra 15mila e 20mila euro, sarà richiesto una compartecipazione di 40,31 euro, pari al 7% della retta mensile.

    Se invece il valore Isee rientra nella terza fascia, tra 20 e 30mila euro, la compartecipazione sarà di 57,59 euro, il 10% della retta mensile.

    Infine alle famiglie rientranti nella quarta fascia, con un valore Isee decisamente alto, superiore ai 30mila euro, sarà chiesta una compartecipazione di 172,77 euro mensili, pari al 30% della retta.

    Quella della Sezione Primavera è un’opportunità formativa da intendersi come servizio socio-educativo integrativo aggregato alle attuali strutture delle scuole comunali dell’infanzia.

    Le Sezione Primavera saranno attivate presso la Scuola dell’Infanzia Statale di via Pertini (I.C. “Via Apulia”).

    Il servizio sarà attivo nel periodo gennaio – giugno 2020 e si svolgerà dal lunedì al sabato nella fascia oraria dalle 8 alle 14,30, con l’erogazione del servizio mensa.

    La domanda di ammissione dovrà essere presentata da uno dei genitori o da chi esercita la potestà sul minore.

    Rispetto alla prima scadenza per la presentazione delle domande, prevista per il 20 gennaio, è già certa la proroga e « riaperti i termini per le iscrizioni fino al raggiungimento dei posti disponibili».

    È ancora possibile, quindi, presentare domanda per usufruire del servizio fino all’esaurimento dei 40 posti disponibili.

    Requisiti di accesso

    Età compresa tra i 24 e 36 mesi (24 mesi compiuti entro il 20 gennaio 2020).

    Qualora il bambino frequentante compia 36 mesi durante il periodo di svolgimento del servizio, l’ammissione è prorogata fino alla scadenza dello stesso.

    Si possono presentare anche domande per i bambini che compiranno 24 mesi entro il 31 maggio 2020, che saranno accettate con riserva e accolte in caso di disponibilità di posti al  compimento dell’età minima  richiesta per l’accesso al servizio.

    Alla domanda, che andrà compilata con tutti i dati richiesti, sarà necessario allegare copia della dichiarazione l.S.E.E.

  • Tenta suicidio con bombola gas: salvato
    Wed, 15 Jan 2020 12:59:38

    Tragedia sfiorata in mattinata a Nardò dove un uomo ha tentato di togliersi la vita.

    Luogo dell’accaduto l’abitazione dell’interessato che, come riporta Agorà Notizia, si trova non lontano dal vecchio ospedale, nei pressi della via per Galatone.

    L’uomo, originario del posto, ha provato a suicidarsi chiudendosi in casa ed aprendo una bombola del gas.

    L’intervento dei vicini, che hanno allertato le forze dell’ordine e fatto accorrere i soccorsi, ha scongiurato la tragedia.

    Sul posto con la polizia anche i vigili del fuoco.

  • Cutrofiano: fermata spacciatrice
    Wed, 15 Jan 2020 11:54:31

    A Cutrofiano i carabinieri hanno arrestato per spaccio una donna di 52 anni.

    A finire in manette Luana Giovanna Congedo, del posto.

    I carabinieri, durante la perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto: 25,6 grammi di cocaina, già suddivisa 5 buste di cellophane; 22 grammi di marijuana, già suddivisa 4 buste cellophane; 190 euro in banconote di vario taglio; un bilancino precisione, taglierino, forbici e cellophane per il confezionamento della droga.

    L’arrestata, su disposizione del pm Roberta Licci è ora ai domiciliari presso la propria abitazione.

  • Scorrano: fermato pusher
    Wed, 15 Jan 2020 11:43:02

    I carabinieri lo hanno sorpreso mentre cedeva ad un uomo, una dose di cocaina.

    Per questo i militari dell’Arma hanno fermato Marco Amato, 33 anni, di Scorrano.

    La perquisizione effettuata nella sua abitazione ha consentito di rinvenire altra cocaina (6 grammi), un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento, tutto sottoposto a sequestro.

    L’arrestato su disposizione del pm Roberta Licci è ora al regime degli arresti domiciliari presso propria abitazione.

  • Maglie: arrestato spacciatore
    Wed, 15 Jan 2020 10:26:00

    I carabinieri lo hanno fermato per un controllo e lui ha cercato goffamente di disfarsi di un contenitore tipo Ovetti Kinder, con all’interno quattro dosi preconfezionate di eroina per un peso complessivo di 3,5 grammi.

    Così nella serata di ieri a Maglie i militari dell’Arma hanno arrestato in flagranza di reato Giampaolo Cotardo, 54 anni.

    In seguito alla perquisizione personale è stato trovato in possesso di 115 euro in contanti, verosimilmente  provento dell’attività’ di spaccio.

    La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione di Cotardo, dove sono stati ulteriori grammi 5,55 di eroina, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento, tutto sottoposto a sequestro.

    L’arrestato su disposizione del pm Roberta Licci è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza.

  • Patù: tentato colpo al Postamat
    Wed, 15 Jan 2020 07:33:14

    Tentativo di furto durante la notte all’Ufficio Postale di Patù.

    In via d’Isonzo, i malviventi hanno tentato, senza riuscirci, di far saltare il postamat.

    Sul posto oltre ai carabinieri son dovuti intervenire anche i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase chiamati a domare un principio di incendio sviluppatosi in seguito al tentativo di far saltare il Postamat con del materiale esplosivo.

    A quanto risulta i banditi si sono comunque introdotti nell’ufficio postale senza però riuscire a rubare nulla.

    Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri della Compagnia di Tricase e dei carabinieri della Stazione di Presicce Acquarica sarebbero stati tre i banditi che, travisati e muniti di guanti, dopo aver la porta principale con piede di porco hanno tentato di forzare il Postamat.

    Sono riusciti in parte a manometterlo dal  lato interno ma hanno dovuto desistere da loro intento criminoso poiché messi in fuga dall’arrivo dei carabinieri.


  • "Salviamo gli Ulivi Secolari"...

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