Il Gallo
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Il Gallo

  • Maltempo: nubifragi, grandine e trombe d’aria nel Salento
    Mon, 23 Jul 2018 15:16:29

    Dopo giorni di afa e caldo torrido violenti nubifragi, accompagnati da grandine e trombe d’aria, si sono abbattute sul Salento.

    Molti i danni registrati a Lecce e nelle zone limitrofe, segnali stradali divelti e pali della luce abbattuti. Il maltempo, da domani, lascerà il posto alla solita calda estate, anche se l’afa e le temperature da forno dei giorni scorsi subiranno un calo.

    Inviaci le foto via Wapp allo 371 37 37 310

  • Fitto, De Castro ed Emiliano, uniti contro la Xylella
    Mon, 23 Jul 2018 14:43:32

    Con la presentazione della nostra proposta, un Piano di ristrutturazione post Xylella, al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, abbiamo chiuso il ciclo degli incontri istituzionali, iniziato volutamente dai due commissari europei interessati, Vytenis Andriukaitis alla Salute e Philp Hogan all’Agricoltura, e proseguiti con il ministro all’Agricoltura, GianMarco Centinaio, e con un passaggio estremamente interessante anche con le associazioni di categoria e ordini professionali.

    La nostra proposta, ovvero una misura del PSRN che serve a dare risposte al mancato reddito e dare una prospettiva futura per un intero territorio colpito dal batterio, non è in alternativa a nessun’altra iniziativa sia di carattere legislativo, Legge Quadro o Speciale, né ad altre misure. E’ una proposta formulata da due europarlamentari salentini che quotidianamente vengono sollecitati e interrogati da agricoltori, operatori turistici ma anche normali cittadini che finora hanno assistito a un balletto di polemiche e scaricabarile.

    Bene, il clima è cambiato e l’incontro di questa mattina con il presidente Emiliano è stato all’insegna della cordialità e della volontà di lavorare in sinergia per tentare, in corso d’opera di cambiare, un PSRN  e i  PSR già avviati, co-finanziati dall’Europa.

    Avere  l’assenso di tutti i protagonisti istituzionali, quindi, era propedeutico per poter formulare una proposta nel dettaglio. Ora siamo nelle condizioni di farlo: per questo nei prossimi giorni quella che finora poteva apparire con una semplice enunciazione di buoni propositi, prenderà forma in un documento finale che sarà sottoposto a tutti per un impegno formale. Subito dopo la pausa di agosto contiamo di mettere intorno a un tavolo tutti i protagonisti per dare concretezza alle parole e alle buone intenzioni.

  • La colonia dei gatti del cimitero di Galatina sarà tutelata
    Mon, 23 Jul 2018 09:53:05

    La presenza di numerosi gatti presso il cimitero di Galatina ha da sempre procurato lamentele da parte dei cittadini, non per i gatti in sé, ma per il mancato decoro che il luogo pretende, causato dai numerosi contenitori sparsi un po’ ovunque, contenenti cibo, che spesso oltre che ad attirare i gatti attira altri animali come serpi e topi. I gatti che vivono in stato di libertà sono protetti ai sensi della Legge nazionale 281/91 e L.R. 12/95.

    E’ stata provvidenziale la proposta avanzata dalla sig.ra Valentina Marra in collaborazione con la sig.ra Stefania Leone, accompagnate dalla sig.ra Alessandra Deiana, per attuare anche a Galatina il progetto pilota “I Felini di Puglia”, patrocinato dall’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) e concordato con la Regione Puglia, per dare identità ai gatti di nessuno e a chi si occupa di loro. Progetto avviato nella regione dalla volontaria dell’ENPA Nazionale Maria Grazia Distante che, pure residente a New York, sta coordinando il lavoro delle volontarie in Puglia e in particolare nel Salento.  Il progetto prevede la promozione nella Regione Puglia di linee guida e procedure relative alla gestione dei gatti liberi.

    La proposta viene accolta favorevolmente dallo stesso Sindaco Marcello Amante e dall’Assessore ai Lavori Pubblici Loredana Tundo che invitano le volontarie a presentare la richiesta per la costituzione della colonia felina presso il cimitero di Galatina.

    Avviato l’iter della domanda, della parte burocratica per il rilascio delle relative autorizzazioni si è occupato il Tenente Giuseppe Notaro. La ASL di Galatina, nella persona di Luigi Donato Giannini, verificati i requisiti di legge per dichiarare colonia felina il gruppo di gatti senza padrone presenti nel cimitero comunale, ha concesso l’autorizzazione richiesta.

    Il progetto prevede il censimento dei gatti e l’attivazione delle sterilizzazioni da parte dell’ASL territoriale. All’atto della sterilizzazione, ad ogni gatto verrà inserito il microchip comunale e praticata l’apicectomia della punta dell’orecchio per poterlo distinguere dal gruppo. I gatti saranno sterilizzati presso il canile sanitario di Galatina, dove il gestore Maria Voltino ha dato la disponibilità per l’uso della sala operatoria.

    Questo vorrà dire che le uniche persone autorizzate a dare da mangiare ai gatti saranno le volontarie del gruppo “I Felini di Galatina”, che provvederanno alla loro cura e non permetteranno più di far abbandonare cibo ovunque, rendendo il cimitero indecoroso, così come è stato finora per la presenza di cibo abbandonato un po’ ovunque. Chi volesse contribuire alla gestione di altre colonie feline presenti sul territorio di Galatina può inviare una e-mail a ifelinidipuglia@libero.it. Si ricorda, infine, che l’abbandono di animali è un reato.

  • Badante polacca perseguita 90enne, condannata per stalking
    Mon, 23 Jul 2018 09:27:14

    Con l’accusa di persecuzione dell’anziano di cui si occupava, la badante polacca G.M. di 56 anni, è stata condannata a sei mesi di reclusione per stolking.

    Le attenzioni della donna nei confronti dell’anziano (88 anni) a cui badava ormai da un anno e con cui dormiva nello stesso letto, erano diventate ossessive, al punto che il nipote dell’anziano che ha provveduto al licenziamento.

    Da quel momento in poi la badante ha iniziato a tempestare di messaggi hot l’anziano, causandogli una crisi depressiva; contemporaneamente minacciava il nipote accusandolo di aver messo fine alla loro storia d’amore.

    Per questo la prima sezione penale del Tribunale di Lecce presieduta da Maria Paola Sanghez ha condannato la donna, Genowefa Malinowska, a sei mesi di reclusione, accordandole la possibilità di scontare la pena in libertà ed al pagamento del risarcimento del danno per 15mila euro nei riguardi del nipote.

     

     

  • Goletta Verde arriva a Otranto, annullata causa maltempo
    Mon, 23 Jul 2018 09:12:23

    La Puglia sarà la nona regione toccata dal tour 2018 di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente in viaggio lungo le coste italiane per denunciare e contrastare i “pirati del mare” e per informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di salvaguardare questo prezioso ecosistema e le sue bellezze.

    L’imbarcazione ambientalista lunedì 23 luglio sarà a Otranto: alle 11 appuntamento con la consegna delle 5 vele ai sindaci del comprensorio Alto Salento Adriatico presso la Lega Navale di Otranto, dove interverranno Pierpaolo Cariddi, sindaco di Otranto, Marco Potì, sindaco di Melendugno, Fernando Coluccia, presidente del circolo Legambiente di Otranto, e Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia. A portare i saluti il presidente della Lega Navale di Otranto Walter Melissano.

    Seguirà l’aperitivo organizzato con ‘Ricrea’ nell’ambito della campagna ‘Cuore Mediterraneo’.

  • Angurie: annata negativa, crolla il prezzo di mercato
    Mon, 23 Jul 2018 09:01:51

    Annata negativa per la produzione di angurie nel Salento che registra un crollo del prezzo di mercato. La situazione climatica anomala, con un’estate insolitamente fredda nel nord Europa e anche nel settentrione italiano, ha determinato un calo della richiesta del frutto tipicamente collegato al caldo e alla bella stagione per le sue proprietà dissetanti. Una contrazione della domanda che si sta trasformando in un crollo drammatico dei prezzi di mercato per i coltivatori del Salento, con “svendite” del prodotto sino a 5 centesimi al chilo rispetto ai 20 centesimi degli scorsi anni.

    Una situazione critica per i produttori, soprattutto quelli dei comprensori di Nardò e Copertino,  dove si concentra la produzione di angurie. Sono circa 1.500 gli ettari coltivati in provincia di Lecce per una produzione totale di 100mila tonnellate di angurie.

    Le varietà principali sono Esmeralda e Mini-rossa, prevalentemente utilizzate per l’export, e poi le cultivar Ruby e Melania, quest’ultima quella con maggiore estensione colturale.

    Siamo fortemente preoccupati per la situazione – dicono il presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e il direttore Giuseppe Brillanteraramente abbiamo assistito ad un’annata così negativa come quotazione di mercato. Vendere un chilo di angurie a 5 centesimi significa per il produttore non riuscire nemmeno a coprire i costi. E noi abbiamo più volte denunciato i rischi di ciò perché fenomeni di illegalità, di caporalato e di comportamenti illeciti in generale trovano facile terreno proprio laddove i costi di produzione non riescono ad essere coperti poi dalla vendita del prodotto”.

    L’annata in realtà era partita bene, fanno sapere i produttori, con un’impennata delle vendite di Esmeralda e Mini rosse già a fine maggio e con prezzi record. Poi però la situazione è andata a decrescere a causa della contrazione della domanda, dovuta alle temperature ma anche alla massiccia immissione di prodotti sul mercato anche da parte di Paesi, in primis Grecia e Spagna.

    Attualmente nelle campagne di Nardò si assiste alla triste immagine di quintali di prodotto non raccolto. “Se per produrre un chilo di anguria occorrono 10 centesimi e la quotazione dello stesso è di 5 centesimi i conti sono presto fatti ed è normale che a questo punto il coltivatore non rientra neanche delle spese ma ci va a perdere”, sottolinea Coldiretti Lecce. “Una situazione grave che penalizza uno dei fiori all’occhiello della nostra produzione ortofrutticola”.

  • Ennesimo sbarco nella notte nel Salento
    Mon, 23 Jul 2018 08:15:20

    Nel cuore della notte, intorno alle 3 e mezzo, un veliero incastrato fra gli scogli di Lido Pizzo, ha rivelato l’ennesimo sbarco di migranti.

    A bordo 47 cittadini di nazionalità pachistana, tra i quali otto minorenni, che sono stati soccorsi dalla Croce Rossa italiana, dai militari della capitaneria di porto e dagli agenti di polizia del commissariato della Città Bella.

    L’imbarcazione, ora sotto sequestro, è stata rintracciata nel territorio di confine tra Gallipoli e Taviano. I cittadini, sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto, al termine delle visite mediche che hanno confermato le buone condizioni di salute, senza problemi o malori durante la traversata.

  • Alessano, 49enne denunciata per costruzione abusiva
    Sun, 22 Jul 2018 12:31:49

    R.E., 49enne, nata a Vigevano, residente a Desenzano del Garda, è stata deferita a piede libero perché aveva tentato di ristrutturare una pajara senza permesso per costruire.

    L’immobile, collegato al fabbricato principale, era ubicato in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, parco S.M. Leuca, bosco di Tricase.

    Per nascondere l’operato, aveva ricoperto le opere murarie esterne con una tinteggiatura grigia (tipo cemento) che aveva permesso alla donna di mimetizzare il tutto con la parte preesistente.

  • Incidente mortale nel Salento
    Sun, 22 Jul 2018 10:46:25

    Incidente stradale mortale oggi all’alba, sulla provinciale che Melendugno porta a Torre dell’Orso, il 20enne Mattia Toscano, di Melendugno, ha trovato la morte.

    Il giovane stava rientrando a casa dopo aver finito il turno di lavoro presso un pub e aver trascorso qualche ora con gli amici. Pare abbia perso il controllo della sua Fiat Punto e sia andato a sbattere prima contro un palo della segnaletica stradale, poi contro un albero di ulivo, morendo sul colpo. Per estrarlo dalle lamiere sono intervenuti i vigili del fuoco allertati da parte degli amici che lo seguivano a distanza in auto.

  • Miracolo: una zucca da record a Tricase
    Sat, 21 Jul 2018 10:49:26

    Miracolosa raccolta a Caprarica di Tricase. Nino, 81 anni portati benissimo, da sempre contadino produttore e rivenditore delle sue coltivazioni (in via Apulia Tricase), ha raccolto un prodigio della natura: una zucca di qualità mammut con un diametro di 1,20 mt  e 114 kg di peso.

    Nino, soddisfatto di quanto è riuscito a realizzare in questa stagione, ci racconta che “l’ho curata e cresciuta con cura e amore, solo al momento della raccolta ho dovuto chiamare qualcuno perché troppo pesante da trasportare.” Uno chef di un noto ristorante di Tricase, che stazionava nelle vicinanze,  e osservava la zucca, ci suggeriva: “Un prodotto della natura del genere è il sogno recondito di ogni chef che si rispetti!”

  • Cutrofiano: Nuova Colì in festa
    Sat, 21 Jul 2018 10:30:11

    Oggi, a partire dalle 18, presso Nuova Colì (strada provinciale per Corigliano, zona Artigianale), di Cutrofiano, si terrà, in collaborazione con Yes We Net, la rete di imprese estemporanea del turista, la Nuova Colì in festa, con lavorazione al tornio e decorazione, a cura dei maestri artigiani. Quanti vorranno partecipare avranno l’opportunità di realizzare e decorare con le proprie mani un prodotto di terra cotta.

    Nel corso della serata si potrà partecipare ad un mercatino con musica e degustazione di prodotti tipici locali.

    Per provare a lavorare al tornio connettiti con Whatsapp al 331 4302998.

     

  • Enel: Il presidio e gli uffici rimarranno a Tricase
    Sat, 21 Jul 2018 10:23:29

    Sulla paventata chiusura del presidio Enel di Tricase che avrebbe provocato seri disagi ai cittadini e ai dipendenti, il Sindaco Carlo Chiuri ha chiesto ed ottenuto un incontro con i dirigenti dell’Enel. L’appuntamento, fissato per mercoledì scorso, con i responsabili dell’Enel Angelo Di Giovine e Irene SangueDolce, ha avuto un esito positivo e rassicurante, tanto da spingere lo stesso Sindaco ad emettere una nota in cui si legge: “Ringrazio i dirigenti dell’Enel per aver accettato il mio invito e per averci rassicurato sul fatto che non ci sarà alcun tipo di svalutazione o regressione delle strutture Enel sul territorio di Tricase.E conclude, “i dirigenti hanno, infatti, chiarito che il presidio non si sposta. Inoltre, la città è protagonista di investimenti da parte di e-distribuzione sia sulla rete che sull’immobile che ospita i dipendenti. Vigilerò affinché quanto garantito da Enel venga realizzato.”

  • Tricase, il Sindaco: “Le sbarre devono rimanere aperte”
    Sat, 21 Jul 2018 10:07:22

    Dopo l’intervento del consigliere di opposizione, Nunzio Dell’Abate, pubblicato dal nostro giornale, l’Amministrazione Comunale di Tricase, ieri 20 luglio 2018, ha emesso un’Ordinanza avente oggetto l’apertura dei parcheggi pubblici nell’area portuale, dove si legge: “Con la presente (D.R.S. n.651 del 25 giugno 2012), veniva approvato l’uso del parcheggio nell’area portuale e stabilito che “per rendere anche un servizio pubblico, vista la carenza dei parcheggi nei mesi di luglio ed agosto, dalle ore 21,00 alle ore 6,00, gli stessi saranno a aperti a tutti. Con ordinanza n. 141, del 20 luglio 2018,  ribadisce alla Società Marine Italie s.r.l. di attenersi pedissequamente a quanto disposto nel 2012 e quindi di procedere all’apertura del parcheggio nell’area portuale, regolato da sbarre, sino al 31 agosto 2018, dalle 21,00 alle 6,00”.

  • Una grande catena umana per la vita
    Sat, 21 Jul 2018 09:57:47

    Una giornata di sole, mare e solidarietà domani (domenica 22 luglio), dalle 14,30 a Marina di Andrano: “Stabiliremo tutti insieme, tenendoci per mano, due nuovi record”, fanno sapere dall’associazione di volontariato Insieme per la Vita che ha organizzato l’evento, “la catena umana di materassini più lunga del mondo e la giornata al mare più solidale che si sia mai vista”.

    Facile partecipare: con una donazione libera per sostenere l’iniziativa; contribuendo con la propria presenza alla catena in acqua e portando con sè il materassino a fine giornata.

    Al termine della manifestazione si  festeggierà tutti insieme il nuovo record con animazione, dj-set e musica live.

    Sarà anche l’occasione per informare e sensibilizzare, attraverso testimonianze dirette, sull’importanza della donazione degli organi, dei tessuti e delle cellule.

    Il ricavato sarà devoluto interamente in beneficenza per l’acquisto di un defibrillatore da donare alla comunità e per finanziare le attività dell’associazione AIDO – Associazione Italiana Donatori di Organi.

    Le idee migliori non vengono dalla ragione ma da una lucida visionaria follia”, diceva Erasmo da Rotterdam e, dicono ancora gli organizzatori, “è proprio da una visione folle, seduto sulla riva del “Fiume”, che è nata l’idea di creare un cordone di vita, di colori, di risate, di stupore, di leggerezza; un cordone che colleghi lo specchio d acqua che si trova tra zona Fiume e zona Botte. 600 materassini, 600 persone, 1.200 mani ancorate a 1.200 piedi, con la voglia di stringersi, tenersi stretti gli uni agli altri, non solo per superare un record da “guinness” ma soprattutto per essere la prova che “se puoi sognarlo, puoi farlo”.

    E se una follia in solitaria produce un eco solo personale”, concludono da Insieme per la Vita, “una follia in 600 farà un rumore talmente forte da farci sentire forti, unici, vivi”.

  • Il mega impianto eolico non si farà
    Sat, 21 Jul 2018 05:47:24

    Con la pubblicazione della Determina n. 1007 del 03. 07.2018 del Dirigente del Servizio tutela e valorizzazione dell’ambiente della Provincia di Lecce è stata rigettata l’istanza prodotta dalla Società Tozzi Green S.p.a. per l’ottenimento della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale attinente la realizzazione di una mega-centrale eolica (costituita da n. 5 aereo-generatori della potenza cadauno di 3.5 MW e dell’altezza di 185 mt) da realizzarsi nel territorio di Carpignano Salentino, in località “Fischietti”.

    Per contrastare tale devastante progetto, che andava a stravolgere significativamente (sotto l’aspetto ambientale, paesaggistico ed agronomico) un’ampia area della provincia di Lecce, la Sezione Sud Salento di Italia Nostra si era attivata – a partire dal mese di gennaio u.s. – facendo richiesta di accesso agli atti ed inoltrando istanza di sollecito al Sindaco di Carpignano salentino ed anche a quelli dei comuni di Martano, Calimera, Melendugno e Martignano perché, valutando i relativi impatti,  producessero le necessarie osservazioni al progetto.

    Allo stesso tempo l’Associazione Italia Nostra, avendo approfondito i vari aspetti del progetto e dopo avere effettuato alcuni sopralluoghi sulle aree interessate, ha organizzato un apposito convegno (tenutosi il 7 febbraio 2018 presso il salone della Cooperativa S. Giorgio di Carpignano salentino) per informare i cittadini e sollecitare le istituzioni locali perché, nella Conferenza dei servizi indetta per l’8 di marzo, il comune di Carpignano salentino e gli altri Enti locali produ-cessero le proprie osservazioni per evidenziare le criticità e l’incompatibilità di tale progetto.

    Sulla base delle valutazioni, effettuate il 20 febbraio, la Sezione Sud Salento inoltrò le proprie osservazioni affermando che l’intervento non era di pubblica utilità in quanto rispondeva solo agli interessi economici del proponente  che, tra l’altro, non aveva valutato alcuna alternativa di localizzazione degli aereogeneratori. Inoltre l’associazione evidenziò che il progetto risultava difforme alle disposizioni della Legge n.239/2004, che stabilisce che tali impianti devono trovare un adeguato equilibrio con le caratteristiche fisiche e geografiche dei luoghi, nonché difforme dalle previsioni del Piano Energetico Ambientale Regionale in quanto non era rapportato alle reali necessità regionali visto la Puglia produce un esubero di energia dell’80% rispetto ai propri fabbisogni.

    Italia Nostra rilevò inoltre che l’Azienda aveva sottostimato le distanze di sicurezza – in caso di rottura delle pale – dai luoghi sensibili (come stabiliscono le Linee Guida regionali) e non aveva valutato le interferenze di tali impianti con gli spazi aerei in ragione della vicinanza con l’aereoporto di Galatina e con l’aviosuperfice di Melendugno; ed inoltre che la localizzazione di tale impianto era avvenuta in assenza di un P.R.I.E comunale o intercomunale, che la sottostazione di smistamento (localizzata a Martignano) non rispettava le distanze stabilite dagli abitati di Calimera e Martignano, che non era stata valutata adeguatamente la compatibilità dell’intervento con le produzioni tipiche e di qualità, nonché gli impatti sulla flora, sulla fauna e sugli ecosistemi, né il cosiddetto “effetto selva” come stabilito dal Regolamento regionale n.9/2006.

    A seguito dei diversi pareri negativi espressi dai vari enti nella Conferenza dei Servizi (conclusasi l’8 maggio scorso), tra cui quelli degli altri Comuni cointeressati e per i quali Italia Nostra ne prende atto, e dopo avere espletato le necessarie procedure in materia atte a consentire eventuali controdeduzioni, il Dirigente della Provincia di Lecce  ha emesso la Determina del 03 luglio 2018 rigettando l’istanza della Tozzi Green spa.  Per questa ragione è risultato quantomeno azzardato, a parere della scrivente, l’iniziativa intrapresa dal Sindaco di Carpignano salentino, lo scorso 24 maggio, allorquando ha organizzato un pubblico incontro in cui venne annunciato il No della Conferenza dei Servizi. Per l’occasione è opportuno evidenziare che in tale incontro il Sindaco Fiorillo non ha avuto il buongusto e la correttezza istituzionale di invitare Italia Nostra, che su tale argomento si era attivata con tempestività impegno e correttezza istituzionale tant’è che, per il convegno del 8 di febbraio u.s., non trascurò di invitare tempestivamente il Sindaco (con lettera e per telefono fino all’ultimo momento, rasentando la riprovazione) ad intervenire in tale incontro.

    Pertanto il risultato oggi raggiunto, che al momento non possiamo considerare definitivo (dovendo attendere lo scadere dei termini di un eventuale ricorso al TAR), non può certamente essere attribuibile alla sola azione dell’Amministrazione comunale di Carpignano salentino, che in un primo momento ha dato l’idea di tentennare nel contrastare il progetto della Tozzi Green S.p.a.

    Di certo possiamo affermare che l’impegno profuso dalla Sezione Sud Salento di Italia Nostra a partire dal 2002, per impedire l’invasione di centrali eoliche nel Salento, è stato costante, determinato e rigoroso (anche nel respingere allettanti proposte) sia nel far crescere la sensibilità delle popolazioni e delle istituzioni locali ad essere protagoniste delle scelte energetiche, sia ad evitare che l’installazione di decine e decine di centrali eoliche che – di fatto – avrebbero snaturato il nostro paesaggio facendolo diventare una spettrale landa di acciaio roteante. Per altro se l’installazione delle centrali eoliche di Lecce, Carpignano salentino e Vernole-Castri è risultata possibile ciò è avvenuto solo in ragione della volontà di quelle amministrazioni che, nonostante le diverse azioni di Italia Nostra e le evidenti incompatibili con il territorio e il paesaggio, hanno pensato di “svendere” il proprio territorio in cambio delle “infestanti e misere” royalties che oggi – tra l’altro – i comuni non possono più incassare.

    Marcello Seclì

    Presidente Italia Nostra – Sezione Sud Salento

  • Marittima: Canzoni a Sud Est
    Sat, 21 Jul 2018 05:05:47

    L’Estate salentina si arricchisce di un nuovo appuntamento a base di musica e contaminazioni.

    Arci Lecce e Comune di Diso presentano una serata speciale con un doppio appuntamento che vedrà i musicisti degli Officina Zoè protagonisti dell’incontro musicale insieme a ragazze e ragazzi richiedenti asilo e il concerto finale di Lorenzo Kruger con “Le canzoni dei Nobraino – Piano e voce tour

    Evento in programma questa sera a Marittima di Diso, in Piazza Principe Umberto, a partire dalle 20,  organizzato in occasione della presentazione del progetto Sprar del Comune di Diso, gestito da Arci Lecce. La rassegna prenderà il via con la presentazione del progetto “Canzoni a Sud-Est”, risultato finale degli incontri musicali condotti da Cinzia Marzo, Luigi Panico e Giorgio Doveri degli “Officina Zoé”, accompagnati dai musicisti Giovanni Martella e Francesco Probo, a cui hanno partecipato i beneficiari Sprar dei progetti di accoglienza Arci Lecce.

    Un progetto inedito dove la musica popolare dei paesi di origine dei richiedenti asilo incontra e si contamina con i brani della tradizione popolare salentina, in una miscela di suoni unica.

    Lorenzo Kruger

    A seguire, lo spettacolo “Le canzoni dei Nobraino – Piano e voce tour” di Lorenzo Kruger.

    Le canzoni più belle scritte per i Nobraino saranno ascoltabili in una veste inedita: nella versione in cui sono state scritte.

    Saranno in scaletta Bifolco, Film Muto, Record del Mondo, Tradimento, Cani e Porci e molte altre. In una atmosfera rilassata, molto distante dai suoi concerti rock, Lorenzo Kruger mette davanti a tutto le sue canzoni e se stesso, con l’eleganza di un piano e della sua voce.

    Lorenzo Kruger è il cantante e autore di tutte le canzoni dei Nobraino.  Con questa formazione ha all’attivo più di mille concerti, 6 dischi, presenze su tutti i palchi più importanti della scena italiana.

    Le sue performance come frontman di questa band sono note per essere fuori dagli schemi, provocatorie e irriverenti. In questo spettacolo, al contrario, Kruger si immobilizza al pianoforte; col pretesto di accompagnarsi con questo strumento la scena si riduce alle sole canzoni, ripulite da qualsiasi arrangiamento e postura scenica.

    Per l’intera durata della manifestazione saranno esposti i lavori artigianali realizzati dai ragazzi richiedenti asilo nell’ambito dei laboratori artistici all’interno dei progetti di accoglienza di Arci Lecce. La serata prenderà il via con i saluti istituzionali del sindaco di Diso Antonella Carrozzo, cui seguirà la presentazione del progetto Sprar con gli interventi di Giandomenico Letizia (assessore Comune di Diso), Anna Caputo (presidente Arci Lecce) e gli operatori locali del progetto Sprar di Diso.

  • Da Trieste all’ospedale di Tricase per guarire
    Fri, 20 Jul 2018 10:18:41

    Vorrei ringraziare pubblicamente il neurochirurgo Antonio Scollato che il 5 giugno scorso presso l’ospedale di Tricase mi ha operata ridandomi la certezza di poter avere di nuovo una vita migliore di quella che avrei avuto se non mi fossi sottoposta all’intervento da lui propostomi. Sono partita da Trieste con 3 vertebre fratturate, con dolori atroci causate da una caduta accidentale da un’altezza di circa 5 metri avvenuta il 23 marzo scorso.

    Non spreco parole per dire la poca professionalità che ho trovato nell’ospedale della mia città, non ne varrebbe la pena… Da nord a sud, fiduciosa delle sue parole ho intrapreso questo viaggio… e ne è valsa la pena. Ora sto bene, non ho più dolori, ho di nuovo la mia vita e questo lo devo al dottor Scollato ed alla sua equipe.

    Grazie di cuore per tutto!  Vorrei, inoltre, esprimere la mia profonda gratitudine a tutto il personale del reparto, la loro gentilezza e la loro umanità hanno fatto sì che, sebbene il postoperatorio sia stato difficile, con la loro disponibilità tutto fosse più facile. Tricase con i suoi stupendi abitanti pronti ad aiutarti, e lei dottor Scollato con la sua equipe siete e resterete sempre nel mio cuore.

    Paola Carretti

  • Penuria parcheggi a Tricase Porto e multe a go-go
    Fri, 20 Jul 2018 09:56:56

    Ennesima nota del consigliere d’opposizione Nunzio Dell’Abate di Tricase: “Le sbarre di accesso al piazzale di fronte alla Capitaneria di Porto, nel nuovo bacino portuale, devono restare aperte dalle ore 21 alle ore 6 del giorno successivo nei mesi di luglio e agosto, per consentire a chiunque di parcheggiare GRATUITAMENTE. Lo dice la Determinazione n.651 del 25.6.12 che disciplina l’uso di quell’area.
    Invece sono sistematicamente chiuse. Lo diciamo da anni e lo abbiamo nuovamente segnalato al Sindaco, unitamente alla necessità di apporvi segnaletica ed illuminazione idonee per indicare l’area interna adibita a parcheggio gratuito, che rischia di passare inosservata.  Auspichiamo che il servizio si attivi quanto prima.
    Siamo già a luglio inoltrato e la penuria di parcheggi nelle marine, specie a Tricase Porto, si sta facendo sentire
    ”.

     

  • Tricase, sterpaglie: “Hanno multato me, però…”
    Fri, 20 Jul 2018 08:59:34

    Quando mi sono visto recapitare la seconda multa in pochi mesi non ci ho visto più. La prima cosa che mi sono chiesto è stata: scusate, la regola vale solo per il sottoscritto? Ho chiesto lumi al sindaco Carlo Chiuri ed ai vigili di Tricase, ma invano. Mi spiego meglio. Posseggo (la mia società) un terreno edificatorio vicino gli ambulatori ASL di Tricase, precisamente in via Mantegazza e via Sergi che, conscio delle regole vigenti, tengo costantemente pulito ed in ordine.
    Nonostante ciò, a fine giugno di quest’anno, mi sono visto infliggere per la seconda volta una multa ingiusta ed immotivata. Il Verbale di accertamento, elevato dalla Polizia Locale di Tricase, così recitava: “MADI Immobiliari (…) nella qualità di proprietario di fondi ubicati in predetta via (…) non provvedeva ad effettuare una corretta manutenzione degli stessi, i quali si presentavano invasi da sterpaglie e vegetazione spontanea, di altezza idonea a causare incendi ed il proliferare di animali sgraditi o portatori di malattie, in violazione all’art. 17 (…). Per la suddetta inadempienza è prevista la sanzione amministrativa da € 80 ad € 500 (art. 38, c.2). Si diffida il proprietario a provvedere alla corretta e periodica manutenzione dei fondi predetti, entro 10 giorni dalla notifica della presente. È ammesso il pagamento di € 160, oltre spese di notifica entro 60 giorni”.
    Naturalmente impugnerò la multa, allegando la minuziosa documentazione fotografica riproducente il mio terreno in quel giorno, di cui mi son pure preso la briga di misurare l’altezza della vegetazione che non superava i 30 cm. Aggiungo che il mio appezzamento è ben recintato e quindi non permette l’intrusione di chicchessia. Il motivo di questo mio intervento su “il Gallo”, però, non è tanto lo sfogo ma una semplice domanda: perché i vigili non multano, con altrettanto zelo, il sindaco di Tricase per lo stato indecoroso in cui versano i tanti terreni comunali, sparsi per Tricase, quelli sì, “rigogliosi di rovi e sterpaglie a rischio di incendio infestati di animali sgraditi e portatori di malattie”, per non parlare dell’ACAIT, delle strade, specie in periferia, e delle piazze del paese?
    Vittorio Ciardo

  • 300mila euro per la realizzazione di un centro raccolta rifiuti
    Fri, 20 Jul 2018 08:09:03

    Un altro importante finanziamento per il Comune di Galatina. Per la realizzazione di un centro di raccolta di rifiuti differenziati, che sorgerà nella frazione di Collemeto, arriverà un finanziamento pari a € 300.000,00, . L’attenzione della Regione Puglia e di questa amministrazione appare decisiva per favorire il completamento della rete regionale di centri comunali di raccolta rifiuti differenziati (CCR) attraverso interventi da realizzarsi nei territori comunali che ne sono sprovvisti, comprese le frazioni.

    La nascita è tesa a favorire la riduzione della produzione dei rifiuti ed incentivare i migliori modelli e strumenti per aumentare le percentuali di raccolta differenziata, con tutti i benefici che ne conseguono, attraverso la riorganizzazione del servizio di raccolta in modo da ridurre drasticamente le quantità di scarti da avviare allo smaltimento in discarica. La realizzazione del CCR si prefigge pertanto l’obiettivo di creare un “sistema integrato” di gestione dei rifiuti.

    L’avviso preserva e tutela l’ambiente intervenendo sulla gestione dei rifiuti e sulla sensibilizzazione alla raccolta differenziata. La realizzazione del centro va nella direzione della riorganizzazione del ciclo rifiuti, dell’incentivazione della raccolta differenziata e dell’obiettivo ultimo del risparmio del cittadino.

    Riuscire ad ottenere finanziamenti come questo” , commenta il sindaco Marcello Amante, ” rappresenta un importante risultato dal punto di vista dell’impatto ambientale, del risparmio e del benessere del cittadino. L’azione mia e dell’assessore all’Ambiente Cristina Dettù mira a intervenire, con progetti specifici, tanto nel centro quanto nelle periferie. Dopo aver sbloccato l’iter per la realizzazione del CCR di Galatina, da troppi mesi fermo, ora siamo riusciti a porre le basi per l’apertura di un secondo centro per completare la realizzazione di quell’idea di Città che abbiamo in mente.”

  • Sversava liquami in strada: 43enne denunciato a Tricase
    Thu, 19 Jul 2018 09:51:35

    I carabinieri lo hanno colto in flagrante mentre stava versando in strada nei pressi della propria abitazione, mediante l’utilizzo di una pompa sommersa, il liquame contenuto all’interno del pozzo nero della propria casa.

    Così i carabinieri della Compagnia di Tricase hanno denunciato, per attività di gestione di rifiuti non autorizzata, L.P., 43 anni, nato a Ruti, in Svizzera, ma residente proprio a Tricase.

  • Tricase Porto: parcheggio selvaggio e multe a raffica
    Wed, 18 Jul 2018 15:45:14

    Prima o poi doveva accadere. Tricase Porto, per quanto riguarda la sosta delle auto, sembra vivere di regole proprie o meglio di non regole.

    Sulla discesa da tutti chiamata “Pasanisi” fino a qualche settimana fa (quando ancora non era a senso unico e non vi erano le transenne), tante volte, per arrivare fino alla piazzetta del Porto, le auto son dovute passare a millimetro tra le consorelle parcheggiate alla chissenefrega e, qualche volta, quelle un po’ più grandi hanno dovuto anche affrontare pezzi di strada in divieto, perché tra le vetture in sosta sarebbe potuta passare solo un’utilitaria.

    Nonostante senso unico, transenne e divieto di sosta, però, lo spazio tra gli alberi ha continuato ad essere un parcheggio più o meno comodo.

    Oggi un solerte agente della polizia locale ha voluto mettere le cose in chiaro e tanti automobilisti al loro ritorno dal mare hanno trovato il famigerato fogliettino autografato con la sanzione.

    Apriti cielo: è montata la rabbia e in tanti non le hanno certo mandate a dire, prendendosela anche con il “solito vigile urbano”, a dire di molti, troppo facile alla multa ma che, alla fine, non ha fatto altro che applicare il codice della strada.

    Detto che in un paese civile non si dovrebbe mai arrivare alle sanzioni di massa per riportare l’ordine, non possiamo esimerci dal fare qualche considerazione.

    La prima, la più evidente, il problema parcheggi che nella marina tricasina non è mai stato affrontato seriamente (ve lo dice chi ora porta i capelli bianchi): da almeno 25 anni, per gli amministratori che si sono succeduti, il problema è finito nel dimenticatoio come ognuna delle estati, per poi scoppiargli tra le mani, puntuale, 12 mesi dopo.

    Si badi bene non è solo una questione di strisce blu o bianche ma di parcheggi che fisicamente non sono (mai stati) in numero adeguato rispetto al traffico di auto che il Porto deve sopportare tra luglio e agosto.

    Detto questo, va anche sottolineato un altro nostro problema atavico: vogliamo, per forza, parcheggiare l’auto di fronte alla nostra meta.

    Così la sera, dopo una certa ora (compreso luglio e agosto, quindi in piena stagione), i soliti buontemponi, ormai a tutti noti, lasciano la loro auto, fresca di lavaggio, in bella mostra appena oltre la piazzetta (vicino al Bolina che, ovviamente, con questa storia non centra nulla), infischiandosene del divieto di sosta.

    Quindi accade che, se arrivano contemporaneamente auto nei due sensi di marcia, l’ingorgo è bello è fatto. Se di breve portata, il fenomeno è grave ma non gravissimo, perché si limita all’arrabbiatura e alle imprecazioni di chi si imbatte nei proprietari delle vetture parcheggiate che, sedere poggiato al muretto, birra nella mano destra e sigaretta in quella sinistra, ti guardano con indifferenza ed anche un po’ annoiati mentre tu fai la fila.

    Il problema è che la storia si ripete anche nelle settimane di maggiore affluenza: non è certo raro che, nell’imbuto dei sensi unici del Porto, l’ingorgo diventi inestricabile e, sovente, qualche automobilista, spossato dall’attesa, alla fine ha chiamato i carabinieri.

    Ora mi chiedo e vi chiedo: e se in quel momento dovesse transitare da lì un’ambulanza o un mezzo dei Vigili del Fuoco?

    E poi: mentre quelle auto sono lì a bloccare il traffico, sia sulla salita della chiesetta di San Nicola che sui parcheggi all’inizio della litoranea, per non parlare dello spiazzo dietro Punta Cannone (da dove, per intenderci, si scende al mare), non è difficile notare come i parcheggi (regolari) siano desolatamente vuoti.

    Agli occhi di chi legge e non conosce le dinamiche di Tricase Porto, tutto ciò può sembrare romanzato ma chi è del posto sa bene come invece sia pura e semplice realtà.

    Qualcuno si chiederà: in tutto ciò la polizia municipale, compreso il solerte vigile che ha adornato di multe le auto questo pomeriggio, cosa fa? Nulla! Perché a Tricase, città con tanto di marine, d’estate, non è previsto il turno dopo le 23!

    Querelle, anche questa, atavica e che, per una questione di straordinari, pistola in dotazione ed altre vicende, non è mai stata risolta da nessuno degli amministratori che si sono succeduti a Palazzo Gallone.

    Benvenuti a Tricase.

    Giuseppe Cerfeda

  • Il supermarket degli steroidi
    Wed, 18 Jul 2018 07:30:10

    Il ritrovamento in un box auto a Corigliano d’OtrantoCinque persone arrestate in flagranza di reato.

    Arrestati per distribuzione di specialità medicinali ad azione anabolizzante vietate nella pratica sportiva: Luigi Sfragara, 31 anni di Galatina; Valeria Chirilli, 24 anni di Cursi. I due a seguito della perquisizione eseguita nel box auto a Corigliano d’Otranto, di cui avevano disponibilità, sono trovati in possesso di:

    –    297 fiale di sostanza dopante del tipo nandrolone, in varie dosi e concentrazioni di principio attivo, di produzione cinese, inglese e moldava, per complessivi 2,4 litri circa;

    –    13 fiale di sostanza stupefacente del tipo ketamina, di produzione olandese, per complessivi 130 millilitri;

    –    200 compresse di efedrina per complessivi di 10 grammi;

    –    2.507 fiale e 484.092  compresse di steroidi anabolizzanti, di produzione indiana, francese, inglese, moldava, statunitense, cinese, tedesca e russa per complessivi 35,3 litri più 2,2 kg circa di principio attivo contenuto nelle compresse;

    –    2.181 fiale e 6.930 compresse di altri ormoni maschili, femminili, tiroidei e della crescita, di produzione indiana, cinese, inglese, tedesca, italiana, turca, olandese, belga e moldava, per complessivi 23 litri più 102,8 grammi di principio attivo circa contenuto nelle compresse;

    –    14 bustine e 1.490 compresse di farmaci per il trattamento delle disfunzioni erettili, di produzione moldava e slovacca, per complessivi e 1,4 litri circa più 37,3 grammi di principio attivo contenuto nelle compresse;

    –    7.242 compresse di farmaci ormonali normalmente utilizzati per terapie tumorali, di produzione lussemburghese e italiana per complessivi di 95,9 grammi circa di principio attivo;

    –    255 fiale di ormone della crescita equino per complessivi 5 litri circa nonché 42 fiale di steroidi anabolizzanti per equini per complessivi 420 ml, di produzione moldava e russa;

    –    80 compresse di psicofarmaci di produzione cinese per complessivi di 5,5 grammi di principio attivo;

    –    8.600 compresse dal principio attivo sconosciuto contenute in confezioni artigianali senza etichetta nonché 122 fiale contenenti sostanza liquida sconosciuta prive di etichetta;

    Oltre a rilevanti quantità di medicinali broncodilatatori, insulina, farmaci inibitori della lattazione, farmaci diuretici, varia sostanza da taglio, solventi, medicinali broncodilatatori, integratori alimentari, materiale per il confezionamento di dosi e di spedizioni nonché documenti di identità intestati a cittadini stranieri sui quali sono in corso accertamenti.

    Altro ingente materiale è in corso di catalogazione da parte dei carabinieri.

    Arrestati in flagranza di reato anche Stefano Nunziato, 33 anni, nato a Savigliano (Cn) e residente a Melissano; Alessia Esposito 29 anni di Gallipoli; Daniele Morello, 32 anni, di Alezio.

    Questi ultimi tre sono stati sorpresi dal personale della  Compagnia Carabinieri di Maglie all’uscita del garage, con la disponibilità delle chiavi dello stesso e in possesso di: 14 fiale di sostanza dopante del tipo nandrolone per complessivi 140 ml; 85 fiale di steroidi anabolizzanti (di cui 16 per equini) per complessivi 850 ml; materiale vario per il confezionamento e la spedizione. Successive perquisizioni domiciliari nei confronti degli arrestati hanno consentito di rinvenire a carico dio Stefano Nunziato:       14 fiale di sostanza dopante nandrolone per complessivi 30,5 grammi; 159 tra fiale e confezioni di steroidi anabolizzanti e ormoni per complessivi 3,5 litri di sostanze più  2,3 grammi circa di principio attivo; 53 fiale prive di etichetta di sostanza non identificata; 28 fiale di olio inettiabile intramuscolo (synthol);     65.795 euro in contanti in banconote di piccolo taglio; materiale per il confezionamento e la spedizione, numerose buste e pacchi provenienti da indirizzi in italia e all’estero e presumibilmente utilizzate per le spedizioni in entrata, carte di credito prepagate, ecc..

    In una stima al ribasso le sostanze finora sequestrate e catalogate hanno un valore di circa 900mila euro.

    Daniele Morello e Stefano Nunziato sono già in carcere; gli altri sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

    È uno dei maggiori sequestri operati in Italia di queste sostanze vietate. Ritrovati anche 65mila euro in contanti probabile provento dell’attività illecita.

  • Borse contraffatte: giro di vite a Torre San Giovanni
    Tue, 17 Jul 2018 19:18:27

    Giro di vita per il commercio abusivo nelle nostre Marine.

    A Torre san Giovanni i carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato per  minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, introduzione nello Stato Italiano e commercio di prodotti contraffatti Semsou Fall  senegalese di 43 anni.

    Sul Lungomare Japigia, all’interno dell’area adibita al locale mercato settimanale, i militari dell’Arma hanno sorpreso il senegalese intento a vendere borse contraffatte dei principali marchi di moda.

    Il 43enne, dopo aver proferito frasi minacciose agli uomini in divisa, nel tentativo di eludere il controllo ha strattonato uno di loro per poi darsi alla fuga lungo la spiaggia.

    Ha cercato di far perdere le proprie tracce più volte entrando in acqua  tentando di mimetizzarsi tra i bagnanti.

    Il suo escamotage, però, non è servito a nulla: appena rientrato sull’area asciutta, è stato bloccato e la sua merce contraffatta, 24 borse del valore commerciale di circa mille euro, sequestrata.

    L’arrestato, espletate le formalità rito, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Lecce.

    Identificato e denunciato anche un altro venditore abusivo, un nigeriano di anni 46, residente a Monteroni di Lecce, sorpreso a vendere 17 borse contraffatte per un valore commerciale questa volta di euro 700 circa.

  • Rapinatore seriale si schianta durante la fuga
    Tue, 17 Jul 2018 15:08:12

    Un uomo travisato e armato di pistola e coltello, in contrada “La Chianca” in agro di Salice Salentino, ha messo in atto una rapina ai danni di anziani del luogo, rubando loro un vecchia Fiat Panda.

    A bordo dell’auto si è diretto nel centro abitato di Salice dove ha investito, nei pressi del deposito di nettezza urbana, un operatore ecologico che era a bordo strada.

    Quest’ultimo, prontamente soccorso dal personale sanitario, giunto a bordo dell’ambulanza chiamata dai colleghi del malcapitato, è stato trasportato presso l’ospedale di Copertino.

    Intanto il bandito solitario continuava la sua scorribanda: giunto a Veglie ha rapinato un ferramenta, portandosi via il registratore di cassa, e minacciato con la pistola (che poi si sarebbe scoperto essere un pistola giocattolo) un avventore a cui ha sottratto il cellulare.

    Infine si è diretto in un’abitazione privata in via Monti dove ha rapinato una signora di un cellulare ed un pc portatile.

    Il fuggitivo è stato poi intercettato da una gazzella dei Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina e, dopo un rocambolesco inseguimento, ha finito con lo schiantarsi, da solo, su un albero di ulivo, sulla strada Sp 15 Veglie-Novoli, riportando ferite piuttosto serie.

    Massimiliano  Perrone 46 anni, di Guagnano,  piuttosto malridotto è tuttora ricoverato in prognosi riservata al Vito Fazzi ed è stato dichiarato in arresto. Indagini in corso.

     


  • A Noha esiste lo Scjakù...

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