Di Mariano Lino (del 20/07/2017 @ 13:51:51, in Lettere, linkato 286 volte)

Bersani e Annunziata, su Huffington, parlano di “agenda di destra”.

...allora da elettore del PD che alle primarie Bersani/Renzi ha sostenuto e votato Bersani mi pongo e pongo delle domande, facendo mie quelle di ERRICO CAPIZZI su un articolo del 18/07 su UNITA' TV " alleanze ma con chi? "....

"Io avrei una piccola ,semplice domanda da porre a Bersani ( e, di riflesso, a Lucia Annunziata): potrebbe, di grazia, dirmi quali leggi “di sinistra” sono state approvate durante il periodo in cui lei ha ricoperto l’incarico di Segretario del PD? Me ne basterebbe una sola. Ti prego, Pierluigi, dì una cosa di sinistra approvata durante il tuo mandato di Segretario. E’ vero o non è vero che tu eri Segretario del PD durante i governi Monti e Letta, sostenuti e votati da Forza Italia (a dal diavolo Verdini)? E che, quindi, tu sei l’unico Segretario del Pd che ha governato con Berlusconi? Sono forse “di sinistra “le leggi Fornero sul mercato del lavoro e sulle pensioni? Sono forse “di sinistra” le stangate fiscali che hanno distrutto il Paese, pesando soprattutto su lavoratori dipendenti e pensionati? Per favore, Bersani, indicami una sola legge “di sinistra” che la tua Segreteria ha prodotto".

....di seguito riporto al fine di un confronto sereno e DEMOCRATICO traendo sempre dallo stesso articolo i provvedimenti legislativi presi dal Governo Renzi...

Errico Capizzi scrive.....

"Da parte mia, posso farti un lungo elenco dei provvedimenti di sinistra che il Governo Renzi, ed in continuità il governo Gentiloni, hanno portato a casa. Qualche esempio? Il cosiddetto bonus da 80 euro, che in realtà, come peraltro qualificato anche dall’Ocse, è una detrazione fiscale, è stata un’enorme manovra di redistribuzione del reddito a favore dei redditi medio-bassi.

 
Di Redazione (del 09/07/2017 @ 11:26:19, in Lettere, linkato 645 volte)

Purtoppo sono a segnalarvi, nel caso non ve ne foste già accorti, l'ennesimo rogo.

Purtroppo questa volta non è stato in aperta campagna, non è stato per la pessima abitudine, che alcuni hanno, di bruciare le stoppie, ma si è trattato di deficienza pura elevata all'ennesima potenza!!!

Il luogo è la fine di via Seneca, dove sino a pochi giorni fa alcuni palmizi facefano bella mostra di loro. lo stato attuale è quello che si vede in foto.

Nella, forse vana, speranza che i colpevoli vengano individuati e puniti come meritano, cordialmente saluto.

Ranieri De Leito

 
Di Redazione (del 12/05/2017 @ 21:04:57, in Lettere, linkato 802 volte)

C’era una volta… ed ora, forse, non c’è più.
Mi sento molto Leopardiana nella prima fase di un pessimismo storico che mi assale quando sono seduta ad un tavolino di un bar nella splendida piazza del mio Paese a guardare attorno, ad osservare, ad analizzare, a cercare di intuire e capire. Capire come sia possibile essere arrivati a cotanto dissesto e come sia ancora più possibile vedere riproposti stessi volti, stessi nomi, stesse vane illusioni. Il solito ciclo continuo, che gira all’infinito, il movimento ciclico degli avvenimenti mi disarma.
Ma ecco, che spuntano insieme e “contro” vecchi e ormai conosciuti visi, tanti nuovi sorrisi, movimenti, liste civiche create appositamente qualche mese prima delle elezione ad hoc per l’occasione, che si celano dietro a poveri giovani agnellini sacrificali manovrati da papà, zii e parenti vari (che corrispondono poi ai “vecchi”, e non intendo solo anagraficamente, all’interno del panorama sociale, politico ed economico Galatinese). Però son giovani, son fighi, gli facciamo un po’ di manipolazione durante le riunioni, gli insegniamo a scrivere qualche frase da gran professoroni e via stampati anche loro prima o poi sulle fantastiche figurine che iniziano a tappezzare le “chianche” ormai decadenti.
Mi sento molto Leopardiana nella sua seconda fase di pessimismo psicologico quando capisco bene che la gente vive senza accontentarsi mai, ergo, che nessuno me ne voglia, sopravvive: che è di gran lunga più triste come posizione. Ostentare alla gloria, al potere, calpestando diritti e doveri. Calpestando dignità di persone e alimentando una piazza e delle stanze che da pochi mesi ascoltano frasi, parole, pensieri comizianti che devono solo convincere. Persuadere.
Incontro gente che mi chiede il voto che a mala pena riesce ad accostare due parole e ad usare un congiuntivo. Non è pregiudizio né discriminazione.  Ma quei bei discorsi, che si son susseguiti da sempre nel corso della storia, chi mai li rifarà? E poi ci lamentiamo dei nostri politici senza laurea e di un Renzi che non riesce a fare un discorso in lingua inglese. Dovremmo iniziare a guardare nel piccolo, che solo così si costruisce il grande. Chi guarda in alto non ha il coraggio di guardarsi accanto. Ed è brutto. Ovviamente tutte queste parole nascono da miei umili pensieri e nella mia consapevole ignoranza e incompetenza. Il mio bel Paese tappezzato da foto di ogni modo, da selfie, quasi fosse una passerella al candidato più bello. Candidati sindaci allo sbaraglio per trovare giovani volti da piazzare per "inchimento", che per carità, ben venga. Ma poi a Pasqua prossima li scanniamo? O ci si incontra in qualche campagna la notte successiva alle elezioni per concludere il rito? Destra, sinistra, centro, una destra che va a sinistra  e un centro che va a destra, gente non classificata che dietro una visione ampia e che va oltre cela il suo essere inesorabilmente ormai schematizzato. E schedato, aggiungerei. Non so, in questi miei ventuno anni chi crociare, a chi dare il mio voto, mi trovo in una totale confusione e in questo stato di transito, di caos. W le Donne, ora che c'è l'obbligo della doppia scelta, ora le includiamo e magari le candidiamo anche come sindaco (o sincada o sindachessa, insomma ci siamo capiti) , le spediamo in tivù, non si ricordano neppure le loro stesse liste e per fortuna che quest'ultime son composte da, udite udite, persone. Sti cazzi, direbbe sicuramente un saggio indiano, per fortuna che lo abbiamo specificato, perché avevo difficoltà a riconoscere le persone dai cani e porci.

Infine mi sento Leopardiana nel suo ultimo stadio, quello cosmico, la morale la condivido anche, ma non so se, attualmente, può essere concretizzata. Vedo negli sguardi che incrocio e scontro per strada la mia stessa amarezza, delusione, desolazione. Vedo occhi di giovani estirpati da quella luce che dovrebbe caratterizzarli, quella luce che dovrebbe fare da tramite, da forza promotrice di volontà, vedo menti in stand-by , dimenticate, pensieri accantonati per mancanza di tempo, per paura, perché “poi che deve pensare la gente”.. la solidarietà del mio caro scrittore Giacomo, che mi ha aiutata ad esprimere la mutazione e la maturazione del mio pensiero riguardo questa tematica, sarebbe un’ottima idea ed anche soluzione, ci vuole solo tanta consapevolezza. Di essere tutti sulla stessa barca che sta naufragando, lentamente, ignara del proprio destino. Posso elencare soluzioni, forse possibili, probabilmente utopiche, posso dire cosa è stato fatto e cosa invece non è stato fatto, di certo nella mia barchetta, anzi, oserei chiamarla zattera, ho sempre io il comando e dove mi porterà la corrente non lo so, ma ho fame di armonia, di rispetto e di rapporti. Ho sete di giustizia. Sono piena, al limite dell’intolleranza, della falsità e dell’omertà. Del silenzio e del leccaculaggine o leccaculismo (passatemi il termine, quale sempre più orecchiabile) . Non ho altro da aggiungere, chiedo scusa solo per aver tediato abbastanza con queste pippe di una giovane mente, chi capirà ogni sarcasmo sottile son sicura che non lo vedrò su nessuna figurina. A tutti gli altri, auguro una felice campagna elettorale e che vinca il migliore, uomo (inteso come essere umano), ovviamente.

Silvana Bascià

 
Di Redazione (del 12/01/2017 @ 13:25:32, in Lettere, linkato 3168 volte)

(foto inviataci da un lettore di Noha.it )

Ringrazio il cittadino di Noha che ha chiesto pubblicamente chiarimenti sull’attività della discarica controllata per rifiuti inerti speciali gestita dalla società “Ecologica De Pascalis”, situata a Galatina in località Masseria Colabaldi, perché mi permette di sciogliere dubbi e di dare informazioni corrette. “Domandare è lecito, rispondere è cortesia”, dice un vecchio proverbio, ma in questo caso ritengo la risposta doverosa sia come imprenditore, che come candidato che si propone di amministrare la città.  

Le mie aziende hanno una storia che per la società madre risale al 1950 e di cui sono solo un socio. Ogni imprenditore ambisce a una lunga vita per la sua azienda, ma è la cosa più difficile da ottenere. Non si arriva facilmente al traguardo della lunga vita di un’azienda: si raggiunge per capacità imprenditoriale, ma anche rispettando le norme. Mi preme poi precisare che anch’io vivo a Galatina con la mia famiglia, ci sono cresciuti i miei figli e i miei nipoti, qui vivono tutti gli affetti più cari e tanti amici. Aldilà della mia personale sensibilità alle tematiche ambientali rimane il fatto che se danneggiassi l’ambiente lo farei anche a mio danno e a danno delle persone a cui voglio bene.

 
Di Marcello D'Acquarica (del 23/09/2014 @ 12:44:48, in Lettere, linkato 1483 volte)

Carissima Martina,

ti scrivo mettendo anche gli altri per conoscenza, perché la tua iniziativa di raccolta firme, da inviare al FAI (Fondo Ambiente Italia) per la tutela delle nostre casiceddhre, coinvolge tutti.
Quindi è giusto che tutti sappiano di cosa si tratta.
Come sai, durante la sera della festa di San Michele, con la collaborazione del Circolo culturale Tre Torri, porteremo avanti la raccolta delle firme per le casette di Cosimo Mariano da inviare al FAI.
Come abbiamo fatto sempre (spesso non riuscendovi, ma noi non ci diamo facilmente per vinti) cercheremo di far passare questo messaggio:
"le nostre casiceddhre non sono, come qualche stupido di complemento purtroppo crede (vedi commenti su Noha.it), un banale mucchio di pietre più o meno raggruppate ad arte, bensì espressione della dignità di un paese lasciato nella più totale trascuratezza".
Il fatto che al di fuori delle nostre quattro mura domestiche ci sia il degrado più assoluto non è questione da poco. E a noi non va di continuare a tacere. Le nostre battaglie sono sacrosante, e tutti noi dovremmo pretendere un pizzico di interesse in più da parte degli addetti ai lavori. Il degrado chiama altro degrado, è una questione psicologica. Infatti, come spesso accade, quando qualche incivile butta un sacchetto di immondizia fuori posto (vedi per esempio l'angolo in largo "cisterneddrha"), quasi sempre altri si sentono autorizzati a fare altrettanto.

 
Di Fabrizio Vincenti (del 02/02/2013 @ 23:28:57, in Lettere, linkato 1677 volte)

All’alba delle elezioni politiche, Noha si barderà per la festa. Certamente qualcuno verrà a chiederci il voto dicendoci: “Io sono meglio degli altri”. Così si da inizio al dilemma: “Chi voterò questa volta?”. Stranamente poi, chi se lo chiede, ha già provato a votare prima per uno schieramento, poi  per un altro, con la speranza che i due non sono la medesima cosa e che dunque o l’uno o l’altro è la scelta giusta. Poi però ci si accorge che, il giorno dopo aver votato o per l’uno o per l’altro, chiunque vada a governare, le cose non cambiano. Ed è qui che il mistero si fa più fitto: a cosa è servito votare? Sicuramente a far prendere vitalizi agli uni piuttosto che agli altri. Che senso hanno quei tremila voti di Noha se nulla cambia? Io non ricordo differenze eclatanti tra i vari governi. Noha , come il resto d’Italia, vive le stesse difficoltà di sempre.

 
Di Redazione (del 21/12/2012 @ 00:00:00, in Lettere, linkato 2245 volte)

Riceviamo e pubblichiamo il testo manipolato ad opera d'arte della poesia di Gianni Rodari "Il mago di Natale", da parte dagli alunni della 5ª B Scuola Primaria Noha.

 

Il mago di Natale

S’io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l’alberello finto
di plastica, dipinto
che vendono adesso all’happy casa
un vero abete, un pino di montagna
con sui rami magici frutti: regali per tutti.

 
Di Federica Masciullo (del 16/12/2012 @ 21:32:34, in Lettere, linkato 1379 volte)

Salve agli amministratori del sito di Noha.it,

sono Federica Masciullo. Volevo segnalarvi una situazione che a me non sta bene, ovvero circa tre mesi fa in contrada Roncella hanno "posato" una televisione al bordo della strada, non riuscivo a tenere dentro la mia protesta in quanto quel posto presto sarebbe diventato una discarica (come ad esempio continua ad esserlo il canale dell'asso).
Allora mi sono informata sui numeri verdi per i rifiuti ingombranti. Il 18/10/2012 armata di legno, chiodi e martello ho affisso il mio "manifesto" di protesta. Vi ho allegato due foto, in una delle quali risulta che qualcuno d'accordo con la mia iniziativa abbia lasciato un commento. Protestiamo tutti per la Nostra Noha più pulita!

 

A Noha esiste lo Scjakù...

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