Di Redazione (del 20/01/2021 @ 22:14:44, in Comunicato Stampa, linkato 112 volte)

Di seguito il discorso del Comandante in occasione della celebrazione della Santa Messa in onore del Patrono della Polizia Locale San Sebastiano

Saluto e ringrazio per la presenza le Autorità civili e militari ; ringrazio Don Dario e don Matteo per averci concesso, anche in quest’anno così particolare, di onorare adeguatamente anche se in forma ristretta il protettore della Polizia Locale San Sebastiano; grazie a tutte le associazioni oggi convenute, a iniziare dagli Scout dell’AGeSci.

Naturalmente un grazie ai colleghi dei paesi vicini che ci hanno onorato della loro partecipazione anche quest’anno.

Sarò breve, come promesso a don Dario, e per questo il mio intervento si articolerà

su una riflessione prima e su un brevissimo passaggio finale che non anticipo.

È passato un anno da quando proprio da qui in occasione della Festa del nostro Santo Patrono avevamo espresso quelli che erano i desiderata del nostro agire per l'anno in corso.

Nessuno  avrebbe  mai  immaginato  nemmeno  lontanamente  quello  che  sarebbe successo da lì ad un mese appena con l'insorgere della pandemia.

Da allora tutto, dico TUTTO, è diventato provvisorio e insicuro! Ci siamo ritrovati catapultati in pochi giorni a operare in una realtà indescrivibile.

 
Di Redazione (del 20/01/2021 @ 22:10:54, in Comunicato Stampa, linkato 162 volte)

L’antica chiesetta Santa Lucia (da non confondere con l’attuale di via Roma, i cui lavori ebbero inizio nel 1922), situata all’inizio della strada per Noha, è uno dei tanti beni comunali che attendono una nuova vita.

Il luogo di culto, molto venerato nel passato, è una testimonianza delle nostre tradizioni religiose, architettoniche e culturali; una volta recuperata, assieme alle tante opere presenti a Galatina (non solo la Basilica di Santa Caterina D’Alessandria), diverrà una nuova occasione per incrementare il turismo religioso, che, in questi anni (anche nell’ultimo colpito dalla pandemia), ha avuto un notevole incremento.    

Una storia ultracentenaria non può andare perduta. Sorta, come tramandato, in sostituzione di un’edicola votiva, che segnalava il luogo dove la strada Reale si incrociava con la Lecce - Leuca, denominata il “cammino di S. Pietro”. Poco distante venne, infatti, rinvenuta la pietra dove si sedette l’Apostolo, in cammino dalla Terra Santa a Roma, e nel lontano 1665 traslocata nella Chiesa Matrice, ammirata e venerata da centinaia di pellegrini.. 

In più occasioni, le Amministrazioni che si sono alternate alla guida di Palazzo Orsini, si sono impegnate a trovare i finanziamenti per il restauro.

Il primo intervento è datato 1993. L’allora sindaco, il  prof. Zeffirino Rizzelli, aveva inserito nel programma elettorale e nella sua dichiarazione programmatica, la necessità dell’acquisto, sino ad allora di proprietà privata; un decreto sindacale, nello stesso anno, dichiarò la struttura patrimonio artistico. Promessa che non ebbe seguito per l’interruzione anticipata del suo mandato.

 

Si comunica che, con delibera della Giunta Comunale n. 10/2021, da oggi 18 gennaio sono riaperti i termini dell’Avviso per l’acquisizione di istanze da parte di persone e/o famiglie in condizioni di disagio economico e sociale, che NON abbiano già presentato istanza, per l’assegnazione di buoni spesa digitali fino alla concorrenza delle risorse disponibili e quantificate presumibilmente in € 37.822,02.

Dal 10 dicembre al 20 dicembre 2020 sul sito “Carta Spesa” sono state acquisite n. 730 istanze e, a seguito di istruttoria, sono state ammesse e liquidate n. 698 domande per un totale di € 184.400,00.

Rispetto alle risorse assegnate al Comune di Galatina con il Decreto Legge n. 154 del 23 novembre 2020 (cd. Decreto Ristori-ter), pari a € 216.489,81, residuano € 32.089,81.

A queste somme sono stati aggiunti dei residui, pari a € 5.732,21, rivenienti dai precedenti finanziamenti finalizzati ai buoni spesa, per un totale di € 37.822,02.

Restano in vigore tutti i criteri per l’individuazione dei beneficiari e le modalità di acquisizione delle domande da parte di persone e/o famiglie in condizioni di disagio economico e sociale, che NON abbiano già presentato istanza per l’assegnazione di buoni spesa digitali sempre compilando esclusivamente online il modulo disponibile sui seguenti link:

 

Nella giornata di oggi ho firmato un’ordinanza per imporre la chiusura a partire dalle 18 e fino alle 5 del giorno successivo di tutti gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio di prodotti alimentari tramite distributori automatici.

L’ordinanza dispone anche che, nelle ore di apertura, i gestori provvedano a contingentare l’ingresso ai locali da parte degli utenti, in modo da evitare affollamenti e che venga garantito all'interno il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale, così come previsto dai provvedimenti governativi.

Ufficio stampa Marcello Amante

 

Dall’idea di alcuni professionisti di Galatina, grazie alla collaborazione tra il circuito Cashback World Italia e l’ente di formazione Kairos Italia, si concretizza un progetto che ha come obiettivo quello di costruire qualcosa di tangibile per la Città.

TUTTI INSIEME X GALATINA è un progetto molto attuale, che tiene conto del valore degli acquisti della comunità cittadina, incentivare le aziende del territorio, investire nella formazione specialistica e costruire iniziative a sostegno della propria città.

In che modo? Più semplice a farsi che non a dirsi: l’obiettivo è proprio quello di costruire un modello virtuoso che abbia ricadute sulla città stessa.

Non si tratta solo dello strumento economico del Cashback, ma anche l’integrazione con il portale piattaforma sociale di Galatina e l’ente di formazione Kairos Italia, che sostiene alcuni percorsi di formazione interessanti per gli imprenditori cittadini.

Ecco alcuni dei vantaggi che gli imprenditori galatinesi avranno dal progetto:

1) Formazione specialistica, erogata con forti agevolazioni, utilizzando anche misure pubbliche nazionali e regionali (come ad esempio il bando Pass Imprese della regione Puglia), rivolta a gruppi specifici di operatori economici: Strutture Ricettive, Ristorazione, Commercio, Professionisti.

2) Creazione del sistema Galatina, che possa essere presentato con tutte le sue eccellenze ad un circuito internazionale di 52 paesi e che consente la vendita dei prodotti/servizi a milioni di consumatori.

3) Ritorno economico per tutti i consumatori in percentuale sugli acquisti fatti nelle attività convenzionate nel circuito Cashback My World. Tale ritorno è composto da denaro che sarà accreditato sul conto corrente del consumatore, senza condizioni né limiti (ed anche in aggiunta al cashback di stato).

4) Card di fidelizzazione brandizzata con il logo TUTTI INSIEME X GALATINA, valida sia nelle attività cittadine, che in quelle salentine, oltre che nel resto d’Italia e negli altri Paesi del mondo dove è presente.

5) Progetti di pubblica utilità, di solidarietà e incubatori di imprese, realizzati esclusivamente attraverso un bonus generato dagli acquisti effettuati negli esercizi convenzionati. Tale bonus sarà riconosciuto automaticamente ad ogni acquisto effettuato in ognuna delle attività del circuito, non solo quelle galatinesi.

 
Di Redazione (del 16/01/2021 @ 16:36:05, in Comunicato Stampa, linkato 189 volte)

E’ proprio il caso di dire: “Tocchiamo ferro!”. La nostra denuncia di qualche giorno fa, sulla pericolosità dei “pali” elettrici di Via Vecchia Galatone, ha portato sfortuna ad un ignaro concittadino.

Erano passate da poco le undici, quando un traliccio della pubblica illuminazione, situato in Piazza San Sebastiano, a due metri dall’edicola dei giornali, ha improvvisamente ceduto, e cadendo ha investito un’autovettura parcheggiata vicino al marciapiede. Il conducente non ha subito alcuna conseguenza, essendo sceso da poco dall’auto per andare, appunto presso l’edicola, per acquistare il giornale. Fosse rimasto in macchina, oltre all’inevitabile spavento che si può immaginare, non sappiamo quali danni fisici avrebbe riportato.

A giudizio delle persone che sono subito accorse, ma soprattutto di coloro che abitano intorno alla piazza o svolgono un’attività lavorativa (ad iniziare dall’edicolante, dove in tanti si recano giornalmente per gli acquisti), tutti i tralicci sono pericolosi, avendo la ruggine intaccato la parte emergente dal terreno, come d’altronde si può notare dalle foto che di allegano.

 
Di Marcello D'Acquarica (del 15/01/2021 @ 20:05:43, in NohaBlog, linkato 260 volte)

Premesso che sia il conteggio delle piante che dei metri quadrati sono calcolati a “spanne”, come si suol dire quando si fa un lavoro non precisissimo, e che le due situazioni a confronto, quella degli alberi esistenti a Noha negli anni ante sessanta e quelli esistenti oggi, sono eredità delle Amministrazioni Pubbliche, non certo dell’attuale i cui risultati, forse, riusciremo a vederli da qui a qualche anno, anche se i primi segnali di questo futuro non sono tanto confortanti.

Non voglio entrare nel merito dei “danni quantificati” che gli alberi possano causare ai cittadini, anche se mi piacerebbe avere un prospetto o una relazione anche da parte degli esperti agronomi interpellati dal Comune. I quale sembrano convenire sul taglio dei pini e di tutti gli alberi che con le loro foglie sporcano e con le radici sollevano mattonelle e asfalti.

Per par condicio non entro nel merito nemmeno dei benefici che possano apportare questi benedetti alberi.

Possiamo dire che negli anni del dopoguerra e fino all’inizio degli anni ’60, un po’ prima che si cominciasse a costruire su via Carso, diciamo nella seconda ondata di urbanizzazione nohana dopo quella del 1927, come rappresentato nella mappa allegata rilevata dall’archivio storico di Galatina, Noha urbanizzata era di circa 25 ettari e gli alberi erano quelli evidenziati in verde nel disegno, supportati anche da alcune vecchie foto e dalla memoria storica di qualche sopravvissuto.

Con l’evento della “zona 167” Noha ha quasi triplicato il consumo di suolo con altro catrame e cemento, mentre non possiamo dire altrettanto per gli alberi.

Infatti del viale di via Aradeo, che iniziava dalla grotta della Madonna di Lourdes e finiva al cimitero, sono rimasti appena dodici alberi e un moncone, che resistono ancora contro gli incendi annuali, previsti a quanto pare dalla desertificazione d’ordinanza.

Della via Castello abbiamo l’immagine delle vecchie case di corte in tutta la loro gloria, comprese le casiceddhre di Cosimo Mariano che finalmente si accingono a esalare l’ultimo respiro (a proposito di ossigeno).

 
Di Redazione (del 15/01/2021 @ 19:56:39, in Comunicato Stampa, linkato 105 volte)

La Città di Galatina conserva un patrimonio storico-artistico di vasta bellezza ed elevato carattere culturale e, tra l'altro, vanta la presenza sul territorio di numerose associazioni che tanto hanno donato in termini di servizio alla comunità, in passato come anche in tempi recenti nonostante il periodo non facile per il settore dell'associazionismo.

Il Circolo Athena rappresenta un baluardo culturale per la nostra Città: è stato un luogo di ritrovo del pensiero, di relazioni finalizzate allo scambio culturale, rappresenta oggi un legame col passato in grado di nutrire la comunità di oggi. È quanto la stessa Amministrazione Amante ha più volte espresso ai vari membri del Circolo Athena, con cui assessori e consiglieri comunali hanno avuto contatti diretti in questi ultimi mesi. In particolare, l'Assessore alla Cultura Cristina Dettù ha proposto al Presidente, professore Cesario Duma, l'utilizzo di una sala del Museo "P. Cavoti" (luogo di cultura per eccellenza della nostra Città) come luogo di ritrovo, di elaborazione delle idee e di esecuzione dei lavori dell'Associazione. Trattasi di un utilizzo gratuito (in quanto si comprendono le difficoltà economiche dei tempi), ma non esclusivo che, tuttavia, sarebbe in grado di creare relazioni proficue in virtù anche della presenza di ragazzi, studenti e visitatori all'interno del Polo Bibliomuseale. La proposta dell'Assessore Dettù, condivisa dal Sindaco Marcello Amante, rimane certamente valida anche in vista di un imminente avviso pubblico rivolto a tutte le associazione e finalizzato all'utilizzo di edifici comunali (che diversamente da quanto si crede, non sono tantissimi).

 
Di Redazione (del 15/01/2021 @ 19:35:51, in Comunicato Stampa, linkato 115 volte)

Giorni fa, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Loredana Tundo, ha affidato alla stampa e ai social una sua riflessione sui lavori attivati nel nostro territorio (L’espianto di tutti gli alberi decennali di pino, in Viale Don Bosco.), quelli che verranno avviati e quelli monitorati per la loro progettazione futura.

Il Circolo del Partito Democratico è convinto che Galatina ha bisogno di una messa a nuovo: l’amministrazione Amante, in circa quattro anni, ha prodotto poco o nulla (la pandemia non può essere una scusante), fatta eccezione per il completamento dovuto delle opere programmate e finanziate dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra. Si prenda una ad esempio: per il secondo tratto della Tangenziale Ovest (che collega Via Galatone – Via Roma), si sono attesi cinque anni, per l’inerzia dell’esecutivo di Palazzo Orsini, e grazie alle costanti sollecitazioni del Circolo PD, la Provincia ha superato tutti gli intoppi burocratici, affidando i lavori per il completamento del manto stradale e la posa in opera

della segnaletica orizzontale e verticale. Per renderlo fruibile alla mobilità occorre realizzare la pavimentazione dei passaggi pedonali e l’ elettrificazione. Anche queste vanno inserite tra le opere monitorate.

Così come sarebbe importante includere le zone periferiche e le strade poderali. Le prime, sempre più spesso, presentano buche e i marciapiedi sono coperti da erbe infestanti, con zone non edificate abbandonate e invase da sacchetti di plastica e rifiuti vari. Le seconde, le strade comunali, in più punti sono diventate discariche a cielo aperto, con l’abbandono, sempre più frequente, di materiali di ogni tipo, anche onduline eternit e coperture di amianto.

E’ il caso della strada vicinale Via Vecchia Galatone, una diramazione di Via Roma, superato l’Ospedale Santa Caterina Novella. I rifiuti abbandonati ai margini aumentano di giorno in giorno. Sempre lungo questa strada, a circa un kilometro, vi è una grave situazione di pericolo: un tratto di linea elettrica con alcuni pali pendenti o inclinati (Non sappiamo se ancora attiva, può farlo l’Amministrazione interpellando l’ENEL, anche se ci proponiamo di chiederlo pure noi.), e l’improvvisa caduta potrebbe causare qualche grave incidente, con danni materiali e fisici per i tanti che la  percorrono tutti i giorni, per recarsi nella propria abitazione o per lavori in campagna. Occorre, con urgenza, richiamare l’ENEL per la messa in sicurezza, e, sempre se la linea è funzionante, sistemando o meglio sostituendo i vecchi pali, ormai inservibili. Gli interventi devono essere preventivi, non inseguiti dopo i danni. (Alleghiamo alcune foto).

Infine. E’ di questi giorni la notizia che la Giunta Regionale ha erogato a favore della nostra città un finanziamento di 41.000 euro per il risanamento delle periferie. Questa somme vanno spese subito e bene. Sino ad oggi, l’amministrazione comunale ha dimostrato di non saper né spendere né di farne buon uso. Una domanda: dov’è finito il progetto, finanziato sempre dalla Regione, per la rimozione dell’amianto?

E’ lodevole pensare in grande, ma è onorevole intervenire anche nelle piccole cose.        

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