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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 03/02/2018

Di Antonio Mellone (pubblicato @ 21:27:26 in Comunicato Stampa, linkato 282 volte)

E niente. Volevo occuparmi un po’ di questa esilarante campagna elettorale con tanti partiti (molti voce del verbo) e altrettanti candidati che son tutto un programma; invece, visto che quasi nessuno dei diversamente politici aspiranti al soglio ne parla dal palco dei comizi, o se lo fa riesce persino a perorarne la causa benché finga di opporvisi  (o perché in mala fede o perché non ne sa nulla o perché non ha mai capito una beata mazza), mi vedo costretto ancora una volta a discettare di TAP, il tubo del “gas che non inquina” [sissignore, per i pro-tap evidentemente il gas è energia rinnovabile e pulita, e la sua combustione è tutta salute: emette ossigeno, o al massimo vapore acqueo, e niente o punto anidride carbonica, ossidi di azoto e particelle varie. Sarà che per “diversificare le fonti” – strategia che va tanto di moda - Tap andrà a prendere il gas  anche da Medjugorje].

E poi vuoi mettere? L’area PRT (cioè il terminale di ricezione di ‘sto gas) è a impatto zero (altro che azero): infatti, si tratta soltanto di distruggere altri 12 ettari di campagna melendugnese (ma sì, che vuoi che siano 12 ettari in più o 12 ettari in meno), il che è esattamente in linea con la famosa “vocazione turistica del territorio”, tutto teso ad accogliere villeggianti e escursionisti con grandi strade a quattro corsie, enormi centri commerciali, villaggi artificiali a gogo, magari colati nel bel mezzo di foreste di alberi di ulivi secolari (da divellere senza indugio con la scusa della Xylella, e da sostituire magari con piantine low-cost che vorrebbero tanto assomigliare a degli ulivi: peccato che siano come cespugli, necessitino di un mare d’acqua dolce, durino al massimo un paio di decenni, e l’olio che se ne ricava è buono per il tagliando periodico dell’auto).

Che poi tutto il cucuzzaro Tap, l’area PRT, la struttura, i tubi, le valvole, gli sfiati, le cancellate, i muri, i canali, le condotte, le linee, eccetera, abbiano una durata media di 50 anni, al termine dei quali, quando verrà chiuso (se mai venisse aperto) il rubinetto del gas, tutto verrà abbandonato in loco e buonanotte ai suonatori, è un dettaglio di secondaria importanza: “chi vuol esser lieto sia, del doman non c’è certezza” (anzi c’è, purtroppo). 

Tap dice nei suoi comunicati tanto cari ad allocchi e troll che “sul territorio saranno visibili soltanto la Valvola di Intercettazione [immaginate quanto cavolo sarà alta o lunga o larga o grossa questa benedetta Valvola di Intercettazione per essere “visibile” – volevano dire “impattante”, scusateli] e il Terminale di Ricezione (PRT). Quest’ultimo – è sempre Tap che parla – interesserà un totale di circa 12 ettari”. Di questi 12 ettari, però, “4000 metri quadrati [immaginate un’area pari a quella occupata da 40 case da 100 metri quadrati cadauna] saranno occupati da edifici, in un’area agricola senza presenza di altri edifici” [eh, sì, c’è sempre una prima volta]. Però “TAP ha progettato il Terminale con un piano architettonico che prevede che la struttura si integri nel territorio, rivestendo interamente gli edifici del terminale con la tipica pietra leccese. La struttura dunque si sposerà con la morfologia del paesaggio circostante” [sic].

Ma com’è che non ci avevo pensato prima. Per “sposare il tutto con la morfologia del paesaggio circostante” è sufficiente dunque rivestire edifici, discariche, capannoni, ciminiere, eco-resort, villette, ponti, strade, Twiga, porti turistici, alberghi sulla costa, e altra merda del genere, con la tipica pietra leccese e tutto sembrerà, ahimè, autentico Salento.

Probabilmente insegneranno questi principi al (non ridete) Corso di Preparazione per l’Esame di Guida Turistica firmato Tap che inizierà il prossimo 20 febbraio. E chissà se, quando parleranno di “ambiente naturale tipico”, non faranno riferimento all’unica campagna che certi tizi hanno in mente. Quella elettorale.

Antonio Mellone

 

Continuano gli appuntamenti presso l’I.I.S.S. “Laporta-Falcone/Borsellino” di Galatina.

“EDUCARE, PREVENIRE, CAMBIARE” per una cultura di legalità mirata all’uguaglianza, salvando le differenze,” è il titolo del I° Seminario sulla legalità che si terrà sabato 3 febbraio 2018, dalle ore 10.15 alle ore 12.15, presso l’Aula Magna della sede di Viale Don Bosco, 48 dell’Istituto in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce.

L’evento, rivolto a Dirigenti Scolastici, docenti dei vari gradi, studenti e famiglie, ha lo scopo di promuovere e rafforzare la cultura della legalità, dell’uguaglianza e ad aprire un confronto sui temi del nostro vivere civile.

Dopo i saluti del Sindaco di Galatina Dott. Marcello Amante e dalla Presidente dell’Ordine degli avvocati di Lecce Avv. Roberta Altavilla, il seminario sarà aperto dal Dirigente Scolastico Prof. Andrea Valerini.

Interverranno il Preside della Facoltà di Scienze della Formazione Scienze Politiche e Sociali dell’Università del Salento Prof. Mariano Longo, il Procuratore della Repubblica di Brindisi Dott. Antonio De Donno, la Consigliera dell’Ordine degli avvocati di Lecce Avv. Viviana Patrocinio e il Caporedattore del Nuovo Quotidiano di Puglia Dott. Rosario Tornesello

“La legalità è un requisito essenziale per l’esercizio dei diritti pertanto la nostra istituzione scolastica vuole aiutare i giovani a modellare un futuro più responsabile e sereno attraverso azioni propositive e concrete di promozione dei valori dell’etica e della legalità” spiega il Dirigente Scolastico.

L’Incontro costituirà, dunque, per gli studenti dell’IISS “Laporta/Falcone-Borsellino” un significativo arricchimento, dal punto di vista civile, sociale e culturale e un’occasione di riflessione e di approfondimento su importanti tematiche attuali come il rispetto della Legalità e della difesa dello Stato. 

Le SS.LL. sono invitate a partecipare.

Al termine del seminario, ai partecipanti sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione.

I docenti dell’IISS “Laporta/Falcone-Borsellino”

 
Di Redazione (pubblicato @ 08:24:37 in Comunicato Stampa, linkato 201 volte)

SABATO 3 FEBBRAIO ALLE ORE 18:00 a Galatina, presso il comitato elettorale sito in Piazza Dante Alighieri 43, presentazione dei candidati per il MoVimento 5 Stelle nei Collegi Uninominali del Senato e della Camera

Interverranno:

Barbara Lezzi (Collegio Uninominale Senato Nardò - Casarano)

Soave Alemanno (Collegio Uninominale Camera Nardò)

Nadia Aprile (Collegio Uninominale Camera Casarano)

Introdurranno i candidati Galatinesi nel Collegio Plurinominale  Leonardo Donno (Camera dei Deputati) e Cataldo Dino Mininno (Senato)

Il 4 Marzo #Partecipa #Scegli #Cambia

 

MoVimento 5 Stelle

 

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