La Biblioteca "Giona", Presidio del libro Noha - Galatina, in occasione del "Mese della Memoria" organizza  "Un libro per la memoria", un  percorso strutturato in quattro incontri:  due (9 e 11  Febbraio) incentrati sulla lettura ad alta voce del libro "Corri ragazzo corri" di Uri Orlev; uno (16 Febbraio) destinato alla visione del film "Corri ragazzo corri" del regista Pepe Danquart e un momento conclusivo (22 Febbraio) per la realizzazione di “Un murales per ricordare” con  pensieri, disegni, immagini. Le attività saranno coordinate da Alessandra Igini e Costanza Luceri.

Eleonora Longo

Dirigente scolastico I.C. POLO 2 Galatina

 
Di Redazione (del 17/02/2017 @ 13:45:23, in Comunicato Stampa, linkato 66 volte)

Settimana di lavoro intenso per i ragazzi dell’olimpia in cui stanno ripercorrendo tutti i punti salienti e dolenti che hanno portato l’ultima sconfitta casalinga contro il forte Leverano. A questo punto del campionato la linea di mister Stomeo è chiara: c’è da insistere tanto sui propri limiti per cercare di migliorarsi, si va dunque in fondo a quei blackout che spesso capitano durante i match e che sono trasversali all’avversario che si ha di fronte, perchè capitano con il Locorotondo, con il Potenza e con le squadre di vertice come il Leverano. Allo stesso tempo quando i ragazzi iniziano a fare quello che sanno fare si vede chiaramente che la squadra potrebbe giocare ed insidiare chiunque in questa categoria, è tutta una questione di contrazione, di testa! Stomeo che conosce benissimo queste dinamiche cerca di

 
Di Albino Campa (del 14/02/2017 @ 22:48:00, in PhotoGallery, linkato 391 volte)
 
Di Redazione (del 14/02/2017 @ 22:19:00, in Comunicato Stampa, linkato 197 volte)

Questa prima giornata dell’ Ecotour è stata portata a termine con successo consentendo di ripulire un’area strategica e di grande traffico di Galatina: l’area di accesso al mercato settimanale provenendo dal retro del quartiere fieristico e precisamente da via Tasso (ponte PicaLeo) proseguendo per via Trapani e via Europa sino ai campi di calcetto. La zona da tempo è ricettacolo di immondizie abbandonate in modo sconsiderato. L’evento ha visto impegnati circa 30 tra attivisti M5S di Galatina, cittadini e semplici curiosi nel ripulire i cigli delle strade. Le attività di pulizia sono durate tutto il pomeriggio di un bel sabato soleggiato e con poco vento. Purtroppo nonostante l’impegno profuso e la pulizia straordinaria dell’area predisposta dal Comune e dalla Monteco (a seguito della nostra richiesta di autorizzazione/segnalazione) a causa del lungo periodo di incuria e trascuratezza, si è riusciti a restituire al pulito solo i tratti principali delle strade ma ancora tanto resta da fare. Auspichiamo che queste azioni sinergiche pubblico/privato/volontari siano, in futuro, sempre più numerose. I numeri della giornata sono da “record” : abbiamo raccolto e differenziato 18 sacchi da 120 litri di vetro, 11 sacchi di plastica, 4 sacchi di lattine e metallo, 1 solo sacco di carta e cartone e purtroppo 16 sacchi da 120 litri di indifferenziata. Oltre ai 50 sacchi da 120 litri gli attivisti M5S hanno recuperato anche una dozzina di pneumatici (auto e moto), numerose ceramiche sanitarie e finanche un televisore e un ferro da stiro. Tutti i sacchi, come concordato, sono stati etichettati per consentire un rapido smaltimento da parte della ditta Monteco e si è provveduto ad evidenziare e delimitare i depositi temporanei con nastro bianco-rosso. Tutti i rifiuti saranno ritirati nella mattinata di Lunedì 13 febbraio. Se eventuali imprevisti dovessero ritardarne il ritiro, gli stessi attivisti M5S si renderanno disponibili a collaborare con la ditta Monteco per una rapida soluzione. Ringraziamo ancora una volta la ditta Monteco srl e tutti i cittadini e volontari che hanno preso parte all’iniziativa.

 
Di Redazione (del 14/02/2017 @ 22:08:49, in Comunicato Stampa, linkato 72 volte)

Sul campo della Grecìa Salentina Martignano arriva la undicesima vittoria della Showy Boys Galatina. Un rotondo 0-3 per la squadra guidata da Gianluca Nuzzo e la conferma del primo posto nella classifica del campionato regionale di serie D girone C. Tutto facile per i bianco-verdi che in questa gara esterna confermano il buon momento di forma del gruppo, nonostante gli acciacchi che negli ultimi giorni hanno obbligato alcuni atleti a fermare il lavoro in palestra.

La forza di un team viene fuori soprattutto nei momenti di difficoltà, quando con caparbietà e spirito di sacrificio, si scende in campo per raggiungere un obiettivo. Lo ha fatto la Showy Boys sul campo della Cittadella dello Sport di Martignano. Infatti, pur rimaneggiata nei suoi effettivi, la squadra galatinese ha condotto il match sin dalle prime battute e senza dare agli avversari la possibilità di entrare in partita.

 
Di Redazione (del 14/02/2017 @ 21:54:10, in Comunicato Stampa, linkato 64 volte)

A Galatina si respira aria di derby, domenica prossima alla porta del Fernando Panico busseranno i cugini del Leverano, una compagine forte e ben organizzata che mira alla parte alta della classifica al momento terza in classifica con all’attivo solo due sconfitte maturate contro Gioia del Colle e Taviano rispettivamente prima e seconda della classe, i leveranesi saranno un osso duro per l’Olimpia, sarà un ottimo banco di prova per fare vedere se la “zampata” che ci ha permesso di battere il Potenza nell’ultimo turno è stata solo un fuoco di paglia oppure se la ripresa è reale.

 
Di Antonio Mellone (del 13/02/2017 @ 00:00:00, in NohaBlog, linkato 230 volte)

Dieci anni fa come oggi - era dunque il 13 febbraio del 2007 - si spegneva serenamente a Noha Don Gerardo Rizzo, sacerdote (Noha, 1924 - 2007).

Aveva ottantatré primavere.

Se ne andava nel silenzio della notte, nella sua casa di piazzetta Trisciolo, quella stessa che fu di suo zio, monsignor Paolo Tundo, indimenticato arciprete di Noha.

Io lo conoscevo praticamente da sempre, non solo perché egli era un mio familiare, (cugino di mio padre), ma soprattutto perché da piccolo imberbe chierichetto, come tanti altri, gli servivo la messa. E questo decine, se non centinaia di volte.

Una volta mi capitò anche di servirne una celebrata sempre da don Gerardo, in una delle cappelle del cimitero di Noha. Era appena spuntata l’aurora.

Ma dico subito che fu un’esperienza che non ripetei, in quanto l’atmosfera, la desolazione del cimitero in quella mattinata di nebbia, ed il suono a morto della campana della chiesa principale (che era un po’ distante dal luogo nel quale si officiava) - campana che io stesso, in solitudine, avevo azionato tirandone la fune in quella specie di sagrestia spartana molto simile ad uno sgabuzzino cieco, anzi a un loculo -, mi atterrirono così tanto che da allora rinunciai a ritornare in quel santo luogo, in quegli orari nei quali quasi nessuno lo frequenta, e soprattutto da solo.

A dirla tutta non è che avessi fatto fare al battaglio di quella campagna chissà quanto lavoro: dopo non più di tre o quattro tocchi il terrore che s’impossessò di me mi spinse ad abbandonare di corsa quell’angusto locale per darmi alla fuga esagitata. Percorsi i viali del camposanto di Noha come un fulmine, quasi volando, dopo aver raccolto i lembi della veste rossa che indossavo quale sottana alla cotta bianca da chierichetto.

 
Di Antonio Mellone (del 11/02/2017 @ 16:14:51, in NohaBlog, linkato 319 volte)

Il fatto che il tronchetto della felicità, anzi della feudalità - cioè quell’enorme ramo di Pino domestico staccatosi dal fusto e precipitato all’ingresso della Masseria Colabaldi, occludendone da tempo la vista dell’antico portale – sia ancora là, nonostante il mio pezzo di denuncia pubblicato su Noha.it il 22 gennaio scorso, la dice lunga su quanto vengano prese in considerazione le segnalazioni dei cittadini (e soprattutto quanto le mie parole siano scritte sull’acqua o vaganti nell’aere, disperse dal vento sinistro degli insipienti e degli ottusi. Tiè).

Io ormai non me la prendo più con i proprietari della Masseria che si fanno i cazzi propri (con la speranza però che non vengano a rompere oltremodo i nostri), quanto con i nohani che passano mille volte al giorno davanti a quel bene culturale - che si staglia ancora oggi sull’acropoli di Noha dopo cinque secoli di storia quasi per quotidiano miracolo - senza muovere un muscolo della faccia, alzare ciglio, battere i pugni sul tavolo, balbettare una frase una di senso compiuto per chiedere il loro rispetto.

Niente di niente. Tabula rasa al suolo.

Del commissario prefettizio e dei suoi dirigenti/digerenti nemmeno a parlarne: sua eccellenza e codazzo di accoliti, dopo la posa della prima pietra (o, il che è uguale, di quella tombale) saranno evidentemente tutti impegnati nella ricerca dei nastri tricolori da tagliare in occasione dell’inaugurazione del mega-porco commerciale Pantacom, in contrada Cascioni, nei dintorni di Collemeto, vista la solerzia con la quale han fatto fare a Galatina un altro passo in avanti verso il calvario della sua crocifissione.

 
Di ASD NOHA CALCIO (del 11/02/2017 @ 09:30:53, in ASD Noha Calcio, linkato 167 volte)

Riparte il cammino del Noha calcio dopo la brusca frenata patita, non per demerito dei giocatori, ma per una direzione arbitrale alquanto discutibile.

Domenica 12 Febbraio ore 15:00 il Noha Calcio affronta in casa (pre-campo via Chieti Galatina) il Marittima Calcio.

E' la prima giornata del girone di ritorno e i nostri ragazzi sono chiamati a confermare le ottime prestazioni delle ultime gare. Importante è l'apporto che i nostri sostenitori stanno dando alla squadra, grazie di cuore.

Forza Noha.Non mancareee!

ASD Noha Calcio

 

Presepe Vivente di Noha: graz...

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