Di Albino Campa (del 28/09/2006 @ 12:06:38, in NohaBlog, linkato 3134 volte)
Di Noha e dei nostri monumenti (come le mitiche casette dei nani, invero un po' dirupate) s'inizia ormai a parlare al di là dei confini di Noha e di Galatina.
Per esempio andando sul sito www.pescoluse.it troviamo questo articolo:
 
 

Le "casette" di Noha (fraz. di Galatina - LE)

Le "casiceddhre", casette.  A Noha frazione di Galatina siamo andati dopo aver letto un articolo sul numero di Ottobre 2004 del periodico quisalento a cui riconosciamo tutta la paternità della scoperta. Giunti sulla piazza principale (p.za Castello) alziamo gli occhi e dal parapetto di una terrazza sul palazzo baronale ecco ... vediamo affacciarsi un piccolo balconcino intarsiato in pietra leccese. Ci dirigiamo verso il portone principale e chiediamo al bar accanto come possiamo salire a vedere le casiceddhre. Ci dicono che è proprietà privata. La gentilezza dei proprietari ci ha permesso di ammirarle e scattare alcune foto. Sembra che siano state costruite in epoca seicentesca, ma non ci hanno saputo dire altro. Notiamo le rifiniture, le tracce di decorazioni esterne ed interne ma anche lo stato di abbandono in cui versano. Pensiamo che qualcuno dovrebbe recuperare questa piccola testimonianza artistica anche se ci rendiamo conto che ci sono ben altre urgenze nel Salento. Ed ora le foto: sembrano le casette degli gnomi. P.S. Altezza totale circa mt.1,80.

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Di Albino Campa (del 12/09/2006 @ 15:07:58, in Eventi, linkato 2630 volte)
L’Arcangelo Michele è quasi pronto: aspetta da un anno la sua festa di Noha, quella che chiude tutte le feste d’estate. Un pennacchio nuovo ed elegante, l’abito delle cerimonie, una lucidata all’elmo ed al suo scudo su cui è impresso il motto, che è il suo nome latino: “Quis ut Deus”, chi è come Dio.
Sempre all’erta, con la sua lancia puntata contro il serpente antico, drago infernale, San Michele Arcangelo continuerà a tenere a bada il nemico di sempre: la festa di Noha non lo distoglierà punto dal suo arduo compito! E magari continuerà a fare i miracoli, come quello del 1740 che salvò Noha da un tremendo uragano; quei miracoli che spesso San Michele lascia compiere a noi uomini, magari ogni giorno, ma che forse, distratti come siamo dalla diuturna frenesia, sfuggono alla nostra attenzione.
Per i tre giorni della festa di Noha, San Michele avrà modo di uscire dalla sua nicchia, sgranchirsi le ali e volare e camminare per le strade di Noha parate in suo onore con mille baroccheggianti luminarie. Un giro per le bancarelle, fornite di ogni ben di Dio e (perché non?) anche al luna park. E poi nella piazza principale di Noha, proprio a Lui dedicata, sosterrà, comodamente seduto in poltrona, per seguire le opere liriche dei concerti bandistici e sinfonici, sgranocchiando qualche nuceddrha o gustando cupeta e mustaccioli.
Farà un po’ più tardi del solito, San Michele, per un paio di serate: perché certamente non mancherà alla gara di mezzanotte dei fuochi pirotecnici e, all’indomani, nell’ultima sera di festa, in piazza Castello, al concerto del cantautore di musica italiana (cantautore il cui nome, noi comuni mortali, invero, non conosciamo ancora; ma che l’Arcangelo Michele certamente conosce già da tempo e in anteprima…).
..:: Programma Festa ::..
ANTONIO MELLONE
Fonte "quiSalento - anno VI, n. 11"
 
Di Albino Campa (del 02/09/2006 @ 11:02:52, in Eventi, linkato 71062 volte)
Seguendo le indicazioni, si giungerà a Noha, “Città dei Cavalli”, dove avrà luogo dalle prime ore dell’alba e fino all’ora di pranzo, il “Festival dei Cavalli”: l’esposizione dei più begli esemplari di cavalli (si contano oramai a centinaia), i quali, a seconda della specialità o della razza, saranno potenti, veloci, resistenti, eleganti…
L’atmosfera che si respira alla kermesse di Noha è quella della pace, del contatto con la natura, la sua luce e i suoi colori mediterranei, e dell’amore e del rispetto per il cavallo, un tempo motore dell’economia e della società.
Chi vorrà godere ancora della bellezza arcaica (mai anacronistica, ci auguriamo!) del Salento d’amare, e gustare la morigeratezza e la “delectatio morosa” (o arte dell’indugio o della lentezza), venga a Noha il 10 settembre prossimo, e lasci per qualche ora da parte lo stress della vita di tutti i giorni, lo shopping al mega-centro commerciale, l’irrisione ai valori della tradizione, e la tentazione verso il prosaico e vanitoso sussiego borghese, cui si indulge a volte senza accorgersene.
ANTONIO MELLONE
 
Di Albino Campa (del 27/08/2006 @ 20:46:16, in Eventi, linkato 2275 volte)
Ricorre nel 2006 il centenario della fondazione della CGIL, sindacato dei
lavoratori. Anche Noha ha avuto protagonisti importanti nella storia di quel
glorioso sindacato. Sarebbe proprio il caso di celebrare l'evento storico
del centenario attraverso l'uso della memoria collettiva. Ci stiamo
riferendo alla sig.ra Isa Palumbo "la Isa" (1920 - 2003), cittadina di
Noha, battagliera esponente di quel sindacato di sinistra nel corso degli anni
ruggenti delle lotte per la conquista dei diritti dei lavoratori.

La memoria si  può esercitare, ad esempio, leggendo quanto fu scritto su "il
Titano" n. 12 del 27 giugno 2005 (articolo riportato nel libro "Noha.
Storia, arte, leggenda", pg. 366 -370); visionando il film - documentario di
Luigi del Prete, "Le tabacchine", ed. Easy  Manana, e, non ultimo,
intestando in maniera ben visibile una strada, un quartiere, un giardino,
una sala, ecc. di Noha.
I buoni frutti nascono da alberi che hanno coscienza delle loro radici.

Gli internauti di Noha.it esprimano il loro accordo o disaccordo su questa
iniziativa....
 
Di Albino Campa (del 09/08/2006 @ 18:42:02, in Libro di Noha, linkato 2821 volte)
La foto è stata scattata in un Autogrill - stazione di servizio, in provincia di Foggia.
Uno dei due, ritratti nella foto, è un benzinaio addetto alla distribuzione (che non conosciamo); l'altro invece, riconoscibilissimo, è il nostro grande Presidente della Regione Puglia, il Governatore Nichi Vendola.
La particolarità della foto è questa:
Nichi Vendola, stringe nelle sue mani una copia del nostro libro: "Noha. Storia, arte, leggenda".

E NON SI TRATTA DI UN FOTOMONTAGGIO!

Sensazionale!!!

Per ulteriori approfondimenti, circa la consegna del testo al nostro Presidente, presto leggeremo (o su questi schermi o su quelli del sito salento.us) la cronaca stilata da Matteo Mellone.
 
NOHA. STORIA, ARTE, LEGGENDA: DA CASA A CASA, TRA GNOMI E DUCHI
DI
GIULIANA COPPOLA

Da dove si comincia? Si comincia sfogliando piano… e i “cittadini del sole” sentiranno il profumo di Noha, tutto il profumo, del passato, del presente e (perché no?) anche del futuro, racchiuso in particolari da scoprire, in un sorriso di bimbo, in un tramonto dolcissimo, ad esempio. “Noha, storia, arte, leggenda” di Francesco D’Acquarica e Antonio Mellone che ne è anche il curatore, regala questo profumo che si percepisce se appena si apre la porta; il libro infatti, è “una porta pronta ad aprirsi se solo lo si vuole, perché come tutti i libri è li ed attende la decisione di chi lo ha scelto”… e allora tu segui parere saggio di Zeffirino Rizzelli, varchi la porta, e ti immergi in questa ricerca “nella quale il territorio, il folklore, la trasmissione orale, le tradizioni, il dialetto, la leggenda, il dato urbanistico, il dato sociologico, religioso e politico s’intrecciano: uno complemento degli altri: ordito di un unico tessuto”.
Non fai in tempo a stancarti, annoiarti o perderti; come ti dicono gli autori, la ricerca è un ordito di un unico tessuto, caldo e dolce come quello d’un tempo. Ti immergi in esso e vai.
Ecco: “Noha, storia, arte, leggenda” è, pagina dopo pagina, la conferma che esiste ancora, certo che esiste, la gioia della coralità, la gioia della tradizione orale; senti che così è, andando da documento a documento, ma anche e soprattutto da casa a casa, da corte a corte, da amico ad amico, da comare a comare, da bar a bar, da angolo ad angolo, cercando e ricercando ancora; ascoltando, in silenzio, la voce delle persone e delle cose, di ciò che si è dimenticato e di ciò che ancora esiste, di quel che si tocca con mano e di quel che s’immagina, di ciò che è storia e di quello che è già leggenda, favola, mito, fede.
Tutti hanno qualcosa da dire su questo angolo, ombelico del mondo, amato a volte più di se stessi; tutti ascoltano ma tutti poi aprono la porta ad Antonio che continua a bussare per sapere, per ricordare insieme, per comunicare, scoprire e condividere; per fermarsi un attimo e poi ricominciare.
Antonio, da curatore, si porta dietro lungo la strada da lui tracciata, un compagno di viaggio dopo l’altro e la storia si dipana colta e allegra, forte di documentazione, leggera di voci presenti; la realtà si accosta alla fantasia e la fantasia diventa mistero ed il mistero gioca tra sacro e profano, tra gnomi, principesse, duchi, nel silenzio di castelli, ipogei, casiceddhre, antiche torri, strade mitiche, fantasiose case rosse, ed è serena, allegra, sorprendente la Noha cristiana protetta da san Michele Arcangelo. Tra passato e presente… il presente è racchiuso in quel profumo di cui si è detto sopra; il presente è giovane come le immagini di Rinaldo, Michele e Daniele Pignatelli, gli ulivi di Paola, i versi dei poeti, le parole di don Donato Mellone che non invecchiano mai, l’augurio di Michele Tarantino, l’editore…
E il futuro?
Il futuro è una sfida… si crede nel libro, si crede che “faccia viaggiare più di un aereo, faccia sentire suoni, gustare sapori, annusare odori”. Ed ora? Ora si va tutti a Noha; sono aperte le porte e c’è ancora voglia di raccontare ed ascoltare.
(Giuliana Coppola)
 
Di Albino Campa (del 12/07/2006 @ 12:31:39, in NohaBlog, linkato 2190 volte)
images/mondiali/mondiali
Ecco alcune foto dei festeggiamenti per l'Italia campione del Mondo a cura di MIRELFOTO PIGNATELLI.



 
Di Albino Campa (del 10/07/2006 @ 10:17:20, in NohaBlog, linkato 1902 volte)
E l'Italia alza al cielo la coppa del mondo dopo ventiquattro anni. In un attimo svanisce la delusione di USA '94, l'amarezza di Belgio/Olanda 2000. Battiamo i francesi (che non battevamo dal '78), siamo nella storia! E Noha esplode insieme a tutta Italia nei festeggiamenti. E' l'Italia dei campioni, l'Italia del sacrificio, della grinta, della voglia di vincere contro tutto e tutti. L'Italia squadra, gruppo unito, legato dai singoli, ma non legato al singolo.
E il merito va dall'ultimo dei magazzinieri fino ad arrivare al nostro capitano, grazie Italia per queste emozioni.
 
Di Albino Campa (del 07/07/2006 @ 09:09:24, in Libro di Noha, linkato 2505 volte)
Seconda Foto Gallery della presentazione del libro.



P.S.
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"Salviamo gli Ulivi Secolari"...

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