Ho appreso dalla stampa locale della richiesta di dimissioni che il consigliere Spoti avrebbe formulato nei miei confronti per la mancata presenza, a suo dire, di progetti galatinesi tra quelli finanziati o finanziabili dalla Regione. Non posso che constatare, quanto al bando dell’edilizia scolastica, che già quando venne pubblicata la prima graduatoria l’opposizione denunciò il mancato finanziamento salvo poi ritrovarsi, poche ore dopo, a contare ben 11 progetti presentati da questa amministrazione tra quelli ammissibili.

Ecco, la storia si ripete, ma nelle stesse ore in cui il consigliere Spoti preparava il suo comunicato stampa per chiedere le mie dimissioni, la Regione protocollava al comune di Galatina la conferma dell’ammissione a finanziamento per gli interventi a valere sull’azione 10.8, Piano Triennale di Edilizia Scolastica, POR Puglia 2014-2020, Asse X. Ed in particolare tale ammissione a finanziamento riguardava:

 

Nonostante i corposi fondi europei, statali e regionali messi costantemente a disposizione dei comuni, Galatina continua a risultare assente dalla maggior parte delle graduatorie dei beneficiari.

Uno dei bandi che ancora una volta non abbiamo saputo cogliere è quello che riguarda il finanziamento di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica statale, varato con Decreto interministeriale del 3 gennaio 2018 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, adottato di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 595 del 11/04/2018 sono stati individuati i criteri per la definizione del Piano regionale triennale di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020 e, una volta valutati i progetti e stilata la graduatoria di merito, tra i beneficiari manca ancora una volta la nostra città.

 

Lunedì 1 giugno 2020 riprende il controllo elettronico della Zona a Traffico Limitato nel centro storico.

La sospensione della rilevazione elettronica degli accessi nell’area del centro storico si era resa opportuna non appena avviata la fase 2 della gestione emergenziale inerente l’epidemia da COVID 19 quando agli esercizi pubblici (bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, gastronomie) era stata permessa l’attività di asporto dei prodotti. In tal senso lo stop alla ZTL ben si conciliava con l’esigenza degli esercenti di iniziare a muovere i passi verso la graduale riapertura attraverso la formula del take away.

Tutt’altro senso hanno i provvedimenti emanati dal Governo con il D.L. 19 maggio 2020, n. 34  il c.d. “Decreto Rilancio” che nei programmi per il rilancio ed il sostegno alle imprese di pubblico esercizio

Incentiva l’uso degli spazi pubblici all’aperto semplificando procedure autorizzative e permissive all’occupazione degli stessi spazi dove esercitare la propria attività a servizio dei clienti.

Le diverse richieste dei pubblici esercizi insistenti nel centro storico oltre che fa ben sperare per una rapida ripresa delle attività economiche comportano anche la valutazione di altri aspetti da tenere presente nel contesto ambientale. Il primo fra tutti la sicurezza nella circolazione stradale e la pubblica incolumità dei fruitori del centro storico e degli spazi urbani allestisti a dehors.

 
Di Redazione (del 31/05/2020 @ 11:20:48, in Comunicato Stampa, linkato 50 volte)

La Showy Boys Galatina fa squadra con il Vero Volley, realtà tra le più importanti nel panorama sportivo nazionale e non. Nel continuo percorso di crescita della Scuola Volley, la Showy Boys ha raggiunto questo importante accordo di collaborazione con il Consorzio Vero Volley Monza al fine di offrire ai propri allievi e giovani talenti un’ulteriore opportunità di crescita e di formazione.

Tutto nasce dalla volontà della Showy Boys di ampliare i propri orizzonti e di offrire nuove possibilità di sviluppo ai più giovani con l’obiettivo di creare un percorso diretto e un programma di eccellenza con una solida e valida prospettiva. Grazie alla sinergia con Vero Volley, la più grande realtà di volley giovanile d'Italia e probabilmente d'Europa, la Showy Boys, unica Scuola di Pallavolo Fipav di Puglia all’interno del Consorzio, avrà una prospettiva nazionale di rilievo e ciò consentirà di offrire ai tesserati biancoverdi una vetrina prestigiosa, un’opportunità per cercare di entrare nel mondo della pallavolo di alto livello.

Il Consorzio Vero Volley Monza rappresenta un’eccellenza dello sport italiano. Unica realtà pallavolistica a livello europeo ad avere contemporaneamente in Superlega e Serie A1 una formazione maschile (GI Group Team Monza) e una femminile (Saugella Team Monza), Vero Volley si propone attraverso un importante settore giovanile che conta 1600 atleti, uno staff di oltre 350 tra dirigenti e tecnici federali, 63 squadre, 28 strutture sportive in cui svolgere l’attività e circa 9000 ragazzi coinvolti nei progetti scolastici.

 
Di Redazione (del 31/05/2020 @ 11:17:15, in Comunicato Stampa, linkato 54 volte)

Almeno in questa prima stesura le disposizioni federali ghigliottinano la pallavolo.

Sulla scorta delle linee guida elaborate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il supporto del CONI e delle Federazioni Sportive Nazionali, il presidente Cattaneo, suo malgrado, ha costretto le società di volley ad intraprendere un percorso minato.

Vero è che non poteva fare altrimenti, dovendo ottemperare ai disposti del DPCM del 17 maggio in materia di previdenza e sicurezza sociale, ma una versione più attenuata poteva essere proposta all’Ufficio per lo Sport per limare alcuni aspetti.

La condivisione della neo figura del Covid Manager e delle sue incombenze in seno alle società è un ottimo spunto di partenza; così come lo è la modalità di gestione degli spazi comuni all’interno degli impianti, la loro pulizia e sanificazione che ben si adattano alla prevenzione della trasmissione dell’infezione dal virus.

Ma costringere gli atleti ad indossare la mascherina anche durante l’allenamento, seppur individuale, impedendo l’esecuzione di esercizi di gioco, sia tecnici che competitivi (come il 6vs6, il 5vs5, il 4vs4 e via dicendo), è veramente innaturale per il volley.

La concessione di eseguire esercizi analitici e sintetici nel rispetto del distanziamento sociale è una forma perversa di distorsione di uno sport che snatura gli schemi tecnici, riducendo la seduta di allenamento ad una didattica di base per l’avviamento alla pallavolo.

La dissonanza con i protocolli di altre discipline, passati anch’essi sotto la revisione dell’Ufficio dello Sport, è quanto mai sconcertante in una comparazione di modalità di allenamento.

 
Di Albino Campa (del 26/05/2020 @ 18:04:00, in NohaBlog, linkato 704 volte)

La comunità di Noha ormai è da Guinnes dei primati con i suoi bellissimi centenari, e proprio in piena emergenza pandemia: evidentemente i nostri nonni si guardano bene dal frequentare la movida, come si dice, “quando non è il momento”.

Oggi anzi ieri è stata la volta di nonna Santa che, con una fascia da Miss Secolo da fare invidia a quella tricolore dell’assessore, ha tagliato una buonissima torta con fiori, panna, ciliegie, e pasta di mandorle, più grande di lei, tenero scricciolo.

Il traguardo raggiunto dalla nostra Santa è stato celebrato, come si diceva, con l’intervento dell’Assessore Loredana Tundo, che, a nome dell’Amministrazione Comunale e quindi di tutta la popolazione, ha augurato alla novella centenaria nohana tutto il bene del mondo.

 
Di Redazione (del 25/05/2020 @ 18:18:42, in Comunicato Stampa, linkato 164 volte)
Questo maledetto virus desiderava imprigionarci nelle nostre legittime paure, voleva costringerci a diffidare dei nostri amici, dei vicini, addirittura dei nostri parenti, ha cercato di farci mantenere una distanza di sicurezza che appariva con il passare dei giorni sempre meno colmabile. Questo maledetto virus aveva deciso di cancellare le nostre strette di mano, i nostri abbracci, le nostre passeggiate, le nostre feste di compleanno, i nostri anniversari, gli ultimi saluti ai nostri cari defunti.
Le interminabili e estenuanti file all’esterno dei supermercati, le corse in farmacia per fare scorta di mascherine e gel disinfettanti, le serrande dei negozi abbassate raccontavano, più di ogni altra cosa, come lo stramaledetto virus stava vincendo a mani basse sfruttando le nostre ansie.
Eppure, l’energia, la voglia di fare, ma soprattutto la passione di Coach  Sandro Argentieri coadiuvato da Stendardo Gabriele, Pascali Mattia e Stefanizzi Giulio , non si sono mai fermate di fronte alle limitazioni di questi giorni ed hanno continuato ad ardere. Ma per dare sostanza a tutto questo, serviva creatività e, naturalmente, l’immancabile supporto della tecnologia.
Dopo qualche giorno di smarrimento, soprattutto condizionato dall’iniziale continuo rincorrersi di nuove regole, una volta trovatici di fronte alle crude certezze della quarantena, abbiamo cercato di dare vita comunque a diverse iniziative – spiega proprio il Socio Fondatore della Virtus Basket Galatina, Argentieri -. Il nostro scopo è di tenere tutti i nostri ragazzi coinvolti, cercando di stimolarli grazie alla loro passione comune e magari di dare anche un po’ di sollievo alle famiglie, alle prese con i loro virgulti chiusi in casa tutto il giorno senza attività che ne consumino qualche energia.
Così, da queste semplici, ma fondamentali premesse, è nata dapprima l’idea del contest nel quale abbiamo chiesto a tutti i nostri tesserati di mettersi in gioco, realizzando, utilizzando esclusivamente materiale riciclato, un canestro ed al contempo desse un messaggio di speranza con l’hashtag #AndràTuttoBene. I risultati? Sorprendenti, con punte di eccellenza, abbiamo potuto visionare dei progetti meravigliosi, divertenti e spiritosi oltre a tantissimi disegni pieni di colori ed ottimismo. Ma non ci siamo fermati solo a questo.
 

"Dopo 21 vittime da Covid-19, tra gli ospiti della Rsa "La Fontanella" di Soleto, la Regione Puglia ha avviato solo oggi il procedimento di revoca dell'autorizzazione al funzionamento della struttura, preludio della sua chiusura. Una scelta quantomeno tardiva. Adesso per le famiglie delle vittime invochiamo giustizia su tutti i fronti". Così Leonardo Donno, portavoce alla Camera dei Deputati del Movimento 5 Stelle.

"Lo scorso 7 aprile ho inviato alla Direzione Sanitaria della Asl leccese una richiesta di accesso agli atti -spiega- e nonostante i termini di risposta siano ampiamente scaduti, i miei interrogativi sono rimasti ad oggi senza risposta. Ma andiamo oltre. Le indagini stanno facendo il loro corso e spero che al più presto si faccia chiarezza sull'esatta dinamica degli eventi che hanno portato al contagio di 21 ospiti sui 91 totali. Una domanda, però, sorge spontanea: perché revocare soltanto adesso l'autorizzazione alla reggenza della struttura, dopo ben 2 mesi dallo scoppio del primo caso e dopo un mese e 23 giorni, per l'esattezza, dalla relazione agghiacciante stilata dal dottor Marchello, inviato dall'azienda sanitaria locale sul posto nel momento del commissariamento della residenza?

 
Di Redazione (del 25/05/2020 @ 18:12:45, in Comunicato Stampa, linkato 103 volte)

C’era una volta, come una favola, la pallavolo che vuole uscire dall’emergenza Coronavirus e ripartire. Il mondo della pallavolo si volta indietro e spera di ripartire, nel rispetto dei protocolli medici che saranno attuati ma che, inevitabilmente, imporranno delle limitazioni.

Anche la Showy Boys Galatina si prepara alla ripartenza anche se l’attività dello staff dirigenziale non si è mai fermata, nemmeno nel periodo di lock down.

Abbiamo ascoltato le riflessioni di Marco Corina, allenatore federale che dalla scorsa stagione è componente dello staff tecnico biancoverde.

“Dopo oltre due mesi sembra, finalmente, che la normalità stia tornando nelle nostre vite, seppur a piccoli passi. La situazione straordinaria a cui abbiamo dovuto far fronte ci ha privato di moltissime cose che rientravano nella nostra quotidianità, compresa quella pallavolistica - dichiara coach Corina - La fine dei campionati è stata solo la punta dell’iceberg e credo che, nel tempo, le società sportive dovranno confrontarsi con le difficoltà che il Codiv19, purtroppo, ha portato con sé. In particolare, mi riferisco all’aspetto economico. Molte aziende del territorio non potranno più sostenere, o lo potranno fare solo in parte, l’attività sportiva di molte società e queste ultime saranno costrette a rivedere le strategie di programmazione per la nuova stagione sportiva. In quest’ottica devo dire che la Federazione Italiana Pallavolo è stata lungimirante nel riorganizzare drasticamente i campionati giovanili, ‘traslando’ di un anno la partecipazione ai tornei di categoria. Ciò consentirà il prossimo anno di far rientrare gli allievi del vivaio negli stessi gruppi di lavoro dell’ultima stagione e proseguire, quindi, con il programma didattico della Scuola Volley interrotto a marzo per i motivi a noi tutti noti”.

 

"Salviamo gli Ulivi Secolari"...

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