Facciamo i nostri auguri di buon lavoro alla nuova Presidente della Commissione Pari Opportunità, Professoressa Costanza Luceri, ed alla vice Presidente, Dottoressa Roberta Daniela Marra.

La CPO è un organo interno fondamentale per quel che riguarda una concreta integrazione sociale delle fasce più deboli, dei giovani, degli anziani e dei diversamente abili oltre a vigilare e proporre iniziative volte a migliorare la condizione femminile.

Ringraziamo per questo la Presidente dimissionaria, Dottoressa Carla Casolari, per l’ottimo e comprovato lavoro svolto nel periodo in cui è stata in carica, per le iniziative sociali realizzate e per l’impegno ed il sacrificio che non sono mai mancati nello svolgimento del suo ruolo.

Leggendo la lettera di dimissioni della Dottoressa Casolari però, è emerso un comportamento quanto meno ostile da parte dell’Amministrazione comunale che a quanto pare non valuta la qualità delle iniziative e la serietà del lavoro svolto, bensì chi sono le persone che lo svolgono ed in che rapporti sono con la maggioranza. Il lavoro svolto da persone amiche e vicine viene sempre valutato come positivo, quello svolto da persone non allineate e libere nella migliore delle ipotesi viene valutato negativamente e nella peggiore viene osteggiato.

 

Su mio invito formale, giovedì 11 luglio il Dott. Rodolfo Rollo, Commissario Straordinario dell’ASL Lecce, si è recato presso l’Ospedale Santa Caterina Novella dove abbiamo incontrato, insieme ai Sindaci del Distretto Sanitario di Galatina, i Direttori Dott. De Maria e Dott. Esposito, accompagnati dai Dirigenti medici delle unità operative ospedaliere.

Oltre due ore di intenso confronto in cui il Direttore Rollo ha avuto modo di illustrare i programmi che la ASL Lecce, in diretta sinergia con la Regione, intende mettere in atto per ridare un’anima all’Ospedale. Avviare un percorso per la nascita di un polo di area medica con il potenziamento dell’attività chirurgica di elezione (si prevede il ritorno dei posti letto in SSD così come anche per ortopedia) e con l’attivazione di un reparto riabilitativo.  Idee chiare di una rifondazione dell’Ospedale che dovrà assumere un preciso ruolo e una propria connotazione nel sistema sanitario provinciale, accantonando definitivamente ogni ipotesi di disattivazione.

Una rielaborazione di decisioni prese nel passato di cui ci siamo fatti carico avviando sin da subito un percorso di intensa interlocuzione, sia sul piano pratico con i Direttori Generali dell’ASL Lecce che con i responsabili regionali guidati dal Presidente Emiliano.

Il confronto con i Dirigenti Medici è stato franco e nel complesso ritengo che, chiarito il quadro normativo in cui ci si muove, il Direttore Rollo abbia dato ampie ed articolate risposte soddisfacendo la maggior parte delle osservazioni.  Il sistema sanitario regionale cambia e in questo cambiamento la capacità di cogliere le opportunità può essere determinante.

 
Di Redazione (del 12/07/2019 @ 22:58:20, in Necrologi, linkato 1686 volte)

Si fatica a scrivere di certe dipartite: si ha il timore di essere risucchiati dal gergo dell'emozione o dell'affettività, la cosiddetta Maniera, parole già dette e usurate dalla costante, infinita ripetizione. Ma è giusto farlo. Perché mette a nudo la fragilità di ciò che siamo, e svela al contempo quella cosa nascosta chiamata anima.

Non avremmo mai voluto sentire il suono della campana della chiesa madre di Noha, quei rintocchi che questo pomeriggio ci dicevano di Lillino Costa, del fatto che se ne fosse andato troppo presto mentre tutti pensavamo che sì, ce l'avrebbe fatta, e che no, non poteva finire così. 

Poche cose rivelano la nostra umanità e saldano i legami comunitari. La storia di Lillino è una di queste, è occasione per ricordare a tutti che certe malattie hanno la chemio come medicina, ma si curano e si debellano con la consapevolezza e la lotta dell'intera comunità.

Forza Maria Rosaria, Federica e Giorgia. Forza nunna Giovanna. Forza a tutti gli altri parenti. E forza, infine, amici del circolo Tre torri, e Nohani tutti. 

La redazione di Noha.it

 
Di Redazione (del 12/07/2019 @ 22:06:12, in Comunicato Stampa, linkato 123 volte)

La Città di Galatina e Arci Lecce presentano sabato 13 luglio"Intrecci di notte – La cultura unisce", una serata ricca di iniziative, inserita nell’ambito della rassegna estiva “A cuore scalzo”, promossa dall'amministrazione comunale.

Tra le iniziative in programma il concerto gratuito della “BandAdriatica” in Piazza San Pietro, oltre a dibattiti, testimonianze, stand gastronomici, workshop e spettacoli per continuare a crescere come comunità responsabile e consapevole attorno alle tematiche della migrazione e dell’accoglienza.

 

Sarà il coro Made in World, composto da richiedenti asilo e rifugiati ospiti nei progetti di accoglienza integrata gestiti da Arci Lecce e diretti dal maestro Andrea Cataldo, ad aprire il concerto di Claudio Prima e compagni che condurranno il pubblico in un vero e proprio viaggio musicale tra le coste del Mediterraneo.

BandAdriatica, la band che voga sulle onde agitate della musica salentina con elementi di tutte le coste sonore del Mediterraneo, porterà in scena l'ultimo lavoro Odissea. Uno spettacolo coeso e potente, arricchito da nuove coreografie, dove i linguaggi si armonizzano con le melodie popolari nel fervore meticcio delle città portuali. 

 
Di Redazione (del 12/07/2019 @ 22:01:50, in Comunicato Stampa, linkato 165 volte)

In merito alle recenti esternazioni del consigliere comunale Giampiero De Pascalis riguardo le condizioni di sicurezza dell'impianto sportivo di Collemeto e delle condizioni del manto erboso dello stadio comunale Pippi Specchia di via Chieti, l'amministrazione comunale respinge al mittente tutte le accuse riguardo una presunta disattenzione nei confronti di tali strutture.

Per quanto riguarda l'impianto sportivo di Collemeto, già nel passato oggetto di atti vandalici e di aperture forzate dei cancelli, il personale tecnico del Comune, appena avuta notizia, è prontamente intervenuto per chiudere i varchi e per rimettere in sicurezza la struttura. Gli interventi, purtroppo, sono periodici e sono diretta conseguenza di continue azioni vandaliche già registrate nel passato. Dispiace che il consigliere De Pascalis polemizzi con l'amministrazione comunale per le condizioni di sicurezza dell'impianto e non spenda una parola invece per stigmatizzare i comportamenti di gruppi di persone che non rispettano una struttura che dovrebbe invece essere maggiormente rispettata in quanto patrimonio della collettività.

 
Di Redazione (del 12/07/2019 @ 21:58:09, in Comunicato Stampa, linkato 386 volte)

Giovedì 11 luglio si è svolta una riunione della Commissione Pari Opportunità per l'elezione dei nuovi vertici, a seguito delle dimissioni della Presidente dottoressa Carla Casolari e della vice Presidente avvocata Stefania Isola. L'assemblea delle componenti ha proceduto all'elezione della professoressa Costanza Luceri alla carica di presidente e della dottoressa Roberta Daniela Marra alla carica di vice Presidente.

"Ringrazio Carla Casolari e Stefania Isola – ha commentato il vice Sindaco Maria Giaccari - per l'impegno profuso e per il competente lavoro svolto durante il loro mandato e auguro buon lavoro a Costanza Luceri e Roberta Daniela Marra nella certezza che svolgeranno un ottimo lavoro alla guida della C.P.O."

 

Nonostante le nostre ripetute denunce politiche e nonostante il costo della spazzatura continui ad aumentare, sembra che non si fermino le assunzioni in Monteco.

Abbiamo più volte evidenziato come la pianta organica di Monteco risulti sovraordinata rispetto al fabbisogno del nostro territorio e di come il costo del personale incida sul costo complessivo del servizio. Una spesa, quella per il personale, che contribuisce a rendere economicamente inappetibile il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti della nostra città, come testimoniato dalla gara d’appalto andata deserta appena qualche mese fa.

Davanti a tutto ciò nulla ha fatto il Sindaco per intervenire e per fermare queste continue assunzioni che, oltre a mantenere alto il costo del personale, continuano a penalizzare e mortificare i lavoratori part time.

 
Di Antonio Mellone (del 11/07/2019 @ 00:21:15, in Fetta di Mellone, linkato 263 volte)

Non fate i saputelli, eh. Sono assolutamente certo che nessuno di voi abbia mai letto tutto il testo del recente Decreto Crescita Felice (per gli amici Decretino, diventato legge a fine giugno), strombazzato ai quattro venti come la panacea dei mali d’Italia.

A dirla tutta non l’avranno letto non dico tutti i suoi votanti in Parlamento (gli intruppati a favore o quelli contro a prescindere non devono mica sapere, ma solo credere nel Verbo Incarnito, e poi pigiare un tasto), ma nemmeno i burocrati che lo hanno redatto.

Sì, perché si tratta di un diciamo lavoro a più mani, ma soprattutto più piedi, di centosette pagine (nella mia versione pdf) pieno zeppo di frasi bisbetiche, abborracciate, leggibili con la stessa scorrevolezza con cui si possono decifrare i codici assiro-babilonesi in lingua accadica e scrittura cuneiforme.

Questo la dice lunga su quanto sia facile alla solita gelida manina infilarci di soppiatto l’articolo, il comma o la frase ad personam, ad mafiam o ad minchiam all’insaputa dei più, soprattutto degli onorevoli pagati invece per tenere gli occhi aperti (o forse chiusi: dubbio dell’ultimo minuto).

Questo decretino al Plasmon, detto appunto per la Crescita (e pensare che un tempo per il sacro blog era la decrescita a essere felice) è tutto un rimando ad altre leggi, la modifica di una virgola a una norma, la proroga dei termini a una disposizione precedente, l’emendamento all’emendamento dei decreti Crescita e/o Sviluppo dei passati governi.

 
Di Michele Scalese (del 09/07/2019 @ 20:22:14, in Comunicato Stampa, linkato 237 volte)

Se c’è una cosa che ho sempre più a cuore dell’Azione Cattolica, è il fatto di come essa non rivolga l’attenzione solo alle “cose di Chiesa”, ma partendo da queste mira ad suo campo d’Azione – per l’appunto – più ampio, al punto da riuscire a portare in un tessuto sociale così vario, idee e valori di quell’ecclesialità bella che tanto amo.

Tutti noi siamo quotidianamente in cerca di risposte alle tante domande che irrompono dall’esterno: non possiamo tacere, l’Associazione ha il compito di fare chiarezza. È risaputo come tra i temi più importanti che oggi toccano da vicino la coscienza dei cristiani ci sia sicuramente quello riguardante l’agire politico e le modalità con cui esercitare questo compito. In un periodo storico come il nostro, nel quale rosari e vangeli vengono sbandierati e strumentalizzati per fini elettorali, era ed è necessario ritornare a interrogarsi profondamente sulla Res Pubblica e riaffermare ancora una volta, da laici e più che mai da cristiani, la sacralità delle Istituzioni di cui la Politica occupa “la più alta forma di carità”, per far capire al mondo che il Vangelo è facile da mostrare ma diventa difficile la sua applicazione nel quotidiano. Conosciamo bene inoltre, come la coscienza formata rappresenta la visione più ampia di autonomia che il Concilio riconosce ai laici e al loro operare tra la gente. Ciascun battezzato è quindi responsabile del proprio modo di agire alla luce di quella sapientia docta, anche e soprattutto nel caso di scelte politiche differenti (GS, n. 43). Ed è questo che l’Azione Cattolica dell’Arcidiocesi di Otranto ha tentato di fare in vista delle elezioni per il Parlamento Europeo, mediante l’incontro organizzato Sabato 18 Maggio 2019 finalizzato alla presentazione del libro “EurHope. Un sogno per l’Europa, un impegno per tutti” di Michele d’Avino, Giurista e Direttore dell'Istituto di diritto internazionale della pace Giuseppe Toniolo.

 

"Salviamo gli Ulivi Secolari"...

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