Di Redazione (del 02/09/2021 @ 08:04:13, in Comunicato Stampa, linkato 180 volte)

L’Amministrazione comunale di Galatina annuncia un piano strade da circa 500mila euro per il rifacimento di 30 strade tra Galatina, Collemeto e Noha. L’intervento segue quello dello scorso anno più o meno dello stesso importo e più o meno per lo stesso numero di strade. I soldi sono in parte stati reperiti da contributi statali e in parte sono stati utilizzate risorse proprie dell’ente.

Bene, il commento medio è: “e quest’altra strada? e la strada di casa mia? e questa parte di Galatina che non è interessata da questo piano?”. Intendiamoci, ogni segnalazione è giusta e spesso le strade di cui i cittadini parlano sono disastrate e assolutamente meritevoli di attenzione e di interventi. Il punto non è la non pertinenza del commento quanto l’abitudine di guardare sempre la parte mancante del bicchiere invece che quella piena.

La nostra Amministrazione si è insediata nel giugno del 2017 (a ridosso della festa patronale ad essere precisi) e ha ereditato una situazione di pre-dissesto finanziario decretato dal commissario prefettizio che non consentiva di mettere mano in libertà a fondi e una situazione delle strade che era sotto gli occhi di tutti. O c’è qualcuno che crede che le strade di questa città si siano sciolte come neve al sole negli ultimi due anni? Abbiamo, in sintesi, ereditato una situazione difficile. Altrimenti i cittadini, se la situazione non fosse stata difficile, non avrebbero scelto la coalizione del cambiamento quale eravamo noi ma si sarebbero affidati all’usato più o meno sicuro, quelle stesse persone che avevano creato il problema, per intenderci.

Bene. Dal giugno 2017 abbiamo lavorato, in una prima fase, per migliorare la situazione finanziaria dell’Ente; e questo lavoro ci è stato riconosciuto a più riprese dalla Corte dei Conti che regolarmente analizza la situazione contabile del comune. In una seconda fase, a partire cioè dal 2020 abbiamo potuto programmare (che parola dimenticata negli scorsi anni a Galatina) un intervento strutturale e regolare di circa 500mila euro per la sistemazione di circa 30 strade ogni anno. Abbiamo, cioè, istituito una buona pratica che dovrebbe essere la normalità amministrativa e che negli scorsi anni non lo è mai stata e lo abbiamo fatto nonostante fossimo in situazione di pre-dissesto finanziario.

Ora, Galatina conta circa 600 tra vie, viali, strade vicinali, piazze, vicoli, contrade ed altro assimilabile. Se la pratica che abbiamo istituito fosse stata istituita in tempi non di pre-dissesto, oggi non avremmo le condizioni viarie che abbiamo. Avremmo invece interventi regolari da buona programmazione amministrativa, cosa che a Galatina negli ultimi vent’anni è sempre mancata. Vent’anni appunto. 30 strade rifatte ogni anno per vent’anni fa 600, il totale del territorio di Galatina. Rifatto completamente grazie ad una programmazione politica e amministrativa che non c’era. Più che domandarci, quindi, perché non ci sia oggi questa o quella strada pur meritevole, lo ripeto, di intervento, bisognerebbe chiedersi “perché chi ha amministrato prima non lo ha fatto?” E, aggiungo io, “che credibilità politica ha chi non ha fatto una cosa di criticare chi oggi la sta facendo e in più si sta facendo carico del lascito pesante delle precedenti amministrazioni e, in alcuni casi, delle precedenti generazioni?”.

Pierantonio De Matteis

Consigliere Comunale Andare

 

Secondo il rapporto sul “Consumo di suolo in Italia”, presentato dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, nel 2020 le colate di cemento nel nostro Paese non si sono mai fermate nonostante il periodo di blocco del lockdown. Per ogni italiano ci sono 360 mq di cemento e la crescita negli anni è stata costante e irrefrenabile. Si pensi solo che negli anni ’50 i mq di cemento a disposizione di ogni italiano erano 160. L’incremento maggiore, secondo il rapporto, si è avuto in Lombardia, con 765 ettari in più in 12 mesi. La Puglia si attesta al terzo posto, dopo il Veneto, con un incremento di 493 ettari a testa.

Per quanto riguarda i Comuni, è Roma il Comune italiano che più ha trasformato il suo territorio in quest’ultimo anno con un incremento di superficie artificiale di 123 ettari. Al secondo posto, c’è Troia, nel Foggiano, con 66 ettari di incremento. Nell’elenco, ma più in fondo, anche Brindisi, Foggia e Bari.

Di Consumo del suolo parleremo venerdì 3 settembre 2021, a partire dalle 19.30, nell’ex Monastero delle Clarisse di Santa Chiara, in Piazzetta Galluccio a Galatina (LE) in una nuova tappa del progetto “Di Terra di Mare di Cielo”, nato da un’idea della storica dell’arte Lia De Venere, realizzato dall’Associazione Culturale ETRA E.T.S. e promosso dalla “Teca del Mediterraneo”, la Biblioteca multimediale del Consiglio Regionale della Puglia.

Il progetto torna ad illuminare le più belle e attive biblioteche della regione con temi che raccontano di presente e di futuro.

 
Di Redazione (del 31/08/2021 @ 21:43:23, in Comunicato Stampa, linkato 111 volte)

Giovedi 2 settembre 2021, a partire dalle ore 21:00, a Galatina, presso l’ex complesso monastico delle Clarisse, la pianista Ilia Kim si esibirà per il secondo appuntamento della XXI edizione de I Concerti del Chiostro.

Dopo il conclamato successo della prima serata, che ha visto esibirsi il duo Musica Nuda, la seconda serata della stagione concertistica, diretta dal Maestro Luigi Fracasso e finanziata dalla Regione Puglia, avrà come protagonista la pianista coreana di Seoul.

La carriera di Ilia Kim vanta numerosi premi e riconoscimenti. Una vita al piano, iniziata sin dalla giovane età: debutta a undici anni con un recital nel Sejong Arts Centre, che le conferisce un premio per fanciulli eccezionalmente dotati.

Dopo il diploma alla Hochschule der Künste di Berlino, preso col massimo dei voti, nel 1994 inizia l’attività concertistica in giro per il mondo: dalla Germania agli Stati Uniti, passando per Austria, Francia, Portogallo, Cina e Italia, dove risiede dal 1998.

Nel 2020, l’uscita del suo ultimo lavoro discografico, dedicato a Debussy, che ha avuto in cinque mesi più di cento mila streaming su Spotify. Tutti i suoi dischi sono disponibili sulle più importanti piattaforme digitali: iTunes, Spotify, Amazon, e presso altri distributori.

 
Di Redazione (del 29/08/2021 @ 22:13:54, in NoiAmbiente, linkato 258 volte)

Anche questa volta, noi i soliti "quattro sognatori" di "NoiAmbiente e Beni Culturali di Noha e Galatina, siamo riusciti a offrire la nostra fatidica seppur piccola goccia che compone l'oceano. Quell'oceano buono che si contrappone con forza a quell'altro fatto di indifferenza e di maltrattamenti alla Natura.

Abbiamo preso parte ad un evento straordinario che vede contrapporsi sempre più questi due mondi: il primo, il prodotto dei vizi dell'uomo che con i suoi rifiuti tenta di soffocare questo paradiso, in questo caso la riserva delle Cesine, un luogo fantastico, e il secondo, tantissime persone soprattutto giovani, che con la loro semplice generosità riescono a fare tutti insieme cose inimmaginabili.
In queste  occasioni di operatività ci si trova insieme a tanti amici e amiche e si prova quella grande emozione di unione, di forza e del sentirsi meno soli, che dà conforto e fa ben sperare.

Purtroppo davanti a certe orribili scene di rifiuti imbrigliati nella vegetazione e fra gli scogli lambiti dalle onde marine, come quelli visti oggi, si oscura il cuore.

 
Di Antonio Mellone (del 29/08/2021 @ 19:31:10, in Fetta di Mellone, linkato 214 volte)

Avete presente quel nuovissimo stabilimento balneare tutto bianco en pendent con le white cliffs non di Dover ma di Santa Caterina di Nardò, zona chiapparu, il primo, pare, di una nuova serie?

Dai, quello con a fianco il gruppo elettrogeno diesel silenziosissimo che sembra non emetta gas di scarico nocivi, tipo ossido di carbonio e di azoto, e altri composti volatili, bensì ossigeno allo stato puro, vapori salutari, e aerosol balsamico come manco un camino della Colacem.

Mannaggia, non mi viene proprio in mente: ricordo soltanto che faceva rima con Iattura srl, ma la denominazione precisa in questo momento mi sfugge. Insomma quello che proprio in questi giorni è stato chiuso (ma tranquilli, solo la sera e per meno di una settimana) a causa di mascherine, cosiddetti assembramenti, danze & balli, musica a palla dopo una certa, e altre menate del genere.

Si sa: questuraprefetturaepretura devono pur trovare qualche pagliuzza fuori posto (pagliuzza, puntualizziamo, non trave) e sanzionarla a dovere per alimentare il contatore delle statistiche: altrimenti come fai a vendere al popolo la famosa legalità finalmente ripristinata con le buone o con le cattive.

Pazienza se qualcuno penserà che si tratti di una foglia di fico (d’India) e che una serrata del genere, con tanto di multa incorporata, è l’imprimatur definitivo, voglio dire la legittimazione decisiva per tenere aperto tutto l’ambaradan da qui fino all’eternità, con la benedizione sottintesa della stampa locale, paladina di indipendenza tra un’inserzione pubblicitaria e l’altra, e specchio della pacificazione ecumenica che ormai mette tutti d’accordo, vincitori e vinti, oppressori e oppressi.

 

Un nuovo anno sportivo è alle porte e l’Associazione ASD SECYD è onorata di ospitare il prossimo 2 settembre Mauro Lucarini, vicepresidente dell’AC Perugia Calcio. Un progetto calcistico, quello con la società perugina che l’ASD SECYD, unica Perugia Academy del Basso Salento, condivide ormai da quattro anni. In programma un’intensa giornata: Lucarini incontrerà i ragazzi e i rispettivi allenatori, dialogherà con loro e assisterà ai loro allenamenti sui campi da gioco.

In occasione di questa giornata, inoltre, verrà presentato il nuovo progetto P.L.A.Y.back TO MOVE, un’azione progettuale di cinque settimane che offre gratuitamente a 120 bambini e ragazzi la possibilità di usufruire di sessioni di allenamento tecnico, tattico e individuale, attività motoria in generale, competizioni, minitornei e gruppi di discussione alla presenza di testimonials sportivi. L’azione suddivisa in quattro canali, Urban, Challenge, Social e Testimonial prevede, fra i tanti elementi di innovatività, l’attivazione del calcio femminile un modo per promuovere le pari opportunità nella società, come nello sport.

 
Di Redazione (del 27/08/2021 @ 10:17:04, in Comunicato Stampa, linkato 151 volte)

Il 29 agosto 2021 dalle ore 18:00 alle ore 22:00 presso il Chiostro ex Monastero delle Clarisse “Santa Chiara” Piazzetta Galluccio, Galatina si svolgera l'evento “Pragmatica - Piccolo Festival della buona politica”, durante l’iniziativa saranno presentati due libri di tematica politica e sociale. La serata inoltre vedrà la partecipazione di Antonio Decaro ad un dibattito sul ruolo del Sindaco. Il tutto sarà organizzato in tre slot da 45min circa ciascuno.

Programma della rassegna

Ore 18:00  Registrazioni e accrediti

Ore 18:30  Apertura dei lavori

Partecipa: Il sindaco di Galatina Marcello Amante e l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci.

Alla maratona di presentazione dei libri e dibattiti parteciperanno:

 
Di Redazione (del 25/08/2021 @ 23:31:19, in Comunicato Stampa, linkato 123 volte)

Noi di NoiAmbiente e Beni Culturali Odv di Noha e Galatina, parteciperemo perché riteniamo doveroso restituire dignità alla nostra Terra che pochi o tanti incivili, non importa quanti, stanno oltraggiando spregiandola con i loro rifiuti. 
Facendolo tutti insieme saremo più forti e torneremo ad essere abitanti di una terra senza malattie e bellissima.

Come vi avevamo promesso è imminente il prossimo clean up estivo organizzato dal CAS! Segnatevi la data e partecipiamo in massa, il Salento ecologista ed ambientalista vuole dare speranza e far sentire che non ci daremo mai per vinti.
Questo evento è diverso dagli altri, speciale, perchè dedicato al carissimo Francesco Cino, promotore del nostro coordinamento e fondatore dell'associazione Amanti della Natura - Punta del Macolone - Parco Naturale di Ugento.
Il 29 agosto siamo chiamati a svolgere un'ardua impresa, che siamo sicuri andrà nel migliore dei modi.
Un'impresa perchè la riserva naturale WWF delle Cesine è bellissima, importantissima dal punto di vista naturalistico e della biodiversità di flora e fauna, marina e terrestre, ma complicata per la logistica, però stiamo lavorando duro per ottimizzare il tutto.
Abbiamo bisogno di tutto l'aiuto possibile!

 
Di Redazione (del 25/08/2021 @ 23:12:30, in Comunicato Stampa, linkato 140 volte)

A Galatina (LE) l’impianto del colosso Colacem produce dagli anni Cinquanta diverse tipologie di cemento. Gli impatti sul territorio sono rilevanti. Cinque organizzazioni, e diversi Comuni, hanno ricorso al Tar regionale per chiedere l’annullamento del rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale rilasciata dalla Provincia. La sentenza, decisiva, è prevista per ottobre

Il cementificio Colacem di Galatina © Atlante dei conflitti ambientali

In Salento non si ferma la battaglia delle associazioni ambientaliste contro il cementificio di Galatina del colosso Colacem Spa, che in Puglia produce diverse tipologie di cemento dagli anni Cinquanta. Ad agosto cinque organizzazioni -CittadinanzAttiva Puglia, Coordinamento Civico Ambiente e Salute, Italia Nostra, Forum Amici del Territorio Ets, Noi Ambiente e Beni Culturali- hanno deciso di costituirsi nel procedimento pendente presso il Tar di Lecce, ad adiuvandum al Comune di Soleto (LE), relativo alla richiesta di annullare la determinazione provinciale per il rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia), rilasciata al cementificio nel 2018 con scadenza nel 2030.

Si tratta dell’ultimo passaggio di una mobilitazione che dal 2017 vede gruppi di cittadini e organizzazioni territoriali denunciare le conseguenze causate dall’impianto sulla salute e sull’ambiente, documentate da ricerche e studi scientifici nazionali ed europei. Nel 2012 l’Agenzia europea dell’ambiente inseriva Colacem Galatina tra le industrie a maggiore impatto ambientale e sanitario, a causa delle sue emissioni, posizionandola al 586esimo posto su scala europea. Secondo l’istituto, erano emesse 584mila tonnellate di ossido di carbonio annue e 2.420 tonnellate di ossidi di azoto con un costo dei danni ambientali e sanitari calcolato tra 37 e 67 milioni di euro. Nel 2019 “Protos”, uno studio coordinato dall’Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa e condotto dalla Asl di Lecce per indagare sui fattori di rischio per tumore polmonare in Salento, ha confermato l’esistenza di un cluster tra i 16 Comuni dell’area intorno al sito Colacem: qui, come era già stato indicato in una ricerca pubblicata nel 2014 dall’Istituto superiore di sanità, è stato registrato un sensibile eccesso di incidenza per tumori polmonari rispetto ai casi attesi.

 

L'Inferno al Castello di Noha...

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