Di Redazione (del 01/02/2021 @ 18:49:05, in Comunicato Stampa, linkato 79 volte)

La risposta della Giunta Municipale di Galatina alla richiesta di una sede per il  Circolo Athena ha lasciato sconcertati e delusi il Presidente, i dirigenti e i soci del sodalizio galatinese.

Che dire? Poteva andare diversamente? I comportamenti, i modi e i contenuti (di certo concordati con il Sindaco e l’Assessora alla Cultura), la nota affidata alla stampa, non indirizzata agli interessati, non lasciano dubbi: siamo tornati ai nostalgici anni del “Ventennio”, al fare spicciolo e sbrigativo del burocratese podestarile. Stazionano negli occhi le immagini scandalose della sceneggiata messa in onda, circa quattro anni fa, allorquando, per osannare la vittoria elettorale, un manipolo di gagliardi eroi occupò la stanza sindacale di Palazzo Orsini, a mani tese e al grido “Eia eia! Alala!”.  

Un Ministro diceva che “Con la Cultura non si mangia”, è più produttivo giocare a carte, inseguire palle che rotolano sul tappeto verde, organizzare tornei di tressette e di scopa, piuttosto  che correre dietro iniziative che appesantiscono la mente e fiaccano il corpo.

Il Circolo, commentando la nota, elenca le numerose iniziative promosse in 54 anni di attività, ma che, valutando bene, sono del tutto prive di valore sociale, artistico e culturale.

Il “Premio Letterario Athena? Un inutile certame letterario tra persone che non hanno null’altro da fare nella vita.

I “Quadernetti di Athena”? Trattatelli che portano alla perdizione, meglio “Libro e moschetto”.

Il “Filo di Aracne”? Una palestra per intellettuali con il complesso della doppia personalità.

I 1.500 libri della biblioteca, a disposizione di chi li chiede? Sarebbe opportuno farne un bel falò per scaldarsi in questi tre “Giorni della Merla”.

I viaggi culturali? Un’inutile perdita di tempo; per arricchire il corpo e la mente, riscopriamo i “Campi Dux”, la “Bella Abissinia”, “Tripoli mio dolce amor”.    

Il dottore, lo hanno ricordato, ha partecipato ai primi anni ’90, al vacuo concorso letterario con un’opera in versi, apprezzata dalla giuria. Il dubbio è legittimo! Si è trattato di farina del proprio sacco o la scopiazzatura di un testo prodotto da nulla facenti?.   

Per finire, mi sovviene una riflessione di un compagno, ora novantenne, e devo convenire che ha ragione da vendere: “Cce bboj cu ffaci, suntu fascisti, an’capu tenanu sulu fricciu. Cce tti sspetti?”.  Eia eia! Alala!        

Ninì De Prezzo

 
Di Redazione (del 31/01/2021 @ 19:18:17, in Comunicato Stampa, linkato 92 volte)

Come minoranza abbiamo ascoltato con attenzione le dichiarazioni in Consiglio comunale (26/01/2021) dell’assessore al Commercio Nico Mauro chiamato in causa dall’interrogazione a firma di tutti i membri della minoranza in cui si chiede conto del destino del Circolo Athena, sodalizio culturale attivo da decenni e che tanto lustro ha donato al panorama culturale della città di Galatina.

Innanzi tutto non possiamo non rilevare una prima macroscopica incongruenza. Parliamo di cultura, diversamente da quanto ci aspettassimo l’assessore al ramo è assente (senza giustifica si direbbe) e il tema dell’interrogazione viene affrontato dall’assessore al Commercio.
Forse siamo in presenza di un assessore ad interim a sua insaputa?
Prendendo a prestito le parole del dott. Raimondo Valente, Presidente del Consiglio Comunale, ricordiamo alla dott.ssa Dettù che lei ha accettato di essere assessore, quindi se non ha tempo per la nostra città, basta che lo dica.

Nel merito della discussione ci chiediamo come abbia potuto l’assessore al Commercio (non alla Cultura, badate bene), accostare il circolo Athena a un sodalizio per il gioco delle carte o del biliardo. Ci pare un artificio retorico insolente, utilizzato forse per sminuire un associazione benemerita dedita alla promozione della cultura galatinese.
L’assessore forse voleva sminuire l’importanza del circolo Athena per sollevare la sua amministrazione dall’onere di individuare una soluzione dignitosa per difendere la cultura non solo a parole ma anche con i fatti.

 
Di Redazione (del 30/01/2021 @ 19:28:54, in Comunicato Stampa, linkato 97 volte)

Anche il nostro impegno per il territorio e l’ambiente, in questo momento di “chiusi in sede” e di isolamento a causa della pandemia, sta raccogliendo i primi, significativi e concreti risultati.

Il Circolo del Partito Democratico di Galatina prende atto che: la Provincia ha subito sistemato a dovere i segnali stradali lungo la Tangenziale Ovest, in un primo momento collocati al centro della pista pedonale; il Comune ha sostituito il palo elettrico ceduto in Piazza Gaetano Pollio; la TIM ha provveduto a collocare un nuovo palo telefonico al posto di quello pendente e pericolante in Via Due Trappeti (rimangono da sistemare quelli da noi segnalati in Via Vecchia Galatone, erroneamente indicati come proprietà dell’ENEL); zone della Città sono state messe a nuovo con la pulizia da erbacce infestanti le aiuole, i marciapiedi e i bordi delle strade; da alcune vie vicinali sono stati rimossi i rifiuti di ogni sorta abbandonati lungo i bordi (dare fuoco, come fa qualche buontempone, e non è la prima volta, aggrava la situazione).

 

L’Amministrazione Comunale di Galatina, guidata dal sindaco Marcello Amante, sposa il progetto di rigenerazione ambientale denominato “Il Bosco di Athene”, proposto dall’Associazione Salento Km0. L’associazione, che negli anni ha sviluppato come sua missione principale quella di tutelare, promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale e culturale del nostro territorio, intende agire soprattutto attraverso eventi, laboratori, mostre, pubblicazioni, incontri, progetti e prodotti, in sinergia con le Istituzioni, tra cui appunto il Comune.

Nello specifico il progetto “Il Bosco di Athene” ha l’importante e ambizioso obiettivo di rigenerazione ambientale e valorizzazione delle aree verdi ed extraurbane per rispondere alla crisi ecologica in corso, fortemente compromesse dal disseccamento rapido degli olivi, diventati nel giro di pochi anni distese di alberi secchi, facili bersagli di incendi e speculazioni edilizie. In particolare si intende convertire un’area attualmente sottoutilizzata e degradata in un bosco di comunità, incrementandone il valore ambientale e sociale attraverso laboratori permanenti di pratiche agro ecologiche e di sperimentazione.

 

Di seguito inoltriamo la risposta dell'assessore con delega alle associazioni, Nico Mauro, all’interrogazione a firma dei consiglieri comunali di minoranza sul recente dibattito in merito alla richiesta di utilizzo di locali di proprietà comunale in uso esclusivo da parte del Circolo Athena.

"Il problema della allocazione delle Associazioni operanti sul territorio presso locali di proprietà comunale non è recente ed ha fatto sentire i suoi effetti proprio in questi ultimi anni.

Ci sono due ragioni essenziali. La prima è che proprio questa Amministrazione Comunale ha favorito la collaborazione con le Associazioni determinando un effetto virtuoso di responsabilizzazione rispetto al ruolo propulsivo per la crescita della Città.

L’altra ragione è da porsi nella contingenza economica assolutamente sfavorevole che vede penalizzata l’attività delle diverse associazioni che hanno difficoltà a reperire fondi anche da sostenitori commerciali.

In questa Città l’impegno fondamentale di ognuna di esse si basa su progetti di natura sociale verso l’accoglienza e l’assistenza di persone con inabilità motorie o cognitive, piuttosto che verso attività di supporto all’infanzia soprattutto ospedalizzata. Altre associazioni provvedono ad educare all’arte musicale come ancora altre si occupano di promuovere una forma tradizionale di cultura, fatta di cura della parola espressa in tutte le sua forme.

Concorderemo tutti che l’aggregazione ricreativa vera e propria, fatta per esempio di incontri in cui il tempo trascorre tra qualche partita a carte piuttosto che a biliardo, o con l’organizzazione di scuole di bridge, non si possa ritenere di interesse sociale in senso allargato né essere presupposto per avviare “attività di pensiero”.

Le attività delle diverse Associazioni hanno livelli di percezione differenti nell’opinione pubblica a seconda della tendenza di ognuno o della particolare attenzione verso uno specifico argomento. 𝐈𝐧 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐨̀ 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐞, 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐚𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐢.

 
Di Redazione (del 27/01/2021 @ 19:27:43, in Comunicato Stampa, linkato 124 volte)

Il Comune di Galatina si aggiudica un importante finanziamento per interventi da effettuare presso alloggi di edilizia popolare. Si tratta di circa 75 mila euro da destinare a 5 appartamenti situati in Via Congedo e Via della Repubblica.

"L'importanza della questione dell'edilizia popolare e l'attenzione che questa amministrazione mette in atto nei confronti delle tematiche sociali delicate - dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Loredana Tundo - hanno consentito il raggiungimento di questo importante obiettivo".

La Regione Puglia ha messo in campo il "Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni e degli Istituti Autonomi per le case popolari" e la richiesta portata avanti dalla Città di Galatina, unitamente a quella di ARCA Sud Salento per altri due alloggi, è stata accolta, consentendo il finanziamenti dei lavori.

 
Di Redazione (del 27/01/2021 @ 19:20:35, in Comunicato Stampa, linkato 86 volte)

Per la Giornata della Memoria, le Volontarie del progetto di Servizio Civile Universale “In Reading2018” lanciano, attraverso un video dal titolo dal titolo “La valigia della memoria”, un messaggio di solidarietà e di speranza. Un’occasione per fermarsi a riflettere sui tragici eventi della Shoah.  

Il 27 gennaio del 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, il più grande campo di sterminio nazista, una giornata che cambiò la storia segnando la fine di uno dei periodi più bui mai vissuti dall’umanità.

Questa ricorrenza è dedicata alla memoria delle vittime del nazismo e delle leggi razziali italiane, dei deportati politici e militari e di tutti coloro che hanno rischiato la propria vita per proteggere i perseguitati.

È un dovere continuare a ricordare, portare nella memoria le vittime dell’odio e dell’indifferenza affinché simili atrocità non si ripetano mai più.

 
Di Redazione (del 26/01/2021 @ 20:45:03, in Comunicato Stampa, linkato 163 volte)

Continua la lotta all'abbandono dei rifiuti con il rafforzamento del sistema di videosorveglianza già esistente: il Comune di Galatina avrà altre 10 fototrappole, dispositivi per la sorveglianza di violazioni ambientali forniti dall’Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti (Ager), a cui l'Ente aveva inviato apposita richiesta.

Ufficio stampa Marcello Amante
sindaco di Galatina (LE)

 
Il NO alla produzione di CSS come chiusura del ciclo della raccolta differenziata, all'incenerimento e a nuove discariche è sicuramente un affare per cementifici e gestori della logistica dei rifiuti, ma non per l'Ambiente

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