Il Partito Democratico ritiene il provvedimento del Ministero dell’Infrastrutture e della Coesione Sociale una grande opportunità per Galatina. La nostra Città, avendo una popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, rientra a pieno titolo tra i 4.600 comuni del Mezzogiorno che potranno usufruire dei finanziamenti per la rigenerazione urbana, la progettazione e la realizzazione di nuove infrastrutture.

Per queste finalità, vengono messe a disposizione significative risorse da destinare a professionisti (ingegneri, architetti, geometri e progettisti, e a Galatina non mancano), utili a rilanciare e accelerare il processo di progettazione in ambito urbanistico e di innovazione sociale. I comuni avranno così l’opportunità di partecipare al meglio ai bandi finanziati con le risorse del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR), dei Fondi Strutturali Europei e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, a cui saranno ispirati i concorsi, ai quali dovranno essere coerenti.

Viene istituito un Fondo di oltre 123 milioni di euro, che garantirà un finanziamento fino a 5.000 euro per ciascun concorso promosso dai Comuni fino a mille abitanti e fino a 10.000 euro per quelli con meno di trentamila. Una quota del 5% è riservata come meccanismo premiale per le Unioni di Comuni. I progetti vincitori potranno accedere ad una “corsia preferenziale” per il finanziamento nell'ambito delle politiche di coesione.

In questo modo, come si sottolinea in una nota del Ministero che accompagna il decreto, sarà possibile ridurre il divario infrastrutturale fra il Nord e il Sud. Gli enti territoriale, ma soprattutto i comuni, devono avere parte attiva nella ricognizione delle infrastrutture esistenti da ammodernare o da ultimare, e quelle che da programmare.

 

Fervono le polemiche diciamo politiche in vista delle prossime (eventuali) elezioni comunali galatinesi. Lo vedi dal fatto che insomma tutti i partiti si stanno aspramente dividendo in merito all’erba. Voi penserete che l’acceso dibattito verta viepiù sul tema spinoso della legalizzazione della marijuana (per gli amici Maria). Invece no, volano gli stracci tra i contendenti, dalla destra al centro-destra (la sinistra vorrebbe far vedere che esiste sguainando la falce senza il martello, ma niente), intorno alle povere erbe spontanee che periodicamente, e sotto qualsiasi amministrazione, fanno finalmente capolino ai bordi delle strade.

Poi, tanto per mantenere la diatriba al livello del marciapiede, si buttano nelle buche (purtroppo solo metaforicamente). Anche qui il riferimento non è esattamente ai pertugi endemici del bilancio comunale, ma alle crepe dell’asfalto, magari studiato apposta perché dopo un tot di anni se non di mesi (si chiama obsolescenza programmata) si ritorni a metter mani nelle tasche di Pantalone a favore dei soliti padroni dei caterpillar. Ma si sa, le strade devono essere efficienti se no il traffico (precipuo problema di Galatina, più o meno come di Palermo) impazzisce.

Non vi dico le battute di spirito sprecate in queste belle contese che il Leopardi (non vorrei scomodare Omero) definirebbe batracomiomachie: e vai con “polmoni verdi”, “erbalife”, “green pass”, e via di seguito, a proposito del manto erboso; mentre “pozzi artesiani”, “forum” e “aviaria” abbondano al riguardo di buchi e altre superficialità appunto viarie.

 

Gentile Sindaco, mi permetto di scriverle per sollecitare i lavori di adeguamento delle scuole di Galatina alla luce anche dei finanziamenti governativi per il miglioramento e la funzionalità degli spazi. Sono sicuro che avrà già ricevuto in questi ultimi mesi la lista degli interventi prioritari da effettuare nelle scuole sia dall’ufficio tecnico comunale sia dalle Dirigenti scolastiche delle nostre scuole ma per non lasciare nulla di intentato vorrei segnalare delle inefficienze che reputo importante porre alla sua attenzione.

Adeguamento Spazi esterni
Come sa negli ultimi anni gli studenti hanno più che mai bisogno di utilizzare anche gli spazi esterni per allargare il setting didattico e fare in modo che il distanziamento possa limitare la trasmissione del virus. Le nostre scuole sono infrastrutturate con spazi esterni che, se migliorati, possono dare un contributo in termini di sicurezza agli spazi utilizzabili e a disposizione dell’utenza scolastica  considerando anche il clima favorevole del nostro territorio. Le ricordo anche che in alcuni istituti scolastici non sono stati ancora completati i lavori di ristrutturazione iniziati ormai molti anni fa. Questo comporta la sfiducia di ragazzi e famiglie verso le istituzioni e la loro capacità di risolvere i problemi legati alle strutture scolastiche. Non è più una mancanza cronica di risorse (sono state messe a disposizione negli anni scorsi) ma forse  la mancanza di volontà o il disinteresse alla risoluzione vera e convinta di questi problemi che devono avere priorità assoluta perché trattasi della vita dei nostri ragazzi. E questo a mio avviso risulta molto grave con responsabilità precise da individuare;

Potenziamento illuminazione artificiale interna
Potenziare in modo significativo l'illuminazione interna degli Istituti scolastici. In alcune sedi risulta assolutamente insufficiente e fuori norma con possibili gravi ricadute sulla salute dei ragazzi e dei docenti;

 
Di Redazione (del 07/09/2021 @ 07:54:01, in Comunicato Stampa, linkato 129 volte)

Si è svolta, domenica 5 settembre, l’ennesima “Giornata Ecologica” organizzata da Legambiente “La Poiana” e da VIRTUS – TappiAmo Galatina, dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le strade di periferia, e non solo. Giornate che, come scrivono gli organizzatori, si sono ripetute per tutte le domeniche di Agosto. (Nelle foto, scaricate dal sito dell’associazione, i sacchi riempiti domenica). Alle due associazioni va il ringraziamento nostro e dei cittadini per l’impegno, la generosità, l’attenzione e l’amore per la nostra Città.

A nostro giudizio, ogni giornata dedicata all’ambiente dalle associazioni e dai volontari è un buco nero per il servizio gestito da chi amministra Galatina. Nonostante premi, citazioni e attestati per le percentuali raggiunte con la differenziata, la lotta contro gli sporcaccioni non fa un passo in avanti. Non solo nelle strade periferiche e vicinali, ma anche in quelle del centro cittadino si abbandonano rifiuti, senza alcun rispetto delle regole di civile comportamento.

E’ il caso di Piazzetta Lillo, nei pressi della Chiesa delle Anime e all’imbocco di Via Soleto, dove ogni mattina vengono depositate buste con rifiuti di ogni genere. La Piazzetta è un’area di territorio già disgregata e abbandonata a se stessa, con buona parte del manto stradale divelto, alberi e cespugli secchi, aiuole sconnesse e invase da erbacce. I sacchetti di rifiuti sono la ciliegina sulla torta (nella foto).

La lotta contro i cittadini che imbrattano la nostra Città non può essere soltanto enunciata, promessa in occasione delle giornate ecologiche, ma esercitata nei fatti e con perseveranza. Delle foto trappole, che la Regione ci regala, e che con enfasi si annuncia l’imminente entrata in funzione, non si vede ombra e la messa in opera tarda a venire.

 

L’Amministrazione Comunale vara un piano per il rifacimento di alcune strade, e tanti chiedono a me quale possa essere stato il criterio di scelta usato, perché quella strada si e perché la parallela no. (esempio)

Chiedono a me, sbagliando indirizzo, “come persona informata dei fatti” come si usa dire in altri campi.

Dopo esagerate e quotidiane insistenze, per tenere bassa la tensione, e nel contempo agevolare il lavoro di chi amministra, mi sono solo limitato a raccontare cose viste, fatti vissuti.

Lo schema utilizzato per la scelta delle vie da sistemare, mi sembra di ricordare, era, in ordine, il seguente:

  1. Strade dissestate centrali ad alta frequenza, traffico intenso.
  2. Strade più o meno dissestate con traffico medio basso, ma con alta evidenza pubblica.
  3. Strade secondarie, strade periferiche, strade di campagna con alta concentrazione di case abitate, stradine urbane sterrate e dimenticate.

Il criterio di scelta, abbastanza complesso – considerato il numero esorbitante di metri quadri da asfaltare e le risorse da investire spesso esigue – era dettato dai suggerimenti, in ordine d’importanza, espresso da Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali; in una sorta di riunione di maggioranza, si apriva l’animato confronto e chiusa la discussione tutti consegnavano nelle salde mani di chi era deputato a compilare l’elenco, il biglietto con l’indicazione della strada “privilegiata”.

 
Di Redazione (del 05/09/2021 @ 16:44:02, in Comunicato Stampa, linkato 90 volte)

Quando dicono che la politica fa schifo, che i politici sono tutti venduti e corrotti, io fatico a capire.  Non comprendo come può infatti la parola politica essere associata sempre a qualcosa di brutto quando questa deriva dall’unione di due parole bellissime: pólis e téchnē. Città e arte, tecnica. L’arte del buon governo al centro della quale c’è il cittadino. Politica come strumento di armonizzazione della realtà, come visione di mondo. 

Anche quest’anno ho avuto l’opportunità di partecipare alla scuola di formazione politica “meritare l’Europa” organizzata a Ponte di Legno ( 1-3 settembre) in collaborazione con Italia Viva, Renew Europe e il PDE. Una tre giorni alla quale hanno partecipato moltissimi ospiti come il Ministro Cingolani, il virologo Bassetti, la Ministra Bonetti che ha dialogato con la Ministra delle pari opportunità francese, la giovane giornalista Cecilia Sala, il direttore di Repubblica Molinari, la Vice Ministra allo Sviluppo economico Bellanova, l’astronauta Luca Parmitano. Abbiamo inoltre avuto l’opportunità di ascoltare alcuni nostri eurodeputati come Gozi e Nicola Danti ed altri esponenti del gruppo Renew Europe come Laurence Farreng e Sophie in ‘t Velt. Si è discusso di alcuni dei temi più rilevanti come ambiente, Afghanistan, pari opportunità, infrastrutture, lavoro, spazio, covid e tanto altro. Nelle serate dell’1 e del 2 con i tavoli tematici abbiamo potuto dialogare con alcuni nostri parlamentari su svariati argomenti. Personalmente ho avuto l’onore di partecipare alla tavola rotonda dal titolo “i diritti delle donne non sono (solo) una questione da donne” con la On. Maria Elena Boschi durante il quale si è dibattuto sulla necessità che anche gli uomini parlino e si battano per la parità di genere. Durante la seconda serata invece ho partecipato al tavolo tematico intitolato “la cultura e la bellezza come armi per sconfiggere il disagio” con il sindaco di Ercolano Ciro Bonajuto. Abbiamo parlato di cultura, di arte, di turismo, di criminalità organizzata, di sud chiedendoci come la cultura, la bellezza e la legalità possano essere un’arma contro il disagio e  come possano migliorare l’attrattività dei nostri comuni.

 
Di Russo Piero Luigi (del 04/09/2021 @ 12:01:21, in Comunicato Stampa, linkato 157 volte)

Le Associazioni "TappiAmo Galatina - raccolta eco-solidale tappi di plastica – Virtus Basket Galatina” e “Legambiente Galatina – circolo La Poiana”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Galatina, organizzano per domenica 05 settembre, una “Giornata Ecologica” per la pulizia delle aree verdi di Galatina e Frazioni.

L’evento si svolgerà nel rispetto del protocollo di sicurezza sanitaria anti Covid-19.

Il ritrovo è previsto, per le 08.30 di Domenica 05 settembre, presso Piazza Alighieri a Galatina.

Si prega di dare conferma di partecipazione ai seguenti numeri:

  • Silvana Bascià: 327-7315048 (anche Wathsapp);
  • Lorena Mengoli: 324-8634813 (anche Wathsapp);
  • Sandro Argentieri: 333-4368532 (anche Wathsapp);
  • Piero Luigi Russo: 349-8471729 (anche Wathsapp);
  • Giancarlo Ballarino: 338-4686626 (anche Wathsapp).

In base alle conferme di partecipazione ricevute decideremo su quante e quali aree verdi intervenire, fermo restando che l'iniziativa sarà replicata anche nelle settimane a venire.

 
Di Redazione (del 03/09/2021 @ 13:35:41, in Comunicato Stampa, linkato 140 volte)

A fronte di performance economiche solide come "il cemento", sarebbero però stati ridotti i monitoraggi ambientali. Da una lettura alle oltre 130 pagine del report divulgato da Colacem emergerebbe infatti un sostanziale incremento dell’utile dell’esercizio rispetto al 2019 da parte del gruppo industriale (il dato si riferisce alla totalità degli impianti, diffusi in Italia e all’estero), davanti però a una altrettanta, evidente riduzione delle spese di investimento per la protezione ambientale di diversi punti percentuali (due le voci riscontrabili a pagina 7 del dossier).

Alcuni dei dirigenti della Colacem, questa mattina, erano a Galatina proprio per presentare il 14esimo report sulla sostenibilità ambientale (che alleghiamo integralmente all’articolo), illustrando i propri progetti aziendali in un futuro di riconversione “green”. Ad essere assenti, semmai, erano i primi cittadini dei comuni limitrofi. Oltre a una manciata di amministratori comunali infatti, soltanto tre gli esponenti della politica locale: il consigliere regionale Donato Metallo, la presidente del consiglio pugliese Loredana Capone e l’assessore alla Formazione e lavoro Sebastiano Leo.

Eppure mancano ormai pochi giorni alla Conferenza dei servizi prevista per lunedì prossimo, presso la Provincia di Lecce, nella quale la società a capo di uno dei più produttivi cementifici italiani sarà chiamata a presentare la Vis, la Valutazione di impatto sanitario, sollecitata nei mesi scorsi dall’Osservatorio ambiente e salute presso il Dipartimento di prevenzione  della Asl salentina e su pressione di diverse organizzazioni ambientaliste e ben undici sigle mediche. Queste ultime, oltre a premere su una riduzione della pressione ambientale, hanno altresì richiesto di subordinare le autorizzazioni dell’impianto alla Vis.

 
Di Redazione (del 03/09/2021 @ 13:30:22, in Comunicato Stampa, linkato 131 volte)

Frequentare i parchi giochi dei giardini pubblici per le bambine e i bambini sta diventando sempre più pericoloso, a causa dello stato di abbandono in cui da tempo sono lasciati. Grazie all’intervento di qualche associazione di volontari, come quello di “TappiAmo Galatina” e Virtus Basket Galatina, che operando con costanza hanno reso fruibili e in sicurezza l’Area Verde “Questore Giovanni Palatucci” di Via Pavia, nelle vicinanze della Parrocchia “San Biagio”, e l’Area Giochi “Pietro Antonio Colazzo” di Via Calatafini.

Negli ultimi tempi gli incidenti che hanno causato gravi infortuni ai piccoli si sono ripetuti e in tanti casi non vengono denunciati. Un mese fa, in Piazza “Fortunato Cesari”, la testa di un cavalluccio a dondolo ha ceduto e un bimbo si è ferito a un braccio. Ieri a sera, in Piazza “Giovanni Fedele”, nel Rione Italia, un altro ha subito gravi escoriazioni alle braccia per un grave scivolata. Qui infatti, il terreno di gioco è invaso da tantissimi aghi di pino, che lo rendono una pista di pattinaggio. E non solo, alcuni giochi sono inutilizzabili e rappresentano un grave pericolo per chi usa quelli a fianco.

 

L'Inferno al Castello di Noha...

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