mar232026

All’Istituto Comprensivo Polo 3 di Galatina-Noha il teatro diventa strumento di apprendimento, coinvolgimento ed entusiasmo. Venerdì 20 marzo, infatti, gli alunni della Scuola Secondaria di 1°Grado hanno partecipato a due spettacoli in lingua inglese messi in scena dalla compagnia teatrale Bell Beyond: “Sing in London”, dedicato alle classi prime, e “Karate Kid”, rivolto alle classi seconde.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di potenziamento della lingua inglese e ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento attraverso il teatro interattivo, metodologia innovativa che unisce comunicazione, emozione e partecipazione attiva.
Per le classi prime, “Sing in London” ha trasportato gli studenti in un coinvolgente viaggio nella capitale britannica, tra musica, dialoghi dinamici e situazioni quotidiane. Attraverso canzoni, sketch e momenti di interazione diretta con gli attori madrelingua, i ragazzi hanno potuto esercitare l’ascolto e la comprensione in modo naturale e spontaneo, superando timidezze e paure legate all’uso della lingua straniera.
Le classi seconde, invece, hanno assistito a “Karate Kid”, una storia ricca di messaggi positivi legati all’amicizia, alla determinazione e al rispetto. Anche in questo caso, la rappresentazione ha alternato momenti di spettacolo a scambi diretti con il pubblico, stimolando gli alunni a intervenire in lingua inglese e a mettersi in gioco in prima persona.
A completamento degli spettacoli, gli studenti hanno partecipato a workshop guidati dagli attori della compagnia, durante i quali hanno potuto approfondire lessico, espressioni idiomatiche e aspetti comunicativi emersi durante la performance. I laboratori hanno favorito un apprendimento cooperativo e inclusivo, valorizzando il contributo di ciascuno e trasformando l’esperienza teatrale in un vero e proprio laboratorio linguistico.
Le finalità educativo-didattiche del teatro interattivo in lingua inglese sono molteplici: potenziamento delle competenze linguistiche, miglioramento della pronuncia, sviluppo della comprensione orale, rafforzamento dell’autostima e delle abilità relazionali. Attraverso il coinvolgimento emotivo e la dimensione ludica, gli studenti superano più facilmente la paura di sbagliare e vivono la lingua straniera come mezzo reale di comunicazione.
L’esperienza si è rivelata al tempo stesso divertente e istruttiva: gli studenti hanno partecipato con entusiasmo, dimostrando curiosità e spirito di iniziativa. Un progetto che conferma quanto l’apertura a metodologie innovative e a collaborazioni con realtà specializzate possa arricchire l’offerta formativa della scuola, rendendo l’inglese non solo una materia di studio, ma una lingua viva da sperimentare sul campo.
Federica Ramundo
mar232026
C’è anche un po’ di favola sportiva nel risultato ottenuto da Luca Iasi, giovane talento classe 2014 della Polisportiva La Civetta di Galatina, protagonista di una prestazione di rilievo nel torneo regionale di tennis tavolo disputato sabato 21 marzo a Martina Franca.
Il promettente pongista, originario di Noha, frazione di Galatina, si è distinto in una competizione che ha visto la partecipazione di atleti di diverse età e categorie provenienti da tutta la regione. Nonostante la giovane età e un’esperienza agonistica di appena un anno e mezzo, Iasi ha affrontato con determinazione avversari più esperti, disputando complessivamente 15 incontri in due tornei.
Il bilancio finale è di assoluto prestigio: primo posto nel torneo Over 7 e secondo posto nel torneo Over 8, risultati che confermano le sue qualità tecniche e una crescita costante.
“Luca è un esempio di passione, impegno e talento – commenta Vito Manco, presidente della Polisportiva La Civetta –. La sua dedizione e i risultati ottenuti dimostrano che, con costanza e voglia di migliorarsi, anche i più giovani possono ottenere grandi soddisfazioni nello sport.”
Un successo che rappresenta anche un segnale importante per la Polisportiva La Civetta, realtà sportiva nata da meno di due anni ma già capace di attrarre un numero significativo di tesserati e di avviare un progetto di sviluppo nel tennis tavolo con ambizioni di crescita.
mar232026

Da 30 anni, ogni 21 Marzo, si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle Mafie, giorno non assolutamente casuale ma che coincide con il primo giorno di primavera, anche se quest’anno il tempo non aiuta a sentirne pienamente l’arrivo, ma è comunque segno di rinascita e ricordo, come se ogni fiore che sboccia equivalga ad ogni cittadino che ogni giorno attraverso una sua azione corretta, leale, giusta lotti contro questa piovra ancora purtroppo con troppi tentacoli.
Quest’anno per la sua trentesima edizione, il cuore pulsante della manifestazione organizzata da Libera è Torino, per ribadire che la mafia non è un fenomeno che tocca solo il Sud.
Legambiente “La Poiana” circolo di Galatina, insieme a Virtus Basket Galatina anche quest’anno si riunisce nei pressi de “Il Muro del Coraggio” in Viale Aldo Moro, murale ideato, realizzato e donato alla Comunità da queste due associazioni nel 2022 con lo scopo di lasciare un messaggio su un tema così delicato ed attuale: la lotta alla mafia, i super-eroi rappresentati sul muro ed abbinati a delle vittime di mafia (anche nostri concittadini) vogliono chiarire che gli eroi che vediamo nei film della Marvel sono persone comuni, che diventano “super” in base alle loro scelte di vita.
“Da 4 anni in maniera costante ed incessante le nostre associazioni creano momenti di condivisione, sensibilizzazione e memoria sia presso la sede del Muro, sia nelle scuole” – dice Silvana Bascià, presidente del circolo Legambiente di Galatina – “il lavoro capillare, silenzioso e continuo da parte dei nostri soci, che hanno scelto una partecipazione ed un volontariato attivo per il territorio è la risposta e la rappresentazione che ognuno di noi può essere nel suo piccolo un super-eroe” continua la Bascià.
Negli anni il muro è stato punto di ritrovo di scolaresche, forze dell’ordine e istituzioni anche dei paesi limitrofi e parenti delle vittime rappresentate: ricordiamo la visita di Giovanni Impastato, fratello di Peppino, l’intervento di Rita Dalla Chiesa, figlia del generale Dalla Chiesa, Viviana Matrangola, figlia di Renata Fonte e Brizio Montinaro, fratello di Antonio Montinaro, l’augurio è che questo posto non sia sempre un luogo per una sterile cerimonia, ma un punto di partenza per un impegno quotidiano.
Se n'è andata a 81 anni nel silenzio della notte, l'Ada nostra (Greco di cognome e 'Zanza' di soprannome nohano), la moglie di Gigetto Gabrieli, la mamma di Gabriella, Lory e Graziana.
Viso dolcissimo, come del resto i suoi modi e il suo stile di vita: mai una parola fuori posto, e mai un tono di voce alterato o sopra le righe; eppure, come si dice, era una donna discreta ma di polso, in grado di impartire, certamente anche con l'esempio, un'educazione rigorosa alla sua prole che l'ha sempre adorata.
Ci stringiamo con affetto intorno a Gigetto, alle sue figlie e ai rispettivi compagni di vita, alla nipote Giulia, e a tutti gli altri parenti e amici.
Noha.it
mar202026

mar202026
Il Circolo del Partito Democratico di Noha esprime forte preoccupazione e crescente indignazione per la gestione del traffico e della viabilità cittadina, ormai giunta a livelli insostenibili. Da giorni assistiamo a una situazione che definire caotica è riduttivo. La chiusura di viale Carlo Alberto Dalla Chiesa, sia in entrata che in uscita, ha determinato il collasso dell’intero sistema viario, scaricando un flusso enorme di veicoli su Via Noha, già di per sé critica. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: file interminabili che partono dalla zona semaforica nei pressi dell’area scolastica e si estendono per centinaia di metri, tempi di percorrenza fuori da ogni logica, con cittadini costretti a impiegare fino a tre quarti d’ora per raggiungere il centro abitato.
mar202026
Egregi,
in veste di Consiglieri Comunali di minoranza del Comune di Galatina evidenziamo la persistente situazione di criticità presso l'Ospedale "Santa Caterina Novella" di Galatina dove più persone senza fissa dimora stazionano nei locali ospedalieri e vi trovano ricovero improprio determinando sia gravi disagi igienico-sanitari che tensioni con il personale medico e infermieristico, nonché, da ultimo, sembrerebbe anche episodi di violenza nei confronti degli utenti.
Persone fragili che necessitano di cura ed assistenza da parte delle istituzioni preposte la cui presenza non può essere ignorata, compromettendo la sicurezza personale e sanitaria di cittadini altrettanto fragili ricoverati nei reparti ospedalieri oltre che degli operatori sanitari che giorno e notte si ritrovano tali persone girovagare o stazionare nei reparti tra persone ricoverate.
Tale situazione, che si protrae oramai da circa tre mesi, è stata più volte segnalata da operatori sanitari e posta all’attenzione mediatica anche da organizzazioni sindacali.
Gli scriventi per quanto sopra sollecitano e richiedono con l’urgenza che la situazione richiede un intervento coordinato e immediato per garantire la tutela della salute pubblica, l'ordine e la dignità di tutti i coinvolti, principalmente di chi trovandosi in una situazione di evidente difficoltà è costretta a cercare riparo negli ospedali.
Pertanto,
CHIEDIAMO:
mar182026
La caduta del grosso pino presso la Villetta San Francesco di fronte alla scuola "Michele Montinari" avvenuta ieri sera ha nuovamente alzato l’attenzione sullo stato di salute degli alberi del nostro territorio e sulla loro manutenzione. La causa dell’episodio avvenuto ieri è da ricercare nelle piogge incessanti di questi giorni che hanno reso il terreno instabile.
Prova ne sia il fatto che gli alberi della Villetta San Francesco, incluso l'albero caduto ieri, era stata oggetto di potatura e alleggerimento nell'ambito del progetto di riqualificazione conclusosi pochi mesi fa.
Per quanto riguarda l’impegno della nostra amministrazione per la manutenzione del patrimonio arboreo del nostro territorio stiamo portando avanti uno sforzo enorme iniziato già lo scorso anno, proseguito sino ad oggi e che continuerà nei prossimi mesi. Un impegno straordinario come non lo si era mai visto prima, reso gravoso dal fatto che abbiamo ereditato condizioni disastrose causate dal fatto che negli anni precedenti sulle potature degli alberi delle Piazze è stato fatto poco o nulla.
Per quanto riguarda i nostri interventi basti guardare a quanto fatto solo tra questo autunno e l'inverno appena trascorso. Abbiamo attivato un piano di potature massiccio che ha coperto Galatina, Noha e Collemeto.
A Galatina siamo intervenuti in Viale Carlo Alberto Dalla Chiesa, via Imperia , Corso Principe di Piemonte , Corso Armando Diaz , Corso d’Enghien , Corso Porta Luce e via Liguria. Abbiamo messo in sicurezza aree frequentate da bambini e famiglie come Piazza Carrozzini, le piazzette Lillo e Vallone, l’area verde della “Pupa”, la Villetta di via Oristano di fronte allo stadio e l'Area Baden Powell in zona 167.
Ovviamente anche le frazioni hanno ricevuto stessa attenzione: a Noha siamo intervenuti con le potature di tutti i pini di Piazza XXIV Maggio(Trozza) e con l’abbattimento di due pini pericolosi, presso i Giardini Madonna delle Grazie, in Piazza XI Settembre(di fronte al campo sportivo) dove sono stati abbattuti gli alberi secchi e un pino pericolosamente inclinato, al Cimitero ed in via Petronio vicino la scuola; a Collemeto siamo intervenuti presso l’area in via Rimini, in Piazza Madonna di Costantinopoli e in Piazza Mongiò.
La nostra priorità è sempre stata e sempre sarà la sicurezza e la pubblica incolumità.
Ricorderete tutti come l’estate scorsa dopo la caduta del pino in Piazza Alighieri durante i festeggiamenti dei Santi patroni Pietro e Paolo, abbiamo agito con un decreto di somma urgenza abbattendo 24 alberi pericolanti e potandone altri 30.
Anche nei nuovi cantieri di rigenerazione urbana stiamo intervenendo sugli alberi seguendo le perizie di agronomi qualificati ed in altri casi le previsioni progettuali: al piazzale stazione tutti i pini abbattuti in questi giorni verranno sostituiti con specie più adatte, mentre sono stati già rimossi pini pericolosi in Piazza vittime delle Foibe e al Piazzale Falcone e Borsellino, mentre sono stati rimondati tutti quelli restanti giusto qualche mese fa.
mar182026
E’ un ritorno all’antico, quello negativo, che sta attraversando la Sbv Galatina lasciando preludere un futuro preoccupante. Sono riemersi i vecchi difetti di una squadra che naviga a vista, in preda ad isterismi collettivi e deficitaria nelle capacità fisiche per sostenere un certo livello di prestazioni.
Le ultime prove sembravano aver consolidato il ritrovato amalgama nel gruppo, soprattutto a livello comportamentale, da cui ne aveva tratto beneficio l’assetto tattico e le convincenti prove di squadra.
La conquista della finale di Coppa Puglia al tie break, in una situazione sfavorevole di due set ad uno con una reazione tutto cuore e tecnica, aveva creato un solido humus di crescita, stemperando quegli eccessi di condotta che in più di una circostanza sono stati penalizzanti nel risultato sportivo.
Nemmeno il tempo di capacitarsi del raggiunto equilibrio ed ecco la smentita materializzarsi nella trasferta di Squinzano, sponda Vis. Una prestazione incolore, infarcita da errori, compresi quelli arbitrali, che fanno perdere la bussola ad Epifani e R. De Lorentis, protestatari in eccesso tanto da meritare i cartellini rossi. La sommatoria delle penalità, ben 7 per il regista(espulso) e 4 per l’opposto, cumulative di un precedente rosso, hanno determinato la squalifica rispettivamente per due ed una gara, compromettendo l’incolore gara di Squinzano.
A voler scomodare lo storico Svetonio ecco che torna attualissima la frase Vulpis pilum mutat, non mores, ovvero "La volpe cambia il pelo, ma non il comportamento" che calza a pennello su un sestetto galatinese rissoso e disunito.
Altrettanto negativa si rivela la gara del sabato successivo, ospite il sestetto di S.Vito dei Normanni: niente di eccezionale (con profondo rispetto) la squadra brindisina come finalizzazioni, ma molto bene organizzata tatticamente e con una difesa ottimamente disposta. Il giovanissimo Andrea Preste, con Mattia Dantoni in panchina a fare da supporto, prende per mano i suoi, ma i blu celesti di casa non riescono con Pica (rientrato a mezzo servizio), Sirsi e C. De Lorentis a capitalizzare il vantaggio set di 2-1 smarrendosi anche nel tie-break e subiscono una nuova sconfitta.
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