Di Redazione (del 09/02/2019 @ 15:35:29, in Comunicato Stampa, linkato 63 volte)

E’ un fine di settimana di grande attesa per i tifosi di Efficienza Energia che, domenica 10 febbraio, attenderanno al PalaPanico la corazzata Ottaviano in rampa di lancio per i play off di A2, con fattibili credenziali di vittoria.

Rituale fischio d’inizio alle ore 18.00 per una gara che rappresenta il clou della 15^ giornata del campionato nazionale di serie B, girone G, e il cui esito si rifletterà sulle posizioni di rincalzo  di Tricase ,Massa e Marcianise in lotta per la seconda piazza.

I numeri per il gruppo guidato dal tecnico Gennaro Libraro parlano chiaro: 14 vittorie su altrettante partite disputate per un totale di 39 punti, 42 set vinti e solo 9 concessi agli avversari, miglior difesa con soli 983 punti subiti.

Potrebbero bastare questi dati per gli allibratori a stimare le probabilità di vittoria dei campani e definire le quote, ma una gara di pallavolo non passa solo dal setaccio statistico.

Il fattore campo, l’orgoglio degli atleti generato dal senso di appartenenza ad una città che da più di mezzo secolo è il simbolo del volley salentino, l’amor proprio e la professionalità dei ragazzi, il loro notevole potenziale offensivo (terzo miglior attacco con 1242 punti messi a segno), sono le variabili che sicuramente concorreranno a spargere un velo di imprevedibilità sul risultato.

 

Anche la Città di Galatina a Milano per la Bit 2019 in programma a Fiera Milano City dal 10 al 12 febbraio. Una tre-giorni tornata a essere riferimento per l’industria turistica italiana e internazionale grazie al concept espositivo che mette al centro la gestione professionale del prodotto-viaggio come esperienza e momento life-style.

Viaggiare secondo i nuovi parametri esperienziali significa allontanarsi dai percorsi più turistici esplorando luoghi meno conosciuti per ottenere un senso più locale, quindi più genuino del paese o delle città. 

Galatina, tra le 99 perle del Salento, rappresenta una tra le mete più ambite oggi per chi viaggia; piccola città rimasta ancora autentica, a spiccata vocazione artistica e scrigno di innumerevoli suggestioni storiche, artistiche, naturalistiche e culinarie.

La città si presenta alla Bit nel Padiglione Puglia con una riedizione della brochure istituzionale, redatta in lingua italiana ed inglese, aggiornata e arricchita nei contenuti, in cui è rappresentato il forte legame tra arte e cultura, buona tavola e tipicità che caratterizza Galatina.

Il Comune di Galatina partecipa in collaborazione con “AMO GALATINA”, la locale Associazione di operatori della ricettività e con la “NUOVA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI CENTRO STORICO”.

 
Di Redazione (del 09/02/2019 @ 15:41:09, in Comunicato Stampa, linkato 69 volte)

Riparte la Rassegna Letteraria Dammi una L. Il primo appuntamento del 2019 è fissato per lunedì 11 febbraio alle ore 18,30 presso la Biblioteca Comunale di Galatina dove Gianni Oliva, giornalista e storico, terrà un incontro dal titolo “Il giorno del Ricordo delle vittime delle Foibe”. Gianni Oliva, preside di liceo, docente universitario, autore di numerosissimi saggi e già assessore alla Cultura della Regione Piemonte, parlerà di una delle pagine più brutte e atroci della storia d’Italia, quella segnata dall’esilio prima e dalle torture poi subite da tanti italiani della Venezia Giulia e dell’Istria. Il momento culminante della tragedia fu rappresentato, appunto, dal massacro di centinaia di migliaia di italiani che vennero gettati, in alcuni casi anche vivi, nelle foibe, delle cavità naturali di cui il territorio carsico è pieno. La giornata del ricordo, istituita il 30 marzo del 2004, ha la funzione di far luce, rendere omaggio, far riflettere, far conoscere e consentire alle nuove e alle vecchie di generazione di interrogarsi e confrontarsi sulla violenza dell’uomo e le conseguenze che ne derivano.

“Abbiamo l’onore di ospitare – dichiara Cristina Dettù, assessore alla Cultura del Comune di Galatina – all’interno della nostra Biblioteca Siciliani, luogo vivo e di comunità, uno storico di eccellenza, un uomo di cultura che ben conosce il mondo dei ragazzi e della scuola. Ascoltare le parole di Gianni oliva sarà per tutti una lezione di storia, di ricordo e di vita.”

Ufficio Stampa Marcello Amante

 
Di Redazione (del 10/02/2019 @ 21:42:56, in Comunicato Stampa, linkato 55 volte)

Non era questa la gara da cui trarre risorse per la classifica, con un pronostico chiuso a favore dei campani, ma esprimersi al meglio per il prosieguo del campionato era quanto meno obbligatorio: e così è stato.

Cuore e carica agonistica erano sul parquet, con Musardo e Iaccarino a scaricare l’adrenalina con esternazioni vocali da lottatori di Judo, tifo e passione smodata sugli spalti con continui supporti sonori ad incoraggiare i propri beniamini.

Gli ingredienti c’erano tutti, però poi bisognava fare i conti un avversario che girava a mille con sincronismi da orologio, sì qualche sbavatura, ma anche potenti attacchi, grandi difese e percentuali realizzative di contrattacco a sfiorare il 60% contro il 22% dei locali.

Pronti via e le due formazioni si presentano con i seguenti sestetti: gli ospiti partono in P1, con Scialò in diagonale ad Antonio Libraro, Bonina ed Enrico Libraro a completare la prima linea, Guancia e Giacobelli rispettivamente in posto cinque e sei, Ardito il libero.

Mister Stomeo risponde con Zonno in P6 avendo in opposizione Buracci e con Durante e Iaccarino gli altri guastatori; in seconda linea si posizionano Musardo e Lotito  con Pierri a surrogare i centrali.

Scialò mette a segno i primi punti ed Enrico Libraro non gli è da meno aprendo il primo break importante per i suoi (5-11),poi Iaccarino , Lotito e Buracci replicano (12-17) ma la risposta della capolista mantiene inalterato il vantaggio(18-23). Cambia poco con le sostituzioni di Petrosino per Durante e di Persichino per Buracci : un doppio errore dei blucelesti chiude il set a vantaggio dell’Ottaviano(20-25).

 

Respingiamo al mittente le illazioni fatte dal Presidente di Confartigianato Lecce Luigi Derniolo nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Galatina.

Egli probabilmente dimentica che ogni Amministrazione agisce per il bene dell’intera Comunità cittadina e non solo a presunto vantaggio di pochi. Peraltro, la logica del ridimensionamento della ZTL è invocato solo da sparuti commercianti del Centro Antico, barricati dietro la sigla di una associazione di categoria che ancora non permette di comprendere quanti e quali imprenditori rappresenti.

Commercianti, residenti e cittadini tutti, nella loro stragrande maggioranza, continuano a manifestare apprezzamento per la ZTL, che ha reso il nostro Centro Antico vivibile anche dalle famiglie e apprezzabile dal punto di vista turistico. La visione anacronistica dell’apertura al traffico veicolare, ormai, è abbondantemente superata dalle molteplici esperienze amministrative, ma, naturalmente, ripone nello spirito imprenditoriale degli esercenti quello di adoperarsi affinché questo diventi una opportunità e non una disgrazia. In questo , personalmente, ci sentiamo vicini, dove possibile, cerchiamo di venire incontro alle esigenze di chi, con garbo e spirito di iniziativa, vuole collaborare con proposte ed iniziative a sostegno del commercio e del turismo.

Sicuramente alcune attività commerciali soffrono per loro natura la chiusura al traffico, ma come detto prima, l’Amministrazione deve avere una visione globale e mai ridotta a chi con proclami e intolleranza cerca di imporre la propria riduttiva visione.

Appare curioso, poi, che lo stesso Presidente di Confartigianato parli di Ospedale o Aeroporto. Lui che mai prima d’ora si era interessato alle questioni. Mai presente ad alcuna manifestazione, mai presente ai Consigli Comunali monotematici, tanto nel presente quanto nel passato.

 

Sulla gestione della ZTL, oggetto delle cronache di questi giorni, siamo d’accordo con i consiglieri Garzia, Prastano e Vergine quando sostengono che l’intervento del Presidente di Confartigianato Lecce, Luigi Derniolo, risulti poco credibile dal momento che non solo su tante altre questioni inerenti la categoria che rappresenta è spesso restato in silenzio, ma anche perché lo stesso, avendo un’attività nella centralissima  Piazza San Pietro, è in pieno conflitto d’interesse.

Per di più va detto che nonostante le critiche ai provvedimenti inerenti il centro storico, il Presidente di Confartigianato Lecce nel tempo ha sempre tratto beneficio dagli eventi e delle manifestazioni organizzate nel centro antico dalle varie amministrazioni che si sono succedute.

Allo stesso tempo però bisogna anche evidenziare come la gestione della ZTL voluta da questa Amministrazione risulti illogica e dannosa. Chiudere il centro storico solo nel fine settimana e negli orari serali, tra l’altro modificati di tanto in tanto, non tutela i commercianti e neanche i cittadini che, a causa di questo modus operandi confuso e superficiale, continuano ad essere vessati da numerose multe.

L’Amministrazione dovrebbe avere il coraggio di chiudere totalmente il centro storico o aprirlo, eliminando le telecamere. L’elevato costo dell’impianto dei varchi viene sostenuto anche grazie agli introiti derivanti dalle multe e proprio per questa ragione ci sembra che le telecamere servano a giustificare la ZTL e non viceversa.

 

La Consulta dei Giovani di Galatina ha invitato una rappresentanza dei ragazzi e delle ragazze frequentanti le quinte classi del Vostro Istituto Scolastico all’appuntamento con lo storico e giornalista Gianni Oliva. L’incontro si terrà nella giornata di martedì 12 febbraio, a partire dalle ore 10.30, presso le sala della Biblioteca Comunale “Pietro Siciliani” in occasione del Giorno del Ricordo.

Gianni Oliva è un giornalista pubblicista e storico. Dice che per lui "la scrittura è l'impegno più forte". Preside di Liceo e docente universitario, è stato assessore alla Cultura della Regione Piemonte. A Galatina, tra i libri della Biblioteca "Siciliani", ci parlerà delle foibe, "stragi negate degli Italiani della Venezia Giulia e dell'Istria". Tra le sue pubblicazioni per Mondadori ha affrontato le vicende delle violenze politiche nel nord-est dell’Italia a cavallo della Seconda Guerra Mondiale e la violenza politica “di vendetta” che portò, tra le altre cose, all’indegno spettacolo di Piazzale Loreto (qui disponibile una sua bibliografia http://giannioliva.it/libreria/).

L’incontro darà ai ragazzi la possibilità di interagire con domande e riflessioni.

Il Presidente

Marika Martina

 
Di Redazione (del 13/02/2019 @ 18:43:54, in Comunicato Stampa, linkato 85 volte)

Tanti gli strumenti a cui ci si può approcciare e i corsi saranno tenuti da musicisti qualificati e attivi nella scena musicale salentina e non solo.

info e iscrizioni : 3891081226 | 3338030064


CHITARRA | BASSO ELETTRICO: Ettore Mastria
Maestro di chitarra e basso elettrico diplomato presso accademia di musica moderna svolge attivita' didattica da 30 anni presso varie scuole, enti e associazioni salentine. Inoltre ha collaborato, registrato, composto musica, arrangiato e svolto attivita' concertistica con vari gruppi musicali della provincia di Lecce dal 1988 ad oggi.

FISARMONICA: Nicola Mauro
laureato in fisarmonica e "musica e nuove tecnologie" attualmente è docente di fisarmonica presso il liceo IISS Giannelli di Parabita.

PIANO: Maria Chiara Indirli
nata il 17/01/1994, si approccia allo studio del pianoforte all'età di 4 anni, per poi proseguire all'età di 8 anni nel Conservatorio di Musica "Tito Schipa" di Lecce, diplomandosi in Pianoforte nel 2013. Nel 2016 consegue il Diploma di II livello in Pianoforte cameristico e, nello stesso anno accademico, si laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l'Università del Salento. Fin dai primi anni partecipa a concorsi nazionali ed internazionali sia come solista sia in formazione cameristica. Insegna strumento dal 2011 ed attualmente è docente di Pianoforte presso la scuola media ad indirizzo musicale "Paradiso-Tuturano".

BATTERIA: Gianmarco Serra, in arte Giammy.
Energico batterista di alcune delle band più popolari del Salento quali gli Après la classe, Io te e Puccia etc.

FLAUTO: Davide Calò
nato il 07/06/1997, si approccia allo studio del flauto all'età di 11 anni, per poi proseguire all'età di 13 anni nel Conservatorio di Musica "Tito Schipa" di Lecce, conseguendo la laurea di I livello nell’ottobre del 2017. Attualmente frequenta il Biennio di II livello in Flauto solistico. Fin dai primi anni partecipa a concorsi nazionali ed internazionali sia come solista sia in formazione cameristica.

TROMBA | TROMBONE | OTTONI: Lorenzo Lorenzoni
Nato a Brescia, si è trasferito in Salento nel 2017, dove esercita l’attività di musicista e insegnante.
Laureato in Musicologia, diplomato in Trombone classico al Conservatorio di Brescia e laureato in Trombone Jazz al Conservatorio di Amsterdam.
Ha vissuto 5 anni in Olanda studiando e lavorando come musicista e partecipando a numerosi tour in Europa con varie formazioni. Insegna tromba e trombone da 15 anni.

SAX: Alessandra Bianco
nasce a Galatina nel 1988
Inizia a studiare sax all'età di 9 anni e nel 2004 entra a far parte, del Conservatorio Tito Schipa di Lecce sotto la guida del M. Luigi Fazi.
Nel 2010 inizia l'avventura con la Swing Big Band diretta dal M. Luigi Bubbico eseguendo brani di musica jazz, blues e swing.
Nel maggio 2012 perfeziona gli studi con maestri di fama internazionale quali il francese Eric Devallon e lo spagnolo Juan M. Jimenez Alba e nel luglio dello stesso anno consegue il Diploma di saxofono. Nel marzo 2015 consegue il Biennio in saxofono cameristico del Conservatorio di Lecce. Ha svolto attività di docente di Musica presso IISS Scarambone di Lecce, IISS Moccia di Nardò ed attualmente nell' IIS Bottazzi di Casarano.

CLARINETTO: Giada Chezzi
nata il 02/08/1993 si approccia allo studio del clarinetto all età di 6 anni per poi proseguire gli studi presso il conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce, diplomandosi in clarinetto nel 2014. Nel 2016 consegue il diploma di ll livello in clarinetto cameristico laureandosi con 110 e lode. Fin dai primi anni partecipa a concorsi nazionali ed internazionali sia come solista sia in formazione cameristica. Svolge l’attività cameristica e orchestrale collaborando con diverse formazioni da camera e orchestrali. Dal 2014 è docente di clarinetto presso diverse scuole.

 
Di Raimondo Rodia (del 13/02/2019 @ 18:48:36, in Comunicato Stampa, linkato 75 volte)

Si tratta di un libro straordinario da comprare, leggere e conservare dal titolo " Reputu ", vale a dire un pianto funebre delle piazze rurali del nostro Salento. Oltre alla classica presentazione del libro ad allietare la serata ci saranno gli interventi musicali di Enzo Marenaci leader e voce dei " Cantori della Giurdana ", Marina Leuzzi voce femminile del gruppo folk " I Cardisanti " e gli immancabili interventi del filosofo cantastorie Roberto Vantaggiato. A presentare la serata Raimondo Rodia che terrà a bada anche il vulcanico autore del libro Giovanni Leuzzi. L'appuntamento da non perdere è per venerdi 15 febbraio 2019 alle ore 18.30, presso la biblioteca comunale di Tuglie, in via Risorgimento. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Massimo Stamerra e del vice sindaco ed assessore alla Cultura Silvia Romano, si aprirà questa kermesse di musica, poesia, lingua, tradizione, storie ed aneddoti locali. Di seguito la sinossi del libro e due righe sulla vita professionale del prof. Leuzzi.

Il poema in ottava rima e in rigoroso dialetto salentino, che utilizza a pretesto narrativo una divertente storia paesana, fotografa, con i toni e registri più diversi e seguendo il libero andare della memoria, il rapido e per molti versi catastrofico diluirsi, in un nulla ancora indistinto, della millenaria civiltà contadina; una civiltà che nei centri rurali del Salento aveva realizzato, pur in un quadro diffuso di povertà, sfruttamento ed ingiustizia, straordinari risultati di risposta ai bisogni collettivi, di socialità ed identità culturale. Le piazze di quei paesi, che negli ultimi anni sono state oggetto di importanti rifacimenti strutturali ed estetici dagli effetti spesso scenografici, perduta ogni funzione economica e sociale, oggi si presentano come spazi vuoti di presenza umana, freddi, senza storia, senza anima e memoria e ormai da decenni attendono nuova linfa e nuova vita, che sarà, se mai, del tutto diversa da quella di un passato leggendario ed irripetibile. L’ottava rima, con la musica e le cadenze sue proprie, poggia sulla strepitosa padronanza di una lingua che, già grande di suo, si è strutturata nei secoli con scambi, arricchimenti ed imprestiti i più diversi, consentendo al popolo del Salento straordinarie capacità espressive, comunicative e creative; lingua che nel poema è strumento formidabile per il disegno di quadri, situazioni e personaggi, lo sviluppo del pensiero e del racconto, il dipanarsi di nostalgiche ricostruzioni e di ironiche, ma spesso amare e desolate invettive, tutte giocate tra il semiserio rimpianto del passato e la icastica condanna del presente.

 

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