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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 07/05/2019

Di Redazione (pubblicato @ 19:21:05 in FareAmbienteNoha, linkato 269 volte)

Il calendario è pieno zeppo di giornate dedicate: al tiramisù, al whisky, ai musei, alle ostriche, ecc. Per fortuna ci sono anche giornate dedicate a riflessioni ben più importanti, ed è indubbio che sia utile fermarsi a riflettere su certe questioni di cui però non vogliamo entrare nel merito. Specifichiamo soltanto che “Giornata Ecologica” non vuol dire che oggi indossiamo l’abito dei “buoni” e ci mettiamo a pulire le sporcaccionate fatte nei giorni o mesi precedenti.  La nostra “Giornata Ecologica” non vuol essere semplicemente un momento in cui cerchiamo di raccogliere i rifiuti che qualche benpensante nostrano, giusto per disfarsene, getta in giro nei campi: materassi, poltrone, scarpe usate, monitor, cianfrusaglie domestiche e rifiuti vari.

La  “Giornata Ecologica” deve servire a farci riflettere sull’importanza della salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo e cresciamo i nostri figli e nipoti. Il materasso, o la poltrona o il sacco riempito di ogni schifezza che non ci serve più, non sono solo un danno alla nostra immagine, i rifiuti abbandonati, oltre a far sembrare un immondezzaio il nostro bel paese, col tempo rilasciano sostanze velenosissime e che aspiriamo in dosi concentrate appena l’erba seccherà e il piroglione di turno, giusto per fare le pulizie estive, incendierà.

E il copione annuale si ripeterà puntuale, e di questo passo, a questi buontemponi dello sporco facile, di sicuro non fregherà una emerita cippa del perché gli ulivi secchino, i vicini si ammalano di cancro prematuramente, se da Melendugno e poi da Otranto giungeranno altri fumi prodotti da centrali di depressurizzazione dei terminali di ricezione del gas, fumi che andranno sicuramente a peggiorare le condizioni d’inquinamento atmosferico del nostro Salento, già contaminato dai residui provenienti dalla localissima area industriale, da Taranto e Brindisi e che a causa dei venti che li trasportano arrivano tutti sotto il nostro naso.

Se non capiamo che anche una piccola dose di diossina può farci ammalare, non capiremo che non stiamo facendo nulla per evitare di essere una delle aree più inquinate del Paese. Altro che aria pura e prodotti genuini.

Vi aspettiamo numerosi, perché la partecipazione è una leva che può smuovere questa forma di rassegnazione e/o ignavia di quel qualcuno che non vuol capire.

Anche se l’erba è diventata alta, le bottiglie di vetro stanno sempre lì. E così anche i materassi, le poltrone, i monitor, e tutto il resto già elencato.

Quindi, per tirarli fuori dall’erba dovremo armarci di rastrelli, attrezzi adeguati, stivali e guantoni. Con la speranza di non lasciare nulla che possa affumicarci.

Gruppo Direttivo di Fareambiente Laboratorio di Galatina – Noha

 

Vi ricordate quanto fece discutere qualche anno fa l'iniziativa del nostro amato concittadino vescovo di Oria Mons. Vincenzo Pisanello per aver donato un gran numero di tablet alle sue parrocchie ?

Credo invece che il vescovo Pisanello sia una persona illuminata e lungimirante, che intenda realmente operare per il bene della comunità e sopperire ad un enorme vuoto istituzionale.

Ha capito come pochi che  il crimine, la violenza, i reati, corrono veloci; si consumano, si diffondono, si emulano con gli strumenti e le tecniche  dell'era digitale.

Ha capito anche che le istituzioni  invece sono inefficienti, inefficaci perché operano  con modalità di risposta lente, antiquate, imbrigliate nella burocrazia.

Un esempio per tutti gli agghiaccianti video del caso Manduria.

Da una parte il branco tutti connessi in un rituale di esaltazione mostruoso dall'altra le grida disperate e inascoltate: Polizia, Carabinieri !   Polizia Carabinieri !

Questo episodio mi ha riportato alla mente una scena terrificante alla quale ho assistito qualche tempo fa.

Nella bucolica campagna salentina giocavano giulive un branco di oche.

Ad un certo punto hanno cominciato a litigare e quando una di loro a caso ha iniziato a sanguinare, come fosse giunto un segnale ancestrale, è stata immediatamente massacrata e uccisa da tutte le altre messe insieme,nessuna esclusa.

E’ l'istinto primordiale mi si dirà.

Sì è vero, ma l'uomo si è plasmato in millenni di civiltà in una cultura indirizzata all’amore e alla tolleranza ed ha raggiunto il suo punto più alto proprio nella difesa dei più deboli.

Certo che ci sono la polizia e i carabinieri, ma sono lenti non sono connessi.

Certo che ci sono i servizi sociali, magari anche aggiornati e sensibili ma sono lenti.

Certo che ci sono le istituzioni e le brave persone ma non sono connesse ed arrivano sempre a tempo scaduto.

Che mondo strano!

Sindaco Lei è il massimo rappresentante delle istituzioni locali e la ritengo persona intelligente e sensibile,  circondata tra l’altro da ragazzi svegli, esperti in uso simultaneo di diversi dispositivi (multitasking) e sempre interconnessi.

Si faccia promotore di una rivoluzione culturale che adegui e aggiorni i tempi di risposta delle istituzioni alle minacce dei nostri giorni.

Non ci vuole uno stratega militare per comprendere che ad una veloce azione ostile si risponde efficacemente solo con una altrettanto rapida azione di contrasto.

Ammoderni in primis il corpo della polizia locale valorizzandolo e istruendolo all’uso appropriato delle nuove tecnologie.

Il problema di chi non sapeva o non voleva neanche accendere un computer è superato perché lo smartphone lo usano tutti.

Chieda  collaborazione alle migliaia e migliaia di cittadini onesti portatori sani di orecchie ed occhi digitali.

Non occorrono risorse finanziarie  ma solo tanta buona volontà.

Con una semplice applicazione potreste disporre di un potentissimo mezzo di vigilanza e controllo a beneficio della sicurezza dei cittadini e della salvaguardia e tutela dei beni pubblici.

Coinvolga le opposizioni e l’intera comunità.

Non voltiamoci dall'altra parte, non organizziamo manifestazione postume, ricordiamoci per tempo che ognuno di noi potrebbe trovarsi nella condizione dell'oca sanguinante.

Dante De Ronzi

 
Di Redazione (pubblicato @ 19:05:48 in Comunicato Stampa, linkato 134 volte)

Informazioni travisate e manipolate dai contenuti falsi, tendenziose, allusive e spesso al limite della diffamazione, in un contesto ingannevole,accompagnate da una pseudo satira di amichetti di cordata manipolata a piacimento per nuocere al comune “nemico” dichiarato.

In questo si può racchiudere l’attività politica di quella parte dell’opposizione che ancora non ha “digerito” la sonora sconfitta alle ultime comunali per una clamorosa (a loro dire) bocciatura dai galatinesi.

Una frenetica attività mediatica sterile e senza alcun costrutto che ha prodotto solo fango sulla città nell’ossessione di attaccare, a prescindere, l’Amministrazione Amante colpevole di “lesa maestà” verso chi già si sentiva al potere.

I galatinesi hanno compreso bene e molti di loro hanno saputo distinguere tra le proposte in campo. Non vi volevano alla guida della città,fatevene una ragione e provate a capirne i motivi.

Da ultima la surreale polemica su “un ipotetico compenso” mai esistito per la comunicazione nell’organizzare gli eventi del Natale 2018. Eppure sarebbe bastato leggere il rendiconto richiesto e ricevuto dagli uffici e magari approfondendo,ma questo presuppone una qualche volontà di illustrare la verità che, evidentemente, non c’è.

Sconcertante la tesi usata: “partite di giro”spiegandone gli ipotetici meccanismi con la meticolosità di chi è ben preparato in materia, per aver forse studiato il sistema.

Seguendo il ragionamento abbiamo compreso metodi e usanze di quella vecchia prima repubblica che gli italiani hanno provato a rottamare con tutta la sua partitocrazia “malata” e che la storia voleva destinata all’oblio.

DENUNCIASSE  AGLI ORGANI PREPOSTI perché è UN PRECISO DOVERE, da consigliere comunale prima che cittadino. Se quel che afferma fosse vero si ipotizzerebbe una “falsa fatturazione” che nel nostro ordinamento è reato, ancor più se parliamo di pubblica amministrazione.

Ma non può farlo, perché è solo sterile polemica di basso livello che nella migliore delle ipotesi racconta solo fesserie su delle falsità clamorose.

Per chiarezza ed informazione:

  • la “Lab Communication” è la società che ha curato l’evento del 20/12/2018 per le strade di Noha e Collemeto, donando gioia e clima natalizio ai tanti ragazzi delle nostre frazioni con la grande parata di mascotte e personaggi Disney, circa 25, accompagnata da una street band Christmas. Tale società ha ricevuto uguale compenso dell’anno precedente quando si è svolto a Galatina e l’evento fu organizzato e pagato da un’azienda privata (Gallerie Tartaro).

https://www.facebook.com/loredana.tundo.9/videos/vb.1196319188/10215661210542079/?type=3

https://www.facebook.com/loredana.tundo.9/videos/vb.1196319188/10215661160940839/?type=3

https://www.facebook.com/cinzia.quarta.7/videos/10215971726680158/?q=disney%20collemeto&epa=SEARCH_BOX

Di preciso allora di cosa sparla il consigliere comunale PSI ?

Vito Albano Tundo

capogruppo Galatina in movimento

 

I solenni festeggiamenti hanno preso inizio il 29 di aprile con la novena e culmineranno con la processione del secondo mercoledì del mese in corso. Tornano dopo tanto le luminarie nell’intento di recuperare e promuovere la tradizione di un tempo. Particolarmente attesa la pioggia di petali di rose.

Programma religioso di mercoledì 8 maggio:

ore 7.00 - 8.00 – 9.00 – 10 SS. Messe

ore 11.00 Santa Messa Solenne

ore 12.00 Supplica alla Madonna del Rosario con la tradizionale pioggia di petali di rose

ore 18.00 S. Rosario – ore 18.30 Santa Messa

ore 19.00 processione con il seguente itinerario: Chiesa del Collegio, Piazza Alighieri, Piazza San Pietro, Via Vittorio Emanuele II, Via Umberto I, Via Robertini, Arco Porta Luce, Via Gallipoli, Via Giulia, Piazza F. Cesari, Via Manzoni, Via Roma, Via Liguria, Piazzale Stazione, Corso Re d’Italia, Via Toma, Via Diaz, Piazza Alighieri, rientro in Chiesa.

Presterà servizio la rinomata banda San Gabriele dell’Addolorata di Noha.

 

 

 

Fotografie del 07/05/2019

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"Salviamo gli Ulivi Secolari"...

La struttura della vecchia scuola elementare di Noha è stata inaugurata e subito chiusa da:

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