Di Antonio Mellone (del 20/01/2019 @ 11:12:40, in NohaBlog, linkato 255 volte)

“Il bar non porta i ricordi, ma i ricordi portano inevitabilmente al bar”, dice Vinicio Capossela.

Questa volta il bar è quello della Liliana.

Sì, certo, l’insegna riporta la denominazione ‘Bar Castello’, ma a Noha e dintorni si utilizza volentieri il genitivo sassone, quel particolare costrutto usato per indicare un esercizio commerciale omettendo il nome comune del locale posseduto (restaurant, shop, office, church, e quindi bar) ma indicandone il titolare, sicché per noi nohani la locuzione “Faccio un salto dalla Liliana” potrebbe significare “Vado a prendere un caffè al bar Castello”, ovvero “A leggervi il giornale”, oppure  “A guardare Novantesimo minuto” [non so nemmeno se esista ancora codesta trasmissione calcistica: di certo, se anche l’avessero soppressa, secondo me dalla Liliana continuano a trasmetterla imperterriti, ndr.]. Insomma.

Peccato però che da qualche giorno Liliana’s (v. sopra il concetto) ha chiuso definitivamente i battenti dopo sessanta, che dico, quasi settanta anni di onorato servizio: pertanto molti verbi è d’uopo d’ora in poi coniugarli all’imperfetto.

Qualcun altro, prima di me, ha vergato righe sul caffè e l’ottima limonina del  bar, non tralasciando la pasta di mandorle (rigorosamente baresi, non americane) che le mani d’oro della Liliana trasformavano in Paste Secche e, quando il caso, in Pecurieddhri pasquali. Vorrei aggiungere, tra le specialità/ricordi, pure il caffè freddo conservato in frigo nelle bottiglie di vetro verde scuro, dico quelle per la salsa, con il tappo di sughero: caffè che doveva essere agitato bene prima dell’uso o, per dirla alla barman anzi alla bar-tender acrobatico, shakerato.

Non potrei non menzionare qui (ma poi, giuro, mi fermo per davvero) anche la bontà delle sue zeppole: le più morbide e vellutate che io abbia mai mangiato. Liliana ne approntava a bizzeffe per il giorno di San Giuseppe. Si alzava di notte per farle, molto prima del solito orario cioè le cinque (sissignore, una vita intera a vincere la gara con l’aurora). Con l’aiuto della sua povera mamma, rompeva le uova, cartoni interi di uova fresche, e preparava l’impasto amalgamando gli ingredienti in un grosso recipiente di rame con l’utilizzo di un attrezzo in legno. Non vi dico poi la bontà della crema pasticciera con cui venivano guarniti questi grandi bignè fritti o al forno culminanti con un ciuffo di budino al cioccolato amaro. Altro che creme e Nutelle industriali. Il 19 marzo le incartate di zeppole prenotate riempivano ogni angolo del bar, dal bancone ai tavolini, dalle sedie al bellissimo biliardo in legno massiccio ubicato nella seconda sala, anche questa, come la prima, con volta a botte.

Bisogna ricordare infine che presso la Liliana era installato il centralino telefonico di Noha. Prima della diffusione dei cellulari - e ancor prima dei telefoni fissi che pian piano arrivarono nelle case nohane sul calare degli anni ’80 del secolo scorso - dalla Liliana potevi fruire del collegamento telefonico in una bella cabina insonorizzata, discreta, seminascosta alla vista dei più. Quante volte da ragazzo ho utilizzato il telefono della Sip, quello grigio attaccato al muro con il disco dei numeri, per telefonare alla morosa di turno conosciuta al mare d’estate e poi, a fine vacanza, ritornata in patria in qualche altra parte d’Italia diversa dal Salento. Nel passarmi la linea, scuotendo un po’ la testa, ma con saggio compatimento, la Liliana sembrava dirmi: “Figlio mio, gli amori a distanza sono croce e delizia: all’inizio di più croce, poi man mano di più delizia”. Ovviamente aveva ragione lei. Chissà che non per antica dimestichezza con la materia.

Forse non tutti sanno che Liliana, con lo pseudonimo di Liana, è anche uno dei protagonisti dello stupendo “Il Mangialibri” di Michele Stursi (L’Osservatore Nohano Editore, 2010), il primo romanzo ambientato a Noha, di cui riconsiglio la lettura; ma di certo tutti concordano sul fatto che Liliana nostra è ormai una delle pagine più belle della Storia di Noha. Questo non solo per il lavoro diuturno, le sue leccornie dolciarie, il gran cuore e le sue proverbiali accoglienza e disponibilità, ma anche (soprattutto) per la pazienza e la diciamo capacità di ascolto di ipotesi, tesi, antitesi, purtroppo quasi mai sintesi, di molti avventori del suo locale.

Mentre i novelli retori si esibivano nelle loro interminabili elucubrazioni sugli argomenti più disparati, con molte probabilità la Liliana avrà pensato tra sé e sé: “Ma cos’hanno il mio e gli altri bar italiani per far diventare opinionisti tutti o quasi quelli che ci entrano? E come faranno quando chiuderò il bar?”.

Tranquilla, Liliana: molti hanno trovato casa su Facebook. Altri addirittura in politica.

Antonio Mellone

 

 
 
Di Albino Campa (del 19/01/2019 @ 10:53:26, in PhotoGallery, linkato 287 volte)
 

Di Redazione (del 19/01/2019 @ 09:40:42, in Comunicato Stampa, linkato 24 volte)

La prima volta dell’Ischia volley contro Efficienza Energia Galatina vede le due compagini, reduci da importanti successi sia pure in chiave diversa, affrontarsi al PalaPanico  sabato 19 gennaio  alle ore 18.00.

In ottica salvezza la vittoria degli ischitani che hanno incassato tre punti contro Aversa tenendola a distanza di sette punti dal terz’ultimo posto, è rafforzativa avendo agganciato a 13 punti gli avellinesi dell’Atripalda.

Con prospettive diverse si snoda il cammino degli uomini di mister Stomeo, finalmente consci del proprio potenziale, che hanno sconfitto il Taranto sul proprio campo ed ora guardano ad un girone di ritorno a doppia velocità rispetto ad una prima parte in cui si è sciupato tanto.

Per ora l’attenzione massima è volta all’ex Lentini e soci che mister Racaniello , confermatissimo dopo la promozione, sta amalgamando facendo ruotare all’occorrenza gran parte dell’organico con buoni risultati.

L’infortunio dell’opposto De Siano ha trovato in Auriemma un sostituto all’altezza per completare la diagonale con il palleggiatore Romeo, che con Lentini e Monfreda laterali ricettori , Iorno e Fastoso al centro,  Ferrandino e Buono in regia difensiva, saranno un ostico gruppo da affrontare e domare.

La direzione della gara è affidata alla coppia arbitrale  Salvatore Iaia e Giuseppe Dimartino.

 

 

Di Redazione (del 19/01/2019 @ 09:32:59, in Comunicato Stampa, linkato 26 volte)

“La parola giusta può essere efficace, ma nessuna parola è tanto efficace quanto un silenzio al momento giusto.” - Mark Twain

Abbiamo letto tanto, tantissimo, sulla nostra Associazione ma abbiamo preferito tacere e lasciar passare del tempo perché sicuri del nostro operato.
Si critica portando nuove idee, non dando la colpa agli altri.
Ci è sembrato più saggio continuare a lavorare con serietà per il bene della Città, dedicandoci con il massimo delle nostre forze all'interesse comune.

L’Associazione “Città Nostra” ha sempre agito con estrema trasparenza, qualsiasi tipo di attacco e di ignobili illazioni non hanno mai scalfito il nostro impegno a risollevare questa Città che nuota controcorrente, in balia delle “penne velenose” di chi punta il dito, di chi sciorina la lingua senza prima impegnarsi in un lungo esame della propria coscienza.
D’altra parte, la saggezza popolare che ci è stata tramandata dai nostri nonni recita che “uomo di malcoscienza, come le fa, le pensa”. Parole sante.

Cosa facciamo

“Città Nostra” vanta una lunga ed importante esperienza nell’ambito dell’organizzazione di iniziative e attività che nel corso degli anni hanno interessato vari campi: dalla tutela dell'ambiente alla promozione del territorio, dai progetti di educazione ambientale nelle scuole alle iniziative di solidarietà, decine e decine di manifestazioni e attività di promozione turistica.
L'Associazione si è nel tempo strutturata, iscrivendosi negli albi comunali, provinciali e regionali. Ha iniziato a partecipare a diversi bandi, acquisendo sempre più esperienza anche grazie all’impegno attivo dei professionisti che ne fanno parte e ad altri che collaborano con noi. 

Passione ed imparzialità

Ogni attività svolta da Città Nostra è stata realizzata senza scopo di lucro.
Gli associati dedicano il proprio tempo e le proprie competenze per il mero piacere di contribuire alla crescita della città, senza aspettare nulla in cambio se non la gratificazione di far parte di un gruppo di amici con uno scopo comune: amare Galatina.
Ciò che ci preme ribadire è che l'associazione “Città Nostra” non si è mai dipinta di nessun colore politico e per molti anni ha collaborato tranquillamente con diversi schieramenti politici.

 

La realtà dei fatti

Eppure, malgrado sia tutto sotto la luce del sole salentino, in alcuni articoli locali si sono lette delle bassissime allusioni a dei "contributi" o a dei “regali”.
Con questa nostra, vorremmo redarguire gli improvvisati scribacchini che ciò di cui si sospetta non sono altro che somme affidate all'Associazione “Città Nostra” per coordinare e gestire alcuni eventi senza alcun compenso per l'attività - dettaglio ben specificato nelle delibere comunali che a quanto pare non sono state consultate prima della pubblica accusa sulle tortuose vie del web.
Ogni singola spesa, seguendo i criteri dell’estrema trasparenza, è stata preventivamente comunicata all'amministrazione comunale.

Quello che non si riporta negli “articoletti” è che le spese sostenute dall'associazione sono state di gran lunga maggiori di quelle rimborsate dal comune, perché alcuni acquisti - che inevitabilmente si affrontano nell'immediatezza delle attività svolte - non possono essere rendicontati, ad esempio piccole spese o scontrini.
Per essere più specifici, vale la pena informare che l'associazione sostiene anche il pagamento del 50% dell'iva delle fatture presentate al Comune di Galatina.

 

Di Andrea Coccioli (del 19/01/2019 @ 09:29:51, in Comunicato Stampa, linkato 19 volte)

Parte, anche dal Circolo Pd galatinese, la lunga corsa che vale la nuova leadership del Partito Democratico.

L'elezione del segretario del Pd si svolge in due tempi. ll primo tempo si gioca nei circoli dove a votare sono solo i possessori di tessera. I primi tre candidati a passare al vaglio degli iscritti, si sottoporranno successivamente alla scelta degli elettori, con le primarie in programma il 3 marzo 2019, precedute dai passaggi intermedi nelle cosiddette Convenzioni provinciali e nazionale.

Dopo le candidature presentate alle Segreteria Nazionale chiuse nel dicembre 2018 di Roberto Giachetti, Maurizio Martina,Francesco Boccia, Nicola Zingaretti, Dario Corallo, Maria Saladino, si passa dunque alla prima fase congressuale che si svolgerà  nel circolo di Piazzetta Toma a Galatina, sabato 19 gennaio 2019 alle h.16, dove verranno presentate le linee politico-programmatiche ma anche le liste dei delegati alla Convenzione provinciale collegate ai candidati segretari.

 

Di Redazione (del 19/01/2019 @ 09:28:54, in Comunicato Stampa, linkato 17 volte)

Domenica 20 gennaio alle ore 20.00, Teatro Zemrude presenta a Levèra  “I Ragazzi di Via la TAP” dal progetto CbC – Come bambini Cresciuti.

Drammaturgia e Regia: Agostino Aresu

In scena: Anna Giaffreda, Laura Flaminio, Damiana Foggetti, Francesca Magnolo, Andrea Taurino.

Liberamente ispirato a I ragazzi di via Pal e al Movimento No TAP.

Partendo da quella calda giornata di marzo che dà inizio a “I ragazzi di via Pal” di Ferenc Molnàr, a quel 17 marzo 2017 che diede il via alle manifestazioni di protesta nelle campagne di Melendugno contro la TAP. I ragazzi di “via Pal” sono diventati “I ragazzi di via la TAP!”, i ragazzi che lottano per salvare un Campo a metà strada tra la campagna e il mare, un luogo ancora incontaminato, ricoperto di ulivi dove arrampicarsi e al cospetto di un azzurro infinito. Due bande rivali. Un luogo da difendere. Una guerra senza esclusione di colpi. Qualcuno tradirà, qualcun altro verrà arrestato per aver protestato, qualcuno darà la vita stessa per quel Campo. Perché per i ragazzi che verranno, per quelli che saranno piccoli nel futuro, vale sempre la pena di combattere.

ARCI Levèra Noha

 

Di Redazione (del 19/01/2019 @ 09:25:13, in Comunicato Stampa, linkato 18 volte)

“Mediterraneo-Contemporaneo”

Redi Hasa Violoncello (Albania)

Rocco Nigro Fisarmonica (Puglia)

Il duo propone un repertorio di brani inediti e melodie inusuali, composizioni ispirate alla ricerca dell’essenzialità.

Radici musicali che congiungono due sponde del Mediterraneo, evocando sonorità ancestrali che attingono dalla grande tradizione dei Balcani e del Sud Italia e la portano verso esiti molto vicini alle invenzioni e al clima della migliore musica contemporanea.

Ingresso gratuito con tessera Arci.

Levèra – via bellini 24 – Noha (Galatina)

 

Chiude i battenti un'istituzione. Il Bar Castello di Noha, frazione di Galatina, dopo 68 anni di gloriosa attività, abbassa la saracinesca e lascia uno strascico di malinconia in tutte le generazioni che sono state in qualche modo cresciute da Liliana Coluccia, 80 anni, la titolare: "zia Lilli" per tutti. In quel bar si è scritta una parte di storia della frazione, sono nate storie d'amore, si sono consolidate amicizie, si sono stretti affari. Questa sera, alla presenza del sindaco di Galatina Marcello Amante, ci sarà un momento di festa intorno alle ore 20, fortemente voluto dai nuovi proprietari del Castello Baronale di Noha che desiderano stringersi insieme alla comunità attorno a questa donna che per un'intera vita ha preparato il caffè a tutti e ha addolcito la quotidianità di molti con i suoi gelati, la pasta di mandorla e la famosa limonina. "Zia Lilli sarà sempre un pezzo del nostro cuore -dicono alcuni cittadini, abituali frequentatori del bar- e saremo sempre in debito con il suo sorriso e la sua affabilità. Speriamo che anche adesso che si godrà il meritato relax, ci restrà accanto con la sua passione».
V.Chi.

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia del 17.01.2019

 

A partire da questo mese e fino al mese di giugno, Fabrizio Pugliese organizza a Levèra LABORATORI TEATRALI rivolti a bambini e adulti.

Laboratorio Teatrale PER BAMBINI (dai 6 agli 11 anni)

Un percorso durante il quale i piccoli partecipanti verranno coinvolti in attività espressive come la scrittura creativa, la costruzione di oggetti scenici, la creazione di un piccolo evento teatrale conclusivo.

Frequenza: Un incontro a settimana di 2 ore ciascuno.

Laboratorio Teatrale PER ADULTI

Tecniche di recitazione, scrittura di scena, elementi di teatro-danza si fondono in un percorso mirato a potenziare le proprie capacità espressive, nonché a maturare uno sguardo critico rispetto al teatro ed alla creazione teatrale.

Frequenza: Un incontro a settimana di 3 ore ciascuno.

 

OPEN DAY il 19 gennaio 2019:

 

 

 

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