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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 03/12/2018

Di Redazione (pubblicato @ 23:02:01 in Comunicato Stampa, linkato 206 volte)

Doppio passo falso   per l’under 18 di mister Dicillo che, com’era prevedibile, cede nel derby con la Showy Boys opponendo una resistenza orgogliosa solo nel terzo set, ed imprevedibilmente crolla, il giorno successivo, in casa del Lecce Volley.

Due gare dallo svolgimento diametralmente opposto: di contenimento il primo, contro un organico di levatura che in toto milita in serie C, assolutamente involutivo e spuntato quello contro il sestetto del presidente Selvaggi per niente trascendentale, anzi ad ampia portata di aggancio in classifica.

Non trova scusanti il tecnico galatinese blu-celeste che ha provato ad inventarsi una formazione orfana di un palleggiatore e dei due centrali : “ Non è mia abitudine giustificare prestazioni insufficienti della squadra, afferma Dicillo, avallando assenze o indisponibilità di atleti per vari motivi. Sono dispiaciuto per la prova disputata che è stata priva di nerbo e di attenzione. Comportamenti che nel mio modo di allenare non trovano ricettività e non escludono decisioni nella gestione del gruppo che possono anche non essere condivise.”

Ora la risalita passa attraverso lo scontro diretto con i pari età del Calimera, in programma il 10 dicembre nel cuore, per antonomasia, della grecìa salentina, affrontando una compagine ben quadrata, con la quale si condivide la terza piazza.

La formazione under 16, sempre guidata da Giuseppe Dicillo, coabita il secondo posto con il Calimera a 11 punti ma con una gara in meno. Il quadro tra le pretendenti al titolo sarà più esplicito quando lo scontro diretto con il Leverano, in calendario il 13 dicembre, fornirà un responso sulle reali possibilità del gruppo capitanato da Andrea Carrozzini che con Calimera e Squinzano saranno le potenziali antagoniste della BCC Leverano.

Il gruppo dell’under 14, sotto la guida di mister Laura Pendenza e Antonio De Matteis, dopo aver conquistato tre vittorie nelle prime tre giornate, si trova per il momento in testa al girone in attesa della gara tra Squinzano e Calimera in programma domani 04 dicembre. Nelle settimane precedenti la pausa dei campionati per le festività natalizie, De Matteis e compagni saranno sottoposti ad un banco di prova concreto , l’undici dicembre ospitando lo Squinzano e il 18 in trasferta a Calimera, che verosimilmente stabilirà una gerarchia di valori.

Mister Pendenza getta acqua sul fuoco ma non si nasconde: “Ci stiamo esprimendo ad un buon livello: certo non ancora al meglio, a causa di malanni accusati da qualche atleta, ma ai miei ragazzi predico sempre di stare con i piedi per terra. Il campionato ha esaurito solo tre giornate sulle 14 in calendario, quindi niente pronostici affrettati, ma solo lavoro ed applicazione di quanto viene loro richiesto”.

Rincara la dose il secondo allenatore Antonio De Matteis :” Il 4 marzo 2019, data dell’ultima gara della sessione regolare, ci dirà quanto e quale sarà il valore del nostro gruppo ,ricordando che sacrifici e traguardi vanno di pari passo per inquadrare quell’obiettivo a cui tendono società , tecnici ed atleti stessi.”

La prima divisione, pur essendo ancorata sul fondo a zero punti in compagnia del Lequile ed aver messo in fila cinque sconfitte, sta crescendo lentamente ed attende l’inserimento di qualche altro elemento (Palumbo), nonché una costante presenza degli atleti alle sedute di allenamento per trovare coesione ed equilibrio.

Il primo set disputato alla grande, seppur perso per 21-25, contro la capolista Nardò ha detto che la squadra è in fase di crescita tecnica, un po' meno dal punto di vista caratteriale che paga la giovane età di alcuni elementi, ma che può contare sul rendimento in crescendo di alcuni di loro.

Siamo certi che il gruppo si amalgamerà e potrà dire la sua durante la fase dei playoff a cui parteciperanno tutte le squadre.

 

Piero de lorentis

Area comunicazione

SBV Olimpia Galatina

 
Di Redazione (pubblicato @ 22:57:35 in Comunicato Stampa, linkato 201 volte)

PREMESSO CHE:

-La rassegna “A cuore scalzo” organizzata dall’amministrazione comunale ha raccolto e programmato eventi musicali, culturali e di intrattenimento nei mesi estivi;

-Diversi enti, associazioni, organizzazioni e soggetti privati hanno beneficiato di contributi economici per la realizzazione di determinati eventi all’interno di questa rassegna;

-Tra queste organizzazioni figura anche Archeoclub, specializzata nello studio e nella tutela del patrimonio archeologico, che ha beneficiato di un contributo economico di 5.000 €;

-Sulla base della rendicontazione delle spese della rassegna a cuore scalzo, dei 5.000 € ottenuti da Archeoclub 2.440 € sono stati giustificati come spesa per il piano di comunicazione;

 

CONSIDERATO CHE

-Sempre dalla lettura della rendicontazione delle spese emerge che la comunicazione della rassegna tramite giornali, video promozionali, totem e altri vettori pubblicitari sia stata gestita con fondi a parte, diversi dai 2.440 € giustificati per il piano di comunicazione;

tanto premesso si interroga IL SINDACO

-Per sapere chi ha gestito i 2.440 € inerenti la realizzazione del piano di comunicazione;

-Per sapere a che tipo di comunicazione e per quale attività sono stati destinati nello specifico i 2.440 €;

-Per sapere se la spesa di 2.440 € è giustificata dal tipo di attività effettuata o dalle capacità professionali del soggetto che l’ha posta in essere;

-Per sapere per quale motivo o ragione la gestione della comunicazione è stata affidata proprio ad Archeoclub, che sottolineiamo è un’associazione specializzata nello studio e nella tutela del patrimonio archeologico e che quindi poco o nulla ha a che vedere con la comunicazione ed il marketing.

 

Giuseppe Spoti

Partito Socialista Italiano

 

Fin dall’atto dell’insediamento, lo scrivente - insieme all’intera Amministrazione rappresentata - è stato concretamente e fattivamente impegnato a garantire il rispetto della legalità e della trasparenza, in qualsiasi campo ed attività, anche e soprattutto nella gestione delle strutture sportive.

Nell’ambito delle vicende riguardanti il calcio galatinese ci siamo mossi, da un lato, ascoltando la spinta collettiva ed interpretando la volontà popolare, a cui abbiamo il dovere di porre l’orecchio, ma dall’altro facendo rete con le istituzioni preposte Prefettura e FF.OO, al fine di tenere alta l’attenzione e scongiurare il ripetersi e il perpetuarsi di contesti di contiguità con ambienti malavitosi verificatisi nel passato.

Non dobbiamo prescindere da questa collaborazione, occorre lavorare in team con le istituzioni nell’obiettivo comune della legalità. 

L’interdittiva della Prefettura rappresenta una conferma dell’attenzione riposta a presidio della legalità e non deve essere visto come un dito puntato contro chi ha a cuore le tradizioni e lo sport di Galatina, bensì come una pausa necessaria, affinché si possa fugare ogni rischio di possibile contaminazione, per restituire il calcio galatinese alla sua naturale vocazione, divertimento e sano agonismo. È un segnale alle forze sane della città - che sono tante - che dimostra che l’attenzione alla legalità è sempre alta e deve interessare tutti.

Marcello Amante

 
Di Redazione (pubblicato @ 13:44:19 in Comunicato Stampa, linkato 221 volte)

Ragazzi, ve lo dobbiamo!
A conclusione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti – 2018, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Galatina, Assessorato Cultura ed Ambiente e Monteco S.R.L., si è tenuto nell’Auditorium del LICEO ARTISTICO di GALATINA il convegno dal titolo “LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI - Comprendere per poter agire”.
Una mattinata densa di contributi, preceduti dal saluto del Dirigente Scolastico Maria Rita Meleleo, del Sindaco di Galatina Marcello Amante e della Dott.ssa Dello Preite in rappresentanza della Monteco S.r.l..
Gli argomenti trattati durante il convegno hanno dato un contributo alla crescita delle coscienze ambientali dei ragazzi delle Sezioni Architettura-Ambiente e Design dell’Arredamento, che con i loro progetti scolastici hanno sollecitato questi approfondimenti.
L’interesse e l’attenzione, dimostrata anche dai ragazzi delle prime e seconde classi e dagli insegnanti degli alunni diversamente abili coinvolti, impone una riflessione sulla rivoluzione culturale in atto, riguardante la tutela dell’ambiente. Questa rivoluzione deve essere “sostenuta” dalla nostra generazione, che insieme alla precedente è responsabile dell’indifferenza e dell’inerzia per i temi della salvaguardia dell’ambiente.
Il presidente degli Architetti di Lecce, Rocco De Matteis, con il suo intervento “SOSTENIBILITA’ - EVITARE LO SPRECO” ha evidenziato i “comportamenti virtuosi” che sostengono le scelte di vita necessarie per agevolare progetti compatibili con la salvaguardia ambientale.
Il Prof. Paolo SANSO’ dell’Osservatorio di Chimica Fisica e Geologia Ambientale dell’Università del Salento, con l’intervento “IL MIRACOLO DELL’ACQUA NEL SALENTO TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO”, ci ha sollecitato ad elaborare le conoscenze della “risorsa acqua” e ad attivarci per evitarne lo spreco e l’inquinamento, rinunciando, per esempio, all’utilizzo di bottigliette monouso di plastica, avvalendoci invece di “piccole fontane erogatrici di acqua da Acquedotto Pugliese”.
Il Prof. Domenico LICCHELLI dell’Osservatorio Astrofisico R.P. Feynman – Progetto POLARIS dell’Università del Salento ci ha parlato di “INQUINAMENTO LUMINOSO E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE NOTTURNO”, evidenziando gli sprechi nell’utilizzo di fonti luminose eccessive ed inadeguate; ha pubblicamente sollecitato gli amministratori, i tecnici responsabili delle illuminazioni pubbliche e tutti noi a ponderare le nostre scelte.
Ha spiegato, inoltre, l’importanza di adeguare le illuminazioni dei centri storici e delle rilevanze architettoniche, al fine di evitarne lo snaturamento dei caratteri storico-stilistici.
Infine la classe 5° A - Design dell’Arredamento ha illustrato il percorso progettuale eseguito nello scorso anno scolastico “Migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti nella scuola e nei luoghi pubblici”, fondato sui concetti di rispetto per l’ambiente e per il prossimo e conseguito anche attraverso la collaborazione e la condivisione.

Luciana Colopi

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Qualche settimana dalla stampa ho appreso che i nati nell’Ospedale di Galatina sono in calo: 82 bambini a luglio, 94 ad agosto, 89 a settembre e 32 ad ottobre. Veniva anche spiegato che si trattava di dati della Asl di Lecce. Dati ufficiali, quindi, che non mi risulta siano mai stati rettificati successivamente.

Ebbene, il direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Galatina Gerardo D’Ambrogio mi fa bersaglio di critiche per i dati che non sarebbero veritieri. Premesso che sbaglia il bersaglio perché dovrebbe confrontarsi con la Asl che ha diffuso i dati e certamente non con me, mi chiedo come sia possibile che al reparto risultino dati differenti da quelli che diffonde l’Azienda sanitaria.

Chi ha ragione? Chiedo al direttore generale della Asl di Lecce di voler verificare cosa stia accadendo perché delle due l’una o D’Ambrogio fa un goffo tentativo di rappresentare una realtà che non c’è oppure l’Ospedale non certifica la sua attività alla Asl. Entrambe le circostanze non sono ammissibili.

Premesso che non tifo contro il punto nascita (ricordo che da tempo sto conducendo, con il sostegno di tantissimi cittadini, una battaglia a difesa dell’Ospedale di Galatina e pende un ricorso al Tar), da quando Regione e Asl hanno fatto scempio dell’Ospedale privandolo dei reparti di base previsti dal DM 70 ho sostenuto la miopia della scelta. È stato mantenuto il punto nascita a compensazione di tutta l’area chirurgica eliminata, il resto sono tutte chiacchiere. Non sarà certo il week surgery con la formula di interventi chirurgici che comportano una degenza massima di cinque giorni, o i quattro posti letto di chirurgia pelvico-ginecologica a dare all’Ospedale la necessaria autonomia operativa. Non mi meraviglia che il numero di nascite diminuisca perché la donna segue il medico e sceglie la struttura che le dà maggiore sicurezza dal punto di vista clinico. È stato fatto il calcolo sbagliato di un travaso automatico delle nascite di Copertino a Galatina, ma il principio che ha mosso la riorganizzazione non doveva essere così banale.

Semmai va registrata l’incongruenza dell’Azienda sanitaria che guarda a un Ospedale, quello di Galatina in cui diminuiscono le nascite, mentre il Fazzi scoppia. E fa sorridere l’analisi del dottor D’Ambrogio secondo cui il calcolo sull’anno va fatto a partire dalla chiusura del punto nascita di Copertino. Gli comunico che al ministero il calcolo viene fatto sull’anno solare, eventuali considerazioni portate dalla Regione sul tavolo ministeriale, su un incremento a partire dalla chiusura di Copertino, potrebbero essere valutate se sostenute da un incremento costante, senza cadute. Faccio notare, poi, che l’analisi fatta dai ministeri competenti non riguarda un solo punto nascita, ma gli esiti di tutti i punti nascita. Al momento nel Salento c’è il punto nascita di Galatina sotto i mille, Gallipoli e Scorrano sotto i 500. D’Ambrogio si preoccupi di come attrarre le future mamme, piuttosto che contestare alla persona sbagliata dati non confortanti.

 

Il consigliere di opposizione della Lista De Pascalis

Giampiero De Pascalis

 
Di Redazione (pubblicato @ 13:40:11 in Comunicato Stampa, linkato 150 volte)

Si chiedeva una prova di carattere agli atleti galatinesi, non sottovalutando la grinta e la determinazione degli avversari capaci di portare al tie-break cinque gare su sette: si sono viste solo alcune fiammate di reazione, quasi mai prive di continuità.

Portare l’offesa sportiva come componente riflessa, quasi mai impositiva, e destinata al solo contenimento dell’avversario, è sintomo di una subalternità dichiarata agli stessi contendenti, al gioco e alla platea degli spettatori.

Le due squadre scendono in campo in formazione tipo; mister Stomeo schiera Zonno in P5 affidando a Buracci, Musardo e Durante gli attacchi dalla prima linea, mentre Iaccarino e Lotito completano il sestetto con l’alternanza del libero Pierri.

Mister Cirillo risponde con il palleggiatore Antonio Vacchiano in P6, Calabrese, Arzeo e Ferrara in prima linea, Cesario, Palumbo e il libero Michele Vacchiano in retroguardia.

Inizio positivo per Iaccarino e Lotito che murano ed attaccano costruendo un vantaggio di 6-10: Buracci da seconda linea alimenta fino al 9-15 e Durante difende con prontezza sul 10 a 18. Hanno il pallino in mano Musardo e compagni ed il primo tempo di Iaccarino apre ad un +8 per i salentini (12-20) , imitato nel giro successivo da Musardo e Lotito che portano a casa il I set per 15-25.

La seconda frazione vede Efficienza Energia ancora propositiva  con un mani e fuori di Lotito ed un muro di Buracci che stabilizzano il punteggio sul 10-12.Cresce l’attacco dei puteolani con un Calabrese difficile da contenere che tiene agganciata la sua squadra sul 15-16 ,grazie anche ad un marchiano errore arbitrale.

L’opposto di casa non trova muri efficaci e fa crescere i suoi: alcuni errori al servizio ed un muro subito dai blucelesti , accreditano per 25-21 il set al Pozzuoli.

Terzo set da brivido per mister Stomeo ed i suoi.

La sfiducia è sui volti degli atleti: subiscono due ace ed impattano fuori i due primi tempi di Musardo ed in un attimo si è sul 7-0. Occorre una svolta: Calò rileva Zonno, Petrosino entra per Durante ma la musica non cambia: anzi si va sul 12-3.

Cogliere qualche smorfia o contrazione facciale sul viso degli atleti, percepire qualche sfogo verbale o incitazione è come richiedere al Mosè Michelangiolesco….perchè non parli ?,inteso non come perfezione di gioco, ma come irrigidimento marmoreo degli atleti.

Un sussulto è di capitan Buracci seguito da Lotito  che appare il più grintoso dei suoi; una buona serie di servizi e un crescendo nel fondamentale del muro, aprono a ricostruzioni che avvicinano i padroni di casa(15-13) per poi raggiungere la parità sul 18-18.

Il rush finale è pero per Arzeo ,Cesario e l’indomabile Calabrese che conquistano il terzo set per 25-21.

Traspare un po' più di autorità nella gestione dal gioco da parte dei galatinesi nel quarto set: Petrosino prende il posto di Durante, Buracci è più prolifico al pari dell’omologo Calabrese che alla fine scollinerà i 30 punti(miglior realizzatore dell’incontro) .Dal pari undici si stacca il sestetto galatinese ,grazie ad un mani e fuori di Petrosino e da azioni ficcanti e muri precisi di Lotito che operano un break di +3 per il 18-21.

Un blackout mentale di -3 punti porta il punteggio sul 24-24: poi un errore al servizio del Pozzuoli ed un ace di Buracci  mandano le due squadre al tie-break.

Imperversa l’opposto Calabrese nel set finale: la sequenza punti dice 4-2 ,6-2. Cerca di correre ai ripari mister Stomeo sostituendo Durante con Petrosino ma la distribuzione un po' appannata di Zonno apre ancora la forbice per il 12-6.

L’ingresso in campo di Calò non porta migliorie: la ricezione è deficitaria e lo stesso palleggiatore chiude la gara per la vittoria del Pozzuoli, con un servizio profondo che termina fuori del perimetro di gioco.

Ancora una volta grinta, determinazione, capacità reattiva di questa squadra campana (sono ben 6 gare su 8 che porta al quinto set), si amalgamano perfettamente con la tecnica dei suoi uomini, conquistando il nono posto in classifica con 12 punti alle spalle, per una sola lunghezza, dei ragazzi di mister Stomeo.

 

TABELLINO

BAVA POZZUOLI-ENERGIA EFFICIENZA GALATINA 3-2

(15-25 25-21 25-23 24-26 15-7)

 

POZZUOLI

A.Vacchiano, Conte, DeSimone ,ScottodiMarrazzo, Calabrese, Arzeo, Riccio, Giordano, Ferrara, Palumbo, Coppola, Cesario, Vacchiano M.

All.Cirillo

 

GALATINA

Musardo,Iaccarino,Durante,Bray,Rossetti,Calò,Persichino,Lotito,Zonno,Petrosino,Buracci,Apollonio,Pierri.

All.Stomeo

 

Piero de lorentis

Area Comunicazione

Efficienza Energia Galatina

 

 
Di Redazione (pubblicato @ 13:36:12 in Comunicato Stampa, linkato 146 volte)

PREMESSO CHE:

- Grazie ai fondi POR FESR 2007-2013 Regione Puglia, Asse VII, Linea di intervento 7.1, Azione 7.1.1. destinati ai Piani integrati di sviluppo urbano di città medio grandi è stato finanziato il recupero dell’ex convento Santa Chiara;

- Tale finanziamento vincola la destinazione d’uso dell’ex convento, prevedendo che lo stesso debba ospitare un Centro Sociale Polivalente, una Comunità alloggio per gestanti e madri con figli a carico, una Comunità educativa per minori e un Centro di ascolto per famiglie e servizi di sostegno alla famiglia e genitorialità;

- Nonostante questo bene sia destinato a finalità sociali, in più occasioni è stato utilizzato da questa amministrazione per scopi differenti e per finalità che nulla hanno a che vedere con la sua destinazione d’uso e con l’interesse pubblico, come ad esempio l’organizzazione di feste private;

- L’ultima di queste feste si è tenuta sabato 22 Settembre 2018 in occasione della celebrazione dei 40 anni di una nota impresa del territorio;

- La festa in questione è stata caratterizzata dalla presenza di un intrattenimento musicale e da un servizio catering con somministrazione di alimenti e bevande anche alcoliche, il tutto, per quello che oggi sappiamo, senza che siano state rilasciate le obbligatorie autorizzazioni e senza che sia stato effettuato preventivamente il pagamento del canone per l’utilizzo degli spazi;

CONSIDERATO CHE

- In data 28 settembre 2018 il sottoscritto insieme al consigliere comunale Giampiero De Pascalis, si è recato dal Responsabile del procedimento per l’utilizzo della struttura per chiedere di prendere visione delle relative autorizzazioni, venendo informato che lo stesso non era neppure assolutamente a conoscenza dell’evento;

-Anche il Dirigente al ramo confermava telefonicamente ai consiglieri e allo stesso Responsabile del procedimento la totale assenza di qualsiasi forma di autorizzazione in quel momento;

- I fatti descritti sono stati anche posti all’attenzione di sua Eccellenza il Prefetto di Lecce al quale è stata fatta pervenire un’informativa sull’accaduto;  

-Sempre in data 28 settembre insieme al consigliere De Pascalis abbiamo fatto pervenire una richiesta per prendere visione e per fare una copia degli atti autorizzativi e nonostante l’invio di un sollecito via PEC, a quasi due mesi di distanza, ancora oggi non ci è stato consentito l’accesso agli atti come previsto dal regolamento;

SI CHIEDE

- Se corrisponde al vero che le chiavi dell’ex convento Santa Chiara erano in possesso e nella disponibilità dell’Assessore Antonello Palumbo, del consigliere di maggioranza Pierantonio De Matteis o di altri soggetti e a che titolo;

- Se il Sindaco, alla luce di quanto descritto, ritiene che in questa vicenda sia tutto legittimo;

- Se il Sindaco ha presenziato la festa ;

- Se è stata pagata la SIAE ed il canone di utilizzo della struttura e in che data;

-Se ci sono rapporti di parentela fra consiglieri di maggioranza e l’azienda in questione e che rapporti sono.

Giuseppe Spoti

Partito Socialista Italiano

 

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