Di Redazione (del 05/09/2026 @ 12:39:08, in Comunicato Stampa, linkato 279 volte)

Quattro giorni di celebrazioni religiose, musica, spettacolo e tradizione per la festa della Compatrona di Noha

È tutto pronto per i solenni festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, Compatrona di Noha, organizzati dalla Parrocchia “San Michele Arcangelo” di Noha. Gli appuntamenti, tra celebrazioni religiose e manifestazioni civili, si svolgeranno dal 5 all’8 settembre 2026.

Il programma religioso è accompagnato dalla Solenne Novena, in corso dal 29 agosto all’8 settembre, dedicata al tema “Amanti della Vita”. Ogni giorno sono previste la recita del Santo Rosario alle 18.30 e la celebrazione eucaristica alle 19.00.

Il momento centrale delle celebrazioni religiose sarà lunedì 7 settembre, vigilia della festa. Dopo il Santo Rosario delle 18.30 e la Solenne Celebrazione Eucaristica delle 19.00, alle 20.00 prenderà il via la tradizionale processione con la venerata immagine della Madonna delle Grazie, che attraverserà alcune vie del paese: via della Pace, via degli Astronauti, via Petronio, via C. Silla, via Marotta, via B. Croce, via Aradeo, piazza San Michele, via Pigno, via Carso, via Giotto, via Cadorna, via Tiziano, con arrivo presso la Chiesa Madonna delle Grazie.

Martedì 8 settembre, giorno della festa della Madonna delle Grazie, sono previste alle 18.30 la recita del Santo Rosario e alle 19.00 la Solenne Celebrazione Eucaristica.

Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma propone un calendario di iniziative all'insegna della musica e dello spettacolo.

Si parte sabato 5 settembre alle ore 21.00 con “Il Duo dell’Allegria”, che proporrà una serata musicale all'insegna dell'intrattenimento.

Domenica 6 settembre, alle ore 21.00, spazio a “Balera sotto le stelle”, una serata dedicata alla musica e al ballo per trascorrere insieme una piacevole serata all’aperto.

Lunedì 7 settembre sarà invece una giornata particolarmente ricca di appuntamenti: in serata è previsto il concerto bandistico della “Città di Taviano”, mentre alle 21.00 sarà la volta dello spettacolo di fuochi pirotecnici, curato dalla ditta Piero Coluccia da Galatina (LE).

 

 

 
 

Numerosi nostri concittadini, preoccupati, ci chiedono se per il 2026 sarà previsto il Bonus sociale comunale TARI, una misura che negli anni è stata destinata ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale e che oggi affrontano ulteriori difficoltà per gli aumenti causati da una situazione politica internazionale instabile.

Sino ad oggi, nessun atto dell'attuale maggioranza è stato portato all’attenzione del Consiglio Comunale e non è dato sapere se il sostegno ci sarà e in che misura.

Nell’aprile dello scorso anno, la maggioranza aveva approvato in Consiglio Comunale la destinazione di fondi per questo intervento di sostegno alle famiglie a cui ha fatto seguito un avviso che prevedeva contributi per la riduzione della TARI 2025 in favore di famiglie in possesso di determinati requisiti economici. Su quell’atto la minoranza espresse un voto contrario, non al Bonus, ma ritenendo, già allora, insufficiente l’importo destinato che giungeva in gran parte da un fondo statale.

In un contesto finanziario “florido” in cui versano le casse comunali, prova ne sono i tantissimi contributi elargiti a pioggia, negli ultimi mesi, con estrema disponibilità, riteniamo necessario non solo proporre il sostegno ma anche aumentare le risorse destinate, oltre che ampliare la base dei beneficiari.

Dopo anni di sacrifici per il risanamento finanziario dell’Ente comunale, i galatinesi hanno il diritto di veder riconosciuto il loro impegno, anche in termini di risultati sulla raccolta differenziata.

 

Di Redazione (del 05/09/2026 @ 11:22:23, in Comunicato Stampa, linkato 112 volte)

Fare politica significa assumersi la responsabilità di mostrare una propria visione di città.

Ma significa anche saper ascoltare.

In questi anni abbiamo maturato una nostra idea di Galatina, costruita attraverso l’esperienza, la conoscenza del territorio e il confronto quotidiano con tante persone.

Abbiamo individuato problemi, avanzato proposte e discusso di quello che, secondo noi, dovrebbe cambiare.

Non pensiamo, però, che questo sia sufficiente.

Perché una proposta politica che vuole essere davvero utile alla città non può chiudersi nelle proprie convinzioni. Deve continuare a confrontarsi, interrogarsi e soprattutto capire quali siano oggi le priorità di chi Galatina la vive ogni giorno.

Da qui nasce l’esigenza di strutturare un questionario con cui vogliamo aprire una nuova fase di ascolto e confronto con la città.

Poche domande, ma su questioni molto concrete: come è cambiata Galatina negli ultimi anni, cosa è migliorato e cosa è peggiorato, quali sono i problemi sui quali è più urgente intervenire. E ancora: le opportunità per i giovani, il lavoro, lo spopolamento, il commercio, la mobilità, la viabilità, il decoro urbano, la sostenibilità, i servizi, il turismo e la capacità di valorizzare davvero il patrimonio e le potenzialità del nostro territorio.

Vogliamo capire se le priorità che vediamo noi sono anche quelle dei cittadini. E vogliamo provare a intercettare esigenze, problemi e opportunità che possono essere osservati da prospettive diverse dalla nostra.

Non partiamo da zero e non cerchiamo qualcuno che ci dica cosa pensare. Ma crediamo in una politica capace di fare una cosa sempre più rara: ascoltare prima di parlare, confrontarsi prima di decidere e avere anche il coraggio di arricchire le proprie posizioni attraverso il contributo degli altri.

Per questo invitiamo tutti a partecipare, indipendentemente dalle proprie idee e appartenenze. Perché conoscere punti di vista differenti dai nostri non è un limite: è, al contrario, il presupposto per provare a costruire una proposta più forte e più vicina ai galatinesi.

Raccontateci la Galatina che vivete oggi.

E, soprattutto, quella che vorreste domani.

Bastano pochi minuti.

Questo il link diretto al questionario:

 

Di Marcello D'Acquarica (del 04/09/2026 @ 13:40:12, in NoiAmbiente, linkato 380 volte)

Mentre le associazioni ambientaliste sottolineano la necessità di ridurre la produzione di rifiuti, magari adottando le linee guida contenute nel progetto “Rifiuti Zero” di Zero Waste Italy, l’attuale Amministrazione Comunale, a dispetto di antiche delibere, sembra quasi propendere per la strategia “Rifiuti infiniti”. Però in compenso non ci fa mancare grandi promesse di “polmoni verdi”, “boschetti”, e addirittura “parchi” (pazienza se qualificati addirittura come “periurbani”). Quanto all’“approfondita indagine epidemiologica” già coperta da un finanziamento ricevuto quale compensazione economica per l’ennesimo sacrificio di terreno fertile da convertire in area trattamento rifiuti, sarebbe il caso di attendere qualche altro decennio: per la famosa certezza della pena.

A proposito. Sull'albo pretorio della Provincia è spuntato nuovo di zecca un bando per l'ennesimo impianto di trattamento di rifiuti pericolosi a km0. Un vero paradiso tecnologico dove si triteranno pannelli di silicio, polimeri di incapsulamento, adesivi, sigillanti, metalli in tracce, sostanze chimiche, siliconi e guarnizioni. Tutta "grazia di Dio" che, una volta triturata, si trasformerà in polveri sottili miste (a silicio e metalli) che con buona probabilità finiranno dritte dritte dei polmoni dei cittadini e in quelli degli incolpevoli “turisti”.

Vuoi vedere che i famosi “polmoni verdi” sono i nostri?

UN ALTRO BELL’IMPIANTO DI RIFIUTI A KM0, ED ESATTAMENTE NELLA ZONA INDUSTRIALE CONFINANTE CON L’ABITATO: PER LA PRECISIONE UN

“IMPIANTO DI RECUPERO DI PANNELLI FOTOVOLTAICI ED APPARECCHIATURE ELETTRICHE

ED ELETTRONICHE (R.A.E.E.)“

 Quindi, per la gioia di tutti e in aggiunta alle già esistenti 800.000 t/a circa di rifiuti di ogni genere, avremo non meno di altre 14.580 tonnellate annue di quanto segue:

Pannelli Fotovoltaici, Schede Elettroniche (PCB), Schermi LCD (TV e Monitor), piccoli Elettrodomestici, PED Polimeri di incapsulamento (EVA e Tedlar), Adesivi e Sigillanti, Residui di metalli in tracce e impurità, sostanze chimiche e polveri sottili, "collante" (EVA - Etilene Vinil Acetato), Backsheet in Tedlar o PET, siliconi, guarnizioni, fines, e chi più ne ha più ne metta.

Pazienza se poi, durante il processo di triturazione e separazione di questi prodotti, una parte del materiale di risulta si trasformerà in polveri sottili miste (silicio, polimeri e metalli) difficili da filtrare e separare nei singoli componenti originali.

 

Di Redazione (del 04/09/2026 @ 07:41:04, in Comunicato Stampa, linkato 110 volte)

Aperte le iscrizioni per la terza edizione del corso di difesa personale organizzato dall’Associazione “Un Cuore Protetto o.d.v.”  in collaborazione con “DOJO KUN – A.S.D. GALATINA”. 

Il corso sarà realizzato attraverso il Metodo M.G.A. (Metodo Globale di Autodifesa) e sarà tenuto dall’Insegnante Tecnico F.I.J.L.K.A.M. S. Pierri, che accompagnerà i partecipanti nell’apprendimento di tecniche pratiche di autodifesa, fornendo anche strumenti utili per riconoscere, prevenire e gestire eventuali situazioni di pericolo.

Il corso punta infatti a sviluppare consapevolezza, capacità di prevenzione e sicurezza personale, aspetti fondamentali per affrontare con maggiore attenzione le situazioni della vita quotidiana.

Il corso è gratuito e aperto a tutti dai 16 anni in su.

Un’opportunità per imparare, acquisire maggiore consapevolezza e sentirsi più preparati ad affrontare le situazioni di rischio, attraverso un percorso guidato da un insegnante qualificato.

Per iscriversi o richiedere ulteriori informazioni si possono contattare: 

 

La comparsa a Galatina di adesivi raffiguranti il volto di Anna Frank accostato alla maglia del Toma Maglie rappresenta un episodio grave, offensivo e profondamente incompatibile con i valori dello sport e della convivenza civile. Peggio ancora, se possibile, perché gli adesivi sono stati rinvenuti nel cuore del centro storico, vista la presenza di cittadini e visitatori, che si aspettano di trovare una comunità accogliente, civile e rispettosa della memoria. Saranno gli eventuali accertamenti delle autorità competenti a chiarire l’origine e le responsabilità dell’episodio.
Alla politica, il compito di condannare il gesto ma anche di dare il buon esempio.
Mi auguro che l'amministrazione Vergine, che tanto ha cavalcato l'onda del tifo, condanni con fermezza quanto accaduto.
Ma non solo. Inizi a fare rispettare le regole: a partire, ad esempio, da quegli striscioni abusivi che ogni settimana vediamo in diversi punti della città che incitano la squadra, ma di fatto non rispettano le regole della stessa. Sì, perché dal semplice rispetto delle piccole regole si parte per essere una comunità tollerante e sana.
Chiunque, se vuole affiggere dei manifesti, acquista degli spazi e lancia i propri messaggi.
Lo facciano anche i tifosi, se vogliono incitare la squadra, ovviamente senza offese e oltraggi e senza occupare spazi pubblici destinati alla pubblicità, come quello all'inizio di via Soleto, da cui il comune potrebbe ricavare soldi per l'interesse di tutti.

 

Di Loredana Tundo (del 01/09/2026 @ 13:17:17, in Comunicato Stampa, linkato 139 volte)
Dopo quasi cinque anni di amministrazione, non è più credibile nascondersi dietro il confronto con il passato. Della vecchia amministrazione, gli attuali amministratori non possono più dire che faceva peggio: oggi il problema è sotto gli occhi di tutti, ed a distanza di quasi un quinquennio la città non è stata migliorata, anzi in troppi casi peggiorata. E questo è un dato politico che non si può più eludere. Il decoro urbano non è un dettaglio, né un tema marginale da affrontare solo quando conviene. È il biglietto da visita di una città, il primo elemento che parla di un’amministrazione, della sua capacità di programmare, di controllare e di prendersi cura del bene pubblico. Se il verde è trascurato, se gli alberi sono secchi, se le ville comunali restano incompiute o gestite male, se i cimiteri offrono uno spettacolo indecoroso, allora non siamo davanti a semplici disattenzioni: siamo davanti a una responsabilità politica precisa. La promozione del territorio, attraverso le feste e gli eventi, ha senso solo se poi il turista trova una città decorosa, pulita e curata. Perché si possono anche attirare visitatori e turisti con il calendario degli appuntamenti, ma poi è l’immagine quotidiana della città a restare impressa. E oggi, purtroppo, sono spesso le fotografie pubblicate dagli stessi turisti a raccontare il contrario: criticità, abbandono, degrado e incuria. È una pubblicità negativa che pesa più di qualsiasi slogan. Non basta celebrare il territorio: bisogna rispettarlo, manutenerlo e renderlo all’altezza delle aspettative. A quasi cinque anni dall’insediamento, chi governa non può più né parlare della passata amministrazione, né invocare attenuanti. Doveva fare meglio, aveva il compito di fare meglio, è stato votato per fare meglio.
 

Di Antonio Mellone (del 30/08/2026 @ 16:54:54, in Fetta di Mellone, linkato 310 volte)

Capisco che l’han trasmessa in diretta su Rai3 e su Rai Radio2, in streaming su Raiplay, e quest’anno per la prima volta anche in Eurovisione - e che dunque la censura era compresa nel pacchetto; e comprendo pure che dei circa 150.000 presenti almeno 149.000 non hanno la più pallida idea di quel che sta succedendo intorno a loro (e soprattutto non hanno alcuna intenzione di accorgersene), visto che quel che conta sopra ogni cosa è un panino con servola, una Dreher ghiacciata, quattru zumpi e qualche altra cosetta da primo livello della piramide di Maslow. Dai, non ho mica l’anello al naso per non intuire che se qualcuno degli artisti ospiti avesse provato a mettere la testa fuori dal sacco sarebbe stato dichiarato praticamente morto, dico dal punto di vista dei contatti in grado di trasformarsi in contratti, nel senso di palchi, scene da calcare e quindi cachet.

Sto parlando ovviamente della Notte della Taranta di cui purtroppo, ancora una volta, mi tocca cantare il De Profundis. Sì, belli: musica, voci, coreografie e testo, non c’è che dire, ma vuoi mettere il contesto tutto business, politically correct, e messaggi così “alti” che, al confronto, la selezione di Miss Italia  -  dove almeno un tempo si blaterava di “pace nel mondo” - sarebbe un concorso in Magistratura?

Son dovuto andare sul sito ufficiale della Fondazione per tentare di capire quale fosse il fil rouge della kermesse che da una trentina di anni a questa parte tocca svariate piazze salentine prima del concertone finale melpignanese. Sentite qua: «Le vie del Mediterraneo è il tema del Festival Itinerante 2026 de La Notte della Taranta: un itinerario immaginario che apre le rotte su un mare antico e fa di ogni tappa un incontro tra culture, lingue e tradizioni che si riconoscono, si intrecciano, si rinnovano». Ma tu pensa. E ancora: «Nel Mediterraneo si incrociano millenni di storie: popoli che si sono incontrati, intrecciati, che hanno scambiato lingua, musica, danze, credenze, usanze e pratiche. “Mare nostrum” nel suo senso più autentico: spazio condiviso, di tutti e di nessuno, lontano da ogni logica di dominio». Ineccepibili nella forma, come no, e indeterminati nella diciamo sostanza quanto basta per essere retoricamente “equidistanti” (soprattutto tra vittime e carnefici). Chissà se il Mediterraneo “lontano da ogni logica di dominio” sarà quello stesso solcato dalle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, armate di viveri e presidi sanitari, poi gentilmente speronate con atto di pirateria in acque internazionali - dove il diritto “vale fino a un certo punto” (ed è plausibile che da un certo punto in poi valga l’Antico Testamento) - dalle navi da guerra “dell’unica democrazia del Medio Oriente”. E pazienza se poi l’equipaggio Sumud - fatto di attivisti, medici, parlamentari e operatori umanitari di decine di paesi – sia stato rapito, sequestrato, portato illegalmente in prigione, e poco c’è mancato che qualche suo reporter venisse marchiato con un bel 44 sulla fronte. E sempre a proposito del “Mare Nostrum nel senso più autentico”, chissà se ne facciano ancora parte pure il Libano, la Siria e la striscia di Gaza, zone occupate, colonizzate, bombardate, assetate, disidratate, affamate, etnicamente pulizzate (e oggetto dell’indicibile parola, vale a dire genocidio) oppure se si tratti di paesi che si affacciano su un altro mare “nel suo senso più autentico”, tipo il Pacifico.

 

Piazza San Pietro si prepara a trasformarsi nel centro pulsante dell'estate galatinese. Sabato 29 e domenica 30 agosto andrà in scena la nuova edizione di “Cibo Wine & Sound”, la manifestazione ideata e promossa dall'associazione socio-culturale Quelli di Piazza San Pietro 2.0.
L'iniziativa promette due notti indimenticabili all'insegna dello spettacolo e della valorizzazione del territorio, rigorosamente a ingresso libero.
Ad accompagnare le esibizioni sul palco ci saranno i sapori inconfondibili dell'eccellenza salentina: dai migliori vini delle cantine locali fino ai dolci della tradizione guidati dal re della pasticceria locale, il pasticciotto di Galatina. A dare voce e ritmo all'evento in qualità di media partner ufficiale sarà l'emittente Radio Galatina, che accompagnerà e racconterà in diretta le due serate grazie alla conduzione e all'energia di Antonio Torretti e Roberto Serra.
Il programma delle due serate.
Sabato 29 agosto: L'arte dell'improvvisazione e la potenza del Live puro.
La prima serata si aprirà nel segno della massima espressione artistica con l'appuntamento dedicato al jazz. Sul palco salirà un quintetto di straordinari musicisti composto da Lucia Filaci, Vittorio Cuculo, Giuseppe Sacchi, Giordano Panizza e Sergio Mazzini. Questi fuoriclasse non si limiteranno a eseguire la musica, ma la creeranno da zero in ogni singolo istante, fondendo un'abilità tecnica impressionante a una sensibilità emotiva fuori dal comune. Una performance irripetibile dove l'imprevisto diventa armonia.
A seguire, l'atmosfera cambierà pelle con il fantastico Live Show degli amici di I Love 70' 80'. In un'epoca dominata dal digitale, la band offrirà un'esperienza d'altri tempi: niente filtri o intelligenze artificiali, ma solo amplificatori, sudore e un talento puro. Questi straordinari
musicisti costruiranno muri di suono monumentali per dare vita a un vero viaggio nel tempo, tra i più grandi successi del passato e un divertimento travolgente.
Domenica 30 agosto: Il pre-show dei talenti locali e l'incanto di Francesco De Siena.
La seconda serata della kermesse punterà dritto al cuore del pubblico partendo dalla valorizzazione delle risorse locali. Il nostro territorio è una fucina inesauribile di arte, passione e talento: per questo l'associazione ha deciso di fare le cose in grande. Prima del "main event", il palco si accenderà con un esclusivo Pre-Show dedicato ai migliori artisti emergenti locali. Un'iniziativa fortemente voluta per dare voce, spazio e luce a chi crede nella musica e lavora ogni giorno per farsi strada. Il tutto sarà impreziosito e scandito dal sound inconfondibile di Gianni Bruni DJ official.
A seguire, l'evento principale vedrà salire sul palco l'incredibile Francesco De Siena, trionfatore assoluto di The Voice Senior 2025. Il musicista e docente salentino regalerà a Galatina un evento unico ed emozionante: un viaggio musicale intimo e potente incentrato sulle sue interpretazioni più intense e sulla magia del suo pianoforte. Una serata speciale in cui la passione incontra un talento straordinario, capace di far battere il cuore della piazza.

 

 

 


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