Di Redazione (del 22/04/2019 @ 22:25:54, in Necrologi, linkato 2531 volte)

No, non ti pare vero. Soltanto qualche giorno fa, l’avevi vista con il suo carrellino da Gerardino, il supermercato (a Noha molti negozi li riconosci dal nome del titolare), e poi da Claudio di Gilberto, e ovviamente a Messa. Oggi invece la Mimina non c’è più. Ha aspettato che finisse la Pasqua di tutti per poter poi celebrare la sua particolare.

A volte non si immagina la forza dirompente delle persone, pur umili, che vivono intorno a noi. Mimina era una di queste, semplice sì, ma rivoluzionaria. Figlia di un fornaio (dovevi vedere l’altr’anno come faceva il pane al presepe vivente: questione di Dna), Mimina fu la prima parrucchiera per signora di Noha, piccolo paesino rurale del Salento.

 
Di Antonio Mellone (del 22/04/2019 @ 08:51:23, in NohaBlog, linkato 90 volte)

Il primo è un prato inglese in senso stretto, il secondo salentino. Uno sta bene certamente nel suo naturale habitat britannico, l’altro nella nostra terra. Del prato inglese sarebbe sufficiente una sola immagine, del salentino non basterebbe una galleria intera.

Il prato inglese è uniforme, monotono non crescente (anche nei sensi matematico e musicale della locuzione), regolare, tendenzialmente omogeneo, piatto; il prato salentino invece è irregolare, variegato, singolare, mai identico a se stesso.

Il prato inglese assorbe energia, il salentino te la restituisce.

Il primo mi dà l’idea di un elettrofono per suoni sintetici; il secondo di un organo con una miriade di canne, una diversa dall’altra per lunghezza, diametro, materiale timbrico e dunque vibrazioni.

 
Di Marcello D'Acquarica (del 21/04/2019 @ 21:38:54, in NohaBlog, linkato 279 volte)

Be'... Non ci credevo più nemmeno io. A forza di vedere in giro alberi capitozzati e altri tutti secchi, con al massimo qualche rara parvenza di fogliame, pensavo che solo un miracolo potrebbe salvare i nostri ulivi. Dopo aver visto gli alberi di Michele, invece, mi si è riaperta la speranza.

Il mio cuore ha sentito come il chiudersi improvviso di un taglio che perdeva, perdeva appunto, la speranza.
E pensare che Michele non è un contadino, di mestiere fa tutt'altro. Eppure il suo giardino sembra la vetrina di un gioielliere, i suoi ulivi sono tutti in fiore, tutti. Nonostante il suo campo sia circondato da terreni trascurati e ulivi malandati. Cosa fa per mantenerli così? Semplicemente li tratta con la poltiglia bordolese, una potatura arieggiata che ha fatto lui stesso e infine, dice Michele, con le piante ci parla, le tratta come fossero delle persone care.

Osservavo il confronto tra i due uliveti, sono perfettamente uno di fronte all’altro ai lati della strada, in via Aradeo, esattamente nei pressi del viale che porta all’antica Masseria della Contessa, osservavo dicevo, l’incredibile condizione dell’uliveto dirimpetto a quello di Michele, è stato ghigliottinato barbaramente, e lasciato soffocare dal sottobosco di erbe spontanee, mentre le piante di fronte, quelle del nostro amico, sono l’esatto opposto, con un carico di fiori inimmaginabile.

 
Di Redazione (del 21/04/2019 @ 21:06:27, in Comunicato Stampa, linkato 351 volte)

Andrea Tundo, laurea in Giurisprudenza con lode con una tesi dal titolo "Tutela e autodeterminazione di minore nella società dell'informazione". E' questo giovane galatinese ad aver vinto il premio di laurea "Avv. Achille Fedele fu Salvatore" - edizione 2018. Un'edizione caratterizzata da un elevato livello qualitativo di tutte le tesi presentate, che affrontano tematiche dei giorni nostri.

Il suddetto premio di laurea è stato istituito nel 1971 in memoria dell'Avv. Achille Fedele, giurista tra i galatinesi illustri, ed è destinato a studenti meritevoli, residenti nel territorio del Comune di Galatina, che abbiano conseguito la laurea nell'anno accademico precedente all'anno di attribuzione del premio. Al termine di un'attenta disamina di tutti gli elaborati da parte di un'apposita commissione, Andrea Tundo è risultato essere il più meritevole tra i vari partecipanti e, nella mattinata di sabato 20 aprile, è stato premiato nella sala del Sindaco presso la casa comunale di via Umberto I.

A consegnare la borsa di studio e un attestato di merito il Sindaco Marcello Amante alla presenza dell'Assessore alla Pubblica Istruzione Cristina Dettù. "E' un orgoglio premiare giovani galatinesi così capaci, che hanno raggiunto risultati importanti con il proprio impegno e sacrificio. Lo studio forma e fortifica, crea una corazza impenetrabile davanti ad ogni episodio di ignoranza ed è d'ausilio in ogni momento della propria professione, e della vita in generale. Premiamo Andrea, augurandogli un cammino ricco di soddisfazioni, e con lui premiamo tutti quei giovani galatinesi che portano in alto il nome della propria Città, qui e altrove".

 

Sono in partenza per Perugia i bambini e i ragazzi dell' ASD SECYD dell’Oratorio Madonna delle Grazie di Noha che il giorno di Pasquetta vivranno da vicino l'emozione pre-partita con il walkabout a loro riservato dalla società AC PERUGIA in qualità di scuola calcio affiliata PERUGIA ACADEMY in occasione della partita Perugia - Lecce. A undici di loro sarà anche concesso l'ingresso in campo con i giocatori.

Un mese intenso di emozioni per l' ASD SECYD, dopo il coordinamento del progetto SPORT FUSION (progetto di Puglia Sportiva programma operativo 2017 Azione 1.2) che farà ancora tappa a Noha il prossimo 27 aprile con il convegno dal titolo Sport, Responsabilità Sociale e l'approvazione del nuovo progetto COMMUNITY SPORT, ideato in partnership con il Centro Sportivo Italiano Comitato di Terra d'Otranto anche questo finanziato da Puglia Sportiva.

 

Il workshop ha come finalità quella di favorire e migliorare lo sviluppo di capacità e abilità già presenti in coloro i quali vogliono approcciarsi all’arte. Le finalità prevedono che ognuno dei partecipanti sarà in grado di:
- Squadrare il foglio ed eseguire una corretta inquadratura del disegno da realizzare;
- Effettuare con maggiore sicurezza nel tratto il disegno, evidenziandone i contorni con una linea continua e semplice;
- Eseguire con manualità tecnica il chiaroscuro, conoscendone le differenti gradazioni di tono, in relazione a luce ed ombra, del nero, dei colori primari, dei colori secondari e dei colori terziari;
- Utilizzare il “Metodo della Quadrettatura” per copiare una qualsiasi immagine, o un’opera d’arte, applicandone ad essa gli effetti di chiaroscuro con i pastelli a matita acquarellabili o con la matita;
- Acquerellare e rappresentare vari soggetti (come paesaggi marini, fumetti) con gli acquerelli, conoscendone i vari metodi di applicazione sul foglio;
- Dipingere con la tempera avendo correttamente sperimentato e miscelato tra loro i colori primari, i secondari e le loro combinazioni, per ottenere le differenti gradazioni di tono.

 
Di Albino Campa (del 18/04/2019 @ 23:24:49, in NohaBlog, linkato 224 volte)

Chiesa Madre di San Michele Arcangelo in piazza S.Michele.

Tre Altari della Reposizione e una Pietà Tre Altari della Reposizione e una PietàTre Altari della Reposizione e una Pietà

Chiesa della Madonna delle Grazie, prospiciente gli omonimi giardini.

Tre Altari della Reposizione e una Pietà Tre Altari della Reposizione e una PietàTre Altari della Reposizione e una Pietà Tre Altari della Reposizione e una Pietà

Chiesetta della Madonna del Buon Consiglio, in via Aradeo.

 

Oggi gli atleti della Virtus Basket Galatina accompagnati da alcuni genitori e dal coach Sandro Argentieri saranno impegnati in una consegna speciale.

Anche quest’anno i ragazzi della Virtus Basket hanno deciso di far dono delle uova di Pasqua dell’associazione “Per un sorriso in più” a tutti i bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’Ospedale Santa Caterina Novella di Galatina.

Il legame tra la Virtus Basket e le associazioni operanti sul territorio è sempre stato molto forte, soprattutto con quelle associazioni che hanno a cuore il benessere dei bambini e dei ragazzi , in particolare con l’associazione di onco-ematologia pediatrica di Lecce “Per un sorriso in più”.

La squadra della Virtus Basket ha sentito la necessità di donare un momento di serenità ai piccoli ricoverati perché fare squadra significa aiutarsi e sostenersi gli uni con gli altri in campo come nella vita.

 
Di Redazione (del 18/04/2019 @ 20:06:28, in Comunicato Stampa, linkato 26 volte)

Il bellissimo palazzetto di Massafra, capace di una ricettività a sedere di circa 900 posti, ha ospitato la gara conclusiva della fase regionale eliminatoria, tra i ragazzi di mister Pendenza ed i padroni di casa, sancendo la vittoria dei blucelesti salentini nel girone C.

Compito assolutamente privo di difficoltà e alla portata dei neo campioni provinciali di categoria, che hanno fatto valere le loro doti tecniche, prima battendo la New Volley Gioia e poi il sestetto tarantino.

La trasferta in terra ionica non ha riservato alcuna sorpresa al duo tecnico Pendenza-De Matteis che già avevano monitorato gli avversari ma, che comunque, hanno saggiamente tenuto su un importante livello di attenzione, le fasi di preparazione a questo incontro.

“Sapevamo che gli avversari erano abbordabili, afferma mister Laura Pendenza al termine della gara, ma con il mio collaboratore Antonio De Matteis abbiamo voluto mantenere un riserbo sul loro valore tecnico, per tenere sulla corda i nostri ragazzi facilmente influenzabili da pronostici che ci accreditavano vittoriosi.  Con tutto il rispetto per i padroni di casa, voglio sottolineare che l’impresa l’abbiamo compiuta in casa contro la New Volley Gioia e l’aver ceduto un set è significativo del livello tecnico sempre più di spessore che andremo a trovare affrontando le altre squadre tutte baresi” . 

 

"Salviamo gli Ulivi Secolari"...

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