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Di seguito gli articoli e le fotografie pubblicati nella giornata richiesta.
 
 
Articoli del 14/01/2019

Di Antonio Mellone (pubblicato @ 13:43:46 in NohaBlog, linkato 212 volte)

Non ricordavo più di essere stato invitato dalla Cgil a discorrere di  Luisa Palumbo, la pasionaria di Noha (1920 – 2003), nel corso di un convegno che ebbe luogo a Galatina nel Chiostro dei Domenicani, ex-convitto Colonna, oggi “Palazzo della Cultura Zeffirino Rizzelli”, nel mese di ottobre 2006 in occasione del centenario di quel sindacato.

Mi sono imbattuto nelle foto che ritraggono i relatori di quel simposio (tra i quali, dunque, anche il sottoscritto), mentre ero intento a cercare in rete storie sul ruolo che le associazioni dei lavoratori hanno avuto nel campo della conquista dei diritti delle classi operaie dal nord al sud della penisola.

Ma non è di quell’incontro che ora m’interessa parlare, bensì dell’odierno ruolo del sindacato: o meglio di ciò che temo sia diventato in certe frange.

Premetto di aver restituito la mia tessera d’iscrizione un paio d’anni fa, forse più (motivandone le ragioni con una lunga lettera, rimasta come paventavo senza risposta), e che scrivo queste righe con dolore. Davvero.

Nessuno mette in dubbio il fatto che senza il sindacato oggi saremmo ancora ai tempi della prima rivoluzione industriale, che le divisioni non fanno altro che indebolirne la funzione, che di questo passo faremo la fine dei capponi di Renzo (quelle povere bestie, “le quali intanto s’ingegnavano a beccarsi l’una con l’altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura” – cap. III dei Promessi Sposi), e che per quanto ovvio è meglio una torcia tremola che il buio completo. Ma credo che, purtroppo, sia in corso ormai da tempo una sorta di iato incolmabile tra rappresentanze sindacali e rappresentati (il che è più o meno quel che sta avvenendo tra elettori e diciamo politici “de sinistra” - molti platealmente improponibili, al centro come in periferia).

Sì, perché ormai è risaputo quanto il sindacato presenti dei lati oscuri, o forse fin troppo chiari (cfr. “L’altra casta” di Stefano Livadiotti, Bompiani, 2009; ma anche altre inchieste), aspetti che lo hanno, come dire, debilitato, trasformandolo in un carrozzone burocratico. E fosse solo questo il problema. È che non si intravede più da tempo nemmeno un barlume di lotta di classe, bensì genuflessioni continue, firme semiautomatiche su quasi tutti i provvedimenti neoliberisti che prevedono meno salario e più orario, con l’aggravante del solito trattamento differenziato, in peggio, per i nuovi assunti. 

Vogliamo poi parlare dei privilegi, e degli stipendi da favola della casta sindacale? O di connivenze e comportamenti opportunistici da parte di numerosi suoi esponenti, dal vertice alla base della piramide? O della scarsa trasparenza dei loro diciamo giri d’affari, e quindi bilanci? O addirittura di certe vertenze in difesa di singoli “lavoratori”, vagabondi per lo shopping, assenteisti o nullafacenti, a discapito invece della maggior parte dei lavoratori (questa volta senza virgolette)? Che dire infine di certe truffe del Caf?

Non so voi, ma io sono stanco dei sindacati di lotta e di governo. Se un sindacato non è di lotta, allora non è.

Una tessera sindacale dovrebbe essere simbolo della dignità del Lavoro, non un passaporto per gli interessi del Capitale.

Rivoglio un sindacato vero, quello la cui tessera è emblema di una comunità che non permette ad alcuno dei suoi membri di cadere in disgrazia.

Antonio Mellone

 
Di Redazione (pubblicato @ 13:40:50 in Comunicato Stampa, linkato 126 volte)

E’ di oggi il lancio della nuova app mobile della Showy Boys, studiata e realizzata per rafforzare la relazione tra il club di Galatina ed i suoi tifosi nonché ampliare la piattaforma di comunicazione integrata già avviata da anni dalla società di pallavolo grazie al sito web, ai canali social e streaming.

La nuova app, sviluppata in collaborazione con SpotCloud, sarà il punto di contatto e la grande novità in casa Showy Boys. Già disponibile nello store online, l’app è uno strumento indispensabile a disposizione di tutti gli appassionati per seguire e accompagnare le squadre bianco-verdi lungo tutta la stagione ed in più consente al club galatinese di informare, interagire e valorizzare il rapporto con la propria fanbase.

“Da tempo siamo presenti sul web con il nostro sito www.showyboys.com che funge da voce ufficiale della società – dichiara il presidente Daniele G. Masciullo, giornalista responsabile dell’Area Comunicazione – cresce il progetto #iotifoshowy a conferma dell’innovativo percorso di digital transformation sviluppato per venire incontro alle richieste giunte al nostro club. La nuova app, il sito internet, il canale YouTube e la consolidata presenza sulla rete social di Facebook, Twitter e Instagram completano l’offerta che la Showy Boys riserva ai suoi tifosi, a conferma della grande attenzione verso l’informazione e l’interazione. L’obiettivo è continuare a mettere al centro l’utente, dando continuità al progetto sia sotto l’aspetto della comunicazione che della costruzione di una relazione più continuativa e strutturata con i propri tifosi ed appassionati, nonché ricercare ed avviare nuovi contatti con chi intende avvicinarsi alla nostra associazione”.

Per condividere la passione bianco-verde è sufficiente scaricare l’app “Showy Boys” e, semplicemente con pochi touch, essere sempre aggiornato con le notizie sull’attività sportiva, le gare, i campionati e gli allenamenti. In più, i video, le foto, il merchandising, i partner, la possibilità di partecipare ai concorsi online e le push notification per non perdere nessuna novità. Queste sono solo alcuni dei contenuti e delle funzionalità presenti sulla nuova app che ripercorre anche la storia del club con immagini e documenti, presenta staff e squadra per poi illustrare la bellissima realtà della Scuola Volley tutta incentrata sulla formazione dei giovani pallavolisti. 

www.showyboys.com

 

Al Palafiom di Taranto si ferma la marcia dell’ERREDI per mano di un’Efficienza Energia determinata e grintosa prima, spaesata e disarmante  poi nel secondo e terzo set, infine rigenerata e spavalda nel quarto e quinto parziale.

E’ un Giano bifronte questa squadra che offre ai tifosi e alla conduzione tecnica comportamenti antitetici durante l’intera gara e più di  qualche interrogativo.

Passa da reazioni produttive e di bel gioco (8-4,16-13,20-21) del primo parziale, a una vena asfittica nelle realizzazioni e a un crollo nei fondamentali di ricezione e di attacco nel secondo, pari rispettivamente ad un 39% e 15% di realizzazioni.

Le sostituzioni di Durante per Petrosino sul 15-3 , di Zonno per Calò , di Lotito per De Lorentis sul 19-5 e di Buracci per Persichino, mantengono inalterato il punteggio che vede gli uomini di Narracci doppiare i salentini (20-10, 22-11) e pareggiare il set iniziale. 

Non cambia il canovaccio nel terzo: migliora la ricezione con Pierri che stacca un buon 74% di positività e un 43% di perfezione, ma dei 37 palloni messi a disposizione da Zonno per i suoi attaccanti, solo un 19% pari a 7 punti entra nel computo finale. Rossetti rileva Iaccarino ma il divario dei punti (16-6, 21-8) è incolmabile nonostante una piccola fiammata (25-15) rende meno umiliante il risultato.

Giosa e il giovane Di Sabato, sostituto dell’infortunato Garofalo, imperversano e alla fine segneranno sul tabellino 15 e 14 punti, Schifone stacca buone percentuali in ricezione e 11 punti in attacco, Roberti stenta.

In campo bluceleste la distribuzione di Zonno svaria su tutti i fronti, senza privilegiare un attaccante specifico, ma Lotito e Buracci hanno i garretti affaticati.

Non è  un bel vedere da ambo le parti : la gara è scorbutica ed infarcita di errori. I padroni di casa hanno dalla loro parte l’ambiente ed il pubblico, mentre il morale degli ospiti è sotto i tacchi.

Mister Stomeo chiede molto di più ai suoi esortandoli a tirar fuori l’orgoglio nella quarta frazione: se ne fanno interpreti sul campo Musardo e Lotito che gonfiano le corde vocali spronando i compagni e mettendo a terra palloni importanti con un break +3 per l’8-11. E’ ancora Lotito ad incrementare con una diagonale il 14-19, Durante si assegna il punto numero 21 con un mani e fuori, poi due attacchi out della prima linea rossoblu mandano capitan Buracci al servizio che, con un ace rimanda al tie-break l’esito dell’incontro.

Forza gli attacchi la prima linea tarantina e commette due errori con Roberti (2-4): al contrario l’opposto galatinese infila due ace al servizio e poi realizza il punto numero 8 che manda le squadre al cambio di campo(2-8).E’ in crescendo Efficienza Energia con Musardo che realizza un ace al servizio per il 4-11 ,poi il colpo di grazia con Zonno e Iaccarino(6-14) ed infine il punto della vittoria messo a terra da Lotito.

La vittoria in casa della seconda in classifica vale due punti d’oro in prospettiva della gara di sabato 19 al PalaPanico contro l’Ischia e, soprattutto ridà fiducia all’ambiente e al gruppo giocatori che si era espresso al meglio nelle precedenti due gare raccogliendo briciole di punti.

Con tutta onestà c’è da dire, senza togliere merito a nessuno, che l’esibizione di questa sera non è stata all’altezza di altre prestazioni, eppure ha fruttato un buon bottino perché capaci di interpretare la gara come un’ultima spiaggia, tirando fuori orgoglio e spirito d’insieme.

Poi gli errori degli avversari, Roberti in testa che con 59 palloni attaccati ha messo a segno solo 15 punti, rientrano nelle condizioni di difficoltà in cui è caduto il sestetto avversario che pensava di aver chiuso la gara dopo il secondo e terzo set vinto mani basse.

Ora sarà compito di mister Stomeo esaminare il black out in cui la squadra si è smarrita (2 e 3 set), valutare meriti dell’avversario ed errori dei propri atleti, apportare correttivi e…..prepararsi per accogliere gli ischitani guidati dall’ex Lentini.

 

TABELLINO

ERR.TARANTO-EFFICIENZA ENERGIA GALATINA 2-3 (23-25,25-11,25-15,19-25,7-15)

TARANTO:DiSabato15,Chiarelli,Abbondanza,Parisi6,Piscitelli1,Carofiglio9,Roberti16,Mingolla,Schifone 11,Giosa 14,Gasbarro,Nero. All. Gianni Narracci

GALATINA:Apollonio(L)n.e,Musardo10,Iaccarino5,Durante12,Rossetti,Calò,Pierri(L),Persichino,Lotito 12,Zonno 2,Petrosino,De Lorentis,Buracci 12 All. Giovanni Stomeo Vice Antonio Bray

 

Piero de lorentis

AREA COMUNICAZIONE

EFFICIENZA ENERGIA GALATINA

 

Fotografie del 14/01/2019

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