Di Marcello D'Acquarica (del 02/02/2026 @ 19:51:47, in NohaBlog, linkato 129 volte)

Come mi ero ripromesso da tempo, giorni addietro mi sono recato presso l’Archivio Vescovile di Nardò per cercare maggiori dettagli sui rifacimenti strutturali eseguiti durante tutto il secolo scorso riguardanti il Duomo di Noha, la nostra Chiesa Matrice, di cui tanto si è scritto e soprattutto, pubblicato su Noha.it.

Cercando quindi documenti sulla storia della nostra Chiesa cosa ti trovo invece?  Una montagna di “…fogli ingialliti, scritti minutamente” a volte anche battuti a macchina, gli stessi, “… dei quali, sfortunatamente non rimane traccia” come scrive Antonio Mellone a pag. 26 del suo “Monsignor Paolo Tundo - Arciprete di Noha”, Noha, 2003.

La maggior parte delle missive, riguardano alcuni “botta e risposta” con i vari Enti istituzionali pubblici ed ecclesiastici, a proposito di “costruzione – quasi ex novo- e ristrutturazioni” della Chiesa Parrocchiale (“nuova costruzione di parte della Chiesa” – si legge sulla relazione dell’ing. Baldari del 1916). Da questa precisazione, e cioè “…di parte” e “…quasi ex novo” abbiamo la conferma che nel 1901-1904 la struttura precedente, quella descritta nella Relazione del Vescovo Luigi Vetta (*) non venne abbattuta del tutto ma solo in parte.

In queste lettere incontro un don Paolo forte, caparbio e preparato ma anche paziente e “resistente”. Don Paolo ha vissuto a Noha un lungo periodo di gravi vicissitudini sia sociali che economiche. Dal 1920, anno della sua nomina di viceparroco, al 1962, anno della sua dipartita, Don Paolo attraversa la prima grande guerra dove è coinvolto personalmente insieme a migliaia di altri soldati nella veste di ufficiale cappellano militare.

Successivamente, nel ventennio del fascismo che lo vede nel ruolo di Podestà di Noha, comunità già allora con 2500 abitanti, e nella sofferta lotta per la liberazione dal nazi-fascismo, Don Paolo prova a traghettare Noha verso “cieli nuovi e terra nuova” tra mille peripezie. Ed ecco un arciprete “che lotta” con impegno non solo attraverso le lettere che incontriamo nella vicenda della Chiesa Parrocchiale (e che alleghiamo a questa ricerca), ma soprattutto per averci messo del suo, realizzando la scuola materna di via Carso, un’opera ineguagliabile, un bene comune che ci auguriamo rappresenti per sempre una rampa di lancio nella vita di molte generazioni di nohani.

Il documento più importante che ho rinvenuto è la relazione sulle vicende che riguardano le ristrutturazioni della Chiesa e che lui stesso redige diligentemente con date e riferimenti dei protagonisti della vicenda.

Nel 1920 don Paolo si trova a dover gestire i danni gravissimi registrati dalla struttura della chiesa matrice: “…dovuti nell'incursione aerea del campo di aviazione di Galatina nel giugno 1943”, [imputabili a]difetti statici, aggravati dalle infiltrazioni delle acque piovane”, nonché “dalla mancata manutenzione dell'edificio”.

Fino a dover affrontare “un'ordinanza di chiudere la Chiesa per eventuali danni che potrebbero avvenire alle persone”.

Quest’ultima una decisione presa dall’allora Sindaco di Galatina, Carmine D'Amico. Ma don Paolo si oppone: “…Io per parte mia non escludo la gravità dello stato in cui si trova la Chiesa. Vi dico soltanto che non c'è questo pericolo imminente. Possibilità di officiare in un'altra Chiesa non c'è perché esiste la sola Cappella della Confraternita che a malapena può contenere 100 -120 persone.”

E qui salta fuori il vero dramma: a quanto pare ci sono di mezzo molti “soldi spesi male”, ma ne occorrono degli altri, tanti altri, onde né il Comune, né altri Enti come lo stesso Minostero del L.L P.P. o il Provveditorato di Bari, vorrebbero ammettere colpe: ed ecco quindi la sua categorica accusa: “È vero: “cane non mangia cane” e qui sta tutta la magagna. Non si è voluto apertamente dire la verità, che cioè la somma precedentemente spesa è andata… in fumo. E perciò l'Ingegnere Stasi ha trovato quest'altra formula: “La somma stanziata per i restanti non è stata sufficiente”.

Come sono attuali le parole dell’antico arciprete di Noha.

(*) da “Noha La Sua Storia” di P. Francesco D’Acquarica, imc, 2021:

 […nel 1857 a spese sue personali l’arciprete Alessandrelli, con l’aiuto del Vescovo Luigi Vetta, di Gaetano Congedo, il quale vi aggiunse per li arredi anche l’annua perpetua rendita di circa lire 200 e col concorso del popolo di Noha, fece ricostruire dalle fondamenta la chiesa parrocchiale insieme con la sagrestia e la torre campanaria. Il perito architetto Gregorio Nardò, lo stesso che a Nardò aveva costruito l’episcopio, valutò i lavori, ultimati il 7 ottobre 1857, ducati 411,33].

                                                                       

P.S. in allegato la relazione di don Paolo. Chi fosse interessato ad approfondire il resto della documentazione, potrà seguire le indicazioni predisposte dalla redazione di questo sito.

Marcello D’Acquarica

Download "La relazione di don Paolo"

 
Di Redazione (del 02/02/2026 @ 19:31:08, in Comunicato Stampa, linkato 89 volte)

I dialetti sono tanti, proprio come tanti sono i Comuni della nostra meravigliosa Provincia. Ma ieri, in una domenica grigia e piovosa, tutti noi amministratori siamo stati uniti da un solo gesto: esercitare con responsabilità il nostro diritto-dovere di voto.

Lo abbiamo fatto con il cuore colmo di entusiasmo, consapevoli di compiere una scelta importante per il nostro territorio, per la nostra gente, per i nostri splendidi paesi, grandi e piccoli. Abbiamo scelto una persona che, proseguendo il cammino tracciato dal presidente Stefano Minerva, saprà affrontare le difficoltà e valorizzare le immense potenzialità della nostra terra.

I pronostici non erano dalla nostra parte, i giochi sembravano chiusi e quei grandi manifesti un po’ di timore lo incutevano. Ma non ci siamo arresi. Abbiamo lavorato a testa bassa, con la forza dei fatti più che con l’effetto del clamore, parlando al cuore e alla testa di chi, una volta nell’urna, ha fatto una scelta libera e consapevole.

 Ha scelto un uomo giovane, capace, competente e sensibile, che saprà guidare la Provincia con uno spirito di squadra vero. E proprio quel gioco di squadra sarà la nostra arma vincente.

Ora la destra dovrà riflettere: le strategie non sempre funzionano e c'è chi nell’urna volta le spalle e vota con coscienza e con libertà.

 
Di Redazione (del 02/02/2026 @ 19:20:20, in Comunicato Stampa, linkato 119 volte)

Sì, Si,la serata del 28 gennaio è stata una sensazione bellissima e molto comune sentirsi felici di ritrovarsi dopo circa 50 anni, questo significa che l'amicizia è forte e che, nonostante le distanze o le pause, nulla è cambiato davvero, dimostrando la profondità del legame e la gioia di condividere nuovamente esperienze e ricordi. Un grazie di cuore a Padre Antonio Febbraro e a tutto il suo amatissimo "Gruppo Giovanni "

 
Di Michele Scalese (del 01/02/2026 @ 19:27:22, in Comunicato Stampa, linkato 104 volte)

“Si vota per la Presidenza della Provincia di Lecce e, mentre molte amministrazioni locali hanno assunto una posizione chiara, riconoscibile, coerente con la propria identità politica, Galatina sceglie ancora una volta la strada dell’ambiguità. Una scelta che non è prudenza istituzionale, ma confusione politica allo stato puro.

Non si capisce (e soprattutto non si dice) se questa amministrazione voterà Poli Bortone o Tarantino, se voterà compatta o se ognuno andrà per conto proprio, se esiste una linea politica o solo una sommatoria di interessi individuali. C’è chi guarda a destra, chi strizza l’occhio a sinistra, chi si definisce “socialista” ma vota la Lega, chi tace per non disturbare equilibri già fragilissimi. Un vero puzzle ideologico, dove l’unico pezzo mancante è la coerenza. Galatina oggi non prende posizione perché non può permetterselo: farlo significherebbe ammettere pubblicamente che questa maggioranza è tenuta insieme non da un progetto, ma da un equilibrio precario di convenienze e quando arriva un passaggio politico vero, come le elezioni provinciali, il castello traballa.

Questa incertezza è debolezza politica che si esprime in una immagine di un’amministrazione che governa senza una visione condivisa, incapace di esprimere una scelta netta persino quando chiamata a rappresentare il territorio in un’istituzione sovracomunale fondamentale come la Provincia.

 

Causa maltempo, la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati del Carnevale di Noha è stata rinviata a sabato prossimo, 7 febbraio 2026, a partire dalle 16. 
Prendete nota sui vostri rispettivi Google Calendar, rinviando o anticipando gli altri eventuali vostri appuntamenti. Ché a questo non si può mancare assolutamente. 

Noha.it

 
Di Redazione (del 01/02/2026 @ 10:49:03, in Comunicato Stampa, linkato 1506 volte)

Nel 2020 avevo pensato di creare un gruppo virtuale di noi altri nati a Noha nel 1970 al fine di festeggiare tutti insieme (ma in presenza) i nostri primi cinquant’anni di vita. Destino volle che quello fosse l’anno del Covid, epidemia che comportò il divieto di assembramenti in tutto il mondo. Dunque non se ne poté far nulla.

Ma l’idea era già partita in quarta e non c’era più modo di frenarla, sicché arrivò bel bella a una domenica del mese di ottobre 2025 allorché finalmente sbocciò il gruppo che in ossequio al dialetto nohano battezzammo: “Made in 1970 – Limited Edition”.   

Non è mica facile riannodare i fili delle storie: è necessaria tanta costanza, un lavoro frenetico per ricordare la classe dei pari, rintracciarne i numeri di telefono, e invitare tutti alla partecipazione. Ma se alla base di un progetto c’è l’affetto corrisposto di chi ha attraversato insieme a te le tappe più importanti della sua vita (asilo infantile, recite, scuole elementari e medie, compiti, catechismo, canonica, primi sacramenti, coro, gite in pullman,  pasquette, tempo libero e giochi fatti letteralmente in mezzo alla strada) ogni sforzo diventa un gioco da ragazzi anche a cinquant’anni suonati.    

Purtroppo alcuni dei nostri compagni non sono più fra noi, mentre altri hanno in qualche modo fatto perdere le loro tracce, e tuttavia alla fine ci siamo ritrovati in ben 49 soggetti (per la cronaca, nel 1970 c’era il Baby boom; mentre oggi, sempre a Noha, le nascite sono pari più o meno a un quinto rispetto ai numeri di allora). 

Tra i vari buongiorno e buonasera, risate nel ricordare vecchi episodi della scuola, pubblicazioni di foto risalenti all’asilo, scuola elementare e media, abbiamo democraticamente stabilito la data del ritrovo: 29 dicembre 2025. E così è stato.

 
Di Redazione (del 30/01/2026 @ 10:08:23, in Comunicato Stampa, linkato 807 volte)

Sarà Noha a dare ufficialmente il via ai festeggiamenti del periodo più colorato dell’anno. Domenica 1 febbraio, la frazione avrà l’onore di inaugurare la stagione delle sfilate nel Salento, trasformandosi nel primo grande palcoscenico a cielo aperto del territorio tra maschere, musica e creatività.

L’organizzazione dell’evento è firmata dall’Associazione "Nove e Tre Quarti", che ha allestito uno spettacolo capace di coinvolgere il pubblico di ogni età. Protagonisti assoluti della manifestazione saranno i 6 carri allegorici e i 5 gruppi mascherati, pronti a sfilare per le vie del centro portando in scena l’ironia e l’arte tipica della cartapesta.

A scandire il ritmo della giornata sarà la musica di Radio Orizzonti Activity, partner ufficiale dell’evento. Dal palco, l’energia sarà garantita dai DJ Patuano, Ippolito e Riki Pellegrino. A dare un tocco di carisma allo show ci sarà la travolgente Tekemaya, affiancata dalla carica di Zigo, pronti a infiammare la piazza durante il passaggio dei giganti di carta.

La novità principale riguarda il gran finale. Una volta conclusa la sfilata, l’evento proseguirà con uno showcase d’eccezione: in consolle saliranno Danilo Seclì e Luigi Abaterusso, che trasformeranno la piazza in un dancefloor per chiudere in bellezza la giornata.

"Non fartelo raccontare... Vivilo!" L’appuntamento è per domenica 1 febbraio a Noha, per la prima grande sfilata dell'anno.

Il direttivo

 
Di Redazione (del 29/01/2026 @ 22:09:35, in Necrologi, linkato 1089 volte)

Un altro po', diciamo un paio d'anni, e Salvatora Immacolata De Lorenzis (che tutti chiamavano Concetta) avrebbe tranquillamente tagliato il traguardo del secolo di vita. Invece se n'è andata oggi, in punta di piedi, a pochi giorni di distanza dalla dipartita di sua sorella Antonietta: forse per non lasciarla sola nell'esplorazione delle sfere celesti. 

Rimasta vedova una cinquantina di anni fa del suo povero Luigi (che la chiamava con il diminutivo di Tina), Concetta si trasferisce in casa di Antonietta, la casa paterna dove anticamente era ubicato anche il forno dei De Lorenzis Demetru, giusto alle spalle del duomo di Noha, di fronte all'ingresso della porta della sagrestia. E lì Concetta ha vissuto nel silenzio (mai alzato la voce), nel lavoro senza requie, nella preghiera, e nell'amore (ricambiato) di Piero, quell'unico figlio che oggi la ricorda con quell'ancestrale serenità d'animo che riesce a coniugare una lacrima al sorriso. 

Con gli stessi sentimenti, ci stringiamo attorno a Piero, a sua moglie Lucia, a Luigi (che dunque ha preso il nome del povero nonno), alla sua fidanzata Chiara, agli altri parenti, e a tutti gli amici. 

Noha.it

 

Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto Comunale e dell'art. 29 del Regolamento del C.C., il Consiglio Comunale è convocato in seduta straordinaria di 1^ convocazione per il giorno giorno 30 gennaio 2026 alle ore 12:00 con continuazione e, occorrendo, in 2^ convocazione per il giorno 31 gennaio 2026 alle ore 12:30 con continuazione, presso la Sala Conferenze dell’ex Convento Santa Chiara -piano primo- Piazzetta Galluccio, per trattare i seguenti argomenti:

  1. Cessazione dalla carica di consigliere comunale nominato Assessore. Convalida del Consigliere subentrante e verifica delle condizioni di incompatibilità e di ineleggibilità
  2. Art. 12 del vigente Regolamento del consiglio comunale - sostituzione componenti delle commissioni consiliari permanenti

 

This is Noha, the place we li...

Categorie News


Catalogati per mese:


Gli interventi più cliccati

Sondaggi


Info


Quanti siamo

Ci sono  persone collegate

Seguici sui Canali di

facebook Twitter YouTube Google Buzz

Calendario

< marzo 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
    
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
12
15
25
             

Meteo

Previsioni del Tempo

La Raccolta Differenziata